Forlì: una nuova struttura per Best Western Italia, Sure Hotel Collection San Giorgio, 4 stelle.

L’albergo è di proprietà della famiglia Baldisserri che rinnova la fiducia a Best Western con il quale, nel 2000, ha affiliato Best Western Hotel Globus City, struttura 4 stelle situata a breve distanza dal nuovo hotel.

Per Best Western un vero e proprio riconoscimento che conferma la forza di fidelizzare non solo i clienti ma anche i propri affiliati: “L’esperienza di affiliazione di quasi 20 anni con Best Western ci ha convinti a estendere all’hotel San Giorgio la soluzione Collection che, per questa struttura, rappresenta una modalità ideale di supporto – dichiarano Stefania e Pierpaolo Baldisserri, proprietari impegnati quotidianamente nelle due strutture – E inoltre, la prossimità che ci assicura Best Western rappresenta un’unicità in Italia nel nostro mercato”.

 

 

Tra i punti di forza dell’hotel, spicca la posizione funzionale e strategica: si trova infatti di fronte all’uscita dell’autostrada A14, a breve distanza dalla Fiera di Forlì e dal Palazzetto dello Sport.

 

L’hotel dispone di 57 camere, tra classic, superior, comfort e junior suite. Il recente restyling, anche nel segno della sostenibilità ambientale, ha dotato l’hotel di uno stile contemporaneo. Per tutti gli ospiti e ad uso gratuito, parcheggio, internet point, palestra, Sky Bar Sport calcio e Dazn nell’American bar.

 

Per il segmento meeting, l’hotel mette a disposizione 7 sale capaci di accogliere fino a 50 persone a platea. 

 

Master Viaggi News – Hotel e catene alberghiere (Ultime 10 News Inserite)

ciavatta Saturnia Hotel

Povera Italia .. Si fa sempre più strada la barbarie di far pagare l’utilizzo del bagno.

Possibile mai che per poter usufruire del bagno nei centri commerciali o nelle stazioni ferroviarie bisogna pagare un euro?

Possibile che non si riesca ad essere un Paese normale?

Possibile che quando non si riesce a gestire un servizio elementare, come quello di fornire a residenti e turisti un servizio decente l’unica soluzione sia quella di farlo pagare?

A Roma, presso la Galleria Alberto Sordi, Sordi (Piazza Colonna e altri due ingressi in pieno centro) centro commerciale con tanti negozi importanti anche considerato salotto cittadino, se vi scappa la pipì per usufruire del bagno dovrete pagare un euro.
A nostro avviso i proprietari della Galleria o la società che la gestisce, e quindi chi percepisce gli affitti pagati dai locatari dei tanti negozi, potrebbe anche fare lo sforzo di mettere a disposizione gratuitamente il bagno ai visitatori, clienti, turisti o semplici curiosi.

 

Per noi che scriviamo poter disporre gratuitamente di bagni in tanti punti della città, in particolare nei centri commerciali e nelle stazioni, lo consideriamo un atto di civiltà .. e nei confronti dei turisti, soprattutto in città come Roma, Venezia e tante altre che di turismo campano, rappresenterebbe anche un gesto di cortesia, di accoglienza.

 

Invece no; si paga e salato, un euro e, perdipiù, almeno a giudicare da quanto si può leggere su Tripadvisor a proposito dei bagni della Galleria Sordi e della Stazione Termini, per avere, a volte, servizi … da dimenticare.
Parliamo di Roma perchè ne abbiamo esperienza diretta ma che dire di Venezia dove il servizio arriva a costare ai turisti anche 1,50 e dove, udite udite, è stata addirittura istituita dal comune (sic) la WC card per consentire ai residenti di avere uno sconto; trascriviamo il testo integrale: "La WC Card è una tessera per l’utilizzo a pagamento dei servizi igienici pubblici a Venezia e nelle isole. E’ rilasciata da Veritas ai residenti nel Comune di Venezia. Con la WC card, i residenti possono ottenere sconti per l’ingresso nei bagni mentre gli ultrasessantenni e le persone con disabilità possono usufruire gratuitamente del servizio".

 

A nostro avviso si tratta di un autogol; far pagare l’utilizzo del bagno ai turisti (che lasciano diversi soldini nelle casse di negozi, alberghi e ristoranti) è un atto che rappresenta un modo di pensare che non può essere in alcun modo condiviso.

Ma poi, dopo aver pagato, gli utilizzatori usufruiscono di servizi accettabili? Ecco qui di seguito un paio di giudizi tratti da TripAdvisor e redatti da utenti verificati.

gingita, Roma, Italia, 
Galleria Sordi, Bagno…a pagamento!
Mi sono vergognata quando l’altro giorno, passeggiando per Roma con persone straniere, abbiamo dovuto pagare un euro per usufruire del bagno! Due bagni per le donne, senza possibilità di avere uno spazio dove cambiare un pannolino!

 

Ascolitano6969, Castelli Romani, Italia
Ah quei bagni
Arrivo spesso X lavoro a Termini. Sicuramente migliorata rispetto a qualche anno (…)
MA quello che mi ha colpito negativamente sono i bagni. Innanzitutto X utilizzare le toilette bisogna inserire una moneta da 1€ per avere ? Bagni sporchi e acqua…

 

Far pagare perl’utilizzo dell bagno e qualche volta farlo trovare pure poco pulito.
Ma nessuno prova mai un po’ di vergogna?

 

A Venezia invece i bagni-e meno male!-non si registrano recensioni negative ma va segnalato quanto riporta il Gazzettino di Venezia Mestre in un recente articolo dal titolo: la pipì dei turisti vale 3 milioni di euro.

Master Viaggi News – Regioni e Province (Ultime 10 News Inserite)

ciavatta hotel Saturnia

Dove sciare in Italia, la classifica in uno studio di Holidu.

Il motore di ricerca ha preso in esame prezzi e caratteristiche di molte stazioni invernali e ne ripropone la classifica.

Quali sono le località sciistiche più desiderate tenendo anche conto del costo e della vastità delle piste?
Ce lo svela Holidu, il portale che mette a confronto i prezzi delle case vacanza di tutto il mondo.




Pinzolo, Val di Fiemme e Via Lattea le più economiche d’Italia
Cortina d’Ampezzo e Val Gardena sono le italiane più esclusive e tra le più costose d’Europa

Gli  amanti dello sci e dello snowboard, sono pronti a scendere in pista ed i vari comprensori sciistici sono pronti ad accoglierli.

 

Le località sciistiche italiane più convenienti

 

1. Pinzolo 76€
Al primo posto si trova Pinzolo, in provincia di Trento, cittadina, che ospita poco più di 3000 abitanti,ottima per destreggiarsi sugli sci in 32 km di piste, per ogni difficoltà e livello.
41€ di skipass giornaliero e 35€ per l’alloggio, in alta stagione.

 

2. Val di Fiemme 78€
Il comprensorio sciistico che ospita la Val di Fiemme, nel cuore delle Dolomiti, questa bellissima valle si piazzaal secondo posto tra le mete sciistiche più convenienti, con quasi 112 km di piste, per la maggior parte di livello facile.
l’alta stagione lo skipass giornaliero costerà 50€, mentre il pernottamento, sui 28€ a persona. 
tot. ski area: 112 km

 

3. Via Lattea Internazionale 86€
Il comprensorio sciistico della Via Lattea, offre lo skipass più economico in assoluto, soli 38€, associato ad un’offerta ampissima: ben 212 piste per un totale di 400 km.
Tra le località comprese troviamo Sestriere, Sansicario, Cesana e Pragelato.
In bassa stagione gli alloggi costano in media: 47€ a persona a notte.


4. Monterosa Ski 88€
Al quarto posto troviamo il comprensorio del Monterosa, leggermente più costoso della Via Lattea, considerando i 50€ per lo skipass. Grande offerta di piste, che si diramano tra l’Italia e la Svizzera, raggiungendo 180 km in totale.
Il prezzo degli alloggi è competitivo; si parla, infatti, di circa 38€ a persona a notte.
Tra le località incluse troviamo Champoluc, Gressoney la Trinite, Antagnod e Alagna. 

 

5. Folgaria 89€
Per il quinto posto ci troviamo in Trentino, a Folgaria per la precisione, che con i suoi 74 km di piste accontenta gli sciatori di tutti i livelli. Nonostante il prezzo dello skipass vari di poco tra alta e bassa stagione (42€ – 41€), il prezzo degli alloggi, invece, varia sensibilmente, garantendo un grande risparmio in bassa stagione; si passa, infatti, da 47€ a 29€. 

 

6. Passo del Tonale 89€
Al sesto posto troviamo Passo Tonale, un valico alpino tra Trentino e Lombardia, nelle Alpi Retiche. 
Con i suoi 100 km di piste, sempre in ottime condizioni e dotate di ogni tecnologia, questo comprensorio sciistico può ben competere con gli altri in classifica. Con lo stesso prezzo totale di Folgaria, Passo Tonale offre lo skipass sui 45€ al giorno, mentre l’alloggio varia dai 44€ in alta stagione ai 28€ in bassa stagione. 
A Passo Tonale è possibile trovare una delle piste più famose delle Alpi: la nera Paradiso, consigliata per i più esperti!


7. Bormio 99€
Al settimo posto figura la rinomata località sciistica di Bormio, situata all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, che si estende tra Italia e Svizzera per più di 130.000 ettari. Quale panorama migliore per una giornata di sci? Questa bellissima ski area di 110 km offre tantissime piste per sciatori intermedi ed esperti, al prezzo di 43€ al giorno.
Il prezzo per una notte in casa vacanza è decisamente proibitivo in alta stagione (56€), in bassa stagione si
può, invece, risparmiare considerevolmente (soli 31€). A gennaio, è possibile anche acquistare uno Skipass notturno, al prezzo di 16€, per godersi 4 km di piste in un’atmosfera fiabesca.


8. Val di Fassa 100€
Il comprensorio sciistico della Val di Fassa, nel cuore delle Dolomiti, è un vero paradiso innevato, che lascerà estasiato qualsiasi sciatore provetto. Questa valle annovera ben sette comuni, tra cui Canazei e Moena.
Con 53€ giornalieri di skipass e 210 km di piste, la Val di Fassa si aggiudica l’ottavo posto tra le mete sciistiche più convenienti.
La differenza di prezzo per un alloggio tra alta e bassa stagione si fa sentire, dai 47€ ai 35€; per chi volesse risparmiare qualcosina in più, portando tutta la famiglia a sciare, sarà più conveniente prenotare in marzo.

9. Breuil-Cervinia-Valtournenche 102€
Questo bellissimo comprensorio sciistico al confine con la Svizzera deve il suo nome al Monte Cervino e offre un’area sciistica di ben 156 km, particolarmente adatta agli sciatori più abili. Sia in alta che in bassa stagione, il costo dello skipass giornaliero è sui 48€, mentre l’alloggio oscilla tra i 53€ e i 41€.
Breuil-Cervinia-Valtournenche è da tenere in considerazione, quindi, per una visita a marzo e, per i più avventurosi, è sicuramente da provare la famosissima pista del Ventina.
 

10. Courmayeur 104€
Il comprensorio sciistico di Courmayeur, oltre ad essere il più antico d’Italia, è forse il più rinomato della Val D’Aosta e sorge ai piedi della montagna più alta dell’Europa occidentale, il Monte Bianco (4808,72 m). Questa ski area con i suoi 100 km di piste offre un innevamento ottimale e livelli di difficoltà di ogni tipo.
Courmayeur, con i suoi 104€ al giorno e lo skipass, di 49€ in alta stagione, risulta tra le destinazioni più costose.
Tra alta e bassa stagione il prezzo oscilla tra i 50€ e i 39€, ma è un prezzo che vale la pena pagare, specialmente per gli sciatori più esperti.


11. Livigno 111€
Per l’11esimo posto ci troviamo ancora in Lombardia, nel cuore delle Alpi Retiche, grazie a Livigno, che con il prezzo di 111€ al giorno, si assesta poco distante dalla Top10.
Il piccolo Tibet offre ben 115 km di area sciistica al prezzo intermedio di 49€ di skipass. In questo caso, sono gli alloggi a costare caro: quasi 62€ in media in alta stagione a notte, per persona.

 

12. Plan de Corones 118€
Al dodicesimo posto troviamo Plan de Corones, una delle mete più amate dagli sciatori di tutta Italia, in virtù del bellissimo panorama che offre sulle Dolomiti.
Non è tra le località più economiche,infatti il prezzo totale per alloggiare in appartamento si aggira intorno ai 61€ al giorno in alta stagione. Tra i più costosi risulta anche lo skipass (57€), prezzo che però pagheranno volentieri i meno esperti: data l’alta percentuale di piste blu, Plan de Corones è, infatti, il posto perfetto per imparare a sciare.


13. Madonna di Campiglio 123€
La settimana bianca comincia a diventare costosa ed esclusiva, a Madonna di Campiglio, ai piedi delle Dolomiti del Brenta, lo skipass costa sui 51€ al giorno. Se cercate la convenienza a tutti i costi, bisogna ammettere che tra alta e bassa stagione si può risparmiare un bel po’ sull’alloggio, dai 72€ ai 42€, niente male vero? Questi dati potrebbero
interessare gli sciatori più esperti, data l’alta presenza di piste rosse, rispetto alle altre località sciistiche, Madonna di Campiglio è, infatti, perfetta per gli sciatori provetti! tot. ski area: 60 km


14. Alta Badia 126€
Il terzultimo posto, o per meglio dire, la medaglia di bronzo delle località sciistiche più costose, se l’aggiudica questo comprensorio situato a monte della Val Badia, una tra le tante magnifiche valli dolomitiche paradiso degli sciatori.
Lo skipass risulta decisamente costoso (56€), così come l’alloggio, sia in bassa che in alta stagione, tra i 70€ e i 63€ al giorno. Ma c’è una nota positiva, per chi è disposto a spendere qualcosina in più, l’Alta Badia offre la maggior percentuale di piste blu, ed è quindi perfetta per i nuovi appassionati di sci! tot. ski area: 130 km


15. Val Gardena 141€
La medaglia d’argento delle località più esclusive se l’aggiudica la Val Gardena, anch’essa, come la val Badia, viene inserita tra le principali valli dolomitiche, e si trova al primo posto nella nostra classifica per km di piste, con ben 473 km.
Con esattamente 61€ di skipass giornaliero e 80€ di alloggio in casa vacanza, …vale la pena spendere qualcosina in più per averea disposizione un’area sciistica di dimensioni considerevoli.. tot. ski area: 473 km


16. Cortina D’Ampezzo 154€
L’esclusiva Cortina D’Ampezzo, in Veneto, si aggiudica anche quest’anno l’ultimo posto nella nostra classifica e la medaglia d’oro tra le località sciistiche più costose d’Italia. La “Perla delle Dolomiti” offre ben 120 km di piste, per la maggior parte blu; il prezzo dello skipass è tra i più proibitivi di tutte le località, raggiungendo ben 56€, in entrambe le stagioni. La differenza di prezzo totale rispetto alla seconda classificata, la Val di Fiemme, è di ben 76€, nonostante la ski area sia molto simile.

Master Viaggi News – Da visitare, vacanze e tour (Ultime 10 News Inserite)

ciavatta hotel Saturnia

Convention Bureau Italia accoglie le 52 strutture di NH Hotel Group.

L’adesione verrà ufficializzata il 12 Dicembre a Roma in occasione dell’assemblea CBI presso l’hotel NH Collection Roma Vittorio Veneto.

Per NH Hotel Group l’adesione al CBi rappresenta il riconoscimento di un lavoro svolto nel tempo per affermare sempre più l’immagine dell’Italia quale Paese al top per l’organizzazione di congressi ed eventi.

 

Carlotta Ferrari, Presidentessa del Convention Bureau Italia, ha dichiarato: “Siamo estremamente soddisfatti dell’ingresso di questa importante realtà nel Convention Bureau Italia che ci consente sia di presentare un’offerta sempre più ampia, aumentando la nostra rappresentatività, che di porci come interlocutore ancora più forte di ENIT. Fondamentale l’ingresso di NH Hotel Group – Italia nel CBI per le due principali destinazioni italiane. Al momento siamo molto orgogliosi di poter contare, per la gestione delle richieste, su oltre 3.500 camere a Milano e più di 6.100 camere a Roma grazie a tutti i nostri soci.”

 

Nicola Accurso, Direttore Commerciale NH Italia, ha commentato: “L’ingresso all’interno del Convention Bureau Italia rappresenta per NH Hotel Group una grande opportunità di networking e consolida la strategia del Gruppo nell’affermarsi sempre più come un operatore chiave per valorizzare le principali destinazioni italiane sotto il profilo dell’organizzazione di congressi ed eventi”.

Master Viaggi News – Hotel e catene alberghiere (Ultime 10 News Inserite)

Agriturismo Toscana mareAgriturismo Saturnia

15° Rapporto Nazionale AIFA sulla Sperimentazione Clinica dei medicinali in Italia

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il 15° Rapporto Nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei medicinali in Italia con i dati relativi al 2015.

Rispetto all’anno precedente, si rileva una sostanziale stabilità del numero di sperimentazioni cliniche condotte nel nostro Paese che rende necessaria una costante attenzione da dedicare a questo settore per far raggiungere all’Italia il livello di competitività auspicato nel contesto europeo.

Continua

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