Nasce Millennials XLab, incubatore per le startup dal big data alla mobilità intelligente

Roma si afferma sempre più nel panorama nazionale come un polo di attrazione per l’innovazione e le startup, e si arricchisce con la nascita di Millennials XLab, il corporate incubator del Gruppo Millennials, che lancia la Call 4 Open Innovation “From Draft to Craft”.

Dal 18 Novembre sarà possibile candidarsi alla Call 4 startup “From Draft to Craft”, in collaborazione con Dock3, Startup Geeks, Blue Ocean Finance ed in scouting partnership con LVenture Group.

Il programma di incubazione è rivolto a startup già costituite che operano in alcuni settori specifici: analytics, big data, events & travel, smart community, education, fintech, develop tools, health, IOT e smart mobility.

Alla chiusura della call si terrà il Selection Day in cui le 8 finaliste, valutate prendendo in esame team, idea progettuale, mercato di riferimento e modello di business, esporranno i propri Pitch davanti ad una giuria composta dal board di Millennials XLab, dai partner e da qualificati addetti ai lavori.

Le 4 startup selezionate accederanno al percorso di mentorship della durata di 13 settimane, percorso costruito con la finalità di validare i progetti d’impresa e dare loro  un boost allo sviluppo, facilitandone l’ingresso sul mercato. Complessivamente verranno erogati ad ogni startup 15 mila euro sotto forma di grant e servizi con la possibilità di fruire degli spazi aziendali.

Alla fine del programma tutte le startup parteciperanno all’Investor Day aperto ad una platea di investitori e specialisti del mondo dell’innovazione. Il Gruppo Millennials stesso si riserva la possibilità di entrare nell’equity.

“Vogliamo focalizzare la nostra attenzione su startup in possesso di un prototipo per mettere a loro disposizione le competenze del Gruppo Millennials e quelle dei partner. Il nostro percorso di incubazione ha l’obiettivo di fornire un’accelerazione alle giovani realtà imprenditoriali che entrano a far parte dell’ecosistema aziendale” dice Roberto Ruggerone, Chief Growth Officer di Millennials XLab.

 

Agi

Nasce il braccialetto che segnala il rispetto della distanza sicurezza 

Un braccialetto per segnalare la distanza di sicurezza sul luogo di lavoro e in strada, in tempo di coronavirus. A mettere a punto ‘Smart proximity‘ è la società  ‘Engineering.’ Un dispositivo indossabile, uno smart sensor lancia l’allarme quando la distanza di sicurezza tra due lavoratori dotati del dispositivo non è rispettata.

I due sensori segnalano la criticità via led, vibrazione o suono. Tutti i contatti vengono memorizzati per successive eventuali analisi. Proximity Sensor, ingegnerizzato in un bracciale o altro supporto, può dunque relazionarsi con uno o più sensori nelle vicinanze. Ciascun sensore interagisce con l’altro inviando e ricevendo le informazioni di prossimità.

Quando i due dispositivi sono in visibilità avvisano in tempo reale gli operatori con un suono o tramite led, invitandoli a mantenere la distanza di sicurezza. ​La funzionalità di alert non richiede nessuna interazione con il centro: autonomamente viene attivata dal dispositivo che è in grado di rilevare altri dispositivi vicini entro 1,5 metri con un errore di +/- 10 cm.

Le informazioni raccolte sono inviate, utilizzando la rete WiFi o il BLE ad un sistema di memorizzazione ed elaborazione attraverso il quale è possibile analizzare tutti gli eventi registrati dai dispositivi: nel caso in cui un dipendente risultasse affetto da Covid-19 si ottiene immediatamente l’elenco di tutti i suoi contatti. 

Per quanto riguarda la privacy, nessuna informazione sensibile è mantenuta dalla piattaforma. Sono salvati solo gli identificativi univoci del sensore e le relazioni temporali tra loro in forma anonima senza alcuna associazione ai dati dell’utente. Gli identificativi univoci presenti sullo smart sensor sono cifrati e le informazioni viaggiano su un canale sicuro.

L’utente dà il consenso al recupero delle informazioni di relazione temporale anonime del proprio sensore ai sistemi esterni alla piattaforma.

Agi