Galaxy Watch 5 si aggiorna: arriva la watchface per i Mondiali di calcio

Samsung si conferma uno dei protagonisti non solo per il settore smartphone ma anche per quello degli smartwatch, rilasciando un nuovo aggiornamento software per il suo dispositivo più recente.

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Stiamo parlando ovviamente di Galaxy Watch 5, lo smartwatch del produttore sudcoreano arrivato quest’anno con base software Wear OS. Il nuovo firmware fa riferimento alla build AVK7 e ha un peso di circa 500 MB.

Con questo aggiornamento è stata introdotta un’interessante novità che riguarda la personalizzazione grafica, con la nuova watchface denominata Ball Watch Face. Come vedete dagli screenshot che trovate alla fine di questo articolo, la nuova watchface è a tema dei Mondiali di calcio attualmente in corso.

Infatti, la nuova watchface permette la personalizzazione secondo i colori delle varie squadre che partecipano al torneo. Oltre a questo, sono stati introdotti dei miglioramenti per la sicurezza software, con le patch di sicurezza aggiornate a novembre 2022.

L’aggiornamento appena descritto è attualmente in fase di distribuzione automatica per gli utenti in Corea del Sud, ci aspettiamo che nel breve arrivi anche in Europa. I modelli coinvolti nell’aggiornamento sono Galaxy Watch 5 e Watch 5 Pro.

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Galaxy Watch 5 si aggiorna: arriva la watchface per i Mondiali di calcio

Android TV 13 arriva su Raspberry Pi 4 grazie alla LineageOS

Arrivano delle interessanti novità sul fronte dei dispositivi compatibili con Android TV, la piattaforma software di Google dedicata al mondo smart TV.

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Queste novità provengono dal team della LineageOS, la custom ROM attualmente più in voga nel panorama Android. Stavolta non si parla di smartphone ma di Raspberry Pi 4, l’ultima generazione della nota serie di PC minimalisti.

Forse non tutti sanno che Raspberry Pi 4 è anche compatibile con sistemi operativi derivati da Android, come Android TV. L’architettura ARM sulla quale si basa il dispositivo Raspberry è infatti compatibile con Android. Questo ha spinto lo sviluppatore KonstaT, Senior Member del forum di XDA, a sviluppare una ROM per Raspberry Pi 4 basata su Android TV 13.

La ROM in questione è derivata dal codice della LineageOS 20, basata a sua volta sul codice AOSP di Android 13 condiviso recentemente al pubblico da Google. La ROM sembra funzionare abbastanza bene, a patto che si abbiano a disposizione almeno 2 GB di RAM. Sono anche compatibili le Google app installabili come pacchetti indipendenti.

Chiaramente il processo di installazione e avvio della custom ROM con Android TV 13 su Raspberry Pi 4 non risulta essere semplice. Quindi se intendete cimentarvi nello stesso lavoro vi suggeriamo di far riferimento alla guida pubblicata dallo sviluppatore sul forum XDA.

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Android TV 13 arriva su Raspberry Pi 4 grazie alla LineageOS

Le app continuano a crashare? La soluzione arriva direttamente da Google

Nonostante il costante impegno degli sviluppatori, è possibile che un’applicazione vada in crash in maniera continua su Android: spesso e volentieri, non c’è una soluzione a problemi di questo tipo e difficilmente si riesce a risolvere il tutto. Una nuova funzione di Google promette proprio di aiutare gli utenti a risolvere i continui crash delle app.

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Questa novità arriva con l’aggiornamento di novembre del Play Store System di Google. Ricordiamo che per Play Store System non si indica esclusivamente l’app Play Store che troviamo su tutti gli smartphone Android, ma anche i Google Play Services, ovvero quella serie di servizi che permettono alle app di integrarsi con l’ecosistema di Google, e altri servizi dell’azienda.

Nel changelog si parla in maniera generica di una funzione che “aiuterà gli utenti a risolvere gli arresti anomali delle app con nuove richieste di aggiornamento”, ma l’espero di Android Mishaal Rahman ha scoperto qualcosa in più scavando all’interno del codice: queste le stringhe trovate da Rahman che spiegano meglio il funzionamento:

Aggiorna l’app per correggere gli arresti anomali

L’app ha smesso di funzionare, ma l’ultimo aggiornamento dell’app potrebbe risolvere il problema. Installa l’aggiornamento e apri di nuovo l’app. Se vuoi aggiornare più tardi, vai a %1$ s in Google Play

Praticamente, nel caso in cui si verifichino dei continui crash di un’app, Google mostrerà un popup nel quale si dice che l’ultimo aggiornamento della suddetta app potrebbe risolvere il problema e che dunque sarebbe meglio aggiornare. Sul popup sarà inoltre presente un collegamento rapido al Play Store, per aggiornare subito l’applicazione.

Probabilmente gli sviluppatori dovranno lavorare un po’ per integrare le loro app con questa feature, che sarà disponibile nelle prossime settimane, ma si tratta sicuramente di una funzione che può tornare utile agli utenti meno avvezzi alla tecnologia, che magari non conoscono i passaggi da seguire per aggiornare manualmente un’applicazione. 

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Le app continuano a crashare? La soluzione arriva direttamente da Google

Now TV arriva ufficialmente su Android TV e Google TV

Arrivano delle interessanti novità per coloro che hanno un dispositivo Android TV o Google TV, il sistema operativo che Google ha creato per le smart TV, e che possiedono anche un abbonamento a Now TV.

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Nelle ultime ore infatti è arrivata l’app ufficiale per dispositivi Google TV e Android TV di Now TV, il servizio di streaming multimediale di Sky che è disponibile in Italia da ormai diversi anni.

L’app ufficiale di Now TV per le piattaforme di Google renderà possibile accedere ai contenuti di Now TV dal proprio dispositivo Android TV / Google TV tramite un’interfaccia grafica ottimizzata per smart TV. Questo in precedenza non era possibile, visto che l’app Now TV era disponibile ufficialmente sul Play Store per questa tipologia di dispositivi.

La novità è già in fase di distribuzione in Italia. La pagina di supporto ufficiale di Now TV specifica che per installare l’app su dispositivi Android TV / Google TV sarà necessario aver aggiornato il sistema operativo almeno ad Android TV 8.0. Qui sotto trovate il pulsante diretto per trovare l’app Now TV sul Play Store.

Scarica da Play Store

Riguardo invece l’abbonamento a Now TV per il mercato italiano, vi suggeriamo di far riferimento alla nostra guida dettagliata dove troverete tutte le informazioni in merito alle tariffe, ai contenuti e alla procedura per abbonarsi.

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Now TV arriva ufficialmente su Android TV e Google TV

Gran giorno per Galaxy S20, Note 20 e Galaxy S21: arriva la One UI 5.0 con Android 13

Due settimane fa, Samsung ha rilasciato, in pieno orario sulla tabella di marcia, Android 13 e One UI 5.0 per la serie Galaxy S22 e per i pieghevoli Z Fold 4 e Z Flip 4.

Ma il gigante coreano non è il miglior produttore Android per supporto software per niente, e ora siamo lieti di annunciare il rilascio dell’ultima versione del robottino verde in Europa anche per i dispositivi meno recenti, Galaxy S20, Galaxy Note 20 e Galaxy S21.

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Aggiornamento a One UI 5.0 con Android 13 per Galaxy S21

Secondo alcune segnalazioni, infatti, Samsung ha iniziato oggi a implementare l’aggiornamento a One UI 5.0 con Android 13 per la serie Galaxy S21, dopo un periodo di beta test che ha permesso di limare eventuali bug o problemi prima del firmware stabile.

Come abbiamo evidenziato nel nostro approfondimento dedicato, la nuova interfaccia proprietaria One UI 5.0 porta Android 13 e una serie di novità grafiche e funzionali interessanti, che però richiamano in maniera piuttosto marcata le ultime caratteristiche di iOS 16. Su tutte, la nuova schermata di blocco e la funzione “Modes”, che consente di creare impostazioni personalizzate per filtrare le notifiche a seconda di cosa si sta facendo, molto simile a Full Immersion di Apple.

In caso l’aggiornamento sia già disponibile per il vostro Galaxy S21, Galaxy S21+ o Galaxy S21 Ultra (è probabile che S21 FE riceva l’aggiornamento separatamente), dovreste vedere una notifica che vi invita a scaricarlo e installarlo (assicuratevi di avere la batteria carica almeno al 50%).

Altrimenti, potete controllare manualmente in questo modo:

  1. Andate in Impostazioni (abbassate due volte la tendina delle notifiche e toccate l’icona a forma di ingranaggio),
  2. Selezionate Aggiornamento software
  3. In caso appaia il messaggio che il nuovo aggiornamento è disponibile, toccate Scarica e installa.

Tenete presente che, nonostante sia disponibile, l’aggiornamento potrebbe non essere visualizzato immediatamente ma potrebbe arrivare nelle prossime ore.

Per quanto riguarda S21 FE, al momento non si hanno indicazioni, ma è probabile che, visto il ritmo che sta tenendo Samsung, arrivi poco più avanti.

Aggiornamento a One UI 5.0 con Android 13 per Galaxy S20

Anche la serie Galaxy S20 partecipa alla festa. Al momento sembra che l’aggiornamento alla One UI 5.0 basata su Android 13 sia disponibile per Galaxy S20, S20+ e S20 Ultra in Germania e Svizzera, ma è lecito attendersi un rilascio più ampio anche in altri Paesi europei.

L’aggiornamento alla One UI 5.0 per i Galaxy S20 4G e S20+ 4G è identificato dalla versione firmware G98xFXXUFGVJE, mentre per quanto riguarda i Galaxy S20 Ultra europei il firmware è il numero G988BXXUFGVJE. Entrambe le versioni includono la patch di sicurezza di ottobre 2022, che risolvono molte vulnerabilità.

Come per i Galaxy S21, potete controllare la presenza dell’aggiornamento tramite notifica o avviando l’app Impostazioni, selezionando Aggiornamento software e toccando Scarica e installa.

Aggiornamento a One UI 5.0 con Android 13 per Galaxy Note 20 e Galaxy Note 20 Ultra

Ma non è finita qui! A quanto sembra anche i Galaxy Note 20 e Galaxy Note 20 Ultra stanno ricevendo la nuova One UI 5.0 con Android 13.

L’aggiornamento è disponibile in Svizzera ed è identificato, per i Note 20 5G e Note 20 Ultra 5G, dalla versione firmware N98xBXXU5GVJE, sempre con le patch di sicurezza di ottobre 2022, mentre per le versioni 4G dalla versione firmware N980FXXU5GVJE.

Al momento l’aggiornamento non sembra ancora disponibile al di fuori della Svizzera, ma non dubitiamo che a breve arriverà in tutta Europa. Come al solito, potete verificarne la presenza tramite notifica o avviando l’app Impostazioni, selezionando Aggiornamento software e toccando Scarica e installa.

 

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Gran giorno per Galaxy S20, Note 20 e Galaxy S21: arriva la One UI 5.0 con Android 13

Sul browser Samsung arriva la sincronizzazione dei preferiti con Chrome e molto altro

Il browser Samsung (chiamato Samsung Internet) è uno dei migliori disponibili per Android. Non solo è veloce, attento alla privacy e ricco di funzioni, ma continua a ricevere costanti aggiornamenti, fattori che insieme al fatto di essere preinstallato sugli smartphone Samsung gli hanno permesso di occupare una notevole fetta di mercato.

L’ultimo update, che porta il browser alla versione 19.0.1.2, è poi particolarmente ricco di novità che avevamo intravisto nella beta di agosto, una su tutte la sincronizzazione dei preferiti con Google Chrome. Scopriamole tutte.

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Sincronizzazione dei segnalibri con Google Chrome

Con l’ultimo aggiornamento, Samsung Internet Browser permette a tutti gli utenti di sincronizzare i segnalibri con Google Chrome. Per abilitare la funzione, dovete effettuare l’accesso con il vostro account Samsung sul browser in Android. 

  1. Avviate il browser nel dispositivo
  2. Cliccate sul tasto hamburger (tre linee orizzontali in basso a destra)
  3. Selezionate Impostazioni
  4. Cliccate su Sincronizza con Samsung Cloud ed effettuate l’accesso
  1. Successivamente, sul PC avviate Chrome e scaricate l’estensione Samsung Internet Chrome
  2. Accedete con il vostro account Samsung. Da lì selezionate l’opzione Segnalibri di Chrome e quindi Importa.

Perché tutto questo funzioni, assicuratevi di avere aggiornato o scaricato l’ultimo browser Samsung (19.0.1.2) dal Play Store o dal Galaxy Store. Curiosamente, Samsung non ha aggiunto la sincronizzazione dei segnalibri nella lista delle modifiche ufficiale.

Sicurezza e privacy

Tra le novità dell’aggiornamento, ci sono anche miglioramenti dal punto di vista di sicurezza e privacy:

  • la nuova funzione ‘Informazioni sulla privacy‘ accessibile su ogni sito Web facendo clic sull’icona del lucchetto della barra degli indirizzi.
  • Smart Anti-Tracking è ora in grado di identificare in modo intelligente i domini che utilizzano il cross-tracciamento. Lo strumento ora può bloccare l’accesso ai cookie.
  • Con Samsung Internet 19, gli utenti verranno avvisati quando tentano di accedere a siti dannosi noti.
  • Samsung Internet ora consente alle app di terze parti di offrire filtri per il blocco dei contenuti

Widget e estensioni

Infine ci sono novità per quanto riguarda widget ed estensioni:

  • Il widget Internet Samsung permette ora di controllare la cronologia delle ricerche recenti
  • I componenti aggiuntivi sono ora disponibili quando si utilizza Samsung Internet in modalità segreta. Per utilizzare questa nuova funzionalità, gli utenti dovranno abilitare l’opzione ‘Consenti in modalità segreta‘ per ciascun componente aggiuntivo individualmente.

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Sul browser Samsung arriva la sincronizzazione dei preferiti con Chrome e molto altro

Arriva Pilar, il robot per le consegne a domicilio

AGI – Si chiama Pilar ed è un robot. Che cammina su quattro ruote e che viaggia alla velocità di 5 km l’ora. Addetto alle consegne commerciali a domicilio. Lo possono utilizzare i residenti della città madrilena di Alcobendas, dove lo scorso luglio l’esemplare iperteconologico è stato testato.

Scrive il Paìs che l’azienda Telepizza insieme alla società Dia potranno da ora disporre di un “fattorino automatizzato” e che le consegne avverranno “in un raggio di due chilometri quadrati” nel centro di Alcobendas tramite un gruppo iniziale di cinque robot e con l’obiettivo di arrivare a venti. Ma come funziona il sistema del fattorino-robot?

Gli ordini avvengono direttamente tramite le app o i siti web di entrambe le società”, spiega il giornale, e non appena “c’è la conferma, il robot si reca nel negozio fisico dove il personale apre la scatola tramite un codice e deposita l’ordine”. Infine, il robottino – 100% elettrico del peso di circa 50 chili – si dirige all’indirizzo stabilito per la consegna. È dotato di telecamere e sensori interni ed esterni che consentono di riconoscere l’ambiente in tempo reale, orientarsi a 360 gradi per rilevare pedoni, animali o biciclette, tra gli altri ostacoli lungo il percorso, rispettando le regole della mobilità come strisce pedonali, divieti, sensi unici, etc: il robot invia un avviso all’ufficio centrale, dove un operatore della società operativa Goggo Network “ha il controllo, guarda in entrambe le direzioni attraverso le telecamere e incrocia i dati”, nel caso delle strisce pedonali. L’autonomia di lavoro del robot è compresa tra 5, 8 o 12 ore prima di essere ricaricato nuovamente.

L’unica differenza con un normale fattorino è che Pilar “non sale le scale”. Quindi i clienti devono scendere fino al portone dello stabile per ricevere i loro ordini. E nel caso di un acquisto molto ingente, sarà probabilmente una persona a far loro la consegna, dato che i dispositivi sono in grado di trasportare solo poche borse quindi i robot saranno assegnati all’ordine solo se il suo volume lo consente. Ma dal supermercato o dal ristorante alle case o agli uffici, il robot si muove autonomamente, da remoto, a seconda del caso. Per il cliente nessun costo aggiuntivo.

Goggo Networks, la società di gestione, non dichiara stime sul costo né unitario né complessivo dell’investimento per far scendere i robot nelle strade, ma assicura che Pilar produrrà “nuovi posti di lavoro legati alla supervisione e al suo funzionamento”. A rimetterci il posto saranno però di sicuro i fattorini che c’erano prima. Quelli in carne e ossa.

 


Arriva Pilar, il robot per le consegne a domicilio

Il pannello di gioco arriva su Android 13

C’è una piccola novità per gli appassionati di gaming Android (avete già dato un’occhiata al nostro elenco dei migliori giochi gratis?): Google ha re-introdotto una novità che già avevamo conosciuto in Android 12, ma che poi era scomparsa: il pannello di gioco.

Inizialmente appannaggio solo dei Pixel, era stato poi rimosso nel passaggio da Android 12 ad Android 13, con l’intezione di integrarlo in Google Play Services, in modo che fosse disponibile per tutti gli utenti, e così è (finalmente) stato.

Andando nelle impostazioni di Android, sezione Google, trovete anche Pannello di gioco tra le ultime opzioni. Qui potrete decidere se abilitarlo del tutto o meno, se rendere la sua scorciatoia sempre visibile durante i giochi (in alternativa la troverete con uno swipe verso il basso, sotto l’orologio), e se inserire automaticamente la modalità non disturbare all’avvio di un gioco.

E cosa fa il pannello di gioco in Android 13? Praticamente quello che faceva in Android 12. 

  • Vedere il valore degli FPS in tempo reale
  • catturare screenshot del gioco (senza eventuali altri elementi dell’interfaccia)
  • avviare la registrazione schermo in gioco
  • Ottimizzare il gioco (deve essere supportata dal gioco stesso – peccato che i giochi ottimizzati vadano sempre cercati col lanternino, anche tra i titoli più famosi)
  • Guardare obiettivi e classifiche (tramite Play Giochi – deve essere supportato dal gioco stesso)
  • Riprodurre in streaming su YouTube la vostra sessione di gioco

E questo è quanto. Se ancora non vi foste accorti della sua ri-comparsa, provate a dare uno sguardo nelle impostazioni, e quantomeno avrete trovato un modo per non essere disturbati mentre giocate. Tutto il resto è abbastanza risibile. A seguire alcuni screenshot a riprova di quanto appena detto.

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Il pannello di gioco arriva su Android 13

Quando arriva la One UI 5 di Samsung con Android 13

Samsung è un leader assoluto nel mercato smartphone e negli ultimi anni si è distinto parecchio in positivo anche per la rapidità degli aggiornamenti software rilasciati ai suoi modelli Android.

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Nelle ultime settimane abbiamo avuto diverse notizie che riguardano lo sviluppo delle prime build della One UI 5 da parte di Samsung. La One UI è l’interfaccia software realizzata da Samsung per personalizzare Android, e la quinta generazione corrisponde alla versione basata su Android 13.

Dopo l’annuncio ufficiale della One UI 5 basata su Android 13 per i suoi Galaxy S22, è giunto il momento di capire quando Samsung ha intenzione di lanciare la prima versione stabile del suo major update. Nelle ultime ore sono emerse importanti informazioni in merito da SamMobile.

Il primo rollout della versione stabile della One UI 5 con Android 13 dovrebbe avvenire a ottobre. I primi a beneficiarne, come era ovvio aspettarsi, dovrebbe essere i top di gamma Samsung. Il major update dovrebbe quindi partire per per Galaxy S22S22+ e S22 Ultra dal 17 o 19 ottobre.

Per la metà di ottobre possiamo quindi aspettarci che il beta testing della One UI 5 con Android 13 che Samsung ha avviato su Galaxy S22, non in Italia però, si concluderà.

Rimane difficile capire sin da ora se il rilascio di ottobre riguarderà anche i mercati internazionali, come l’Europa. Possiamo mettere in conto un certo ritardo. Magari la distribuzione ufficiale in Italia della One UI 5 su Galaxy S22 partirà dai primi di novembre.

Lo stesso dovrebbe riguardare gli attuali pieghevoli top di gamma Samsung, i Galaxy Z Fold 4 e Z Flip 4, mentre per i modelli meno recenti ci sarà probabilmente da attendere qualche ulteriore settimana.

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Quando arriva la One UI 5 di Samsung con Android 13

Nuovo aggiornamento per Firefox: arriva l’autocompletamento degli indirizzi

I browser web sono tra gli strumenti più usati in assoluto sugli smartphone. Tra i più popolari troviamo Chrome, Edge e Firefox. Nelle ultime ore sono emerse novità proprio per quest’ultimo.

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Mozilla, che da sempre cura la gestione di Firefox, ha infatti appena rilasciato un nuovo aggiornamento per Firefox su Android. La nuova versione corrisponde alla build 104 e si riferisce al canale stabile di Firefox.

Tra le novità più interessanti introdotte con questo nuovo aggiornamento troviamo l’opzione per impostare gli indirizzi personali per l’autocompletamento nel browser. Questo significa che, una volta impostato l’indirizzo personale, Firefox proporrà il completamento automatico quando riconosce l’attivazione di una cella di testo che richiede l’indirizzo.

La stessa funzionalità è stata introdotta da Google sul suo Chrome per Android almeno da un paio di anni. Oltre a questo, l’aggiornamento di Firefox introduce anche un’opzione per non tenere traccia della cronologia di navigazione, l’eliminazione manuale e completa della cronologia, e correzioni di bug vari minori.

Firefox 104 è in arrivo anche per la versione desktop, ovvero quella dedicata a PC e notebook. In questo caso le novità sono meno rilevanti e concentrate sull’efficienza energetica.

L’aggiornamento di Firefox per Android, come quello della versione desktop, sono attualmente in fase di distribuzione automatica a livello globale. Qui sotto trovate il pulsante diretto per il download dal Play Store.

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Nuovo aggiornamento per Firefox: arriva l’autocompletamento degli indirizzi

Samsung Internet si aggiorna in beta: arriva finalmente la sincronizzazione con Chrome desktop

Come tantissimi produttori di smartphone, anche Samsung ha sviluppato un proprio browser per i propri smartphone e tablet: Samsung Internet, questo il nome dell’app, offre già tantissime funzionalità, ma con l’ultimo aggiornamento in beta arriva una novità che farà davvero tanto felici gli utilizzatori del software.

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Con Samsung Internet 19.0 beta, il produttore coreano ha infatti introdotto la possibilità di sincronizzare i segnalibri del browser mobile con Chrome desktop: per fare ciò, basta scaricare un’estensione su Chrome, chiamata proprio Samsung Internet, che si occuperà della sincronizzazione dei segnalibri dopo aver effettuato l’accesso con il proprio account Samsung.

Questa funzionalità, a lungo richiesta, semplificherà decisamente la vita agli utenti di Samsung Internet: prima dell’introduzione di questa feature, era infatti particolarmente fastidioso “trasferira” i segnalibri salvati su PC su mobile e viceversa.

Questa versione beta del browser porta però anche un’altra interessante novità: stiamo parlando della possibilità di utilizzare le proprie estensioni e add-on anche quanto è attiva la Secret Mode. In precedenza, era necessario scegliere se utilizzare le estensioni o se attivare la modalità in questione, che serve ad aumentare la sicurezza degli utenti durante la navigazione in rete.

Ovviamente, non potevano mancare nuove aggiunte per quanto riguarda la privacy e la sicurezza: Samsung Internet 19.0 beta introduce infatti la sezione Privacy Info, accessibile cliccando su un’icona a forma di lucchetto sulla barra degli indirizzi. In questa sezione sono indicati i cookie creati dalla pagina web, i tracker e i permessi che il sito può utilizzare.

Ricordiamo infine che, trattandosi di una beta, questa versione 19 di Samsung Internet potrebbe avere ancora qualche problema e potrebbero dunque presentarsi bug più o meno gravi durante l’utilizzo. In ogni caso, nel giro di qualche mese al massimo Samsung dovrebbe rilasciare l’aggiornamento stabile del proprio browser per tutti gli utenti.

L’app Samsung Internet 19.0 beta può essere scaricata dal Play Store e dal Galaxy Store.

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Samsung Internet si aggiorna in beta: arriva finalmente la sincronizzazione con Chrome desktop

Ecco Pixel 7 e 7 Pro: il video hands-on arriva prestissimo

Torniamo a parlare dei prossimi smartphone top di gamma di casa Google, quelli di cui abbiamo già avuto un assaggio approfondito dopo l’ultimo Google I/O.

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Parliamo ovviamente dei nuovi Pixel 7 e Pixel 7 Pro, i flagship che promettono di proseguire sulla promettente via tracciata dai Pixel 6 dello scorso anno. Nelle ultime ore sono trapelati online interessanti dettagli sui nuovi modelli di Google.

Il video che trovate alla fine di questo articolo corrisponde a un primissimo hands-on dei Pixel 7 e Pixel 7 Pro. Il video arriva da Unboxing Therapy che è riuscita a mettere le mani su un paio di prototipi quasi definitivi dei nuovi smartphone.

Le immagini mostrano i prototipi che riescono ad avviare il bootloader, dal quale estrapoliamo qualche interessante informazione sulle specifiche tecniche:

  • Pixel 7 ha a bordo 8 GB di RAM LPDDR5, e il prototipo nel video integra 128 GB di storage interno.
  • Pixel 7 Pro ha a bordo 12 GB di RAM LPDDR5 e 256 GB di storage interno.

Ma oltre ai dettagli tecnici emergono interessanti dettagli anche sul design. Nel video vediamo Pixel 7 a confronto con Pixel 6. Il nuovo modello è più basso del predecessore e anche più stretto. Pixel 7 ha una larghezza di 73,20 mm mentre il modello precedente una larghezza di 74,92 mm. Relativamente al peso, Pixel 7 risulta più leggero, 195 grammi contro i 205 di Pixel 6.

Per il modello Pro le cose sono opposte. La larghezza va dai 75,89 mm del vecchio modello ai 76,68 del nuovo. Pixel 7 Pro ha uno spessore di 8,82 mm e il bump della fotocamera è di 11,50 mm, contro i 9,02 mm del 6 Pro e il relativo bump da 11,50 mm. In termini di peso non sembra cambiare nulla: Pixel 7 Pro pesa 209 grammi, un po’ come il modello precedente da 208 grammi.

Quanto appena visto rimane ovviamente da confermare perché tutto è riferito a due prototipi non finali. Le specifiche hardware e di design potrebbero venire leggermente aggiornate da Google da qui alla presentazione ufficiale.

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Ecco Pixel 7 e 7 Pro: il video hands-on arriva prestissimo