Google estende l’assistenza per alcuni problemi legati al Pixel 4 XL, ma solo in alcuni paesi

Gli ultimi modelli di Pixel lanciati da Google non hanno ottenuto il successo che l’azienda si aspettava, ma ora l’azienda sta cercando di limitare il malcontento tra i clienti grazie all’assistenza post vendita. L’azienda di Mountain View, a distanza di quasi un anno dallo stop alle vendite di Pixel 4 e il Pixel 4 XL sul proprio store ufficiale (ma resta disponibile tramite rivenditori terzi), ha infatti comunicato che riparerà gratuitamente il solo modello XL fino ad un anno dopo la scadenza della garanzia, ma solamente negli Stati Uniti, Singapore, Canada, Giappone e Taiwan.

LEGGI ANCHE: Curiosi di conoscere la nuova MIUI 13?

Google ha lanciato questo programma di riparazione esteso per la versione più grande del suo dispositivo di punta del 2019, ma coprirà solamente specifici problemi legati all’alimentazione. In particolare, i problemi dovranno essere legati all‘impossibilità di accendere il telefono oppure alla ricarica con un adattatore o un caricatore wireless. Qualche speranza ci sarà anche per i dispositivi che continuano a riavviarsi o a spegnersi senza motivo e per le batterie che si scaricano molto più velocemente di prima.

Come già detto, tutto questo sarà purtroppo possibile solamente nei seguenti paesi: Stati Uniti, Singapore, Canada, Giappone e Taiwan. Per maggiori informazioni, i clienti dovranno recarsi sulla pagina dedicata di Google che spiega come approfittare del programma in base alla propria località. Negli Stati Uniti, per esempio, si dovrà portare il dispositivo in una sede uBreakiFix oppure accedere al sito web del centro riparazioni di Google per iniziare il processo.

L’articolo Google estende l’assistenza per alcuni problemi legati al Pixel 4 XL, ma solo in alcuni paesi sembra essere il primo su AndroidWorld.


Google estende l’assistenza per alcuni problemi legati al Pixel 4 XL, ma solo in alcuni paesi

Segnalazione dei sospetti effetti indesiderati legati all’uso dei farmaci: AIFA aderisce alla prima campagna social Europea

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) aderisce alla
campagna di comunicazione per promuovere la segnalazione dei sospetti effetti
indesiderati legati all’uso dei farmaci che da oggi fino a venerdì 11 novembre viene
lanciata per la prima volta contemporaneamente in 22 Paesi europei sui canali
social delle agenzie regolatorie degli Stati membri. L’iniziativa è promossa
dal progetto SCOPE – Strengthening Collaboration for Operating
Pharmacovigilance in Europe (www.scopejointaction.eu) il cui obiettivo,
tra gli altri, è favorire la conoscenza dei sistemi nazionali di
farmacovigilanza e quindi la consapevolezza dei cittadini europei nell’uso
responsabile dei medicinali. I farmaci – questo il messaggio fondamentale della
campagna – sono sicuri ed efficaci, ma possono comportare effetti indesiderati.
Per questo, è fondamentale che i potenziali rischi associati al loro uso siano noti
e compresi da tutti i soggetti coinvolti nella loro prescrizione e
somministrazione e che i sospetti effetti indesiderati ad essi associati siano
riportati ai medici, farmacisti o direttamente agli enti regolatori.

Continua

Attualità per i cittadini