Per Microsoft, Activision Blizzard non è solo un gioco: l’idea di metaverso di Nadella

AGI – Un po’ come in Tetris, Microsoft stava cercando il pezzo giusto. Pensa di averlo trovato con Activision Blizzard, spendendo 68,7 miliardi di dollari. Non è solo un tassello tra i tanti ma l’incastro che, in un colpo solo, potrebbe valorizzare i punti di forza (il cloud), annullare quelli deboli (gioco mobile) e aprire alle potenzialità del metaverso.

I videogiochi sono una cosa seria

Microsoft non è certo digiuna di videogiochi: il lancio della prima Xbox (solo per citare il prodotto più conosciuto) risale al 2001. Ma lo spazio e l’attenzione al settore sono cresciuti nel tempo, come dimostrano i dollari sborsati per le acquisizioni. Activision Blizzard è – di gran lunga – l’operazione più costosa di sempre. Non solo. Tra le dieci più corpose, altre due riguardano i videogiochi: nel 2020, il gruppo ha messo le mani su ZeniMax Media per 8,1 miliardi di dollari e nel 2014 su Mojang, per 2,5 miliardi. Microsoft si ritrova così in casa titoli come Fallout, Doom, Minecraft, Call of Duty, Halo.

Nell’anno fiscale 2021, il fatturato da gaming è cresciuto del 33%, ha superato i 15 miliardi di dollari e rappresenta il 9% degli incassi del gruppo. Nell’ultimo bilancio annuale, la società tracciava già la strada che Activision Blizzard conferma: Microsoft si diceva in cerca di “future opportunità” nel settore, con un approccio “end-to-end” (cioè dallo sviluppo fino alla distribuzione). Ma perché spendere così tanto?

Microsoft e nuvole 

Secondo i dati di Newzoo, la quota di mercato di Microsoft passerebbe dal 6,5 al 10,7%, rendendo la società la terza del settore dopo Tencent e Sony. L’effetto si è visto in borsa: se le azioni della compagnia americana non hanno avuto scossoni, quelle del concorrente giapponese sono crollate del 12%.

L’acquisizione non vorrà dire solo più titoli per la Xbox: è nutrimento per l’ambiente cloud. Microsoft, ormai è chiaro, immagina i videogame slegati dal singolo dispositivo per essere accessibili sempre e in qualsiasi posto. È una visione che si combina con un grande vantaggio rispetto ai concorrenti: Microsoft, oltre ad avere i titoli e una console, è forte anche sulla nuvola. Ha infatti sottolineato come l’acquisizioni supporti la crescita di Game Pass: il servizio in abbonamento e in cloud, che ha raggiunto i 25 milioni di abbonati, dovrebbe accogliere i giochi di Activision Blizzard e attingere da un nuovo bacino di 400 milioni di giocatori attivi ogni mese in 190 Paesi. I titoli che Microsoft si porta in casa, quindi, “accelereranno i piani per il cloud gaming”. Cioè verso un’esperienza di gioco sempre più simile a quella di Netflix.

Il gioco è mobile

Giocare sempre e giocare ovunque, quindi. E qui arriva il secondo incastro: oltre a crescere dove è già forte, Microsoft colma una sua lacuna storica: il gioco sui dispositivi mobili, che vale circa la metà del giro d’affari globale. La società stima che il 95% dei 3 miliardi di videogiocatori nel mondo (destinati a diventare 4,5 miliardi nel 2030) usa farlo da mobile. “È un’area – ha ammesso il ceo di Microsoft Gaming Phil Spencer – dove non abbiamo avuto una presenza massiccia”. Fino a ora: ad Activision Blizzard fa capo King, lo sviluppatore di titoli come Farm Heroes e Candy Crush. 

Dal metagioco al metalavoro

Il ceo del gruppo Satya Nadella ha aggiunto un altro elemento: “Il gioco avrà un ruolo chiave nello sviluppo del metaverso”. Tutti nel grande mondo di Zuckerberg? Non proprio. Microsoft ha un’idea molto più ampia. “Non dovrebbe esserci e non ci sarà un unico metaverso centralizzato”, ha spiegato Nadella. Saranno invece supportate “molte piattaforme”, creando “un solido ecosistema di contenuti, commercio e applicazioni”, accessibile “su ogni dispositivo”. 

Il metaverso di Nadella sembra quindi una galassia di mondi virtuali, capaci di adattarsi non solo ai visori ma anche a modalità di esplorazione più semplici e meno immersive. E cosa fanno, da sempre, i videogiochi se non immaginare mondi virtuali? Unite alle infrastrutture Microsoft, società come Activision Blizzard hanno gli asset tecnologici e le competenze in grado raccogliere questa sfida. Non solo per l’intrattenimento: la realtà virtuale e i meccanismi del gioco sono applicabili ovunque, anche nell’altra grande area d’interesse di Microsoft, quella professionale: riunioni su Teams, soluzioni di Office, reti di Linkedin. Dal metagioco al metalavoro.  


Per Microsoft, Activision Blizzard non è solo un gioco: l’idea di metaverso di Nadella

Una nuova lotta alla sopravvivenza inizia in Lost Light, il gioco disponibile per Android (per ora)

Il noto editore cinese NetEase Games si sta preparando a rilasciare per i dispositivi mobili Lost Light, il nuovo gioco sparatutto in cui gli utenti saranno chiamati a sopravvivere in un mondo in cui l’umanità è in ginocchio e il pericolo si annida in ogni angolo. 

In questa continua lotta avere il migliore equipaggiamento e sviluppare le abilità non saranno gli unici elementi che faranno la differenza, in quanto cruciali saranno anche l’esplorazione, la gestione della fame e del dolore e la tattica.

Immerso in un’atmosfera realistica, a collaborare in tal senso è anche il settore delle armi, le quali sono state meticolosamente ricreate e ognuna può essere altamente personalizzata.

I giocatori potranno anche optare per un’esperienza multigiocatore, così da affrontare lo scenario competitivo di sopravvivenza insieme a dei validi alleati piuttosto che destreggiarsi in solitaria tra i pericoli.

Altro punto focale del titolo è il cross-platforma. Infatti, oltre che per dispositivi mobili, Lost Light è stato pensato anche per PC, e gli utenti di entrambe le piattaforme potranno giocare e parlare tra loro, così da ampliare anche l’esperienza. 

Al momento gli interessati possono scaricare il titolo sia su PC che su dispositivi Android. Nell’arco di questa mattinata i server erano in fase di mantenimento, ma ora potrebbero essere stati aperti. Per iOS il supporto arriverà in un secondo momento. 

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Una nuova lotta alla sopravvivenza inizia in Lost Light, il gioco disponibile per Android (per ora)

Gimcat BUGGY Gioco per Gatti Gioco con Catnip Piume e Carta Scricchiolante Pupazzo per Gatti (Beige)


Fornitore: GIMCAT
Tipo:
Prezzo: 7.68

  • Texture irresistibile, carta scricchiolante, piume e catnip assicurano il massimo divertimento!
  • Materiale: poliestere, piuma
  • L’interno del pupazzo è pieno di erba gatta e contiene una carta frusciante, così, rispettivamente, da attirarlo a giocare ed aumentarne il divertimento.
  • Alla codina è legata, con un nastrino, una piuma. I gatti adorano giocare con le piume, questo rende questo gioco ancora più irresistibile per il micio.
  • Dimensione: 14×4,5×2,5 cm

Texture irresistibile, carta scricchiolante, piume e catnip assicurano il massimo divertimento! Materiale: poliestere, piuma. L’interno del pupazzo è pieno di erba gatta e contiene una carta frusciante, così, rispettivamente, da attirarlo a giocare ed aumentarne il divertimento. Alla codina è legata, con un nastrino, una piuma. I gatti adorano giocare con le piume, questo rende questo gioco ancora più irresistibile per il micio. Dimensione: 14×4,5×2,5 cm


Gimcat BUGGY Gioco per Gatti Gioco con Catnip Piume e Carta Scricchiolante Pupazzo per Gatti (Beige)

Gioco Gomma Ingranaggi Gigante, 13 cm


Fornitore: CROCI
Tipo: Giochi da Masticare per Cani
Prezzo: 5.24

  • Gioco per cane
  • Restistente gomma
  • Ottimo per favorire l’igiene dentale
  • Per cani che amano mordicchiare
  • Multicolor

Descrizione

Gioco per cani in resistente e colorata gomma dura, un passatempo ideale per i cani a cui piace mordicchiare. Ottimo anche per l’igiene dentale.

Contenuto della confezione

gioco gomma ingranaggi g igante cm 13 .


Gioco Gomma Ingranaggi Gigante, 13 cm

Abitare collaborativo? In Sardegna si scopre con un gioco

AGI –  Cosa s’intende per “abitare collaborativo“? In Sardegna è stato creato un gioco di società per spiegarlo, anzi per viverlo attraverso un’esperienza ludica in cui alla fine si vince tutti insieme. “Si chiama Homu ed è il primo esempio in Italia di questo tipo di divulgazione: è un modo semplice e coinvolgente per far conoscere una realtà di cui si sa poco e si parla ancora meno””, spiega all’AGI Francesca Setzu, presidente di Re.Coh aps, associazione di promozione sociale di Cagliari costituita da ingegneri e architetti 35enni specializzati in restauro.

Molti non sanno che questa scelta abitativa è un modo per far coesistere spazi privati e condivisi nello stesso stabile: in un condominio, per esempio, si possono condividere sale comuni multifunzionali o spazi di coworking.

Le riunioni possono trasformarsi in aperitivi di quartiere oppure si può frequentare insieme una sala cinema, ricavare spazi per bambini, come asili condivisi e gestiti a turno dai genitori residenti oppure aprire sale giochi dedicate ai più piccoli, atelier, botteghe e officine per il fai da te e coltivare all’esterno orti condivisi.

Come si gioca

Homu è stato progettato dalla game designer Alessia Luca e disegnato dall’illustratrice Marina Brunetti, entrambe trasferitesi dalla Toscana in Sardegna. La scatola da gioco include 6 location, 6 tipologie abitative, 15 famiglie, 30 spazi e servizi condivisi, 4 professionisti del settore, 5 eventi, 10 anni di tempo.

Il giocatore durante la partita deve coinvolgere i propri ‘vicini di casa’, cioè gli altri giocatori, in un’entusiasmante partita con l’obiettivo di realizzare un progetto abitativo collaborativo. Più spazi e servizi verranno realizzati, più punti si guadagneranno, per scoprire infine a che tipo di abitante collaborativo corrisponde il proprio profilo.

Una scelta sostenibile

L’abitare collaborativo punta a contemperare l’esigenza di socialità con scelte economiche sostenibili. “L’ideale è che queste realtà coniughino anche il recupero del patrimonio edilizio e architettonico già esistente”, sottolinea Setzu. “L’abitare collaborativo vuole contrastare per esempio l’abbandono dei centri storici in favore di nuove costruzioni alla periferia delle città. Si tratta di utilizzare e riprogettare l’esistente”.

Gli esempi del nord Europa

L’abitare collaborativo è una possibilità ampiamente sperimentata nel nord Europa a partire dalla Danimarca, Paese scuola, dov’è nato negli anni ’60 e poi Olanda e Germania. In Italia è ancora una scelta di nicchia con Milano epicentro dei maggiori progetti nati dal cofinanziamento di fondazioni private e istituzioni pubbliche.

“C’è anche qualche esempio in Sardegna”, segnala Setzu, “ma si tratta di casi isolati. Per questo Homu ci aiuta a far conoscere questa realtà”. Il gioco nasce come declinazione di un’esperienza laboratoriale organizzata sempre da Re.Coh aps in collaborazione con altre realtà del territorio e chiamata Re.play.

“Questa attività che abbiamo utilizzato molte volte è stata utile ed apprezzata ma aveva il limite di richiedere la nostra presenza per poterla svolgere”, racconta Setzu. Allora abbiamo pensato al gioco da tavolo che può essere usato autonomamente, uno strumento più fruibile”.

“Giocando si può scoprire una realtà che aderisce alla proprie esigenze”, aggiunge la presidente di Re.Coh aps. “Homu è per tutti, semplice e coinvolgente: non ci sono squadre avversarie ma è un gioco cooperativo in cui si deve arrivare all’obiettivo tutti insieme, come nella filosofia dell’abitare collaborativo”.

Per aiutare la produzione di Homu è stata avviata una raccolta crowdfunding su produzionidalbasso.com, che terminerà il 30 novembre prossimo. 


Abitare collaborativo? In Sardegna si scopre con un gioco

La cybersicurezza è un gioco! Letteralmente.

Space Shelter è un simpatico browser game ambientato nello spazio, che non richiede particolari skill per essere portato a termine, se non una certa “educazione informatica”. 

Come si genera una password sicura, come si abilita l’autenticazione a due fattori, come tutelare la privacy: queste sono le missioni che dovrete affrontare. Non esattamente un videogiochi adrenalinico, ma senz’altro utile.

Realizzato da Google ed Euroconsumers (Altroconsumo in Italia), Space Shelter è solo il primo di diversi annunci che Google farà nel corso di ottobre, il mese europeo della Cybersecurity.

Siamo lieti di collaborare con Euroconsumers per un web più sicuro per gli utenti. Google crede che la tecnologia dovrebbe migliorare la vita, ed è per questo che abbiamo lavorato con esperti della società civile e del gaming per costruire un web game e contribuire a rendere l’universo online più sicuro”. – Karen Massin, Head of Government Affairs and Public Policy, European Institutions, Google. 

“Space Shelter rende l’apprendimento della sicurezza digitale più accessibile, persino divertente”, afferma Marco Scialdone, Head of Litigation & Academic Outreach di Euroconsumers. “Aumentando la consapevolezza in questo senso, attraverso iniziative come Space Shelter, le persone si sentiranno in grado di beneficiare maggiormente delle enormi opportunità presentate dalla tecnologia“. 

Space Shelter è stato realizzato in HTML5, e pertanto ampiamente compatibile. Potete giocarci su dispositivi mobili e desktop, gratuitamente, ovviamente.

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La cybersicurezza è un gioco! Letteralmente.

Croci Gioco Rinfrescante per Cani Fresh Buzzy 11.5 x 6.5 cm – 170 g


Fornitore: CROCI
Tipo:
Prezzo: 7.55

  • gioco per cani in gomma TPR: resistente, galleggiante e leggero
  • utilizzabile riempito con acqua e congelato per rinfrescare il cane durante il gioco
  • utilizzabile come normale gioco in ogni stagione
  • simpatica forma a lattina
  • dotato di fori per il riempimento

Descrizione

STAY COOL, PLAY FRESH: rinfresca il cane durante le calde giornate estive con il gioco per cani FRESH BUZZY! Simpatica forma di lattina, dotato di fori per il riempimento con acqua. Realizzato in gomma TPR, materiale molto resistente ma leggero, galleggiante e morbido. Può essere utilizzato riempito con acqua e congelato per rinfrescare l’animale durante il gioco, oppure durante tutto l’anno come normale gioco in TPR da mordicchiare. Misura 6,5×11 cm, colori assortiti

Contenuto della confezione

1x gioco


Croci Gioco Rinfrescante per Cani Fresh Buzzy 11.5 x 6.5 cm – 170 g

Halo Infinite ha una data d’uscita ufficiale: il gioco è atteso l’8 dicembre 2021 (video)

Durante l’evento Opening Night Live di stasera, Microsoft ha parlato anche di Halo Infinite, l’attesissimo nuovo capitolo della saga di Master Chief presentato al pubblico per la prima volta ormai tre anni fa: il gioco ha finalmente una data d’uscita ufficiale, ovvero l’8 dicembre 2021.

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Inizialmente atteso per l’autunno del 2020, il rilascio di Halo Infinite ha subito diversi ritardi: lo sviluppo è infatti stato rallentato dalla pandemia e l’uscita è stata posticipata prima di un anno, ovvero l’autunno di quest’anno, e infine alla data citata durante l’evento di oggi. Il titolo, che sarà ovviamente scaricabile da tutti gli abbonati a Game Pass dal day one, avrà la modalità multiplayer gratuita per tutti.

Microsoft ha anche presentato un nuovo trailer del multiplayer di Halo Infinite che, pur non mostrando sequenze di gioco, ci permette di dare uno sguardo all’ottimo lavoro svolto dagli sviluppatori di 343 Industries.

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Halo Infinite ha una data d’uscita ufficiale: il gioco è atteso l’8 dicembre 2021 (video)

La Farnesina lancia il gioco “Italy. Land of Wonders” su App Store

Da un progetto voluto dal governo italiano, arriva su App Store il gioco “Italy. Land of Wonders”  pensato per promuovere le bellezze italiane in tutto il mondo.Dal design molto simile a Monument Valley, “Italy. Land of Wonders” mira a far conoscere il patrimonio culturale e i posti più belli dell’Italia, per un gioco pensato sia […]

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La Farnesina lancia il gioco “Italy. Land of Wonders” su App Store