Zuckerberg ha presentato il nuovo visore di Meta che verrà lanciato quest’anno

AGI – Mark Zuckerberg ha presentato in anteprima assoluta il progetto di realtà mista ‘Project Cambria’, il visore VR di fascia alta che verrà lanciato quest’anno e che sarà caratterizzato dalla funzione Passthrough a colori per ottimizzare le esperienze che poi diventeranno normalità nel metaverso.

Zuckerberg ha anche annunciato che la Presence Platform – un insieme di funzionalità di apprendimento automatico e di IA che aiuta gli sviluppatori a creare esperienze di realtà mista con interazioni naturali di tipo vocale e gestuale – sarà presto disponibile per gli sviluppatori, con la prossima uscita dell’SDK.

Inoltre, ha spiegato che sarà rilasciata un’applicazione dimostrativa, The World Beyond, realizzata con tutte le funzionalità della Presence Platform, in modo che gli utenti possano sperimentare la realtà mista su Quest 2. The World Beyond sarà disponibile anche open source, così da permettere agli sviluppatori di utilizzarla come app campione. 


Zuckerberg ha presentato il nuovo visore di Meta che verrà lanciato quest’anno

Zuckerberg ci riprova: Meta studia il lancio di una valuta virtuale

AGI – Meta sta pianificando di creare una valuta virtuale e altri servizi finanziari, secondo un articolo del Financial Times, nonostante il fallimento del suo progetto di valuta digitale. Il gigante dei social network sta infatti lavorando alla costruzione del metaverso, un universo parallelo di mondi virtuali che richiede un’intera infrastruttura, comprese le valute. Secondo il FT, questi token sono stati soprannominati “Zuck Bucks” (“Zuck’s dollar”, abbreviazione di Mark Zuckerberg, fondatore e capo di Meta) dai dipendenti.

A gennaio erta stato ufficialmente sepolto il progetto di valuta digitale lanciato con grande clamore nel 2019 da Facebook. La valuta doveva offrire un nuovo metodo di pagamento al di fuori dei tradizionali canali bancari, ma aveva suscitato l’opposizione di banche centrali, autorita’ di regolamentazione e politici, preoccupati per i rischi per la stabilita’ del sistema finanziario, la lotta al riciclaggio di denaro e la protezione dei dati personali.

Secondo il FT, questa volta Meta non prevede di creare criptovalute registrate sulla blockchain, ma piuttosto token che fungono da valuta, come in alcuni videogiochi, a esempio Robux di Roblox o V-Bucks di Fortnite. Il gruppo californiano lavorerebbe anche sui “social token”, che verrebbero dati agli utenti per premiare contributi importanti, o valute legate a determinati influencer su Instagram, come mezzo per i creatori di monetizzare i propri contenuti.

Come Google e Twitter o altre piattaforme come TikTok, Meta sta cercando di diversificare i suoi flussi di entrata oltre la pubblicità personalizzata e mirata poiché questo modello di business è messo in discussione, anche dalle autorità di regolamentazione preoccupate per la tutela dei dati personali degli utenti. 


Zuckerberg ci riprova: Meta studia il lancio di una valuta virtuale

Meta sta lavorando a un traduttore simultaneo universale

AGI – Meta, la holding proprietaria di Facebook, sta lavorando sulla ricerca avanzata in ambito dell’intelligenza artificiale per consentire alle persone di avere “conversazioni piu’ naturali con gli assistenti vocali” e tra di loro. Lo ha detto l’amministratore delegato e fondatore della società, Mark Zuckerberg, durante un evento per la presentazione del ruolo dell’Ai per il Metaverso.

Zuckerberg ha presentato il progetto “CAIRaoke”, ovvero “un modello neurale completamente end-to-end per la costruzione di assistenti sui device“, lo ha definito Zuckerberg. Facebook inoltre sta lavorando a un “traduttore universale istantaneo, parola per parola” per consistere “traduzioni da linguaggio a linguaggio in tempo reale”. “Man mano che avanziamo in questa tecnologia, sarete in grado di creare mondi da esplorare e condividere esperienze con gli altri, solo con la vostra voce”, ha aggiunto Zuckerberg.

Meta, ha detto Zuckerberg, sta lavorando a un’intelligenza artificiale in grado di interpretare e prevedere i tipi di interazioni che si potranno verificare nel metaverso, lavorando sull'”apprendimento automatico,”. L’Ai riceverebbe quindi dati grezzi invece che essere addestrata su molti dati pre calssificati. Per farlo, ha detto Zuckerberg, ha riunito “un consorzio globale di 13 università e laboratori “per lavorare sul piu’ grande set di dati egocentrici. Il progetto è chiamato Ego4D.  


Meta sta lavorando a un traduttore simultaneo universale

Entro il 2027 il metà degli abbonamenti telefonici sarà per il 5G

AGI – Il 5G è sulla buona strada per diventare la tecnologia mobile dominante entro il 2027. Entro quella data, il 5G dovrebbe rappresentare circa il 50% di tutti gli abbonamenti mobili in tutto il mondo – coprendo il 75% della popolazione mondiale e trasportando il 62% del traffico globale generato dagli smartphone.

Lo rivela l’analisi dei dati di rete attuali e storici inclusi nell’edizione speciale per il decennale dell’Ericsson Mobility Report. Il rapporto rivolge lo sguardo alle tendenze e agli eventi chiave che hanno plasmato l’ultimo decennio dell’industria, come l’aumento di 300 volte del traffico dati su reti mobili dal 2011 al 2021.

La premessa che il 5G diventerà la generazione mobile implementata più velocemente di sempre è rafforzata dalla previsione, aggiornata, che ci saranno quasi 660 milioni di abbonamenti 5G entro la fine di quest’anno. L’aumento è dovuto a una domanda più forte del previsto in Cina e nel Nord America, dovuta in parte alla diminuzione dei prezzi dei dispositivi 5G. Nel terzo trimestre 2021, c’è stato anche un aumento netto di 98 milioni di abbonamenti 5G a livello globale, rispetto ai 48 milioni di nuovi abbonamenti 4G. Alla fine del 2021, si stima che le reti 5G forniranno copertura a più di due miliardi di persone.

Dal 2011, la diffusione delle reti 4G LTE è stata fondamentale per connettere 5,5 miliardi di smartphone in tutto il mondo, contribuendo alla disponibilità sul mercato di oltre 20.000 diversi modelli di dispositivi 4G. Il report di Ericsson evidenzia un ciclo di vita tecnologico molto più rapido dei dispositivi 5G, con i terminali di quinta generazione che oggi rappresentano il 23% dei volumi globali, rispetto all’8% dei terminali 4G nello stesso arco temporale.

Questo sta contribuendo ad alimentare una crescita esponenziale del traffico dati da mobile. Nel terzo trimestre 2021, il traffico dati della rete mobile è aumentato del 42% anno su anno, arrivando a circa 78EB, compreso il traffico generato dai servizi Fixed Wireless Access (FWA). Nel solo terzo trimestre, è stato generato più traffico dati mobile di tutto il traffico mobile mai generato fino alla fine del 2016. Le nuove previsioni rivelano che il traffico dati totale da mobile raggiungerà probabilmente 370EB entro la fine del 2027.

Il report di Ericsson rivela anche che la natura delle connessioni mobili sta cambiando rapidamente, contribuendo al continuo aumento del traffico dati da mobile. Le nuove previsioni confermano la rapida crescita delle implementazioni di tipo “massive IoT”, che abbracciano casi d’uso come gli indossabili per il monitoraggio dello stato di salute, il tracciamento della logistica, il monitoraggio ambientale, i contatori intelligenti e i dispositivi intelligenti per lo smart manufacturing. Si prevede che le implementazioni di tipo “massive IoT” rappresenteranno il 51% di tutte le connessioni IoT cellulari entro il 2027.

Nello stesso periodo analizzato, le connessioni FWA dovrebbero crescere di quasi tre volte: da 88 milioni alla fine del 2021, a circa 230 milioni nel 2027. Quasi la metà di queste connessioni si baseranno su reti 5G. 


Entro il 2027 il metà degli abbonamenti telefonici sarà per il 5G

Anche WhatsApp fa parte della grande famiglia Meta, e ci tiene a sottolinearlo

WhatsApp beta per Android sta rilasciando il suo ultimo aggiornamento alla versione 2.21.22.21 tramite il Google Play Beta Program. La principale novità contenuta al suo interno riguarda la scritta “WhatsApp from Meta” che va a sostituire la precedente indicazione di appartenenza del prodotto al gruppo Facebook. Come sempre accade, WhatsApp sta distribuendo l’aggiornamento in questi giorni, ma potrebbe volerci un po’ prima che si renda disponibile su tutti i dispositivi facenti parte del programma beta.

Il footer “WhatsApp from Facebook” era stato implementato dall’azienda soltanto due anni fa, ma ora è già tempo di cambiarlo. Dopo aver introdotto il nuovo piè di pagina nella beta di WhatsApp Messenger per iOS 2.21.220.14, ora è il turno della versione beta dell’app per Android.

Will Cathcart aveva già precedentemente confermato su Twitter che avrebbero aggiornato il nome per riflettere il cambiamento anche all’interno di WhatsApp e del loro sito web.

L’articolo Anche WhatsApp fa parte della grande famiglia Meta, e ci tiene a sottolinearlo sembra essere il primo su Androidworld.


Anche WhatsApp fa parte della grande famiglia Meta, e ci tiene a sottolinearlo

Amazon Prime Student: tutti i servizi Prime gratis per tre mesi e poi a metà prezzo!

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