24esima edizione la Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto (PR)

4 al 6 ottobre 2019 il Borgo si animerà con appuntamenti enogastronomici a tema.

 

È un ingrediente speciale, il fungo porcino, e lo è ancora di più la qualità che cresce tra i boschi e i rivoli d’acqua che costellano il territorio dell’Appennino Parmense.

 

Non è possibile confonderlo con altre tipologie perché il suo sapore distintivo e il suo profumo muschioso, è ciò che lo rende prezioso e ricercato nelle ricette dei migliori ristoranti. Ad Albareto (PR) in particolar modo, a un’altitudine che va dai 500 ai 1.600 metri sul livello del mare, il fungo porcino cresce per oltre 5 mesi all’anno; ed è proprio in questo ridente e ospitale paese di poco più di 2.200 abitanti che nella stagione autunnale, quella più affine alla raccolta dei funghi, si onora il rinomato sovrano dei boschi con una manifestazione diventata, negli anni, una meta imperdibile per gli appassionati e un autentico punto di riferimento a livello nazionale.

 

Quest’anno la Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto taglierà il traguardo delle ventiquattro edizioni e dal 4 al 6 ottobre 2019 inviterà buongustai, esperti fungaioli e curiosi, tra profumati stand enogastronomici, menu a “tutto fungo”, escursioni, musica, eventi legati alla micologia, show cooking e divertimenti per bambini. Chef ed estimatori di questo pregiato prodotto naturale si cimenteranno nella sua rielaborazione culinaria, celebrando per 3 giorni l’eccellenza della Val Gotra. Non va dimenticato che Albareto sorge proprio nel cuore della zona vocata al Fungo IGP di Borgotaro, prodotto di qualità superiore tutelato dal 1993.

 

La manifestazione è inoltre gemellata dal 2012 con la Fiera del Tartufo Bianco di Alba (CN) e prevederà la partecipazione di aziende delle Langhe con le specialità tipiche. La Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto, risultato dell’efficienza e della dedizione dei volontari, è patrocinata dal Ministero dello Sviluppo Economico e nasce in collaborazione con il Comune di Albareto, il Consorzio del Fungo IGP, la Provincia di Parma, la Regione Emilia Romagna e il Circolo Culturale l’Albero.

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dal 19 al 21 Luglio 2019, a Monteleone di Spoleto (Umbria) va in scena la ”Fiera di San Felice – Mostra mercato del Bestiame, dei cereali e dei prodotti tipici ad Alta Quota”.

Tre giorni all’insegna del gusto e della tradizione – grazie alle iniziative folkloristiche come la Fiera della Transumanza – oltre ad attività en plein aircome passeggiate, merende e attrazioni equestri sotto le stelle.

 

Nel piccolo comune di Monteleone di Spoleto, anticamente si teneva un grande mercato del bestiame e di merci. Ancora oggi, in questo suggestivo borgo, gli animali rivestono un ruolo importante per l’economia locale, sia per gli allevamenti di bestiame, che per i lavori nei boschi, dove in molti casi sono i muli a trasportare la legna da ardere.

Il Comune quindi, per evidenziare il ruolo che gli animali hanno per Monteleone, organizza la “Fiera di San Felice” che vuole essere la rievocazione dell’antico mercato.

 

 

 

Durante l’evento verranno presentati i nuovi Presidi Slow Food dell’Umbria: la “Ricotta Salata della Valnerina” realizzata con il latte degli allevamenti locali, il Fagiolo secondo del Piano di Orvieto che viene coltivato lungo il fiume Paglia e il Presidio del Grano Saraceno. Il focus “Formaggi a confronto” sarà dedicato alle produzioni della sola Valnerina in abbinamento ad altre tipicità.

Nelle tre piazzette del paese, saranno allestite per la degustazione tradizionale e tipica dei prodotti locali (piazza del Mercato, Piazza Margherita, piazza della Croce), mentre nei ristoranti e negli agriturismi di Monteleone verranno proposti menù dedicati alla tradizione e alla qualità senza però trascurare l’innovazione. Nel centro storico della città si terranno laboratori per imparare a cucinare il tipico agnello di Monteleone di Spoleto.

 

Saranno organizzati spettacoli equestri sotto le stelle e durante le giornate di sabato 20 e domenica 21 luglio, attività equestri per bambini con i pony ed i muli, il battesimo della sella, passeggiate in carrozza alla scoperta del centro storico della città, passeggiate a cavallo, scuola di equitazione per bambini, adulti e disabili.

 

 

Nel parco anfiteatro alle porte del borgo sarà possibile partecipare a concerti, ascoltare musica, pranzare, fare merende, cenare, fare spuntini di mezzanotte rigorosamente con prodotti di Monteleone di Spoleto (farro, lenticchie, formaggi e ricotte, salumi, birre artigianali, agnello di montagna etc); mentre nel Parco della Pineta si potrà riposare sotto i maestosi ed antichi pini, oppure a scelta fare fitness ed andare in carrozza.

 

 

 

Il farro è uno dei più antichi cereali utilizzati dall’uomo. Esistono varie specie di farro; quella che si coltiva a Monteleone di Spoleto è la più pregiata: il "Triticum dicoccum". La sua qualità consiste nella scarsità di grassi e nella ricchezza di sostanze amidacee. Le particolari caratteristiche fisiche ed organolettiche del Farro Dop di Monteleone di Spoleto e soprattutto la tipica cariosside dal colore ambrato e dalla consistenza vitrea alla frattura, sono da imputare alla combinazione delle condizioni climatiche della zona di produzione ed in particolare ai terreni calcarei sassosi posizionati sopra ai 700 m. s.l.m.

 

 

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Natalidea, dal 14 al 23 Dicembre nel Padiglione blu della Fiera di Genova.

Sono anche previste iniziative speciali a sostegno dei commercianti e artigiani delle zone colpite dal crollo del ponte Morandi.

Un’edizione speciale, un contributo concreto per favorire la ripartenza.

 

E’ dedicata ai commercianti e agli artigiani delle zone colpite dal crollo del Ponte Morandi la ventinovesima edizione di Natalidea, organizzata da Fiera di Genova nel padiglione Blu da venerdì 14 a domenica 23 dicembre prossimi.

Una data più prossima al Natale – che supera la sovrapposizione con "Artigiano in Fiera" di Milano consentendo a molte aziende di essere presenti anche a Genova – e un’idea forte, nata dalla volontà di mettere a disposizione gratuita (allestimenti compresi) degli operatori uno strumento commerciale in più per recuperare visibilità e maggiori opportunità di vendita, condivisa dall’Assessorato al Commercio del Comune di Genova, Camera di Commercio, Ascom-Confcommercio, Confesercenti e CNA. Dieci giorni e dieci sere dedicate alla scelta dei regali, alla preparazione della tavola delle feste e al relax, anche per i più piccini, a cui si aggiunge quest’anno una importante motivazione di visita.

 

Accanto agli spazi destinati ai tradizionali espositori, una parte importante di Natalidea è stata destinata agli ospiti, nel rispetto delle merceologie tradizionali in esposizione: shopping e artigianato di qualità, prodotti e arredi per la casa, auto, moto e camper, prodotti enogastronomici regionali ed esteri e un’area dedicata alla ristorazione, ai take away e ai truck food per uno spuntino o una cena in relax. In posizione centrale anche il palco di Family Fun coordinato da Cheidea!, nel palinsesto – accanto alla programmazione di eventi, laboratori creativi e spettacoli per bambini – troveranno spazio iniziative specifiche promozionali per le attività delle zone del Ponente e della Valpolcevera.

 

Le domande di partecipazione dovranno pervenire direttamente alle associazioni di categoria. Il requisito sono aver presentato il modulo AE di richiesta danni alla Camera di Commercio, verrà data priorità agli operatori economici dei Municipi più colpiti (Valpolcevera, Centro Ovest e Medio Ponente). Viene chiesto altresì l’impegno a tenere aperti i punti vendita nelle aree di origine per mantenere vive le attività nei quartieri durante il periodo prefestivo.

 

«Questo Natale – ha spiegato l’assessore al commercio e turismo Paola Bordilli – vedrà il Comune di Genova, ed in particolare il mio assessorato, molto coinvolto in iniziative e attività a sostegno del tessuto commerciale ed artigianale cittadino, con particolare riferimento alle zone danneggiate dal crollo del Ponte Morandi: l’edizione di Natalidea così strutturata è una di queste.Ringrazio Fiera di Genova per la concessione degli spazi gratuiti, segno tangibile di come si possa davvero pensare ad una città policentrica anche con iniziative come questa che vogliono creare legami sempre più forti anche con le delegazioni. Il Comune di Genova – ha proseguito l’assessore – è stato parte attiva nella condivisione con Fiera, Camera di Commercio e le Associazioni di categoria nella definizione dei criteri di partecipazione a questa edizione di Natalidea con cui vogliamo aggiungere un importante tassello a sostegno dello sviluppo del commercio e dell’artigianato. Le aziende che parteciperanno, oltre a promuoversi, saranno altresì "ambasciatrici" delle zone in cui quotidianamente operano al fine di valorizzarle e di farne conoscere le peculiarità ed eccellenze. Dare una visibilità maggiore alle tante realtà commerciali ed artigianali del nostro territorio è una importante azione che intendiamo perseguire sempre più».

 

 

«Con questa iniziativa abbiamo voluto dare un segnale forte a chi in questo momento sta soffrendo e alla città intera – ha sottolineato il responsabile commerciale di Fiera Rino Surace – e riteniamo che la partecipazione a Natalidea vada oltre le vendite in fiera, l’obiettivo nostro e delle categorie che hanno sposato questa iniziativa – è creare un circolo virtuoso che porti i nostri visitatori ad andare o a tornare in queste zone della città che hanno veramente molto da offrire. Siamo altresì certi che i genovesi accorreranno in massa alla manifestazione dimostrando che nei moneti difficoltà la città è capace di rispondere in modo efficace».

 

 

«Non potendo ancora portare la gente nei negozi e nelle botteghe artigiane sotto il ponte, che rimane il nostro obiettivo principale, abbiamo pensato – ha evidenziato Alessandro Cavo, rappresentante Giunta Camera di Commercio di Genova – di portare i commercianti e gli artigiani delle zone più danneggiate di Genova nella grande piazza di Natalidea. Su questa idea abbiamo trovato una totale sintonia con l’assessorato al commercio e turismo del Comune e una grande collaborazione da parte degli uffici della fiera e delle associazioni di categoria. Ora non possiamo che augurarci che i tanti, genovesi e non, che hanno chiamato in Camera di Commercio per chiederci dove e come comprare i prodotti delle aziende colpite corrano a visitare l’area loro dedicata nel padiglione Blu."

 

"Le nostre imprese del commercio stanno affrontando una crisi dei consumi che dura ormai da anni" – ha affermato il vice presidente Ascom Confcommercio Genova Oscar Cattaneo. "La tragedia di agosto ha aggravato pesantemente la situazione. I nostri imprenditori continuano a lottare per vincere e continuare a lavorare. Mentre mettiamo in campo tutte le nostre forze per avere giuste misure dal Governo che possano risarcire i danni ma anche creare futuro sviluppo, esprimiamo apprezzamento per l’iniziativa della Fiera, condivisa dall’Assessorato al commercio del Comune di Genova, che ha voluto mettere a disposizione gratuitamente spazi per i nostri piccoli imprenditori delle zone danneggiate. Il nostro auspicio è che la presenza di aziende di tale importante zona della nostra città a Natalidea possa far conoscere ai visitatori le eccellenze che potranno poi ritrovare visitando le imprese nelle loro sedi».

 

«In un momento così difficile per le imprese genovesi, va riconosciuto il forte impegno e la solidarietà di Fiera di Genova a cui va il grazie di Confesercenti Genova – ha sottolineato il direttore Andrea Dameri – per il sostegno alle aziende danneggiate dal crollo del Ponte Morandi, non solo per gli spazi gratuiti messi a disposizione, ma anche per gli eventi che si svolgeranno sui territori trasformando Natalidea di quest’anno in un festa diffusa per la città».

 

«Iniziativa che condividiamo in pieno – sottolinea il segretario di CNA Genova Barbara Banchero – perché va nella direzione che più volte abbiamo ribadito, la necessità di creare le condizioni per supportare lo sviluppo, favorire i consumi, in una parola evitare che le imprese siano costrette a chiudere o ad abbandonare definitivamente il quartiere. Rischio che si corre se ci si focalizza solo sui rimborsi e non sulla centralità del lavoro. Come associazione ci stiamo muovendo per coinvolgere tutte le imprese associate che hanno presentato il modello AE e che possono vedere in questa iniziativa un’occasione per ripartire e ritrovare anche un po’ di quella fiducia che stanno perdendo».

 

Ntalidea sarà aperta nelle giornate di venerdì dalle 15 alle 22.30, nei due fine settimana dalle 10 alle 22.30 (domenica 23 chiusura anticipata alle 20), da lunedì a giovedì dalle 15 alle 21.30. Ingresso gratuito e parcheggio all’interno del quartiere fieristico.

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”Cucinare, per piacere, per mestiere” – alla Fiera di Pordenone dall’11 al 14 febbraio 2017.

Oltre 130 eventi tra degustazioni, show cooking e minicorsi di cucina, 150 espositori; ritorna l’evento gastronomico del Nordest giunto alla quinta Edizione.

Quasi ultimato il programma della 5^ edizione di Cucinare, Salone dell’enogastronomia e delle tecnologie per la cucina in programma alla Fiera di Pordenone dall’11 al 14 febbraio 2017 sotto la direzione artistica di Fabrizio Nonis.

 

I 18.000 visitatori di Cucinare 2016, di cui 15% operatori del settore, sono indicatori del successo crescente della manifestazione che punta a diventare l’evento fieristico di riferimento nel Nordest sia per il pubblico professionale che per gli appassionati di cucina, grazie ad un format innovativo che affianca stand commerciali ad un variegato calendario di eventi.

 

Circa 150 gli espositori presenti in fiera, provenienti da 17 Regioni, in rappresentanza dei due macro settori di riferimento di Cucinare: le filiere agroalimentari delle eccellenze made in Italy (aziende vitivinicole, birrifici e distillerie, salumifici, caseifici, oleifici; produttori di pasta, pasticcerie e prodotti da forno; prodotti ittici) e le tecnologie per la cucina (accessori, arredamento e complementi d’arredo per le cucine professionali; attrezzature per cottura, refrigerazione, lavaggio e preparazione per bar, ristoranti).

 

In programma durante il Salone oltre 130 iniziative tra dimostrazioni, degustazioni, minicorsi e show cooking che hanno come protagonisti le associazioni, le istituzioni, i produttori, i ristoratori del territorio tutti impegnati nel presentarne le eccellenze enogastronomiche.
Cucinare 2017 dedicherà approfondimenti ad alcuni settori di riferimento per il settore l’agroalimentare.
La novità dell’anno sarà VINUM, 1a rassegna espositiva dedicata alle aziende vinicole e distillerie,

 

Dal vino alla birra: ritorna, rinnovata a Cucinare 2017 la rassegna BEER&CO, l’area espositiva riservata ai
birrifici artigianali e beer firm italiani: stand, degustazioni, laboratori e tanti eventi valorizzeranno questo mondo che conta numerosissime eccellenze.
Grande attenzione anche per i nuovi stili e buone pratiche alimentari, dal biologico al vegano, alla cucina naturale: è questo il focus di Cucinare Green, un nuovo settore di Cucinare 2017 con un ricco programma di laboratori ed incontri sul tema oltre alla possibilità di acquisto di prodotti certificati negli stand.

 

Espositori d’eccellenza ospiti di fama internazionale, partner prestigiosi, grande popolarità tra addetti ai lavori e appassionati di cucina: ci sono quindi tutti i presupposti affinché la quinta edizione di Cucinare consacri questo evento come punto di riferimento per il business della cucina a Nordest. Cucinare, per piacere per mestiere.

 

Fiera di Pordenone dall’11 al 14 febbraio 2017,
orario 10.00-20.00, martedì 14 orario 10.00-18.00.

 

www.cucinare.pn 

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