Su DxOMark le classifiche degli smartphone saranno finalmente divise per fascia di prezzo

DxOMark è sicuramente uno dei siti più famosi e apprezzati per quanto riguarda test su smartphone. Fino ad oggi però le classifiche per fotocamera, speaker o schermo non tenevano conto della fascia di prezzo del dispositivo: per quanto motivo sono stati lanciati dei filtri per dividere le liste in base al costo al momento del lancio sul mercato.

LEGGI ANCHE: L’autonomia degli smartphone nel mirino di DxOMark

Nella schermata in cui è mostrata una determinata classifica, è ora possibile selezionare un prezzo minimo e un prezzo massimo al momento del lancio: una volta fatto ciò, saranno mostrati solo i dispositivi che rientrano nel range. In particolare, DxOMark utilizza prezzi in dollari, che saranno eventualemtne convertiti in altre valute come euro o yuan cinese nel caso in cui i dispositivi in questione non siano disponibili ufficialmente negli Stati Uniti.

Sono poi state definite delle fasce di prezzo per gli smartphone:

  • Essential (sotto i 200$ )
  • Advanced (tra i 200$ e i 399$ )
  • High-end (tra i 400$ e i 599$ )
  • Premium (tra i 600$ e i 799$ )
  • Ultra-Premium (oltre gli 800$ )

Mentre è stata ridefinita la già presente divisione in fasce di prezzo per quanto riguarda gli speaker, che in precedenza era basata su prezzi in euro:

  • Essential: sotto i 200$ (prima era sotto i 200€)
  • Advanced: tra i 200$ e i 599$ (prima era tra i 200€ e i 499€)
  • Premium: oltre i 600$ (nuovo)

L’articolo Su DxOMark le classifiche degli smartphone saranno finalmente divise per fascia di prezzo sembra essere il primo su AndroidWorld.


Su DxOMark le classifiche degli smartphone saranno finalmente divise per fascia di prezzo

Fascia igienica in cotone per cani maschi Croci MALEDO DOGS HYGIENIC BAND


Fornitore: CROCI
Tipo: Accessori
Prezzo: 15.99

  • Fascia igienica per cani maschi
  • Tessuto 100% cotone
  • Inibisce l’istinto dell’animale di marcare il territorio, anche all’interno della casa
  • Pratica da indossare grazie alla chiusura con velcro
  • Misura xxs (18-26cm di circonferenza)

Descrizione

Fascia igienica per cani maschi in tessuto 100% cotone, pensata specificatamente per cani in calore o incontinenti. Inibisce l’istinto dell’animale di marcare il territorio, anche all’interno della casa. Pratica da indossare grazie alla chiusura con velcr

Contenuto della confezione

Fascia cani maschi in tessuto xxs 18-26cm


Fascia igienica in cotone per cani maschi Croci MALEDO DOGS HYGIENIC BAND

Realme 7 Pro in ghiotto sconto a 246€ su Amazon: fascia media alla riscossa!

Continuano le Offerte di Natale con una promozione su Amazon da non lasciarsi sfuggire nel caso steste cercando un buon smartphone della fascia media: oggi è possibile acquistare Realme 7 Pro nel colore argento al prezzo promozionato di 246€ anziché 319, cioè al minimo storico. C’è anche la colorazione blu in sconto a 288€!

Si tratta di uno degli ultimi, ottimi medio-gamma dell’azienda cinese che si distingue per il suo display 6,4″, ora in tecnologia Super AMOLED. Vanta un processore Snapdragon 720G, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria d’archiviazione, fotocamera quadrupla Sony da 64 MP e sensore frontale da 32 MP. Potete leggere maggiori informazioni nella nostra recensione.

LEGGI ANCHE: Recensione Realme 7 Pro

Scegliete dunque la colorazione di Realme 7 Pro tra le due in promozione, quella che più vi piace, e procedete all’ordine tramite i pulsanti a seguire. Prima, però, vi informiamo che tutte queste promozioni potrebbero terminare da un momento all’altro, senza preavviso.

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Offerte Tecnologia

L’articolo Realme 7 Pro in ghiotto sconto a 246€ su Amazon: fascia media alla riscossa! sembra essere il primo su AndroidWorld.


Realme 7 Pro in ghiotto sconto a 246€ su Amazon: fascia media alla riscossa!

Lo smartphone di fascia media Redmi Note 9T monta due sim 5G

AGI – Connettività 5G su due schede SIM contemporaneamente e più antenne, per connessioni veloci anche in condizioni di congestione del traffico. Tripla fotocamera posteriore da 48 megapixel con sensore di profondità da 2 megapixel e un obiettivo macro da 2 megapixel.

Queste in sintesi le caratteristiche principali di Redmi Note 9T 5G, nuovo smartphone di fascia media lanciato da Xiaomi. La compagnia di Pechino, terzo produttore mondiale di smartphone (secondo i dati di ottobre 2020, con 46,5 milioni di smartphone, il 42% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ha superato Apple) ha presentato anche lo smartphone entry level Redmi 9T e i nuovi dispositivi dell’ecosistema Xiaomi: Mi Smart Clock e Mi 360° Home Security Camera 2K Pro.

Terza azienda di smartphone del mondo

“Xioami è attualmente la terza più grande azienda di smartphone del mondo -ha detto in apertura Abi Go, Head of Product Marketing di Xiaomi”. A proposito della serie Redmi Note 9, lanciata lo scorso anno, ha sottolineato come sia “stata apprezzata da 20 milioni di utenti”.

Il 5G per tutti

Ma la chiave che dà un po’ il senso di questo lancio sta forse qui. “Rendere la tecnologia più recente accessibile a tutti”. E la tecnologia che tutti vogliono è il 5G, “23 volte più veloce” di una connessione 4G. Un esempio? Per scaricare un film di due ore con il 4G ci vogliono pochi minuti, “con il 5G bastano pochi secondi”.

Alla ricerca dello scatto perfetto

Non solo 5G, la sfida del futuro (in tempi di distanziamento obbligatorio ancora di più) è nella creatività, in casa e fuori. Per questo il Redmi Note 9T 5G è equipaggiato con una una tripla fotocamera posteriore da 48 megapixel. Obiettivo è fa sentire anche gli utenti meno esperti dei veri e propri fotografi professionisti, consentendo una migliore qualità dell’immagine e un’elaborazione più rapida, mentre i suoi strumenti di creatività – come Night, Pro + RAW, HDR e la modalità Ritratto – permettono agli utenti di catturare lo scatto perfetto, indipendentemente dalle circostanze.

Quando arriva

Redmi Note 9T è disponibile (nella versione 4GB+64GB) dal 25 gennaio al prezzo di 269,90 euro. La configurazione da 4GB+128GB sarà invece disponibile su mi.com e presso Mi Store Italia al prezzo di 299,90 euro.

La webcam con l’intelligenza artificiale

Durante l’evento sono stati presentati anche due nuovi dispositivi dell’ecosistema Xiaomi: Mi Smart Clock e Mi 360 Home Security Camera 2K Pro. Il primo è una sveglia smart, con touchscreen a colori da 3,97 pollici che visualizza orario, meteo, calendario e può fare da cornice digitale. La webcam di sicurezza adotta invece un algoritmo di rilevamento umano per individuare le sagome e tenere informati gli utenti tramite messaggi automatici. Grazie ai doppi microfoni e alla tecnologia di cancellazione attiva del rumore, supporta una comunicazione bidirezionale. Mi Smart Clock e Mi 360° Home Security Camera 2K Pro sono disponibili in Italia a partire da marzo entrambi al prezzo di 59,99 euro.


Lo smartphone di fascia media Redmi Note 9T monta due sim 5G

Oppo punta alla fascia medio-alta con Reno4 Pro. Pensato per i video

AGI – La battaglia d’autunno degli smartphone è cominciata da un po’: si è visto cosa hanno sfornato OnePlus e realme e come si è presentata per la prima volta sul mercato europeo la nuova scommessa di questa stagione: vivo. Ma una delle mosse più attese era quella di un’altra cinese, Oppo, anche lei parte della galassia Bkk che ha generato OnePlue e realme e che in primavera aveva sparigliato le carte con un flagship sorprendente come il Find X2. Questo autunno ha rilanciato la scommessa con una nuova edizione della serie Reno: Reno4 Pro, Reno4 e Reno4 Z.

Nel terzo trimestre del 2020 il mercato degli smartphone ha dato segnali importanti, che fanno sperare in una ripresa del mercato anche se lo spettro dei nuovi lockdown potrebbe abbbattersi su una fetta importante come la fascia medio-alta. La stessa fascia in cui si inserisce questa serie 4 che si presenta sul mercato con un prezzo ‘importante’: quasi 800 euro.

Un’impegno giustificato dal fatto che Oppo è ormai saldo in quinta posizione tra i principali venditori sia in Europa che in Italia con un porzione del 6% del mercato, ma con ina crescita che sfuioira il 1000%

Se con il Find X2 l’obiettivo era quello di piazzare una bandierina nella fascia premium appannaggio di Samsung e Huawei, è chiaro che questo Reno4 Pro è pensato per quella medio-alta che pure è la più vulnerabile di fronte alle oscillazioni di mercato. Lasciato allo spin-off realme il compito di presidiare l’area economica (e lo fa benissimo con la serie 7), Oppo sembra lanciarsi in quel complicato segmento in cui si danno battaglia Xiaomi, Samsung e OnePlus.

Oppo ha sempre rivendicato il video come  principale punto di forza tecnico. Come marchio di telefonia 5G specializzato nelle riprese video, ha completamente aggiornato le funzionalità video di Reno4 e Reno4 Pro, con diverse tipologie di scene.  In particolare, per risolvere le problematiche legate alla sfocatura delle immagini e migliorare la nitidezza degli scatti notturni, il Reno4 Pro ha implementato la funzione “Ultra Night Video”.

Per quanto riguarda l’hardware, l’OPPO Reno4 Pro è dotato di un obiettivo video grandangolare ultra-night IMX708 di Sony, che offre un campo visivo di  ampiezza pari a 120 gradi, un sensore da 1/2,43” con una dimensione di un singolo pixel fino a 1,4μm. Infine, è in grado di supportare anche quattro pixel in uno, operando a una maggiore esposizione con una più elevata sensibilità alle condizioni di scarsa luminosità.

Un algoritmo sviluppato dalla casa e chiamato “Moonlight Video” aumenta la luminosità dello schermo durante le riprese notturne e la nitidezza dell’immagine  rispettivamente del 74,4% e del 33,7%.

Sul fronte delle vubrazioni, è equipaggiato con l’ultimo Ultra Steady Video 3.0. Quando si combina un obiettivo video ultra-grandangolare, la stabilizzazione dell’immagine super steady e l’algoritmo sviluppato da OPPO, la capacità anti-shake del video rear-facing viene migliorata, con il risultato di un effetto più stabilizzato.

Per quanto riguarda, invece, l’attività di montaggio video, l’applicazione di editing video intelligente Soloop, presenta 10 tra i più popolari filtri per film, e un generatore video intelligente è in grado di identificare i momenti principali all’interno di tutte le riprese e di modificarli automaticamente in un filmato unico.

La fotocamera posteriore dell’OPPO Reno4 Pro è una combinazione “3+1” composta da una fotocamera principale ad alta definizione da 48MP, un obiettivo ultra-grandangolare da 12MP, un teleobiettivo da 13MP e un obiettivo con autofocus a rilevamento laser. Tra questi, la telecamera principale è un sensore Sony IMX586, che supporta una funzione OIS ottica anti-shake.

Ma il vero punto di forza è la velocità di ricarica: sia  Reno4 che Reno4 Pro sono dotati di del sistema di ricarica rapida SuperVOOC 2.0 da 65W che detiene il record di capacità di ricarica commerciale più veloce del settore: ci vogliono solo circa 36 minuti per caricare completamente la batteria da 4000 mAh.

Inoltre, OPPO Reno4 Pro ottimizza il risparmio energetico attraverso la sua funzionalità Smart Power Saver. In aggiunta, con l’algoritmo OFusion, il consumo energetico è ottimizzato del 40% durante le riprese video. Infine, analizzando la routine di sonno di un utente, Reno4 Pro ottimizza il consumo energetico durante la notte fino al 10% entrando in modalità standby.

Una tecnologia infgomrante che però non influisce nè suylle dimensioni – il Pro è spesso 7,6mm – né sul peso: 172 grammi. Lo schermo è il solito Amoled curvo 3D da 6,5” che supporta una frequenza d’aggiornamento di 90Hz e una frequenza di campionamento di 180Hz..

Sia OPPO Reno4 che Reno4 Pro sono configurati con un chip Qualcomm Snapdragon 765G integrato 5G e supportano la rete dual-mode SA/NSA. Grazie all’antenna surround 2.0 a 360°, la velocità di upload e download 5G è aumentata del 20% in un ambiente con segnale debole e del 30% in un ambiente con Wi-Fi. L’accelerazione a doppio canale 5G+Wi-Fi fornisce un’esperienza più veloce.

Il prezzo, si è detto, è da fascia medio-alta: il Reno4 Pro con 12GB di RAM e 256GB di ROM, è disponibile a 799 euro.

Agi

Lo smartphone di fascia alta da battere è di un brand quasi sconosciuto in Italia

AGI – Il timing può sembrare azzardato: presentarsi su un mercato complesso come quello europeo con uno smartphone di fascia medio-alta e dalle prestazioni decisamente interessanti in un momento in cui la fiammata registrata dalle vendite nel terzo trimestre potrebbe spegnersi in un mucchio di cenere nel quarto, travolto dai nuovi lockdown

Ma la cinese vivo ha deciso di giocare le sue carte e lo ha fatto con un top di gamma che ha un solo difetto: un prezzo che potrebbe scoraggiare chi non conosce il brand. Gli 800 euro richiesti per questo prodotto non sono troppi per i materiali con cui è costruito e per alcune performance da top di gamma che offre, ma l’Italia è un Paese in cui conquistarsi la fiducia del cliente è questione di anni. Forse per questo vivo è arrivata sul mercato italiano anche con la serie Y di fascia medio-bassa.

Il top di gamma della serie X, X51 5G, è frutto dell’ascolto di 9000 consumatori in tutta Europa, per capire come integrano gli smartphone nella loro vita quotidiana e il feedback è stato chiaro: i punti principali riguardano la batteria, la fotocamera e il design del telefono, con particolare attenzione all’intuitività e alla facilità d’uso, oltre che all’equilibrio tra prezzo e prestazioni. 

La stabilità non è un gioco

L’X51 5G ha caratteristiche di stabilizzazione delle immagini all’avanguardia, che consentono agli utenti di acquisire immagini e video stabili e di alta qualità in un’ampia gamma di scenari. Per ridurre le vibrazioni, la fotocamera principale dell’X51 5G è dotata di un sistema di camere gimbal (cardaniche) modellato su un sistema cardanico professionale a dimensioni reali. Il modulo di stabilizzazione si muove nella direzione opposta ai movimenti di scuotimento, fornendo una maggiore stabilità alla fotocamera principale. Durante le riprese con la fotocamera principale di X51 5G, se lo smartphone si inclina, si muove o ruota, il giroscopio del Gimbal Camera System calcolerà la direzione e lo spostamento dell’oscillazione.

Sfruttando forze elettromagnetiche, l’intero modulo cardanico si muoverà nella direzione opposta per compensare l’oscillazione. Durante questo processo, il modulo regola la sua posizione con una frequenza di aggiornamento di 100Hz per stabilizzare il fotogramma in ogni momento.

Non solo per la stabilizzazione durante le riprese video, ma anche di note ciò è particolarmente vantaggioso, quando cioè è necessaria una lunga esposizione. Il Gimbal Radar, una sfera animata sullo schermo che riflette il movimento della sospensione cardanica, permette agli utenti di sapere quando l’inquadratura è stabile. Allo stesso tempo, l’algoritmo di motion-deblur di vivo, i sensori personalizzati e il tracciamento continuo della messa a fuoco migliorano ulteriormente la nitidezza dell’immagine e del video.

La sfida ai top di gamma

La configurazione della camera dell’X51 5G sfida gli smartphone fotografici top di gamma. È equipaggiato con un obiettivo periscopico che supporta l’Hyper Zoom 60x. È dotato di modalità Super Night Mode e Astro Mode, mentre le funzioni Super Wide-Angle e Super Macro aiutano in una vasta gamma di scenari. La Modalità Ritratto di vivo, alimentata da un algoritmo di mascheramento a 4 livelli, permette agli utenti di separare il soggetto dallo sfondo e di applicare effetti separati..

Il processore è lo spertimentato Qualcomm Snapdragon 765G, X51 5G, lo schermo ha una velocità di aggiornamento di 90Hz che non divora la batteria che è comunque una capiente 4315 mAh con FlashCharge da 33 Watt. 

La serie economica

Vivo ha lanciato anche la prima serie Y di smartphone per l’Europa: i modelli vivo Y70, Y20s e Y11s di fascia media che rappresenta il segmento chiave per vivo in Europa, dato che il 62,5% di tutti gli smartphone venduti nel continente si trova nella fascia di prezzo inferiore ai 300 euro. La serie Y si rivolge principalmente ad un pubblico giovane. Gli Y20s e Y11s sono progettati con una batteria ad alte prestazioni, con una tecnologia di ricarica intelligente e una capacità di 5000 mAh, capace di mantenere una singola carica per due giorni. L’Y70 costa 269 euro,  l’Y20s 179 e l’Y11s 149.

Agi

Nel mondo smartphone ROG Phone 3 domina ancora la scena, in fascia media il regno è tutto cinese (foto)

AnTuTu ha rilasciato la nuova classifica dei dispositivi Android, divisi tra le categorie top di gamma e medio-gamma, e di quelli iOS, elencato i migliori 10 di ognuna relativamente al mese di settembre 2020.

Top di gamma Android

La top 10 dei dispositivi Android non regala particolari sorprese rispetto a quanto visto il mese scorso. Il re assoluto rimane il ROG Phone 3 di ASUS, mentre al secondo posto troviamo Xiaomi Mi 10 Ultra e a seguire OPPO Find X2 Pro. OnePlus 8 Pro è sceso al quarto posto mentre OnePlus 8 ha scalzato i Galaxy S20 dalla top 10. Una new entry nella classifica dei migliori 10 Android in assoluto è il nuovo pieghevole di Samsung, il Galaxy Z Fold 2 con processore Snapdragon 865+ che si attesta al settimo posto.

Dispositivi iOS

La top 10 dei dispositivi iOS riserva davvero ben poche sorprese rispetto a quanto visto in quella di agosto. La classifica segue essenzialmente la gerarchia dei dispositivi nella casa di Cupertino: al vertice troviamo sempre le ultime due generazioni di iPad Pro e a seguire troviamo iPhone 11 Pro Max e iPhone 11 Pro. Chiudono la top 10 iPhone SE 2020 e iPad mini di quinta generazione. Per il prossimo mese ci aspettiamo le sorprese più grandi, ovvero a valle della presentazione dei nuovi iPhone 12 da parte di Apple.

Medio-gamma Android

Una categoria che sta attirando sempre più interesse nel mondo Android è quella dei dispositivi di gamma media. Nella top 10 non troviamo più OnePlus Nord che la dominava il mese scorso, ma al comando vediamo il nuovo IQOO Z1, il primo dispositivo ad arrivare sul mercato con il processore MediaTek Tianji 1000+. Al secondo posto troviamo Redmi K30 Ultra e successivamente Honor 30. Tra le new entry della top 10 troviamo Xiaomi Mi 10 Lite 5G e il nuovo Realme 7.

L’articolo Nel mondo smartphone ROG Phone 3 domina ancora la scena, in fascia media il regno è tutto cinese (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Google lancia Pxel 4a ed entra di prepotenza nella fascia media degli smartphone

Come in una battaglia navale d’altri tempi, una volta la potenza di una casa produttrice di smartphone si valutava nello scontro tra ammiraglie.

Oggi il mercato è cambiato – sarà colpa della pandemia o più probabilmente della saturazione della fascia premium – e lo scontro si è fatto più aspro che mai nella della fascia media, quella, per intenderci, che gravita tra i 350 e i 500 euro.

In questo segmento – al netto delle manovre di Apple che come al solito gioca una partita tutta sua – si è fatta notare nelle scorse settimane la presentazione di OnePlus Nord, un device bello e performante che sarà in vendita dal 4 agosto, e oggi piomba con prepotenza Google con il Pixel 4a.

Lo scorso anno il Pixel 4 si era presentato con alcune feature interessanti e per certi versi rivoluzionarie, ma il prezzo era ancora decisamente troppo alto per non preferirgli uno Huawei o un Samsung top di gamma. Ora invece – ma in realtà dal 1 ottobre – Google ha deciso di entrare a gamba tesa sul mercato di fascia media con uno smartphone che offre due atout non di poco conto: una fotocamera con una buona intelligenza artificiale e soprattutto aggiornamenti costanti che permettono al telefono di migliorare nel tempo. Tutto a un prezzo accessibile: 389 euro.

La fotocamera è la stessa del Pixel 4 con HDR+, controlli per la doppia esposizione, modalità ritrattoscatto migliore, foto notturna con – suona divertentissimo – astrofotografia e la stabilizzazione video.

Il display è molto contenuto: un 5,8 pollici oled che si estende da bordo a bordo in cui è integrata la fotocamera anteriore. Modesto il taglio di memoria – 128 GB di spazio di archiviazione che evidentemente conta sul Drive di Google – e 6 GB di RAM. La presenza del jack per cuffie da 3,5 mm lascia supporre che non sia a prova di (breve) immersione nell’acqua.

Nonostante la batteria sia di appena 3140 mAh, promette 24 ore di lavoro intenso senza ricaricare.

Per i colori, a Mountain View devono essersi ispirati alla Model T di Ford: il Pixel 4 è disponibile in qualunque colorazione purché sia nero, ma in compenso offre sfondi personalizzati, che giocano graficamente con il foro della fotocamera anteriore.

Agi

OnePlus lancia Nord e dà l’assalto agli smartphone di fascia media

Il mercato degli smartphone sa essere bizzarro. È dominato da variabili controllabili – basti pensare all’impatto che il bando all’uso dei servizi di Google ha avuto sulle vendite di Huawei e a come questo stia portando alla creazione di un terzo ecosistema accanto a quello di Apple e Android – e da fattori psicologici totalmente imprevedibili. O forse immaginabili nella mente di qualche visionario del marketing, come quello che ormai sette anni fa si inventò un sistema per il quale migliaia di persone facevano quasi a botte per aggiudicarsi un telefono di cui non si sapeva praticamente niente.

Il mercato degli smartphone sa mitizzare un marchio come OnePlus – per l’appunto quelli che riuscivano a vendere a scatola chiusa telefoni di cui non si sapeva nulla – e poi accantonarli, renderli obsoleti, poco divertenti, o, per usare parole che vanno di moda in certi ambienti, proni all’omologazione mondialista.

Che cosa sta succedendo a OnePlus

OnePlus aveva smesso di stupire. Dal modello 6T del suo smartphone aveva continuato a produrre ottime macchine – fatte utilizzando il meglio della tecnologia disponibile, proponendola a prezzi ragionevoli e con un design accattivante – ma ormai erano in tanti a competere su quello stesso campo. Persino all’interno della Bbk, la casa madre cui fanno capo nuovi protagonisti del mercato come Oppo e realme, un tempo confinati nella fascia medio-bassa e ora lanciati all’assalto delle ammiraglie di marchi come Huawei e Samsung come nemmeno nella battaglia delle Midway.

OnePlus continua ad assicurare che le sue vendite vanno alla grande, ma il ridimensionamento degli uffici in Europa e lo spostamento del quartier generale a Helsinki ci raccontano un’altra storia. Può essere colpa della contrazione del mercato dei cosiddetti flagship, può essere colpa dall’epidemia, fatto sta che – al netto del curioso caso della fotocamera che riprende attraverso la plastica – il marchio di Pete Lau aveva smesso di stupire.

E quando non si hanno più nuove idee – perché la tecnologia quella è e non ha senso spingere ancora oltre – l’unica soluzione è lanciarsi alla conquista di nuovi territori. Quegli stessi che magari, fino a poco tempo prima, si sono un po’ snobisticamente disdegnati, perché l’ambizione era quella di essere e restare il marchio più cool sul mercato Android. E OnePlus è sempre stata assente da una fascia molto popolosa anche se non ricca quanto quella dei flagship: quella dell’acquirente medio, fatta di ragazzini, curiosi di tech ma non troppo, giovani donne e gente che non vuole complicarsi la vita con telefoni che fanno cose che non si utilizzeranno mai.

Come è fatto OnePlus Nord

Così Pete Lau ha messo i suoi al lavoro e, con un battage di marketing che ricorda tanto i tempi d’oro dell’esordio, OnePlus ha sfornato Nord, il primo prodotto della sua nuova linea di fascia media. Tradotto in soldoni: ottimi telefoni che costano meno di 500 euro. In un caso – a condizione di rinunciare a un po’ di memoria, anche meno di 400. E OnePlus torna a sparigliare le carte, come ai bei vecchi tempi.

Nord è pensato per l’uso quotidiano: un sistema di fotocamere diversificato, una user experience fluida e la qualità OnePlus, che non si mette in discussione. Alimentato dal processore Qualcomm Snapdragon 765G, è innanzitutto uno smartphone 5G, anche se la rete di ultima generazione in Italia è a carissimo amico e con questi chiari di luna non si sa quando sarà realmente utile.

Presentando il telefono è stato lo stesso Pete Lau a evidenziarne i punti di forza: Display a 90 Hz, interfaccia OxygenOS e la rticarica Warp Charge 30T.

Il Nord è dotato dello stesso sensore Sony IMX586 da 48 MP di OnePlus 8, una fotocamera ultra grandangolare da 8 MP, una fotocamera macro e un sensore di profondità per offrire un’esperienza fotografica versatile e diversificata. La modalità Nightscape, disponibile sia sull’obiettivo principale posteriore che sull’ultra-grandangolare, scatta fino a nove immagini diverse a diverse esposizioni, intrecciandole insieme in pochi secondi per produrre foto più nitide, luminose e intense in condizioni di scarsa illuminazione.

È anche il primo smartphone OnePlus a essere dotato di una doppia fotocamera frontale: una principale da 32 MP e una ultra-grandangolare da 8 MP che offre un campo visivo da 105 gradi, per i selfie di gruppo.

Il display è un Amoled da 6.44″ con un refresh rate a 90 Hz per garantire fluidità con 1.048 livelli di luminosità automatica per un aggiustamento automatico.

OxygenOS 10.5, il software di OnePlus, offre la modalità Dark Mode, la Zen Mode, e un set completo di opzioni di personalizzazione che permettono agli utenti di modificare tutto, dalle forme delle icone alle animazioni delle impronte digitali.

La ricarica veloce è assicurata dal Warp Charge 30T di OnePlus, per portare la batteria da 4.115 mAh da scarica al 70% in mezz’ora anche mentre si sta sui social o si gioca. Utilizzando il machine learning, cambiain modo intelligente il modo in cui il telefono si ricarica durante la notte per ridurre la quantità di tempo che trascorre al 100%, migliorando così la salute della batteria.

Il Nord viene venduto in due configurazioni: nella versione 8GB+128GB nei colori Blue Marble e Gray Onyx al prezzo di 399 euro e nella versione 12GB+256GB nei colori Blue Marble e Gray Onyx al prezzo di 499 euro.

Oltre al, OnePlus ha anche lanciato i suoi primi auricolari true-wireless, OnePlus Buds che grazie alla tecnologia Warp Charge, con una ricarica di 10 minuti offrono 10 ore di autonomia. Costano 89 euro.

 

 

 

 

Agi

Un leak fa parlare di un nuovo smartphone Huawei di fascia media con fotocamera circolare

Dopo le continue voci sulla serie Huawei Mate 40 e le prime avvisaglie circa il prossimo dispositivo pieghevole (forse chiamato Huawei Mate V), un leaker di Weibo, Digital Jun, torna a far parlare dei progetti futuri dell’azienda in fatto di smartphone grazie a un’immagine che ha postato sul social network cinese.

Osservando l’immagine dell’ignoto telefono quello che salta immediatamente all’occhio è il comparto fotografico, caratterizzato da una tripla fotocamera dal design circolare che richiama alla mente il Mate 30 Pro. Si ritiene che il dispositivo sarà abilitato al 5G e che monterà un chipset 7 nm Kirin 820 5G.

Per quanto riguarda il display si parla di un full-screen con fotocamera selfie pop-up e scanner laterale per le impronte digitali. Guardando più attentamente la forma e in generale il design dello smartphone non pare che si possa trattare di un modello premium, facendo quindi pensare che possa essere un nuovo modello di media fascia.

LEGGI ANCHE: Il 21 luglio sarà svelato il OnePlus Nord

Per ora questi non rimangono altro che rumor, perciò è necessario attendere delle possibile dichiarazioni da parte della società cinese. Ma nel contempo, ricordiamo che la nuova serie Huawei Mate 40 sarà svelata tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre.

L’articolo Un leak fa parlare di un nuovo smartphone Huawei di fascia media con fotocamera circolare sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

È l’anno dei grandi ritorni nella fascia top del mercato: dopo Motorola, a luglio toccherà ad un altro marchio storico

Motorola Edge+ è il primo tentativo della storica casa alata di tornare a fare breccia nella fascia top del mercato smartphone, dopo anni di silenzio e una lunghissima sequela di modelli di fascia media. A breve atterrerà sul mercato e il tempo ci dirà se l’azienda sarà riuscita o meno a scaldare i cuori degli appassionati. In questo 2020 però, Motorola non sarà l’unica a firmare un ritorno in grande stile.

Secondo le ultime indiscrezioni, HTC starebbe pensando di provare ad uscire dalle sabbie mobile in cui si è andata a cacciare dopo anni di pessima gestione della divisione smartphone, con il lancio del suo primo modello top di gamma dai tempi del poco fortunato U12+. E si tratterebbe anche dell’ingresso del produttore taiwanese nell’era 5G, come d’altronde già promesso ad inizio anno.

LEGGI ANCHE: Sta arrivando anche HTC Desire 20 Pro

Lo smartphone, di cui al momento si conosce poco o nulla, vanterebbe infatti il chip Snapdragon 865 e sarebbe atteso per il debutto nel corso del mese di luglio, ovvero tra poche settimane. Nell’augurio che ci sia davvero un progetto simile in cantiere in seno ad HTC, aspettiamo con ansia buone nuove su questo fantomatico top di gamma del rilancio.

L’articolo È l’anno dei grandi ritorni nella fascia top del mercato: dopo Motorola, a luglio toccherà ad un altro marchio storico sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

L’agognato OnePlus Z di fascia media debutterà a luglio?

La nuova serie di smartphone OnePlus 8 è stata accolta calorosamente da pubblico e critica, merito di un design più gradevole rispetto alla concorrenza e dell’eccellente connubio fra hardware di altissimo livello e software cucito su misura. L’asticella del prezzo però si è alzata vertiginosamente, rendendo il marchio cinese ormai fuori portata per una parte dell’utenza. Ma se rimpiangete i vecchi tempi dei Flagship killer, non tutto è perduto.

Da mesi infatti si rincorrono le voci di un altro modello della famiglia 2020 di OnePlus, basata su una piattaforma hardware di fascia media, senza tuttavia eccessivi compromessi. A lungo ci si è riferito a questo fantomatico smartphone con il nome di OnePlus 8 Lite, mentre recentemente è spuntato il nome di OnePlus Z. E quest’ultima ipotesi è ulteriormente corroborata dal leakster MaxJmb, che potrebbe averne svelato anche il periodo di uscita sul mercato.

LEGGI ANCHE: OnePlus 8 vs 8 Pro: quale comprare?

Ha infatti pubblicato su Twitter quella che ha tutta l’aria di essere un’immagine teaser del prossimo smartphone di OnePlus, in cui campeggiano la scritta July 2020 (luglio 2020) e la sagoma di un dispositivo dotato di un ampio display con foro al centro e bordi piatti. Il lancio di OnePlus Z dista dunque soltanto un paio di mesi? È ancora presto per dirlo, ma l’ipotesi è sul tavolo.

L’articolo L’agognato OnePlus Z di fascia media debutterà a luglio? sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Samsung è al lavoro su Galaxy Tab S6 Lite: specifiche di fascia medio-bassa, ma con S-Pen? (foto)

Sebbene il mondo dei tablet Android stia proseguendo nel suo lento e inesorabile declino, Samsung intende continuare a cannibalizzare i pochi altri produttori che si stanno cimentando nel segmento. Dopo il recente lancio di Galaxy Tab S6, dispositivo top di gamma a tutti gli effetti, nel prossimo futuro potrebbe essere il turno della sua versione Lite.

Attualmente conosciuto con il nome in codice SM-P615, questo dispositivo dovrebbe atterrare sul mercato con il nome di Galaxy Tab S6 Lite, strizzando l’occhio al fratello maggiore, ma proponendo specifiche di fascia medio-bassa. Secondo le indiscrezioni, il SoC che lo animerà sarebbe l’Exynos 9611, già visto sullo smartphone Galaxy A50s, coadiuvato da 4 GB di RAM e 64/128 GB di memoria interna. Caratteristiche tutto sommato interessanti, per un segmento tablet che offre ben poche alternative valide.

RECENSIONI: Samsung Galaxy S20 Ultra | Samsung Galaxy Z Flip

Il pezzo forte del dispositivo però, oltre alla One UI 2.0 basata su Android 10, potrebbe essere la presenza della S-Pen. Con grande probabilità, si tratterà di una versione datata – o comunque molto ridotta nelle funzionalità rispetto a quelle incluse nella serie di smartphone Galaxy Note o su Galaxy Tab S6 – ma che risulterebbe in ogni caso un vero asso nella manica di Tab S6 Lite. Molto però dipenderà anche dal prezzo, che se sarà particolarmente aggressivo, potrebbe richiamare nuova attenzione sui tanti bistrattati tablet Android economici.

L’articolo Samsung è al lavoro su Galaxy Tab S6 Lite: specifiche di fascia medio-bassa, ma con S-Pen? (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld