“Se hai bloccato Parler devi bloccare anche Telegram”, l’accusa della CSW ad Apple

Perché Parler viene rimossa dall’App Store e Telegram no, malgrado la presenza di gruppi che fomentano e incitano alla violenza?

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“Se hai bloccato Parler devi bloccare anche Telegram”, l’accusa della CSW ad Apple

Lo smarphone di Zte con la fotocamera sotto il display è disponibile anche per l’Italia

Lo ZTE Axon 20 5G, il primo smartphone 5G con fotocamera sotto il display, è disponibile per l’acquisto anche in Italia, ma solo sul sito web ZTE. Al momento non sono pèrevisti accordi con gli operatori, né con catene di negozi fisici.

A differenza di tutti gli altri smartphone in commercio (a esclusione di quelli con pop-up camera),  Axon 20 non ha alcun notch o foro sul display OLED FHD+ da 6,92 pollici a 90Hz. Per riuscirci sono stati usati materiali più trasparenti, chip a doppio controllo, circuiti driver unici, matrice speciale di pixel e il un algoritmo per il selfie usato dalla telecamera frontale alloggiata in modo invisibile sotto lo schermo, dove sono alloggiati anche il sensore di luminosità, l’altoparlante e il sensore per le impronte digitali 

L’esperienza 5G 

Axon 20 5G è dotato di una tecnologia d’antenna potenziata per garantire un’esperienza 5G ultraveloce. La Super Antenna 2.0 della ZTE è un’antenna PDS all’avanguardia con un design integrato a 360 gradi surround e una tecnologia intelligente di sintonizzazione ad anello chiuso, che può migliorare la stabilità della connessione di rete e la velocità di download. 

Sul fronte dle comparto fotografico è dotato di una telecamera principale super HD da 64MP che supporta video ad alta risoluzione 4K a 60 fps, scene super notturne e video HDR in tempo reale in condizioni di illuminazione multipla. Inoltre, gli obiettivi principali e il grandangolo supportano la stabilizzazione dell’immagine,

Le prestazioni

Alimentato dalla piattaforma Qualcomm Snapdragon 765G, Axon 20 5G è dotato di un motore di ottimizzazione del sistema a scenario completo di nuova generazione. La batteria da 4.220 mAh può supportare la ricarica rapida da 30W e ha una modalità di risparmio energetico da 5G che migliora la durata della batteria del 35%. Le capacità di dissipazione del calore sono migliorate grazie a un sistema a triplo livello, che include la circolazione del raffreddamento a liquido, il cuscinetto termico in nanofibra di carbonio e il materiale in grafite. 

È disponibile in due colori: nero mezzanotte e giallo alba e pesa 198 grammi.

Gli auricolari

ZTE ha presentato anche gli auricolari TWS – gli ZTE Livebuds. Grazie ai due microfoni ad alta definizione all’interno, utilizzano la riduzione del rumore ambientale ENC con l’inclusione di un chip intelligente di riduzione del rumore che sopprime il 90% del rumore ambientale.

Axon 20 5G costa 449 euro  e le LiveBuds ha un prezzo 39,90.

 


Lo smarphone di Zte con la fotocamera sotto il display è disponibile anche per l’Italia

Finalmente anche su Twitter per Android arrivano le immagini ad alta risoluzione (download apk)

Che Twitter comprima le immagini caricate sulla piattaforma è risaputo: è molto facile imbattersi in foto scattate con attrezzatura professionale che sul social network appaiono invece sgranate. Durante lo scorso anno, la versione iOS dell’app aveva ricevuto un’aggiornamento che aveva portato la possibilità di caricare foto a risoluzione “4K“. Finalmente questo si potrà fare anche su Android.

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La funzione è attualmente in beta, precisamente a partire dalla versione 8.76. A differenza della versione iOS, in cui è necessario tener premuto sull’immagine per visualizzare l’opzione “Load in 4K“, su Android basterà recarsi nel menù accessibile dai tre pallini. Sarà anche possibile caricare foto ad alta risoluzione, attivando prima l’opzione dalle impostazioni, sotto la voce “Utilizzo dati” e “Carica immagini in alta qualità“.

Come già accennato, questa funzionalità è disponibile solo in beta. Se volete provarla a tutti i costi, potete scaricare l’apk da questa pagina o attendere che avvenga il rilascio pubblico sul Play Store.

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Finalmente anche su Twitter per Android arrivano le immagini ad alta risoluzione (download apk)

Nel 2021 ci sarà posto anche per Xiaomi Mi 11 Lite: ecco alcune specifiche e design (video)

A pochi giorni dal lancio ufficiale di Xiaomi Mi 11, trapelano interessanti dettagli sia sulla variante Pro che su quella Lite. Entrambe potrebbero arrivare nell’immediato futuro.

Dal Vietnam sono trapelati interessanti rumor sulle principali caratteristiche di Xiaomi Mi 11 Lite: il dispositivo potrebbe presentarsi sul mercato con un display IPS a risoluzione full HD+ e refresh rate a 120 Hz. Per il processore Xiaomi potrebbe affidarsi allo Snapdragon 732G, accoppiato a 6 GB di RAM e a 128 GB di storage interno.

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Non è escluso che Mi 11 Lite possa arrivare in Europa sotto altre spoglie, ovvero come POCO F2, il dispositivo che la consociata di Xiaomi dovrebbe lanciare nelle prossime settimane.

In attesa di ulteriori dettagli più accurati potete avere un assaggio del suo presunto design, accedendo al video disponibile tramite il player qui in basso.

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Nel 2021 ci sarà posto anche per Xiaomi Mi 11 Lite: ecco alcune specifiche e design (video)

Anche quest’anno Instagram ha perso l’occasione di mostrare i post migliori degli utenti

Come ogni ultimo dell’anno che si rispetti, le nostre home di Instagram saranno intasate di post che racchiudono i migliori contenuti dell’anno degli utenti. Come ogni anno però, Instagram non offre questa possibilità nativamente e gli utenti devono affidarsi a strumenti esterni per riuscire a creare questo tipo di immagini.

Strano capire per quale motivo la piattaforma di Zuckerberg non introduca una simile funzione molto gradita, nonostante servizi come Facebook riescano a creare video di riepilogo di questo genere: basti pensare al video che viene generato quando ci sono degli anniversari di amicizia.

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Altri prodotti poi riescono a generare molto traffico e a far parlare molto di sé proprio grazie a questo tipo di contenuti, come ad esempio Spotify e il suo Wrapped, che ogni anno mostra gli artisti più ascoltati.

Speriamo quindi che il 2021 sia l’anno giusto per l’introduzione dei top 9 su Instagram, dato che i servizi esterni non sempre sono sicuri al 100% e non è certo una buona pratica quella di condividere con questi strumenti dati personali.

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Anche quest’anno Instagram ha perso l’occasione di mostrare i post migliori degli utenti

Regalo di natale per Mi 10 Lite 5G: arriva Android 11 anche in Europa

Xiomi aveva già iniziato il rilascio della MIUI 12 per Mi 10 Lite 5G in Cina qualche giorno fa, con le patch di sicurezza aggiornate ad ottobre. Sembrerebbe però che l’aggiornamento, che porta anche la versione 11 di Android, stia arrivando in Europa.

L’aggiornamento è segnalato come Beta Stabile ed è limitato ad un certo numero di utenti, che potranno quindi segnalare gli eventuali bug presenti all’azienda cinese. Nonostante questo, è molto probabile che Xiaomi estenderà l’update a tutti i Mi 10 Lite europei nei prossimi giorni.

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L’aggiornamento porta, oltre alla nuova versione del sistema operativo del robottino verde, anche le patch di sicurezza di novembre ed è già disponibile al download il file da 2,8GB che può essere flashato manualmente. Nel caso vogliate installarlo subito, è comunque consigliabile eseguire un backup completo del dispositivo per evitare di incorrere in perdite di dati, in caso contrario, potete controllare se è già disponibile l’OTA dalle impostazioni del dispositivo.

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Regalo di natale per Mi 10 Lite 5G: arriva Android 11 anche in Europa

Il gioco più fruttuoso del 2020 è PUBG Mobile: tra i giochi “miliardari” c’è anche Pokémon GO e Roblox (foto)

Sensor Tower ha appena condiviso i dati relativi al bilancio annuale dei giochi più popolari, mettendo in evidenza quelli che sono riusciti a generare almeno un miliardo di dollari di introiti durante il 2020.

I giochi per piattaforma mobile che sono risultati “miliardari” nel 2020 troviamo PUBG Mobile in testa alla classifica, con i suoi 2,6 miliardi di dollari generati, mentre al secondo posto troviamo Honor of Kings, sviluppato sempre da Tencent. Pokémon GO è il terzo gioco più redditizio del 2020, facendo registrare anche il suo miglior anno in assoluto dal punto di vista degli introiti.

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Un altro gioco che ha avuto grande successo durante l’anno che sta per chiudersi è Roblox, che ha totalizzato 1,1 miliardi di dollari insieme a Coin Master. In generale, Sensor Tower ha constatato che il 2020 passerà alla storia come un anno eccezionale per i giochi mobile, i quali hanno generato introiti maggiori del 20% rispetto allo scorso anno. Su questo incremento hanno sicuramente influito la pandemia e i periodi di lockdown. Speriamo che il 2021 sarà da meno.

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Il gioco più fruttuoso del 2020 è PUBG Mobile: tra i giochi “miliardari” c’è anche Pokémon GO e Roblox (foto)

Le Storie degli artisti arrivano su Spotify in fase di test: le avete ricevute anche voi? (video)

Spotify è uno dei colossi principali nel settore dello streaming musicale e per rimanere sempre competitivi nel mercato è alla ricerca continua di nuove soluzioni da proporre ai suoi abbonati. Nelle ultime ore una novità è stata scovata in fase di test.

Spotify potrebbe presto ospitare delle Storie in stile Instagram create da artisti musicali. Il gigante dello streaming sta già testando una soluzione del genere nelle sue app per Android e iOS: alcuni utenti infatti hanno ricevuto questa tipologia di contenuti nella playlist Christmas Hits, disponibile in questo periodo pre-natalizio a livello globale. Il video che trovate in fondo all’articolo ne è un esempio pratico.

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Le Storie attualmente presenti sono state create da artisti come Jennifer Lopez, Kelly Clarkson e Pentatonix, nelle quali l’argomento principale è proprio centrato sulle canzoni natalizie. Spotify ha confermato a Engadget che si tratta di una novità in fase di test per un certo numero di utenti, la quale potrebbe arrivare in futuro per tutti.

Le Storie di Spotify potrebbero dunque diventare una consuetudine sulla piattaforma di streaming. Noi le abbiamo già avvistate sulla nostra versione Android dell’app Spotify, fateci sapere se anche voi siete stati inclusi nel gruppo di test.

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YouTube per Android TV ora supporta anche lo streaming a 8K (se la vostra TV è aggiornata ad Android 10)

Se avete una smart TV con Android e risoluzione 8K presto potrete godere di tutti i dettagli dei video su YouTube. La notizia apparentemente potrebbe interessare ben poche persone, visto che i monitor ad altissima definizione non sono ancora diffusi, per via dei costi elevati e del relativo miglioramento in termini di immagine percepita, ma in realtà grazie al downscaling migliorerà la resa anche su pannelli con una risoluzione più bassa.

Un aggiornamento è stato rilasciato da Google in queste ore e si sta diffondendo a macchia di leopardo. Per poterne godere però non vi basterà avere l’ultima versione di YouTube per Android TV (2.12.08) né possedere una televisione che supporta i video in 8K, ma è necessario anche che questa sia aggiornata ad Android 10.

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C’è da dire che comunque la quantità di dati scaricati per vedere un filmato in 8K è davvero notevole, per cui c’è da augurarsi che il nuovo standard H.266 arrivi presto. Concludiamo il pezzo segnalandovi un fatto curioso: a quanto pare il changelog pubblicato sul Play Store al momento del rilascio è stato successivamente modificato omettendo il supporto alla riproduzione HDR AV1 e aggiungendo invece il supporto a Cast Connect. Trovate entrambi qui sotto per un confronto immediato.

  • 8K video playback support
  • AV1 HDR playback support
  • Improved network performance on some devices
  • Fixed font issues on some devices
  • Fixed issue that black screen is shown on initial launch
  • Various other platform improvements
  • Display YouTube Music splash screen
  • Cast Connect support
  • Limited 8K support to Android 10 and up
  • Improved resolution selection
  • Fixed incorrect date and time issues
  • Various other platform improvements

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CANALE TELEGRAM OFFERTE

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Netflix riesce a fare l’impossibile? Aumenta la qualità diminuendo il bitrate richiesto, anche in 4K (foto)

Netflix ha appena introdotto un’interessante novità per la qualità dei video dei contenuti che propone sulla sua nota piattaforma di streaming, la quale riguarda in particolare i contenuti a risoluzione 4K.

Netflix ha mostrato come riesce a fare quello che sembrerebbe impossibile: aumentare la qualità dei video restringendo il bitrate richiesto, ovvero la banda internet necessaria per accedere a quella tipologia di contenuto. Non si tratta di magia ma di ottimizzazione. Netflix ha infatti mostrato come riesce a raggiungere il risultato che va tutto a vantaggio dei suoi abbonati, i quali potranno accedere a contenuti di qualità più alta con una banda addirittura meno ampia.

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Il primo concetto alla base di questo processo di ottimizzazione è l’encoding del contenuto video frame dopo frame: questo permette un encoding molto più specifico e permette un impacchettamento dei dati, quelli necessari a mostrare sul video il contenuto, meno esoso e dunque più semplice da “traportare” in rete.

Il secondo concetto alla base dell’ottimizzazione presentata da Netflix troviamo la dinamica ottimizzazione del bitrate associato al video: questo non viene più gestito a step predefiniti, che in precedenza corrispondevano ai valori di 8, 10, 12 e 16 Mbit/s, ma in base alla tipologia di flusso video. Ad esempio, nel caso di un video non particolarmente dinamico il bitrate richiesto sarà più basso a parità di risoluzione rispetto a un contenuto molto dinamico.

L’ottimizzazione presentata da Netflix si traduce dunque in una maggiore qualità video con un bitrate spesso minore rispetto alle tecniche usate in precedenza: per qualità video intendiamo quello che soggettivamente il nostro occhio percepisce osservando il contenuto. L’esempio presente qui sotto mostra come la tecnica ottimizzata offra una qualità migliore, a parità di risoluzione, pur necessitando di un bitrate più basso.

Un ulteriore esempio dell’efficienza della novità presentata da Netflix lo osservate qui sotto, dove viene posto in evidenza il maggiore livello di dettaglio:

Il colosso dello streaming ha annunciato la disponibilità della tecnica per i contenuti 4K, quelli a risoluzione 3.840 x 2.160 pixel, per i quali è già disponibile sulla piattaforma di streaming.

Netflix ha elaborato una metrica apposita per quantificare l’efficienza della tecnica appena presentata, denominata Video Multi-method Assessment Fusion (VMAF), per la quale potete vedere i diversi andamenti in base alla tipologia di contenuto sul quale viene applicata, gli esempi sono raccolti nella galleria qui in basso. Per maggiori dettagli sulla tecnica vi suggeriamo di leggere il post completo pubblicato da Netflix.

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Le news di Google arrivano anche nella sezione principale di Assistant: le avete ricevute? (foto)

Sembra proprio che Google voglia distribuire le news su sempre più servizi per dispositivi mobili, e dopo il rinnovamento di Google News e l’approdo di questo tipo di contenuti su Discover, è giunto il momento di Assistant.

Nelle ultime ore diversi utenti hanno segnalato l’arrivo dei contenuti di Google News nella sezione principale di Google Assistant, quella denominata Snapshot e che è accessibile tramite la semplice attivazione di Assistant sui dispositivi Android. Come vedete dalle immagini presenti in galleria, le news apparirebbero tra le informazioni personali legate all’account Google, e per alcuni utenti sarebbero anche non removibili.

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Al momento è difficile dire se si tratta dell’inizio di un rollout su scala globale da parte di Google oppure di un test ristretto a specifici utenti. Sicuramente suona strano vedere le news proposte da Google nella sezione Snapshot di Assistant, una sezione concepita per fornire agli utenti una panoramica sugli impegni e sugli aspetti personali. Fateci sapere se avete ricevuto anche voi la novità.

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Xiaomi Mi Band 5 misurerà la febbre? La novità potrebbe arrivare anche sui modelli precedenti (foto)

I dispositivi indossabili si stanno pian piano arricchendo di sempre più funzioni, non stravolgendo essenzialmente la loro struttura hardware. Questo vale anche per quelli più economici, come le smartband di Xiaomi.

È interessante quello che è appena emerso dal teardown dell’apk dell’app di gestione delle Xiaomi Mi Band su smartphone. Il produttore cinese starebbe infatti lavorando all’implementazione di una funzionalità per la misurazione della temperatura corporea con Xiaomi Mi Band. La novità sarebbe in fase di sviluppo per Mi Band 5, ma dovrebbe arrivare anche per i modelli precedenti fino alla Mi Band 2.

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Al momento risulta molto oscuro come e, soprattutto, con quali sensori Xiaomi prevede di stimare la temperatura corporea attraverso le sue smartband. Stando a quanto trapelato dall’app, sembra che al primo utilizzo la feature necessiterà di una fase approfondita di calibrazione, la quale dovrebbe richiedere anche un termometro.

È importante notare che la funzionalità è ancora in fase di sviluppo e lontana dall’essere finalizzata. Vi terremo sicuramente aggiornati sui prossimi sviluppi dell’interessante vicenda.

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Samsung Galaxy M11 arriva anche in Italia pronto ad ampliare l’offerta di dispositivi entry-level

Dopo esser giunto negli Emirati Arabi e in India, il Samsung Galaxy M11 si prepara ad arrivare anche nel nostro Vecchio Continente. Il dispositivo entry-level dell’azienda coreana si insinua nel mercato europeo con la sua combinazione di display, tripla fotocamera intelligente e batteria con una lunga durata.

Caratteristiche tecniche Galaxy M11

  • Schermo: 6,4” LCD TFT Infinity-O HD+ (1.560 x 720 pixel)
  • CPU: Snapdragon 450 octa-core (non confermato ufficialmente)
  • GPU: Adreno 506
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 32 GB (espandibile tramite microSD fino a 512 GB)
  • Fotocamera posteriore:
    • Principale: 13 megapixel, f/1.8
    • Grandangolo: 5 megapixel, f/2.2, 115°
    • Depth: 2 megapixel, f/2.4
  • Fotocamera frontale: 8 megapixel
  • Connettività: GPS, 4G LTE, dual-SIM (nano), single-band Wi-Fi b/g/n, Bluetooth 4.2, USB Type-C
  • Dimensioni: 161,4 x 76,3 x 9,0 mm
  • Peso: 197 grammi
  • Batteria: 5.000 mAh con ricarica rapida da 15W
  • Sistema operativo: Android 10 con One UI 2.0
  • Altro: jack per le cuffie, riconoscimento facciale e sensore impronte digitali sul retro

Pare che dalle nostri parti non arriverà la variante da 4 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione.

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Disponibilità e prezzi

Dotato del design che caratterizza la serie M, questo modello è disponibile in due colori: nero e blu metallizzato. Samsung ha confermato che a partire da ottobre sarà possibile acquistare il dispositivo in Italia presso lo shop online di Samsung, Amazon e i negozi fisici al prezzo di 169,99€.

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