OnePlus mostra il teaser della nuova Warp Charge a 65W e la Dual Battery di OnePlus 8T (foto e video)

OnePlus ha sempre posto particolare attenzione all’aspetto della ricarica dei suoi smartphone. La Warp Charge, ormai marchio di fabbrica dei dispositivi OP è una delle funzioni più apprezzate e indubbiamente più utili. Per la prossima generazione di telefoni, a partire proprio dall’OnePlus 8T, l’azienda avrebbe addirittura l’intenzione di premere ulteriormente sull’acceleratore.

OnePlus ha infatti pubblicato un video teaser su Youtube chiamato Never Slow Down, in cui per l’appunto si fa riferimento alla velocità della ricarica tramite cavo, che potrebbe essere di ben 65W. Ad ulteriore conferma di ciò è apparsa una nuova immagine sulla pagina dell’evento di lancio che mostra la struttura interna dello smartphone. Ciò che salta subito all’occhio è il fatto che la batteria sarà divisa in due, esattamente come su Oppo Find X2 e X2 Pro. Questa soluzione permetterebbe infatti di supportare la ricarica a 65W senza rischi per la batteria stessa.

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OnePlus sta certamente calcando la mano sul fronte teaser per alzare l’hype dei consumatori, molti dei quali già in trepidante attesa per l’evento di lancio ufficiale.

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Per il Chianti sarà una vendemmia eccezionale  

AGI – Meno ma ottimo. Si preannuncia così il Chianti dell’annata 2020. Le aziende, che sono nel pieno della vendemmia, alcune a metà e altre già al termine, sono soddisfatte.

“È una vendemmia favolosa: la produzione di vino è minore rispetto agli altri anni, ma la qualità è ottima” afferma Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti. “La vendemmia sta proseguendo bene, speriamo che il tempo ci assista anche per i prossimi 10 giorni, poi potremo brindare”. 

Un calo della produzione era nei programmi. “Avevamo deciso di ridurla del 20% per garantire un equilibrio di mercato, mantenere i prezzi dello sfuso e la remuneratività per le imprese, ma poi non c’è stato bisogno che gli agricoltori facessero nessun intervento nelle vigne”. Ci ha pensato la natura: sulle viti quest’anno sono maturati meno grappoli così la diminuzione è stata spontanea.

Segnali positivi arrivano, oltre che dalle vigne, anche dal mercato.

“Al 31 agosto abbiamo registrato a consuntivo un calo solo dello 0,5% rispetto all’anno precedente, mesi fa ci aspettavamo perdite del 5-10%. Invece siamo sostanzialmente in pareggio” afferma Busi. Il Chianti è venduto per il 70-75% nella grande distribuzione e qui ha fatto registrare numeri in aumento nonostante la crisi dovuta alla pandemia.

“Nella grande distribuzione le vendite sono anche aumentate e hanno compensato le perdite del canale Horeca (hotel, ristoranti ed enoteche) che invece è completamente fermo” conclude Busi. Ma le circa 570 aziende del Consorzio che hanno come sbocco commerciale solo il canale Horeca  sono in forte crisi economica.

“Durante il lockdown questo canale è rimasto completamente chiuso. Ora sta riaprendo, ma la ripresa è lenta, mentre in campagna i costi, compresi quelli per la vendemmia, sono invariati e non si possono ridurre e l’accesso al credito è difficile”, spiega Busi che al governo nazionale e al nuovo governo regionale sollecita “un sostegno importante per traghettare le nostre imprese verso la ripartenza economica salvaguardando mano d’opera e investimenti fatti”.

Agi

Trapelano tutti i dettagli di Pixel 4a 5G e Pixel 5, le differenze sono davvero poche!

Se stavate pensando di acquistare uno dei prossimi Pixel, ma non avevate ancora scelto quale, la notizia appena trapelata potrebbe avere tutto quello che serve per aiutarvi a prendere una decisione. Il sito tedesco WinFuture infatti è riuscito ad ottenere tutte le specifiche dei due modelli che Google lancerà a breve: Pixel 4a 5G e Pixel 5.

Scopriamo così che i due condividono davvero tantissimi aspetti a livello hardware e che le differenze sono minime, anche se non trascurabili. Prima di tutto Pixel 4a 5G ha uno schermo leggermente più grande, 6,2″ contro i 6″ di Pixel 5. La risoluzione è la stessa (2.340 x 1.080), ma ovviamente cambia la densità dei pixel. Più importante invece la frequenza di aggiornamento che sul modello più caro arriva a 90 Hz mentre su Pixel 4a 5G si ferma ai 60 Hz standard.

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Anche il vetro a protezione del display è diverso: Gorilla Glass 6 per Pixel 5 e solo Gorilla Glass 3 per Pixel 4a 5G. Questi dettagli fanno sì che Pixel 4a 5G sia quindi un poco più grande e pesante (17 g in più), nonostante la scocca in plastica al posto dell’alluminio (riciclato al 100%) usato per Pixel 5. Da notare anche l’assenza della certificazione IP68 su Pixel 4a 5G, che però può vantare in esclusiva il jack da 3,5 mm. Infine Pixel 5 ha una batteria leggermente più capiente (4.000 mAh) e il supporto alla ricarica wireless e inversa.

Per il resto i due sono identici: stesso processore e GPU, fotocamere posteriori e frontale, assortimento di sensori, connettività e memoria. Diversa solo la RAM: 8 GB su Pixel 5, due in più di Pixel 4a 5G. Ad ogni modo per facilitarvi il confronto abbiamo riportato tutti i dati nella seguente tabella.

Pixel 5Pixel 4a 5G
OSAndroid 11
Display6”, OLED, 2.340 x 1.080 pixel, 432 ppi, Always-on Display, HDR, Corning Gorilla Glass 6, 90 Hz6,2”, OLED, 2.340 x 1.080 pixels, 413 ppi, Always-on Display, HDR, Corning Gorilla Glass 3
Memoria8 GB LPDDR4 RAM, 128 GB archiviazione6 GB LPDDR4 RAM, 128 GB archiviazione
CPUQualcomm Snapdragon 765G, chip di sicurezza Titan M
GraficaAdreno 620
Fotocamera posteriore12,2 MP dual pixel, f/1.7, 1,4 μm, autofocus a due fasi, OIS, EIS, 77°; grandangolare da 16 MP, f/2.2, 1,0 μm, 107°
Fotocamera frontale8 MP, f/2.0, 1,12 μm, 83°
Video fotocamera posteriore1080p @30 fps, 60 fps, 120 fps, 240 fps; 4K @30 fps, 60 fps
Video fotocamera frontale1080p @30 fps
SensoriProssimità / luce ambientale, accelerometro / giroscopio, magnetometro, lettore di impronte, barometro, spectral and flicker sensor
Connettività2G, 3G, 4G, 5G, USB-C 3.1 (1st gen), Wi-Fi 802.11 ac, Bluetooth 5.0 + LE, A2DP, NFC, Google Cast
SIMNano SIM, eSIM
GeolocalizzazioneGPS, GLONASS, Galileo, QZSS, BeiDou
AudioSpeaker stereo, 3 microfoni, USB-C, cancellazione del rumoreSpeaker stereo, 2 microfoni, jack da 3,5 mm jack, cancellazione del rumore
Materiali100% alluminio riciclato, IP68Policarbonato
Batteria4.000 mAh (4.080 mAh), ricarica rapida a 18 W, ricarica wireless e ricarica inversa3.800 mAh (3.885 mAh), ricarica rapida a 18 W
Dimensioni144,7 x 70,4 x 8,0 mm153,9 x 74,0 x 8,2 mm
Peso151 g168 g

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Mazzata alla pirateria online, sequestrati 58 siti web e 18 canali Telegram 

AGI – La Guardia di Finanza di Gorizia ha posto sotto sequestro preventivo 58 siti web illegali e 18 canali Telegram che, attraverso 80 milioni di accessi annuali, è stato calcolato rappresentino circa il 90% della pirateria audiovisiva ed editoriale in Italia. Con l’operazione ‘Evil web’, che ha portato a quattro denunce, gli inquirenti hanno focalizzato l’attenzione sia sul mondo della pirateria, sia sul sistema illegale delle cosiddette Iptv.

Le indagini partite in Friuli Venezia Giulia nei confronti di una persona che si nascondeva col nickname Diabolik, si sono estese prima in Puglia ed Emilia Romagna e poi all’estero (Germania, Olanda e Stati Uniti).  

I quattro denunciati – oltre a Diabolik, altri tre che si facevano chiamare Doc, Spongebob e Webflix – secondo le Fiamme gialle sono divenuti nel tempo “veri e propri oracoli della rete” dediti alla diffusione,  anche con servizi di messaggistica istantanea e broadcasting , di film di prima visione, prodotti audiovisivi appannaggio delle pay tv, eventi sportivi di ogni genere, cartoni, pornografia, software, giornali, riviste e manuali.     

Nell’ambito dell’indagine sulle Iptv illegali, sono in corso accertamenti per identificare circa un migliaio di abbonati al cosiddetto ‘pezzotto’ che verranno segnalati alla magistratura per la violazione della legge sul diritto d’autore, con pene previste fino a 3 anni di reclusione e oltre 25 mila euro di multa. I clienti rischiano l’accusa di ricettazione.  

Il Colonnello Antonino Magro, comandante della Gdf di Gorizia, ha ricordato come secondo recenti studi l’impatto negativo in termini di Pil della pirateria audiovisiva è pari a circa 500 milioni di euro ed il rischio in termini di posti di lavoro è di circa 6000 unità, con un danno per l’economia italiana che sfiora  il miliardo e cento milioni di euro. 

Agi

Ecco il Pixel 5 di Google: scheda tecnica e nuove immagini (foto)

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale da parte di Google, apprendiamo nuovi e interessanti dettagli su quello che arriverà sul mercato come il suo dispositivo di punta: il Pixel 5.

Grazie al solito Evan Blass è appena trapelata online quella che appare proprio come la sua scheda tecnica completa:

  • Display: 6,0″ full HD+ (2.340 x 1.080 pixel) OLED 90Hz, 432 ppi, 19,5:9 con profondità di colore a 24 bit
  • CPU: Snapdragon 765G 7nm EUV octa-core
  • GPU: Adreno 620
  • RAM: 8 GB LPDDR4X
  • Storage interno: 128GB (UFS 2.1)
  • Fotocamera posteriore:
    • Principale: 12,2 megapixel f/1.7, flash LED, OIS, pixel size 1,4 µm, FOV 77°
    • Grandangolare: 16 megapixel f/2.2, FOV 107°, pixel size 1,0 µm
  • Fotocamera frontale: 8 megapixel f/2.0, FOV 83°, pixel size 1,12 µm
  • Connettività: dual SIM, 5G SA/NA 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11ac 2×2 MIMO (2.4/5 GHz), Bluetooth 5.1 LE, GPS, USB Type-C, NFC
  • Batteria: 4.080 mAh con ricarica rapida a 18W, ricarica wireless Qi
  • Sistema operativo: Android 11
  • Dimensioni: spessore di 8 mm
  • Peso: 151 grammi
  • Altro: resistenza a acqua e polvere (IP68), speaker stereo

Dunque sarà un Pixel 5 particolarmente dedito al comparto fotografico, come tutti i componenti della famiglia Pixel del resto, dove la registrazione video supporterà la risoluzione full HD a 240fps e 4K a 60fps. Il display avrà un foro in alto a sinistra per ospitare la fotocamera anteriore, mentre dal punto di vista hardware Google integrerà un modulo di sicurezza Titan M dedicato.

Per supportare la ricarica wireless il nuovo Pixel 5 avrà un retro realizzato in vetro, mentre tutto l’alluminio impiegato per la scocca sarà di provenienza interamente riciclata.

Come abbiamo visto qualche ora fa, Google potrebbe lanciare Pixel 5 al prezzo di 629€ nel mercato tedesco. Probabilmente in Italia non lo vedremo mai ufficialmente.

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Si apre uno spiraglio per Huawei? Intel avrebbe ricevuto il permesso di fornirle alcune componenti

Gli appassionati di tecnologia conoscono bene la situazione in cui Huawei è venuta a trovarsi nell’ultimo anno e mezzo, a causa dell’accesissimo braccio di ferro fra gli Stati Uniti d’America e la Cina. Nelle ultime settimane, il governo a stelle e strisce a imposto un diktat a molte aziende americane (e non solo), impedendo loro di continuare a fare affari con Huawei, allo scopo di mettere sempre più alle strette il colosso cinese.

Tuttavia, negli scorsi giorno sono filtrate dalla Cina alcune notizie confortanti, che riguardano la cinese SMIC (Semiconductor Manufacturing International Corporation) e soprattutto Intel. Le due aziende avrebbero infatti ricevuto il nullaosta da parte dell’amministrazione Trump per continuare a rifornire Huawei di alcune componenti necessarie per i suoi prodotti hi-tech.

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Va anche specificato che, in seguito, non sono trapelate conferme né smentite sulla notizia, ma è possibile che gli USA abbiano deciso di allentare lievemente la presa. Difficile dire se si tratti del preludio ad una più ampia distensione dei rapporti fra USA e Cina oppure no, ma continuiamo a monitorare con interesse l’evolversi della situazione.

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Seri problemi per OnePlus Nord: casi di reset e perdite di dati improvvise

Quelle che sono arrivate nelle ultime ore non sono delle notizie confortanti per OnePlus e per gli utenti possessori di OnePlus Nord, il nuovo dispositivo medio-gamma che l’azienda cinese ha lanciato la scorsa estate.

Attraverso il forum ufficiale di OnePlus diversi utenti si sono lamentati di seri problemi verificatisi su OnePlus Nord: le criticità consisterebbero in reset completi o parziali dei dispositivi improvvisi, all’insaputa dell’utente. I reset includerebbero tutti i dati personali degli utenti e di quelli associati agli account personali. Il dettaglio ancor meno confortante consiste nel fatto che le segnalazioni arrivano da diverse regioni geografiche, da dispositivi con diverse versioni software della OxygenOS.

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OnePlus ha preso atto delle segnalazioni dei suoi utenti e ha riferito di essere già a lavoro su un fix software, pur non avendo indicato una data approssimativa di rilascio dell’aggiornamento.

Nel frattempo, se foste possessori di un OnePlus Nord, vi consigliamo caldamente di effettuare un backup dei dati che non vorreste perdere accidentalmente. Fateci sapere se invece il problema ha colpito anche il vostro dispositivo.

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Xiaomi Mi 10T Pro è nell’aria: ecco come provare a essere tra i primi a provarlo

Xiaomi Mi 10T Pro sarà il nuovo top di gamma dell’azienda cinese, il quale arriverà con la serie Mi 10T e promette particolarmente bene con la sua scheda tecnica ufficiosa. Nelle ultime ore sono emerse novità che potrebbero riguardare proprio questo dispositivo.

Xiaomi ha appena pubblicato il ritorno del programma Mi Explorers in Europa, tramite il suo forum ufficiale. Xiaomi si è già servita di questo programma in passato per dar modo ad alcuni fortunati utenti di provare in anteprima i suoi nuovi prodotti. La descrizione del nuovo programma Mi Explorers non lascia dubbi in questo senso: Xiaomi selezionerà 10 utenti che proveranno in anteprima un nuovo prodotto dell’azienda.

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Xiaomi non si riferisce direttamente a Mi 10T Pro, ma le probabilità che si tratti proprio di lui sono molto alte. Il programma Mi Explorers appena annunciato è denominato Urban Adventures, ma ancora non è chiaro cosa esattamente implicherà per i partecipanti. Per iscrivervi non dovrete far altro che completare la procedura a questo indirizzo: c’è tempo fino al prossimo 22 settembre, Xiaomi annuncerà gli utenti selezionati, i quali riceveranno un Mi Explorers Package, il 24 settembre.

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