Tra Apple e Google: ecco Harmony Os, il nuovo ecosistema liquido di Huawei

È il primo ecosistema mobile a nascere oltre il duopolio Google-Apple. E adesso, con il lancio di nuovi dispositivi e del sistema operativo HarmonyOS 2, si capisce meglio come sarà: Huawei ha scelto di essere l’anello mancante tra i due americani.

Un ecosistema piantato nell’hardware, come Apple: con i nuovi smartphone, tablet e auricolari, arrivano anche gli schermi e c’è un cambio di passo negli smartwatch. Ma un ecosistema più aperto rispetto a quello della Mela, per dialogare con dispositivi intelligenti che non vengono fatti in casa, come forni e frigoriferi, e spingere l’IoT. L’Internet delle cose, d’altronde, supporta ed è supportato dall’altro grande business della società cinese, la connettività. Tutto si tiene.

Con il lancio globale si delinea così in modo più preciso la traccia che Huawei ha dato al suo percorso: 1 + 8 + N. Uno smartphone come hub principale, otto classi di dispositivi in stretta connessione (dai tablet agli speaker fino ai visori) e un numero imprecisato di servizi da sfruttare anche al di là degli hardware marchiati da Shenzhen.

Un ecosistema liquido

L’infornata di nuovi prodotti non è scindibile da HarmonyOS. Come ha sottolineato Andreas Zimmer, Head of Product Huawei CBG Europe, “il sistema operativo è legato all’hardware e l’ecosistema è legato al sistema operativo”.

Si tratta quindi di dispositivi “nativi”, cioè creati con in testa l’idea di funzionare bene con il quel software. E infatti questo lancio globale, in attesa di avere per le mani HarmonyOS (che arriverà nei prossimi mesi su un centinaio device), punta molto “sull’interazione multi-dispositivo”. Parla di un ambiente digitale com se fosse un “super dispositivo coeso e olistico”.

Il sistema operativo ha infatti un pannello di controllo che permette di gestire e collegare i device con un semplice trascinamento.Ad esempio, se si vuole guardare un film, basta aprire il Pannello di controllo e spostare l’icona del monitor su quella del telefono: il film passerà dal telefono alla tv. Stessa gestualità se si vuole passare dall’audio dello smartphone a quello degli auricolari, i FreeBuds.

A confermare l’integrazione c’è il “Multi-device Task Center”: in sostanza, permette di far funzionare le app su diversi dispositivi senza che siano installate singolarmente su ognuno di essi.

La porta aperta all’IoT

Come detto, l’ampia gamma di hardware e la spinta per sfruttare i vantaggi dell’integrazione di un ecosistema fluido ricordano l’approccio di Apple. Guardando all’IoT, però, Huawei si apre in maniera più simile al vecchio partner (Google-Adroid). Non che a Shenzhen vogliano creare versioni diverse del proprio sistema operativo per altri produttori. Ma HarmonyOS lascia una porta dell’ecosistema aperta, per far entrare i dispositivi IoT. Permette di collegare lo smartphone con elettrodomestici di alcuni marchi (come Midea e Haier). Basta appoggiare il telefono sul forno o collegarlo al frigo per gestire preparazioni e temperature.

Rispetto all’ultimo EMUI (il sistema operativo di Huawei basato su Android), HarmonyOS afferma di avere “migliorato la fluidità delle operazioni di sistema del 42%”: uno smartphone sarebbe quindi in grado di mantenere velocità di lettura e scrittura simili a quelle di un telefono appena acquistato anche dopo 36 mesi di utilizzo, anche quando lo spazio di archiviazione si riduce.

Watch 3 tra sport e salute

Huawei ha rimarcato il concetto di ecosistema anche con un corposo lancio di nuovi dispositivi. Il Watch 3 (anche in versione Pro) è il primo smartwatch nato con a bordo HarmonyOS. “È un prodotto premium, ma fac iamo un passo alla volta”, ha affermato Zimmer. Come a dire che non c’è l’obiettivo immediato di scavalcare i leader del segmento.

L’orologio supporta fino a 100 modalità di allenamento, monitora la temperatura, rileva le cadute (con allarme in automatico), ricorda l’assunzione di farmaci. Insomma: come altri smartwatch di ultime generazione, muove dal fitness e dal benessere per approdare alla salute e guardare alla medicina.

Dal punto di vista stilistico, il dispositivo è caratterizzato da un quadrante rotondo e da una corona girevole, che diventa il principale strumento di controllo. Oltre alla connettività e all’integrazione con gli altri prodotti, Huawei ha evidenziato la durata della batteria rispetto ai concorrenti: ul Watch 3 arriva a 3 giorni in modalità smart e 14 giorni in modalità ultra lunga (cioè con un risparmio della batteria spinto che limita alcune funzionalità). Il Watch 3 Pro (caratterizzato anche da materiali di maggior pregio rispetto al fratello minore) arriva a 5 giorni in modalità smart e 21 giorni in modalità ultra lunga.

Auricolari e tablet

Huawei ha anche lanciato la quarta versione degli auricolari senza fili (i FreeBuds), il nuovo tablet MatePad (anche inversione Pro) e i MateView, esordio nel campo dei monitor. I FreeBuds 4 hanno alleggerito il cofanetto caricabatterie del 20%, si sono dotati diuna tecnologia di cancellazione attiva del rumore più evoluta e sono passati da uno a due microfoni.

Si rinnova anche il tablet MatePad. La versione Pro è dotata di un display Oled da 12,6 pollici, con un rapporto schermo/corpo del 90%, il più alto sul mercato. Dotato dei chipset della serie Kirin 9000 (altro tassello fatto in casa Huawei), il tablet è accompagnata dalla seconda generazione di M-Pencil, con pennino rivestito in platino e 4.096 livelli di forza.

L’esordio nel settore dei monitor

Ultimi ma non ultimi, i due display MateView. Huawei esordisce nel mercato degli schermi stand-alone (cioè indipendenti da altri dispositivi). Indipendenti ma non divisi, visto che anche in questo caso si spinge sul concetto di ecosistema (si possono ad esempio collegare wireless con smartphone e pc, agendo sul pannello di controllo per “trasferire” video e altri contenuti).

“Con il lancio dei monitor della serie Mate, facciamo il nostro ingresso nel comparto dei monitor stand alone confermando la nostra vocazione all’integrazione e alla connessione senza soluzione di continuità”, ha commentato Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager Huawei CBG Italia. Il MateView è un monitor dall’estetica più tradizionale, da 28,2 pollici con risoluzione 3840×2560. Il MateView GT è invece uno schermo curvo 21:9 pensato per i videogiochi: i suoi 34 pollici supportano una risoluzione di 3440×1440.  


Tra Apple e Google: ecco Harmony Os, il nuovo ecosistema liquido di Huawei

HarmonyOS è in rampa di lancio: il 2 giugno sarà presente sui nuovi MatePad Pro 2 e Huawei Watch 3 (video)

Tramite una serie di condivisioni, Huawei ha confermato ufficialmente che durante l’evento in programma per il 2 giugno verrà presentato anche un nuovo tablet della linea MatePad Pro, con preinstallato a bordo il nuovissimo sistema operativo proprietario HarmonyOS.

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Allo stesso evento saranno presentati anche altri prodotti intelligenti, ma la curiosità verso HarmonyOS attira su di sé le maggiori attenzioni. Anche produttori terzi hanno deciso di iniziare a progettare dei prodotti con a bordo il nuovo sistema operativo di Huawei, come Meizu che a breve rilascerà un dispositivo IoT e potrebbe addirittura installarlo sui propri smartphone in futuro. L’immagine teaser condivisa da Huawei svela che questo sarà il primo tablet ad essere equipaggiato con una M-pen Huawei di nuova generazione.

Il prossimo tablet di punta di Huawei si chiamerà probabilmente MatePad Pro 2, e sarà il successore del MatePad dell’anno scorso. A bordo del tablet disponibile nelle dimensioni 12,6 e 10,8 pollici, ci sarà un processore Kirin 9000 a 5 nm e almeno 8GB di RAM e 40W di potenza di ricarica. Per quanto riguarda invece il prossimo smartwatch di punta Huawei Watch 3, questo verrà lanciato nelle due varianti standard e Pro.

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HarmonyOS è in rampa di lancio: il 2 giugno sarà presente sui nuovi MatePad Pro 2 e Huawei Watch 3 (video)

Promozioni estive Huawei: sconti per smartwatch, Huawei P40 Pro e Matebook D14 (foto)

Per rimanere in tema di offerte tecnologiche particolarmente attraenti, parliamo di quelle che ha appena lanciato Huawei in vista della stagione estiva che per aprirsi.

L’iniziativa promozionale lanciata da Huawei propone diversi sconti interessanti per i suoi smartwatch, smartphone e PC portatili. Andiamo a vederli insieme:

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La promozione Huawei sarà accessibile fino al prossimo 31 maggio sullo store ufficiale dell’azienda, qui sotto trovate il link diretto per accedervi. Per rimanere aggiornati su tutte le offerte iscrivetevi anche al nostro canale Telegram dedicato.

Huawei Offerte per l’estate | 18 – 31 maggio 2021

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Promozioni estive Huawei: sconti per smartwatch, Huawei P40 Pro e Matebook D14 (foto)

Il mercato europeo degli smartphone è dominato da Samsung e Apple. Huawei sta scomparendo

AGI – Huawei sta sparendo dal mercato europeo degli smartphone, mentre marchi emergenti – seppur consolidati all’estero – come Oppo e realme decollano con percentuali di crescita in alcuni casi a tre cifre.

Il rapporto di Counterpoint sull’andamento delle vendite nei primi tre mesi dell’anno certifica comunque il dominio dei ‘soliti’ Samsung e Apple, che costituiscono il 60% del mercato. La crescita è stata più marcata per Apple, passata dal 22% di vendite del primo trimestre del 2020 al 28% del 2021, grazie soprattutto alle performance dell’iPhone 12, mentre quella del colosso sudcoreano è pari al 13%: dal 30 al 32%.

Il resto della classifica è tutto cinese, con Xiaomi a occupare il terzo gradino del podio (la crescita più imponente tra le prime tre con un +73% che la vede passare dall’11 al 18%) e poi a seguire le case che fanno capo a vario titolo alla conglomerata Bkk: Oppo, Oneplus e realme che registrano crescite rispettivamente del 94%, dell’85% e del 183%. Nel mezzo, quinta alle spalle di Oppo, Huawei che ha registrato un calo del 75% passando dal 15% della quota mercato del primo trimestre 2020 al 4% dello stesso periodo del 2021. 

Tutte e tre le case del gruppo Bkk hanno lanciato di recente modelli di punta come il Find X3 Pro di Oppo, il 9 Pro di OnePlus, ma hanno anche agiti sulla fascia media di mercato con i tre modelli della serie A di Oppo, tutti 5G (A94, A74 e A54) con un prezzo compreso tra i 370 e i 260 euro. 


Il mercato europeo degli smartphone è dominato da Samsung e Apple. Huawei sta scomparendo

Huawei P40 / P40 Pro si aggiornano con le patch di marzo in Europa (foto)

Huawei ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento software per i suoi Huawei P40 e P40 Pro, i suoi attuali top di gamma sul mercato mondiale. Si tratta di un aggiornamento periodico per la sicurezza.

L’aggiornamento in fase di rollout per i due smartphone corrisponde alla build 11.0.0.180 e ha un peso di circa 300 MB. Il changelog indica essenzialmente l’aggiornamento delle patch di sicurezza Android a marzo 2021. La base software rimane la EMUI 11 con Android 10, non sono previste ulteriori novità software.

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L’aggiornamento descritto è attualmente in fase di distribuzione automatica via OTA per gli utenti residenti in diversi paesi europei. Presumiamo quindi che non manchi molto al suo rilascio per l’Italia.

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Huawei P40 / P40 Pro si aggiornano con le patch di marzo in Europa (foto)

Huawei Band 6 è ufficiale: display AMOLED, rilevazione SpO2 continua e due settimane di autonomia (foto)

Dopo settimane di rumor e dettagli trapelati a singhiozzo, Huawei è finalmente uscita allo scoperto relativamente alla sua nuova Huawei Band 6, la nuova generazione di smartband. Andiamo a vedere insieme le specifiche tecniche.

Huawei Band 6: Caratteristiche Tecniche

  • Display: 1,47″ AMOLED 194 x 368 pixel
  • Bluetooth: Bluetooth: 2.4 GHz, BT5.0, BLE
  • Dimensioni: 43 mm (H) x 25.4 mm (W) x 10.99 mm (D)
  • Peso: 18 grammi
  • Pulsanti: pulsante fisico laterale
  • Sensori: 6-axis IMU sensor (Accelerometer sensor, Gyroscope sensor), sensore ottico per la frequenza cardiaca
  • Certificazione: resistenza all’acqua fino a 5 atm
  • Compatibilità: Android 6.0 o successivi | iOS 9.0 o successivi
  • Porta di ricarica: connettore di ricarica magnetico
  • Funzionalità: fino a 96 attività fisiche rilevate, rilevazione continua della frequenza cardiaca e della SpO2, rilevazione del sonno con TruSleep
  • Batteria: fino a 2 settimane di autonomia

Uscita e Prezzo

La nuova Huawei Band 6 è stata lanciata ufficialmente per il mercato malese e non sappiamo se e quando arriverà in Europa. Le colorazioni corrispondono a Graphite Black, Amber Sunrise e Forest Green, ad un prezzo equivalente a circa 45€.

Huawei Band 6 – Immagini

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Huawei Band 6 è ufficiale: display AMOLED, rilevazione SpO2 continua e due settimane di autonomia (foto)

Il design di Huawei P50 Pro: la fotocamera sarà protagonista, ma non l’unica (video e foto)

In questa prima parte del 2021 abbiamo visto arrivare i top di gamma di Samsung, OnePlus, OPPO e Xiaomi, arrivati rispettivamente con la serie Galaxy S21, OnePlus 9, Find X3 e Mi 11. Tra i grandi manca all’appello Huawei, la quale sta lavorando ai nuovi Huawei P50.

Nelle scorse settimane abbiamo visto come Huawei P50 Pro si presenterà sul mercato con un modulo fotografico a dir poco appariscente, pronto per sfidare quello di Xiaomi Mi 11 Ultra che è stato presentato pochi giorni fa. Nelle ultime ore, LetsGoDigital ha condiviso degli interessanti render relativi a Huawei P50 Pro, basati sui rumor emersi nelle settimane precedenti.

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Le immagini che vediamo nella galleria in basso mostrano il modulo fotografico a forma di ellisse, che include un sotto-modulo circolare e almeno altri due sensori fotografici. Anteriormente vediamo un display forato al centro e con i bordi relativamente curvi ai lati.

Dal punto di vista tecnico, Huawei P50 Pro potrebbe sfoggiare un sensore fotografico mai visto prima su dispositivi mobili: si tratterebbe del Sony IMX800, di dimensione pari a 1″ e che dovrebbe dare il meglio di sé soprattutto in condizioni di bassa luminosità ambientale. Per il display ci si aspetta una risoluzione pari a 2.640 × 1.200 pixel con refresh rate pari a 120 Hz. Il processore sarà un HiSilicon Kirin 9000, con modem 5G integrato.

Proprio il processore e gli altri componenti hardware potrebbero risiedere alla base dell’ipotetico ritardo nel lancio che sta accumulando la nuova serie Huawei P50: il colosso cinese starebbe infatti riscontrando dei problemi con le forniture hardware e per questo non avrebbe ancora pianificato il lancio ufficiale dei suoi nuovi top di gamma. Vi ricordiamo che la serie Huawei P40 venne lanciata il 26 marzo 2020. Presumiamo che in questo influisca anche le difficoltà riscontrate da Huawei in seguito al ban inflitto dal governo statunitense.

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Il design di Huawei P50 Pro: la fotocamera sarà protagonista, ma non l’unica (video e foto)

Ecco quella che potrebbe essere la scaletta di rilascio di HarmonyOS per gli smartphone Huawei

Ogni giorno che passa, il lancio del nuovo sistema operativo proprietario HarmonyOS (Hongmeng OS) di Huawei sembra essere più vicino. Le notizie circolanti parlano di novità nel mese di aprile, ma ancora non è chiaro quale possa essere la roadmap di aggiornamento dei dispositivi esistenti. Huawei P50 dovrebbe essere il primo smartphone commercializzato direttamente con a bordo HarmonyOS, ma dopo di lui chi ci sarà? Negli ultimi giorni è emersa quella che potrebbe essere una scaletta di update degli smartphone Huawei.

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Dopo le prime due fasi di beta testing che hanno interessato gli sviluppatori, è probabile che se ne apra una terza prima di iniziare il programma di beta pubblica per i consumatori. Tuttavia, una nuova fuga di notizie espone quello che presumibilmente dovrebbe essere il piano di Huawei per il primo lotto di rilascio di HarmonyOS. Il leak apparso su Weibo elenca infatti i seguenti modelli:

  • Huawei Mate X2
  • Huawei Mate 40
  • Huawei Mate 40 Pro
  • Huawei Mate 40 Pro+
  • Huawei P40
  • Huawei P40 Pro
  • Huawei P40 Pro+

Sempre nella stessa immagine emergono altre informazioni secondo le quali l’azienda farà uscire HarmonyOS prima per i dispositivi dotati di EMUI 11 e Magic UI 4, ma le tempistiche del rollout per questi smartphone dipenderanno dal loro chipset, e avverrà probabilmente in ordine decrescente di potenza. Sembra invece confermato che tutti i telefoni Huawei e Honor con SoC Kirin riceveranno HarmonyOS ad eccezione ovviamente dell’Honor V40 che è stato rilasciato dopo la scissione delle due aziende.

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Ecco quella che potrebbe essere la scaletta di rilascio di HarmonyOS per gli smartphone Huawei

Huawei si prepara per il futuro: registrati i nomi di tanti dispositivi

Il prossimo smartphone top di gamma di Huawei è atteso per quest’anno: la lineup di P50 dovrebbe essere presentata tra aprile e maggio, ma l’azienda cinese pensa già al futuro di questi dispositivi.

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Huawei infatti ha depositato la richiesta di registrazione del nome di tanti dispositivi futuri, appartenenti alla serie P: in particolare, P50, P60, P70, P80, P90 e P100. Questi marchi rientrano nella classificazione internazionale degli strumenti scientifici e dei mezzi di trasporto e attualmente la domanda di registrazione è ancora in attesa di essere accettata.

Sembrerebbe quindi che Huawei continuerà a utilizzare la nomenclatura che abbiamo già imparato a conoscere per i suoi smartphone top di gamma, anche se al momento la preoccupazione principale del colosso cinese riguarda le restrizioni imposte dagli Stati Uniti.

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Huawei si prepara per il futuro: registrati i nomi di tanti dispositivi

Offerta LAMPO Amazon! Cuffie Huawei FreeBuds Studio al miglior prezzo

Huawei FreeBuds Studio sono disponibili solo per oggi in offerta lampo su Amazon al prezzo di 229€: potete dunque risparmiare ben 70€ sull’importo di listino di queste cuffie wireless di fascia alta, disponibili in due colorazioni differenti, oro e nero. Entrambi i modelli sono venduti e spediti da Amazon!

Trattasi di cuffie a padiglione caratterizzate da audio ad alta fedeltà e cancellazione attiva del rumore avanzata, che varia automaticamente a seconda delle condizioni esterne e arriva a ridurre i rumori fino a 40 dB. Huawei aggiunge poi dei padiglioni rivestiti in finta pelle dalle dimensioni davvero generose, che avvolgono completamente le orecchie e contribuiscono all’isolamento acustico.

Sul fronte dell’audio, inoltre, troviamo un driver da 40 mm, con risposta in frequenza 4 Hz – 48 kHz; grazie al codec proprietario sviluppato da Huawei (chiamato L2HC), le FreeBuds Studio arrivano ad un bitrate di 960 kbps. Grazie alla doppia antenna, vi è una maggiore stabilità del segnale; non manca neanche il multipoint, ossia la possibilità di collegare le cuffie a due dispositivi contemporaneamente. Tutto questo con una batteria che promette fino a 20 ore di autonomia con ANC attivo (che arrivano a 24 con ANC disattivato).

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Nel caso foste interessati alle cuffie wireless Huawei FreeBuds Studio, potete procedere all’acquisto cliccando su questo indirizzo oppure sui link a seguire. Attenzione perché la promozione sarà valida solo per oggi fino a mezzanotte!

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

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Huawei potrebbe lanciare la beta di HarmonyOS 2.0 molto presto (e anche buttarsi sul mercato delle console da gioco)

Dopo il graduale rilascio della EMUI 11, sembrerebbe che Huawei punti tutto sul suo prossimo sistema operativo: HarmonyOS. La versione 2.0, presentata a dicembre in Cina, potrebbe arrivare molto presto in beta per sviluppatori, in modo tale che possano dare uno sguardo alle novità portate dal software.

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Secondo dei rumor apparsi sul social cinese Weibo, Huawei sarebbe pronta a lanciare la closed beta di HarmonyOS 2.0 a cavallo tra febbraio e marzo solo per alcuni utenti selezionati, per poi espandere la versione di test ad un pubblico più vasto. Non ci sono date precise riguardo ciò, ma sicuramente nei prossimi giorni ne sapremo di più.

I rumor riguardanti Huawei non finisco qui: sempre tramite Weibo, si legge che l’azienda cinese sia pronta a buttarsi sul mercato gaming con il rilascio, durante il corso del 2021, di computer portatili pensati specificatamente per videogiocare. Oltre a questo, si vocifera anche di una console da gioco, in stile PlayStation e Xbox: al momento però, si tratta solo di rumor e non ci sono prove tangibili che Huawei stia davvero lavorando ad una console, che comunque non sarebbe rilasciata nel breve periodo.

Non ci resta quindi che attendere ulteriori notizie da parte dell’azienda, sia per quanto riguarda la beta di HarmonyOS 2.0 sia dei laptop (e forse console) da gaming.

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Huawei potrebbe lanciare la beta di HarmonyOS 2.0 molto presto (e anche buttarsi sul mercato delle console da gioco)

Le prime beta di HarmonyOS rilasciate da Huawei sono basate su Android (foto)

Nelle ultime settimane abbiamo visto un progressivo incremento delle beta di HarmonyOS, il nuovo sistema operativo per dispositivi mobili che Huawei ha lanciato per marcare la sua indipendenza da Android. Un sistema operativo che sarà fondamentale alla luce del ban inflitto dal governo statunitense.

Tuttavia le prime beta di HarmonyOS non sembrano così indipendenti Android, almeno stando alle prime analisi trapelate in rete. XDA mostra il lavoro di uno sviluppatore che ha creato una semplice app destinata a una versione obsoleta di Android per poi eseguirla virtualmente sia su Android che su HarmonyOS: come vedete dagli esempi qui in basso, il messaggio di errore che restituisce il sistema è molto simile rispetto a quello restituito da Android.

Ma non finisce qui, un membro di XDA ha provato a installare l’app Superuser su HarmonyOS 2.0 e ha ottenuto un messaggio di errore estremamente simile a quello che avrebbe ottenuto su Android, con la differenza che il termine “Android” è stato sostituito con “HarmonyOS“.

Ancora più interessante è quanto scovato da un terzo sviluppatore, il quale ha estratto gran parte della partizione di sistema di HarmonyOS 2.0 beta e ha scoperto che è basata essenzialmente sul framework Android.

Tutto ciò cosa vuol dire? Sicuramente Huawei si sta appoggiando ad Android e al AOSP per le prime versioni di HarmonyOS. Per quanto possa sembrare strano, e non esplicitamente dichiarato al momento del lancio delle prime beta, è comprensibile che il produttore cinese si serva del codice AOSP per passare alla completa indipendenza di HarmonyOS. Inoltre, la stessa Huawei aveva esternato la volontà di usare il codice AOSP durante la transizione da Android ad HarmonyOS.

Dunque, se le attuali beta di HarmonyOS non vi sembrano altro che un rebrand di Android, possiamo aspettarci una maggiore indipendenza del sistema operativo e dei Huawei Mobile Services con le prossime versioni che arriveranno.

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Le prime beta di HarmonyOS rilasciate da Huawei sono basate su Android (foto)

Huawei P40 / P40 Pro e Mate 30 Pro ricevono la EMUI 11 Global: primi segnali del clamoroso addio ad Android (foto)

Huawei ha appena rilasciato dei nuovi aggiornamenti software per alcuni dei suoi smartphone più recenti, in particolare Huawei P40 / P40 Pro e Mate 30 Pro, introducendo la EMUI 11 stabile.

La novità consiste nel fatto che la build inizia a uscire dai confini cinesi, attualmente è in fase di distribuzione in Turchia e presto potrebbe arrivare in Europa. L’aggiornamento ha un peso di circa 1,1 GB e introduce tutte le novità della EMUI 11, basata ancora su Android 10, che abbiamo già visto nel dettaglio.

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La novità che più ci interessa non riguarda direttamente le feature introdotte dalla EMUI 11, ma il fatto che Huawei potrebbe aver avviato concretamente la transizione da Android a HarmonyOS, il suo nuovo sistema operativo per dispositivi mobili. Come vedete dagli esempi in galleria, l’animazione di avvio della EMUI è stata modificata: ora non troviamo più il marchio “Powered by Android” con il font proprietario di Google. Inoltre, tra le impostazioni di sistema non leggiamo più Android Security Patch Level, ma semplicemente Security Patch Level.

Si tratta di due piccoli segnali che in realtà potrebbero voler dire tanto. Al momento Huawei non ha comunicato nulla di ufficiale in merito al possibile passaggio ad HarmonyOS per i suoi dispositivi, sebbene non si trovino ancora tracce dell’implementazione di Android 11 nella EMUI. Vi terremo aggiornati su tutti i prossimi sviluppi.

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Huawei MatePad Pro in sconto per il Black Friday: prezzo al minimo storico!

Sconto lampo del Black Friday per la serie tablet di Huawei. Per la precisione, oggi trovate un’offerta da non perdere per il Huawei MatePad Pro a 399€ venduto e spedito da Amazon. Si tratta del relativo minimo storico!

Vi informiamo, prima di sviscerare il tablet in questione, che il nostro canale Telegram delle offerte è sempre disponibile, basta fare clic sul pulsante azzurro qui sotto per iscriversi e tenersi aggiornati sui ribassi più golosi in tempo reale. Se volete invece scoprire le migliori offerte in assoluto per questo Black Friday 2020, fate clic su questo indirizzo, oppure date un’occhiata alla raccolta dei buoni sconto Amazon.

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MatePad Pro offre una versatilità molto più ampia, grazie ad uno schermo da 10,8″ a risoluzione QHD+, un processore Kirin 990 e la compatibilità diretta con stylus e cover tastiera. Vanta 6 GB di RAM, 128 GB di memoria interna e gli Huawei Mobile Services. Si tratta insomma di un tablet ottimo, perfetto per ogni esigenza, che potete acquistare dal link in basso: la promo terminerà il 27 novembre 2020, ma le scorte potrebbero finire prima di questa data.

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

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Huawei Black Friday: sconti fino al 40% su tutti i prodotti dell’ecosistema

Poteva forse Huawei sottrarsi dal vortice delle offerte Black Friday? La domanda è ovviamente retorica, quindi ecco a voi arrivare le promozioni in vista del Venerdì Nero anche sullo store proprietario dell’azienda cinese, che saranno attive fino al 27 novembre 2020, ma attenzione: alcune offerte termineranno prima del previsto.

Come leggiamo nel comunicato, gli sconti, disponibili per tutti i prodotti dell’ecosistema Huawei come smartphone, notebook, tablet, wearable e accessori audio, arrivano fino al 40%. Per citare qualche esempio, vi è MateBook 13 a 699€ anziché 799€, ma anche MatePad Pro LTE è disponibile al prezzo di 449€, invece di 599€.

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FreeBuds Pro e FreeBuds 3 abbracciano invece unofferta lampo fino al 25 novembre 2020 che li porta al prezzo rispettivamente di 139€ e 99€ (anziché 179€ e 139€). Come se non bastasse, è possibile acquistare lo smartphone P40 Pro in promozione a 799€ (al posto di 1.049€) e ricevere gratuitamente gli auricolari FreeBuds Pro. Nemmeno la tecnologia indossabile viene messa da parte, con Watch Fit a 99€ (anziché 129€).

Vi consigliamo caldamente di visitare la pagina allestita per l’occasione, perché include tutte le promozioni attive al momento: non è difficile trovare qualcosa che possa interessarvi, vi basta fare clic sul pulsante a seguire.

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