Vivo S12 / S12 Pro ufficiali in Cina: fotocamera e design da top di gamma

Vivo torna a farsi sentire nel settore smartphone, un mercato in cui si è tuffata ufficialmente anche in Italia, e presenta due nuovi dispositivi di fascia medio-alta in Cina. Parliamo di Vivo S12 e Vivo S12 Pro, ecco le specifiche complete.

Vivo S12 Pro: Caratteristiche Tecniche

  • Display: 6,56″ (2.376 × 1.080 pixel) Full HD+ AMOLED 19.8:9 aspect ratio con HDR10+, 90Hz refresh rate, 240Hz touch sampling rate, fino a 1300 nits
  • Processore: fino a 3GHz Octa Core MediaTek Dimensity 1200-AI 6nm
  • GPU: ARM G77 MC9
  • RAM: 8GB / 12GB LPDDR4x
  • Storage interno: 256GB (UFS 3.1)
  • Sistema operativo: Android 11 con Origin OS Ocean
  • Reti: Dual SIM (nano + nano)
  • Fotocamera posteriore:
    • Principale: 108 megapixel, f/1.88 aperture, LED flash
    • Grandangolo: 8 megapixel 119°, f/2.2 aperture
    • Macro: 2 megapixel, f/2.4 aperture
  • Fotocamera anteriore:
    • Principale: 50 megapixel, Samsung JNV, f/2.0 aperture
    • Grandangolo: 8 megapixel 105°, f/2.28 aperture, dual-tone spotlight flash
  • Sicurezza: sensore d’impronte sotto al display
  • Audio: USB Type-C audio
  • Dimensioni: 159,46 x 73,27 × 7,36 mm
  • Peso:171g
  • Connettività: 5G SA/NSA, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 6 802.11 ac (2.4GHz + 5GHz), Bluetooth 5.2,GPS/GLONASS, USB Type-C, NFC
  • Batteria: 4.300mAh con ricarica rapida a 44W

Vivo S12: Caratteristiche Tecniche

  • Display: 6,44″ (2400×1080 pixels) Full HD+ AMOLED 20:9 aspect ratio con HDR10+, 90Hz refresh rate, 180Hz touch sampling rate, 98% NTSC color gamut
  • Processore: fino a 2,6GHz Octa Core MediaTek Dimensity 1100 6nm
  • GPU: ARM G77 MC9
  • RAM: 8GB / 12GB LPDDR4x
  • Storage interno: 256GB (UFS 3.1)
  • Sistema operativo: Android 11 con Origin OS Ocean
  • Reti: Dual SIM (nano + nano)
  • Fotocamera posteriore:
    • Principale: 108 megapixel, f/1.88 aperture, LED flash
    • Grandangolo: 8 megapixel 119°, f/2.2 aperture
    • Macro: 2 megapixel, f/2.4 aperture
  • Fotocamera anteriore:
    • Principale: 44 megapixel, f/2.0 aperture
    • Grandangolo: 8 megapixel 105°, f/2.28 aperture, dual-tone spotlight flash
  • Sicurezza: sensore d’impronte sotto al display
  • Audio: USB Type-C audio
  • Dimensioni: 157,20 x 72,67 × 7,39 mm
  • Peso:179g
  • Connettività: 5G SA/NSA, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 6 802.11 ac (2.4GHz + 5GHz), Bluetooth 5.2,GPS/GLONASS, USB Type-C, NFC
  • Batteria: 4.200mAh con ricarica rapida a 44W

Uscita e Prezzo

Entrambi i Vivo S12 e S12 Pro sono previsti esclusivamente nel mercato cinese nelle colorazioni Black, Blue e Warm Gold. Per Vivo S12 il prezzo parte dall’equivalente di circa 390 euro per la versione da 8 GB + 256 GB, mentre quella da 12 GB di RAM arriva all’equivalente di circa 420 euro.

Vivo S12 Pro è previsto al prezzo equivalente a circa 480 euro per la versione da 8 GB + 256 GB, mentre quella da 12 GB di RAM arriva all’equivalente di circa 510 euro. Escludiamo che i dispositivi arriveranno ufficialmente nei mercati europei.

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Vivo S12 / S12 Pro ufficiali in Cina: fotocamera e design da top di gamma

Due dirigenti Apple parlano dei cinturini Apple Watch: design, compatibilità e tanto altro

Evans Hankey e Stan Ng di Apple hanno parlato dei cinturini Apple Watch svelando diverse curiosità.

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Due dirigenti Apple parlano dei cinturini Apple Watch: design, compatibilità e tanto altro

Nasce Domo, l’hotellerie di design ma in appartamento

AGI – Viaggiare in sicurezza, che sia per un giorno o per un anno, prenotando un appartamento con i servizi da hotel premium. Fa il suo esordio in Italia, a Trieste, Domo, la nuova formula dell’hotellerie longstay firmata Sweetguest che consente ai viaggiatori di poter soggiornare anche per lunghi periodi di tempo, in appartamenti di design con le comodità degli alberghi a quattro stelle e con la possibilità – in caso di viaggi di lavoro – di avere a disposizione anche un ufficio personale.

“Live actually, live everywhere”, è il payoff del progetto che, in linea con i cambiamenti imposti dalla pandemia, rivoluziona il concetto di hospitality introducendo una formula flessibile, ibrida e modulare, all’insegna del design e del lusso – che consenta a ogni “turista” la soluzione adatta alle sue necessità.

Tra business e leisure, Domo mette a disposizione diverse tipologie di appartamenti completi di tutte le funzionalità, con la possibilità di ricevere le amenities di un albergo, dal concierge alle pulizie, dai parcheggi in convenzione alla laundery. Il tutto, arricchito da ambientazioni dal design ricercato ma accessibile, in linea con il mood della città ospitante.

Location d’esordio del progetto è Trieste, più precisamente il Borgo Teresiano, tra Piazza dell’Unità e Piazza della Borsa, all’interno di un elegante palazzo del 1800. Il capoluogo giuliano è, tra l’altro, tra le Europe’s best walking cities, la speciale classifica stilata dal The Guardian delle migliori sei città europee per camminare, insieme a Berlino, Lisbona, Marsiglia, Copenaghen e Siviglia.

Alla base del progetto, la “new culture of staying” che si sta affermando, dopo gli Usa, anche in Europa: il “Domo” prescelto non è una seconda casa, non è un albergo e nemmeno un B&B, ma un punto di riferimento, di partenza e di ritorno per la vita di chi, a vario titolo, viaggia.

Ogni Domo è stato pensato per essere estremamente flessibile sia nel design che nelle funzionalità, proprio per rispondere alle diverse esigenze degli ospiti. Sono quattro, in particolare, le tipologie previste. Lo “Studiò”, è l’appartamento dal taglio più piccolo – fino a 35mq circa – composto da un locale principale con angolo cottura e zona living/notte, con un piccolo ingresso, antibagni e bagno.

Caratteristica di questa formula, è la possibilità di essere abbinata a una suite, così da diventare “Deluxe suite”. La “Suite” varia dai 35 ai 45mq ed è composta da una zona living con angolo cottura, una camera matrimoniale, antibagno e bagno. La “Deluxe suite” è la formula più ampia: è composta da due o tre locali – living con angolo cottura e zona pranzo, una o due camere da letto – e varia dai 58 ai 70mq.

Infine, c’è l’“Home office”, al piano terra, composta da uno“Studiò” adibito a zona lavoro con un grande tavolo da riunioni, con antibagno e bagno; può essere aggregato a un ulterioreStudiò adibito a zona living con un secondo tavolo per meeting di piccoli gruppi, con la possibilità di usufruire anche di un divano letto, l’angolo cottura e il bagno.

L’avventura di Domo inizia quando i giovanissimi Rocco Lomazzi (Founder e Presidente) e Edoardo Grattirola (Founder e CEO) decidono di implementare la startup Sweetguest, da loro fondata nel 2016. “Alla base del progetto, unico in Italia nel suo genere, c’è il concetto di flessibilità. La pandemia ha accelerato una tendenza già in atto – commenta Edoardo Grattirola – che ha rivoluzionato il concetto stesso di viaggio. Da un lato ci sono tantissime persone che oggi si spostano per lavoro e che vivono a cavallo tra una città e l’altra per periodi piuttosto lunghi, dall’altro abbiamo visto che il confine tra viaggio d’affari e viaggio di famiglia è diventato sempre più labile. Abbiamo dunque deciso, forti del successo di Sweetguest, di proporre un modello di hospitality che, proprio grazie alla flessibilità e alla modularità, fosse in grado di rispondere in maniera efficace alle diverse esigenze dei viaggiatori. Ci siamo ispirati a realtà simili già presenti all’estero, per proporre un modello innovativo anche nel nostro Paese”. 


Nasce Domo, l’hotellerie di design ma in appartamento

Forse il design di OnePlus 10 non sarà così esclusivo, ma la ricarica sarà velocissima

Emergono in rete nuove informazioni sul nuovo top di gamma che vedremo arrivare da OnePlus, il OnePlus 10 del quale abbiamo iniziato a parlare in tempi recenti.

Stando a un’immagine mostrata dal leaker Gadgetsdata su Twitter, OnePlus 10 avrà un design simile a quello di OPPO Reno 7 Pro, almeno anteriormente. L’immagine mostra infatti un display forato nell’angolo in alto a sinistra per ospitare la fotocamera anteriore, con bordi sottili e un profilo piatto.

Il nuovo modello di OPPO non è stato ancora ufficializzato, ma diversi rumor emersi in rete hanno mostrato il look anteriore del dispositivo prima che trapelassero i primi rumor su OnePlus 10. Del resto questo non sorprende, visto che ormai OnePlus e OPPO sono quasi un’entità unica, soprattutto in Cina.

Oltre al design sono trapelate novità anche per la ricarica di OnePlus 10. Il dispositivo potrebbe infatti supportare una ricarica cablata super rapida, con output fino a 125W. Una potenza in uscita enorme, comparata a quanto offerto dagli altri top di gamma sul mercato. OnePlus si confermerebbe dunque tra le aziende pioniere nel settore della ricarica rapida.

Al momento è troppo presto per parlare di data di lancio, così come per dare per assodate le specifiche e il design appena trapelati. Torneremo ad aggiornarvi appena ne sapremo di più sul conto di OnePlus 10.

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Forse il design di OnePlus 10 non sarà così esclusivo, ma la ricarica sarà velocissima

Le immagini ufficiali di OnePlus Nord 2: design e colorazioni senza più segreti (foto)

Torniamo a parlare di OnePlus Nord 2, il nuovo medio gamma che OnePlus lancerà tra pochi giorni e per il quale già abbiamo appreso diversi dettagli sulle sue specifiche tecniche nei giorni scorsi.

Nelle ultime ore Pricebaba  ha condiviso online quelli che sarebbero i render ufficiali di OnePlus Nord 2: il look è davvero molto simile a quello di OnePlus 9, e questo non ci sorprende perché sappiamo che la tripla fotocamera posteriore avrà molto in comune con il comparto fotografico dei flagship OnePlus. Anteriormente vediamo un display forato nell’angolo in alto a sinistra.

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Le colorazioni destinate alla commercializzazione dovrebbero essere le due che vedete nell’immagine in galleria: la Grey Sierra e la Blue Haze. Lateralmente vediamo che non manca nemmeno l’ormai classico alert slider di OnePlus.

Vi ricordiamo che OnePlus Nord 2 verrà presentato ufficialmente il prossimo 22 luglio e che la sua commercializzazione è attesa anche dalle nostre parti.

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Le immagini ufficiali di OnePlus Nord 2: design e colorazioni senza più segreti (foto)

Alla scoperta di Galaxy Watch 4: ecco il suo design e colorazioni (foto) (aggiornato)

A partire dallo scorso Google I/O 2021 è cresciuta particolarmente l’attesa attorno alla prossima generazione di smartwatch Samsung, i Galaxy Watch 4, dato l’annuncio della partnership tra il gigante sudcoreano e Google in merito alla prossima versione di Wear OS.

Sembra infatti che i prossimi smartwatch di casa Samsung integreranno i frutti della collaborazione software tra Google e Samsung. Nelle ultime ore sono trapelati online, grazie al solito OnLeaks, i render che mostrerebbero il design ufficiale dei prossimi Galaxy Watch 4. Le immagini, che trovate nella galleria in basso, mostrano uno smartwatch con il profilo del quadrante in linea con quello del cinturino. Il quadrante rimane circolare, coerentemente alle generazioni precedenti di Galaxy Watch, e due pulsanti fisici sono disposti simmetricamente sul lato destro.

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Come di consueto dovrebbero arrivare due varianti di Galaxy Watch 4, una da 40 mm e una più grande da 44 mm. Il materiale di realizzazione scelto da Samsung sarebbe l’alluminio. Dalle immagini vediamo come anche il cinturino sia più integrato con il quadrante, rispetto ai modelli precedenti, come se Samsung volesse integrare in un’unica entità quadrante e cinturino.

Le immagini mostrano anche le possibili colorazioni di commercializzazione: saranno quattro, corrispondenti a Black, Silver, Green e Gold. Come accennato sopra, dal punto di vista software ci aspettiamo l’arrivo della nuova piattaforma realizzata da Samsung e Google, la quale potrebbe includere le peculiarità di Tizen OS e Wear OS.

Relativamente alla data di lancio ci aspettiamo che i nuovi Galaxy Watch 4 arriveranno il prossimo 28 giugno, durante l’evento virtuale che Samsung ha programmato nel contesto del Mobile World Congress di Barcellona.

Aggiornamento26/06/2021 ore 15:10

Abbiamo aggiornato l’articolo con le nuove immagini trapelate sul conto della nuova generazione di smartwatch Samsung, i Galaxy Watch 4 che vedremo ufficialmente dal prossimo 28 giugno. Le nuove immagini ci confermano il look degli smartwatch, così come le colorazioni intraviste in precedenza. Oltre alle quattro già viste, ci sarà anche una colorazione sull’arancione.

Stando ai nuovi dettagli trapelati, Samsung ha impiegato dei materiali di standard militare per realizzare i nuovi Galaxy Watch 4. Inoltre, sappiamo che questi saranno impermeabili fino a 5 atmosfere e avranno il GPS integrato.

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Alla scoperta di Galaxy Watch 4: ecco il suo design e colorazioni (foto) (aggiornato)

TicWatch E3 si fa vedere prima del lancio: design e probabili specifiche (foto)

Mobvoi è passata alla ribalta nel mercato smartwatch grazie ai suoi TicWatch e sembra essere prossima al lancio di un nuovo dispositivo, al punto da aver già fissato un evento ufficiale per il 16 giugno.

Si chiama TicWatch E3 il prossimo nuovo smartwatch di Mobvoi e potete averne un assaggio osservando il video allegato al post in basso: vediamo un dispositivo con quadrante circolare, due pulsanti fisici e un rivestimento in vetro 2.5D. Il processore sarà uno Snapdragon Wear 4100, lo stesso del TicWatch Pro 3, mentre all’interno troveremo un modulo Bluetooth 5.0 e il sistema operativo sarà Wear OS.

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Il nuovo TicWatch E3 dovrebbe offrire un sensore per la rilevazione della frequenza cardiaca, in grado di rilevare anche la saturazione d’ossigeno nel sangue. In questo modo lo smartwatch sarà in grado di rilevare fino a 20 tipologie diverse di attività fisica.

Come accennato in apertura, il nuovo TicWatch E3 dovrebbe arrivare ufficialmente il 16 giugno, staremo a vedere a quanto corrisponderà il prezzo di lancio.

 

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TicWatch E3 si fa vedere prima del lancio: design e probabili specifiche (foto)

Google sembra sempre insoddisfatta del design di Gboard… e lo cambia ancora (foto)

Sembra lontano il momento nel quale Google decise di far sparire la “G” che aveva contraddistinto la sua tastiera sin dalla sua data di lancio, su iOS ancor prima che su Android. Da allora la società ha continuato a lavorare a modifiche, spesso minori, e oggi vogliamo parlarvi delle più recenti.

La novità più sostanziosa riguarda il passaggio dal font Roboto a Google Sans, evidente maggiormente con i caratteri maiuscoli, come testimoniano le foto che trovate in chiusura. Una nuova linea, stondata alle estremità, separa la prima riga di tasti dalla barra delle impostazioni e dei suggerimenti, che si mostra in un diverso gradiente di colore, mentre i tasti “?123” e “Invio” sono stati posizionato all’interno di icone “a forma di pillola“.

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Nessuna di queste modifiche ha raggiunto la versione stabile dell’applicazione, né, in realtà, prevediamo che lo faccia prima della diffusione di Android 12. Questi cambiamenti parrebbero essere in linea con il nuovo grande aggiornamento del sistema operativo di Google e potrebbero essere distribuite gradualmente col suo rilascio.

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Google sembra sempre insoddisfatta del design di Gboard… e lo cambia ancora (foto)

Ecco cosa ci aspetta con la versione 91 di Chrome: nuovo design dei pulsanti su Android (foto)

A poco più di una settimana dal rilascio della versione 90 di Chrome, che ha portato tante funzioni utili e un miglioramento della sicurezza grazie all’utilizzo del protocollo HTTPS di default, si parla già del prossimo aggiornamento del browser di Google.

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In un post sul Chromium Blog si è parlato delle funzioni in sviluppo per la versione 91 di Chromium, ovvero la “base” sulla quale vengono costruiti Google Chrome o il nuovo Microsoft Edge. La prima novità riguarderà la clipboard di Chrome: con la versione 91 sarà infatti possibile caricare file dal computer al browser semplicemente effettuate il copia-incolla, anziché utilizzare la funzione di trascinamento. Tale feature è tra l’altro già attivabile sulla beta di Chrome 91 attivando il flag Clipboard filenames.

La seconda novità degna di nota riguarda lo “svecchiamento” di alcune icone legate ai controlli dei form su Android: questi nuovi elementi grafici, creati in collaborazione con Microsoft, supporteranno meglio la modalità scura e saranno più facili da utilizzare su schermi touch. Al momento non è nota la data di rilascio di questo aggiornamento, ma sicuramente ne sapremo di più nelle prossime settimane.

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Ecco cosa ci aspetta con la versione 91 di Chrome: nuovo design dei pulsanti su Android (foto)

Facciamo la conoscenza con Galaxy Tab A7 Lite: design e specifiche tecniche (foto) (aggiornato)

Samsung non è solo smartphone e non è attiva solo nel settore dei top di gamma. Il produttore sudcoreano sta preparando anche una versione alleggerita dei nuovi tablet, un dispositivo che arriverà sul mercato come Galaxy Tab A7 Lite.

Nelle ultime ore sono trapelate interessanti novità sul tablet: le immagini che vedete nella galleria in basso ne mostrano il design, abbastanza ordinario, con un display da 8,4″, bordi abbastanza pronunciati e una singola fotocamera posteriore. Il dispositivo dovrebbe avere un scheda tecnica coerente con l’aggettivo Lite:

  • Processore: MediaTek Helio P22T
  • RAM: 3 GB
  • Fotocamera posteriore senza flash
  • Batteria da 5.100 mAh

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Stando a quanto riferito dal leaker WalkingCat, questo nuovo tablet di Samsung dovrebbe arrivare sul mercato a partire da giugno 2021, insieme a Galaxy Tab S7 Lite. Torneremo ad aggiornarvi non appena avremo maggiori dettagli su prezzo e data di lancio.

Aggiornamento19/04/2021 ore 00:15

Dopo aver visto le sue probabili specifiche tecniche, abbiamo modo di vedere un’immagine più dettagliata di Galaxy Tab A7 Lite. Il dispositivo appare in colorazione grigia, con un modulo fotografico posteriore meno sporgente rispetto alle prime impressioni avute dall’immagine trapelata in precedenza, mentre i tasti volume e spegnimento sono sul consueto profilo laterale. Ancora non sappiamo quando Samsung lancerà ufficialmente questo nuovo tablet di gamma media.

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Il design di Huawei P50 Pro: la fotocamera sarà protagonista, ma non l’unica (video e foto)

In questa prima parte del 2021 abbiamo visto arrivare i top di gamma di Samsung, OnePlus, OPPO e Xiaomi, arrivati rispettivamente con la serie Galaxy S21, OnePlus 9, Find X3 e Mi 11. Tra i grandi manca all’appello Huawei, la quale sta lavorando ai nuovi Huawei P50.

Nelle scorse settimane abbiamo visto come Huawei P50 Pro si presenterà sul mercato con un modulo fotografico a dir poco appariscente, pronto per sfidare quello di Xiaomi Mi 11 Ultra che è stato presentato pochi giorni fa. Nelle ultime ore, LetsGoDigital ha condiviso degli interessanti render relativi a Huawei P50 Pro, basati sui rumor emersi nelle settimane precedenti.

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Le immagini che vediamo nella galleria in basso mostrano il modulo fotografico a forma di ellisse, che include un sotto-modulo circolare e almeno altri due sensori fotografici. Anteriormente vediamo un display forato al centro e con i bordi relativamente curvi ai lati.

Dal punto di vista tecnico, Huawei P50 Pro potrebbe sfoggiare un sensore fotografico mai visto prima su dispositivi mobili: si tratterebbe del Sony IMX800, di dimensione pari a 1″ e che dovrebbe dare il meglio di sé soprattutto in condizioni di bassa luminosità ambientale. Per il display ci si aspetta una risoluzione pari a 2.640 × 1.200 pixel con refresh rate pari a 120 Hz. Il processore sarà un HiSilicon Kirin 9000, con modem 5G integrato.

Proprio il processore e gli altri componenti hardware potrebbero risiedere alla base dell’ipotetico ritardo nel lancio che sta accumulando la nuova serie Huawei P50: il colosso cinese starebbe infatti riscontrando dei problemi con le forniture hardware e per questo non avrebbe ancora pianificato il lancio ufficiale dei suoi nuovi top di gamma. Vi ricordiamo che la serie Huawei P40 venne lanciata il 26 marzo 2020. Presumiamo che in questo influisca anche le difficoltà riscontrate da Huawei in seguito al ban inflitto dal governo statunitense.

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Il design di Huawei P50 Pro: la fotocamera sarà protagonista, ma non l’unica (video e foto)