Il controller DualSense della PS5 è compatibile con PC e smartphone Android (video e foto)

Il debutto sul mercato della PS5, la nuova console di casa Sony, è sempre più vicino, pianificato per il prossimo 12 novembre. Qualcuno è già riuscito a metterci le mani, rivelando dei curiosi dettagli che non vi aspettereste.

I dettagli appena emersi online riguardano da vicino il controller DualSense, il nuovo controller che Sony ha lanciato al fianco della PS5. Austin Evans ha pubblicato si YouTube il suo singolare unboxing e primo contatto con il controller DualSense. Evans infatti ha usato il controller in tutti i modi immaginabili eccetto quelli più sensati: prima ha provato a connettere il controller al suo Surface Laptop Go, poi ad un Pixel 5, ad una PS4 Pro e infine alla Xbox Series X.

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Sorprendentemente il controller DualSense è stato in grado di connettersi correttamente al Surface Laptop Go e a Pixel 5: Evans è persino riuscito a giocare attraverso Pixel 5 su Microsoft xCloud. La prova di connessione con PS4 Pro è andata male, con il controller e la console che non sono riusciti a dialogare correttamente mentre quella con Xbox Series X è andata ancora peggio, con il controller che è stato solo in grado di ricaricarsi una volta collegato alla console.

Inoltre, Evans ha anche effettuato una sorta di teardown del DualSense, scovando una batteria di capacità pari a 1.560 mAh. Per finire un dettaglio che piacerà agli utenti più attenti: il rivestimento sul retro del controller è costituito da tante piccole forme geometriche, le quali viste da vicino consistono negli iconici trinagolo, cerchio, croce e quadrato di PlayStation.

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Nuovo aggiornamento per Galaxy S20 FE: sono risolti i problemi al touchscreen? (foto) (aggiornato: il fix arriverà)

Samsung ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento software per il suo Galaxy S20 FE, uno dei più recenti a essere stato lanciato sul mercato. L’aggiornamento arriva a distanza di pochi giorni dalle nuove patch di ottobre.

L’aggiornamento in fase di distribuzione consiste nella build G78xxXXU1ATJ5 e ha un peso di circa 170 MB. Il changelog associato è davvero molto vago, riporta esclusivamente il miglioramento della stabilità di sistema generale, e non è chiaro se risolva o meno i problemi al touchscreen rilevati nelle settimane scorse da diversi utenti su Galaxy S20 FE.

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L’update è in fase di distribuzione via OTA in diversi paesi europei. Fateci sapere se l’avete ricevuto e se sul vostro device persistono i problemi al touchscreen.

Aggiornamento22/10/2020 ore 23:30

Il problema al touchscreen per Galaxy S20 FE non è stato ancora risolto: la conferma arriva indirettamente da Samsung. Il produttore sudcoreano ha infatti riferito di essere a conoscenza dei problemi segnalati dagli utenti con Galaxy S20 FE e ha comunicato di essere a lavoro sul fix.

Come facilmente prevedibile, il fix sarà di natura software e arriverà sotto forma di aggiornamento del firmware. Tale aggiornamento ancora non è stato rilasciato, torneremo ad aggiornarvi sui prossimi sviluppi.

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Netflix riesce a fare l’impossibile? Aumenta la qualità diminuendo il bitrate richiesto, anche in 4K (foto)

Netflix ha appena introdotto un’interessante novità per la qualità dei video dei contenuti che propone sulla sua nota piattaforma di streaming, la quale riguarda in particolare i contenuti a risoluzione 4K.

Netflix ha mostrato come riesce a fare quello che sembrerebbe impossibile: aumentare la qualità dei video restringendo il bitrate richiesto, ovvero la banda internet necessaria per accedere a quella tipologia di contenuto. Non si tratta di magia ma di ottimizzazione. Netflix ha infatti mostrato come riesce a raggiungere il risultato che va tutto a vantaggio dei suoi abbonati, i quali potranno accedere a contenuti di qualità più alta con una banda addirittura meno ampia.

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Il primo concetto alla base di questo processo di ottimizzazione è l’encoding del contenuto video frame dopo frame: questo permette un encoding molto più specifico e permette un impacchettamento dei dati, quelli necessari a mostrare sul video il contenuto, meno esoso e dunque più semplice da “traportare” in rete.

Il secondo concetto alla base dell’ottimizzazione presentata da Netflix troviamo la dinamica ottimizzazione del bitrate associato al video: questo non viene più gestito a step predefiniti, che in precedenza corrispondevano ai valori di 8, 10, 12 e 16 Mbit/s, ma in base alla tipologia di flusso video. Ad esempio, nel caso di un video non particolarmente dinamico il bitrate richiesto sarà più basso a parità di risoluzione rispetto a un contenuto molto dinamico.

L’ottimizzazione presentata da Netflix si traduce dunque in una maggiore qualità video con un bitrate spesso minore rispetto alle tecniche usate in precedenza: per qualità video intendiamo quello che soggettivamente il nostro occhio percepisce osservando il contenuto. L’esempio presente qui sotto mostra come la tecnica ottimizzata offra una qualità migliore, a parità di risoluzione, pur necessitando di un bitrate più basso.

Un ulteriore esempio dell’efficienza della novità presentata da Netflix lo osservate qui sotto, dove viene posto in evidenza il maggiore livello di dettaglio:

Il colosso dello streaming ha annunciato la disponibilità della tecnica per i contenuti 4K, quelli a risoluzione 3.840 x 2.160 pixel, per i quali è già disponibile sulla piattaforma di streaming.

Netflix ha elaborato una metrica apposita per quantificare l’efficienza della tecnica appena presentata, denominata Video Multi-method Assessment Fusion (VMAF), per la quale potete vedere i diversi andamenti in base alla tipologia di contenuto sul quale viene applicata, gli esempi sono raccolti nella galleria qui in basso. Per maggiori dettagli sulla tecnica vi suggeriamo di leggere il post completo pubblicato da Netflix.

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OnePlus 8T riceve già il suo primo aggiornamento: ecco la nuova modalità per l’Ambient Display (foto)

OnePlus ha già rilasciato il primo aggiornamento software per il suo OnePlus 8T, il nuovo top di gamma presentato ufficialmente la scorsa settimana. L’aggiornamento introduce la versione 11.0.1.2 della OxygenOS, andiamo a vedere insieme il changelog.

Ambient Display

  • Introduzione della modalità Canvas, questa consiste in un profilo abbozzato su sfondo scuro basato sullo sfondo dello smartphone. Avete un esempio nella galleria in basso.

Fotocamera

  • Miglioramenti per la registrazione video in modalità Nightscape.
  • Miglioramenti per l’accuratezza nel bilanciamento del bianco.
  • Miglioramenti per la stabilità dell’app.

Sistema

  • Ottimizzazione dei consumi.

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L’aggiornamento per OnePlus 8T è attualmente in fase di distribuzione automatica via OTA a livello globale.

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Siete innamorati di Sony Xperia 5 II? Consolatevi con i suoi sfondi ufficiali (foto)

Sony Xperia 5 II è senza alcun dubbio il nuovo top di gamma della casa nipponica e timidamente si sta approcciando al mercato italiano. Attualmente quasi nessuno è riuscito a metterci le mani, però possiamo averne un assaggio con i suoi sfondi ufficiali.

Le immagini che vedete nella galleria in basso sono un’anteprima dei 26 sfondi ufficiali di Sony Xperia 5 II. Quelli di Xperia Blog sono riusciti a estrarre dal firmware del dispositivo, che arriva sul mercato con a bordo Android 10 aggiornato alla versione 58.0.A.12.23 del software proprietario, gli sfondi ufficiali e renderli pronti all’uso sugli altri smartphone Android.

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Mentre sfogliando la galleria potete avere un’anteprima degli sfondi, tramite il link presente qui sotto potete scaricarli a risoluzione originale (2.160 x 2.520 pixel) per usarli sul vostro dispositivo.

Sfondi ufficiali Sony Xperia 5 II | Download

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Le news di Google arrivano anche nella sezione principale di Assistant: le avete ricevute? (foto)

Sembra proprio che Google voglia distribuire le news su sempre più servizi per dispositivi mobili, e dopo il rinnovamento di Google News e l’approdo di questo tipo di contenuti su Discover, è giunto il momento di Assistant.

Nelle ultime ore diversi utenti hanno segnalato l’arrivo dei contenuti di Google News nella sezione principale di Google Assistant, quella denominata Snapshot e che è accessibile tramite la semplice attivazione di Assistant sui dispositivi Android. Come vedete dalle immagini presenti in galleria, le news apparirebbero tra le informazioni personali legate all’account Google, e per alcuni utenti sarebbero anche non removibili.

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Al momento è difficile dire se si tratta dell’inizio di un rollout su scala globale da parte di Google oppure di un test ristretto a specifici utenti. Sicuramente suona strano vedere le news proposte da Google nella sezione Snapshot di Assistant, una sezione concepita per fornire agli utenti una panoramica sugli impegni e sugli aspetti personali. Fateci sapere se avete ricevuto anche voi la novità.

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Nel mondo smartphone ROG Phone 3 domina ancora la scena, in fascia media il regno è tutto cinese (foto)

AnTuTu ha rilasciato la nuova classifica dei dispositivi Android, divisi tra le categorie top di gamma e medio-gamma, e di quelli iOS, elencato i migliori 10 di ognuna relativamente al mese di settembre 2020.

Top di gamma Android

La top 10 dei dispositivi Android non regala particolari sorprese rispetto a quanto visto il mese scorso. Il re assoluto rimane il ROG Phone 3 di ASUS, mentre al secondo posto troviamo Xiaomi Mi 10 Ultra e a seguire OPPO Find X2 Pro. OnePlus 8 Pro è sceso al quarto posto mentre OnePlus 8 ha scalzato i Galaxy S20 dalla top 10. Una new entry nella classifica dei migliori 10 Android in assoluto è il nuovo pieghevole di Samsung, il Galaxy Z Fold 2 con processore Snapdragon 865+ che si attesta al settimo posto.

Dispositivi iOS

La top 10 dei dispositivi iOS riserva davvero ben poche sorprese rispetto a quanto visto in quella di agosto. La classifica segue essenzialmente la gerarchia dei dispositivi nella casa di Cupertino: al vertice troviamo sempre le ultime due generazioni di iPad Pro e a seguire troviamo iPhone 11 Pro Max e iPhone 11 Pro. Chiudono la top 10 iPhone SE 2020 e iPad mini di quinta generazione. Per il prossimo mese ci aspettiamo le sorprese più grandi, ovvero a valle della presentazione dei nuovi iPhone 12 da parte di Apple.

Medio-gamma Android

Una categoria che sta attirando sempre più interesse nel mondo Android è quella dei dispositivi di gamma media. Nella top 10 non troviamo più OnePlus Nord che la dominava il mese scorso, ma al comando vediamo il nuovo IQOO Z1, il primo dispositivo ad arrivare sul mercato con il processore MediaTek Tianji 1000+. Al secondo posto troviamo Redmi K30 Ultra e successivamente Honor 30. Tra le new entry della top 10 troviamo Xiaomi Mi 10 Lite 5G e il nuovo Realme 7.

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Amazfit Band 5 arriva ufficialmente in Italia a 45€: sensore SpO2, Alexa integrata e AMOLED a colori (foto)

Dopo l’annuncio fatto per il mercato statunitense finalmente abbiamo la certezza che la nuova Amazfit Band 5 sarà disponibile anche nel mercato italiano in via ufficiale. Andiamo a rivedere le caratteristiche principali della smartband di Huami.

Amazfit Band 5: Caratteristiche Tecniche

  • Display: 1,1″ AMOLED a colori (126 x 294 pixel) con più di 45 watchface.
  • Batteria: 125 mAh con circa 2 settimane di autonomia.
  • Certificazioni: resistenza all’acqua fino a 5 atm.
  • Assistente vocale: supporto a Amazon Alexa.
  • Rilevamento attività: almeno 15 attività sportive diverse.
  • Sensori: sensore PPG per la rilevazione continua della frequenza cardiaca e per la stima della saturazione d’ossigeno nel sangue.
  • Cinturino: silicone.

Uscita e Prezzo

La nuova Amazfit Band 5 è già disponibile al preordine nel mercato italiano al prezzo di 44,90€. La trovate con cinturino nero sullo store ufficiale Huami, questo è l’indirizzo per il preordine. Le spedizioni sono previste a partire dal prossimo 19 ottobre.

Amazfit Band 5 – Immagini

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Le novità dei Pixel 5 sul vostro smartphone: come installare la nuova Google Camera, Recorder e sfondi animati (foto)

Google ha ufficializzato da qualche settimana i suoi nuovi Pixel 5 e Pixel 4a 5G, due dispositivi destinati a non vedere mai il mercato italiano in via ufficiale. Per consolarvi però potete installare alcune delle app attualmente esclusive di questi due smartphone.

Nuova Google Camera

I Pixel 5 e Pixel 4a 5G di Google arrivano sul mercato con una nuova versione dell’app Google Camera, corrispondente alla build 8.0. Google prevede di distribuire questa nuova versione sulle precedenti versioni di Pixel. Nell’attesa però potete già provarla su tutti i Pixel a partire dalla seconda generazione. Qui sotto trovate il link per scaricare il bundle di apk, il quale dovrà essere aperto mediante l’app Split APKs Installer per completare correttamente l’installazione. Trovate il badge di Split APKs Installer in fondo a questo articolo.

Google Camera 8.0 | Download per Pixel precedenti

Nuova app Google Recorder

Abbiamo già parlato delle interessanti novità della nuova versione di Google Recorder, l’app per registrare e modificare le registrazioni audio. In attesa del rollout da parte di Google sugli altri Pixel, è possibile scaricare e installare manualmente l’app attraverso il link presente qui sotto. L’installazione andrà completata con Split APKs Installer, aprendo il bundle scaricato con quest’ultima app. L’installazione sembra andare a buon fine anche su alcuni dispositivi non Pixel.

Google Recorder 2.0 | Download

Sfondi animati

Con i nuovi Pixel di Google sono arrivati anche degli sfondi animati esclusivi. Potete avere un’anteprima degli sfondi osservando gli esempi presenti nella galleria in basso. Per installarli vi sarà sufficiente scaricare il pacchetto tramite il link presente qui sotto e avviare l’installazione. Per scegliere gli sfondi potete avvalervi di una qualsiasi app per l’impostazione personalizzata di sfondi, come ad esempio Google Sfondi. Tutti i dispositivi aggiornati almeno ad Android Nougat dovrebbero essere compatibili.

Sfondi animati ufficiali Pixel 5 | Download

Split APKs Installer download

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Giocare con PAC-MAN sui Fori Imperiali o Champs-Élysées? Arriva il nuovo gioco per Android e iOS (foto)

Bandai Namco ha appena lanciato ufficialmente il suo nuovo gioco a tema PAC-MAN, l’immortale pallina affamata che ci delizia da decenni. Il gioco è particolare perché porta PAC-MAN fuori dal contesto arcade nel quale siamo stati abituati a vederlo.

Il nuovo PAC-MAN GEO infatti è ambientato nel mondo reale, per così dire. La struttura di gioco prevede che i livelli si sviluppino sulle cartine geografiche delle varie città intorno al mondo, rendendo il mappamondo il suo piano di gioco. Il video disponibile a fine articolo e le immagini in galleria vi chiariranno definitivamente il concetto di gioco.

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Il nuovo PAC-MAN GEO è attualmente disponibile per dispositivi Android e iOS, qui sotto vi lasciamo i rispettivi badge di download dal Play Store e dall’App Store.

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Xiaomi Mi Band 5 misurerà la febbre? La novità potrebbe arrivare anche sui modelli precedenti (foto)

I dispositivi indossabili si stanno pian piano arricchendo di sempre più funzioni, non stravolgendo essenzialmente la loro struttura hardware. Questo vale anche per quelli più economici, come le smartband di Xiaomi.

È interessante quello che è appena emerso dal teardown dell’apk dell’app di gestione delle Xiaomi Mi Band su smartphone. Il produttore cinese starebbe infatti lavorando all’implementazione di una funzionalità per la misurazione della temperatura corporea con Xiaomi Mi Band. La novità sarebbe in fase di sviluppo per Mi Band 5, ma dovrebbe arrivare anche per i modelli precedenti fino alla Mi Band 2.

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Al momento risulta molto oscuro come e, soprattutto, con quali sensori Xiaomi prevede di stimare la temperatura corporea attraverso le sue smartband. Stando a quanto trapelato dall’app, sembra che al primo utilizzo la feature necessiterà di una fase approfondita di calibrazione, la quale dovrebbe richiedere anche un termometro.

È importante notare che la funzionalità è ancora in fase di sviluppo e lontana dall’essere finalizzata. Vi terremo sicuramente aggiornati sui prossimi sviluppi dell’interessante vicenda.

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Finalmente Nokia 7.3 5G si fa vedere: display forato ma senza sensore d’impronte integrato (foto)

Dopo i diversi rumor emersi sul suo conto finalmente abbiamo modo di intravedere quello che sarà il design del Nokia 7.3 5G, il dispositivo medio-gamma che l’azienda controllata da HMD Global dovrebbe presentare a breve.

Le immagini presenti nella galleria in basso mostrano le cover protettive per il nuovo Nokia 7.3 5G e, più o meno volontariamente, ci mostra anche il design dello smartphone: le immagini mostrano un dispositivo con display forato in alto a sinistra, per ospitare la fotocamera anteriore, mentre sul retro presenta un modulo fotografico centrale con doppio sensore e flash LED, sotto il quale troviamo il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali.

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Al momento ancora latita la presunta da di presentazione ufficiale di Nokia 7,3 5G, il quale dovrebbe arrivare insieme a Nokia 9.3 PureView e Nokia 6.3. Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.

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La nuova ZenMode di OnePlus vi permette di rilassarvi in compagnia: ecco tutte le novità (foto e download)

OnePlus ha recentemente rilasciato le prime versioni beta della sua OxygenOS 11, basata su Android 11, per la famiglia di dispositivi OnePlus 8. La nuova release OxygenOS include anche una ZenMode tutta nuova.

La ZenMode 2.0 che OnePlus sta attualmente testando in beta include diverse novità a livello grafico e a livello funzionale: come vedete dagli screenshot presenti nella galleria in basso, la nuova versione dell’app offre cinque temi diversi con un design rinnovato e più in linea con la nuova OxygenOS 11. I temi sono denominati Ocean, Space, Grassland, Sunrise e Meditation.

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A livello funzionale troviamo la possibilità di creare delle Room, all’interno delle quali invitare altri utenti per condividere l’esperienza ZenMode. Gli utenti con i quali condividere l’esperienza possono essere anche possessori di dispositivi non OnePlus. Inoltre, ora gli utenti possono impostare a priori la durata di attivazione della ZenMode, a partire da 1 minuto fino ad arrivare a 120 minuti.

La nuova ZenMode 2.0 è attualmente in versione beta per le serie OnePlus 7 / 7T / 8 e OnePlus Nord. Il produttore cinese ha promesso di distribuire nell’immediato l’aggiornamento alla versione stabile. Intanto potete provare le novità appena descritte scaricando e installando manualmente la più recente beta, il link lo trovate qui sotto.

Zen Mode 2.0.0.0.200624103431.9e72675 | Download APKMirror

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Il futuro Samsung Galaxy Z Fold 3 potrebbe avere la cerniera più smart di sempre (foto)

Al momento il vero e proprio capolavoro dal punto di vista strutturale della linea dei pieghevoli di Samsung è la cerniera, in particolare quella del Galaxy Z Fold 2. Migliorato sotto moltissimi aspetti rispetto al modello precedente, il meccanismo pensato dal produttore coreano permette di mantenere aperto il dispositivo in pressoché qualsiasi angolazione entro i 180°.

Ma arrivati ad un punto in cui la cerniera potrebbe potenzialmente andare bene così com’è, Samsung si sta interrogando su come poter migliorare ulteriormente tale componente, e oggi finalmente ne abbiamo un esempio tangibile. Come dimostra infatti questo brevetto depositato lo scorso marzo 2019, la cerniera del prossimo Fold potrebbe ospitare una serie di indicatori luminosi (6 per la precisione) che permetterebbero all’utente di ricevere un feedback visivo anche a terminale chiuso (e schermo secondario spento). Insomma, una sorta di LED di notifica all’ennesima potenza.

Non si tratta di un vero e proprio display, in quanto sono solo 6 i moduli pensati, la cui luce verrebbe poi diffusa da delle lenti apposite per creare una sorta di effetto sfumatura lungo tutto il fianco del dispositivo. L’idea è senza dubbio interessante e gli utilizzi possibili molteplici; oltre alla funzione da enorme LED di notifica, si potrebbe pensare ad un indicatore di batteria “a spanne” (soluzione già adottata da alcuni laptop, vedi i Dell XPS).

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Cosa ne pensate? Potrebbe essere una soluzione intrigante e potenzialmente utile o siamo di fronte ad uno di quei brevetti che non vedranno mai la luce del giorno? diteci la vostra nei commenti.

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