Samsung Galaxy M11 arriva in Europa ad ampliare l’offerta di dispositivi entry-level

Dopo esser giunto negli Emirati Arabi e in India, il Samsung Galaxy M11 si prepara ad arrivare anche nel nostro Vecchio Continente. Il dispositivo entry-level dell’azienda coreana si insinua nel mercato europeo con la sua combinazione di display, tripla fotocamera intelligente e batteria con una lunga durata.

Caratteristiche tecniche Galaxy M11

  • Schermo: 6,4” LCD TFT Infinity-O HD+ (1.560 x 720 pixel)
  • CPU: Snapdragon 450 octa-core (non confermato ufficialmente)
  • GPU: Adreno 506
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 32 GB (espandibile tramite microSD fino a 512 GB)
  • Fotocamera posteriore:
    • Principale: 13 megapixel, f/1.8
    • Grandangolo: 5 megapixel, f/2.2, 115°
    • Depth: 2 megapixel, f/2.4
  • Fotocamera frontale: 8 megapixel
  • Connettività: GPS, 4G LTE, dual-SIM (nano), single-band Wi-Fi b/g/n, Bluetooth 4.2, USB Type-C
  • Dimensioni: 161,4 x 76,3 x 9,0 mm
  • Peso: 197 grammi
  • Batteria: 5.000 mAh con ricarica rapida da 15W
  • Sistema operativo: Android 10 con One UI 2.0
  • Altro: jack per le cuffie, riconoscimento facciale e sensore impronte digitali sul retro

Pare che dalle nostri parti non arriverà la variante da 4 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione.

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Disponibilità e prezzi

Dotato del design che caratterizza la serie M, questo modello è disponibile in due colori: nero e blu metallizzato. Samsung ha confermato che a partire da domani 1 ottobre sarà possibile acquistare il dispositivo nei negozi online e fisici d’Europa, quindi anche in quelli italiani, e sarà venduto al prezzo di 159€.

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Tutto quello che dovete sapere su Galaxy S20 Fan Edition: il video che lo mostra all’opera (video)

Galaxy S20 Fan Edition sarà il nuovo smartphone che Samsung ufficializzerà il prossimo 23 settembre, durante un evento in cui riceveremo le conferme a tutti i rumor che sono trapelati nei giorni scorsi. A completare il quadro è appena arrivato un lungo video che lo mostra all’opera.

Il video che vedete in fondo a questo articolo arriva da Jimmy is Promo, lo stesso che condivise le immagini dello smartphone qualche giorno fa. Il video mostra Galaxy S20 FE all’opera durante le classiche attività, come la navigazione nell’interfaccia utente, tra le impostazioni di sistema della One UI 2.5 e nell’interfaccia dell’app Fotocamera.

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Il video non mostra particolari novità software rispetto a quanto visto sulla One UI dei Galaxy S20 ed S20+, che vediamo nel video al fianco di Galaxy S20 FE. In questo articolo potete dare uno sguardo approfondito alla scheda tecnica ufficiosa di Galaxy S20 FE.

Vi ricordiamo che al momento rimane solo da conoscere il prezzo e la disponibilità del nuovo dispositivo di Samsung, staremo a vedere quale variante (LTE o 5G) arriverà ufficialmente in Italia.

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Samsung Galaxy Note 20 vs Note 20 Ultra vs Note 10+: quale scegliere? (foto e video)

Dopo aver recensito Samsung Galaxy Note 20 abbiamo deciso di realizzare anche un video dove raccontiamo tutte le differenze fra questo modello e Galaxy Note 20 Ultra 5G. Ci siamo però rapidamente resi conto che in questo 2020 il secondo modello sarebbe risultato decisamente più appetibile, quasi senza appello, nonostante il prezzo decisamente superiore. Abbiamo quindi scelto di aggiungere un terzo “concorrente” al confronto: Samsung Galaxy Note 10+ del 2019.

Quello che dimostreremo è come Galaxy Note 20 non sia un acquisto particolarmente sensato, al netto di qualche ottima offerta. Rispetto a Galaxy Note 20 Ultra sono troppe le differenze e il prezzo è comunque troppo alto per il prodotto proposto. Al tempo stesso però chi volesse risparmiare qualcosa potrà ancora optare per Galaxy Note 10+ che batte il modello del 2020 su alcuni fattori, come RAM, memoria espandibile e qualità costruttiva (in buona parte i motivi per cui gli abbiamo preferito Note 20 Ultra 5G). Il tutto spendendo meno. Se però gli schermi curvi non fanno per voi potrete anche pensare ad un Note 10 Lite.

SCHEDE TECNICHE: Note 20 vs Note 20 Ultra 5G

Vi lasciamo quindi al nostro confronto video dove facciamo una più completa disamina dei prodotti e capiamo i punti forti dei vari modelli.

Video

Foto

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Galaxy A21s, A51 e A70 si aggiornano: arrivano le patch di settembre

Samsung ha appena rilasciato dei nuovi aggiornamenti software per alcuni dei suoi più recenti medio gamma: parliamo di Galaxy A21s, A51 e A70, i quali stanno ricevendo nuovi update di sicurezza.

L’aggiornamento per Galaxy A21s si riferisce alla build A217FXXU3ATH4, quello per Galaxy A51 si riferisce alla build A515FXXS3BTH4, mentre quello per Galaxy A70 consiste nella build A705FNXXU5BTH4. Tutti gli update introducono le patch di sicurezza Android relative a settembre 2020, non sarebbero quindi previste ulteriori novità software.

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Gli aggiornamenti sono in fase di distribuzione via OTA per gli utenti in Nord Europa, in particolare ucraini e russi. Presumiamo che entro i prossimi giorni il rollout verrà esteso anche all’Italia.

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Il sito indiano di Samsung inaugura la pagina di supporto di Galaxy Z Fold Lite: annuncio alle porte?

Pochi giorni fa è circolata in rete la notizia relativa a ben tre nuovi dispositivi della serie Galaxy Z Fold che Samsung avrebbe in cantiere. Fra questi, ad attirare buona parte della curiosità degli utenti è stato Galaxy Z Fold Lite, ovvero il modello che in molti sperano possa rendere più abbordabili i dispositivi pieghevoli. Ma quando lo vedremo sul mercato?

Già a giugno si vociferava di un Galaxy Z Fold Lite, anche se il lancio sembrava previsto per il prossimo anno. In queste ore però, sul sito ufficiale indiano di Samsung è comparsa una scarna pagina di supporto dedicata a un dispositivo inedito, con sigla SM-F415/DS, riconducibile proprio a Galaxy Z Fold Lite. Un indizio di un lancio imminente?

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Difficile a dirsi, al momento. Potrebbe trattarsi di un banale errore – sebbene la pagina risulti tuttora online – o comunque di un dato non così eclatante, dato che non ci sono altre voci che remano nella stessa direzione. Rimaniamo dunque con le antenne ritte, per carpire eventuali novità su questo fronte. E secondo voi quanto dovrebbe costare un dispositivo pieghevole per convincervi ad acquistarlo?

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Tutte le specifiche tecniche di Galaxy Z Fold 2: se solo costasse meno!

Galaxy Z Fold 2 è stato in parte annunciato qualche settimana fa. Diciamo “in parte”, perché ancora mancano disponibilità e prezzo precisi (anche se abbiamo già vari indizi in merito), e qualche dettaglio dalla scheda tecnica era ancora assente. Ci mette ora una pezza Winfuture, che riporta tutte le specifiche dello smartphone pieghevole, unite a qualche informazione ulteriore.

  • Schermo cover: 6,23” (816 x 2.267 pixel, 25:9) a 60 Hz, HDR10+
  • Schermo pieghevole: 7,6” AMOLED (2.208 x 1.768 pixel) fino a 120 Hz con Ultra Thin Glass, HDR10+
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 865+
  • RAM: 12 GB LPDDR5
  • Memoria interna: 256 GB UFS 3.1 non espandibile
  • Fotocamera posteriore:
    • Principale: 12 megapixel, f/1.8, OIS, pixel da 1,8 micrometri, dual PDAF
    • Teleobiettivo: 12 megapixel, f/2.4, pixel da 1 micrometri
    • Grandangolo: 12 megapixel, f/2.2, pixel da 1,12 micrometri
  • Fotocamera cover screen: 10 megapixel, f/2.2 a fuoco fisso, 1,22 micrometri
  • Fotocamera schermo pieghevole: 10 megapixel, f/2.2 a fuoco fisso, 1,22 micrometri
  • Connettività: nano SIM + eSIM, LTE, 5G, Wi-Fi 6, Bluetooth 5, NFC, GPS, USB-C
  • Batteria: 4.500 mAh con ricarica rapida a 25W, wireless a 11W e reverse wireless charging
  • Dimensioni: 159,2 x 68-128,2 x 16,8-6,9 mm
  • Peso: 279 grammi
  • OS: Android 10 con One UI 2.5

Lo schermo pieghevole ha inoltre applicata una pellicola protettiva di plastica. Non dovrebbe trattarsi di una protezione “portante” come nel caso del primo Galaxy Fold, ma del resto perché rimuovere una protezione da quello che è il più fragile dei due display?

Lato software il multi-windows la fa da padrone, dato che secondo Samsung è possibile gestire fino a 3 applicazioni contemporaneamente in parallelo senza difficoltà.

Abbiamo anche qualche dato di autonomia: fino a 31 ore in 4G, anche se non è ben chiaro con che utilizzo e con quale schermo.

Riguardo le fotocamere, la registrazione video si ferma in 4K, mentre la riproduzione è possibile anche di contenuti fino in 8K (7.680 x 4.320 pixel) a 60 fps. Abbiamo anche funzioni avanzate di stabilizzazione dei video, Super Night Shot, Super Slow Motion con 960 fotogrammi al secondo, e messa a fuoco live per l’effetto Bokeh. L’audio è affidato a due speaker stereo ottimizzati da AKG

Viene infine ribadito il prezzo, che di listino dovrebbe essere di 1.999€ con possibili rincari a 2.009€ in alcuni paesi europei (noi sapevamo 2.049€ in Italia, ma lieti se ci sarà uno “sconto”). In ogni caso il 1° settembre ci sarà un nuovo evento Samsung con il quale si apriranno ufficialmente i pre-ordini, ed i pochi dettagli ancora mancanti (ad esempio gli eventuali bundle) saranno svelati.

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Voglia di One UI 2.5? Per alcuni Galaxy J non è un sogno proibito, anzi! (foto)

Samsung ha da poco iniziato la procedura di rilascio per la gamma S20 (S20+ in primis) del suo nuovo aggiornamento contenente la personalizzazione grafica One UI 2.5. Questo accade in linea con la comunicazione ufficiale dei dispositivi supportati, consultabile qui. Nonostante la lista degli smartphone compatibili sia piuttosto estesa, è normale che non ci siano proprio tutti, ma se avete un terminale della linea J allora potete considerarvi fortunati.

Uno sviluppatore XDA è infatti riuscito a portare a confezionare una ROM generica di Android 10 con a bordo tutte le novità della One UI 2.5. Il lavoro, che prende il nome di H-ROM, è presentato come aggiornamento di una precedente versione, in cui erano incluse le peculiarità della One UI 2.1. A beneficiare di tutto ciò sono i dispositivi con processore Exynos 7870, ovvero Samsung Galaxy A3 (2017), Samsung Galaxy J7 Prime, Samsung Galaxy J5, Samsung Galaxy J6, Samsung Galaxy J7 Core, Samsung Galaxy J7, Samsung Galaxy J7 (2017).

LEGGI ANCHE: La gamma Galaxy S20 muove i suoi primi passi con One UI 3.0 e Android 11 a bordo

La ROM include le patch di sicurezza di agosto 2020 e soprattutto è completamente esente da tutto il bloatware inserito da Samsung nei suoi dispositivi (inclusi i software di sicurezza). La ROM non è tuttavia esente da bug, consultabili nella relativa pagina di download, ma nel complesso è da considerarsi un software stabile. Qui sotto tutti i link necessari al download.

Samsung Galaxy A3 (2017)  |  Download

Samsung Galaxy J7 Prime  |  Download

Samsung Galaxy J5  |  Download

Samsung Galaxy J6  |  Download

Samsung Galaxy J7 Core  |  Download

Samsung Galaxy J7  |  Download

Samsung Galaxy J7 (2017)  |  Download

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Date un’occhiata a come funziona la Flex Mode rinnovata sul nuovo Samsung Galaxy Z Fold 2 (video) (aggiornato)

Su Galaxy Z Flip abbiamo già visto all’opera la Flex Mode, ossia quella serie di adattamenti dell’interfaccia che permettono di sfruttare al meglio le varie posizioni che può assumere uno schermo pieghevole. Questa modalità sarà presente anche su Galaxy Z Fold 2, annunciato da Samsung da poco e in arrivo sugli scaffali di tutto il mondo.

Oggi, grazie a un video hands-on, possiamo vedere la Flex Mode più da vicino scoprendo le novità che porterà sul nuovo dispositivo. Come si può osservare nel filmato la modalità è stata migliorata sotto diversi punti di vista, anche se gli esempi mostrati coinvolgono solo fotocamera, galleria e messaggi.

LEGGI ANCHE: Ora con “Il tuo telefono” potete usare il vostro Samsung dal PC

Nella fotocamera quando il telefono è aperto mostra a tutto schermo l’immagine che arriva dal sensore, mentre quando viene piegato in posizione verticale l’immagine si sposta a destra e sul pannello di sinistra appaiono le ultime foto scattate. Quando piegato, ma in orizzontale, invece trovano spazio anche una serie di comandi avanzati per la fotocamera.

Qualcosa di simile avviene anche con la galleria fotografica: aperto mostra a schermo pieno le varie foto, mentre da piegato un pannello viene dedicato ai dettagli dell’immagine. Infine possiamo vedere la Flex Mode all’opera con l’app dedicata agli SMS, per cui di default è disabilitata. Una volta attivata e piegato il display potrete scorrere le varie conversazioni sulla sinistra e contemporaneamente leggere il contenuto dei singoli messaggi.

Aggiornamento25 agosto 2020, ore 20:00

Aggiorniamo l’articolo con un nuovo video dal vivo di Galaxy Z Fold 2. Per chi non conosce il cinese però rimane solo da vedere il comportamento del telefono nelle diverse modalità e qualche esempio d’uso della Flex Mode.

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Anche Galaxy Z Fold 2 adotterà il vetro più resistente del mercato, ma non dappertutto

Abbiamo appena visto come il nuovo Gorilla Glass Victus abbia donato a Galaxy Note 20 Ultra una resistenza davvero… ultra! La buona notizia è ora che, in base a quanto riportato da SamMobile, anche Galaxy Z Fold 2 dovrebbe avvalersi del verto ultra resistente di Corning.

Tutta la parte esterna del pieghevole di Samsung sarà rivestita col Victus, mentre il display pieghevole dovrà per forza di cosa adottare una soluzione differente, tra cui l’ultra thin glass già apprezzato su Z Flip. Sia il cover display che la parte posteriore con le 3 fotocamere saranno invece protette dal Gorilla Glass Victus, e questo dovrebbe senz’altro essere un bel punto a favore di uno smartphone che fa proprio della resistenza una delle sue preoccupazioni principali.

Vi ricordiamo che Samsung svelerà ulteriori dettagli sul nuovo Fold 2 il prossimo 1 settembre, giorno nel quale dovrebbero aprirsi anche i pre-ordini. Restate quindi sintonizzati sui nostri canali, perché prima possibile arriverà anche una recensione completa del secondo tablet pieghevole di Samsung.

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Recensione Galaxy Buds Live: una ventata d’aria fresca

Recensione Samsung Galaxy Buds Live – Quando lavori nel settore da anni, la tecnologia non ti emoziona più come un tempo. Certo, ci sono i foldable e qualche altra bella novità di tanto in tanto, ma quando ti passa per le mani ogni singolo dispositivo in commercio, ti rendi conto di quanto il mercato sia tendenzialmente monotono. E se la situazione è così anche per smartphone e tablet, vi lascio immaginare quanto sia stantio il panorama degli auricolari.

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Hey, guarda, l’ennesimo paio di cuffiette true wireless uguale ad ogni altro modello visto negli ultimi, che bello!

Certo, ci sono le eccellenze, ci sono i prodotti fatti davvero bene che ti danno soddisfazione, ma è molto raro trovare degli auricolari che ti sorprendono. Ma i Galaxy Buds Live mi hanno sorpreso. Mi hanno stupito, mi hanno lasciato spiazzato, mi sono ritrovato a fissarli incuriosito – come cavolo si indossano? –, una cosa che forse non mi succedeva dai primi AirPods.

E la cosa più bella sapete qual è? Che oltre all’effetto sorpresa, funzionano maledettamente bene.

Confezione

All’interno della confezione di vendita troviamo gli auricolari e il relativo case di ricarica, un po’ di manualistica, un cavo USB/USB-C per la ricarica e un paio di alette (Samsung le chiama così, anche se…) aggiuntive, più grandi di quelle applicate di default.

Costruzione e comodità

Aprendo il case di ricarica – che è più piccolo di come immaginassi dalle foto – sono rimasto un po’ spiazzato. Cosa ci faccio con questi fagioli? Come li metto? Non nego che, nonostante mi fossi già informato un po’, le prime volte li ho indossati male, in posizione quasi orizzontale, coprendo uno dei microfoni (così, per capirci).

E insomma, se ne comprate un paio, la prima cosa che dovete fare è guardare il video di Samsung che vi spiega come indossarli. Ma davvero, un video per sapere come mettere degli auricolari? Sì, davvero.

Quando ho finalmente capito come indossarli, mi sembrava che fossero troppo instabili, quindi ho provato con le alette di dimensioni maggiori. Ma con le alette più grandi facevano troppa pressione sull’orecchio, e facevano male. Quindi sono tornato a quelle piccole e – sorpresa! – ho scoperto che, nonostante la sensazione, i Galaxy Buds Live non cadono, neanche scuotendo energicamente la testa.

Tutto ciò è per dire che dovete farci un po’ l’abitudine, prenderci la mano. Il form factor ideato da Samsung è qualcosa di completamente diverso dagli auricolari visti finora: non è in ear, non è completamente aperto stile AirPods.

Ma una volta capito come indossarli, i Galaxy Buds Live sono davvero comodi, potete tenerli addosso per ore e ore, senza affaticare l’orecchio.

Qualche parola anche sulla custodia di ricarica: come dicevo prima, è più piccola di quanto immaginassi. Non ha alcun tasto, solo un piccolo LED frontale che si illumina di rosso, giallo o verde per indicare la quantità di carica residua. Il case è lucido e perlato, esattamente come il retro degli auricolari.

In termini di qualità costruttiva, è un peccato che non siano resistenti all’acqua (o al sudore): la certificazione è solo IPX2, (Protetto da caduta di gocce d’acqua con inclinazione massima 15°), quindi meglio non indossarle quando andate a correre o sotto la pioggia.

Funzioni e qualità audio

Quindi bello questo nuovo design, ma come suonano questi Galaxy Buds Live? Niente male, specialmente con il giusto profilo di equalizzazione. Paragonerei la qualità audio a quella degli AirPods, ossia sicuramente non il massimo standard del settore in termini di suono, ma più che buono per la maggior parte delle persone.

Tuttavia, c’è da tenere a mente un paio di cose: il form factor aperto influenza moltissimo l’ascolto, lasciando passare parecchio i suoni esterni. È importante posizionare bene gli auricolari per limitare al massimo la quantità di rumori percepiti ma, in ogni caso, ovviamente non è possibile raggiungere un livello di isolamento acustico paragonabile a quello degli auricolari in-ear. E questo, inevitabilmente, peggiora l’esperienza d’ascolto.

A mitigare un po’ la situazione ci pensa la cancellazione attiva del rumore (ANC), che però non fa certo miracoli: sempre per via del design degli auricolari, non ci si può aspettare grandi risultati dall’ANC. La cancellazione del rumore è decente, ma sicuramente non vi permetterà di isolarvi dal mondo esterno come avviene su altri modelli. L’ANC dei Galaxy Buds Live riesce a ridurre le basse frequenze, come ad esempio il rumore di un robot aspirapolvere, di circa un terzo, ma complessivamente sentirete ancora tutto quel che vi succede intorno. Quindi se le utilizzate in città continuerete a sentire rumore di auto, conversazioni e tutto il resto: decidete voi se questo è un bene o un male. Giusto per intenderci, l’esperienza con l’ANC attivo è molto più simile a quella che si ha con le FreeBuds 3 che non quella con gli AirPods Pro.

Il Bluetooth degli auricolari è in versione 5.0 e i codec supportati sono AAC, SBC e Scalable, il codec proprietario di Samsung, che funziona solo con smartphone dell’azienda. Si tratta di un codec particolare, che regola automaticamente la qualità audio (e quindi il bitrate) in base alla alla potenza del segnale Bluetooth. Proprio per via di questo codec, sugli smartphone Galaxy è possibile attivare anche la Modalità Gioco, che riduce al minimo la latenza per migliorare l’esperienza di gioco.

Infine, l’ultima esclusiva per gli smartphone Samsung è la possibilità di richiamare Bixby tramite comando vocale. L’attivazione funziona abbastanza bene, Bixby meno.

Per il resto, considerando che l’applicazione Galaxy Wearable è disponibile per Android e iOS, i Galaxy Buds Live possono essere utilizzati senza problemi con qualsiasi smartphone, senza rinunciare a nessuna funzione di rilievo. Dall’app è possibile impostare l’equalizzatore (scegliendo tra i sei preset disponibili), attivare o disattivare l’ANC, impostare la lettura delle notifiche (questo non è possibile su iOS), trovare gli auricolari (che emetteranno un suono acuto) e alleviare la pressione (una funzione che dovrebbe prevenire la sensazione di occlusione dell’orecchio quando non si utilizza l’ANC).

Infine, è possibile personalizzare i controlli touch, ma solo la pressione prolungata. Per ognuno dei due auricolari è possibile scegliere una delle seguenti azioni per il tap prolungato:

  • Eliminazione disturbi
  • Assistente vocale
  • Volume giù o Volume su

Un vero peccato (e anche una scelta un po’ inspiegabile) che non sia possibile personalizzare gli altri controlli, che – indifferentemente per auricolare destro e sinistro – funzionano così:

  • Tap: Play/Pausa
  • Doppio tap: Traccia successiva
  • Triplo tap: Traccia precedente

La possibilità di personalizzare esclusivamente il tap prolungato ci costringe a scegliere tra controllare il volume o richiamare l’assistente vocale ed attivare/disattivare l’Eliminazioni disturbi.

I controlli touch funzionano piuttosto bene, ma sono molto sensibili: questo vuol dire che ogni volta che provate a sistemare gli auricolari (capita spesso, soprattutto dopo averli appena indossati e specialmente le prime volte) invierete qualche comando per sbaglio.

Su ogni auricolare è presetne un sensore di prossimità, che manda automaticamente in pausa la musica quando rimuovete entrambi gli auricolari.Tuttavia, la riproduzione non ricomincia automaticamente quando li indossate nuovamente.

Tra gli altri sensori presenti in questo piccolo concentrato di tecnologia troviamo anche un accelerometro, ossia un sensore di movimento: serve per permettere ai Galaxy Buds Live di percepire il movimento della mandibola e, di conseguenza, capire quando stiamo parlando, per catturare al meglio la nostra voce durante le chiamate.

Grazie a questo sistema e ai tre microfoni (due esterni, uno interno), il sistema di eliminazione dei rumori ambientali durante le telefonate è davvero incredibile, riesce ad eliminare davvero qualsiasi rumore di sottofondo. Tuttavia, a volte è un po’ troppo aggressivo: proprio nel tentativo di cancellare i rumori di fondo, capita che gli auricolari taglino anche delle frequenze della voce, che a volte risulta eccessivamente ovattata e/o metallica.

Fortunatamente, siamo certi che verrà ottimizzata con un futuro aggiornamento software e, in ogni caso, già adesso i Galaxy Buds Live riescono a portare a casa le telefonate praticamente in qualsiasi contesto, anche se alterando un po’ la voce.

Qui sotto potete ascoltare una registrazione dal balcone di casa. C’era molto vento e delle auto che passavano proprio sotto il balcone; sono piuttosto sicuro che con la maggior parte degli auricolari true wireless la qualità della registrazione sarebbe stata decisamente peggio, con la mia voce praticamente coperta dai rumori ambientali: in questo caso non si sente il vento e nemmeno le auto, ma anche la mia voce non è sempre chiarissima.

Samsung dichiara un’autonomia di 6 ore con una singola ricarica, a cui si aggiungono quasi 3 ricariche complete fornite dal case, per un totale di 21 ore di autonomia dichiarate. Personalmente, le ho utilizzate per oltre cinque ore continuative e hanno retto benissimo.

Inoltre supportano la ricarica rapida (5 minuti nel case corrispondono a circa 1 ora di ascolto) e la ricarica wireless: basta poggiare la custodia su un base di ricarica Qi (o sul dorso di un Galaxy Note 20 con ricarica inversa attiva) per avviare la ricarica.

Prezzo

I Samsung Galaxy Buds Live saranno in vendita in tre colorazioni (bronzo, bianco e nero) dal 21 agosto al prezzo di 189€: potete preordinarle sul sito ufficiale o anche su Amazon.

Il prezzo non è sicuramente dei più economici, ma come sempre l’innovazione si paga cara. Considerando il costo – e considerando anche che le sempre ottime Galaxy Buds+ costano appena 119€ – le consiglierei a chi non ha mai digerito gli auricolari in-ear ma, allo stesso tempo, non va troppo d’accordo con gli steli che pendono dalle orecchie.

Foto

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Offerte Unieuro “Speciale Samsung” fino al 16 agosto: Galaxy S20 e Note 20 in sconto

Se siete fan Samsung non potete proprio perdervi le offerte dello Speciale Samsung disponibili sullo store online di Unieuro fino al 16 agosto 2020. Il meglio degli smartphone, dei tablet, degli smartwatch, degli auricolari Bluetooth e degli altri dispositivi del produttore coreano si può acquistare a prezzi ribassati, dilazionando il pagamento anche in 11 rate mensili.

Ovviamente il piatto forte è rapprensentato dalla serie Galaxy, con tanti modelli di S20 e Note 20 a prezzi ottimi. Non solo, perché ci sono ribassi clamorosi anche per gli smartphone meno recenti, come S10 Lite e Note 10 Lite, la serie Galaxy A20 e A30S e i medio gamma A51 e A71.

Niente male anche il costo dei tablet Galaxy Tab A, dei Galaxy Buds+ e dei Galaxy Watch Active 2, ma se volete qualcosa di più particolare ci sono anche i notebook Galaxy Book S.

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Trovate in basso una rapida selezione delle proposte Samsung più interessanti sullo store online di Unieuro. Per scoprirle tutte basta cliccare sul pulsante a seguire.

OFFERTE SPECIALE SAMSUNG

Smartphone

Tablet

Auricolari Bluetooth

Smartwatch

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Offerte Tecnologia

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Offerte Trony “Sull’Onda degli Sconti”: Galaxy A71, OPPO A72, Smart TV e altro!

“Sull’Onda degli Sconti è il titolo della immancabile, nuova infornata di offerte lanciate da Trony. Come da tradizione, la nota catena italiana di elettronica ha infatti avviato una inedita serie di sconti validi solo online fino al 7 agosto. Di conseguenza, a differenza delle scorse promo, questa batteria durerà ben due settimane.

C’è una buona selezione di smartphone Samsung e OPPO, come l’A5 e l’A72, dei Smart TV Sony e tantissimo altro. Ricordiamo ancora una volta che alcuni articoli promozionati prevedono il pagamento in 20 rate a tasso zero e la spedizione gratuita, laddove segnalato.

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La lista completa delle offerte è disponibile facendo clic sul bottone poco sotto, seguito da una selezione di prodotti di questo ultimo rinnovo, anche se vi consigliamo di dare un’occhiata all’intero catalogo, specie se siete alla ricerca di piccoli o grandi elettrodomestici.

Sull’Onda degli Sconti

 

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Offerte Tecnologia

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Cosa ci aspetta con Galaxy Watch 3? Gesture per rispondere alle chiamate e SOS dopo le cadute (foto)

Il prossimo 5 agosto Samsung svelerà, oltre agli attesissimi Galaxy Note 20, le sue nuove Galaxy Buds Live e Galaxy Watch 3. Dopo le novità viste per le Buds Live, nelle ultime ore sono trapelati interessanti dettagli anche sul nuovo smartwatch di Samsung.

Le informazioni sul conto di Galaxy Watch 3 sono emerse dopo la pubblicazione della companion app dello smartwatch per dispositivi mobili. Le novità più interessanti riguardano la possibilità di gestire le chiamate vocali in entrata direttamente dallo smartwatch tramite gesture: le animazioni di SamMobile mostrano come rispondere alle chiamate ruotando il polso o come rifiutarle agitando la mano. Galaxy Watch 3 sarà in grado di gestire in autonomia le chiamate vocali perché sarà dotato anche di uno speaker audio.

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Inoltre, il nuovo Galaxy Watch 3 offrirà il rilevamento automatico delle cadute accidentali: al momento del rilevamento della caduta, il dispositivo invierà una notifica all’utente e se quest’ultimo non risponderà entro 60 secondi verrà inviata una chiamata ai contatti d’emergenza con la posizione geografica del dispositivo. In questo contesto sarà anche possibile impostare la chiamata automatica ai servizi d’emergenza.

Infine, sarà più semplice anche acquisire gli screenshot con il nuovo smartwatch di Samsung: basterà tenere premuti i due pulsanti fisici laterali. Ci sono ancora diverse incognite sul nuovo Galaxy Watch 3, prime fra tutte la disponibilità e il prezzo di lancio. Scopriremo tutto sul suo conto a valle dell’evento del 5 agosto.

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I Galaxy Buds Live avranno la cancellazione attiva del rumore: ecco la conferma (foto)

Non solo Galaxy Note 20: i prossimi top di gamma che Samsung svelerà il prossimo 5 agosto al Samsung Unpacked saranno accompagnati da diversi altri prodotti, tra i quali ci saranno i Galaxy Buds Live, i nuovi earbud wireless del produttore sudcoreano.

Non sarà un cambio di pagina solo in termini di design per Samsung, i Buds Live infatti arriveranno con un’inedita forma a fagiolo, ma le novità saranno anche di tipo funzionale: la più rilevante, e probabilmente più attesa, consisterà nella cancellazione attiva del rumore. La presenza di questa funzionalità, mai vista sulle precedenti generazioni di Galaxy Buds, è stata confermata da alcuni screenshot relativi all’app di gestione dei Buds Live che Samsung rilascerà per Android e iOS.

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Gli screenshot dell’app, che trovate tutti nella galleria a fine articolo, mostrano come usare le gesture sul padiglione delle cuffie per attivare la cancellazione del rumore e gestire i contenuti multimediali e le chiamate vocali.

Al momento rimane ancora un’incognita relativa al prezzo di lancio, i nuovi Buds Live potrebbero arrivare sul mercato a un prezzo leggermente superiore a quello dei Buds+ da 150$ .

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Galaxy Note 20 senza veli: pochi compromessi ma più alla portata di tutti, trapela la scheda tecnica (foto)

Manca sempre meno al Samsung Unpacked che si terrà il prossimo 5 agosto, evento durante il quale il produttore sudcoreano ufficializzerà la nuova serie top di gamma Galaxy Note 20 e non solo. Nelle ultime ore sono trapelate importanti informazioni sulla variante più piccola dei nuovi top di gamma Samsung.

La variante classica di Galaxy Note 20 sarà caratterizzata da un prezzo più abbordabile rispetto alle altre, pur non dovendo rinunciare alle principali feature che vedremo sulle varianti più grandi e più costose. Per cominciare, il display sarà un Super AMOLED da 6,7″ con refresh rate a 60 Hz e risoluzione 2.400 x 1.080 pixel. Sotto il cofano troveremo un Exynos 990, accoppiato a 8 GB di RAM e 256 GB di storage interno.

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Il comparto fotografico posteriore presenterà un sensore principale da 12 megapixel con pixel di superficie ampia, pari a 1,8 µm, e autofocus automatico Dual Pixel. A questo verrà affiancato un grandangolare da 12 megapixel, f/2,2, con pixel ampi 1,4 µm, un sensore da 64 megapixel per lo zoom ottico 3x, f/2.0 e pixel ampi 1,0 µm. I tre sensori offriranno anche lo zoom digitale 30x e la registrazione video 8K. La fotocamera frontale avrà un sensore da 10 megapixel, f/2.2 con autofocus Dual Pixel.

Il Galaxy Note 20 avrà il supporto 5G opzionale, modulo Bluetooth 5, supporto al Wi-Fi 6, NFC, USB Type-C 3.2. Anche per la variante classica troveremo la S Pen a bassa latenza e le ottimizzazioni per Xbox e Project xCloud.

Per avere il quadro completo andiamo a vedere le caratteristiche trapelate finora su Note 20 a confronto con quelle emerse sul conto della variante Ultra:

Galaxy Note 20 Ultra 5GGalaxy Note 20 (5G)
Sistema operativoAndroid 10 con Samsung One UI
ProcessoreCPU octa-core di Exynos 990 a 2,7 GHz
DisplayDisplay AMOLED Infinity dinamico da 6,9″, 120 Hz, 19.3:9, Gorilla Glass 7Super AMOLED da 6,7″, 60 Hz
RisoluzioneWQHD / 3.200 x 1.440 pixel, 508 ppiFHD / 2.400 x 1.080 pixel, 393 ppi
Memoria12 GB di RAM, 256/512 GB (ulteriori varianti di storage possibili), microSD8 GB di RAM, 256 GB
Fotocamera posterioreTripla fotocamera, 108 MP f/1.8, 12 MP ultra wide angle f/2.2, 12 MP 5x zoom ottico f/3.0, laser autofocus, 50x zoomTripla fotocamera, 12 MP f/1.8, 12 MP ultra wide angle f/2.2, 64 MP Tele 3x zoom ottico f/2.0, zoom 30x
Fotocamera anteriore10 MP (f/2.2, messa a fuoco automatica)
Risoluzione videoRegistrazione fino a 8K (fotocamera principale)
Reti2G, 3G, 4G/LTE, 5G-Ready
ConnettivitàDoppia SIM – eSIM, Bluetooth 5.0, USB Type-C (Gen 3.2), NFC, WiFi 6, Wireless DeX
SicurezzaRiconoscimento facciale, Lettore di impronte digitali nel display, Samsung Pay, Samsung Knox, IP68
S-PenLatenza 9 msLatenza 26 ms
Batteria4.500 mAh, carica rapida, carica a induzione4.300 mAh, carica rapida, carica a induzione
ColorazioniMystic Black, Mystic BronzeMystic Black, Mystic Bronze, Mystic Green
Dimensioni164,8 x 77,2 x 8,1 mm161,6 x 75,2 x 8,3 mm

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