Samsung crede ancora nei pieghevoli e lancia la quarta generazione di Flip e Fold

AGI – È arrivata la quarta generazione degli smartphone pieghevoli di Samsung: Galaxy Z Flip4 e Galaxy Z Fold4. Il colosso sudcoreano continua così a scommettere su una tecnologia che pure continua a generare fatturati marginali.

“L’entusiasmo verso i dispositivi pieghevoli è in costante crescita” dice TM Roh, President e Head of Mobile eXperience Business di Samsung Electronics, “Siamo riusciti a trasformare questa categoria da un progetto di nicchia a una lineup di dispositivi mainstream, utilizzati da milioni di persone in tutto il mondo”.

Grazie alla collaborazione tra Samsung e Meta, Z Flip 4 è ottimizzato per Instagram, WhatsApp e Facebook, scatta selfie direttamente dal display esterno sfruttando la fotocamera principale e avvia la registrazione video in alta qualità in modalità senza dover interrompere la ripresa – una funzione pensata per i creatori di contenuti e per i vloggers. La fotocamera è stata migliorata e dotata di un sensore più luminoso del 65%, alimentata dal processore Snapdragon 8+ Gen 1.

La batteria potenziata è da 3.700 mAh che con la ricarica ultra-rapida si può ricaricare fino al 50% in circa 30 minuti. La cerniera è più sottile, i bordi ottimizzati, il retro in vetro opaco in contrasto e la scocca in metallo lucido.

Galaxy Z Fold4 è il primo dispositivo dotato di Android 12L, una versione speciale di Android creata da Google per esperienze su schermi ampi, come i foldable. La nuova barra delle applicazioni presenta un layout simile a quello di un PC e consente di accedere alle app preferite e recenti. Con uno solo gesto è possibile passare dalle app a schermo intero alle finestre pop-up oppure dividere a metà lo schermo in modo da avere più possibilità di multitasking.

Le app Google, incluse Chrome e Gmail, supportano la funzione drag-and-drop che permette di copiare e incollare rapidamente link e foto da un’app all’altra. Con Google Meet ora è possibile connettersi con più persone condividendo attività virtuali. L’intera suite Office e Outlook di Microsoft è ottimizzata per l’uso sullo schermo pieghevole. La S Pen consente di disegnare e prendere appunti.

Il comparto fotografico ha un obiettivo potenziato da 50 MP e lo Space Zoom 30x. Lo schermo principale da 7,6 pollici ha un refresh rate adattivo da 120 Hz e la fotocamera sotto il display meno visibile. Le app dei social media più popolari sono ottimizzate per la fruizione su schermo ampio. Il processore è lo Snapdragon 8+ Gen 1. Sia Z Flip4 e Z Fold4 hanno scocche Armor Aluminum e lo schermo esterno e il vetro posteriore in Gorilla Glass Victus+.

Galaxy Z Flip4 nella versione da 8GB + 128GB costerà 1.149 euro; e in quella da 8GB + 512GB 1.329 euro. Galaxy Z Fold4 costerà invece 1.879 euro nella versione da 12GB + 256GB e 2.249 euro quella da 12 GB + 1TB.


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Google lancia il programma Strike Removal, corsi per recuperare “punti” persi con la sospensione delle app

A molti sviluppatori può capitare di ricevere sospensioni delle loro app pubblicate sul Play Store per diversi motivi, generalmente collegate a violazioni considerate “di basso rischio” come la violazione degli IP o violazioni della politica contro gli spam, per arrivare a situazioni ben più gravi collegate a diffusione di malware. 

Queste sospensioni vengono conteggiate da Google come avvertimenti e, oltre un certo numero, il gigante della ricerca può arrivare a chiudere l’account sviluppatore Google Play, un po’ come funziona con la patente a punti.

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Ora Google, ascoltando i suggerimenti degli sviluppatori stessi, ha lanciato un programma pilota, chiamato Strike Removal (rimozione degli avvertimenti) che, proprio come funziona con i corsi per la patente a punti, consente di rimuovere gli avvertimenti attraverso delle lezioni.

Come afferma la società di Mountain View stessa, il programma vuole “aiutare a formare gli sviluppatori idonei e a valutare e aumentare la loro comprensione della conformità alle norme“. Per sviluppatori idonei si intende quegli sviluppatori che non hanno commesso infrazioni gravi e che rappresentano quasi 2 sospensioni su 3. I corsi sono già molto popolari sulla Google Play Academy, e per completare il processo bisogna superare un esame di valutazione.

Essendo un programma pilota, è solo a inviti e funziona in questo modo: gli sviluppatori idonei riceveranno un’email in merito alla partecipazione al programma per annullare il conteggio degli avvertimenti. Il corso di formazione non deve essere completato immediatamente, e alla fine si avranno tre possibilità di superare la valutazione, che prevede una data di scadenza. Il completamento del processo dovrebbe richiedere dai 30 ai 60 minuti.

Entro 48 ore dal superamento dell’esame, Google rimuoverà il “conteggio degli avvertimenti dell’app (a condizione che l’account sviluppatore sia in regola e non sia stato terminato).”. Tutto questo non influirà sui ricorsi, che rimarranno invariati.

Google dichiara che

gli sviluppatori potranno rimuovere gli avvertimenti solo relativi all’email, e non tutti quelli ricevuti ma, se si dovessero ricevere ulteriori sospensioni entro 24 ore dall’avvertimento idoneo, il completamento con successo del corso di formazione e della valutazione potrebbe annullare il conteggio degli avvertimenti anche su quelle app.

Secondo Google, questo nuovo programma sarà un nuovo modo per collaborare con gli sviluppatori per affrontare i problemi relativi alle norme e aiutarli a mantenere le loro app sul Play Store, mantenendo un’esperienza sicura per tutti gli utenti.

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Google lancia il programma Strike Removal, corsi per recuperare “punti” persi con la sospensione delle app

Apple lancia la modalità Lockdown contro gli spyware di stato

AGI – Si chiama Lockdown mode, in italiano potrebbe tradursi con “modalità isolamento”, ed la nuova funzione annunciata da Apple per il prossimo autunno. Servirà, nelle intenzioni, a difendere iPhone, iPad e il sistema operativo MacOS Ventura dagli spyware più sofisticati, quelli cioè venduti dalle aziende ai governi.

Sono “attacchi informatici altamente mirati da parte di società private che sviluppano spyware mercenario sponsorizzato dallo stato” ha precisato Cupertino, che ha chiamato ad esempio quelli sortiti (attraverso lo spyware Pegasus) dalla società israeliana NSO Group, che la Apple ha anche citato in giudizio. 

Un servizio adatto per quegli utenti che per la loro attività o per il loro status possono essere bersaglio di spyware. “Un livello di sicurezza estremo progettato per un numero molto ristretto di utenti che affrontano minacce gravi e mirate” ha fatto sapere Cupertino.

Lockdown mode di fatto riduce la superficie di attacco e disabilità alcune funzioni: nell’app Messaggi viene bloccata la maggior parte degli allegati, la compilazione JavaScript JIT sono disabilitate durante la navigazione, gli inviti e le richieste di servizi in entrata, incluse le chiamate FaceTime, sono bloccati, le connessioni via cavo a computer o accessori sono bloccate quando l’iPhone è bloccato. 

La società ha dichiarato che tutte queste protezioni saranno attive quando verrà lanciata la modalità di blocco. Apple ha detto anche che il suo programma Security Bounty sarà ampliato.

I ricercatori che trovano punti deboli nella modalità di blocco e aiutano Apple a renderla più sicura avranno diritto a premi fino a 2 milioni di dollari.

“Apple produce i dispositivi mobili più sicuri sul mercato. La modalità di blocco è una funzionalità rivoluzionaria che riflette il nostro impegno incrollabile nel proteggere gli utenti anche dagli attacchi più rari e sofisticati” ha dichiarato Ivan Krstić, responsabile dell’ingegneria e dell’architettura della sicurezza di Apple. 

“Sebbene la stragrande maggioranza degli utenti non sarà mai vittima di attacchi informatici altamente mirati, lavoreremo instancabilmente per proteggere il piccolo numero di utenti che lo sono. Ciò include continuare a progettare difese specifiche per questi utenti, oltre a supportare ricercatori e organizzazioni di tutto il mondo che svolgono un lavoro di fondamentale importanza nell’esporre le aziende mercenarie che creano questi attacchi digitali”.


Apple lancia la modalità Lockdown contro gli spyware di stato

Redmi lancia il bellissimo Note 11T Astro Boy Limited Edition

Durante una conferenza stampa dello scorso maggio, Xiaomi annunciò la nuova serie di Redmi Note 11T. Tra i modelli, fu confermata anche la presenza di una versione davvero speciale del Note 11T, ovvero quella dedicata ad “Astro Boy”, il celebre manga di Osamu Tezuka.

Nella giornata di oggi, il noto “Ice Universe”, su Twitter, ha condiviso foto e video dello smartphone personalizzato. Non c’è bisogno di dire che il dispositivo, in colore argento, appare estremamente particolare, con il posteriore su cui spicca la presenza di Astro Boy, il protagonista del manga, un bambino meccanico con l’anima umana. Dalle immagini, inoltre, si nota la confezione, anche essa ispirata al manga.

Il telefono, che dovrebbe avere 8 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione, uscirà prossimamente in Cina. Non sono stati ancora confermati, tra l’altro, né prezzi né in quali mercati sarà disponibile.

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Instagram lancia la funzionalità “prenditi una pausa”

 AGI – Instagram lancia una nuova funzione, chiamata “Prenditi una pausa”, che permetterà agli utenti di decidere quanto tempo trascorrere sulla piattaforma e di avere maggiore controllo e consapevolezza nell’utilizzo dell’app. 

Per attivarla, il lancio è previsto per le 18 del 16 febbraio, è sufficiente seguire il seguente percorso: “Impostazioni”, “Account”, “La tua attività”, “Imposta promemoria pause”. Una volta giunti a destinazione basterà programmare un promemoria che ricorderà di fare una pausa da Instagram dopo un determinato intervallo temporale trascorso sulla piattaforma. 

“Prenditi una pausa” è pensata in particolar modo per gli adolescenti affinché comprendano meglio cosa significhi “navigare” su un social come Instagram. “Per assicurarci che gli adolescenti siano a conoscenza di questa nuova funzione” si legge in una nota “mostreremo loro una notifica che suggerisce di attivare il promemoria. Dai test effettuati fino ad ora nei Paesi in cui la funzionalità è già attiva è emerso che, una volta impostato il promemoria, oltre il 90% degli adolescenti lo rispetta“.

Sarà lo stesso utente a quantificare la sua permanenza su Instagram grazie allo strumento, già offerto dall’app, chiamato “Promemoria giornaliero”, che consente di impostare la quantità di tempo che vogliono trascorrere sul social durante la giornata e le avvisa quando hanno raggiunto il limite, con anche la possibilità di disattivare le notifiche di Instagram per concentrarsi senza interruzioni su ciò che stanno facendo.

Per promuovere un uso consapevole e sicuro, il team di Instagram ha reso disponibile una nuova “Guida” dedicata a genitori ed educatori che fornisce consigli pratici e descrizioni chiare di tutte le funzionalità previste all’interno dell’app. 


Instagram lancia la funzionalità “prenditi una pausa”

Motorola lancia l’accessorio per avere Android Auto wireless a 90 euro

Android Auto è il sistema di infotainment che Google offre per sfruttare tutte le potenzialità di Android in modo sicuro e ottimizzato alla guida. Al momento la maggior parte delle auto che lo supporta necessità del collegamento con cavo.

Lo scorso anno abbiamo visto arrivare uno dei primi dongle per rendere Android Auto wireless più funzionanti su larga scala. L’accessorio ha avuto un grande successo si Indiegogo, così Motorola sembra aver colto la palla al balzo. L’azienda ha infatti appena lanciato il suo Android Auto MA1. Si tratta di un dongle per rendere wireless Android Auto estremamente simile a quello lanciato su Indiegogo per concezione.

Come vedete dalle immagini nella galleria in basso, il dispositivo è molto contenuto in termini di dimensioni e ha l’uscita USB per il collegamento con il box Android Auto delle vetture che lo supportano. L’MA1 si servirà del Bluetooth per accoppiarsi allo smartphone e poi al Wi-Fi a 5 GHz per la trasmissione dei dati.

Il nuovo accessorio Android Auto di Motorola arriva sul mercato a 89,95 euro. Al momento è possibile preordinarlo soltanto con consegna negli Stati Uniti, con spedizione previste a partire dal 30 gennaio. Motorola non sa se lo lancerà anche in Europa, potete iscrivervi alla newsletter del prodotto per essere tra i primi ad essere aggiornati sulle prossime novità che lo riguardano.

Chiaramente per usarlo sarà necessario possedere un dispositivo compatibile con Android Auto nella propria vettura.

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Motorola lancia l’accessorio per avere Android Auto wireless a 90 euro

Vivaldi lancia il primo browser per Android Automotive

Android Automotive è la nuova piattaforma software che Google ha progettato per integrarla direttamente nelle auto, ad un livello più profondo in relazione a quanto fa Android Auto. Vivaldi, il noto browser web, sposa la causa e presenta il primo browser per Android Automotive.

Vivaldi ha annunciato il suo primo browser ottimizzato esclusivamente per Android Automotive, il quale attualmente è compatibile esclusivamente con la Polestar 2, l’auto elettrica sviluppata dalla startup di Volvo e con alla base Android Automotive. Tutte le sue funzionalità sono sviluppate per salvaguardare la sicurezza stradale, a partire dal fatto che il browser potrà essere usato esclusivamente a veicolo fermo.

Il video che trovate qui in basso riassume le peculiarità principali del browser per Android Automotive. A veicolo fermo si ha un’esperienza browser simile a quella che si ha su tablet, grazie all’ampio display touch presente nella Polestar 2.

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Vivaldi lancia il primo browser per Android Automotive

Il piatto in tavola è social: TikTok lancia il servizio di consegna del cibo di tendenza

Tiktok è il social network che maggiormente è cresciuto negli ultimi anni, arrivando a duellare ad armi pari con i giganti Facebook e Instagram. Lo stesso social ha appena lanciato una singolare iniziativa negli Stati Uniti.

Si chiama TikTok Kitchen la novità appena annunciatq in 300 località statunitensi. Si tratta di un servizio di consegna a domicilio di cibo relativamente particolare. I piatti che saranno disponibili per l’ordinazione saranno quelli di maggior tendenza proprio sul social dei video. Ad esempio, durante il 2021 uno dei piatti più ricercati su Google è stata la pasta con feta e pomodorini, uno dei trend di TikTok in tema culinario.

Al momento non è chiaro se il menù dei piatti da ordinare rimarrà fisso o varierà nel tempo in base ai trend di TikTok. La novità, che sembra molto focalizzata sull’aspetto social più che su quello culinario, dovrebbe partire in USA da marzo 2022.

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Il piatto in tavola è social: TikTok lancia il servizio di consegna del cibo di tendenza

Tracker Detect per Android: Apple lancia l’app per trovare AirTag nelle vicinanze

Apple ha rilasciato per i dispositivi Android una nuova app, Tracker Detect, utile, così come spiega la stessa azienda di Cupertino, per individuare AirTag o i tracker di oggetti compatibili con la funzione Dov’è nelle vicinanze.

Gli utenti del robottino verde possono così scansionare l’area circostante per controllare la presenza di eventuali dispositivi traccianti vicinissimi a loro, funzione certamente di aiuto se si ritiene che qualcuno di essi sia stato nascosto da qualche parte.

Rintracciato un AirTag sconosciuto, sarà possibile anche selezionare un’opzione per riprodurre un suono, così da rendere più semplice il ritrovamento e disabilitarlo. 

L’app consentirà agli utenti di accedere anche al numero di serie del device, fondamentale perché se contrassegnato come smarrito sarà possibile risalire alle informazioni necessarie per contattare il proprietario. 

L’applicazione può essere scaricata da Google Play e richiede almeno Android 9 o versioni successive, anche se al momento risulta non disponibile per l’Italia.

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