Google Traduttore è nell’olimpo delle app più scaricate su Android

Le app e i servizi offerti da Google per i dispositivi mobili sono sicuramente tra i più usati, grazie alla frequenza di aggiornamento e alla loro affidabilità. Tra questi troviamo sicuramente il suo Traduttore.

L’app Android di Google Traduttore ha appena tagliato un traguardo storico: l’app ha raggiunto il miliardo di download sul Play Store. Un numero che comunque tiene anche conto del fatto che l’app arriva preinstallata su alcuni device. Google ha investito parecchio nell’implementazione di feature software nel suo Traduttore, e questo sta dando i suoi frutti: si stima che l’app processi circa 100 miliardi di parole al giorno.

LEGGI ANCHE: POCO X3 Pro, la recensione

Poco importa se il periodo attuale è dei meno felici per le app di traduzione, viste le forti limitazioni sui viaggi che più o meno tutti stiamo sperimentando intorno al mondo. Fateci sapere se Google Traduttore è anche il vostro riferimento oppure se vi avvalete di alternative.

L’articolo Google Traduttore è nell’olimpo delle app più scaricate su Android sembra essere il primo su AndroidWorld.


Google Traduttore è nell’olimpo delle app più scaricate su Android

Wave Onda Castello delle Fiabe


Fornitore: AMTRA
Tipo: Decorazioni
Prezzo: 6.78

  • Ornamenti per acquari
  • Castello delle fiabe
  • Soggetti misti
  • Resina atossica
  • Diverse misure

Bellissimi ornamenti per acquario in resina colorata e atossici. Perfetto per ricreare ambienti protetti e aree ideali per la riproduzione dei pesci. Disponibile in varie forme e dimensioni per adattarsi a tutti i tipi di acquari, sia d’acqua dolce che marina. Vari stili disponibili: Giappone, Zen, Maya, Egitto, Roma antica e Grecia, Pirati e teschi.


Wave Onda Castello delle Fiabe

La Google Camera si aggiorna con una delle novità che stavate cercando (foto)

Google ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento per la sua Google Fotocamera, l’ormai famosa app che si occupa della gestione di scatti e video sui dispositivi Android compatibili, notoriamente i Pixel.

L’update per l’app di Google introduce un’interessante novità per le modalità di registrazione dei video. Si tratta della funzionalità per registrare i video rapidamente, tenendo premuto il pulsante di scatto: l’immagine in galleria mostra come sarà possibile effettuare lo zoom, tramite il trascinamento verso l’alto del pulsante di scatto, o passare alla modalità a mano libera. Quest’ultima permetterà di continuare la registrazione video anche dopo aver lasciato il pulsante di scatto.

LEGGI ANCHE: Google Pixel 5, la recensione

La novità è inclusa nell’ultimo aggiornamento rilasciato per l’app Google Fotocamera, corrispondente alla build 8.2.204. Questo è attualmente in fase di distribuzione automatica attraverso il Play Store per gli smartphone compatibili, qui sotto trovate il badge di download.

L’articolo La Google Camera si aggiorna con una delle novità che stavate cercando (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.


La Google Camera si aggiorna con una delle novità che stavate cercando (foto)

AMTRA ALGENKUR X – controllo naturale delle alghe in acquario, trattamento dell’acqua, Formato 20 fiale x 5 ml


Fornitore: AMTRA
Tipo:
Prezzo: 24.50

AMTRA ALGENKUR X – controllo naturale delle alghe in acquario, trattamento dell’acqua, Formato 20 fiale x 5 ml

  • AZIONE: batteri ed enzimi che tramite una rapida azione sinergica entrano naturalmente in competizione alimentare con alghe e batteri patogeni, depurando l’acqua e sottraendo loro preziosi nutrienti
  • BENEFICI: i nutrienti disponibili in acqua vengono rapidamente assimilati riducendo la proliferazione delle alghe. Chiarifica l’acqua aumentando la luce. Contrasta lo sviluppo di batteri patogeni
  • COMPOSIZIONE: miscela bilanciata di batteri ed enzimi utile a contrastare in modo naturale l’insorgenza di alghe in acquario e nei laghetti ornamentali
  • DOSAGGIO: acqua dolce e marina 1ml ogni 50lt a settimana per le prime 12 settimane dall’allestimento. Dosaggio massimo di 1ml ogni 20lt. Conservare a basse temperature una volta aperta la fialetta.
  • FORMATO: 20 Fiale da 5 ml cad = 100 ml

 

Descrizione

AMTRA ALGENKUR X è una soluzione bilanciata di batteri ed enzimi che tramite una rapida azione sinergica competono naturalmente con alghe e batteri patogeni, sottraendo loro preziosi nutrienti. Chiarifica l’acqua aumentando così la luce a favore delle piante. Innocuo per invertebrati, Zooxantelle ed alghe superiori.

La riduzione degli inquinanti contrasta naturalmente la proliferazione di alghe e batteri patogeni. AMTRA ALGENKUR X è una miscela bilanciata di batteri ed enzimi utile a contrastare in modo naturale l’insorgenza di alghe in acquario e nei laghetti ornamentali: i nutrienti disponibili in acqua vengono rapidamente assimilati da AMTRA ALGENKUR X riducendo di fatto la sgradevole proliferazione delle alghe.

La migliorata qualità dell’acqua e l’azione sinergica di questi batteri ed enzimi contrastano inoltre lo sviluppo di batteri patogeni. La bellezza dell’acquario sarà favorita grazie al perfetto equilibrio che AMTRA ALGENKUR X è in grado di garantire. Il prodotto è assolutamente innocuo per flora e fauna, invertebrati, Macroalghe e Zooxantelle e può essere utilizzato anche in presenza di Zeoliti, resine o carboni nei filtri. DOSAGGIO: acqua dolce e marina 1ml ogni 50lt a settimana per le prime 12 settimane dall’allestimento di un nuovo acquario per contrastare l’insorgenza di sgradevoli alghe nella fase di maturazione biologica della vasca. Il dosaggio può essere aumentato in caso di necessità fino a 1ml ogni 20lt.

In acquari già avviati in cui si hanno problemi di alghe: acqua dolce e marina 1ml ogni 10l a settimana per le prime 4 settimane e successivamente 1ml ogni 20l fino al raggiungimento del risultato. Evitare il sovradosaggio. Agitare bene prima dell’uso. Si consiglia di conservare a basse temperature (frigorifero) una volta aperta la fialetta. Fiala da 5ml.

Contenuto della confezione

ALGENKUR X 20 FIALE


AMTRA ALGENKUR X – controllo naturale delle alghe in acquario, trattamento dell’acqua, Formato 20 fiale x 5 ml

Il traffico dati mobile ha toccato un nuovo record in Italia: il merito è anche delle tariffe degli operatori (foto)

A partire ormai dallo scorso anno tante abitudini sono cambiate, a partire da quelle lavorative, a causa della pandemia di COVID-19. Tra i tanti aspetti che hanno subito dei cambiamenti troviamo sicuramente il traffico dati generato dagli utenti italiani.

Stando ai numeri raccolti ed elaborati dal AGCOM, il Garante italiano per le Telecomunicazioni, il mese di gennaio 2021 è stato quello in cui è stato generato più traffico dati da rete mobile di sempre in Italia. Si parla di un incremento di addirittura del 60% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Come vedete dal grafico presente in galleria, in cui viene rappresentato l’andamento del traffico dati da rete mobile e il traffico vocale, l’andamento ha visto dei picchi in corrispondenza dei periodi di maggiori restrizioni imposte in Italia.

LEGGI ANCHE: CarDongle, la recensione

Mentre il grafico mostra qualcosa di assolutamente prevedibile, non ci si aspettava che ad incrementare maggiormente fosse il traffico dati da rete mobile, visto che gli utenti si sono spostati meno nel periodo in esame rispetto allo scorso anno. Tale incremento potrebbe essersi verificato in risposta alla saturazione delle reti casalinghe, soprattutto nelle zone geografiche poco servite dalle infrastrutture di rete.

Altro fattore che potrebbe aver contribuito a tale record consiste nella concorrenza sempre agguerrite nel mercato degli operatori mobili, la quale permette l’accesso a ricchi bundle di traffico dati, ormai anche in 5G, a prezzi molto spesso inferiori ai 10€ al mese.

L’articolo Il traffico dati mobile ha toccato un nuovo record in Italia: il merito è anche delle tariffe degli operatori (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.


Il traffico dati mobile ha toccato un nuovo record in Italia: il merito è anche delle tariffe degli operatori (foto)

Lo sviluppatore di gReader parla delle recenti lamentele riguardo l’ultimo aggiornamento dell’app

Vi abbiamo già parlato del tanto atteso aggiornamento di gReder, popolare aggregatore di feed RSS che ha ricevuto il primo update dopo ben quattro anni di inattività. Purtroppo però, dopo l’euforia iniziale, gli utenti hanno iniziato a storcere il naso a riguardo di alcune scelte fatte dallo sviluppatore dell’app, che ha parlato ad Android Police proprio di questo.

LEGGI ANCHE: LG presenta le nuove true wireless con cancellazione del rumore attiva

È stato spiegato il motivo dell’assenza temporanea da Play Store dell’app, intorno al 2018: gReader infatti non era stata aggiornata per rispettare le norme e le regole del GDPR, per cui lo sviluppatore si era visto costretto a rimuovere il software. La versione gratuita è in seguito ritornata, ma quella Pro no.

Per quanto riguarda questo, è bene ricordare che gReader era prima disponibile in due varianti ben distinte: una gratuita, supportata da pubblicità, e una a pagamento che, al costo di 5$ , non presentava alcun annuncio. Adesso invece, lo sviluppatore ha deciso di rimuovere la versione Pro, in favore di un modello ad abbonamento mensile (di 1$ ) o annuale (di 8,50$ ).

I clienti della versione Pro saranno però ancora in grado di scaricare da Github l’apk dell’app e lo sviluppatore ha assicurato che gli utenti potranno contattarlo e verrà offerto loro l’abbonamento per un anno. Si è parlato ovviamente dei motivi di questa scelta: si tratta, a detta dello sviluppatore, dell’unico modo per generare una fonte di guadagno da gReader tale da poter lavorare all’app a tempo pieno.

L’articolo Lo sviluppatore di gReader parla delle recenti lamentele riguardo l’ultimo aggiornamento dell’app sembra essere il primo su AndroidWorld.


Lo sviluppatore di gReader parla delle recenti lamentele riguardo l’ultimo aggiornamento dell’app

Huawei potrebbe lanciare la beta di HarmonyOS 2.0 molto presto (e anche buttarsi sul mercato delle console da gioco)

Dopo il graduale rilascio della EMUI 11, sembrerebbe che Huawei punti tutto sul suo prossimo sistema operativo: HarmonyOS. La versione 2.0, presentata a dicembre in Cina, potrebbe arrivare molto presto in beta per sviluppatori, in modo tale che possano dare uno sguardo alle novità portate dal software.

LEGGI ANCHE: L’internet via satellite di SpaceX è in arrivo in Italia

Secondo dei rumor apparsi sul social cinese Weibo, Huawei sarebbe pronta a lanciare la closed beta di HarmonyOS 2.0 a cavallo tra febbraio e marzo solo per alcuni utenti selezionati, per poi espandere la versione di test ad un pubblico più vasto. Non ci sono date precise riguardo ciò, ma sicuramente nei prossimi giorni ne sapremo di più.

I rumor riguardanti Huawei non finisco qui: sempre tramite Weibo, si legge che l’azienda cinese sia pronta a buttarsi sul mercato gaming con il rilascio, durante il corso del 2021, di computer portatili pensati specificatamente per videogiocare. Oltre a questo, si vocifera anche di una console da gioco, in stile PlayStation e Xbox: al momento però, si tratta solo di rumor e non ci sono prove tangibili che Huawei stia davvero lavorando ad una console, che comunque non sarebbe rilasciata nel breve periodo.

Non ci resta quindi che attendere ulteriori notizie da parte dell’azienda, sia per quanto riguarda la beta di HarmonyOS 2.0 sia dei laptop (e forse console) da gaming.

L’articolo Huawei potrebbe lanciare la beta di HarmonyOS 2.0 molto presto (e anche buttarsi sul mercato delle console da gioco) sembra essere il primo su AndroidWorld.


Huawei potrebbe lanciare la beta di HarmonyOS 2.0 molto presto (e anche buttarsi sul mercato delle console da gioco)

iOS 14.5 beta 1 anticipa l’arrivo di un nuovo strumento di gestione delle finanze

iOS 14.5 beta 1 nasconde al suo interno tracce di un nuovo possibile strumento di gestione delle finanze integrato con Wallet

Link all’articolo originale: iOS 14.5 beta 1 anticipa l’arrivo di un nuovo strumento di gestione delle finanze


iOS 14.5 beta 1 anticipa l’arrivo di un nuovo strumento di gestione delle finanze

Solo per il 30% delle aziende italiane il 5G è una risorsa

Solamente il 30% delle aziende italiane ha piena consapevolezza del potenziale del 5G, le reti di nuova generazione, mentre il restante 70% non ha la minima idea di cosa sia. Il 63% dei cittadini europei pensa poi che il 5G non sia sicuro. Sono alcuni dei dati emersi nel corso di “Il valore del 5G, tra potenzialità e servizi”, incontro online organizzato oggi pomeriggio da Inwit, società italiana attiva nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni.

Grandi opportunità per le imprese e cittadini

“Lo sviluppo delle reti 5G può rappresentare il driver abilitante capace di accelerare la trasformazione tecnologica e sostenere la ripresa economica e sociale del nostro Paese – ha detto in apertura Giovanni Ferigo, AD di Inwit – i benefici non saranno solo economici, ma riguarderanno le modalità stesse del nostro vivere. Il 5G aprirà grandi opportunità organizzative per le imprese e per le pubbliche amministrazioni e permetterà di trasformare le città in smart cities dove servizi evoluti, innovazione e attenzione alle esigenze dei cittadini costituiranno gli assi portanti del nuovo sviluppo urbano. Affinché le aziende, la PA e tutti i cittadini siano consapevoli delle potenzialità del 5G e dei vantaggi che lo sviluppo delle reti di quinta generazione produrrà sul sistema-paese, è necessario puntare sull’education, in modo da diffondere sempre più cultura e competenze digitali”.

Rivoluzione culturale e digitale

Conoscenza, competenza e formazione per sostenere “una rivoluzione che ci porterà verso una società iperconnessa. Non sarà – ha spiegato Michele Gamberini, Chief Technology and Information Office TIM – un big bang ma un’evoluzione graduale, che comporterà anche una mutamento delle competenze all’interno delle imprese”. Una rivoluzione digitale “che implica una rivoluzione culturale con nuovi modi di lavorare e nuove professionalità”.

Il 5G presto e subito

All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, che ha parlato del 5G come di “un grande salto”, da una parte “in continuità con le tecnologie che già conosciamo”, dall’altra con una spinta in termini di prestazioni. “Penso alla telemedicina, che ha nel 5G un abilitatore molto rilevante. Se noi avessimo già avuto il 5G – si è chiesto Gori – gli effetti della pandemia sarebbero stati gli stessi? Penso poi alla pubblica amministrazione, all’interazione tra le macchine. Non ho dubbi che serva, ma serve presto e in modo diffuso”. Gori ha anche messo in evidenza come la nostra regolamentazione sia eccessivamente severa in termini di “emissioni, con livelli consentiti che sono di alcune grandezze più bassi della media degli altri Paesi”, con un conseguente aumento delle antenne e una minore velocità di trasmissione.

La​ velocità è determinante

Un elemento preso in considerazione anche da Marco Gay, Presidente Confindustria Piemonte. “È urgente un confronto sulle nuove tecnologie e gli strumenti di abilitazione: il 5G non è solo trasmissione di dati, ma anche e soprattutto un mondo di servizi alle imprese e al cittadino”. Sul tema delle emissioni ha aggiunto: “Le nostre aziende sono inserite in una competizione europea e la velocità è fondamentale”. Per Marco Gay cultura, leva fiscale e filiere sono le tre direzioni su cui iniziare a lavorare in termini di implementazione del 5G.

5G per rilanciare il Paese

“Il Recovery Fund? Avremo un ulteriore passaggio parlamentare ma c’è una forte impronta su formazione e digitale” ha assicurato Luca Carabetta, componente della X Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo. “Usiamo le turbolenze di questo fase e mettiamoci intorno ad un tavolo per rilanciare il paese. Non c’è impresa innovativa senza fattore abilitante”. Dello stesso avviso Vincenza Bruno Bossio, Segretario IX Commissione Trasporti,
Poste e telecomunicazioni. “L’investimento sul 5G è fondamentale per il futuro del Paese” perché secondo Bossio permette “di superare il digital divide in Italia”. “Siamo riusciti – ha ricordato – a bloccare una serie di pregiudizi sul 5G, con mozioni e risoluzioni che andavano in senso contrario alle fake news. Con il Decreto Semplificazioni poi abbiamo dato un colpo importante. Ma dobbiamo andare oltre”. La scommessa del “Recovery Fund sta proprio in questo: dare l’indicazione su dove deve andare il Paese nei prossimi anni”. Se non continuiamo a investire sul 5G, ha avvertito Bossio, “regrediamo. Dobbiamo fare un salto di qualità sul digitale” e farne una “tecnologia di prossimità per il cittadino”.


Solo per il 30% delle aziende italiane il 5G è una risorsa

Sul meritato successo di una delle app più geniali di Google (aggiornato: nuova icona all’orizzonte?) (foto)

Tra le tante app di Google sono in molte ad aver sfondato quota 500 milioni di installazioni. La maggior parte di queste però si avvantaggia di “numeri gonfiati” visto che viene preinstallata praticamente su tutti gli smartphone Android. Tra queste non c’è Google Lens, una delle applicazioni più originali e interessanti lanciate da BigG.

Nata come app a se stante da quasi tre anni, Lens esisteva già da qualche tempo all’interno dell’applicazione Google, ma in realtà è la degna evoluzione di Google Goggles, un’app defunta da anni che per prima ha proposto il riconoscimento delle immagini.

500 milioni non sarà un miliardo, ma è pur sempre una cifra rispettabilissima e ambita, soprattutto per un’applicazione tutto sommato abbastanza di nicchia. Peccato anzi che Lens non conosca maggior fama, visti i suoi innegabili pregi.

LEGGI ANCHE: SHIELD TV aggiunge il supporto ai controller di PS5 e Xbox Series X/S

Solo nell’ultimo anno l’app ha introdotto il supporto alla soluzione di calcoli matematici, la lettura del testo rilevato, la possibilità di inviare il testo copiato a un computer collegato, oltre all’identificazione dei piatti nel menu. Se non l’avete ancora provata vi invitiamo a darle una chance e magari contribuire al raggiungimento del prossimo traguardo.

Aggiornamento22 gennaio 2021, ore 20:00

A quanto pare Google sta testando una nuova icona per Lens. Quella in uso attualmente è stata introdotta solo a maggio 2019, poco dopo l’I/O di quell’anno, ed è ancora perfettamente in linea con i nuovi canoni colorati che piano piano si stanno diffondendo. Eppure alcune persone hanno notato sulla barra di ricerca un simbolo diverso, più simile a una fotocamera stilizzata – come potete vedere nell’immagine qui sotto – probabilmente un test per capire se risulti più identificabile da parte degli utenti.

GRUPPO FACEBOOK DI SMARTWORLD

CANALE TELEGRAM OFFERTE

L’articolo Sul meritato successo di una delle app più geniali di Google (aggiornato: nuova icona all’orizzonte?) (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.


Sul meritato successo di una delle app più geniali di Google (aggiornato: nuova icona all’orizzonte?) (foto)

Sul meritato successo di una delle app più geniali di Google

Tra le tante app di Google sono in molte ad aver sfondato quota 500 milioni di installazioni. La maggior parte di queste però si avvantaggia di “numeri gonfiati” visto che viene preinstallata praticamente su tutti gli smartphone Android. Tra queste non c’è Google Lens, una delle applicazioni più originali e interessanti lanciate da BigG.

Nata come app a se stante da quasi tre anni, Lens esisteva già da qualche tempo all’interno dell’applicazione Google, ma in realtà è la degna evoluzione di Google Goggles, un’app defunta da anni che per prima ha proposto il riconoscimento delle immagini.

500 milioni non sarà un miliardo, ma è pur sempre una cifra rispettabilissima e ambita, soprattutto per un’applicazione tutto sommato abbastanza di nicchia. Peccato anzi che Lens non conosca maggior fama, visti i suoi innegabili pregi.

LEGGI ANCHE: SHIELD TV aggiunge il supporto ai controller di PS5 e Xbox Series X/S

Solo nell’ultimo anno l’app ha introdotto il supporto alla soluzione di calcoli matematici, la lettura del testo rilevato, la possibilità di inviare il testo copiato a un computer collegato, oltre all’identificazione dei piatti nel menu. Se non l’avete ancora provata vi invitiamo a darle una chance e magari contribuire al raggiungimento del prossimo traguardo.

GRUPPO FACEBOOK DI SMARTWORLD

CANALE TELEGRAM OFFERTE

L’articolo Sul meritato successo di una delle app più geniali di Google sembra essere il primo su AndroidWorld.


Sul meritato successo di una delle app più geniali di Google

WhatsApp sta per ricevere una delle funzionalità che manca di più: tutti i dettagli su Read Later (foto)

WhatsApp si dimostra un perenne cantiere riguardo alle funzionalità in fase di sviluppo e in fase di test. Nell’aggiornamento più recente dell’app Android sono state scovate interessanti novità su una nuova feature.

Stando a quanto scovato dai soliti di WABetaInfo nel teardown della versione 2.21.2.2 dell’app Android di WhatsApp Beta, il team di sviluppo starebbe lavorando all’introduzione della sezione Read Later. Questa non arriverebbe come una novità assoluta bensì come un cambio di nome per la sezione Archivio delle chat. Quest’ultima infatti diventerebbe Read Later, nella quale posizionare le chat dalle quali non si vogliono ricevere notifiche.

LEGGI ANCHE: Xiaomi Mi Watch Lite, la recensione

Le immagini presenti in galleria, estratte in anteprima da WABetaInfo, mostrano che la “nuova” sezione offrirà la possibilità agli utenti di mutare automaticamente le chat dalle quali arriveranno nuovi messaggi, con la possibilità di ripristinarle in un secondo momento e leggere tutti i nuovi messaggi ricevuti. Si tratterebbe dunque di un metodo indiretto per rimandare la notifica dei nuovi messaggi, a patto di ricordarsi di ripristinare le chat posizionate in Read Later una volta concluso il periodo in cui non si vogliono interruzioni.

La novità per WhatsApp è attualmente in fase di sviluppo da parte del team software dell’app e pertanto non è disponibile a livello pubblico. Presumiamo che, al momento del primo rilascio pubblico, questa verrà distribuita prima agli utenti che hanno aderito al programma di beta testing, questo è l’indirizzo per iscriversi.

L’articolo WhatsApp sta per ricevere una delle funzionalità che manca di più: tutti i dettagli su Read Later (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.


WhatsApp sta per ricevere una delle funzionalità che manca di più: tutti i dettagli su Read Later (foto)