Nokia torna alla carica con Style+ 5G: tripla cam e tanta batteria

Negli ultimi mesi nel settore di mercato degli smartphone abbiamo visto Nokia lanciare meno dispositivi rispetto a quanto ci aveva abituato in passato, concentrandosi maggiormente sul segmento dei medio-gamma e della gamma alta.

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Nelle ultime ore sono trapelati in rete nuovi dettagli su un nuovo modello in arrivo. Parliamo di Nokia Style+ 5G, un dispositivo per il quale sono trapelati in rete alcuni dettagli tecnici dopo che lo stesso è stato certificato presso la CQC cinese e la FCC statunitense. Il modello, identificato dal codice TA-1448, avrà il supporto alle reti 5G e una batteria dalla consistente autonomia di 4.900 mAh.

La ricarica della batteria supporterà l’output di 20W, visto che è previsto anche un nuovo modello di caricatore specifico per questo smartphone che ha proprio tale uscita massima.

Altra particolare attenzione sarà posta al comparto fotografico: ci sarà un sensore principale in grado di scattare a 48 megapixel, un sensore grandangolare da 5 megapixel e un sensore di profondità da 2 megapixel. Non è chiaro se si tratterà di un sensore fotografico ToF dedicato.

Le dimensioni dovrebbero corrispondere, come vedete dai bozzetti in galleria allegati alla certificazione, a 166,1 x 76,4 mm. Il display dovrebbe essere invece di tipo LCD.

Non sono trapelati dettagli in merito a quando uscirà ufficialmente questo Nokia Style+ 5G. Ci aspettiamo che l’azienda lo lanci a breve, per tornare a competere nel settore della gamma media del mercato, dove da qualche tempo non rinnova la sua lineup. Vi ricordiamo che tra gli ultimi dispositivi Nokia interessanti abbiamo conosciuto Nokia XR20, lanciato a fine 2021.

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Nokia torna alla carica con Style+ 5G: tripla cam e tanta batteria

Qualcuno ha deciso di pensare davvero alla sicurezza degli smartphone

AGI – Il tempo delle timide comparsate è finito e, accantonate certe velleità post-futuriste, Google sembra aver deciso di fare sul serio in un settore affollato come quello degli smartphone.

A voler fare un po’ di dietrologia, parrebbe quasi che qualcuno in Occidente abbia deciso che il mercato è stato lasciato per troppi anni in mano all’estremo oriente o che in azienda si sia stabilito che, se già sette smartphone su dieci usano il sistema operativo Android, non c’è motivo per cui Google non debba usare la sua posizione dominante anche sull’hardware. 

Solo che, come spesso accade, a Mountain View hanno deciso di giocare una partita tutto loro, fregandosene dell’ossessione mainstream per la fotografia, e puntando tutto su aspetti essenziali come l’usabilità e la sicurezza che altri troppo spesso tralasciano a favore di orpelli pleonastici. E così sono nati i Pixel 6, nella versione ‘base’ e in quella Pro.

L’estetica, devono essersi detti in casa Google, non serve quando va a discapito della funzionalità, così – ad esempio – il blocco delle fotocamere è inserito in una fascia in rilievo che di sicuro non conferisce grazia. Ma che importa quando hai a bordo le fotocamere di Google che da tempi non sospetti hanno dimostrato di essere capaci di prestazioni sorprendenti?

Ma, di nuovo, non è di fotografia che stiamo parlando, così quanto c’è di veramente innovativo in questi Pixel 6 risiede nel SoC (per intenderci il  circuito integrato che in un solo chip contiene un intero sistema che fa funzionare lo smartphone) Google Tensor che, come dice il nome stesso, a Mountain View si sono fatti in casa per incentrarlo interamente sull’intelligenza artificiale.

L’obiettivo è di andare oltre alla potenza computazionale dei processori top di gamma dei produttori tradizionali per sviluppare processi di machine learning, algoritmi che possono essere eseguiti localmente con il minor dispendio possibile di energia.

Ma, come diceva un vecchio slogan pubblicitario, la potenza è niente senza controllo, così alle capacità in termini di intelligenza artificiale è stata accoppiata la sicurezza del Tensor Security Core appoggiato sul chipset Titan M2 per tenere al sicuro le informazioni sensibili da possibili attacchi software o fisici (elettromagnetici, laser, alto voltaggio).

Per capire dove vadano questi nuovi Pixel ne abbiamo parlato con Peter Prunuske, direttore del product management di Google, focalizzato proprio su questi device.

Quali sono le differenze tra Pixel e gli altri telefoni?

Crediamo che Pixel fornisca un punto di accesso immediato a tutte le esperienze utili che da sempre Google offre. Il nostro obiettivo è quello di costruire un’esperienza di mobile computing che gli utenti scelgano esclusivamente per le esperienze utili che fornisce. Questo è importante perché lo smartphone tende a essere il dispositivo computazionale di base nella vita di una persona, e la tecnologia ha bisogno di capire il vostro contesto, anticipare le vostre esigenze, consentire di fare cose – e anche fare cose per voi. E questo include esperienze che si possono ottenere solo su Pixel.

Ad esempio?

Con il recente annuncio di Pixel 6, una delle caratteristiche che ci entusiasma di più è Real Tone. Grazie a un’ampia ricerca sugli utenti e sfruttando l’intelligenza di Google, siamo stati in grado di assicurarci che le immagini scattate con Pixel 6 e Pixel 6 Pro evidenziassero le sfumature di tutte le tonalità della pelle. Siamo incredibilmente orgogliosi che Real Tone abbia contribuito a rendere Pixel 6 il telefono con la fotocamera più inclusiva disponibile. Un’altra esclusiva di Pixel è Magic Eraser, che permette agli utenti di rimuovere facilmente i dettagli indesiderati direttamente dalle proprie foto. I nostri algoritmi suggeriranno automaticamente le persone e gli oggetti che si potrebbero voler rimuovere, ma l’utente potrà anche selezionarli manualmente.

Quali sono le peculiarità di Pixel su cui concentrarsi?

Le fotocamere degli smartphone Pixel sono continuamente classificate da terze parti indipendenti come alcune delle migliori disponibili sul mercato, ma per noi non si tratta solo di megapixel. Ma ciò che le persone amano veramente dipende dai loro interessi e preferenze. Per alcuni è il nuovissimo sistema della fotocamera – dato dagli importanti aggiornamenti che permettono funzioni trasformative come la gomma magica e la sfocatura, o le nuove funzioni di traduzione che rendono il telefono incredibilmente utile per capire il mondo che ti circonda, dato che sempre più persone stanno ricominciando a viaggiare. Per altri è il design audace con un look rafforzato dal software all’interno e l’hardware all’esterno.

I Pixel 6 montano Android 12, una piccola rivoluzione in termini di sistema operativo

Android 12 fa sì che il tuo telefono sia davvero il tuo telefono, adattandosi perfettamente alle tue necessità, garantendo sicurezza e privacy anche nel design grazie all’impostazione predefinita, e con un aspetto meraviglioso sin dal suo primo avvio.

I telefoni Pixel sono ottimi dal punto di vista della privacy e della sicurezza e sarebbe interessante capire come e perché Google garantisce tale qualità e cosa abbiano rispetto ad altri brand.

L’approccio di Google alla sicurezza è incentrato sulla privacy dell’utente e sulla trasparenza da parte del brand, e questo vale anche per il chipset. Pixel 6 e Pixel 6 Pro sono i nostri smartphone più sicuri fino a oggi, con 5 anni di aggiornamenti di sicurezza e più livelli di protezione hardware. Crediamo nel concetto di “defense in depth”, che è il motivo per cui non ci fermiamo a un solo livello di sicurezza basato sull’hardware come fanno altri, ecco perché il Titan M2 è una parte così importante per noi. La serie Titan M è usata in tutti i modelli Pixel e non solo nello smartphone top di gamma, perché crediamo che le migliori protezioni dovrebbero essere disponibili allo stesso modo per tutti i clienti, non solo quelli che possiedono un telefono di fascia alta.

Qual è il target di Pixel?

Un ampio target di persone con diversi background, interessi ed età, sta pensando di cambiare smartphone. Il nostro obiettivo è quello di ideare prodotti utili per il maggior numero possibile di utenti, ed è per questo che a oggi possiamo offrire smartphone a tre diversi range di prezzo. Con ognuno di questi smartphone si avranno tutte le prestazioni e le caratteristiche di sicurezza che ci si aspettano da un Pixel – e tutto in un’esperienza che si adatta perfettamente all’utente. Pixel fa un ottimo lavoro nel garantire un’esperienza Google più fluida e utile a tutti, non importa chi sei, dove vivi o cosa stai cercando di fare.

Eppure trovare i Pixel in Italia non è così facile. Qual è la strategia di lancio del prodotto?

A causa di una serie di fattori, tra cui la domanda globale e i problemi di fornitura, non siamo in grado di rendere i nostri prodotti disponibili ad alti volumi in tutti i mercati. Restiamo comunque ben presenti nel mercato con i nostri attuali telefoni Pixel e non vediamo l’ora di portare i prossimi dispositivi Pixel in Spagna e in Italia in futuro.


Qualcuno ha deciso di pensare davvero alla sicurezza degli smartphone

Per molte famiglie è la bicicletta elettrica l’alternativa alla seconda auto

AGI – Con la crisi energetica in corso e i prezzi della benzina schizzati alle stelle, la necessità di muoverci in maniera ecologica, in bici e in e-bike, è sempre più impellente. Tant’è che basta guardarsi intorno e osservare come la vendita di e-bike abbia registra aumenti a doppia cifra, superando la vendita di quelle tradizionali.

I numeri e loro progressione parlano chiaro: secondo i dati dell’Ancma, l’Associazione sindacale di categoria che riunisce le aziende italiane costruttrici di veicoli a 2 e 3 ruote (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) nel 2020 sono state vendute in Italia oltre 2 milioni di biciclette, di cui 280mila e-bike (pari al 14% del totale, erano appena il 3,5% nel 2015), ovvero il 17% in più rispetto al 2019 (+14% le bici tradizionali, +44% le bici elettriche). E nei primi sei mesi del 2021, di e-bike ne sono state già vendute 157.000 (+12% rispetto allo stesso periodo del 2020). Un trend che, è facilmente prevedibile, continuerà a salire anche quest’anno, proprio per l’acutizzarsi dei rincari dei carburanti.

Un mercato quello delle biciclette che è quindi in forte espansione, tanto che il 18° Rapporto Audimob sulla mobilità mette in luce come l’attitudine alla mobilità delle persone sia cambiata, specie dopo la pandemia da Covid-19, fenomeno che interessa gli ultimi due anni. Tant’è che si può tranquillamente dire che per molti le e-bike in città sono diventate competitive, se non con la prima auto quantomeno con la seconda, anche se questa può sempre essere di dimensioni ridotte, genere Smart o “macchinetta”.

Il mercato della bici era invece tornato a crescere già dal 2018, tant’è che la produzione italiana ha fatto segnare un +20%, trainata dal fenomeno della bicicletta elettrica, in una filiera che conta circa 2.900 imprese, 17mila addetti e produce ricavi per 9 miliardi di euro annui, come ha rivelato lo scorso settembre l’ultimo Rapporto Market Watch di Banca Ifis. E nel 2021 il trend sembra continuare: sono infatti 295mila le biciclette a pedalata assistita vendute nel 2021, +5% sull’anno precedente, mentre le biciclette tradizionali, con 1.680.000 pezzi venduti, segnano una leggera flessione (-3%), sempre secondo le stime annuali diffuse da Confindustria Ancma.

Insomma, la bici sembrerebbe averne fatta di strada e quella elettrica in particolare se è arrivata a intaccare l’egemonia dell’auto (magari della seconda auto) diventandone una possibile quanto valida alternativa. Le e-bike si sono dimostrate a tutti gli effetti un fenomeno davvero rivoluzionario perché, quantomeno, hanno già permesso di allargare la fascia di utenza a persone che altrimenti non avrebbero mai preso in considerazione l’uso di una bici. Un vero e proprio cambiamento culturale che ha iniziato a erodere il concetto secondo cui gli spostamenti si possono fare solo con l’automobile.

Secondo la rivista online “Qm Quotidiano Motori” sono addirittura 10 i motivi validi per acquistare un e-bike nel corso del 2022: per prima cosa à che “si rimane in una buona forma fisica e facilita l’allenamento”, il vento che soffia contrario e che scoraggia non costituirà più un problema, le salite diventano meno impegnative e più facilmente superabili, si riducono le emissioni di carbonio, le e-bike sono più economiche delle automobili, si attraversano le vie del centro in minor tempo, si può fare del magnifico cicloturismo, pedalare diventa più divertente e facile, infine: “esiste una e-bike adatta per ogni esigenza” e anche evenienza. 


Per molte famiglie è la bicicletta elettrica l’alternativa alla seconda auto

Siete alla ricerca di custom ROM di Android 12L? Ecco le più aggiornate

Android 12L è ormai realtà per un manciata di Pixel, ma grazie al modding è possibile averne un assaggio su un numero di smartphone più ampio. Andiamo a vedere due delle custom ROM basate su Android 12L più interessanti.

Descendant è una delle prime custom ROM ad aver abbracciato la base stabile di Android 12L. Si tratta di una ROM dall’aspetto minimalista, integra tutte le peculiarità principali di Android 12L con l’aggiunta del Face Unlock ed è stata aggiornata l’ultima volta ad aprile. Qui sotto trovate il link per scaricarla e il changelog completo.

  • Bug fixes
    • Solved an issue that was causing collision between Sony’s styled clock and weather
    • Solved an issue that was causing wrong scaling for vibration icon in volume bar
    • Solved an issue that was preventing Sony’s styled clock to correctly update time
    • Solved a typo in Settings for the word “lockscreen” in English localization
  • Improvements
    • Improved fingerprint processes haptic feedback
    • Improved Gestures Magic operativity on clean install
    • Improved the amount of available apps tinted icon for launcher
  • Interface changes
    • Brightness bar transition from unexpanded Quick Settings Panel to fully expanded Quick Settings Panel has been improved
  • New features
    • Face Unlock has been added
    • Fullscreen gestures, added in : Settings > System > Gestures > System navigation > Gesture navigation (gear icon)
    • What’s new can now check and notify for Descendant system updates
    • Weather app has been added and will feed weather infos to the system and users
  • Security patches level
    • April 2022

Oltre all Descendant troviamo anche la Pixel Experience. Si tratta di una custom ROM che offre un’esperienza utente vicinissima a quella offerta da Google sui suoi Pixel, con l’aggiunta di qualche interessante personalizzazione. In questo articolo abbiamo parlato del suo ultimo aggiornamento e dei dispositivi compatibili.

Qui sotto trovate il link di download e il changelog completo associato all’aggiornamento più recente.

  • Vanilla version
    • April security patch
    • Fixed charging animation not appearing
    • Fixed unlock sound playing repeatedly
    • Updated translations
    • Others fixes
  • Plus version:
    • LiveDisplay (color profile, display mode, reading mode, color calibration)
    • Hide Notch support
    • StatusBar shortcuts
    • Rotation settings
    • Lock screen display (media cover, music visualizer, power menu)
    • Per-app volume settings
    • Increasing ring volume
    • Different gestures
    • Power and Volume button customizations
    • Network traffic monitor
    • Brightness (brightness slider, auto-brightness, brightness control)
    • Quick settings (quick pulldown, title visibility, vibrate on touch, rows, columns)

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Siete alla ricerca di custom ROM di Android 12L? Ecco le più aggiornate

Forza10 – Delizie alla Pizza 1 Bustina 400,00 gr


Fornitore: F10
Tipo:
Prezzo: 3.97

  • FORZA10 Delizie sono l’ideale complemento per una dieta equilibrata e rappresentano un premio quotidiano salutare e altamente appetibile, indicato anche per soggetti ipersensibili. Questi bisco …

FORZA10 Delizie sono l’ideale complemento per una dieta equilibrata e rappresentano un premio quotidiano salutare e altamente appetibile, indicato anche per soggetti ipersensibili. Questi biscotti sono caratterizzati dall’utilizzo di materie prime di elevata qualità, digeribilità, appetibilità e non contengono carne e grassi animali. Sono privi di zucchero e sale aggiunti. Sono indicati sia durante sia dopo il periodo di dieta desensibilizzante con FORZA10. Il prodotto non è indicato per soggetti che presentano un’intolleranza al frumento. Le FORZA10 Delizie sono certificate VEGAN OK. Sono disponibili in confezione da 400 gr nei gusti: Tartufo – Formaggio – Arrosto – Bacon – Pizza .  Utilizzo di materie prime di elevata qualità. Caratteristiche di alta digeribilità e appetibilità per cani di qualsiasi età, razza e peso. Assenza di residui chimico-farmaceutici provenienti da carne o grassi di animali allevati intensivamente. Assenza di zucchero aggiunto (saccarosio) e di sale.


Forza10 – Delizie alla Pizza 1 Bustina 400,00 gr