HONOR X10 Max ufficiale: c’è anche lui, e dall’alto dei suoi 7,09″ si crede un tablet!

Insieme a HONOR 30 Lite  c’era anche lui, Honor X10 Max, un altro smartphone presentato sempre per il mercato cinese che potrebbe comunque arrivare anche in occidente. Il nome dovrebbe già suggerirvi la natura “gargantuesca” del dispositivo: tra le sue peculiarità c’è infatti un display da ben 7,09″, più di un tablet dei bei vecchi tempi andati! Vediamo le caratteristiche hardware.

Honor X10 Max Caratteristiche Tecniche

  • Schermo: 7,09″ full HD+ (1.080 x 2.280 pixel) LCD 2.5D, 96% NTSC color gamut, fino a 780 nit
  • Processore: MediaTek Dimensity 800 (MT6873) 7nm octa-core
  • RAM: 6 GB LPDDR4x | 8 GB LPDDR4x
  • Memoria interna: 64 GB | 128 GB; espansione di memoria tramite NM Card fino a 256 GB
  • Fotocamera posteriore:
    • 48 megapixel
    • 2 megapixel depth
  • Fotocamera anteriore: 8 megapixel
  • Audio: jack 3,5 mm, 1217 super linear stereo speakers, Smart PA, Huawei Histen
  • Connettività: 5G SA/NSA, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11ac (2.4GHz/5GHz), Bluetooth 5.1, GPS, NFC, USB Type-C
  • Batteria: 5.000 mAh con ricarica rapida 22,5 W
  • Dimensioni: 174,46×84,91×8,3 mm
  • Peso: 227 g
  • SO: Android 10 con Magic UI 3.1.1
  • Altro: lettore di impronte sul lato, dualSIM

Anche questo modello vanta un nuovo processore MediaTek dotato di modulo 5G. Lo schermo, come già accennato, è un brillante 7 pollici full HD interrotto da un notch a goccia che ospita la fotocamera frontale. Lato connettività troviamo tutti i comfort: Bluetooth 5.1, NFC, lettore di impronte digitali fisico sul lato, Type-C, dualSIM.

Uscita e prezzo

Honor X10 Max arriverà sul mercato cinese nei prossimi giorni in tre colori, nero, blu e argento. Vediamo i prezzi, sempre per il mercato cinese:

  • 6/64 GB – circa 270 dollari
  • 6/128 GB – circa 300 dollari
  • 8/128 GB – circa 353 dollari

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La Beta 1 di Android 11 è disponibile ufficialmente anche per Xiaomi Mi 10 e Mi 10 Pro (aggiornato: anche con MIUI 12)

Buone notizie per i possessori di Xiaomi Mi 10 in preda alla curiosità di provare Android 11. Al momento del rilascio della Beta 1 dell’ultima versione del robottino verde da parte di Google, il produttore cinese aveva promesso che l’avrebbe resa disponibile anche per Mi 10, Mi 10 Pro e POCO F2 Pro. E la promessa è stata mantenuta, per ora per i primi due di questo terzetto.

Xiaomi ha infatti messo a disposizione degli utenti il download del pacchetto di aggiornamento alla Beta 1 di Android 11 per Mi 10 e Mi 10 Pro. I requisiti per l’installazione sono un PC (per la procedura tramite MiFlash Tool) e il bootloader sbloccato, ovvero ordinaria amministrazione per chi si intende di modding e firmware sperimentali. A tutti gli altri consigliamo di attendere il rilascio stabile, oppure documentarsi molto bene prima di cimentarsi.

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Trattandosi di una beta, il firmware in questione non è pensato per l’utilizzo quotidiano, dal momento che potrebbe presentare bug fastidiosi. Inoltre, non è ancora rifinito, in particolare non troverete le personalizzazioni della MIUI, ma vi troverete di fronte ad una versione AOSP, ossia Android stock.

Aggiornamento19/06/2020

Xiaomi ha reso disponibile la Beta 1 di Android 11 (sempre AOSP, senza MIUI) anche per Mi 10 Pro. Abbiamo aggiornato l’articolo originale per rispecchiare le ultime novità.

Aggiornamento29/06/2020

Dopo i primi firmware AOSP, Xiaomi ha deciso di rilasciare per Mi 10 e Mi 10 Pro anche un primo firmware basato sulla beta di Android 11 condito con l’ultima versione della sua celebre personalizzazione, la MIUI 12. In questo caso si tratta di pacchetti zip flashabili da recovery, qui sotto vi lasciamo i link per scaricarli:

  • MIUI 12 basata su Android 11 Beta 1 per Xiaomi Mi 10: download
  • MIUI 12 basata su Android 11 Beta 1 per Xiaomi Mi 10 Pro: download

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Con “TIM Voce Smart con Google” ora potete fare una telefonata con i dispositivi Nest anche se lo smartphone è spento!

Già è possibile fare una serie di cose, solamente usando i comandi vocali, che fino a qualche tempo fa sembravano impensabili. Per gestire la riproduzione musicale, impostare la sveglia, accendere/spegnere la luce, regolare la temperatura, ottenere le previsioni del tempo o l’andamento delle azioni basta chiedere al proprio dispositivo. Da oggi inoltre si può anche effettuare una telefonata.

Basta chiedere al proprio dispositivo Nest/Google Home “Ok Google, chiama…” e la telefonata si svolgerà tramite gli smart speaker presenti in casa. Allo stesso modo si potrà concludere dicendo “Ok Google, termina la chiamata”. La funzione è disponibile anche se il telefono abbinato dovesse essere scarico, spento o non raggiungibile.

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La novità è disponibile tramite TIM Voce Smart con Google, il nuovo servizio gratuito ed esclusivo per i clienti consumer dotati di linea fissa e tariffa mobile prepagata. Il servizio, una volta configurato, in pratica collega la rubrica personale presente sullo smartphone associato a Google Home con tutti i dispositivi Nest. Gli utenti che si trovano nella condizione descritta possono usarlo e vantarsi con tutti i proprio amici e vicini visto che TIM è il primo operatore a proporre la cosa in Europa.

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Ecco la Playstation 5 di Sony. Anche senza lettore ottico

Il giorno di PlayStation 5 è arrivato. Con un evento in diretta streaming, posticipato di una settimana come segno di solidarietà alle proteste negli Stati Uniti, Sony ha presentato la sua nuova console che arriverà sul mercato il prossimo novembre, mostrando molte delle novità che caratterizzeranno la piattaforma e tanti videogiochi in lavorazione.

Per la prima volta è stata mostrata la forma della console, caratterizzate da linee dal design sinuoso e futuristico con colori bianco e nero e luci blu. Interessante e inatteso l’annuncio di due versioni hardware già al lancio: una con lettore ottico, che quindi potrà utilizzare giochi in blu-ray e una solo digital che potrà utilizzare i videogiochi scaricati dallo store online. Una scelta nuova per Sony ma già provata anche dalla rivale Microsoft. Non è stato comunicato il prezzo che la console avrà al lancio

La presentazione è stata però in gran parte dedicata ai videogiochi in arrivo o in lavorazione per Ps5, con tanti titoli fino a ora inediti e con la presenza di filmati di gameplay che hanno mostrato le potenzialità tecniche della console e il salto di qualità in termini di grafica e velocità di caricamento rispetto all’attuale generazione videoludica.

I videogiochi più attesi a fare la loro comparsa nella presentazione e su cui Sony punta per vincere la prossima “guerra” videoludica sono stati “Spider Man Miles Morales”, seguito dell’apprezzatissimo best seller Spider Man per Ps4, il ritorno delle corse di “Gran Turismo 7”, brand storico di PlayStation e capace di mostrare le potenzialità grafiche della nuova macchina, e il ritorno della coppia Ratchet e Clank, protagonisti di una dellle saghe di platform più note dell’ecosistema PlayStation. L’ultimo gioco ad essere stato mostrato, e quindi il più importante nei piani della casa giapponese, è stato invece “Horizon 2 Forbidden West”, anche questo seguito di uno dei videogiochi più apprezzati su Ps4.

Tanti però sono stati i titoli mostrati durante la presentazione, durata circa un’ora e quindici minuti: il remake di “Grand Theft Auto 5”; il remake di “Demon’s Solus”; un primo trailer di “Resident Evil 8”; il gioco fantasy di Square Enix “Project Atia”, lo sparatutto in terza persona “Returnal”; il ritorno del protagonista di Little Big Planet con il platform multiplayer “Sackboy, a big adventure”; il battle royale automobilistico “Destruction allstar”; l’avventura in terza persona “Kena , bridge of spirit”; il gioco dallo stile orientale con tematiche teen “Goodbye volcano high”; il nuovo capitolo della saga “Oddworld Soulstorm”; l’inquietante horror orientale in prima persona “Ghostwire: Tokyo”; l’action in terza persona “Godfall”; “Solar Ash”; la nuova stagione di “Hitman”; “Astro’s Playroom”; l’avventura in terza persona dallo stile cartoon “Little devil inside”, il basket di “Nba 2k21”, “Bugsnax”; lo sparatutto in prima persona “Deathloop” e “Pragmata”.

Agi

PUBG Mobile è sempre il gioco che macina più denaro, ma Pokémon Go si difende bene anche in tempo di pandemia (foto)

Sensor Tower ha diffuso i nuovi dati relativi alle entrate fatte registrare dai giochi per piattaforma mobile più popolari, acquisiti analizzando i giochi presenti su Play Store e App Store nel periodo compreso tra il 1 e 31 maggio 2020.

PUBG Mobile è il gioco che in assoluto fa registrare gli incassi più alti, più della metà dei quali proviene dagli utenti cinesi. Al secondo posto troviamo Honor of Kings, il quale concentra la quasi totalità del suo mercato in Cina e in altri paesi asiatici. Nonostante il lockdown ancora attivo per molti paesi nel mondo, Pokémon Go ha fatto registrare le più alte entrate da settembre 2019, incrementando quasi del 50% i guadagni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: probabilmente gli aggiustamenti apportati da Niantic si sono rivelati molto oculati.

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Le case di sviluppo cinesi si confermano una garanzia nel lanciare giochi redditizi per gli sviluppatori: il gioco Three Kingdoms Strategic lanciato esclusivamente nel mercato cinese ha fatto registrare un record di incassi nel periodo relativo a maggio 2020.

Maggiori dettagli potete reperirli osservando le statistiche complete fornite da Sensor Tower attraverso l’infografica presente nella galleria qui in basso.

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Huawei AppGallery continua ad attirare nuove app: è arrivata anche Satispay!

AppGallery – la risposta di Huawei al Play Store di Google – continua ad arricchire il suo catalogo di app grazie all’approdo di un servizio di pagamenti mobile tutto italiano, che gode già di un ottimo seguito fra gli utenti: Satispay.

Da oggi infatti, l’app ufficiale di Satispay è disponibile su AppGallery, dunque i possessori degli ultimi smartphone a marchio Huawei e Honor potranno sfruttarne il servizio senza il minimo intoppo. Grazie a Satispay è possibile effettuare pagamenti in negozi e ristoranti utilizzando semplicemente il proprio smartphone (non è richiesto l’NFC), scambiarsi somme di denaro fra amici, ricaricare il credito telefonico, organizzare piani di risparmio e molto altro ancora.

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Satisplay è solo l’ultima delle oltre 60 mila app già presenti su AppGallery, che può vantare 420 milioni di utenti attivi nel mondo e 26 milioni nella sola Europa. Lo store di Huawei garantisce anche la sicurezza del software offerto ai suoi utenti, dato che le app devono superare ben 4 livello di sicurezza prima di essere pubblicata e rese disponibili al download.

SATISPAY DISPONIBILE PER IL DOWNLOAD SU HUAWEI APP GALLERY

L’app Italiana che ha rivoluzionato i pagamenti da mobile è disponibile per tutti i device dotati dei Huawei Mobile Services

Milano, XX maggio 2020 –  Huawei AppGallery, la prima vera alternativa agli app store negli ultimi dieci anni, continua a crescere: da oggi Satispay, la rivoluzionaria applicazione per i pagamenti digitali e la gestione quotidiana delle finanze a 360°, è disponibile per il download.

Huawei continua a lavorare senza sosta per rendere disponibili su HUAWEI AppGallery le app più cercate, amate ma soprattutto utili per la vita mobile first alla quale siamo abituati. Ad oggi, oltre 60.000 app sono già integrate con HMS Core ed è un numero di costante evoluzione. Tutti i partner che scelgono di rendere le loro app disponibili su HUAWEI AppGallery possono contare sul pieno supporto dei team Huawei dedicati e su un pubblico entusiasta di oltre 420 milioni di utenti attivi mensilmente in tutto il mondo, di cui 26 milioni in Europa. Tutte le app disponibili su HUAWEI AppGallery sono verificate e hanno superato quattro livelli di sicurezza prima di essere pubblicate sulla piattaforma a dimostrazione della volontà di Huawei di voler costruire una piattaforma aperta, al contempo sicura e innovativa, che mira a proteggere rigorosamente la privacy e la sicurezza dei propri utenti offrendo un’esperienza unica e intelligente.

Satispay, con i suoi 1,1 milione di utenti, rivoluziona i pagamenti da mobile, rendendo veloce e semplice il passaggio di denaro tra amici, il pagamento in esercizi commerciali fisici e online e, in generale, la gestione del denaro e le tante incombenze quotidiane che richiedono un trasferimento di denaro. Da oggi tutti gli utenti di device dotati dei Huawei Mobile Services come la serie HUAWEI P40, HUAWEI Mate Xs, HUAWEI Mate 30 o gli ultimi HUAWEI Y5P o HUAWEI Y6P potranno godere dei vantaggi di questo metodo di pagamento sicuro ed utilizzarlo per tutti i loro acquisti nei negozi, ristoranti, supermercati, bar e siti online che accettano Satispay. Un servizio utile e intuitivo che andrà a completare l’esperienza mobile possibile con tutti i device HMS.

Scaricando Satispay, tutti i possessori di un device HMS potranno gestire direttamente e comodamente dal proprio smartphone il loro denaro: una volta stabilito il budget settimanale, questo potrà essere speso in oltre 110 mila esercizi commerciali (fisici e online), inviato ad amici, utilizzato per ricaricare il credito telefonico, donare, pagare bollettini (anche tramite PagoPA), bollo auto e moto. Ma non solo, per loro sarà anche possibile gestire il proprio denaro o quello ricevuto, anche via Cashback, per alimentare il proprio Salvadanaio, all’interno della sezione “Risparmi”.

Un portafoglio digitale, utilizzabile ogni giorno, con pochi e semplici tap.

Lavoriamo costantemente per offrire ai nostri partner e ai nostri consumatori la miglior esperienza possibile sui prodotti e servizi del nostro ecosistema. Parte del nostro impegno è dedicato a rendere disponibili su AppGallery, il nostro store proprietario – già terzo al mondo – le app preferite degli utenti. Per farlo,  selezioniamo accuratamente i partner e proponiamo soluzioni vantaggiose per tutte le aziende che scelgono di unirsi alla nostra piattaforma. Oggi, siamo orgogliosi di dare il nostro benvenuto a Satispay, che offre un’esperienza di gestione del proprio denaro completa, sicura e affidabile. Esattamente come Huawei, Satispay mette gli utenti al primo posto e lavora per offrire loro un’esperienza smart, sicura ed efficace attraverso la tecnologia. Grazie a questa visione condivisa, lavoreremo insieme affinché le nostre soluzioni possano portare sempre più benefici a tutti i consumatori.” Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager Huawei Consumer Business Group Italia.

Siamo molto contenti di essere approdati su AppGallery – ha commentato Dario Brignone, co-founder e CTO di Satispay  – e di esserci arrivati con una collaborazione  tra i due team davvero molto proficua. La nostra missione è da sempre quella di fornire a tutti, in modo democratico, uno strumento per semplificare qualsiasi forma di pagamento quotidiano. L’ingresso nello store di Huawei, che ha saputo conquistare rapidamente una così importante quota di mercato, è certamente un’ulteriore opportunità per Satispay per accelerare il raggiungimento del nostro obiettivo, ancora più importante ora che stiamo avviando anche il processo di crescita in Europa.”

HUAWEI AppGallery continua ad offrire a tutti gli utenti i servizi di cui hanno bisogno e che cercano, facilmente scaricabili in un click e l’arrivo di Satispay rappresenta un importante passo in avanti nell’offerta di soluzioni per la gestione del proprio denaro.

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Succosi dettagli su Amazfit Ares: due settimane di autonomia, GPS e traccerà anche le sessioni di Zumba (foto)

Amazfit è la gamma di dispositivi che ha portato Huami, una delle tante aziende cinesi attive nel settore della tecnologia, a essere conosciuta a livello globale. I dispositivi Amazfit sono notoriamente smartwatch e smartband, e nelle ultime ore sono trapelati nuovi dettagli sul prossimo che verrà lanciato.

Il nuovo smartwatch al quale Huami sta lavorando si chiamerebbe Amazfit Ares. I nuovi dettagli trapelati online provengono dalla certificazione conseguita dal dispositivo in Cina: il nuovo Ares avrebbe un display da 1,28″ a colori protetto da un Gorilla Glass 3, offrirebbe la stima della frequenza cardiaca grazie al sensore BioTracker PPG coadiuvato dall’algoritmo software Firstbeat. Non manca il modulo GPS e GLONASS e nemmeno un barometro per la valutazione dell’altitudine e delle informazioni meteo.

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Il nuovo smartwatch di Amazfit offrirebbe dunque la possibilità di tracciare 70 diverse attività fisiche: tra queste troviamo anche attività particolari come le sessioni di Zumba, il bowling e le arti marziali. La batteria integrata avrebbe una capacità di 200 mAh e promette un’autonomia fino a 13 giorni con uso standard. Disattivando del tutto il modulo GPS l’autonomia arriverebbe addirittura a 23 giorni con una singola carica.

Amazfit Ares arriverebbe in due colorazioni: una sul nero denominata Iwaguro e una seconda Army Green. Il nuovo smartwatch dovrebbe essere presentato ufficialmente da Huami nella giornata di domani, 19 maggio. A valle della presentazione ufficiale ne sapremo di più anche a proposito del prezzo di lancio.

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L’assistenza per i clienti TIM? Ora avviene anche su WhatsApp

WhatsApp si è ormai affermata come una delle piattaforme più universalmente utilizzate dagli utenti italiani e anche molte aziende l’hanno capito, aderendo a WhatsApp Business. Fra queste c’è anche TIM, che ha deciso di iniziare a fornire assistenza ai suoi clienti anche tramite il servizio di messaggistica della scuderia di Mark Zuckerberg.

Recentemente infatti, alcuni clienti che hanno contattato telefonicamente il 119 – storico numero di assistenza di TIM – sono stati successivamente raggiunti da un SMS che li informava della possibilità di interagire con l’assistenza anche utilizzando WhatsApp, grazie ad un link per avviare la conversazione:

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Per richiedere la assistenza TIM mobile tramite WhatsApp clicca qui: https//api.whatsapp.com/send?phone=393351237272

Aprendo il link, verrà avviata la chat con il numero ufficiale di TIM per l’account WhatsApp Business (3351237272). Inizialmente, si verrà accolti da un bot, chiamato a dirimere le questioni più generali, mentre per richieste specifiche, si potrà richiedere l‘intervento di un operatore in carne ed ossa. Anche chi non è ancora cliente TIM può chattare con l’assistenza, per richiedere informazioni circa il passaggio all’operatore.

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Kingdom Two Crowns arriva finalmente anche su mobile (iOS e Android) (video)

Per gli appassionati dei giochi strategici, oggi è un bel giorno: dopo essere stato introdotto su praticamente ogni piattaforma fissa ben due anni fa, Kingdom Two Crowns sbarca finalmente su mobile, Android ed iOS.

Come suggerisce il nome, il titolo ha la particolarità di poter essere giocato in co-op con un altro compagno, tramite uno split screen, o altrimenti in solitaria, a schermo intero.

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Altre particolarità sono sicuramente rappresentate dalla grafica medievale in 2D e dall’avanzamento a scorrimento orizzontale. In ogni caso, l’obiettivo rimane lo stesso: costruire un regno che sappia resistere nel tempo e sconfiggere una volta per tutte i Greed.

Per l’occasione del lancio su mobile, lo sviluppatore Raw Fury ha incluso anche due espansioni aggiuntive, con relative ambientazioni: Dead Lands, a tema Bloodstained, e Shogun, ispirato alla cultura del Giappone feudale.

Al lancio, Kingdom Two Crowns costa 10,99 euro su entrambe le piattaforme. Qui sotto trovate il video di lancio ed i relativi badge per recarvi sullo store ed effettuare l’acquisto.

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Bundled Notes è il perfetto connubio tra Google Keep e Tasks, ed è anche bella (foto)

Nel mondo delle app Android ci sono tantissime alternative centrate nella categoria delle app per note e appunti. Anche Google ha dato il suo contributo in questo ambito, lanciando Keep e poi Tasks che assolvono a doveri diversi ma sempre sul tema delle note e dei promemoria. Immaginate ora di poter avere tutte le principali funzionalità desiderabili in un’unica app: la risposta si chiama Bundled Notes, l’app che abbiamo provato e che ci è piaciuta a tal punto che abbiamo deciso di continuare a usarla nel quotidiano.

Ricca di funzionalità e personalizzazione, interfaccia curatissima

Bundled Notes è un’app semplice, non vi chiederà alcun permesso per funzionare, giusto l’accesso tramite un indirizzo email: questo servirà a sincronizzare tutti i vostri contenuti su dispositivi diversi. Il concetto sul quale si basa l’app sono i Bundle: si tratta di una sorta di macro-categorie che l’utente può creare e sviluppare a suo piacimento. Nel nostro esempio potete vedere che abbiamo usato un Bundle per ogni “argomento” di note, ma potreste intendere i Bundle come un progetto a sé stante.

All’interno di ogni Bundle potete inserire tutte le note e i promemoria che volete: al momento della creazione del Bundle potete impostare l’aggiunta di un collegamento rapido per archiviare, rimandare o segnare come completato il promemoria in esso incluso. Come vedete ogni Bundle e ogni promemoria sono altamente personalizzabili, sia in termini grafici che in termini di formattazione: sostanzialmente per ogni nota e per ogni promemoria avrete a disposizione un editor di testo vero e proprio.

Ogni Bundle sarà accessibile per qualsiasi tipo di promemoria creerete, sotto forma di tag personalizzabile sia per nome che per colore. Una categoria a parte è invece costituita dalle Note: si tratta di una sezione in cui inserire note e appunti, in cui è presente lo stesso ricco editor di testo che avete nei Bundle. Ad ogni promemoria è possibile associare una data e ora di notifica, anche in modalità ricorrente.

Come avrete visto dagli screenshot che abbiamo allegato, l’interfaccia grafica è estremamente curata in ogni dettaglio: oltre all’apprezzamento generale, che può essere soggettivo, non si può non lodare la cura maniacale dei dettagli che gli sviluppatori hanno riservato a Bundled Notes. Altro punto a suo favore sarà il futuro lancio della web app, lo strumento permetterà di interagire con Bundled Notes anche da desktop e offrirà la sincronizzazione automatica e immediata dei contenuti collegati allo stesso account.

Il bonus consiste nelle ulteriori personalizzazioni presenti nelle impostazioni dell’app: ci sono ben due temi scuri, uno classico e uno più profondo per i display OLED. È possibile inoltre impostare il tema coerente a quello di sistema e personalizzare le azioni rapide corrispondenti agli swipe. Molto apprezzati anche i dettagliati tutorial disponibili per iniziare a orientarsi tra le tante alternative proposte dall’app.

Download gratuito e abbonamenti

Bundled Notes è disponibile al download gratuito: nella sua versione free essenzialmente tutte sue potenzialità sono disponibili, con la limitazione sui Bundle massimi (5) e di note / promemoria all’interno di ogni Bundle (300). Per accedere alla web app, una volta che sarà lanciata, e non avere limitazioni è possibile sottoscrivere un abbonamento mensile al costo di 1,89€, oppure annuale al costo di 15,99€.

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