Ancora più dettagli e colori in Google Maps: in Italia si inizia da Roma

Sono passati più di 10 anni da quando Google Maps è entrato nelle nostre vite e sono state moltissime le funzionalità che nel tempo sono state introdotte per rendere la sua esperienza quanto più completa e utile possibile. I miglioramenti visivi sono al centro delle novità dell’ultima ora, i quali mirano a rendere le mappe ancora più dettagliate, grazie alle sfumature di colore e forme che in maniera intuitiva ci fanno capire che cosa stiamo guardando. 

Ciò è stato reso possibile dall’ausilio dell’intelligenza e algoritmi che interpretano le immagini satellitari, e molte “cartine” di città del mondo sono state aggiornate con questa funzione più precisa, e una tra queste ci interessa in maniera particolare, perché è la nostra Capitale: Roma

Per merito di questo lavoro sarà quindi per noi più semplice capire dove sono i marciapiedi, le strisce pedonali e le isole pedonali, insieme alla forma e alla larghezza di una strada in pendenza. Informazioni queste utili se si vuole pianificare ad hoc il percorso più adatto da percorrere per arrivare in un determinato luogo. 

Anche la visualizzazione degli elementi naturali assume una visione differente, in quanti i colori e le loro diverse gradazioni ci permettono a colpo d’occhio di vedere quanto sia rigogliosa una zona verde e persino se sono cappe di neve sulle cime delle montagne.

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Ancora più dettagli e colori in Google Maps: in Italia si inizia da Roma

Una nuova lotta alla sopravvivenza inizia in Lost Light, il gioco disponibile per Android (per ora)

Il noto editore cinese NetEase Games si sta preparando a rilasciare per i dispositivi mobili Lost Light, il nuovo gioco sparatutto in cui gli utenti saranno chiamati a sopravvivere in un mondo in cui l’umanità è in ginocchio e il pericolo si annida in ogni angolo. 

In questa continua lotta avere il migliore equipaggiamento e sviluppare le abilità non saranno gli unici elementi che faranno la differenza, in quanto cruciali saranno anche l’esplorazione, la gestione della fame e del dolore e la tattica.

Immerso in un’atmosfera realistica, a collaborare in tal senso è anche il settore delle armi, le quali sono state meticolosamente ricreate e ognuna può essere altamente personalizzata.

I giocatori potranno anche optare per un’esperienza multigiocatore, così da affrontare lo scenario competitivo di sopravvivenza insieme a dei validi alleati piuttosto che destreggiarsi in solitaria tra i pericoli.

Altro punto focale del titolo è il cross-platforma. Infatti, oltre che per dispositivi mobili, Lost Light è stato pensato anche per PC, e gli utenti di entrambe le piattaforme potranno giocare e parlare tra loro, così da ampliare anche l’esperienza. 

Al momento gli interessati possono scaricare il titolo sia su PC che su dispositivi Android. Nell’arco di questa mattinata i server erano in fase di mantenimento, ma ora potrebbero essere stati aperti. Per iOS il supporto arriverà in un secondo momento. 

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Una nuova lotta alla sopravvivenza inizia in Lost Light, il gioco disponibile per Android (per ora)

Stanotte inizia la Closed Beta di Diablo Immortal per pochisimi fortunati

Diablo Immortal, l’irreprensibile Diablo Immortal, lo sfuggente Diablo Immortal! È oramai eoni che gli utenti ne attendono l’arrivo su smartphone e tablet, e forse il tempo è quasi arrivato. Stanotte avrà inizio la closed beta dedicata esclusivamente ad Android ed esclusivamente ad alcuni regioni specifiche del mondo.

Vi potranno prendere parte pochi giocatori, selezionati dalla stessa Blizzard. I fortunati riceveranno una notifica da Google Play con i dettagli per poter prender parte. La beta durerà diverse settimane, e via via includerà giocatori anche di altre nazioni. Di solito comunque, poco dopo la closed beta, il gioco potrebbe rivelarsi pronto per il debutto vero e proprio.

Nel frattempo Blizzard ha diffuso anche un elenco di quelle che saranno le novità di questa closed beta. I nostri più affezionati lettori ricorderanno forse che mesi va vi parlammo dell’alpha del gioco, provata su ROG Phone 5.

Vedremo se le novità della closed beta saranno tali da confermare le nostre prime, buone impressioni.

Novità Diablo Immortal Closed Beta

  • Una nuova classe giocabile: il Negromante. Rianima i cadaveri per creare un esercito di morti mentre infliggi maledizioni e pestilenze sui nemici di Sanctuarium.
  • Aggiornamenti al PvP e al PvA. Il popolare sistema PvP e PvA del gioco, il Ciclo del Conflitto, è stato migliorato con una battaglia 30v1 chiamata Sfida dell’Immortale; stiamo aggiungendo le classifiche al sistema PvP del Campo di Battaglia 8v8; abbiamo introdotto un nuovo sistema di equipaggiamento di fine gioco, ossia gli oggetti di set; ora si potranno affrontare i boss d’incursione dell’Inferiquiario in gruppi fino a otto giocatori; e altro ancora!
  • Supporto per i controller. I giocatori potranno provare in anteprima il supporto per i controller in Diablo Immortal.
  • Acquisti in gioco opzionali. Nella closed beta saranno disponibili per la prima volta gli acquisti in gioco opzionali, per sperimentarne la funzionalità e ottenere preziosi feedback dalla community. Tutti i progressi dei giocatori saranno annullati al termine della closed beta, ma gli acquisti effettuati saranno convertiti in crediti di gioco e resi disponibili all’uscita di Diablo Immortal.

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Stanotte inizia la Closed Beta di Diablo Immortal per pochisimi fortunati

Google guarda ai Pixel 6 e inizia a dire addio a Pixel 5 e 4a 5G

La prossima generazione di smartphone Google si avvicina sempre più, i Pixel 6 sui quali BigG si gioca davvero tanto arriveranno a ottobre, e le generazioni precedenti iniziano a tramontare.

Nelle ultime ore infatti Google ha confermato a 9to5Google che il suo attuale top di gamma, Pixel 5, verrà ritirato ufficialmente dal mercato entro le prossime settimane. Lo stesso accadrà, probabilmente con le stesse tempistiche, anche per Pixel 4a 5G. Quanto appena riferito si riferisce al mercato statunitense, ma facilmente si rifletterà anche sugli altri mercati in cui vengono commercializzati i due modelli.

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Il tramonto di Pixel 5 e 4a 5G è comprensibile e atteso, in vista dei nuovi Pixel 6 che arriveranno in autunno. Dalle nostre parti non ci accorgeremo di nulla, visto che i due modelli non sono mai arrivati ufficialmente. Speriamo che i Pixel 6 avranno una sorte diversa.

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Google guarda ai Pixel 6 e inizia a dire addio a Pixel 5 e 4a 5G

Android Automotive OS inizia a correre: ecco le prime app compatibili

Torniamo a parlare di Android Automotive OS, il nuovo sistema operativo completamente integrato che Google sta sviluppato per la piattaforma infotainment, ovvero per integrarlo nelle auto. Nelle ultime ore sono emersi nuovi dettagli sull’evoluzione di Android Auto.

Ausdroid ha avuto modo di sbirciare in una prima interfaccia di Android Automotive OS installato nella Volvo Polestar 2, appuntandosi le app che al momento risultano compatibili e dunque pronte per essere usate. Andiamo a vederle insieme:

  • Google Maps.
  • Google Assistant.
  • Libby, un’app per la gestione di ebook e audiolibri.
  • Castbox e Pocket Casts per la gestione e fruizione dei podcast.
  • iHeartRadio, Swedish Radio Play e NRK Radio per le piattaforme radio.
  • Spotify.

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Nella lista non vediamo alcune app che difficilmente immaginiamo escluse da Android Automotive come YouTube Music e Google Podcasts. Presumiamo che la lista sia ancora provvisoria, altre app verranno rese compatibili man mano che gli sviluppatori potranno lavorare sulla nuova versione di Android Automotive.

A tal proposito Google ha anche condiviso una sorta di template al quale gli sviluppatori devono attenersi per rilasciare app compatibili con Android Automotive e con le regolamentazioni vigenti nell’ambito della sicurezza stradale nei vari paesi.

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