TikTok, nel 2021 bloccati 320 milioni di video: cosa ha funzionato e cosa no

AGI – TikTok deve fare i conti con i video contrari alle sue regole. Tra attività illegali, nudità, molestie e bullismo, in tutto il 2021 ha bloccato più di 320 milioni di contenuti, 85,8 milioni dei quali solo tra ottobre e dicembre. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, i video bloccati sono quasi raddoppiati e oggi rappresentano circa l’1% di tutti quelli caricati.

Il dato, che emerge dal “Rapporto sull’applicazione delle Linee Guida della Community” di TikTok, non significa necessariamente che sulla piattaforma ci siano più contenuti vietati. Con tutta probabilità è aumentata la capacità di intercettarli: sarebbe quindi merito, sottolinea la compagnia, “dei continui miglioramenti al riconoscimento e al rilevamento audio e vocale” e del “rilevamento proattivo”.

Un video su tre bloccato in automatico

Tra ottobre e dicembre 2021, il 90% dei video è stato infatti cancellato prima che venisse visualizzato la prima volta (era poco più dell’80% l’anno prima) e il 94% è stato rimosso entro 24 ore dalla pubblicazione. In particolare, spiega il responsabile Head of Trust & Safety di TikTok Cormac Keenan, rispetto a inizio anno “le rimozioni di contenuti con zero visualizzazioni sono cresciute del 14,7% per molestie e bullismo, del 10,9% per i comportamenti d’odio, del 16,2% per l’estremismo violento e del 7,7% per il suicidio, l’autolesionismo e le azioni pericolose”.

Come altre piattaforme, anche i controlli di TikTok mescolano moderazione umana e controlli automatici. La prima resta fondamentale, ma la “proattività” dipende in gran parte dall’automazione. Lo dimostrano anche i dati. Tra gennaio e marzo dello scorso anno, i software hanno rimosso circa il 14% dei video contrari alle regole della piattaforma. Tra ottobre e dicembre sono arrivati al 33%. Uno su tre.

Quanto sbagli TikTok

Oltre ai numeri complessivi va però anche misurata l’accuratezza. Esistono infatti i cosiddetti “falsi positivi”, ossia video oscurati per errore. Nel caso di TikTok, circa un video su venti viene reinserito dopo un ricorso. La quota è minoritaria ma resta significativa. E, soprattutto, non ha mostrato gli stessi passi avanti fatti altrove: il tasso di errore era del 4,5% nel primo trimestre 2021 ed è stato del 5,5% nel quarto. È uno dei parametri da guardare nei prossimi mesi, perché misura l’attendibilità del controllo e – in particolare – l’evoluzione di quello automatizzato.

Propaganda e odio: le zone grigie

C’è un’altra sfida, forse la più complessa. Il report di TikTok afferma che il 45% dei video è stato rimosso perché metteva a rischio la sicurezza dei minori, il 19,5% perché riguardava attività illegali, l’11% per nudità o attività sessuali, l’8,5% per contenuti violenti o espliciti, il 7,4% perché relativi a suicidio e autolesionismo e il 5,7% per bullismo o molestie. La stragrande maggioranza delle rimozioni riguarda quindi argomenti in cui è chiaro ciò che è lecito e ciò che non lo è. In cui è relativamente semplice distinguere il concesso dal vietato. È invece molto più complicato (per tutti, da Facebook a Twitter fino a Youtube) farlo quando il confine tra regole e libertà d’espressione è più sfumato.

E su questo punto TikTok dovrà insistere: solo l’1,5% dei contenuti è stato oscurato per “comportamenti improntati all’odio”, lo 0,8% per “estremismo violento” e lo 0,6% per problemi di “integrità e autenticità”. Come sta dimostrando la guerra in Ucraina, TikTok non è più (solo) il social dei ragazzini e dei contenuti futili: è una piattaforma di comunicazione a tutto tondo, dove circolano informazione e propaganda, notizie e bufale, documenti e tarocchi, analisi e sproloqui. La sua integrità passa dalla capacità di distinguerli.   


TikTok, nel 2021 bloccati 320 milioni di video: cosa ha funzionato e cosa no

Fitbit vi mostra il vostro 2021 sportivo: l’avete ricevuto?

Come per ogni conclusione di anno che si rispetti, dai vari compagni di vita tecnologica arrivano i resoconti annuali. Questo accade per Maps di Google, ma anche per gli utenti Fitbit che usano un indossabile della casa recentemente acquisita da Google.

Da qualche ora infatti Fitbit ha avviato le comunicazioni via email ai suoi utenti in merito all’anno appena passato. Come vedete dagli screenshot in galleria, la campagna si chiama 2021 Year in Review e ripercorre i periodi più attivi registrati durante l’anno: troviamo le giornate migliori in termini di passi percorsi, sonno e dove si attività intensa.

Inoltre, ulteriori considerazioni e consigli da parte di Fitbit sono inclusi nel report annuale per gli utenti Premium. L’email con il report completo dovrebbe arrivare a tutti gli utenti Fitbit entro i prossimi giorni.

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Tinder tra le tendenze 2021 e la nuova esperienza in arrivo in Esplora

Con il 2021 ormai agli sgoccioli è ormai arrivato il momento di tirare un po’ le somme di ciò che ha caratterizzato quest’anno, e per l’occasione Tinder ha diffuso il suo Year in Swipe, che mette in evidenza gli argomenti più di tendenza tra gli utenti italiani, soprattutto tra i giovani della Generazione Z.

A prevalere sulle tantissime emoji in circolazione e utilizzate nelle bio dell’app c’è quella degli occhi sbarrati, considerata in linea con il misto di ottimismo e scetticismo ben rappresentativi del 2021. 

Le videochiamate sono ormai l’opzione preferita per il primo appuntamento, ma il desiderio di incontrare le persone dal “vivo” non è ancora tramontato, visto che l’uso di parole “vicino” e “vicino a” hanno visto un aumento nelle bio.

A proposito di primi appuntamenti, è stato constatato che gli utenti preferiscano optare per questi eventi delle attività più interessanti e uniche, e non magari dei semplici drink da sorseggiare in qualche locale. Questo testimonia il fatto che i giovani siano alla ricerca di esperienze più divertenti, coinvolgenti e stimolanti per conoscere persone con cui condividere emozioni. 

Nonostante l’intrigo dell’avventura, i giovani si sono anche mostrati ben predisposti come le “piccole cose“. Parliamo di gesti sentimentali e semplici capaci però di rendere una giornata veramente indimenticabile. 

A confermarsi ancora una volta l’interessa maggiormente condiviso dai membri Tinder è la musica, e in cima alla classifica troviamo brani come good4u di Olivia Rodrigo e STAY di Kid Laroi & Justin Bieber.

E proprio la musica sarà il fulcro della nuova esperienza immersiva che sarà nelle prossime settimane rilasciata nella sezione Esplora. Con Music Mode sarà infatti possibile condividere le vibes delle proprie canzoni preferite con dei potenziali match, il tutto grazie all’integrazione con Spotify.

Qui saranno riprodotti automaticamente i brani che le persone hanno scelto all’interno del proprio profilo per raccontarsi al meglio. Music Mode si basa sul legame naturale che c’è tra la musica e le relazioni, permettendo di scoprire nuove persone condividendo il proprio amore per la musica, il tutto in un’atmosfera da festa che rende ancora più divertente le loro serate su Tinder.

 

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Tinder tra le tendenze 2021 e la nuova esperienza in arrivo in Esplora

Tinder tra le tendenze 2021 e la nuova esperienza in arrivo in Esplora

Con il 2021 ormai agli sgoccioli è ormai arrivato il momento di tirare un po’ le somme di ciò che ha caratterizzato quest’anno, e per l’occasione Tinder ha diffuso il suo Year in Swipe, che mette in evidenza gli argomenti più di tendenza tra gli utenti italiani, soprattutto tra i giovani della Generazione Z.

A prevalere sulle tantissime emoji in circolazione e utilizzate nelle bio dell’app c’è quella degli occhi sbarrati, considerata in linea con il misto di ottimismo e scetticismo ben rappresentativi del 2021. 

Le videochiamate sono ormai l’opzione preferita per il primo appuntamento, ma il desiderio di incontrare le persone dal “vivo” non è ancora tramontato, visto che l’uso di parole “vicino” e “vicino a” hanno visto un aumento nelle bio.

A proposito di primi appuntamenti, è stato constatato che gli utenti preferiscano optare per questi eventi delle attività più interessanti e uniche, e non magari dei semplici drink da sorseggiare in qualche locale. Questo testimonia il fatto che i giovani siano alla ricerca di esperienze più divertenti, coinvolgenti e stimolanti per conoscere persone con cui condividere emozioni. 

Nonostante l’intrigo dell’avventura, i giovani si sono anche mostrati ben predisposti come le “piccole cose“. Parliamo di gesti sentimentali e semplici capaci però di rendere una giornata veramente indimenticabile. 

A confermarsi ancora una volta l’interessa maggiormente condiviso dai membri Tinder è la musica, e in cima alla classifica troviamo brani come good4u di Olivia Rodrigo e STAY di Kid Laroi & Justin Bieber.

E proprio la musica sarà il fulcro della nuova esperienza immersiva che sarà nelle prossime settimane rilasciata nella sezione Esplora. Con Music Mode sarà infatti possibile condividere le vibes delle proprie canzoni preferite con dei potenziali match, il tutto grazie all’integrazione con Spotify.

Qui saranno riprodotti automaticamente i brani che le persone hanno scelto all’interno del proprio profilo per raccontarsi al meglio. Music Mode si basa sul legame naturale che c’è tra la musica e le relazioni, permettendo di scoprire nuove persone condividendo il proprio amore per la musica, il tutto in un’atmosfera da festa che rende ancora più divertente le loro serate su Tinder.

 

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