ho. Mobile ancora una e trino: 2 SIM in omaggio da distribuire agli amici per ricevere ricariche gratis

Vi ricordate l’iniziativa ho. Mobile dello scorso aprile, nell’alveo della promozione ho. Tanti Amici? L’operatore aveva iniziato a inviare ai nuovi clienti non una, bensì tre SIM, due delle quali da distribuire ad amici disposti a passare a ho. Mobile. Ebbene, sembra che la promozione sia ancora in atto.

Giungono infatti ancora segnalazioni di questa singolare prassi, per spingere i nuovi clienti a consigliare il passaggio a ho. Mobile ad amici e parenti, dando una mano a diffondere il verbo dell’operatore virtuale di Vodafone. In cambio, 5€ di credito in omaggio per chi presenta e altrettanti per chi viene presentato.

LEGGI ANCHE: Tutto quello che dovete sapere sul 5G

Un già cliente ho. Mobile può presentare fino a 10 amici che, una volta completato il passaggio, frutteranno un massimo di 150€ di credito in omaggio (grazie al bonus finale di 50€, una volta raggiunto l’obiettivo massimo), da utilizzare per il rinnovo mensile dell’offerta. Nel caso l’amico presentato provenisse da Iliad, Fastweb e virtuali (eccetto Kena Mobile, Very Mobile e Daily Telecom), il credito omaggio sarà di 10€, anziché di 5€.

L’articolo ho. Mobile ancora una e trino: 2 SIM in omaggio da distribuire agli amici per ricevere ricariche gratis sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Dropbox introduce il suo Password Manager che ha una marcia in più rispetto agli altri, ecco quale

Dropbox ha appena compiuto un importante ma silente passo lanciando un nuovo Password Manager per iOS e Android, sebbene per entrambe le piattaforme l’accesso è attualmente ristretto.

Il nuovo Password Manager di Dropbox fa tutto quello che ci si aspetta da un gestore delle password, offrendo la possibilità all’utente di memorizzare tutte le credenziali di accesso ai vari siti dove è registrato. Il tutto è ovviamente condito dall’implementazione della crittografia end-to-end, la quale non permette nemmeno agli stessi server di Dropbox di accedere alle password memorizzate. Questo scongiura il pericolo di violazione delle password anche nel caso in cui i server venissero violati.

LEGGI ANCHE: Amazon Fire HD 8 (2020), la recensione

Ma Dropbox ha voluto fare di più e ha implementato il livello di sicurezza a conoscenza zero, cosa significa? Nella pratica, nessuna terza persona può visualizzare la password di login al servizio di gestione password, nemmeno Dropbox stessa. In tal caso, l’ipotetica violazione dei server dell’azienda non metterebbe a rischio nemmeno la password di login. Come è possibile realizzare qualcosa del genere? Sfruttando il principio di dimostrazione a conoscenza zero.

Per avere un esempio pratico: si immagini una persona che distingue i colori e una persona daltonica per cui il rosso e il verde sono indistinguibili. Per convincere la persona daltonica che due palline, delle quali una è rossa e l’altra è verde, sono diverse si lascia questa persona nascondere le palline dietro la schiena e successivamente proporne solo una all’altra persona che distingue i due colori: effettuando diverse prove e chiedendo se la pallina è stata scambiata o meno, la persona daltonica si convincerà che le palline sono diverse perché sarebbe impossibile per l’altro rispondere sempre correttamente affidandosi al caso (che corrisponde al 50% di probabilità di successo).

Il nuovo Password Manager di Dropbox è attualmente disponibile solo su invito per gli utenti Android e iOS. Secondo alcune indiscrezioni trapelate online la sua versione pubblica dovrebbe arrivare esclusivamente per chi possiede un piano di archiviazione a pagamento. Staremo a vedere.

L’articolo Dropbox introduce il suo Password Manager che ha una marcia in più rispetto agli altri, ecco quale sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Realme non pensa solo agli smartphone: ecco le sue true wireless che difficilmente passeranno inosservate (foto)

Realme è l’azienda cinese nata da OPPO e che negli ultimi tempi ha dimostrato un particolare interesse per i mercati europei, come quello italiano. Nelle ultime ore l’azienda ha ufficializzato dei nuovi accessori: un paio di nuove cuffie true wireless e due powerbank.

Realme Buds Q: Caratteristiche Tecniche

  • Bluetooth 5.0 (AAC codec) compatibile con dispositivi Android e iOS.
  • Driver da 10mm con multi-layer avanzato LCP.
  • Controlli touch per la gestione multimediale, la gestione delle chiamate e l’attivazione di Google Assistant.
  • Sensore infrarossi per la messa in pausa / riproduzione automatica quando gli auricolari vengono rimossi o posizionati alle orecchie.
  • Chip R1 per la modalità gaming a bassa latenza (119 ms).
  • Peso di 3,6 grammi per auricolare.
  • Resistenza all’acqua (certificazione IPX4)
  • Batteria integrata che promette 4,5 ore di autonomia, case con batteria da 400 mAh che promette ulteriori 20 ore di autonomia.
  • Case con porta di ricarica USB Type-C.

Realme 10000mAh 30W powerbank

  • Capacità da 10000mAh.
  • Dual output USB Type-A e USB Type-C.
  • 30W (5V-2A/5V-3A/5V-6A/9V-3A/12V-2.5A) Input via USB Type-C.
  • 30W (5V-3A/5V-6A/9V-3A/12V-2.5A/15V-2A) USB Type-C / Type-A Single-Port Output.
  • 25W (5V-5A) USB Type-C / Type-A Dual Port Output.
  • Diversi livelli di protezione contro le sovracorrenti, surriscaldamenti.
  • Modalità di ricarica a bassa potenza per i dispositivi IoT.
  • Spessore di 17 mm.
  • Peso di 230 grammi.
  • Tempo di ricarica in poco meno di 2 ore (con caricatore rapido a 30W).

Realme 10000mAh power bank 2

  • Capacità da 10000mAh.
  • Dual output USB Type-A e USB Type-C.
  • 18W (5V-3A/9V-2A/12V-1.5A) two-way fast charging via USB Type-C.
  • USB Type-A Output (5V-3A/9V-2A/12V-1.5A).
  • Diversi livelli di protezione contro le sovracorrenti, surriscaldamenti.
  • Spessore di 15 mm.
  • Peso di 216 grammi.
  • Tempo di ricarica in poco meno di 3,4 ore (con caricatore rapido a 18W).

Uscita e Prezzi

Le nuove Realme Buds Q sono state annunciate per il mercato cinese nelle colorazioni Black, White e Yellow ad un prezzo equivalente a circa 18€. Il powerbank con supporto alla ricarica rapida Dart è stato annunciato al prezzo equivalente a circa 25€, mentre il secondo powerbank arriverà all’equivalente di circa 14€.

Al momento non è noto se e quando Realme commercializzerà questi nuovi prodotti anche in Europa. Le speranze di vedere le Buds Q anche in Italia non sono assolutamente poche, vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.

Realme Buds Q – Immagini

Realme powerbank – Immagini

L’articolo Realme non pensa solo agli smartphone: ecco le sue true wireless che difficilmente passeranno inosservate (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Vodafone regala giga illimitati agli studenti di tutta Italia vista la situazione di emergenza

In questi ultimi minuti i primi clienti Vodafone stanno ricevendo un SMS che annuncia la possibilità di attivare Giga illimitati vista la situazione di emergenza derivante dal coronavirus.

L’SMS, ricevuto da un membro del nostro gruppo Facebook (iscrivetevi!) recita così:

Gentile cliente, abbiamo pensato che in questa situazione di emergenza, con scuole e università chiuse, fosse importante essere vicini ai nostri clienti consentendo loro di continuare a studiare. Per questo abbiamo deciso di offrirti Giga illimitati gratuiti per 1 mese. Per attivarli chiama il 42100. Dopo 1 mese si disattivano in automatico.

Il messaggio di Vodafone trova pieno riscontro sul sito del governo dedicato alla Solidarietà Digitale.

Consapevole della situazione di emergenza e per consentire ai propri clienti di continuare a studiare da casa, Vodafone ha deciso di offrire Giga illimitati gratis per un mese agli studenti tra i 14 e i 26 anni

Come aderire

Se siete studenti con un età compresa tra i 14 e i 26 anni è sufficiente chiamare il 42100. Non sappiamo però se si debba prima ricevere l’SMS o se sia possibile chiamare liberamente nel caso si rientri nei parametri imposti da Vodafone.

Ringraziamo Monica
per la segnalazione!

L’articolo Vodafone regala giga illimitati agli studenti di tutta Italia vista la situazione di emergenza sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Festival della fiaba rivolto agli adulti, dal 14 al 16 Giugno a Modena.

Con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna, del Comune di Modena, dell’Università di Bologna e del dipartimento di Scienze dell’Educazione torna la sesta edizione con il tema "La Follia"

Quella di quest’anno sarà una versione itinerante che si svolgerà presso il circolo culturale Filatoio e varie altre  location nel quartiere adiacente al Museo casa Enzo Ferrari.
Tre giorni di narrazioni in voce semplice, conferenze, performance, spettacoli, Workshop e tante iniziative dedicate quest’anno al tema della "Follia"

 

Torna la manifestazione unica sul territorio nazionale per originalità e target di riferimento nata da un progetto di Nicoletta Giberti, performer e regista teatraleche da anni indaga attraverso linguaggi eterogenei il genere "Fiaba" con uno sguardo ampio e profondo. Tema caratterizzante di quest’anno sarà la "Follia", declinata e indagata in diversi aspetti e sfumature, a cominciare da una serie di conferenze dedicate in cui scrittori, professori e pensatori approfondiranno il filo conduttore proposto dal Festival. 

 

Nell’ambito della sesta edizione del Festival, quest’anno pensata per un pubblico esclusivamente adulto, ogni evento sarà in dialogo con lo spazio che lo ospita: ecco allora che la camera 22 dell’hotel La Pace sarà la location perfetta per ascoltare la storia di Cappuccetto Rosso, così come lo spazio ProgettoLavoratorio ospiterà alcune conferenze, mentre Loom coworking di Laura Turrini, Factory 107, Ron Varadero – dove si importa il Rum – l’Atelier di Andrea Cappucci, lo spazio di Marco Brunetti, l’Officina di restauro di auto e moto d’epoca El Grippo e le botteghe di alcuni artigiani (falegnami e fabbri) accoglieranno altre fiabe ed eventi. Il salone di un appartamento privato sarà un altro luogo a cui accedere – rigorosamente suonando il campanello – per ascoltare una fiaba, restituendo così al pubblico l’atmosfera di casa, mentre il giardino della cultura turca di Modena sarà la sede di una performance itinerante per uno spettatore alla volta.

Tanti anche gli spettacoli – con un biglietto dal costo variabile e prenotazione obbligatoria – tra cui, da non perdere, "Il Sapere perduto: un viaggio tra caduta, compimento e metamorfosi":un percorso itinerante, ideato e diretto da Nicoletta Giberti, direttrice artistica del Festival della Fiaba, dedicato ai disegni di Gea Zoda- figlia dell’artista e incisora Andreina Bertelli e del pittore Italo Zoda, frequentatori tra gli altri di Renato Guttuso, Leonardo Sciascia e Dacia Maraini – che, cresciuta immersa nell’arte e stimolata dal percorso narrativo intrapreso al Festival e dal tema della Follia, per la prima volta in questa occasione mostrerà le sue opere al grande pubblico, in un modo assolutamente originale e "folle".

 

"Dopo cinque edizioni in cui abbiamo cercato spazi potenti, bellissimi e accoglienti, abbiamo deciso di spostare lo sguardo su un quartiere difficile di Modena, ma che ha un grande potenziale, perchè ricco di verità e libertà- spiega Nicoletta Giberti, direttrice artistica e ideatrice del Festival della Fiaba – Non a caso il Filatoio sorge esattamente lì e, da due anni, brilla e brulica di iniziative e persone che lo frequentano entusiaste e grate di ciò che incontrano. Perché l’intento del Festival della Fiaba è anche quello di portare luce e bellezza in questi luoghi, per aprire riflessioni personali e collettive. E la manifestazione nasce dallo stesso impulso che nel tempo ha mosso l’uomo a raccontare fiabe: l’incontro con il substrato inconscio e l’effetto vivificante che se ne trae, raccontandole, leggendole o semplicemente ascoltandole. La fiaba è fatta di simboli che si ripetono dalle origini in tutto il mondo, ed è nata per gli adulti, i bambini erano ascoltatori occasionali, di passaggio".

 

Ecco allora un Festival unico su tutto il territorio nazionale, che ricrea quello che un tempo veniva definito "focolare", celebrando il rito della narrazione e predisponendo i suoi visitatori a uno stato di ascolto, perché le fiabe mettono in scena da sempre la stessa storia: l’identificazione del sé. Ogni volta che una fiaba della tradizione viene raccontata, qualcosa di prezioso viene condiviso e compreso da tutti in un’epifania personale e collettiva.

Master Viaggi News – Regioni e Province (Ultime 10 News Inserite)