Recensione Xiaomi 11T Pro (foto e video)

Se vi sembrava che Xiaomi avesse rallentato la frequenza dei suoi lanci vi sbagliavate di grosso, anche se è indubbio come recentemente quasi tutti gli smartphone lanciati sul mercato fossero a marchio POCO o Redmi. Torna quindi la linea “11” per la prima volta senza il prefisso “Mi”. Una nuova era, che parte da Xiaomi 11T Pro.

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8.0

Confezione

All’interno della confezione di questo 11T Pro troviamo un cavo USB/USB-C e a far da catalizzatore dell’attenzione l’alimentatore da ben 120W. Una potenza che nella maggior parte dei casi non è riservata neanche ai notebook. E non solo un alimentatore del genere viene gestito dallo smartphone, ma viene anche incluso nella confezione.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Xiaomi 11T Pro è uno smartphone elegante e al tempo stesso riconoscibilmente Xiaomi. Il profilo è in metallo mentre i due vetri sono Gorilla Glass Victus. Il retro lucido trattiene un po’ le impronte, ma nel complesso è godibile, soprattutto grazie ad un modulo fotografico solo appena sporgente (e l’averlo diviso in due “gradini” migliora questo aspetto). Non è nel complesso leggerissimo (sono 203 grammi di peso), ma viste le dimensioni durante l’utilizzo non si nota particolarmente del peso in eccesso. Non c’è protezione ad acqua e polvere ufficiale ma il test via software rileva un qualche tipo di resistenza all’acqua, forse simile allo splashproof del modello dello scorso anno.

8.5

Hardware

Da vero top di gamma l’hardware di questo 11T Pro di Xiaomi, che non vuole inciampare sulle “cose semplici”. Abbiamo un processore Snapdragon 888 octa core da 2,84 GHz e GPU Adreno 660. Abbiamo poi ben 8 GB di RAM LPDDR5 e 256 GB di memoria interna UFS 3.1, anche se ancora una volta non espandibili. Parlando di tasti dolenti è ancora assente il jack audio da 3,5 millimetri per le cuffie. Sì, siamo degli inguaribili nostalgici. Ottima la connettività: 5G, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2 e porta infrarossi. Buono l’audio stereo (affinato da Harman/Kardon), anche se il contributo del secondo speaker superiore è decisamente sbilanciato rispetto allo speaker inferiore. In termini di prestazioni lo Snapdragon 888 svolge un compito egregio, anche se con un utilizzo intenso prolungato tende a scaldare sulla parte posteriore. L’impatto energetico è comunque tutto sommato limitato, con qualche eccezione. Il sensore di prossimità di questo smartphone funziona meglio di tanti altri smartphone Xiaomi, ma non è del tutto esenti da difetti durante le telefonate.

SCHEDA: Xiaomi 11T Pro

8.0

Fotocamera

Il comparto fotografico di questo smartphone è un mix particolare. Il sensore principale è ancora una volta degno indubbiamente di attenzione: è una 108 megapixel ƒ/1.85 con tanto di stabilizzazione ottica dell’immagine. Decisamente meno emozionanti gli altri sensori: 8 megapixel ƒ/2.2 grandangolare, 5 megapixel ƒ/2.4 macro e 16 megapixel frontale, che è un passo indietro rispetto allo scorso anno.

Le foto dal sensore principale sono molto buone e anche se con luce “intermedia” a volte i colori possono apparire un po’ spenti, così come può mancare un po’ di nitidezza, queste sono le maggiori differenze rispetto ad una fotocamera top di gamma. Funziona molto bene anche la fotocamera in modalità notturna, che con un tempo di appena un paio di secondi riesce a realizzare scatti decisamente interessanti. Come già detto, decisamente meno emozionanti le altre fotocamere. È comunque piacevole averle a disposizione per contesti particolari in cui realizzare una foto un po’ diversa. Buona la modalità ritratto e sufficienti i selfie.

Molto bene nel complesso la parte video, sempre se limitiamo il tutto alla fotocamera principale che in 4K a 60fps garantisce video molto definiti e anche molto stabili. Se dovesse servirvi per situazioni “estreme” c’è anche una modalità HDR (che però riduce l’effetto della stabilizzazione). Scarsissima stabilizzazione ma estremo dettaglio per i video in 8K: comunque interessante da avere per usarlo su di un cavalletto. Solo Full HD per la grandangolare (a 30fps) e la frontale (a 60fps). Ci sono anche nuove modalità video cinematografiche: tutte simpatiche ma non aspettatevi video davvero cinematici.

9.0

Display

Xiaomi 11T Pro ha a disposizione un display da 6,67 pollici di diagonale con risoluzione di 1080 x 2400 pixel e tecnologia AMOLED. Questo schermo (piatto) supporta il refresh rate a 120 Hz, il touch sampling a 480 Hz e anche la tecnologia Dolby Vision, oltre alla riproduzione dei colori a 10bit. Uno schermo quindi che non sfigurerebbe neanche su di un top di gamma, con solo minime variazioni cromatiche inclinando lo schermo, tipiche dei pannelli AMOLED.

8.5

Software

Lo smartphone top di gamma di Xiaomi arriva sul mercato con l’interfaccia MIUI 12.5.4 basata su Android 11 aggiornato al momento della prova con le patch di luglio 2021. Il software offre tutto quello che vi aspettereste dal software dell’azienda cinese. Abbiamo i temi, la modalità scura automatica, il “nuovo” centro di controllo diviso dalle notifiche (ma ri-unificabile a piacimento), il secondo spazio per dividere vita privata e lavorativa e il turbo videogiochi per massimizzare le prestazioni e minimizzare le distrazioni durante le sessioni di gioco. Presente ancora una volta anche la gestione delle app in finestra. Tutto il sistema è fluidissimo e non abbiamo incontrato bug particolari o rallentamenti visibili.

8.0

Autonomia

Questo nuovo smartphone Xiaomi ha a disposizione una corposa batteria da 5.000 mAh che garantisce discreti risultati in quasi ogni condizione. L’autonomia reagisce abbastanza bene agli sforzi richiesti da operazioni come registrare video o giocare, mentre va pesantemente in difficoltà quando la richiesta energetica è al massimo, situazione che noi siamo però riusciti a simulare solo con i benchmark. Un’autonomia nella media viene però resa decisamente allettante da una della caratteristiche principe di questo smartphone: la ricarica a 120W con l’alimentatore incluso in confezione. La batteria è divisa in 2 con due punti di ricarica per ricevere ciascuno solo 30W di potenza e non deteriorare quindi troppo la batteria.

7.5

Prezzo

Xiaomi 11T Pro ha un prezzo di 649€ nel taglio da 128 GB e 699€ per quello da 256GB. Cinquanta euro in più dello scorso anno. Saranno disponibili entrambi dal 28 settembre su mi.com, mentre solo la versione da 128 GB sarà disponibile su Amazon, e quella da 256 nei Mi Store. Solo per il lancio e fino a esaurimento scorte 11T Pro da 128 GB sarà venduto a 599€ su mi.com con in omaggio anche una Mi TV P1 32″. Sempre per lo stesso lasso di tempo ci sarà un voucher di 100€ per l’acquisto su Amazon (quindi 549€).

Foto

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Recensione Xiaomi 11T Pro (foto e video)

I messaggi a scomparsa programmata su WhatsApp si avvicinano, ecco quali opzioni saranno disponibili (foto)

Continua il lento percorso di avvicinamento dei messaggi a scomparsa programmata su WhatsApp. Oggi si aggiunge una nuova puntata alla serie di annunci, avvistamenti e notizie che sta circolando ormai da diverso tempo online e finalmente scopriamo come funzionerà e quali saranno i limiti temporali che si potranno impostare.

Specifichiamo che la funzione non è ancora disponibile, nemmeno per gli utenti iscritti al programma di beta testing, e che fino a che non verrà rilasciata ogni aspetto potrebbe cambiare. La schermata riportata a fine articolo appare comunque molto eloquente e spiega come, una volta attivata la modalità, le chat avranno una scadenza temporale oltre la quale i messaggi svaniranno.

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Le opzioni che si possono vedere sono 24 ore, 7 giorni o 90 giorni, oltre ovviamente a “mai”. La didascalia spiega inoltre che una volta attivata la funzione si applicherà solamente alle nuove conversazioni e non toccherà quelle già presenti. La schermata con il timer, parte delle impostazioni Privacy, è stata scovata nella versione 2.21.19.7 di WhatsApp Beta per Android, disponibile tramite Play Store. Continuate a seguirci per sapere quando questo lungo sogno, diventerà realtà.

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I messaggi a scomparsa programmata su WhatsApp si avvicinano, ecco quali opzioni saranno disponibili (foto)

Quando arriva Android 12 stabile? Forse abbiamo una data (foto)

Android 12 lo conosciamo ormai molto bene, soprattutto grazie alle beta pubbliche che Google ha rilasciato da maggio fino ad oggi. Ora che la quinta e ultima è stata distribuita, si attende soltanto la versione stabile.

Nelle ultime ore Mishaal Rahman ha condiviso una tabella molto interessante, la quale potrebbe contenere la data di lancio ufficiale di Android 12 in veste di stabile. Sarebbe il 4 ottobre la data prescelta da Google per avviare la distribuzione ufficiale di Android 12 in versione stabile. Nella stessa data ci aspettiamo il rollout di Android 12 per i Pixel compatibili.

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In tutto questo dobbiamo anche considerare quando arriveranno i Pixel 6, visto che solitamente Google ha accompagnato la nuova generazione del robottino verde con il lancio dei nuovi top di gamma. Torneremo ad aggiornarvi non appena il quadro attorno al lancio di queste novità da parte di Google sarà ancora più chiaro.

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Quando arriva Android 12 stabile? Forse abbiamo una data (foto)

Evento Huawei a sorpresa a ottobre: sarà la volta della serie P50 anche in Italia? (foto)

Huawei rivolge il suo sguardo verso l’Europa rivelando a sorpresa un evento di presentazione che si terrà il prossimo 21 ottobre a Vienna, la capitale della vicina Austria, e probabilmente lancerà nel mercato mondiale la nuova serie P50.

La locandina diffusa non rivela moltissime informazioni in merito, dal momento che si limita a comunicare la data sopra citata, a riportare il profilo di uno smartphone e a dichiarare che saranno presentati uno o più dispositivi appartenenti a questa categoria.

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I più accreditati sono i Huawei P50 e P50 Pro arrivati nel mercato cinese lo scorso luglio, tempo in cui l’azienda non si espose circa il loro arrivo nei restanti mercati globali. Pesanti dubbi invece ruotano intorno alla possibile presenza dei Huawei Mate 50, i quali secondo un recente leaker cinese sarebbero attesi per il 2022, periodo che dovrebbe valere inoltre per la sola Cina. Tuttavia, è anche plausibile che assisteremo al debutto internazionale di un nuovo Huawei Nova, che dovrebbe poi essere svelato il 23 settembre in Cina.

Per mettere pace alla nostra curiosità dovremo quindi attendere il prossimo mese. Rimanete aggiornati per conoscere ulteriori informazioni.

Immagini

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Evento Huawei a sorpresa a ottobre: sarà la volta della serie P50 anche in Italia? (foto)

OPPO A11s: ecco come sarà il prossimo medio-gamma (foto) (aggiornato con specifiche)

OPPO è uno dei produttori di smartphone più attivi a livello globale, e da anni propone i suoi prodotti anche nel mercato italiano. Mentre prepara la ColorOS 12 con Android 12 per i suoi smartphone, la casa cinese è in procinto anche di lanciare un nuovo dispositivo.

Stiamo parlando di OPPO A11s, lo smartphone che vedete nelle immagini in galleria. Gli scatti sono stati condivisi dall’affidabile Evan Blass, e mostrano uno smartphone con tripla fotocamera posteriore completa di flash LED, incastonata in un modulo rettangolare, e accoppiata a un sensore per le impronte digitali. Anteriormente vediamo un display forato in alto a sinistra, per ospitare la singola fotocamera anteriore.

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Al momento non sono trapelati dettagli sulle ipotetiche specifiche tecniche del dispositivo., così come non sappiamo quando l’azienda ha intenzione di lanciare il nuovo OPPO A11s. Torneremo ad aggiornarvi appena ne sapremo di più.

Aggiornamento11/09/2021 ore 00:00

Dopo aver visto le prime immagini di OPPO A11s, è ora di scoprire qualcosa sulle presunte specifiche tecniche. Come riferito sempre dal solito Evan Blass:

  • Display: 6,5″ (1.600×720 pixel) con refresh rate a 90 Hz
  • Processore: Snapdragon 460
  • RAM: 4 / 8 GB
  • Storage interno: 64 / 128 GB
  • Fotocamera posteriore: 13 MP + 2 MP + 2 MP
  • Fotocamera anteriore: 8 MP
  • Batteria: 5.000 mAh
  • Sistema operativo: Android 10 con ColorOS 7.2
  • Colorazioni: Black, White

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OPPO A11s: ecco come sarà il prossimo medio-gamma (foto) (aggiornato con specifiche)

Google a ruota libera con il Material You: arriva per Gmail, Meet, Drive e non solo (foto)

Una delle novità più apprezzate e interessanti che Google ha lanciato con Android 12, ormai giunto alla quinta e ultima beta, è sicuramente il Material You. La nuova modalità di personalizzazione grafica automatica arriva ora per tante delle app Google.

Google ha infatti avviato la distribuzione del Material You per Gmail, Meet, Drive e tutte le applicazioni di Google Workspace, ovvero Documenti, Fogli e Presentazioni. Le immagini presenti in galleria mostrano i cambiamenti che arriveranno per l’interfaccia grafica delle app citate una volta ricevuto il Material You. Per tutti vedremo le tonalità automaticamente adattate a quella dello sfondo di sistema.

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Di seguito elenchiamo per quali versioni delle app saranno disponibili le novità del Material You:

  • Gmail versione 2021.08.24 e successive
  • Meet versione 2021.09.19 e successive a partire dal 19 settembre
  • Drive versione 2.21.330 e successive a partire dal 9 settembre
  • Documenti, Fogli e Presentazioni versione 1.21.342 e successive a partire dal 1 settembre
  • Calendar versione 2021.37 e successive a partire dal 20 settembre

Affinché il Material You agisca anche in termini di adattamento automatico della tonalità dell’interfaccia è necessario che il dispositivo sia aggiornato ad Android 12. Google ha annunciato che la distribuzione della novità arriverà per tutti coloro che hanno un account Google e che dovrebbe completarsi entro due settimane.

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Google a ruota libera con il Material You: arriva per Gmail, Meet, Drive e non solo (foto)

Ecco quali sono i giochi da mobile più di tendenza di questa estate (foto)

Lo studio di analisi Sensor Tower ha pubblicato i dati la classifica dei giochi più redditizi per dispositivi mobili nel mese di agosto. In vetta non ci sono sorprese: al comando c’è sempre la doppietta di Tencent formata da PUBG e Honor of Kings. Entrambi i titoli beneficiano soprattutto del supporto da parte degli utenti cinesi che rappresentano rispettivamente il 61,4% e il 95% del totale degli incassi dei due giochi.

È comunque interessante notare che PUBG nonostante macini primati da mesi, è cresciuto del 4,7% rispetto a agosto 2020 arrivando in questo mese a 270 milioni di dollari. Honor of Kings invece ha visto le sue entrate aumentare meno, con un +3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e 256,2 milioni di dollari racimolati nel mese appena terminato. Il resto della top 5 è composta da Genshin Impact di miHoYo, Fate/Grand Order di Aniplex (ritornato ai fasti per il suo sesto compleanno) e infine il sempre glorioso Pokémon GO di Niantic.

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A livello globale gli Stati Uniti rimangono il mercato più grande con 2,1 miliardi di dollari spesi dai suoi cittadini ad agosto, una cifra che corrisponde a quasi un terzo (28%) del mercato mondiale. Al secondo posto nella classifica per nazioni troviamo il Giappone con il 20,8% e poi la Cina (dove tra l’altro il Play Store di Google non esiste nemmeno) con il 17,5%. Qui sotto potete osservare la graduatoria completa divisa per piattaforma.

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Ecco quali sono i giochi da mobile più di tendenza di questa estate (foto)

Nexus Tools 5 rende facile accedere a ADB e Fastboot, anche su Chrome OS (foto)

Gli sviluppatori di app Android, o gli amanti del modding, conosceranno sicuramente le utility da riga di comando ADB e Fastboot: queste permettono di “comunicare” con lo smartphone e consentono l’esecuzione di diverse operazioni utili. Da qualche tempo, Google consente l’installazione di questi due tool senza installare anche l’intero SDK di Android.

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In precedenza però non era così e, nel lontano 2013, è nato Nexus Tools, un programma “one-click” che consente di installare ADB e Fastboot in maniera rapida e semplificata. Il software è ancora supportato e da poco è disponibile la versione 5: questa è stata completamente riscritta con il linguaggio di programmazione Dart e, per quanto riguarda Windows, consente di installare i driver automaticamente (non necessari invece su altre piattaforme).

Nexus Tools 5 è disponibile per Windows, macOS, Linux e anche Chrome OS, dopo aver ovviamente attivato il supporto alle app Linux. Per installare il programma, vi rimandiamo alla pagina ufficiale su Github, che elenca le semplici istruzioni per tutti i sistemi operativi.

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Nexus Tools 5 rende facile accedere a ADB e Fastboot, anche su Chrome OS (foto)

Prove generali di Xiaomi Mi Pad 5 in Europa: unboxing e probabili prezzi di lancio (foto)

Xiaomi ha sorpreso in tanti positivamente con il lancio della famiglia Mi Pad 5, i nuovi tablet della casa cinese che promettono battaglia anche agli iPad di Apple. Mentre la loro commercializzazione in Cina è già avviata, attendiamo novità sul loro debutto in Europa.

Nelle ultime ore Xiaomiui ha pubblicato un video, che trovate allegato al tweet in basso, che mostra l’unboxing di Xiaomi Mi Pad 5 in Bielorussia. Le immagini mostrano una confezione di vendita più sottile rispetto a quella usata in Cina, a conferma che i tablet verranno venduti in Europa senza caricatore per la batteria nella scatola.

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Il video mostra una panoramica delle specifiche tecniche e alcuni secondi di funzionamento dei nuovi tablet Xiaomi. La parte più importante riguarda i prezzi di lancio per la Bielorussia: si parla dell’equivalente a circa 400€ per la variante con 6 GB di RAM e 128 GB di storage interno.

Al momento non abbiamo una data ufficiale per il lancio internazionale della famiglia Xiaomi Mi Pad 5, sappiamo che l’azienda cinese ha in programma un evento ufficiale il prossimo 15 settembre. Questa potrebbe essere la data buona.

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Prove generali di Xiaomi Mi Pad 5 in Europa: unboxing e probabili prezzi di lancio (foto)

Gboard sempre più vicina al Material You di Android 12: arrivano i popup circolari (foto)

Nell’attesa che Google rilasci Android 12 al pubblico in versione stabile, Gboard è stata l’applicazione che più di tutte ha già mostrato alcuni elementi del Material You: con l’aggiornamento in beta di qualche giorno fa, la UI è stata resa più affine al nuovo stile grafico, ma gli sviluppatori vogliono aggiungere ancora qualcosa.

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Per i dispositivi con a bordo Android 12, i popup dei tasti saranno circolari e il tasto sarà colorato con una variante più tenue del colore principale del tema. Anche i popup che appaiono per i caratteri speciali (ad esempio, quelli per digitare dei segni di punteggiatura o per aprire direttamente le impostazioni) avranno bordi arrotondati e in generale più coerenti con l’intera grafica dell’applicazione.

Questi nuovi elementi grafici sono disponibili a partire dalla versione 10.9 della Gboard, attualmente in beta: a questo punto, il redesign della tastiera è praticamente completato e dunque ipotizziamo che arriverà sul canale stabile subito dopo il rilascio di Android 12.

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Gboard sempre più vicina al Material You di Android 12: arrivano i popup circolari (foto)

Google presenta le nuove routine di Assistant che durano un giorno intero (foto)

Dopo aver aggiunto le routine “ritardate” nell’app Google Home, BigG ha introdotto delle nuove routine in Google Assistant: queste, chiamate in inglese “Daylong Routines”, possono avere diverse azioni che vengono automaticamente attivate ad un certo orario durante il giorno.

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Definire queste nuove routine è molto semplice: nella schermata apposita per la creazione, sia in Assistant che in Google Home, sarà mostrata una barra in basso che inviterà l’utente a creare una “Daylong Routine”. A questo punto si potrà scegliere in quali giorni attivare la routine e infine si potranno specificare le azioni da compiere e soprattutto a che ora. Ogni orario avrà una sezione apposita, sotto la quale saranno mostrate le azioni associate.

Queste nuove routine sono in rollout in queste ore e dovrebbero arrivare su tutti i dispositivi tra poco.

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Google presenta le nuove routine di Assistant che durano un giorno intero (foto)

Telegram beta 8.0.0 per Android strizza l’occhio ai canali offrendo strumenti più completi (foto)

La versione 8.0.0 dell’app Telegram beta per Android è emersa online, e le novità che questa introdurrà sembrano essere molte e piuttosto interessanti. Per chi ancora non la conoscesse, Telegram è una delle più popolari piattaforme di messaggistica istantanea al mondo.

Canali

Sarà facile accedere a questo “feed infinito” che mostrerà tutte le notifiche ricevute dai vari canali, perché basterà scorrere il dito dal fondo del canale che avete appena letto verso l’alto. Verrà mostrata un’icona del prossimo canale non letto che si aprirà in modo da poter decidere se si vuole andare a quel canale oppure no.

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Chat vocali

La nuova versione ha ottenuto il tanto atteso supporto per i flussi video in diretta nei canali. In precedenza questa funzione era disponibile solo nei gruppi. Si potrà anche condividere il proprio schermo. Un altro cambiamento in questa sezione è legato alla funzione di registrazione delle chat vocali. Sarà infatti possibile selezionare se si desidera registrare solo la voce, il ritratto oppure un video orizzontale.

Temi

I colori sfumati e alcune animazioni potranno essere applicate alle bolle contenenti il testo della chat.

Messaggi

Si potrà rimuovere i dati del mittente dal messaggio che si vuole inoltrare. Per farlo sarà necessario cliccare sul pulsante a forma di croce per vedere un popup con 3 diverse opzioni. In realtà, questa funzione non è ancora completamente funzionante e il nome del mittente per il momento resta presente nel messaggio. Altri miglioramenti minori si possono trovare anche nella sezione degli adesivi.

Impostazioni

Un piccolo cambiamento può essere notato nella schermata delle impostazioni, dove è possibile individuare una piccola sezione Debug che consente di condividere i log di debug con Telegram più facilmente. C’è la possibilità che questa sezione rimanga solo sulla versione beta in futuro.

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