Ancora aggiornamenti per Galaxy S20 e S21: è il secondo update di maggio

I primi smartphone Samsung a ricevere le patch di sicurezza di maggio sono stati quelli della serie Galaxy S21, seguiti dai dispositivi della serie Galaxy S20, che hanno ricevuto anche la nuova modalità Dual Shot.

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Sembrerebbe però che l’azienda coreana abbia rilasciato dei nuovi aggiornamenti per questi smartphone: alcuni utenti europei, sopratutto tedeschi, hanno iniziato a ricevere questo nuovo update con numero firmware G98xFXXU7DUE1 per Galaxy S20 e G99xBXXU3AUE1 per Galaxy S21. Purtroppo il changelog è abbastanza scarno, ma probabilmente questi aggiornamenti puntano a risolvere alcuni bug riguardanti il modem 5G.

Ad ogni modo, gli aggiornamenti sono già in rollout e possono già essere scaricati dalle impostazioni dello smartphone. È comunque possibile scaricare il firmware completo, da installare manualmente tramite PC, da questa pagina.

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Ancora aggiornamenti per Galaxy S20 e S21: è il secondo update di maggio

Su Opera arriva lo stream dei video su Chromecast, ma c’è ancora del lavoro da fare

Il browser web più utilizzato su smartphone Android è senza dubbio Chrome, ma sul Play Store è presente qualche alternativa molto interessante. Tra queste, abbiamo sicuramente l’app Opera, che recentemente si è aggiornata con una funzione davvero molto utile, o quasi.

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Con l’ultima versione di questo browser arriva infatti la possibilità di condividere i video su un dispositivo Chromecast, ma purtroppo questa funzione è compatibile solo con il player di default: questo vuol dire che sarà possibile effettuare lo stream di video da Facebook o Reddit, ma non da Instagram o YouTube, dato che entrambi i servizi utilizzano player proprietari.

Questa è sicuramente una limitazione davvero importante e speriamo che lo stream da qualsiasi player arrivi con un prossimo aggiornamento. Nel caso in cui vogliate dare una chance a Opera, potete scaricare l’app dal badge in basso.

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Il Galaxy Z Fold 3 sarà dotato di un SoC non ancora annunciato, e potrebbe essere un Exynos con GPU AMD

I mesi passano, ma di conferme riguardanti il SoC del prossimo Samsung Galaxy Z Fold 3 non ne sono ancora arrivate, e questo ha alimentato diverse voci. La prima e più comune ipotesi è quella che vede il prossimo foldable di Samsung alimentato dal SoC Qualcomm Snapdragon 888, ma ora sembra che l’azienda sudcoreana abbia una sorpresa in serbo. Il leaker Ice Universe sostiene che il chipset della versione europea di Galaxy Z Fold 3 non sarà né lo Snapdragon 888 né l’Exynos 2100.

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A questo punto, un’opzione plausibile potrebbe essere quella di un Galaxy Z Fold 3 alimentato dall’Exynos 9925 basato su AMD o dallo Snapdragon 888+. Durante l’evento di presentazione dell’Exynos 2100, il presidente del System LSI Business di Samsung, Dr. Inyup Kang, ha infatti detto che “il prossimo prodotto di punta” sarà dotato di GPU AMD. I risultati dei benchmark trapelati suggeriscono che la GPU AMD di Samsung sarà un vero rivale della GPU Adreno, e potrebbe anche essere alla pari con le prestazioni grafiche del SoC Bionic di Apple.

Per quanto riguarda le altre specifiche del Galaxy Z Fold 3, si parla di un display ed una batteria più piccoli, compatibilità con la S-Pen ma ancora non si conosce nessun dettaglio riguardo alle fotocamere. Il telefono dovrebbe essere svelato tra luglio e agosto, insieme allo Z Flip 3 e al Galaxy S21 FE.

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Il Galaxy Z Fold 3 sarà dotato di un SoC non ancora annunciato, e potrebbe essere un Exynos con GPU AMD

Android 11 su Xiaomi Mi 10 5G? Non è ancora arrivato a tutti perché l’aggiornamento ha troppi bug

Quando uscì lo scorso anno Xiaomi Mi 10 fu uno dei primi smartphone a supportare anche la connettività in 5G, caratteristica da vero top di gamma innovativo. Anche per questo, quest’anno tutti aspettavano di ricevere l’aggiornamento ad Android 11 in tempi rapidi, come si addice a un dispositivo di fascia alta e invece i possessori di Mi 10 5G sono rimasti a bocca asciutta. A peggiorare il tutto, pare che la situazione non sia destinata a cambiare, per lo meno in tempi brevi.

Le altre varianti di Mi 10 hanno ricevuto l’update da tempo e in effetti anche il rilascio per Mi 10 5G sembrava partito per tempo a dicembre, ma il nuovo firmware è rimasto appannaggio di pochi, mentre la maggioranza degli utenti sono ancora in attesa. Tutto ciò vale soprattutto per l’Europa, anche se probabilmente è una conseguenza di quanto accaduto in India.

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Nel subcontinente infatti l’aggiornamento ad Android 11 su Mi 10 5G ha incontrato diverse difficoltà, a causa della presenza di svariati bug che hanno spinto Xiaomi ad interrompere il rilascio. La presenza di qualche anomalia non è cosa nuova, soprattutto nei passaggi di versione dell’OS, ma a quanto pare stavolta il software non era proprio all’altezza. A chiarire la questione non è una discussione clandestina, una soffiata anonima o qualche forum di utenti, ma il moderatore stesso del forum ufficiale mi.com (come potete vedere dalla schermata qui sotto). In ogni caso siamo ormai arrivati quasi a metà marzo e  l’azienda cinese non ha ancora comunicato una data certa per l’arrivo della versione stabile.

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Trendevice propone una nuova iniziativa con sconto sugli iPhone ricondizionati.

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ho. Mobile aggiorna ancora le FAQ in merito al data breach: ecco le ultime novità

Tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021 ho. Mobile, uno dei principali operatori virtuali attivi nel mercato italiano, ha subito e successivamente denunciato un rilevante furto dei dati personali. In seguito, per prevenire possibili frodi, l’operatore ha modificato il seriale delle SIM coinvolte, ed ora ha deciso di intervenire nuovamente aggiornando la pagina con tutte le informazioni riguardo l’accaduto.

Tramite un aggiornamento delle FAQ relative al data breach subito, ho. Mobile ha cercato di rispondere agli interrogativi ancora non risolti o poco chiari da parte dei suoi clienti. Andiamo a vederli insieme con ordine.

  • Perché ho. Mobile non ha fornito prima una posizione ufficiale sul data breach? Soprattutto considerando che le voci erano iniziate a circolare immediatamente a valle del furto di dati personali.
    • L’operatore ha rivendicato di aver subito comunicato l’avvio di indagini in collaborazione con le Autorità preposta subito dopo aver appreso dell’attacco informatico, datato 28 dicembre 2020. Inoltre, ribadisce che i dati personali sottratti consistono in quelli anagrafici e tecnici della SIM. Ha rivendicato l’applicazione di misure a protezione dei dati dei clienti e ha chiarito che verranno applicate ulteriori misure di sicurezza.
  • Sono state bloccate le portabilità da ho. Mobile?
    • Assolutamente no, non sono bloccate né in ingresso né in uscita.
  • Come è possibile essere sicuri che i propri dati non siano stati rubati?
    • Tutti i clienti ho. Mobile coinvolti sono stati contattati ufficialmente dall’operatore dal 4 gennaio 2021 in poi. Anche per coloro che sono stati coinvolti, l’operatore assicura che nessun dato bancario o relativo a metodi di pagamento è stato sottratto.
  • Il cambio SIM è gratuito? E soprattutto, è sufficiente a scongiurare potenziali danni derivanti dal furto dei dati tecnici?
    • Il cambio SIM è gratuito e immediato. L’operatore ha chiarito che per limitare la sostituzione delle SIM ha provveduto a rigenerare il seriale delle SIM coinvolte.
  • A chi è stato sostituito il seriale della SIM?
    • Soltanto ai clienti che sono stati coinvolti nel data breach.
  • Anche chi ha richiesto la portabilità verso un altro operatore è stato coinvolto nella rigenerazione del seriale?
    • L’operatore non ha rigenerato il seriale della SIM per coloro che hanno richiesto la portabilità verso un altro operatore.
  • I clienti che non hanno ricevuto comunicazioni devono fare qualcosa?
    • L’operatore assicura che chi non è stato contattato non deve fare nulla.
  • Gli ex clienti che sono passati ad altri operatori devono fare qualcosa?
    • L’operatore assicura che nessuna azione è richiesta ma si raccomanda di cambiare periodicamente le proprie password.

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Quelle che abbiamo elencato sono le più significative delle FAQ pubblicate da ho. Mobile sul suo sito ufficiale. Per ulteriori dettagli vi suggeriamo pertanto di consultare la pagina dedicata sul sito ufficiale dell’operatore.

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Aggiornamento deludente per Razer Phone 2: solo patch di novembre, ancora nulla Android 10 (foto)

Razer ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento software per il suo Razer Phone 2, un dispositivo lanciato nel tardo 2018 ma che ancora deve saggiare le novità di Android 10.

Quando per diversi dispositivi attualmente sul mercato Android 11 è ormai una realtà, Razer Phone 2 si trova ancora aggiornato ad Android Pie. L’upate rilasciato nelle ultime ore ha un peso di circa 100 MB ma include esclusivamente le patch di sicurezza Android di novembre 2020. Dunque per Android 10 ci sarà ancora da attendere.

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L’aggiornamento è attualmente in fase di distribuzione via OTA a livello globale. Razer non ha comunicato le tempistiche di rilascio di Android 10.

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Google crede ancora nei Pixel? Potrebbe dimostrarlo il prossimo anno

Google desta sempre discreto interesse nel settore smartphone con i suoi Pixel, non sempre in senso positivo per le sue curiose scelte. Nelle ultime ore il suo CEO ha esternato interessanti considerazioni sui piani dell’azienda proprio in tema smartphone.

Sundar Pichai è intervenuto alla call sugli utili del terzo trimestre 2020 di BigG, chiarendo che Google ha investito in modo rilevante nella produzione di hardware e che il frutto di questi investimenti dovrebbe mostrarsi a partire dal prossimo anno. Pichai ha chiarito che gli investimenti sono stati complessi e per vederne la concretizzazione ci vorrà del tempo.

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Andando più nello specifico, Pichai si è detto entusiasta della roadmap tracciata da Google per il prossimo anno e che questi investimenti potrebbero riguardare da vicino la sezione smartphone. D’altro canto Pichai si è detto esplicitamente soddisfatto dei Pixel 4a e Pixel 5 di quest’anno.

Inoltre, diverse voci emerse online indicano Google a lavoro sulla produzione di un nuovo smartphone con processore proprietario. Questo SoC potrebbe venire realizzato con processo produttivo a 5 nm: il dispositivo sarebbe identificato dal nome in codice Whitechapel e realizzato in collaborazione con Samsung.

Il quadro che abbiamo descritto è comunque sfumato: gli investimenti in hardware citati da Google potrebbero anche solo riguardare la gamma Nest, staremo a vedere come evolverà la situazione e vi terremo aggiornati.

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Nel mondo smartphone ROG Phone 3 domina ancora la scena, in fascia media il regno è tutto cinese (foto)

AnTuTu ha rilasciato la nuova classifica dei dispositivi Android, divisi tra le categorie top di gamma e medio-gamma, e di quelli iOS, elencato i migliori 10 di ognuna relativamente al mese di settembre 2020.

Top di gamma Android

La top 10 dei dispositivi Android non regala particolari sorprese rispetto a quanto visto il mese scorso. Il re assoluto rimane il ROG Phone 3 di ASUS, mentre al secondo posto troviamo Xiaomi Mi 10 Ultra e a seguire OPPO Find X2 Pro. OnePlus 8 Pro è sceso al quarto posto mentre OnePlus 8 ha scalzato i Galaxy S20 dalla top 10. Una new entry nella classifica dei migliori 10 Android in assoluto è il nuovo pieghevole di Samsung, il Galaxy Z Fold 2 con processore Snapdragon 865+ che si attesta al settimo posto.

Dispositivi iOS

La top 10 dei dispositivi iOS riserva davvero ben poche sorprese rispetto a quanto visto in quella di agosto. La classifica segue essenzialmente la gerarchia dei dispositivi nella casa di Cupertino: al vertice troviamo sempre le ultime due generazioni di iPad Pro e a seguire troviamo iPhone 11 Pro Max e iPhone 11 Pro. Chiudono la top 10 iPhone SE 2020 e iPad mini di quinta generazione. Per il prossimo mese ci aspettiamo le sorprese più grandi, ovvero a valle della presentazione dei nuovi iPhone 12 da parte di Apple.

Medio-gamma Android

Una categoria che sta attirando sempre più interesse nel mondo Android è quella dei dispositivi di gamma media. Nella top 10 non troviamo più OnePlus Nord che la dominava il mese scorso, ma al comando vediamo il nuovo IQOO Z1, il primo dispositivo ad arrivare sul mercato con il processore MediaTek Tianji 1000+. Al secondo posto troviamo Redmi K30 Ultra e successivamente Honor 30. Tra le new entry della top 10 troviamo Xiaomi Mi 10 Lite 5G e il nuovo Realme 7.

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