Le app essenziali da avere su un nuovo smartphone Android

Il mondo degli smartphone Android è altamente variegato perché il robottino verde è presente su migliaia di modelli diversi prodotti da aziende diverse. Dal punto di vista delle app disponibili la scelta è ancora più ampia con il Play Store, il noto app store ufficiale di Google per Android, che contiene milioni di contenuti. Oltre a questo, bisogna anche considerare tutte quelle app sviluppate dai singoli produttori e che troviamo preinstallate su specifici modelli, basti pensare alle app di Samsung che troviamo sul Galaxy Store.

Da qui è abbastanza semplice arrivare a chiedersi quali siano le app davvero importanti, che assolutamente non dobbiamo perderci su un nuovo smartphone Android. La risposta non è semplice perché le app che si installano dipendono fortemente dalla tipologia di utente e di utilizzo che si fa dello smartphone.

La risposta che proviamo a dare noi è rivolta quindi ad un pubblico più eterogeneo possibile e include le app che davvero dovreste installare al primo utilizzo di un nuovo smartphone Android.

Tra le app che sicuramente dovreste installare immediatamente su un nuovo smartphone Android troviamo quelle di messaggistica istantanea. È bene notare che tutte le più popolari app di messaggistica offrono ormai servizi di videochiamata. Andiamo a vedere quelle più diffuse e interessanti:

WhatsApp

WhatsApp è una delle app di messaggistica istantanea più usate al mondo. I suoi miliardi di utenti la rendono quasi obbligatoria da installare al primo utilizzo.

Scarica da Play Store

Telegram

Telegram è l’alternativa più popolare e, probabilmente, più personalizzabile di WhatsApp. Anche Telegram può contare su un consistente numero di utenti. Sempre su Telegram trovate anche il nostro canale dedicato alle offerte, qui sotto trovate il pulsante per l’iscrizione.

Canale Telegram Offerte

Scarica da Play Store

Signal

Signal è una piattaforma di messaggistica creata e sviluppata dal creatore di WhatsApp e si è gudagnata una bella fetta di popolarità per essere molto focalizzata sulla privacy degli utenti.

Scarica da Play Store

Google Duo

Duo è una delle app che arriva preinstallata su diversi dispositivi Android, soprattutto sui Pixel di Google. Duo è stata concepita per effettuare videochiamate, le quali offrono diversi strumenti di personalizzazione. L’app Chat, sempre da Google, permette invece di gestire la messaggistica istantanea.

Scarica da Play Store

Uno degli aspetti più usati e sviluppati degli smartphone al giorno d’oggi è quello fotografico, con fotocamere sempre più potenti e funzionalità software dedicate alla fotografia sempre più avanzate. E allora è ovvio che tra le app da avere assolutamente su uno smartphone troviamo quelle per sfruttare al massimo il comparto fotografico sul proprio smartphone.

Google Camera

La Google Camera è una delle app che meglio sfrutta i comparti fotografici degli smartphone Android. Nativamente la Google Camera si trova sui Pixel di Google. Da diversi anni però sono disponibili diversi porting di terze parti, i quali rendono la Google Camera, e le sue funzioni native come l’HDR+, le ottimizzazioni di Google e le feature come la Gomma Magica, compatibili anche con altri modelli Android.

Installare un porting compatibile della Google Camera sul proprio smartphone non Pixel non è possibile tramite il Play Store. L’installazione deve avvenire manualmente, scaricando l’apk adatto al proprio modello e procedendo all’installazione. Trovate maggiori dettagli sul sito dove sono raccolte tutte le versioni del porting.

Open Camera

Open Camera è una delle più apprezzate app di terze parti per scattare foto su smartphone Android. L’app è ricca di funzionalità di scatto, compresa quella manuale che permette di regolare numerosi parametri di scatto. La trovate sul Play Store.

Scarica da Play Store

Snapseed

Snapseed è un’app di ufficiale di Google dedicata al fotoritocco. Nel corso degli anni non è stata aggiornata spesso ma propone tantissime alternative per modificare le immagini. La trovate disponibile al download gratuito sul Play Store.

Scarica da Play Store

Tra le app da consigliare non possono mancare i social network. Questi ovviamente non hanno bisogno di presentazioni e, in questo caso, quelle che trovate in elenco sono presenti prettamente per meriti di diffusione:

Iscriviti al Gruppo Facebook

Tra quelle più popolari ci sentiamo di segnalarvi anche BeReal, una piattaforma social che si distingue dalle più note per essere più attenta alla qualità delle interazioni tra utenti e alla qualità dei contenuti condivisi.

Scarica da Play Store

Gli smartphone li usiamo quotidianamente e pertanto sono anche uno dei nostri mezzi di informazione. Allora tra le app che ci sentiamo di consigliarvi ci sono quelle dedicate alle news. Andiamo a vedere le più interessanti:

Inoreader

Si tratta di una delle più longeve app per la gestione e consultazione delle news. Recentemente ha ricevuto un corposo aggiornamento della sua interfaccia grafica. Rimane uno dei feed che ci sentiamo di consigliarvi di più. La trovate gratis sul Play Store.

Scarica da Play Store

Feedly

Feedly è uno dei principali rivali di Inoreader tra i feed RSS. Anche quest’app ha ricevuto un rilevante aggiornamento dell’interfaccia grafica recentemente. La trovate sul Play Store.

Scarica da Play Store

Flipboard

Flipboard è un’altra app per la gestione delle news molto apprezzata. Flipboard ha guadagnato molti consensi nel tempo su piattaforma Android, al punto da essere integrata come app preinstallata in diversi dispositivi Samsung.

Scarica da Play Store

Gli smartphone vengono usati ovviamente anche in mobilità, e allora possono tornare molto utili delle app per la consultazione degli orari e delle alternative del trasporto pubblico. Chiariamo che le alternative che state per leggere hanno molti punti in comune con Google Maps, l’app che arriva preinstallata da Google, che ormai copre molte funzioni per i trasporti pubblici che prima non erano presenti.

Moovit

Moovit è una delle app più longeve e aggiornate nel mondo Android. L’app permette di consulare gli orari e la disponibilità dei mezzi di trasporto pubblico in tantissime città del mondo. La trovate gratuitamente sul Play Store.

Scarica da Play Store

Citymapper

Citymapper somiglia molto a Google Maps, al punto che è in grado di calcolare percorsi e itinerari. L’app è principalmente focalizzata sui trasporti pubblici e funziona benissimo nelle principali città italiane ed europee. La trovate gratis sul Play Store.

Scarica da Play Store

Orario Treni

Se siete dei pendolari sui treni allora potrebbe tornarvi molto utile Orario Treni. L’app propone informazioni molto dettagliate sugli orari dei treni e sul loro stato in tempo reale su tutto il territorio nazionale. La trovate disponibile al download gratuito sul Play Store.

Scarica da Play Store

Infine, andiamo a vedere le app che potrebbero rivelarsi utili in diverse situazioni, quelle app che dovreste avere sempre a portata di mano, sia che vi troviate in contesti lavorativi che domestici.

Adobe Scan

Tantissime volte ci ritroviamo nella situazione in cui ci viene richiesto di digitalizzare un documento. Adobe Scan è una delle soluzioni migliori. Offre lo scan dei documenti, anche in modalità automatica, per poi poterli personalizzare secondo diverse modalità. L’app è totalmente gratuita.

Scarica da Play Store

Coltellino Svizzero

Per chiudere vi lasciamo un jolly che può tornare sempre utile, soprattutto in situazioni pratiche, come ad esempio quando ci si ritrova a fare qualche lavoretto in casa.

Scarica da Play Store

L’articolo Le app essenziali da avere su un nuovo smartphone Android sembra essere il primo su Androidworld.


Le app essenziali da avere su un nuovo smartphone Android

Offerte Android del giorno: ecco le app gratis e in sconto

Google Play Store, quotidianamente, offre diverse app con prezzo scontate. Scovare queste offerte, tuttavia, non sempre è semplice. Quindi, ecco una lista di giochi – tra cui “JUMANJI- The Curse Returns” – ed app piuttosto interessanti che vengono proposte agli utenti totalmente gratis oppure con un costo più basso rispetto all’originale. Prima di consultare l’elenco, però, può risultare utile leggere la nostra guida su come eliminare le app meno utilizzate su smartphone.

Migliori offerte di app Android di oggi

Offerte ancora attive

L’articolo Offerte Android del giorno: ecco le app gratis e in sconto sembra essere il primo su Androidworld.


Offerte Android del giorno: ecco le app gratis e in sconto

Bitdefender punta il dito contro i dispositivi Android non aggiornati: sono una minaccia!

Il problema della frammentazione del sistema operativo Android è sempre più attuale: nonostante negli ultimi anni si siano fatti dei passi avanti (Samsung ad esempio rilascia tantissimi aggiornamenti, di sicurezza e non, per i propri smartphone), spesso accade che i dispositivi Android non vengano più supportati già dopo un paio d’anni dalla data d’uscita, esponendoli di fatti a diversi rischi per la sicurezza degli utenti.

Google infatti supporta ufficialmente l’ultima versione di Android solo per tre anni: una volta trascorso questo periodo di tempo, non sono più garantiti aggiornamenti di sicurezza ufficiali e dunque gli utenti devono sperare che il produttore continui a supportare il proprio dispositivo. Secondo quanto dichiarato da Bitdefender, a partire dal prossimo settembre quasi un terzo degli smartphone che eseguono l’app Bitdefender Mobile Security utilizzerà un versione del sistema operativo Android obsoleta.

Offerte Amazon

Secondo i dati in possesso di Bitdefender, quando a fine 2022 Android 10, una delle versioni del sistema operativo del robottino verde più utilizzate ancora oggi, smetterà di essere supportato ufficialmente da BigG (e sarà rilasciato Android 13), ben il 35% dei dispositivi Android con Bitdefender Mobile Security non disporrà più del supporto di Google.

Si tratta di un dato parecchio importante: i dispositivi obsoleti potrebbero infatti avere delle falle di sicurezza non corrette, che ovviamente fanno gola ad hacker e criminali informatici pronti a rubare dati personali o credenziali d’accesso ai siti web. In parole povere, un sistema operativo vecchio rende la vita estremamente più facile ai criminali informatici ed espone di conseguenza gli utilizzatori dello smartphone a seri rischi.

Il consiglio nostro e di Bitdefender è quello di installare le patch di sicurezza più recenti il prima possibile: questo genere di update risolve infatti le falle di sicurezza e, in generale, tutti i problemi legati alla sicurezza degli utenti, per cui è fondamentale installarli per ridurre al minimo il rischio di subire attacchi da criminali informatici.

Ovviamente, le patch di sicurezza non sono rilasciate “per sempre” e dunque, secondo Bitdefender, sarebbe il caso di sostituire lo smartphone alla fine del supporto ufficiale. Inoltre, la scelta di un nuovo dispositivo non dovrebbe basarsi solo sullo schermo, sulle prestazioni o sulla qualità della fotocamera, ma anche sulla qualità del supporto offerto dal produttore e sulla quantità di aggiornamenti rilasciati.

Samsung e Google sono sicuramente tra i produttori più attenti a questo aspetto: l’azienda coreana ha recentemente rilasciato la lista degli smartphone che continueranno a ricevere aggiornamenti di sicurezza, mentre Google non ha certamente bisogno di presentazioni (basta ricordare che Android 13 arriverà anche su Pixel 4, smartphone rilasciato quasi tre anni fa e che probabilmente continuerà a ricevere update di sicurezza per almeno altri due anni). 

L’articolo Bitdefender punta il dito contro i dispositivi Android non aggiornati: sono una minaccia! sembra essere il primo su Androidworld.


Bitdefender punta il dito contro i dispositivi Android non aggiornati: sono una minaccia!

Telegram Premium su Android: come abbonarsi a prezzo ridotto con l’apk (legale!)

Telegram Premium è realtà da pochi giorni: tante funzioni in più, al costo di 5,99€ al mese. E se vi dicessimo che su Android c’è un modo, perfettamente legale e senza “accrocchi”, per pagare l’abbonamento solo 3,99€/mese?

Forse non tutti i lettori ne sono a conoscenza, ma Telegram per Android non è distribuito solo tramite il Google Play Store, bensì anche sul sito ufficiale dell’app di messaggistica.

Vi basta recarvi su https://telegram.org/android, meglio se direttamente dal browser del vostro smartphone, e premere su “Scarica Telegram” per scaricare l’apk ufficiale dell’app. Come specificato anche sul sito, questa versione di Telegram ha meno restrizioni e riceve aggiornamenti automatici direttamente da telegram.org. Si tratta di un passaggio molto importante, ma ci torneremo sopra a breve.

Una volta scaricato l’apk di Telegram sul vostro telefono, lo dovrete installare (nel caso aveste la versione di Telegram del Play Store è meglio disinstallarla prima). È sufficiente cliccare sulla notifica di download, oppure aprirlo tramite un file manager di vostra scelta, ma in entrambi i casi dovrete dare all’app utilizzata per aprirlo i permessi per installare app sconosciute.

Nessun problema: sarà l’app stessa a chiederveli, e voi dovrete solo abilitarli. In caso di problemi basta tenere premuto il dito sull’icona dell’app, selezionare le informazioni app, scorrere in basso fino a Installa app sconosciute, cliccarci sopra, e abilitare consenti da questa origine. Qui sotto trovate tutti i passaggi illustrati, completi con una breve animazione, ed in giornata arriverà anche un video dedicato.

Alla fine insomma avrete una “nuova” app di Telegram installata, identica a quella del Play Store, ma con la particolarità di non avere alcun vincolo con lo store di Android, e quindi con Google, cosa vitale per ridurre il prezzo di Telegram Premium.

Benissimo, avete una “nuova” app di Telegram installata sul vostro smartphone. Dopo aver effettuato il login ad essa, apritela e andate nel menu laterale, scegliendo poi la voce Impostazioni.

Scorrendo un po’ in basso dovreste vedere una opzione chiamata proprio Telegram Premium, tramite la quale potrete abbonarvi. Se così non fosse, significa che la versione di Telegram che avete scaricato è inferiore alla 8.8.2, necessaria per potersi abbonare.

Niente panico: Telegram si aggiorna automaticamente. Dovrete solo pazientare qualche ora (o anche meno) e sarà l’app stessa a segnalarvi che c’è un aggiornamento pronto da installare. Non appena disponibile, effettuate l’update, riavviate Telegram, e al termine avrete l’agognata voce Telegram Premium nel menu delle Impostazioni.

Cliccateci sopra e sarete davanti ad una schermata come quella qui sotto, con il prezzo per abbonarsi a Telegram Premium di 3,99€ contro i 5,99€ convenzionali.

Com’è possibile tutto ciò? Semplice: in questo modo, non essendo passati dal Play Store, Telegram non dovrà pagare alcuna commissione a Google, e quindi può permettersi di ridurre il prezzo. La transazione sarà infatti processata direttamente da Telegram.

Ci possiamo fidare? È sicuro questo metodo? Indubbiamente passare per Google Play rappresenterebbe senz’altro una garanzia ulteriore, ma è comunque di Telegram che parliamo, un’app di messaggistica famosa e usata da milioni di persone al mondo; fatto sta che in caso di problemi è a lei che dovrete rivolgervi.

Il metodo appena descritto ha quindi per l’utente degli indubbi vantaggi economici, ma di certo non sarà visto di buon occhio da Google. Finora Telegram non offriva acquisti in-app, quindi il problema non si poneva, ma non è detto che adesso BigG non possa prendere provvedimenti

Il problema dei pagamenti al di fuori degli store di Google ed Apple è quantomai dibattuto, e le prime rotture sono già in atto; pare comunque che piano piano si stia arrivando ad un’apertura (celebre quella con Spotify), ma non è ancora il momento in cui chiunque possa offire le proprie alternative di pagamento, e questa di Telegram, essendo un novità, è ancora tutta da valutare.

A tal proposito ricordiamo infatti che non c’è una simile opzione su iPhone, perché Apple non permette di installare applicazioni da fonti sconosciute. Solo gli utenti Android possono beneficiarne, per adesso, fino a prova contraria.

L’articolo Telegram Premium su Android: come abbonarsi a prezzo ridotto con l’apk (legale!) sembra essere il primo su Androidworld.


Telegram Premium su Android: come abbonarsi a prezzo ridotto con l’apk (legale!)

Fuoritutto Smartphone Android su Amazon: Motorola, Redmi, Realme e Honor in sconto

Nuove offerte imperdibili per gli smartphone Android su Amazon Italia. Nella giornata di oggi trovate le migliori offerte tecnologiche per tanti modelli, tutti disponibili a prezzi mai visti: parliamo di bestseller come Redmi Note 10 ProRedmi Note 11 Pro+ 5G, dell’elegantissimo Motorola Edge 20 Pro ma anche dei nuovi Realme GT NEO 3Honor Magic4 Pro 5G.

Nella lista in basso trovate tutti i link diretti per l’acquisto dei prodotti citati. A seguire vi lasciamo anche i pulsanti per iscrivervi al nostro canale Telegram delle offerte e quello per andare sulla pagina dei migliori sconti di Amazon.

Canale Telegram Offerte

Altre Offerte Amazon

L’articolo Fuoritutto Smartphone Android su Amazon: Motorola, Redmi, Realme e Honor in sconto sembra essere il primo su Androidworld.


Fuoritutto Smartphone Android su Amazon: Motorola, Redmi, Realme e Honor in sconto

Come trasferire le chat di WhatsApp da Android ad iPhone con Passa a iOS

Trasferire le chat di WhatsApp da Android ad iPhone è stata per anni un’operazione impossibile, o comunque molto complicata.  Non c’è mai stata una soluzione ufficiale, efficace, sicura. Occorreva avvalersi di servizi di terze parti, spesso a pagamento, ai quali venivano affidati i dati contenuti nelle chat di WhatsApp, nella speranza che la migrazione funzionasse, e che la riservatezza delle conversazioni non venisse compromessa.

Per fortuna le cose sono recentemente cambiate, ed è ora possibile usare l’app “Passa a iOS” anche per spostare gratis le chat di WhatsApp da Android ad iPhone, e con esse tutti i loro contenuti (conversazioni, note vocali, foto, e tutti i file multimediali).

Passa a iOS è infatti l’applicazione ufficiale sviluppata da Apple e dedicata a coloro che vogliano sèpstare o propri dati da uno smartphone Android ad un iPhone; la novità è che adesso è possibile sfruttarla anche per trasferire le chat di WhatsApp, sebbene sia necessario rispettare alcune condizioni.

Per trasferire le chat WhatsApp da Android ad iPhone non basta avere i due cellulari in oggetto, ma occorre anche che questi rispettino alcune condizioni.

Anzitutto lo smartphone Android deve avere almeno la versione 5.0 Lollipop o superiore. Questo non dovrebbe affatto essere un problema, visto che si tratta di una release del 2014. Inoltre, sullo stesso smartphone, dovrete installare l’app gratuita Passa a IOS.

Allo stesso modo, l’iPhone deve essere aggiornato ad iOS 15.5 o successivi. In questo caso il requisito è molto più stringente, perché si tratta di una versione rilasciata a maggio 2022. Vero è che tutti i modelli di iPhone da iPhone SE (prima generazione del 2016) in poi possono essere aggiornati ad iOS 15.5, quindi la maggior parte degli utenti non dovrebbe avere problemi.

C’è però un altro requisito importante: l’iPhone deve essere nuovo o appena resettato. Non potete insomma trasferire le chat di WhatsApp da Android su un iPhone già configurato. Se già avete un iPhone, dovrete insomma avere la pazienza di resettarlo, perdendo così tutti i vostri dati, ma comunque potrete sfruttare Passa a iOS per trasferire su iPhone tutte le informazioni contenute su Android, non solo le chat di WhatsApp.

Per fortuna, probabilmente, è più facile che qualcuno voglia trasferire le chat di WhatsApp da Android ad un iPhone nuovo, piuttosto che su uno già in uso, che altrimenti avrebbe già WhatsApp installato.

Infine, entrambi gli smartphone devono essere connessi alla stessa rete Wi-Fi al momento del trasferimento di dati, ma questo difficilmente può essere un problema.

Prima di procedere al trasferire le chat WhatsApp da Android ad iOS è meglio effettuare un backup di WhatsApp su Android, anche solo per sicurezza. In questo modo tutte le vostre chat saranno al sicuro nel cloud, e potrete così ripristinarle in caso di problemi.

La procedura è semplicissima. Basta aprire WhatsApp su Android e premere in alto a destra sui tre pallini, selezionando poi Impostazioni, quindi Chat, ed infine Backup delle chat. A questo punto sarà sufficiente premere su Esegui Backup ed il gioco è fatto: non dovrete fare altro che attendere il completamento del backup, il cui progresso sarà indicato da una barra verde con la percentuale di completamento al suo fianco.

Se volete che il backup includa anche i video scambiati su WhatsApp, vi basterà selezionare l’apposita opzione in fondo alla schermata, prima di cliccare sul pulsante per eseguire il backup. Casomai ve ne foste dimenticati, o se cambiaste idea, sarà sufficiente effettuare un nuovo backup dopo averla selezionata. Gli screenshot seguenti illustrano chiaramente tutti i passaggi appena descritti.

Ed eccoci giunti al piatto principale: vediamo come trasferire le chat di WhatsApp da Android ad iPhone in pochi e semplici passaggi, dando per scontato che abbia già seguito quanto illustrato nei punti precedenti.

  • Collegate i due smartphone alla stessa rete Wi-Fi, ed avviate la configurazione iniziale del vostro nuovo (o resettato) iPhone.
  • Ad un certo punto vi verrà chiesto se volete trasferire dati sull’iPhone: scegliete di spostarli da Android.
  • Su Android, aprite l’app Passa a iOS, che dovreste aver già scaricato (potete anche farlo in questo momento), e seguite le istruzioni a schermo.
  • Su iPhone premete Continua quando vedrete la schermata di Passa ad iOS ed aspettate che compaia un codice numerico.
  • Inserite tale codice sullo smartphone Android, selezionate WhatsApp nella successiva schermata di trasferimento dei dati, e premete su Avvia.
  • Dovrete attendere un po’ (anche molto a lungo a seconda della dimensione del backup), finché chat e dati di WhatsApp non saranno pronti per il trasferimento. Al termine sarete scollegati dal vostro account WhatsApp su Android.
  • Completate la configurazione iniziale dell’iPhone ed al termine scaricate WhatsApp dall’App Store. A questo punto non vi rimane che effettuare il login su WhatsApp su iPhone con lo stesso numero di telefono che avevate usato su Android, ed il gioco è fatto: WhatsApp sarà lì ad accogliervi con tutte le chat al posto giusto.

L’articolo Come trasferire le chat di WhatsApp da Android ad iPhone con Passa a iOS sembra essere il primo su Androidworld.


Come trasferire le chat di WhatsApp da Android ad iPhone con Passa a iOS

Trasferire le chat di WhatsApp da Android ad iPhone è finalmente possibile

È lo stesso Zuckerberg ad annunciarlo: arriva finalmente la possibilità di trasferire le chat di WhatsApp da smartphone Android ad iPhone. E in realtà non si parla solo di chat, ma di tutte le informazioni solitamente salvate sul vostro smartphone Android.

Con un post in cui lo stesso Zuckerberg conferma che si trattava di una delle feature più richieste dall’utenza, si annuncia l’arrivo della funzionalità che permetterà appunto di trasferire chat, foto, video e messaggi vocali da smartphone Android a iPhone, il tutto mantenendo la crittografia end-to-end che caratterizza WhatsApp.

Qualche mese fa era arrivata la funzione che permetteva di passare il backup di WhatsApp da iPhone ad una selezione di smartphone Android (Samsung in primis). Finalmente si potrà fare anche l’operazione opposta. Può sembrare strano, ma c’è chi ha il timore di effettuare il passaggio da una piattaforma all’altra anche per fattori come questi. Il trasferimento delle chat di WhatsApp da una piattaforma all’altra è da sempre un tema molto sentito dall’utenza, e sapere che ci sono servizi di messaggistica come Telegram che permettono di farlo senza grossi problemi non gioca certo a favore del servizio di casa Meta.

Per poter effettuare il passaggio delle chat di WhatsApp da Android ad iphone dovrete avere almeno Android 5.0 e un iPhone aggiornato alla versione iOS 15.5. Considerato che iOS 16 è in beta non è detto che il trasferimento funzioni a dovere sulla nuovissima versione dell’SO di iPhone. Non servirà il cavo per effettuare il trasferimento, ma entrambi gli smartphone dovranno essere collegati ad un alimentatore ed essere connessi alla stessa Wi-Fi. Non solo: l’iPhone che riceverà i dati dovrà essere nuovo o appena resettato, in modo da poter utilizzare l’applicazione Move to iOS.

L’articolo Trasferire le chat di WhatsApp da Android ad iPhone è finalmente possibile sembra essere il primo su Mobileworld.


Trasferire le chat di WhatsApp da Android ad iPhone è finalmente possibile

Google fa felici gli “smanettoni”: su Android arriva il pieno supporto a mDNS

Gli utenti più esperti e che hanno dimestichezza con indirizzi IP e DNS conosceranno probabilmente mDNS (o comunque l’avranno sicuramente usato): si tratta di un protocollo di rete che permette di “identificare” l’indirizzo IP di un dispositivo senza utilizzare un vero e proprio server DNS, associandolo ad una parola chiave seguita da .local (ad esempio, per identificare una stampante si può utilizzare printer.local).

Canale Telegram Offerte

In ogni caso, Google ha da poco iniziato il rollout del supporto completo a mDNS sul proprio sistema operativo Android: in realtà, un primo supporto (limitato solo ad alcune app che utilizzano determinate API) è arrivato già a novembre dello scorso anno, ma adesso sembra che il rollout sia esteso davvero a tutti. Nessuna azione è necessaria da parte dell’utente: tutte le modifiche arriveranno sul proprio smartphone tramite un aggiornamento dei Google Play Services.

Adesso dunque basterà digitare il nome del dispositivo seguito da .local direttamente nella barra degli indirizzi di Chrome per accedere all’indirizzo IP del dispositivo, senza passare da app esterno. Il tutto dovrebbe funzionare solo su Android 12 e versioni successive, visto che il codice non è presente in versioni precedenti. Al momento, non è chiaro se Google porterà il supporto di mDNS anche su Android 11 e precedenti.

L’articolo Google fa felici gli “smanettoni”: su Android arriva il pieno supporto a mDNS sembra essere il primo su Androidworld.


Google fa felici gli “smanettoni”: su Android arriva il pieno supporto a mDNS

Samsung, la One UI 4.1.1 sarà basata su Android 12L

Android 12L, sviluppato da Google per migliorare l’esperienza degli utenti su dispositivi con ampio display, potrebbe presto debuttare sui dispositivi Samsung. Sammy Fans, infatti, ha notato che nel registro delle modifiche dell’app One Hand Operation+ di Samsung è menzionato il supporto alla One UI 4.1.1 basata proprio su Android 12L.

I possessori di Galaxy S22, dunque, grazie alla One UI 4.1.1 ed Android 12 L potrebbero beneficiare di diversi miglioramenti, così come quelli di Galaxy Z Fold3, visto che l’aggiornamento di Google è finalizzato soprattutto a rendere più produttivi i dispositivi pieghevoli.

Infine, il nuovo update di Samsung potrebbe rendere ancora più efficiente il prossimo pieghevole che verrà presentato, ovvero Z Fold4, che debutterà ad agosto.

L’articolo Samsung, la One UI 4.1.1 sarà basata su Android 12L sembra essere il primo su Androidworld.


Samsung, la One UI 4.1.1 sarà basata su Android 12L

Android 13 Beta 3: ecco tutte le novità nel dettaglio

Sono passate pochissime ore da quando Google ha avviato il rilascio ufficiale della terza beta pubblica di Android 13, la quale arriva sui suoi smartphone compatibili con più stabilità e diverse novità.

Offerte Amazon

Andiamo quindi a vedere con ordine quali sono le novità di Android 13 Beta 3 rispetto alla beta pubblica precedente:

  • All’interno delle Impostazioni di sistema è stata rimossa l’opzione Fast Pair.
  • Nelle Impostazioni di sistema troviamo i pulsanti a forma di ellisse con riquadro colorato in modo uniforme.
  • Nuova interfaccia utente per l’impostazione dell’impronta digitale per sbloccare il device. La novità arriva esclusivamente sui Pixel che offrono un sensore d’impronte sotto al display.
  • Barra di navigazione inferiore più larga e più spessa.
  • Possibilità di abilitare i suggerimenti per le ricerche sul web tramite la barra di ricerca del Pixel Launcher.
  • Avvisi in merito all’attivazione del flash all’interno del widget At a Glance.

La nuova Beta 3 di Android 13 è attualmente in fase di distribuzione via OTA per tutti coloro che hanno installato la precedente beta. Per aderire al programma beta potete far riferimento alla pagina dedicata sul sito ufficiale Android, qui sotto trovate tutti i Pixel compatibili con la beta pubblica di Android 13.

  • Pixel 4
  • Pixel 4 XL
  • Pixel 4a
  • Pixel 4a (5G)
  • Pixel 5
  • Pixel 5a
  • Pixel 6
  • Pixel 6 Pro

L’articolo Android 13 Beta 3: ecco tutte le novità nel dettaglio sembra essere il primo su Androidworld.


Android 13 Beta 3: ecco tutte le novità nel dettaglio

Nuove offerte per app e giochi Android: ecco le più interessanti

Sul Play Store non mancano mai delle offerte per app e giochi che, come in questo caso, possono essere interessanti. Nelle ultime ore sono stati infatti pubblicati diversi sconti per app e giochi Android. Andiamo a vederli insieme, ma prima vi ricordiamo come farsi rimborsare.

Canale Telegram Offerte

Gli sconti per i giochi e le app appena elencato dovrebbero essere disponibili almeno entro i prossimi giorni. In ogni caso aspettatevi che non durino per molto tempo.

L’articolo Nuove offerte per app e giochi Android: ecco le più interessanti sembra essere il primo su Androidworld.


Nuove offerte per app e giochi Android: ecco le più interessanti

Google avvia il rilascio di Android Auto 7.8

A breve distanza dalle precedenti versioni, Google ha rilasciato ad alcuni utenti Android Auto 7.8. Grossi cambiamenti a prima vista non ce ne sono, anche se è molto probabile che ci siano molte correzioni di bug.

Per scaricare l’ultimo update, è possibile che sia necessario che l’utente sia registrato nel programma beta. Tra l’altro, una cosa che potrebbe accadere una volta installata questa versione, è che venga richiesto di rifare il processo di configurazione iniziale. Probabile, a riguardo, che Google stia testando alcune modifiche minori. Inoltre, un lettore citato da Android Police ha affermato che per avviare la nuova configurazione, gli è stato richiesto di utilizzare una connessione cablata anziché wireless.

Infine, non è escluso che anche questa versione di Android Auto possa continuare a manifestare problemi di compatibilità con alcuni smartphone Samsung Galaxy.

L’articolo Google avvia il rilascio di Android Auto 7.8 sembra essere il primo su Androidworld.


Google avvia il rilascio di Android Auto 7.8

Android 13 offrirà un risparmio energetico inedito sui Pixel: ecco come

Grazie alle prime beta pubbliche rilasciate finora abbiamo già conosciuto le novità che Google introdurrà su smartphone con Android 13. Tra queste ne è stata scovata una ancora inedita.

Canale Telegram Offerte

L’animazione che trovate in galleria mostra la novità in questione. Si tratta della possibilità di impostare una risoluzione del display più bassa su Pixel 6 Pro, passando dal quad HD+ al full HD+. Questo dovrebbe chiaramente permettere un risparmio energetico a parità di utilizzo. Il display è notoriamente uno degli aspetti che più consuma su smartphone.

La nuova opzione che si vede in galleria è stata abilitata installando i driver del display di Pixel 7 Pro su Pixel 6 Pro. Questo suggerisce che la novità arriverà con Android 13 al momento del lancio dei nuovi Pixel 7. Sarà chiaramente disponibile sui dispositivi che offrono un display a risoluzione più alta del full HD+, dunque non su Pixel 6 o Pixel 6a.

L’articolo Android 13 offrirà un risparmio energetico inedito sui Pixel: ecco come sembra essere il primo su Androidworld.


Android 13 offrirà un risparmio energetico inedito sui Pixel: ecco come

Android 12 arriva su OnePlus 5 / 5T e Tab S6 Lite con la LineageOS

Il mondo degli smartphone Android è stato da sempre caratterizzato da una grande possibilità di personalizzazione grazie al modding, consistente essenzialmente in mod e ROM di terze parti. Attualmente la custom ROM più popolare risulta essere la LineageOS, che ha appena esteso il suo supporto a OnePlus 5 /5T e Galaxy Tab S6 Lite.

Iscriviti al Gruppo Facebook

Gli smartphone di casa OnePlus lanciati nel lontano 2017 hanno appena ricevuto la possibilità di provare con mano Android 12, grazie al supporto della LineageOS 19. Lo stesso accade per Galaxy Tab S6 Lite.

Qui in basso trovate i link diretti alle pagine dedicate ai dispositivi appena menzionati sul sito ufficiale LineageOS, dove trovarete i link di download e le istruzioni necessarie per procedere all’installazione della custom ROM.

L’articolo Android 12 arriva su OnePlus 5 / 5T e Tab S6 Lite con la LineageOS sembra essere il primo su Androidworld.


Android 12 arriva su OnePlus 5 / 5T e Tab S6 Lite con la LineageOS

Google rilascia la Beta 2.1 di Android 13: fix e ottimizzazioni

Continua ininterrotto lo sviluppo e il test di Android 13, la nuovissima versione del sistema operativo per smartphone di Google. Nelle ultime ore è stata rilasciata una nuova beta pubblica.

Offerte Amazon

L’aggiornamento appena rilasciato da Google corrisponde alla Beta 2.1 di Android 13. Si tratta dunque di un update intermedio, che ha l’obiettivo di introdurre qualche fix a livello di sistema. Andiamo a vedere insieme il changelog:

  • Risolto il problema della mancanza di suggerimenti nella barra di ricerca di Android.
  • Risolto il problema che causava il crash e il riavvio del dispositivo in seguito all’attivazione dell’hotspot.
  • Risolto il problema che causava rumore di fondo durante le chiamate vocali.
  • Risolto il problema che causa il crash e il riavvio del dispositivo dopo la disconnessione da Android Auto.

La Beta 2.1 di Android è attualmente in fase di distribuzione via OTA a tutti coloro che hanno installato la Beta precedente. Coloro che sono interessati ad aderire al programma beta possono far riferimento alla pagina ufficiale, per poi iscriversi.

Di seguito elenchiamo i Pixel compatibili con il programma ufficiale di beta testing di Android 13:

L’articolo Google rilascia la Beta 2.1 di Android 13: fix e ottimizzazioni sembra essere il primo su Androidworld.


Google rilascia la Beta 2.1 di Android 13: fix e ottimizzazioni