Iliad down anche oggi per le chiamate verso i fissi

Nella giornata di oggi, 17 gennaio, diversi utenti stanno nuovamente segnalando problemi diffusi con la rete di Iliad. Non si tratta di un down diffuso come avviene solitamente, ma di un problema piuttosto peculiare: non funzionano le chiamate in uscita verso numeri di linea fissa. Noi stessi abbiamo fatto qualche prova dopo le prime segnalazioni. In caso di chiamata verso numeri fissi, si sente il messaggio di errore di Iliad che afferma che il numero chiamato non è corretto.

“Iliad, il numero da te composto non è corretto”

Le segnalazioni su Downdetector sono in crescita, a differenza del solito, non si registrano problemi nella rete dati o nelle chiamate in generale: in tutta Italia, la maggior parte degli utenti segnala disservizi provando a chiamare un numero fisso, esattamente come successo nella scorsa settimana per ben due giorni.

Occasionalmente, si presentano anche problemi nel chiamare specifici operatori (abbiamo verificato disservizi nel chiamare numeri Ho Mobile, ma probabilmente il problema riguarda anche le telefonate verso altri gestori).

Non conosciamo la causa del guasto e al momento Iliad non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito: aggiorneremo l’articolo non appena ci saranno novità.

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Iliad down anche oggi per le chiamate verso i fissi

La causa contro la fotocamera dell’iPhone 13 si estende anche ai modelli più vecchi

Anche gli iPhone 12 e gli iPad Pro 2021 finiscono nella causa per violazione di brevetti legati alla fotocamera.

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La causa contro la fotocamera dell’iPhone 13 si estende anche ai modelli più vecchi

Il Material You contagia anche la boot animation dei Google Pixel

Il Material You, approdato con Android 12, si prapara a contagiare anche altri aspetti del sistema operativo: in particolare, in seguito all’aggiornamento di dicembre del Pixel, questi potranno vedere una boot animation personalizzata grazie ai temi dinamici.

Questa funzionalità arriva dunque per tutti i Pixel che supportano l’update di dicembre: al momento, si tratta di Pixel 3a e 3a XL, 4 e 4 XL, 4a, 4a 5G, Pixel 5 e Pixel 5a, mentre non sappiamo ancora quando arriverà sugli ultimi Pixel 6 e 6 Pro. Il funzionamento è semplice: all’accensione del dispositivo, il classico logo Google diventerà una lettera G colorata in base allo sfondo impostato su Android.

Si tratta di un’aggiunta sicuramente interessante che rende l’esperienza d’uso del nuovo sistema operativo di Google ancora più personalizzata. Vi lasciamo ad un video che mostra la boot animation in azione con diverse combinazioni di colori.

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Il Material You contagia anche la boot animation dei Google Pixel

A volte ritornano: Honor prova a conquistare l’Europa anche senza Huawei

AGI – Nel maggio del 2019 il mondo era dei cinesi. O almeno il mondo della telefonia cellulare. Huawei si contendeva il primato delle vendite con Samsung e Apple sembrava scivolare irrimediabilmente fuori dal podio. Se alle performance della casa di Shenzhen si sommavano quelle di Honor, sub-brand per giovani, ma soprattutto di altri gruppi che sgomitavano alle loro spalle, come l’allora emergente Xiaomi, Oppo, OnePlus e le loro derivate, sembrava non esserci storia. Poi il mondo si svegliò con il bando di Trump alla vendita  di tecnologia americana – e in particolare dei Google Services – a Huawei e sappiamo tutti come andarono le cose. 

Per salvare il salvabile, Huawei mise la ‘piccola di casa’ sulla scialuppa dell’autonomia e la affidò alle acque burrascose del mercato. Trenta mesi dopo, Honor è tornata in Europa e, al netto delle battute e delle dietrologie su quanta tecnologia del vecchio proprietario ci sia ancora nei suoi device, abbiamo parlato con il country manager Italia Roger Liyn, per capire cosa si aspetta dal futuro

Quanto era cresciuta e che quota di mercato aveva raggiunto honor in Italia prima del bando di Trump?

La crescita di Honor è stata molto veloce e in Italia avevamo raggiunto circa il 10%

Che prospettiva di crescita da qui a due anni, qual è il target sia in termini di clientela che di quote di mercato vi aspettate?

Al momento non ci poniamo un obiettivo in termini di quota di mercato o di spedizioni. Per Honor, l’obiettivo è quello di continuare a sviluppare l’innovazione, la tecnologia e le capacità operative globali per servire meglio i nostri consumatori.

Con quanti modelli e di che fascia di prezzo arriverà in Italia?

Honor 50 è disponibile per il pre-ordine a partire dal 1 novembre solo su HiHonor.com al prezzo consigliato di 529 euro. La vendita ufficiale inizierà dal 12 novembre su HiHonor, Amazon e nei negozi dei principali operatori come Tim, Vodafone e Wind 3. Puntiamo molto sulla configurazione della fotocamera superiore per un’esperienza di vlogging e una fotocamera posteriore quadrupla di livello professionale che consiste in una fotocamera principale da 108MP, una fotocamera grandangolare da 8MP, una fotocamera Bokeh da 2MP e una fotocamera Macro da 2MP. Sulla parte anteriore, il dispositivo è dotato di una fotocamera grandangolare da 32MP. La batteria da 4300mAh supporta 66W SuperCharge ed è in grado di alimentare il telefono al 70% in 20 minuti. Un caricatore da 66W è incluso nella confezione di vendita standard.  Il processore è Qualcomm Snapdragon 778G 5G aggiornato.

Su quale elemento Honor punta per riconquistare il mercato italiano?

Abbiamo un forte team di R&D che è stato capace di immettere il primo smartphone Android nel mercato cinese. Hanno un’enorme conoscenza della domanda dei consumatori, della tecnologia innovativa e dello sviluppo dei prodotti, che ci permettono di fornire prodotti ed esperienze premium ai nostri consumatori. Abbiamo sviluppato tecnologie all’avanguardia per la costruzione di piattaforme nell’area 5G, AI, comunicazioni, elaborazione delle immagini, software e design. Possediamo anche capacità in tecnologie cruciali come GPU Turbo, Link Turbo, fotografia multi-camera e navigazione. Inoltre, abbiamo accumulato conoscenze approfondite nella tecnologia delle fotocamere per sviluppare il nostro processore di segnale d’immagine, che continua a evolversi per creare un’esperienza unica per i nostri consumatori.  Nel corso degli anni, Honor ha forgiato relazioni forti e a lungo termine e ha creato valori condivisi con una vasta gamma di partner locali. Il nostro team ha una ricca esperienza di mercato e una forte comprensione delle esigenze dei consumatori locali, il che ci mette nella posizione migliore per sostenerli in futuro.

Quanto è rimasto della tecnologia Huawei nei prodotti Honor?

Honor e Huawei non condividono più le risorse di R&D e Honor ha sviluppato un proprio team dopo essere diventata indipendente nel novembre 2020. Più del 50% dei dipendenti sono professionisti di R&D che si dedicano allo sviluppo di tecnologie innovative in quattro centri e oltre 100 laboratori in tutto il mondo. Continuiamo a investire pesantemente nelle capacità di R&D per sostenere il portafoglio completo di smartphone e altri dispositivi intelligenti, aspirando a raggiungere l’equilibrio tra tecnologia all’avanguardia ed esperienze utente.

Come state affrontando il problema dell’approvvigionamento di chip? C’è in prospettiva l’idea di sviluppare processori proprietari?

Qualcomm è passata attraverso un processo di certificazione molto rigoroso e approfondito ed è diventata il primo gruppo di partner globali che ha raggiunto un accordo con Honor. La serie 50 è il primo smartphone ad utilizzare lo Snapdragon 778G. La serie Magic3 è stata tra i primi a lanciare lo Snapdragon 888 Plus. Apprezziamo la fiducia che Qualcomm ha riposto in noi, che ci ha permesso di iniziare a collaborare pienamente con loro in così poco tempo. Credo che questo ci abbia fatto superare le sfide del settore. Il nostro team di R&D ha anche sfruttato la sua forte capacità di debug per risolvere i problemi che danneggiano l’esperienza dei consumatori e migliorare la stabilità e le prestazioni della piattaforma mobile di Qualcomm.

L’uscita di scena di Huawei dal mercato italiano ha aperto le porte ad altri produttori cinesi, Xiaomi e Oppo su tutti. Quali sono i principali competitor di honor? Qual è la strategia per strappare quote di mercato?

Ogni marchio di smartphone ha la propria strategia per i mercati in cui si trova. Per quanto riguarda Honor, siamo concentrati sullo sviluppo di prodotti ed esperienze e sulle nostre capacità per servire al meglio i consumatori. Per raggiungere questo obiettivo, stiamo aggiornando il nostro portafoglio di prodotti e le operazioni interne per offrire prodotti specificamente progettati per utenti di fascia alta. Puntiamo ad avere un portafoglio completo per diverse fasce di prezzo. La nostra serie ammiraglia, la serie Honor Magic, testimonia la migliore tecnologia innovativa della categoria e definisce gli standard del settore con il suo design estetico e un’esperienza utente superiore, mentre la serie X rappresenta l’accessibilità della nostra tecnologia per tutti.


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L’app Sfondi di Google a quota 500 milioni di download: ci siete anche voi?

Da qualche anno ormai Google ha reso disponibile un’app dedicata esclusivamente agli sfondi per dispositivi Android, denominata appunto Sfondi e che offre molte interessanti alternative per personalizzare il proprio smartphone.

Nelle ultime ore è arrivato un importante traguardo per l’app Sfondi di Google. Questa ha infatti sfondato il muro dei 500 milioni di download sul Play Store. Si tratta di un traguardo importante in quanto l’app non arriva preinstallata su tutti i dispositivi Android.

L’app Sfondi di Google è disponibile gratuitamente sul Play Store. Se non foste tra i 500 milioni di download già effettuati, qui sotto trovate il badge per provarla subito.

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L’app Sfondi di Google a quota 500 milioni di download: ci siete anche voi?

I prossimi portatili di Lenovo e ASUS ROG ci stupiranno, in arrivo anche il pieghevole di Royole

Il mondo tech non si ferma mai e all’orizzonte ci sono sempre novità che vedremo in futuro. Il noto leaker Evan Blass ha appena condiviso una serie di immagini su diversi prodotti che vedremo prossimamente in varie categorie di dispositivi.

La prima immagine in galleria riguarda il nnuovo PC portatile al quale starebbe lavorando Lenovo: un dispositivo che dovrebbe arrivare sul mercato col nome di ThinBook Plus e con un display principale da 17″ e una tavoletta affiancata alla tastiera per perferzionare le proprie creazioni.

Al fianco di questo vediamo anche i nuovi prodotti della linea ROG di ASUS: ci sarà il ROG Zephyrus Duo 16, con display secondario immediatamente sotto a quello principale, e il ROG Flow Z13 che assume un aspetto più portatile con display più contenuto e asta per il sostegno posteriore.

Non finisce qui: ASUS lancerà anche le ROG true wireless, che potete vedere nelle successive immagini in galleria insieme alle JBL Live Free 2. Per tutti questi device non conosciamo le ipotetiche specifiche tecniche al momento.

Andando avanti, Evan Blass ci fornisce anche un’anteprima del nuovo pieghevole di Royole, il Royole F3 che sembra avere un design simile a Galaxy Z Fold 3 con cerniera centrale e una fotocamera anteriore di tipo popup. Per chiudere, vediamo come l’azienda ZEOS è in procinto di lanciare un particolare accessorio per iPhone 12 e iPhone 13, consistente in un trigger Bluetooth per attivare zoom e scattare foto senza interagire con lo schermo dello smartphone.

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I prossimi portatili di Lenovo e ASUS ROG ci stupiranno, in arrivo anche il pieghevole di Royole

Anche WhatsApp fa parte della grande famiglia Meta, e ci tiene a sottolinearlo

WhatsApp beta per Android sta rilasciando il suo ultimo aggiornamento alla versione 2.21.22.21 tramite il Google Play Beta Program. La principale novità contenuta al suo interno riguarda la scritta “WhatsApp from Meta” che va a sostituire la precedente indicazione di appartenenza del prodotto al gruppo Facebook. Come sempre accade, WhatsApp sta distribuendo l’aggiornamento in questi giorni, ma potrebbe volerci un po’ prima che si renda disponibile su tutti i dispositivi facenti parte del programma beta.

Il footer “WhatsApp from Facebook” era stato implementato dall’azienda soltanto due anni fa, ma ora è già tempo di cambiarlo. Dopo aver introdotto il nuovo piè di pagina nella beta di WhatsApp Messenger per iOS 2.21.220.14, ora è il turno della versione beta dell’app per Android.

Will Cathcart aveva già precedentemente confermato su Twitter che avrebbero aggiornato il nome per riflettere il cambiamento anche all’interno di WhatsApp e del loro sito web.

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Anche WhatsApp fa parte della grande famiglia Meta, e ci tiene a sottolinearlo

Mercato telefonia mobile: solo Iliad continua a crescere, al top anche nelle portabilità con i MVNO

Arriva l’interessante report stilato dal Nuovo Osservatorio sulle comunicazioni e pubblicato da AGCOM in merito allo stato del mercato di telefonia mobile in Italia.

Quello che ne emerge è un ottimo stato di salute per Iliad, l’unico tra gli operatori esaminati che ha continuato a crescere rispetto al trimestre precedente. L’operatore si attesta al 7,4% in termini di SIM attive mentre a marzo 2021 era al 7,2%. Andando a considerare solo le SIM Human la percentuale sale al 10,1 con un salto di 0,4% negli ultimi 3 mesi. La buona salute di Iliad va in parallelo con quella degli operatori virtuali, i quali fanno segnare un +25% delle portabilità in entrata rispetto a quelle in uscita.

Anche Iliad fa segnare più portabilità in entrata che in uscita con uno scarto del 10%. In negativo gli altri operatori: TIM, Vodafone e WindTre registrano più portabilitùà in uscita che in entrata, almeno del 19%.

In termini di quote di mercato, TIM è al comando se si considerano tutte le SIM attive, con una quota del 28,8%, seguita a ruota da Vodafone al 28,7% e da WindTre in calo al 23,5%. Considerando solo le SIM Human, è WindTre l’operatore con più quota di mercato, la quale si attesta al 27% ed è seguito da TIM al 26%.

In termini generali, il report ha anche messo in luce come il traffico dati mobile continui a crescere: si tratta di una media di 11,69 GB consumati al mese, contro i 9,14 GB dello stesso periodo dello scorso anno.

Per maggiori dettagli sul report di AGCOM vi lasciamo il comunicato completo a seguire.

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Mercato telefonia mobile: solo Iliad continua a crescere, al top anche nelle portabilità con i MVNO

Google rinnova anche l’app Pixel Sounds con Material You e con nuove suonerie

Sta continuando il processo di adeguamento della app di Google a Material You, il nuovo linguaggio di design che il colosso di Mountain View ha introdotto con Android 12, e la nuova applicazione ad essere stata sottoposta a questo vento di rinnovamento è Pixel Sounds.

Aggiornata alla versione 3.0, le modifiche al design prevedono una nuova visualizzazione ad elenco con gli angoli arrotondati e in alto viene ora visualizzato ciò che è attualmente impostato seguito da nove raccolte in totale. Altro punto è il supporto ai colori dinamici, il quale viene utilizzato per evidenziare la selezione corrente, mentre la visualizzazione di una raccolta mostra la grafica del gradiente in alto.

Gli sviluppatori però non si sono limitati ad introdurre tali variazione nell’estetica, ma hanno anche aggiunto nuove suonerie e allarmi che vanno ad arricchire la libreria dell’app con 14 allarmi, 14 suoni di notifica e 14 suonerie.

Secondo quanto riportato da 9to5Google questa versione è attualmente in fase di rilascio per i Pixel di Google per mezzo del Play Store.

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Google rinnova anche l’app Pixel Sounds con Material You e con nuove suonerie

Complimenti Telegram, ora anche tu sei nel club da un miliardo di utenti!

Uno dei traguardi più simbolicamente importanti è stato da poco raggiunto da Telegram: come riportato sul Play Store l’app di messaggistica ora risulta installata più di un miliardo di volte. È una cifra da far girare la testa, raggiunta rapidamente in questi giorni anche grazie alla spinta data dai down di Facebook & c.

Ognuno di noi infatti ha le sue preferenze in fatto di app social e messaggistica, ma quando un’applicazione ti lascia a piedi diventa difficile non cercare un’alternativa. Non è un caso infatti che i recenti problemi che hanno reso irragiungibile Facebook Messenger, Instagram e soprattutto il grande rivale WhatsApp, hanno portato circa 70 milioni di nuovi utenti all’app di Pavel Durov.

Per chi la usa dai primi tempi, ormai Telegram non è più (da tempo) la novità sorprendente da far scoprire agli amici, ma una solida realtà che punta dichiaratamente al trono del settore. Raggiungere e scalzare WhatsApp però non sarà facile, la strada da fare è ancora lunga considerati i 5+ miliardi di utenti che l’app dal fumetto verde può vantare a oggi. Ma uno deve pure avere qualcosa che lo motiva, no?

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Complimenti Telegram, ora anche tu sei nel club da un miliardo di utenti!

Anche Galaxy A52 si aggiorna con l’espansione della RAM virtuale

Galaxy A52 5G è stato il primo dispositivo di Samsung a ricevere l’interessante funzionalità per espandere la RAM virtualmente. Una feature che negli ultimi mesi è tornata in voga tra diversi produttori di smartphone.

Ora la stessa novità sta arrivando sulla variante LTE di Galaxy A52. Questa arriva con un aggiornamento software per il dispositivo di Samsung e, come vedete dallo screenshot presente nella galleria in basso, offre la possibilità di incrementare virtualmente lo spazio a disposizione della RAM di 4 GB.

La funzionalità denominata RAM Plus dovrebbe essere dunque in fase di distribuzione automatica a livello globale. Fateci sapere se voi l’avete già provata e le vostre eventuali impressioni.

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Non solo Material You: Android 12 porta anche tante patch di sicurezza

Dopo diversi mesi di versioni beta, Android 12 è finalmente disponibile per il grande pubblico: delle novità ne abbiamo abbondantemente parlato in tutto questo tempo e la maggior parte di esse riguardano il nuovo stile grafico Material You, ma oltre a questo c’è decisamente qualcosa di più.

Google ha infatti da poco pubblicato l’Android Security Bulletin di ottobre 2021, il documento che parla dei passi avanti compiuti dal sistema operativo in fatto di sicurezza che, unito alle note di rilascio di Android 12, ci permette di capire quante e quali falle di sicurezza sono state risolte con l’ultima versione di Android.

Le vulnerabilità risolte sono in totale 162, divise tra diversi componenti del sistema. In particolare, abbiamo:

  • Android TV – 2
  • Android runtime – 4
  • Android Framework – 70
  • Library – 2
  • Media Framework – 21
  • System – 63

I fix per queste vulnerabilità risultano dunque già inclusi nell’AOSP e arriveranno su tutti i dispositivi con a bordo Android 12 con le patch di sicurezza di ottobre 2021.

 

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PayPal rinnova completamente la sua app, che accoglie anche tante nuove funzioni

Rivoluzione in vista per PayPal: il colosso statunitense ha annunciato un completo rinnovamento della propria applicazione, sia dal punto di vista del design che delle funzionalità. Purtroppo però, tutto ciò è al momento disponibile solo negli Stati Uniti.

Ovviamente salta subito all’occhio la nuova interfaccia e, in particolare, la nuova home page: questa ora non mostra solo il saldo del proprio account, ma mostra anche una serie di informazioni come il saldo delle proprie criptovalute (ricordiamo che la possibilità di acquistare criptocurrency è arrivata negli USA a novembre dello scorso anno) e una lista di contatti frequenti per richiede o inviare denaro più velocemente.

Tutte le altre funzionalità dell’app sono ben divise nella barra di navigazione posta in basso: tra le novità troviamo anche la possibilità di effettuare depositi o di risparmiare denaro tramite un conto di risparmio fornito da Synchrony Bank. A tal proposito, PayPal ha dichiarato che i suoi conti avranno un rendimento percentuale annuo dello 0,40% e nessun saldo minimo o commissioni mensili.

PayPal sta anche aggiungendo l’accesso al pagamento delle bollette, in modo da poter impostare pagamenti automatici ai fornitori di servizi. Infine, viene posta molta enfasi su coupon e sconti: questi sono raccolti all’interno di un’apposita sezione dell’app e potranno essere utilizzati direttamente nel browser in-app. L’azienda sta inoltre lavorando a un programma fedeltà che offrirà cashback e “credito per acquisti” sugli acquisti idonei effettuati con PayPal.

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PayPal rinnova completamente la sua app, che accoglie anche tante nuove funzioni