YouTube vuole sostenere i suoi creator: avviato il test della nuova funzione Super Thanks (foto)

Nel tentativo di supportare i suoi creator nella crescita del canale e di dar loro modo di guadagnare grazie alle live streaming, YouTube ha iniziato a testare una nuova funzionalità, simile alla già vista Super Chat, ossia Super Thanks.

Nel dettaglio, con la prima funzione gli utenti possono dimostrare il sostegno ai creator facendo loro una donazione, azione che si traduce per lo spettatore nella messa in evidenzia del proprio commento nella chat della live. Super Thanks dal canto suo si basa su un principio simile. La differenza sostanziale riguarda la tipologia del contenuti, che non dovrà necessariamente essere una live streaming, ma anche un qualsiasi video caricato sul canale.

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Dopo l’abilitazione da parte dello YouTuber della monetizzazione, sarà possibile selezionare una delle quattro bande di prezzo disponibili, da 2$ a 50$ (il prezzo varia a seconda del mercato), ed effettuare così la donazione. Una volta andata a buon fine, tutti i fan vedranno comparire in video una GIF animata con dei palloncini, corredata dal commento dell’utente protagonista della “mancia” e dalla quantità di denaro inviato, in maniera simile a quanto in genere visto su Twitch.

Super Thanks è ancora in versione beta, ma al momento è disponibile per migliaia di creator in 68 paesi, YouTube però ha in programma di diffonderlo a tutti i partecipanti al Programma partner entro la fine dell’anno.

Immagini

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YouTube vuole sostenere i suoi creator: avviato il test della nuova funzione Super Thanks (foto)

Recensione OnePlus Nord 2: è (di nuovo) lui quello da comprare (foto e video)

Lo scorso anno avevamo celebrato OnePlus Nord come uno degli smartphone più interessanti del momento e indubbiamente uno dei migliori (se non il migliore) da comprare nella sua fascia di prezzo. Quest’anno OnePlus Nord 2 vuole ripartire dal successo dello scorso anno, ma facendo una scelta coraggiosa sul processore, permettendo a tutto lo smartphone di crescere rapidamente. Ma non al suo prezzo.

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8.0

Confezione

All’interno della confezione di questo Nord 2 troviamo un cavo USB/USB-C, una cover in silicone semi trasparente con una grafica stilizzata di una bussola e un alimentatore da ben 65W.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

OnePlus Nord 2 è realizzato in vetro nella parte posteriore e in plastica invece sul suo profilo (i tasti però sono ancora una volta in metallo). In mano è tutto sommato relativamente compatto (considerando gli standard attuali) e si utilizza agilmente anche grazie a delle forme ben bilanciate. Non è poi troppo pesante con i suoi 189 grammi di peso. Il tasto di accensione è posizionato a destra e subito sopra troviamo il classico switch fisico per la suoneria. Il bilanciere per regolare il volume è invece posizionato a sinistra.

9.0

Hardware

Come abbiamo detto nell’introduzione OnePlus Nord 2 implementa all’interno un processore diverso dai “soliti” Snapdragon di fascia intermedia, ovvero il recente Mediatek Dimensity 1200-AI octa core da 3 GHz a 6nm e con processore grafico Mali G77 MC9. A lungo Mediatek ha vissuto un periodo in cui il suo nome era associato a scarsa qualità e scarse prestazioni. Quel periodo però sembra essere finito. Abbiamo già apprezzato vari smartphone con Mediatek Dimensity, ma questo è il primo con il top della gamma, ovvero il Dimensity 1200. Gli amanti dei benchmark apprezzeranno risultati Antutu non troppo sotto ad uno Snapdragon 888 (quasi 600.000 punti), ma quello che di più l’utente finale potrà apprezzare alla fine in uno smartphone di fascia media è il risparmio che l’azienda avrà probabilmente avuto e che ha potuto far sì che altri componenti fossero aggiornati (ovvero: la fotocamera).

Abbiamo poi ben 8 GB di RAM LPDDR4X e 128 GB di memoria interna UFS 3.1. Sarà commercializzata anche una versione 12/256 (che è quella che noi stiamo provando). Sempre con memoria non espandibile. La connettività è ovviamente 5G, abbiamo il chip NFC, il Wi-Fi ax dual band, il Bluetooth 5.2 e il lettore di impronte digitali ottico dentro al display: veloce e preciso. Connettività da top di gamma in sostanza. Non manca ovviamente lo switch fisico della suoneria ed è invece assente il jack audio per le cuffie (all’opposto di Nord CE). L’audio è stereo ed è in media con la categoria.

SCHEDA: OnePlus Nord 2

8.5

Fotocamera

OnePlus Nord 2 ribalta un po’ il concetto che uno smartphone di fascia media non possa avere una fotocamera al top (ma magari solo un display o un’autonomia). L’azienda ha infatti incluso in questo Nord 2 la fotocamera IMX766 di Sony da 50 megapixel che abbiamo anche su OnePlus 9 Pro e OPPO Find X3 Pro, quest’ultimo un vero camera phone. Questo non rende questo smartphone immediatamente un top camera phone, ma possiamo anticiparvi che lo rende indubbiamente uno dei migliori smartphone da scegliere se le foto sono una priorità e non si vuole spendere più di quanto chiesto per questo smartphone. Le foto con buona luce dal sensore principale, che gode anche di stabilizzazione ottica dell’immagine, sono veramente buone e al pari dei già citati top di gamma. Le foto rimangono molto buone anche al calare della luce ed è qui che si vede la grande differenza con gli altri top di gamma. La modalità notturna lavora molto bene e permette di realizzare scatti che gli altri smartphone si sognano. È però anche qui che troviamo differenze con i top di gamma. Il software forse può infatti essere affinato, visto che alcune foto in modalità notturna sono venute leggermente mosse.

Le altre due fotocamere faticano invece a sorprendere: 8 megapixel grandangolare (simpatica, ma non molto definita) e una 2 megapixel monocromatica per migliorare gli scatti in generale. Buona invece la 32 megapixel ƒ/2.45 che dimostra un rinnovato interesse (da parte di varie aziende) nell’offrire un minimo di attenzione anche nel campo dei selfie. Peccato per i video frontali sono in Full HD. Molto buoni i video in 4K dalla videocamera principale (anche se solo a 30fps). Il mix di stabilizzazione ottica e digitale svolge un ottimo lavoro, i colori sono definiti e i dettagli sono presenti in grande quantità. Deludente invece la grandangolare in FullHD@60: per qualche ragione incredibilmente tremolante (quando di solito è il sensore più stabile, avendo più campo su cui lavorare con la stabilizzazione elettronica).

9.0

Display

OnePlus Nord 2 è dotato di un ampio display da 6,43 pollici di diagonale, probabilmente lo stesso dello scorso anno. È ancora un Fluid AMOLED da 90 Hz con risoluzione FullHD+ (1080 x 2400 pixel). Ottima quindi la fluidità percepita e buona anche la luminosità e la resa complessiva. Il foro della fotocamera è adesso singolo e va quindi a rubare meno spazio alle notifiche.

9.0

Software

OnePlus Nord 2 è il primo ad arrivare sul mercato con OxygenOS 11.3, ovvero la prima versione del software OnePlus nata dallo sforzo congiunto con il nuovo team unico di sviluppo di OPPO. Non ci sono novità particolari, ma da un occhio attento si può notare come alcuni menù siano per esempio stati ridisegnati allo stesso modo, contenendo comunque le stesse opzioni di prima, dimostrazione del fatto che il codice di OxygenOS e ColorOS era comunque già molto simile anche in passato.

La OxygenOS si presenta comunque con tutte le sue caratteristiche vincenti: Zen Mode per disintossicarsi da un utilizzo troppo massiccio dello smartphone, tasto di accensione personalizzabile per Google Assistant, il menù raccoglitore Shelf, la sezione di app nascoste, le app parallele, il game space e vari miglioramenti per la riproduzione video. Il software è molto fluido (come sempre) e godrà di 3 anni di aggiornamenti di sicurezza e 2 nuovi aggiornamenti di Android (quindi fino ad Android 13).

8.0

Autonomia

Buon lavoro di OnePlus sulla parte dell’autonomia. La batteria cresce di circa un 10% e arriva a 4.500 mAh. Questo gli permette di garantire un’autonomia un po’ più solida nell’utilizzo medio-intenso e arrivare a fine giornata con maggiore tranquillità. Inaspettato il salto in avanti sulla velocità di ricarica che ora è al pari dei migliori smartphone premium. Parliamo di 65W che garantiscono una ricarica completa in 30 minuti.

8.0

Prezzo

OnePlus Nord 2 verrà venduto, nella sua configurazione base da 8/128, al prezzo di 399€, lo stesso dello scorso anno. Un ottimo prezzo per uno smartphone che offre vari spunti da top di gamma. In un mercato ricco di alternative approviamo la scelta di aver fatto di tutto per non alzare il prezzo di lancio.

Foto

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Recensione OnePlus Nord 2: è (di nuovo) lui quello da comprare (foto e video)

Confronto generazionale tra camera-phone: Nokia 808 PureView vs. Xiaomi Mi 11 Ultra (foto)

Chi è dentro al mondo degli smartphone sin dalla loro nascita concreta e pensa a uno dei primi camera-phone, non può non venirgli in mente il celebre Nokia 808 PureView, il dispositivo della casa allora finlandese che più degli altri portò innovazione nel settore della fotografia mobile.

Questo lo ricorda bene anche GSM Arena, la quale ha sorpreso tutti, ha ritirato fuori un Nokia 808 PureView funzionante e in buone condizioni e ha realizzato un confronto con un camera-phone attualissimo, lo Xiaomi Mi 11 Ultra. Il responso finale probabilmente lo immaginate, ma andiamo a vedere com’è andata nel dettaglio.

Gli esempi che trovate qui sotto mostrano alcuni scatti realizzati dai due smartphone in condizioni di buona luminosità. Nokia 808 PureView fa bene, ma ovviamente implica dei difetti in termini di granulosità, mentre Xiaomi Mi 11 Ultra ne esce in modo superbo.

Durante gli scatti notturni invece le cose precipitano per Nokia 808 PureView: la mancanza di un OIS e di ottimizzazione a livello software per catturare più luce si fanno sentire notevolmente sulla qualità degli scatti. In questo caso il divario con Mi 11 Ultra è rilevante e visibile anche senza effettuare lo zoom sugli scatti.

Le prove fatte con lo zoom dicono la stessa cosa: Nokia 808 PureView pecca nel livello di dettaglio e nel rumore. Le prove sui video fanno subito sentire la mancanza del supporto al 4K per il dispositivo di Nokia, sebbene quest’ultimo ha fatto vedere buoni risultati in condizioni di buona luminosità ambientale.

Le cose ovviamente precipitano quando il video viene registrato in condizioni di scarsa luminosità.

La conclusione è abbastanza ovvia: Nokia 808 PureView è stato un ottimo camera-phone quando questo appellativo nemmeno esisteva, e questo è significativo di quanto Nokia ci avesse visto lungo con questo dispositivo. È altrettanto chiaro che Nokia 808 PureView non può competere su nessun fronte con i camera-phone di oggi, sia dal punto di vista hardware che da quello software. Insomma, gli anni passano per tutti e questo, a volte, è un bene per tutti e non dobbiamo dispiacercene.

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Confronto generazionale tra camera-phone: Nokia 808 PureView vs. Xiaomi Mi 11 Ultra (foto)

Le immagini ufficiali di OnePlus Nord 2: design e colorazioni senza più segreti (foto)

Torniamo a parlare di OnePlus Nord 2, il nuovo medio gamma che OnePlus lancerà tra pochi giorni e per il quale già abbiamo appreso diversi dettagli sulle sue specifiche tecniche nei giorni scorsi.

Nelle ultime ore Pricebaba  ha condiviso online quelli che sarebbero i render ufficiali di OnePlus Nord 2: il look è davvero molto simile a quello di OnePlus 9, e questo non ci sorprende perché sappiamo che la tripla fotocamera posteriore avrà molto in comune con il comparto fotografico dei flagship OnePlus. Anteriormente vediamo un display forato nell’angolo in alto a sinistra.

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Le colorazioni destinate alla commercializzazione dovrebbero essere le due che vedete nell’immagine in galleria: la Grey Sierra e la Blue Haze. Lateralmente vediamo che non manca nemmeno l’ormai classico alert slider di OnePlus.

Vi ricordiamo che OnePlus Nord 2 verrà presentato ufficialmente il prossimo 22 luglio e che la sua commercializzazione è attesa anche dalle nostre parti.

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Le immagini ufficiali di OnePlus Nord 2: design e colorazioni senza più segreti (foto)

Google Play Libri come una parete di casa: arrivano gli scaffali personalizzati (foto)

Dopo il rinnovamento da parte di Google delle sue app che iniziano con il prefisso “Play”, sono solamente Store, Giochi e Libri ad essere rimaste all’interno della famiglia. Questo a causa delle modifiche apportate a Google TV e YouTube Music. Un nuovo aggiornamento che l’azienda di Mountain View ha rilasciato per Google Play Libri, permetterà agli utenti di creare autonomamente degli scaffali personalizzati per una migliore organizzazione dei contenuti.

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Come si può vedere anche dalla galleria a fondo articolo, nella scheda “Biblioteca” c’è una nuova sezione “Scaffali” collocata tra “I tuoi libri” e “Serie”. Richiesta fortemente dai più assidui lettori di Play Libri, questa sezione permette di creare e organizzare i libri in “collezioni a tema” secondo le proprie esigenze.

“Abbiamo creato uno scaffale per i nostri ebook da leggere obbligatoriamente per “Estate 2021”. Puoi anche designare i tuoi “preferiti di sempre” in modo da avere sempre una lista di raccomandazioni pronta. Crea uno scaffale “Ascolto in famiglia” per gli audiolibri che tieni da parte per un viaggio in famiglia. Gli scaffali personalizzati rendono facile trovare il libro giusto al momento giusto”

Google Play Libri

Un pulsante “Crea nuovo” nella parte inferiore dello schermo chiederà all’utente di dare un nome al nuovo scaffale. Dopodiché, premendo a lungo su qualsiasi opera, verrà visualizzato il pulsante “Aggiungi allo scaffale“. Oltre ad ottenere una lista di collezioni esistenti, è possibile generarne rapidamente altre. Nel frattempo, i nuovi filtri permettono di navigare per lingua, fascia di prezzo e vedere i libri scontati, che saranno segnalati agli utenti anche tramite delle notifiche di sconto personalizzate su Android.

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Google Play Libri come una parete di casa: arrivano gli scaffali personalizzati (foto)

LeBron James si prepara a conquistare Fortnite: la skin è in arrivo il 14 luglio (foto e video)

Una nuova celebrità si prepara ad entrare nel mondo di Fortnite: questa volta tocca alla star dei Los Angeles Lakers LeBron James, la cui skin sarà disponibile nello store del gioco a partire dal 14 luglio.

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In particolare, saranno disponibili due versione del cestista: una versione “base”, con diversi outfit tra cui scegliere, e una modellata sulla base del suo personaggio in Space Jam: New Legends. Le due skin e i relativi accessori saranno disponibili anche come parte di un bundle; inoltre entrambe sfoggeranno la prossima scarpa del giocatore, la Nike LeBron 19.

Fortnite punta quindi ancora sullo sport: all’inizio dell’anno erano infatti arrivate le skin basate sulle squadre di calcio più blasonate mentre, solo un paio di mesi fa, sono arrivate quelle basate sulle squadre della NBA.

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LeBron James si prepara a conquistare Fortnite: la skin è in arrivo il 14 luglio (foto e video)

Amazfit sta per ricevere un nuovo OS: lancio fissato il 13 luglio (foto)

Huami è l’azienda cinese che è molto presente nel mercato smartwatch, per capirci è l’azienda dietro i noti marchi Amazfit e Zepp. La stessa azienda ha in programma importanti novità per il settore degli indossabili.

Huami ha infatti fissato un evento ufficiale in Cina per il prossimo 13 luglio, durante il quale ci aspettiamo il nuovo sistema operativo sviluppato in casa dall’azienda cinese per i suoi indossabili che arriveranno sul mercato come dispositivi Amazfit e Zepp. È bene ricordare che i prodotti di questo tipo integrano già attualmente un sistema operativo proprietario.

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L’evento del 13 luglio è denominato The Future of Health, e pertanto ci aspettiamo particolari novità volte al monitoraggio della salute e delle attività fisiche. Attraverso i video che trovate a questo indirizzo potete avere un’anteprima del nuovo sistema operativo, provato dal noto leaker cinese Digital Chat Station.

Chiaramente quanto si sta profilando all’orizzonte per i prodotti Huami vale per gli utenti cinesi. Ci aspettiamo infatti un lancio prima per la Cina e forse solo successivamente per i mercati occidentali. Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.

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Amazfit sta per ricevere un nuovo OS: lancio fissato il 13 luglio (foto)

Nuove speranze per Xiaomi Mi Flip: il pieghevole è stato brevettato (foto)

Attualmente Xiaomi ricopre un ruolo di prim’ordine nel mercato smartphone e pertanto sente la responsabilità di competere con i più grandi su tutti i fronti, compreso quello dei dispositivi pieghevoli.

Sebbene nel corso degli anni abbiamo visto interessanti smartphone dal punto di vista dell’innovazione da parte di Xiaomi, in particolare con la serie Mi MIX, la casa cinese ancora deve lanciare uno smartphone pieghevole. Il brevetto appena pubblicato dalla World Intellectual Property Organisation (WIPO), mostra l’idea di Xiaomi di realizzare un nuovo pieghevole di tipo flip, ovvero un pieghevole in grado di piegarsi con una cerniera posta al centro del suo lato lungo.

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Tale meccanismo di piegatura conferirebbe all’ipotetico Xiaomi Mi Flip un certo grado di similarità con i già concreti Galaxy Z Flip e Moto Razr 5G. Senza considerare che il prossimo 11 agosto arriverà anche il nuovo Galaxy Z Flip 3.

Dunque Xiaomi si troverebbe ad affrontare non poca concorrenza in questo senso, ammesso che intenda usare concretamente il brevetto appena visto nel breve termine. Vi terremo aggiornati sui prossimi eventuali sviluppi.

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Nuove speranze per Xiaomi Mi Flip: il pieghevole è stato brevettato (foto)

Chrome si arricchisce di una novità molto utile per la ricerca: come provarla subito (foto)

Google è sempre alla ricerca di nuove soluzioni per le sue app e i suoi servizi per dispositivi mobili. E proprio in questo contesto rientra la novità in fase di distribuzione per Google Chrome, il suo browser web.

La novità riguarda la barra di ricerca dei contenuti e consiste in suggerimenti automatici proposti in base alla scheda che si sta visualizzando: il video che vedete in fondo a questo articolo mostra un esempio pratico, in cui vengono suggerite schede attinenti all’argomento visualizzato e presenti su altri siti web. Questo permette di risparmiare notevolmente tempo quando si è alla ricerca di contenuti correlati.

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La novità potete già provarla, anche sulla versione stabile di Chrome. Basterà abilitare il flag disponibile all’indirizzo qui in basso.

chrome://flags/#continuos-search

9to5Google riferisce inoltre che la novità è in fase di distribuzione via server anche per coloro che non hanno abilitato il rispettivo flag. Fateci sapere se la trovate utile e se la userete spesso.

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Chrome si arricchisce di una novità molto utile per la ricerca: come provarla subito (foto)

Ecco lo smartphone pieghevole di Xiaomi dal display Surround (foto)

Il settore degli smartphone pieghevoli di Xiaomi al momento può contare solo sul Mi MIX FOLD, anche se recentemente sono trapelati nuovi dettagli su un nuovo dispositivo di questo genere che vanta delle somiglianze con la prima generazione di Galaxy Z Flip, motivo per il quale viene per ora definito Xiaomi Mi MIX Flip. Però nelle fucine dell’azienda c’è ben altro in lavorazione sempre appartenente all’ambito dei pieghevoli, ma con delle caratteristiche particolari.

Infatti, sembrerebbe che Xiaomi stia progettando uno smartphone pieghevole con un display Surround, il cui brevetto è stato depositato a febbraio 2020 in Cina e pubblicato il 6 luglio 2021. Questo dispositivo è dotato di un ampio schermo che si piega verso l’interno e una volta completamente chiuso il pannello continua sul retro, circa fino a metà del corpo. Invece, al lato opposto del bordo Surround è presente una cornice che include il modulo fotografico.

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Ci si chiede a questo punto se Xiaomi concretizzerà mai questo suo smartphone, che in termini di grandezza display potrebbe assomigliare ad un tablet da aperto, mentre in versione compatta sarebbe comunque in grado di offrire agli utenti un pannello abbastanza grande.

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Ecco lo smartphone pieghevole di Xiaomi dal display Surround (foto)

Qualcuno ha già ricevuto il nuovo Play Store per Wear OS 3.0 (foto)

Sappiamo bene che Google sta preparando un rilevante rinnovamento di Wear OS, la sua piattaforma software per dispositivi indossabili, il quale è stato ufficializzato durante lo scorso Google I/O.

Mentre Google ancora non ha indicato esattamente le tempistiche di rilascio del nuovo Wear OS, nelle ultime ore sembra esserci stata una svolta in questo senso. Un utente avrebbe infatti già ricevuto il nuovo Play Store che arriverà con Wear OS 3.0 sul suo Suunto 7. Gli screenshot che vedete nella galleria in basso provengono proprio da tale utente e mostrano il nuovo look del Play Store: sono stati rinnovati gli elementi grafici, sono state implementate più informazioni relative alle app e sono state aggiornate le tonalità.

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Al momento non sappiamo se si tratta di un caso isolato oppure se Google ha già avviato il rollout della nuova versione del Play Store per Wear OS. Se così fosse suonerebbe strano vederlo prima dell’arrivo ufficiale di Wear OS 3.0. Fateci sapere se è successo anche a voi.

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Qualcuno ha già ricevuto il nuovo Play Store per Wear OS 3.0 (foto)

La ricarica wireless è sempre più popolare: sono quasi un miliardo i dispositivi compatibili (foto)

La tecnologia di ricarica wireless su smartphone e dispositivi portatili si è iniziata a vedere per la prima volta ormai dieci anni fa: in questo tempo, sempre più produttori l’hanno implementata e sempre più utenti hanno iniziato ad apprezzare questa possibilità.

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Secondo Strategy Analytics, in tutto il mondo gli smartphone compatibili con la ricarica wireless sono quasi un miliardo, numero che con tutta probabilità verrà raggiunto entro la fine dell’anno. Produttori di smartphone quali Samsung, Xiaomi e OPPO e produttori di hardware quali Infineon, MediaTek, Samsung SDI e Qualcomm sono i maggiori responsabili di tale traguardo.

In particolare, ben il 49% degli smartphone in Asia Pacifica supportano la ricarica wireless, con un maggiore interesse da parte degli utenti di Cina, India, Indonesia, Filippine e Vietnam. Il Nord America segue con il 21% e l’Europa con il 16%.

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La ricarica wireless è sempre più popolare: sono quasi un miliardo i dispositivi compatibili (foto)

L’impatto della pandemia sul roaming internazionale è stato meno prevedibile di quanto si potrebbe dire (foto)

Le forti restrizioni alla libera circolazione tra Stati imposte per il contenimento della pandemia hanno avuto un impatto scontato sul roaming internazionale, ma se da un lato era ovvio attendersi una diminuzione dei volumi, dall’altro le analisi sulla velocità di download evidenziano “movimenti spastici” a livello europeo.

Dall’analisi effettuata da Ookla, attraverso il suo portale Speed Test, emerge infatti che che in alcuni Paesi il traffico minore ha comportato un miglioramento delle performance delle reti, evidentemente meno sature che in passato. In molti altri Paesi del continente però la velocità di connessione è invece nettamente peggiorata. Tra i più virtuosi troviamo Estonia (+51,5%) Olanda (+44%) e Lussemburgo (+39,8%), mentre tra quelli con un calo più forte ci sono Slovacchia (-20%), Italia (-19,7%), Irlanda (-18,9%) e Grecia (-13,5%).

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Va detto però che a livello continentale la velocità di scaricamento per gli utenti in roaming è migliorata. Per vedere in dettaglio le cifre Paese per Paese, potete scorrere le tabelle riportate qui sotto, in cui trovate un confronto tra i primi tre mesi del 2021 con l’inizio del 2020.

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L’impatto della pandemia sul roaming internazionale è stato meno prevedibile di quanto si potrebbe dire (foto)

Square Enix celebra i 30 anni di Mana: in arrivo due giochi mobile della serie (foto e video)

Per il trentesimo compleanno della serie di videogiochi Mana, giochi di ruolo in tempo reale creati da Koichi Ishii, Square Enix ha annunciato due nuovi giochi mobile, sia Android che iOS, di questo franchise.

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Trials of Mana arriverà su smartphone il 15 luglio: il remake 3D del gioco, originariamente rilasciato nel 1995 esclusivamente in Giappone, è arrivato lo scorso anno su PS4, Nintendo Switch e PC. La versione mobile del titolo vanta diverse funzionalità uniche, tra cui controlli touch rinnovati, impostazioni grafiche personalizzabili e funzionalità di salvataggio su cloud. È possibile pre-registrarsi su App Store e Play Store.

Il secondo titolo ad arrivare su mobile, questa volta free-to-play, è Echoes of Mana, capitolo esclusivo progettato e sviluppato da WFS, Inc. Si tratterà di un gioco di ruolo che presenterà una storia originale che intreccia nuovi personaggi e vecchie conoscenze della serie Mana. Il gioco avrà anche una modalità multiplayer per sfidare i propri amici e arriverà nel 2022: per il momento, vi lasciamo al video trailer.

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Square Enix celebra i 30 anni di Mana: in arrivo due giochi mobile della serie (foto e video)

Croci Set per Foto Natalizie Xmas Kit Photo Booth 2 Pz – 333 g


Fornitore: CROCI
Tipo:
Prezzo: 7.63

  • Perché non scattare un selfie o una foto al tuo amico peloso?
  • Con xmas kit photo booth avrai a disposizione due cornici di due formati diversi a tema natalizio
  • per incorniciare il momento e scattare una foto per natale!
  • in cartone rigido

Descrizione

Perché non scattare un selfie o una foto al tuo amico peloso? Con xmas kit photo booth avrai a disposizione due cornici di due formati diversi a tema natalizio per incorniciare il momento e scattare una foto per natale!

Contenuto della confezione

2 x cornici foto


Croci Set per Foto Natalizie Xmas Kit Photo Booth 2 Pz – 333 g