Multate in Russia per contenuti “illegali” Facebook-Meta e Google

AGI – Un tribunale di Mosca ha dichiarato la società americana Meta, la ex Facebook, colpevole di “ripetute violazioni della legge” per il rifiuto di rimuovere contenuti vietati e ha condannato l’azienda al pagamento di una multa di quasi due miliardi di rubli, circa 24 milioni di euro. Lo ha annunciato un portavoce del tribunale Tagansky nella capitale russa.

È stata multata in Russia anche Google per il corrispettivo di 87 milioni di euro, per non aver rimosso contenuti “illegali”, per lo più relativi al materiale diffuso dal movimento dell’oppositore in carcere, Aleksei Navalny. Entrambe le aziende hanno dieci giorni per presentare ricorso. 

Secondo le leggi russe, una volta che la sentenza di un tribunale diventa effettiva, la società interessata ha 60 giorni per pagare la multa volontariamente.

Se Google e Meta non lo faranno, il caso verrà inviato agli ufficiali giudiziari affinché agiscano per far rispettare la decisione della corte.


Multate in Russia per contenuti “illegali” Facebook-Meta e Google

Le novità Disney+ di giugno 2021: arriva Luca, Loki e contenuti per festeggiare il mese Pride (foto)

Sta per aprirsi il primo mese estivo dell’anno e Disney+ si prepara al meglio annunciando le novità che arriveranno per i suoi abbonati per il mese di giugno. Come di consueto, andiamo a vedere le novità previste nel catalogo Disney+ e quelle previste per gli abbonati Star.

Programmazione Disney+ Giugno 2021

Il mese di giugno sarà particolarmente intenso per il catalogo Disney+, che vedrà l’arrivo di nuovi contenuti originali. Anche su Star sono previste diverse novità, anche per celebrare il Pride Month. Ecco tutte le novità in arrivo.

Le novità su Disney+

  • 18 giugno – LUCA – Ambientato in una splendida città di mare della Riviera italiana, l’originale film d’animazione è la storia di un giovane ragazzo che vive un’esperienza di crescita personale durante un’indimenticabile estate contornata da gelati, pasta e infinite corse in scooter.
  • 9 giugno (ogni mercoledì) – LOKI – Loki segue le vicende del dio dell’Inganno quando esce dall’ombra di suo fratello, in una nuova serie che si svolge dopo gli eventi di Avengers: Endgame. Tom Hiddleston torna nei panni del protagonista, insieme a Owen Wilson, Gugu MbathaRaw, Sophia Di Martino, Wunmi Mosaku e Richard E. Grant. Kate Herron è la regista, mentre Michael Waldron è il capo sceneggiatore.
  • 4 giugno – RAYA E L’ULTIMO DRAGO – Diretto da Don Hall (Big Hero 6) e Carlos López Estrada (Blindspotting) e prodotto da Osnat Shurer (Oceania) e Peter Del Vecho (Frozen – Il Regno di Ghiaccio, Frozen 2 – Il Segreto di Arendelle), Raya e l’Ultimo Drago trae ispirazione dalle culture e dai popoli dell’Asia sudorientale.
  • 4 giugno – GENIUS: ARETHA – Genius è la serie antologica di National Geographic che porta sullo schermo le affascinanti storie dei più brillanti innovatori del mondo, i loro straordinari successi con le loro volubili, appassionate e complesse relazioni personali. Dopo Albert Einstein e Pablo Picasso, questa terza stagione esplora il genio musicale e l’incomparabile carriera di Aretha Franklin, così come l’enorme influenza che ha avuto sulla musica e sulla cultura di tutto il mondo.
  • 25 giugno – LA MISTERIOSA ACCADEMIA DEI PICCOLI GENI – Dopo aver vinto una competizione per una borsa di studio, quattro bambini prodigio vengono reclutati dal bizzarro Signor Benedict per una pericolosa missione per salvare il mondo da una crisi globale, conosciuta come L’Emergenza.
  • 25 giugno – WOLFGANG – Wolfgang è un documentario che racconta la storia di Wolfgang Puck, un uomo che ha superato gli ostacoli di un’infanzia travagliata diventando, grazie alla sua perseveranza, uno degli chef più prolifici del nostro tempo.
  • 4 giugno – DI NUOVO NOI – In una città vivace, movimentata e dal ritmo pulsante, un uomo anziano e sua moglie, giovane di spirito, riaccendono la loro passione giovanile per la vita e l’uno per l’altra, in una notte magica.
  • 11 giugno – ZENIMATION – Ritorna con la seconda stagione Zenimation, serie che crea un’esperienza di consapevolezza attraverso l’uso di paesaggi sonori con scene dai film senza tempo dei Walt Disney Animation Studios. I nuovi episodi presentano momenti provenienti da oltre otto decadi di acclamati lungometraggi d’animazione. Sono presenti scene dal primo film Disney, Biancaneve e i sette nani, fino all’ultimo film d’animazione degli Studios, Raya e l’Ultimo Drago.
  • 4 giugno – SUMMER CAMP – Dopo aver acquistato dai fratelli Ross il campeggio Kikiwaka per un dollaro, Lou si sta adattando ai suoi nuovi doveri di direttrice del campeggio con il suo solito entusiasmo sopra le righe ed è felice di riunirsi con i campeggiatori Destiny, Finn e Matteo, che sono tornati per un’altra estate emozionante piena di divertimento e amicizia.

Le novità su Star

  • 18 giugno – LOVE, VICTOR – La seconda stagione riprende con Victor (Michael Cimino), ormai uscito allo scoperto, che inizia il suo terzo anno alla Creekwood High. Tuttavia, l’aver fatto coming out lo porta ad affrontare sfide nella sua vita: la famiglia che fa fatica ad accettare la sua rivelazione, l’ex ragazza, Mia (Rachel Naomi Hilson), con il cuore spezzato e le difficoltà di essere un atleta apertamente gay – il tutto mentre affronta con entusiasmo la sua nuova relazione con Benji (George Sear).
  • 25 giugno – PRIDE – In PRIDE, prodotto da Killer Films vincitrice di un Emmy Award (This American Life, Mildred Pierce) e da VICE Studios, premiata con il Sundance World Cinema Grand Jury Prize (Flee, The Report), sei famosi registi LGBTQ+ esplorano storie eroiche e strazianti che definiscono l’America come nazione. La serie spazia dalla sorveglianza dell’FBI sulle persone omosessuali durante il Lavender Scare degli anni ‘50 alle “guerre culturali” degli anni ‘90 e oltre, esplorando l’eredità queer del movimento per i diritti civili e la battaglia sull’uguaglianza matrimoniale.
  • 11 giugno – THE GLOAMING, LE ORE PIU’ BUIE – Quando una donna viene trovata brutalmente uccisa, gli indizi che circondano la sua morte si collegano a omicidi sia passati che presenti. La corruzione politica e i loschi affari si intrecciano presto con crimini sinistri e pratiche occulte.
  • 11 giugno – SOLAR OPPOSITE – Co-creata da Justin Roiland (Rick e Morty) e Mike McMahan (Rick e Morty), Solar Opposites è incentrata su un gruppo di quattro alieni che scappano dal loro pianeta natale che sta per esplodere e si schiantano su una casa pronta per il trasloco, nell’America suburbana. Due di loro pensano che la Terra sia orribile, mentre gli altri due pensano sia fantastica.
  • 25 giugno – BORIS – Arrivano su Disney+, all’interno della sezione Star, tutte e 3 le stagioni di Boris. Questa serie tv dimostra che le produzioni televisive potrebbero non essere ciò che uno si aspetta.
  • 4 giugno – AMERICAN HOUSEWIFE – Katie Otto, una moglie e madre di tre figli sicura di sé e irriverente, cresce la sua famiglia imperfetta nella ricca città di Westport, Connecticut, popolata da mamme “perfette” e della loro “perfetta” prole.
  • 11 giugno – THE KILLING – The Killing è basata sulla serie televisiva danese di grande successo Forbrydelsen e racconta la storia dell’omicidio di una giovane ragazza a Seattle e la conseguente indagine da parte della polizia.
  • 18 giugno – LIFE IN PIECES – Life in Pieces è una comedy che racconta i momenti più importanti, imbarazzanti ed esilaranti di una grande famiglia.
  • 4 giugno – EMERGENCE – Un commissario di polizia si prende cura di una bambina trovata vicino al luogo di un misterioso incidente, ma scopre ben presto che la giovane non ha memoria di ciò che le è successo e non sa chi sia.

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Le novità Disney+ di giugno 2021: arriva Luca, Loki e contenuti per festeggiare il mese Pride (foto)

Twitter svela Super Follow, sottoscrizione a pagamento e contenuti esclusivi

Arriva la nuova funzione Super Follow di Twitter, una nuova sottoscrizione mensile a pagamento per supportare creator e profili in cambio di contenuti esclusivi.

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Twitter svela Super Follow, sottoscrizione a pagamento e contenuti esclusivi

Arriva il servizio di 1.1.1.1 che blocca malware e contenuti per adulti: la novità di Cloudflare per le famiglie

Da diverso tempo ormai Cloudflare ha lanciato 1.1.1.1, il suo servizio DNS che promette maggior privacy e maggiore rapidità nella navigazione web. Sempre in questo ambito, l’azienda nelle ultime ore ha lanciato una novità per le famiglie.

Si chiama 1.1.1.1 for families e consiste in un servizio del popolare DNS che si offre di bloccare automaticamente i potenziali malware e contenuti per adulti durante la navigazione web. Per strutturare i nuovi DNS Cloudflare ne ha creati di nuovi: 1.1.1.2 per coloro che sono interessati a bloccare automaticamente i malware e 1.1.1.3 per coloro che sono interessati al blocco automatico dei contenuti per adulti.

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Cloudflare ha riferito di usare delle infrastrutture dati solide per categorizzare i contenuti da selezionare, simili a Google SafeSearch per la discriminazione dei contenuti per adulti. Attraverso le istruzioni seguenti potete configurare i nuovi DNS per il vostro router:

Per IPv4:

Solo blocco dei malware
Primary DNS: 1.1.1.2
Secondary DNS: 1.0.0.2

Blocco dei malware e dei contenuti per adulti
Primary DNS: 1.1.1.3
Secondary DNS: 1.0.0.3

Per IPv6:

Solo blocco dei malware
Primary DNS: 2606:4700:4700::1112
Secondary DNS: 2606:4700:4700::1002

Blocco dei malware e dei contenuti per adulti
Primary DNS: 2606:4700:4700::1113
Secondary DNS: 2606:4700:4700::1003

Cloudflare ha anche promesso che altre novità arriveranno per la navigazione web in famiglia: queste consisteranno in filtri specifici da applicare ai DNS per permettere la navigazione su social network in specifiche fasce orarie.

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Netflix: supporto ai contenuti HDR per OPPO Find X2 Pro e OnePlus 7T, ma c’è anche un gradito ritorno

Netflix ha aggiornato la sua lista di dispositivi supportati per la riproduzione di contenuti HDR tramite l’app ufficiale per Android. Fanno il loro ingresso uno dei top di gamma più ammirati del momento e l’ultima serie di smartphone OnePlus, insieme ad un gradito ritorno.

Iniziamo con OPPO Find X2 Pro, lo smartphone chiamato a far compiere il salto di qualità definitivo sul mercato occidentale al produttore cinese. Quando arriverà fra le vostre mani, supporterà già Netflix in HDR e, da ora, lo stesso vale anche per OnePlus 7T e 7T Pro, finalmente inclusi nella lista del più celebre servizio di streaming on demand.

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Dopo essere stato inserito, e successivamente escluso, fa il suo ritorno ufficiale nella lista di dispositivi supportati da Netflix per l’HDR anche la serie Pixel 4 di Google. Nel momento in cui scriviamo, nella pagina di supporto italiana i modelli menzionati in questo articolo non figurano ancora, tuttavia a breve la lista dovrebbe venire aggiornata anche nella nostra lingua.

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“Nascondere i contenuti borderline sta funzionando”, fa sapere YouTube

Bufale e altri contenuti al limite delle norme di Youtube stanno circolando meno. Il tempo speso dagli utenti Usa a guardare video borderline suggeriti è calato del 70%. Lo ha affermato la ceo Susan Wojcicki in una (inconsueta) lettera indirizzata alla comunità per celebrare i 15 anni della piattaforma. Insomma, i correttivi introdotti lo scorso anno stanno funzionando. Tanto che ci sarebbe da chiedersi perché non siano stati varati prima.

La zona grigia di Youtube

Da tempo, il funzionamento di Youtube era accusato di assecondare il cosiddetto “bias”: gli utenti tendevano a trovare sulla piattaforma contenuti che confermano le proprie convinzioni. L’algoritmo, infatti, tende a dare maggiore evidenza a contenuti affini alle visualizzazioni precedenti. Una distorsione non voluta ma che comportava alcuni rischi. Si dà, ad esempio, grande evidenza a bufale come le teorie del complotto, il terrapiattismo, i contenuti no vax (poi vietati del tutto). Ma anche a contenuti (leciti) che ritraevano minori rivelatisi esca per circoli pedo-pornografici.

Le norme escludono alcuni video, come quelli che ritraggono violenza o nudità, infrangono il copyright, contengono minacce o molestie. Spesso, però, esiste una zona grigia nella quale sopravvivono contenuti definiti, appunto, “borderline”. Nel corso del 2019, dopo polemiche legate alla circolazione di tesi anti-scientifiche e video al confine tra opinione politica e incitamento all’odio, Youtube ha deciso di inibirli. Non compaiono (o lo fanno meno) tra i video raccomandati. Un disincentivo che adesso Wojcicki ha quantificato.

Scusate il ritardo

Il calo del 70% riguarda solo gli Stati Uniti (il primo Paese dove le novità sono diventate operative). Le modifiche sono attive (dallo scorso anno) in Brasile, Francia, Germania e Messico. E dal 2020 in Italia e Giappone. L’intervento, anche alla luce dei risultati, sembra essere utile, anche se tardivo. Secondo un’inchiesta di Bloomberg, infatti, la proposta di limitare la circolazione di contenuti borderline escludendoli dai suggerimenti sarebbe arrivata sulla scrivania di Wojcicki già nel 2016. Ma sarebbe stata ignorata per paura che potesse impattare sul coinvolgimento degli utenti.

Oltre alla zona grigia, la ceo ha ricordato gli sforzi per cancellare quella nera. Ha svelato che i video rimossi nel solo terzo trimestre 2019 sono stati “più di 8,7 milioni”. Oggi, ha affermato, “i contenuti problematici rappresentano solo l’1% di ciò che gli utenti guardano e vogliamo ridurre ulteriormente tale numero”. Anche perché la società è attesa nel 2020 a un’ulteriore sfida: l’integrità delle presidenziali statunitensi.

La musica, da nemico ad alleato

Wojcicki è solita scrivere ai creatori di contenuti ogni tre mesi. Questa volta, in occasione del compleanno di Youtube (nato il 14 febbraio 2005), ha deciso di rivolgersi a tutti gli utenti. Guardando al principio e ai problemi di copyright che la piattaforma ha dovuto affrontare, il panorama è completamente diverso. La ceo ha sottolineato che lo scorso anno la piattaforma ha pagato all’industria musicale 3 miliardi di dollari tramite pubblicità e abbonamenti.

Youtube non è però solo un palcoscenico digitale (che star come Justin Bieber e Billie Eilish hanno saputo sfruttare). La piattaforma ha anche avvitato programmi di supporto agli artisti, come Foundry, dal quale è emersa Dua Lipa. Sempre alla voce monetizzazione, sono sempre di più gli utenti che con Youtube riescono a campare: “Rispetto all’anno precedente, il numero di creatori che guadagna somme a cinque cifre è aumentato del 40%”. Anche se non si sa quanti siano. Wojcicki ha invece rivelato quanti canali hanno più di 100.000 iscritti. Son oltre 170.000.

Agi