Singapore Airlines: Sud-Est Asiatico e Australia a partire da €477 e €925.

Nuove offerte per volare dall’Italia verso suggestive destinazioni per scoprire popoli e culture.

I passeggeri in partenza dall’Italia potranno raggiungere Singapore a partire da €518 e visitare Chinatown e Little India, oppure osservare lo skyline notturno della città, caratterizzato da avveniristici grattacieli.
A partire da soli €548, potranno invece visitare la Birmania ed il caratteristico villaggio di Bagan, dove si innalzano circa 2000 pagode e dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
Sarà inoltre possibile raggiungere l’Australia a partire da €925 e volare a Cairns per poi proseguire verso Michaelmas Cay, lembo di sabbia nel cuore della barriera corallina. 

 

Promozione Singapore Airlines

Partenza da:

MILANO / ROMA

Tariffe a/r a partire da

Singapore

Economy € 518

Premium Economy € 958

Business € 1958

Thailandia e Malesia:

Bangkok, Kuala Lumpur

Economy € 477

Business € 1847

Thailandia: Phuket,
Koh Samui, Krabi

Economy € 483

Business € 1861

Malesia: Kota Kinabalu,
Langkawi, Kuching

Economy € 477

Premium Economy € 975

Business € 1875

Filippine: Manila, Cebu,
Davao, Boracay

Economy € 519

Premium Economy € 949

Business € 1949

Vietnam e Birmania:
Ho Chi Minh, Hanoi, Yangon

Economy € 548

Premium Economy € 958

Business € 1958

Australia: Darwin,
Cairns, Perth, Adelaide

Economy € 925

Premium Economy € 1405

Business € 2665

Australia: Sydney,
Brisbane, Melbourne

Economy € 958

Premium Economy € 1418

Business € 2678

 

I biglietti sono acquistabili dal 15 gennaio al 15 febbraio 2019 per viaggiare da Milano Malpensa dal 1° aprile al 30 giugno 2019 e dal 1° settembre al 5 dicembre 2019 e da Roma Fiumicino dal 1° aprile al 30 giugno 2019 e dal 1° novembre 2019 al 5 dicembre 2019.

 La promozione è valida prenotando sia sul sito ufficiale di Singapore Airlines che presso le agenzie di viaggio.

 

Master Viaggi News – Da visitare, vacanze e tour (Ultime 10 News Inserite)

ciavatta hotel Saturnia

Qatar Airways espande il servizio verso l’Iran.

Un nuovo volo diretto per Isfahan e un incremento delle frequenze per Shiraz e Teheran.

La storica città di Isfahan diventa la quarta destinazione in Iran di Qatar Airways con il nuovo collegamento diretto da Doha (con Airbus A320) a partire dal 4 Febbraio 2019, oltre alle nuove frequenze già in vigore per Shiraz e Teheran.

Isfahan diventerà quindi la quarta destinazione dell’Iran servita dalla compagnia insieme a Teheran, Shiraz e Mashhad. La nuova tratta Doha (DOH) – Isfahan (IFN) sarà operata il lunedì ed il venerdì.
Qatar Airways inoltre ha introdotto due nuovi voli sulla tratta di Doha – Teheran, con una frequenza extra tutti i mercoledì dal 2 Gennaio 2019 e tutti i venerdì dal 4 Gennaio 2019, portando così i voli operati sulla rotta a tre al giorno, ad eccezione del giovedì dove i voli operati rimarranno due.

L’amministratore delegato del gruppo Qatar Airways, Sua Eccellenza Akbar Al Baker, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di annunciare l’apertura del quarto gateway in Iran: con la sua incredibile architettura secolare e i suoi tipici bazar movimentati, Isfahan non è solo una città ricca di storia, ma l’esempio di un perfetto connubio fra modernità e tradizione, la meta iraniana più affascinante, colorata e vivace per il turismo internazionale.
Siamo inoltre lieti di annunciare che a partire da Gennaio 2019 aumenteremo i nostri collegamenti settimanali sia per Shiraz che per Teheran. Questi ultimi sviluppi sono un’ulteriore prova dell’impegno di Qatar Airways in l’Iran, come dimostra appunto l’espansione della nostra rete in questo fiorente mercato, per fornire una maggiore connettività sia ai passeggeri business che a quelli leisure".

La bella e antica città di Isfahan, situata ai piedi della catena montuosa di Zagros, è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO; famosa per le sue splendide moschee e palazzi, le magnifiche piazze, le suggestive sale da tè tradizionali, i tranquilli giardini e gli storici rivestimenti di maioliche dipinte a mano ad ogni angolo.

I nuovi voli introdotti per Isfahan saranno operativi ogni lunedì e venerdì con partenza da Doha alle 01:45 e arrivo a Isfahan alle 04:00; il volo di ritorno invece partirà da Isfahan alle 05:10 ed arriverà a Doha alle 06:25.

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ciavatta hotel Saturnia

Agriturismo Biologico in toscana – Agriturismo terme di saturnia

Agriturismo Biologico in toscana – Agriturismo terme di saturnia

Maremma, Terme di Saturnia, Manciano, Argentario, Città del Tufo… Nomi di grande suggestione, che l’Agriturismo Poggio Mirabile riesce a fondere in maniera magistrale. Un agriturismo in Maremma situato in posizione dominante, con un panorama che, attraverso i nostri uliveti, spazia fino al mare più bello di tutta la Toscana. Meta esclusiva per chi desidera un’ospitalità semplice e raffinata, dotata di ogni comfort, in un contesto ambientale unico.

SOGGIORNI PERFETTI PER IL RELAX

Pensiamo esclusivamente alla soddisfazione degli ospiti, per questo ogni anno creiamo i nostri pacchetti speciali.
Sono le offerte di Poggio Mirabile: soggiorni pensati per rendere la tua vacanza un’esperienza piacevolissima e rilassante. Goditi il relax dei servizi inclusi e scopri le bellezze incontaminate della Maremma Toscana.

Nel rispetto della natura

Poggio Mirabile è la prima struttura in Toscana ad aver conseguito la certificazione “Casa Clima Welcome“, marchio energetico leader in Europa a garanzia di un elevato comfort ambientale. La struttura partecipa al circuito Tesla Destination Charging, il servizio di ricarica per auto Tesla e non, disponibile agli ospiti della struttura.

Dove sciare in Italia, la classifica in uno studio di Holidu.

Il motore di ricerca ha preso in esame prezzi e caratteristiche di molte stazioni invernali e ne ripropone la classifica.

Quali sono le località sciistiche più desiderate tenendo anche conto del costo e della vastità delle piste?
Ce lo svela Holidu, il portale che mette a confronto i prezzi delle case vacanza di tutto il mondo.




Pinzolo, Val di Fiemme e Via Lattea le più economiche d’Italia
Cortina d’Ampezzo e Val Gardena sono le italiane più esclusive e tra le più costose d’Europa

Gli  amanti dello sci e dello snowboard, sono pronti a scendere in pista ed i vari comprensori sciistici sono pronti ad accoglierli.

 

Le località sciistiche italiane più convenienti

 

1. Pinzolo 76€
Al primo posto si trova Pinzolo, in provincia di Trento, cittadina, che ospita poco più di 3000 abitanti,ottima per destreggiarsi sugli sci in 32 km di piste, per ogni difficoltà e livello.
41€ di skipass giornaliero e 35€ per l’alloggio, in alta stagione.

 

2. Val di Fiemme 78€
Il comprensorio sciistico che ospita la Val di Fiemme, nel cuore delle Dolomiti, questa bellissima valle si piazzaal secondo posto tra le mete sciistiche più convenienti, con quasi 112 km di piste, per la maggior parte di livello facile.
l’alta stagione lo skipass giornaliero costerà 50€, mentre il pernottamento, sui 28€ a persona. 
tot. ski area: 112 km

 

3. Via Lattea Internazionale 86€
Il comprensorio sciistico della Via Lattea, offre lo skipass più economico in assoluto, soli 38€, associato ad un’offerta ampissima: ben 212 piste per un totale di 400 km.
Tra le località comprese troviamo Sestriere, Sansicario, Cesana e Pragelato.
In bassa stagione gli alloggi costano in media: 47€ a persona a notte.


4. Monterosa Ski 88€
Al quarto posto troviamo il comprensorio del Monterosa, leggermente più costoso della Via Lattea, considerando i 50€ per lo skipass. Grande offerta di piste, che si diramano tra l’Italia e la Svizzera, raggiungendo 180 km in totale.
Il prezzo degli alloggi è competitivo; si parla, infatti, di circa 38€ a persona a notte.
Tra le località incluse troviamo Champoluc, Gressoney la Trinite, Antagnod e Alagna. 

 

5. Folgaria 89€
Per il quinto posto ci troviamo in Trentino, a Folgaria per la precisione, che con i suoi 74 km di piste accontenta gli sciatori di tutti i livelli. Nonostante il prezzo dello skipass vari di poco tra alta e bassa stagione (42€ – 41€), il prezzo degli alloggi, invece, varia sensibilmente, garantendo un grande risparmio in bassa stagione; si passa, infatti, da 47€ a 29€. 

 

6. Passo del Tonale 89€
Al sesto posto troviamo Passo Tonale, un valico alpino tra Trentino e Lombardia, nelle Alpi Retiche. 
Con i suoi 100 km di piste, sempre in ottime condizioni e dotate di ogni tecnologia, questo comprensorio sciistico può ben competere con gli altri in classifica. Con lo stesso prezzo totale di Folgaria, Passo Tonale offre lo skipass sui 45€ al giorno, mentre l’alloggio varia dai 44€ in alta stagione ai 28€ in bassa stagione. 
A Passo Tonale è possibile trovare una delle piste più famose delle Alpi: la nera Paradiso, consigliata per i più esperti!


7. Bormio 99€
Al settimo posto figura la rinomata località sciistica di Bormio, situata all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, che si estende tra Italia e Svizzera per più di 130.000 ettari. Quale panorama migliore per una giornata di sci? Questa bellissima ski area di 110 km offre tantissime piste per sciatori intermedi ed esperti, al prezzo di 43€ al giorno.
Il prezzo per una notte in casa vacanza è decisamente proibitivo in alta stagione (56€), in bassa stagione si
può, invece, risparmiare considerevolmente (soli 31€). A gennaio, è possibile anche acquistare uno Skipass notturno, al prezzo di 16€, per godersi 4 km di piste in un’atmosfera fiabesca.


8. Val di Fassa 100€
Il comprensorio sciistico della Val di Fassa, nel cuore delle Dolomiti, è un vero paradiso innevato, che lascerà estasiato qualsiasi sciatore provetto. Questa valle annovera ben sette comuni, tra cui Canazei e Moena.
Con 53€ giornalieri di skipass e 210 km di piste, la Val di Fassa si aggiudica l’ottavo posto tra le mete sciistiche più convenienti.
La differenza di prezzo per un alloggio tra alta e bassa stagione si fa sentire, dai 47€ ai 35€; per chi volesse risparmiare qualcosina in più, portando tutta la famiglia a sciare, sarà più conveniente prenotare in marzo.

9. Breuil-Cervinia-Valtournenche 102€
Questo bellissimo comprensorio sciistico al confine con la Svizzera deve il suo nome al Monte Cervino e offre un’area sciistica di ben 156 km, particolarmente adatta agli sciatori più abili. Sia in alta che in bassa stagione, il costo dello skipass giornaliero è sui 48€, mentre l’alloggio oscilla tra i 53€ e i 41€.
Breuil-Cervinia-Valtournenche è da tenere in considerazione, quindi, per una visita a marzo e, per i più avventurosi, è sicuramente da provare la famosissima pista del Ventina.
 

10. Courmayeur 104€
Il comprensorio sciistico di Courmayeur, oltre ad essere il più antico d’Italia, è forse il più rinomato della Val D’Aosta e sorge ai piedi della montagna più alta dell’Europa occidentale, il Monte Bianco (4808,72 m). Questa ski area con i suoi 100 km di piste offre un innevamento ottimale e livelli di difficoltà di ogni tipo.
Courmayeur, con i suoi 104€ al giorno e lo skipass, di 49€ in alta stagione, risulta tra le destinazioni più costose.
Tra alta e bassa stagione il prezzo oscilla tra i 50€ e i 39€, ma è un prezzo che vale la pena pagare, specialmente per gli sciatori più esperti.


11. Livigno 111€
Per l’11esimo posto ci troviamo ancora in Lombardia, nel cuore delle Alpi Retiche, grazie a Livigno, che con il prezzo di 111€ al giorno, si assesta poco distante dalla Top10.
Il piccolo Tibet offre ben 115 km di area sciistica al prezzo intermedio di 49€ di skipass. In questo caso, sono gli alloggi a costare caro: quasi 62€ in media in alta stagione a notte, per persona.

 

12. Plan de Corones 118€
Al dodicesimo posto troviamo Plan de Corones, una delle mete più amate dagli sciatori di tutta Italia, in virtù del bellissimo panorama che offre sulle Dolomiti.
Non è tra le località più economiche,infatti il prezzo totale per alloggiare in appartamento si aggira intorno ai 61€ al giorno in alta stagione. Tra i più costosi risulta anche lo skipass (57€), prezzo che però pagheranno volentieri i meno esperti: data l’alta percentuale di piste blu, Plan de Corones è, infatti, il posto perfetto per imparare a sciare.


13. Madonna di Campiglio 123€
La settimana bianca comincia a diventare costosa ed esclusiva, a Madonna di Campiglio, ai piedi delle Dolomiti del Brenta, lo skipass costa sui 51€ al giorno. Se cercate la convenienza a tutti i costi, bisogna ammettere che tra alta e bassa stagione si può risparmiare un bel po’ sull’alloggio, dai 72€ ai 42€, niente male vero? Questi dati potrebbero
interessare gli sciatori più esperti, data l’alta presenza di piste rosse, rispetto alle altre località sciistiche, Madonna di Campiglio è, infatti, perfetta per gli sciatori provetti! tot. ski area: 60 km


14. Alta Badia 126€
Il terzultimo posto, o per meglio dire, la medaglia di bronzo delle località sciistiche più costose, se l’aggiudica questo comprensorio situato a monte della Val Badia, una tra le tante magnifiche valli dolomitiche paradiso degli sciatori.
Lo skipass risulta decisamente costoso (56€), così come l’alloggio, sia in bassa che in alta stagione, tra i 70€ e i 63€ al giorno. Ma c’è una nota positiva, per chi è disposto a spendere qualcosina in più, l’Alta Badia offre la maggior percentuale di piste blu, ed è quindi perfetta per i nuovi appassionati di sci! tot. ski area: 130 km


15. Val Gardena 141€
La medaglia d’argento delle località più esclusive se l’aggiudica la Val Gardena, anch’essa, come la val Badia, viene inserita tra le principali valli dolomitiche, e si trova al primo posto nella nostra classifica per km di piste, con ben 473 km.
Con esattamente 61€ di skipass giornaliero e 80€ di alloggio in casa vacanza, …vale la pena spendere qualcosina in più per averea disposizione un’area sciistica di dimensioni considerevoli.. tot. ski area: 473 km


16. Cortina D’Ampezzo 154€
L’esclusiva Cortina D’Ampezzo, in Veneto, si aggiudica anche quest’anno l’ultimo posto nella nostra classifica e la medaglia d’oro tra le località sciistiche più costose d’Italia. La “Perla delle Dolomiti” offre ben 120 km di piste, per la maggior parte blu; il prezzo dello skipass è tra i più proibitivi di tutte le località, raggiungendo ben 56€, in entrambe le stagioni. La differenza di prezzo totale rispetto alla seconda classificata, la Val di Fiemme, è di ben 76€, nonostante la ski area sia molto simile.

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Sutrio, in Carnia, esalta i sapori di malga.

16 e 17 Dicembre ”FORMANDI – Sapori e formaggi di montagna”

Una straordinaria selezione di formaggi di malga della montagna friulana sarà in mostra e degustazione domenica 16 dicembre a Sutrio, in Carnia. La rassegna, denominata “FORMANDI – Sapori e formaggi di montagna”, sarà ospitata nella suggestiva cornice di Cjase dal Len, un’antica segheria da poco riaperta, dopo un sapientemente restauro. Lunedì 17 seguirà un’inconsueta Asta di formaggi di malga del Friuli Venezia Giulia, che darà la possibilità di aggiudicarsi anche forme particolarmente pregiate e solitamente introvabili.
Rivolta principalmente agli addetti ai lavori (ristoranti, agriturismo, negozi di formaggi ed alimentari) interessati ad acquistare i prodotti nella stagione di monticazione 2018, già in parte introvabili, l’asta sarà aperta al pubblico, che potrà assistervi ed acquistare, volendo, le forme.

 

 

Organizzato da Friulmont nell’ambito del progetto “MO.MA, una montagna di Malghe” in collaborazione con Ersa e il sostegno di PromoturismoFVG, “FORMANDI” intende valorizzare uno dei tesori della montagna friulana, il formaggio di malga appunto, unitamente ad altri prodotti montani. 24 le malghe della Carnia, del Canal del Ferro-Val Canale e del Pordenonese che vi partecipano, mettendosi insieme per valorizzare la qualità dei loro prodotti e per ribadire il ruolo di tutela del territorio che il loro lavoro riveste.

Domenica 16, dalle 9.00 alle 11.00, le commissioni di esperti giudicheranno i formaggi e daranno le relative valutazioni. Dalle 11.00 alle 18.00 Cjase dal Len sarà aperta al pubblico che potrà assaggiare tutti i formaggi delle 24 malghe, abbinati a una selezione di Vini Naturali del Friuli VG (prezzo di ingresso e degustazione: 15 €).

 

 

Lunedì 17 l’Asta di formaggi di malga inizierà alle 10.00. Saranno battute partite di 2 o 3 forme, prodotte durante l’estate 2018, per ogni malga. In chiusura, verranno battuti all’asta formaggi di 2, 3 e più anni, prodotti eccezionali non reperibili sul mercato.

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Nasce ad Amatrice la Casa della Montagna.

oggi la posa della prima pietra con il Club Alpino Italiano e Anpas.

I frutti tangibili del volontariato.

 

Il segno tangibile di quello che può essere la rinascita di un territorio, non solo materiale, ma anche umana e sociale. Questo ha rappresentato oggi la posa della prima pietra della Casa della Montagna di Amatrice, un progetto che sta prendendo vita grazie al Club alpino italiano e ad Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), che lo hanno finanziato grazie a specifiche sottoscrizioni aperte dopo il sisma 2016. Si tratta del primo edificio frutto della generosità del volontariato nel paese di Amatrice dopo il terremoto.

 

"Con questa prima pietra ricomincia la ricostruzione del centro di Amatrice, grazie alla generosità dei nostri Soci, di quelli di Anpas e di tutte le persone che hanno donato un proprio contributo", ha affermato il Presidente generale Vincenzo Torti. "Il CAI non è solo escursionismo, alpinismo e arrampicata: siamo presenti dove c’è amore per la montagna, per la sua cultura e per la voglia di stare insieme. E’ bello che dopo il dramma ci sia la fede che insieme si possa fare molto".

 

Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente di Anpas Fabrizio Pregliasco, che ha sottolineato il significato di vicinanza espressa "grazie a un volontariato attivo anche una volta superata l’emergenza, per contribuire alla ricostruzione".

La cerimonia ha visto l’inserimento nella calce di un biglietto augurale alla Casa della Montagna, firmata da tutti gli intervenuti: oltre ai due presidenti, il Sindaco di Amatrice Filippo Palombini, il Vescovo di Rieti Domenico Pompili, il Presidente di ITASolidale Guido Bettali, il Presidente CAI Lazio Fabio Desideri e il Presidente della Sezione amatriciana Franco Tanzi.

 

Desideri e Tanzi hanno sottolineato il fatto che il CAI "altro non poteva fare che progettare un centro di aggregazione, ovviamente votato alla montagna. Qui prima c’era una scuola elementare, oggi tra i sassi abbiamo addirittura trovato un Gesù Bambino del presepe. E la Casa della Montagna vorrà dare dunque dare continuità a questo luogo nel riunire, insegnare e far socializzare i giovani".

La Casa della Montagna sarà un luogo ricreativo, sociale e culturale, con al suo interno una palestra per l’arrampicata, zone di informazione, e soprattutto di divulgazione della cultura della montagna e delle attività ad essa legate.

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Assisi veste il Natale di luci e colori e si riconferma città dei Presepi.

Fino al 6 Gennaio, tante manifestazioni in programma: il trenino di Natale, la casa di Babbo Natale, Assisi in luce e tanti altri eventi dedicati alle famiglie.

La città di San Francesco (a cui si deve il primo presepe nella storia) privilegia le famiglie e si riconferma meta preferenziale del turismo nazionale ed internazionale nel lungo periodo delle festività natalizie, per il 2018 l’offerta prevede attività ludiche, laboratori ed esperienze creative nei luoghi della cultura di Assisi.

Per le vie del centro, con tappa nei principali luoghi di attrazione della città, bambini e famiglie potranno salire gratuitamente a bordo del Trenino di Natale che dalle 9 alle 20 fa il giro della città.

 

“Il Natale 2018 ad Assisi sarà la Festa delle famiglie e per le famiglie – dichiara Stefania Proietti, Sindaco di Assisi – con la città dedicata ai bambini e ai loro desideri. Un progetto “family”, dai colori caldi e dai forti sentimenti, abbiamo pensato quest’anno una città illuminata più che mai con istallazioni in tutto il territorio comunale grazie ad un importante investimento economico reso possibile con i proventi dell’imposta di soggiorno”.

 

Assisi, nota per essere la “Città dei Presepi”, in questi giorni è il palcoscenico naturale di una moltitudine di presepi esposti nei luoghi più suggestivi della città medievale.
Le Sale dei palazzi storici, dalla piazza e per le vie del centro, ospitano la “Mostra dei Presepi della Terra Santa”, il “Presepe Artistico Napoletano del ‘700” con il contributo di Antonietta Mancinelli Angeletti, la “Mostra dei Presepi artistici” a cura dell’associazione “L’Isola che non c’è” con Franco Paccamiccio e la “Mostra d’arte presepiale” a cura del Club UNESCO Assisi ricca di tanti esemplari provenienti da più parti d’Italia.
Ma e Assisi stessa una "Città Presepe", perché ogni angolo e via del centro storico sono impreziositi da tanti piccoli e grandi presepi, realizzati da cittadini, dagli alunni delle scuole, dalle associazioni e dalle parrocchie e ogni singola opera contribuisce a restituire ai turisti il vero significato del presepe.

 

Una menzione particolare la meritano i Presepi viventi nelle frazioni di Armenzano (tra le rievocazioni natalizie più longeve di Assisi e del Subasio; all’interno del piccolo borgo di origine medievale, la popolazione locale ricorda i momenti legati alla nascita di Gesù) Petrignano e San Gregorio (all’interno delle mura del castello medioevale).

E’ aperta, inoltre, la Casa di Babbo Natale, al Monte Frumentario (accesso in via Fontebella) dove Babbo e gli Elfi accoglieranno grandi e piccini per vivere la magia delle feste.

 

In questi giorni la piazza del Comune si illumina con il progetto in collaborazione con Confcommercio “Albero di Alberi” : oltre ottanta piante illuminate che a fine del Natale saranno messe a dimora nell’ambito del progetto “Un albero per ogni nuovo nato”, per un progetto di forestazione urbana, con la posa di piante autoctone.
E naturalmente non manca la musica, grandi presenze nazionali ed internazionali ad Assisi per il Natale 2018 come il Concerto di Natale Gospel del gruppo “New Direction Gospel Choir of Tennessee State” che può considerarsi uno dei primi cori nel suo genere riconosciuto a livello internazionale, composto da giovani musicisti laureati presso la Tennessee State University e solisti di alto livello, che si terrà all’ Abbazia di San Pietro, in collaborazione con la Fondazione Umbria Jazz.
La musica antica, di repertorio medievale e rinascimentale, con “Voci: storie di donne, madri, mistiche, visionarie” entrerà nella Sala degli Sposi di Palazzo Vallemani, tra i dipinti della Pinacoteca e gli affreschi del Palazzo, attraverso le voci e i suoni di Patrizia Bovi e Katerina Ghannudi.
E ancora il Grand Concerto di Capodanno al Lyrick con la partecipazione straordinaria del soprano Desirée Rancatore e del tenore David Sotgiu, il Coro e Orchestra “Città di Assisi” Cantori di Assisi – Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco – Commedia Harmonica con la direzione del M° Padre Giuseppe Magrino.

 

Tante quindi le opportunità offerte per rendere il soggiorno in questa splendida cittadina medioevale veramente indimenticabile.

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A Modena, dal 7 al 17 Giugno, vanno in scena le Arti Visive.

”Festival della Fiaba”,  Mostre, conferenze, spettacoli, narrazioni in voce semplice, concerti, workshop e tanto altro per una manifestazione pensata per un pubblico adulto.

Una grande mostra dell’artista Paolo Franzoso, conferenze, spettacoli, performance, esposizioni d’arte visiva, narrazione di fiabe in voce semplice, oltre a workshop, momenti dedicati al gusto e altro ancora: tanti gli appuntamenti ideati ad hoc in programma per la quinta edizione del Festival della Fiaba, da giovedì 7 a domenica 17 giugno nel Complesso San Paolo, la nuova location del Festival, in centro storico a Modena.

 

Nei suggestivi cortili nascosti nel cuore della città emiliana ritorna la manifestazione unica sul territorio nazionale per originalità e target di riferimento. Nata da un progetto di Nicoletta Giberti, performer e regista teatrale che da anni indaga attraverso linguaggi eterogenei il genere “Fiaba” con uno sguardo ampio e profondo, l’iniziativa ha quest’anno come tema caratterizzante la “Volontà”.

 

Nell’edizione di quest’anno saranno protagoniste le Arti Visive con una grande mostra di Paolo Franzoso a cura Marco Bertoli, esperto e mercante d’Arte e consulente per il Dipartimento di Arte Europea del XIX secolo da Christie’s a New York e Londra – nuovo responsabile della sezione dedicata del Festival – dove combinazioni creative caleidoscopiche tra disegni, collage, pensieri, riflessioni e idee ipnotizzeranno lo spettatore emergendo da piccoli dettagli.

La volontà sarà poi declinata e indagata in diversi aspetti e sfumature, a cominciare da una serie di conferenze dedicate: tra gli altri scrittori, professori e pensatori come Michele Collina, Adriana Querzè, oltre a Magda Indiveri e Mario Ferraguti approfondiranno il filo conduttore proposto dal Festival in un ciclo di incontri – a ingresso gratuito – che si svolgeranno ogni sera nei cortili location del Festival.
Le fiabe della tradizione saranno, anche per questa edizione, le protagoniste assolute, con un momento dedicato ogni sera in un luogo prezioso, intimo, per un massimo di trenta uditori.
Per la prima volta oltre le fiabe tedesche, norvegesi e russe, verrano presentate anche le fiabe italiane di Basile e Calvino.

 

Spazio anche al gusto, che ha un ruolo chiave all’interno del Festival: per tutta la durata della manifestazione sarà infatti attivo un punto ristoro a cura della cucina del Filatoio – il circolo culturale sede del Festival della Fiaba – in cui si crea il foyer del teatro.

 

Il Festival nasce per abbattere le frontiere tra le discipline, creare una via per aprire il pensiero, suscitare domande e incontrarsi, in quanto la fiaba, con il suo messaggio sociologico e archetipico, è il canale ideale per indagare le dinamiche umane.
“Il Festival della Fiaba nasce dallo stesso impulso che nel tempo ha mosso l’uomo a raccontare fiabe: l’incontro con il substrato inconscio e l’effetto vivificante che se ne trae, raccontandole, leggendole o semplicemente ascoltandole – spiega Nicoletta Giberti, direttrice artistica e ideatrice della manifestazione – la fiaba è fatta di simboli che si ripetono dalle origini in tutto il mondo, ed è nata per gli adulti, i bambini erano ascoltatori occasionali, di passaggio”.

 

Il Festival della Fiaba è una manifestazione rivolta a un pubblico adulto – in quanto le fiabe nascono per gli adulti – ma i bambini saranno accolti con un appuntamento pensato esclusivamente per loro domenica 17 giugno.

www.festivaldellafiaba.com

Nella foto: "I colori dell’anima" di Paolo Franzoso (2015) collage, acrilico, vernice cm. 102 x 71,5

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Ferrara, il Palio di Maggio, una tradizione che si ripete dal lontano 1259.

Splendori rinascimentali per il Palio più antico del mondo  nato per festeggiare il marchese della città “Novello d’Este”.

Il centro storico estense, che ha conservato intatta la sua anima rinascimentale, tra palazzi e monumenti che lasciano rivivere i fasti di corte, diventa a maggio il luogo di avvincenti corse cavalleresche, tra sbandieratori, danzatrici, cene d’epoca e coinvolgenti eventi.

 

Quest’anno, nei giorni del Palio, ricorre anche il 50esimo anniversario della rievocazione storica, organizzato dall’Ente Palio di Ferrara, con un programma ricco di sorprese, da vivere con il consorzio Visit Ferrara, che propone pacchetti speciali per il soggiorno nella splendida città parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

 

Le Corse del Palio si terranno domenica 27 maggio 2018 nella storica Piazza Ariostea.
A competere, come da tradizione, i quattro rioni che si trovano dentro le “mura” e i quattro borghi. Il palio rosso di San Romano corrisponde alla Corsa dei Putti, il palio verde di San Paolo alla Corsa delle Putte, il palio bianco dedicato a San Maurelio alla Corsa delle Asine e il palio giallo o dorato di San Giorgio alla Corsa dei Cavalli.
Chi conquisterà gli ambiti 4 Palii di Ferrara?

Prima del gran finale, tanti gli eventi ogni fine settimana. Il 12 e 13 maggio 2018, spazio agli Antichi Giochi delle Bandiere, sabato 19 maggio è invece il giorno del Magnifico Corteo con figuranti in abiti rinascimentali che eleganti sfilano da Corso Ercole I d’Este per attraversare il cuore della città, per poi dare vita agli Spettacoli a Corte in Piazza Municipale.
Venerdì 25 e sabato 26 maggio in Piazza Ariostea si può assistere alle scenografiche Prove dei Cavalli ai Canapi e alla benedizione dei Palii con l’Offerta dei Ceri in Duomo. Per la sera, le contrade organizzano gustose Cene Propiziatorie presso le loro prestigiose sedi.

 

 

Il consorzio Visit Ferrara propone pacchetti per il soggiorno e vantaggi durante tutti gli eventi del Palio di Ferrara. Per il fine settimana di sabato 19 e domenica 20 maggio l’offerta di 2 giorni con notte in hotel centrale e prima colazione, un biglietto per la visita guidata “Raccontare Ferrara”, un light dinner alla caffetteria del Castello Estense, il posto riservato per gli Spettacoli a Corte di sabato sera e un biglietto alla mostra di Palazzo dei Diamanti “Stati d’animo. Arte e Psiche tra Previati e Boccioni”, con lo sconto del 10% sul catalogo della mostra, parte da 115 euro a persona.
 

Per vivere le Corse del Palio del 27 maggio, c’è il pacchetto “Il Palio di Ferrara” di 2 giorni che comprende una notte in hotel centrale con prima colazione, una Cena Propiziatoria delle contrade a scelta, il posto riservato per assistere alle gare, la visita guidata “Raccontare Ferrara” e un biglietto per la mostra di Palazzo dei Diamanti con 10% di sconto sul catalogo, a èpartire da 145 euro a persona.
Oppure l’offerta di 3 giorni, che include 2 notti in hotel e tutti i servizi sopra elencati, oltre ad un light lunch alla caffetteria del Castello Estense e la possibilità di assistere alla Benedizione dei Palii il venerdì sera nel Duomo di Ferrara per 235 euro a persona.

 

Foto-di-Alessandro-Castaldi

 

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Roma, autobus prende fuoco in pieno centro, a due passi da Fontana di Trevi.

Povera Roma, che ogni giorno deve subire lo scempio causato da incuria, degrado e mala gestione; quello di oggi è un caso eclatante ma purtroppo sempre più spesso, nelle strade della Capitale, si vedono fermi, in panne, i mezzi dell’ATAC.

I romani ogni giorno devono fare i conti con i disagi che incontreranno dal momento che escono di casa.
Arriverà l’autobus che mi consentirebbe di arrivare in orario sul posto di lavoro o a scuola?
Una volta arrivato riuscirà a portarmi a destinazione senza problemi.

E’ veramente una situazione diventata ormai insostenibile, pochi autobus e scassati, comunque per la maggior parte vecchi e luridi.

Oggi un ulteriore evento, ancor più eclatante perchè accaduto tra Piazza di Spagna e Fontana di Trevi, un autobus dell’ATAC ha preso letteralmente fuoco; le cause non sono ancora note (è accaduto da pochi minuti) ma non sarebbe una sorpresa scoprire che era un mezzo che forse avrebbe dovuto essere già in pensione.

Immaginiamo lo sconcerto e la paura dei viaggiatori ma anche la curiosità dei tanti turisti che avranno immediatamente postato nei vari social l’imprevisto fuori programma delle loro vacanze.
Povera Roma! Che altro dire?

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E’ stata edificata nella frazione “Le Rose” la prima casa antisismica del comune di Cittareale (RI).

Una realizzazione che si è resa possibile grazie all’impegno di Valentina Dafano che, con la sua famiglia, vuole continuare a vivere nei luoghi dove è nata e cresciuta benche siano stati messi a dura prova dal sisma che li ha colpiti il 24 Agosto del 2016.

Chiunque abbia vissuto l’esperienza di un terremoto sa quanto sia forte l’impatto a livello psicologico; e se ha avuto la fortuna di trovarsi in una casa che, tutto sommato ha tenuto, pur lesionandosi, assume una certezza assoluta: rendere la propria abitazione sicura e, se necessario, ricostruirla con criteri antisismici garantiti.

 

Valentina quindi, nel valutare i passi da compiere, ha messo al primo posto la serenità per se ed i suoi cari e partendo da questi irrinunciabili principi si è rivolta ad una società,  la C.I.G. Multiservizi Srl dell’Ing. Giovanni Coccia, molto attiva nel cosiddetto "cratere sismico" di cui il comune di Cittareale fa parte.

Con i tecnici della società (esperti nella Progettazione e costruzione Edilizia con criteri antisismici certificati) Valentina ha valutato ogni aspetto del progetto coinvolgendosi direttamente in ogni fase di avanzamento lavori.
La casa, che sara ultimata entro la prossima estate, è stata eretta (per chi fosse interessato a conoscere i dettagli tecnici) su fondazioni profonde in pali raccordati da cordoli di correa e solaio ventilato su igloo.
La struttura di elevazione è stata concepita in acciaio zincato a caldo.
Sulle capriate sono state predisposte delle culle per accogliere le travature principali del tetto in legno, altamente traspirante e ventilato grazie al sistema isoventilato della stiferite.
Le tamponature, realizzate utilizzando il sistema tedesco Knauf, saranno interamente a secco garantendo in questo modo continuità tra la struttura portante e tutto il resto dell’abitazione.

 

Una realizzazione (nella foto si può vedere una proiezione virtuale della casa finita) che dimostra, ergendosi ad esempio, come si possano razionalizzare i tempi in presenza della determinazione di un singolo e della professionalità di un’impresa che sa come gestire le priorità, mettendo al primo posto la serenità delle popolazioni che vivono in territori a rischio sismico, 

 

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Aeroporto dell’Umbria, l’assemblea dei soci della SASE SpA ha approvato il bilancio 2017.

Per la prima volta è stato registrato un utile di 211.342 euro.

Si è riunita oggi l’Assemblea degli Azionisti della SASE SpA, che in seduta plenaria ha approvato il Bilancio relativo al 2017.

 

Nella relazione del Presidente SASE e del Collegio Sindacale, si è evidenziata l’importanza del risultato raggiunto in quanto "dato importante ed unico nella storia dell’azienda e nel panorama dei piccoli aeroporti in Italia ed all’estero".
Il bilancio è stato certificato dalla Società di Revisione Ria Grant Thornton.

 

 

Come è noto la compagnia aera Cobrex è impegnata ad avviare nuove rotte da Perugia a partire dal 14 giugno prossimo, mentre Ryanair ha incrementato il collegamento da/per Bruxelles Charleroi (programmato ogni martedì e sabato fino al 27 ottobre) attraverso l’introduzione di una terza frequenza settimanale che sarà operata ogni giovedì dal 28 giugno al 30 agosto prossimo.

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Hotel Terme Merano, trattamenti Hawaiani per le donne in dolce attesa.

il benessere Lomi Hapai, rituale da condividire con il bambino in arrivo, concedendosi il massaggio ad hoc per la maternità.

Perché non regalarsi in vacanza un’indimenticabile esperienza di relax condivisa con il proprio bambino durante la dolce attesa?

E’ così dedicato alle future mamme ospiti dell’Hotel Terme Merano il trattamento Lomi Hapai, un rituale per il corpo e massaggio rilassante nato appositamente per la maternità.

 

Il benessere della donna in gravidanza è fondamentale per la corretta crescita prenatale in quanto gli stati d’animo della mamma sono condivisi con il bambino che sta crescendo.

 

Ereditato dall’antica tradizione hawaiana, il massaggio agli oli essenziali è una novità nella SPA 5 Elements dell’hotel ed è proposto in un particolare momento dell’anno in cui il corpo si prepara all’imminente arrivo del freddo invernale.

Cosa c’è di più bello per mamma e bimbo in grembo di farsi riscaldare da un caldo massaggio?

Il trattamento Lomi Hapai consiste in 50 minuti di carezze mirate a sciogliere i vari blocchi che possono svilupparsi a causa dello stress e dell’affaticamento provocati dal peso corporeo e dal cambiamento ormonale. Il massaggio si può fare dal quarto mese di gravidanza e viene effettuato in posa supina e laterale a differenza delle altre tecniche di massaggio classico; la posizione è ideale per far ritrovare ad entrambi mamma e bambino relax e benessere.

 

In linea con l’antica filosofia che ha dato origine ai massaggi hawaiani – in lingua hawaiana, il concetto di massaggio come pratica rituale corrispondeva all’espressione “lomi lomi”- lo scopo del trattamento è quello di consentire al sistema fisico, mentale ed energetico della persona di liberarsi dalle tensioni mediante la sapiente manipolazione con l’obiettivo di rivitalizzare sé stessi e trovare nuova energia “all’interno di sé” nei due significati della frase: mentalmente e in grembo.

Le coccole per le mamme non finiscono qui: da abbinare al massaggio Lomi Hapai, l’Hotel Terme Merano offre la possibilità di disporre dei consigli di un personal shopper che le guiderà nei negozi del centro città di Merano per gli acquisti pre-maman. Per la dolce attesa è disponibile anche il Pacchetto benessere per future mamme che include un trattamento viso rivitalizzante e un peeling corpo seguito dal tradizionale Massaggio Shiatsu.
Massaggio Lomi Hapai: durata 50 minuti, 80 Euro a persona
Pacchetto benessere per future mamme: 251 Euro a persona

www.hoteltermemerano.it

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