Google Calendar al passo con i tempi: in arrivo la visualizzazione degli eventi negli altri calendari (foto)

Google ha in mente di migliorare ulteriormente la gamma di funzionalità offerte dal proprio Calendar, lo strumento per gestire gli impegni e le giornate lavorative.

La novità in fase di sviluppo per Google Calendar è intesa esclusivamente per la versione Android dell’app ed è stata scovata nel codice della build più recente. La funzionalità in fase di sviluppo consiste nella possibilità di vedere gli eventi fissati calendari lavorativi degli altri colleghi. Questo aiuterebbe non poco chi deve organizzare riunioni o incontri. Google ha confermato l’arrivo della funzionalità e ha specificato che non verranno mostrati in questo ambito gli eventi e le informazioni correlate al proprio account personale.

LEGGI ANCHE: POCO X3, la recensione

Al momento non è noto come e quando Google intende lanciare la novità a livello pubblico. Secondo la descrizione fornita da Google, la feature potrebbe arrivare parallelamente ad Android 11. Vi terremo sicuramente aggiornati sui prossimi eventuali sviluppi.

 

L’articolo Google Calendar al passo con i tempi: in arrivo la visualizzazione degli eventi negli altri calendari (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Il Google Pixel 5 5G si mostra per bene negli ultimi render trapelati (foto e video)

Quelli presi in esame potrebbero essere i migliori render ufficiosi relativi al Pixel 5 da qui alla sua persentazione ufficiale (di cui ancora non si conosce la data). Estrapolati da un presunto modello CAD, le immagini e video ci mostrano come potrebbe essere il prossimo top di gamma di casa Google, comprese similitudini e differenze con il recente Pixel 4a.

Il family feeling c’è, eccome. La parte frontale rimane pressoché identica con cornici fine ed un foro in alto a sinistra per ospitare la singola fotocamera frontale. Il display inoltre sembra non avere alcun tipo di curvatura in prossimità dei bordi. Nella parte posteriore invece possiamo accorgerci della più grande differenza, quella relativa al modulo fotocamere; rispetto al Pixel 4a infatti il fratello maggiore potrà vantare 2 sensori (+ il flash LED), alloggiati in quadrato che ricorda molto quello del Pixel 4 XL.

LEGGI ANCHE: Secondo un leaker il Google Pixel 5 5G avrebbe una (nuova) possibile data di lancio

Sorpresa anche sotto il punto di vista dimensionale. La fonte racconta infatti di un dispositivo ingombrante circa 144,7 x 70,4 x 8,1mm (che diventano 8,5 nel camera bump), con i consueti tasti di accensione e regolazione del volume nella parte destra. Il lato inferiore ospiterà la porta di ricarica di tipo USB-C e due fori per gli altoparlanti, uno di essi destinato probabilmente al microfono principale. Un microfono secondario invece, incaricato della soppressione dei rumori, è collocato nella parte superiore. Manca, come d’altronde nel Pixel 4a, il jack audio.

L’articolo Il Google Pixel 5 5G si mostra per bene negli ultimi render trapelati (foto e video) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Top 10 Performance di AnTuTu: calma piatta a luglio, ma MediaTek si fa vedere negli specchietti (foto)

Mentre la maggior parte degli italiani si gode un po’ di meritato riposo in questa giornata di Ferragosto, AnTuTu ha definitivamente archiviato il mese di luglio, pubblicando le sue classifiche relative ai migliori smartphone sul mercato per quanto riguarda le pure prestazioni. Le novità rispetto a giugno sono ben poche, ma da sottolineare.

Top di gamma Android

Prosegue per un altro mese il regno di OPPO Find X2 Pro, che continua ad essere l’unico smartphone del lotto a sfondare il muro dei 600 mila punti. È altamente probabile che, dal prossimo mese, verrà scalzato dalla nuova infornata di modelli equipaggiati con il nuovo Snapdragon 865+, dunque dovrà godersi questi ultimi scampoli di dominio. Anche il resto del podio è immutato, con OnePlus 8 Pro e Redmi K30 Pro (da noi conosciuto come POCO F2 Pro). Scorrendo le altre posizioni, troviamo altri smartphone Xiaomi e OnePlus, Samsung Galaxy S20 Ultra e S20+ che continuano ad arrancare e, infine, il primo smartphone MediaTek da tempo immemore: si tratta di iQOO Z1, animato dal promettente Dimensity 1000+, che spingerà anche il neonato Redmi K30 Ultra.

iOS

Perfettamente immutata l’intera Top 10 dedicata ai dispositivi firmati Apple. Al comando troviamo sempre le ultime generazioni di iPad Pro, mentre al quinto posto – primo fra gli smartphone – rimane iPhone 11 Pro Max, seguito dagli altri esponenti della famiglia iPhone 11, un altro paio di modelli di iPad e, a chiusura della classifica, il recente iPhone SE 2020. Anche le classifiche di agosto e settembre riproporranno il medesimo spartito, per assistere a nuovi scossoni dovremo attendere il lancio degli iPhone 12, previsto per ottobre.

Fascia media Android

Ben poco da segnalare anche nella solitamente vivace fascia media Android, segno che anche gli smartphone abbiano voglia di prendersi una bella vacanza, in piena estate. Il podio è nuovamente formato da Redmi K30 5G (omologo del nostro Xiaomi Mi 10 Lite 5G), Huawei Nova 7i (da noi P30 Lite) e Redmi Note 8 Pro, il quale continua a mantenere una posizione di vertice nonostante sia stato lanciato sul mercato ormai un anno fa. Troviamo poi Realme 6 e Realme 6 Pro (stranamente in questo ordine), la solita sfilza di smartphone Xiaomi/Redmi e infine, a completare la Top 10, il ritorno di Samsung che, con Galaxy A71, salva almeno la faccia.

L’articolo Top 10 Performance di AnTuTu: calma piatta a luglio, ma MediaTek si fa vedere negli specchietti (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Se vi siete registrati ad Aptoide negli ultimi anni, i vostri dati personali potrebbero essere online (foto)

Arrivano notizie poco confortanti per la privacy degli utenti Android che hanno usufruito dei servizi di Aptoide, una dei più noti database di app di terze parti. Nelle ultime ore sono trapelati online significativi dettagli sulla violazione della privacy degli utenti registrati ad Aptoide.

Secondo quanto riportato da ZDNet, un hacker avrebbe diffuso le informazioni personali di ben 20 milioni di utenti registrati ad Aptoide. La stessa ZDNet è riuscita a entrare in possesso di una copia dei dati personali diffusi online, secondo quanto riferito dal servizio Under the Breach si tratterebbe dei dati personali degli utenti registrati ad Aptoide tra il 21 giugno 2016 e il 28 gennaio 2018. Lo stesso hacker avrebbe riferito di essere in possesso dei dati personali complessivi di 39 milioni di utenti.

LEGGI ANCHE: OnePlus 8, la recensione

Per dati personali si intende informazioni che potrebbero portare all’identificazione degli utenti: dunque parliamo di indirizzi email, password, nomi e cognomi, indirizzo IP, dati di accesso. Oltre a queste sarebbero presenti anche informazioni di natura più tecnica come lo stato dell’account, token di registrazione. Il database di informazioni personali sarebbe disponibile al download libero in formato PostgreSQL (in galleria ne avete un esempio).

La stessa ZDNet ha avvertito Aptoide del data breach, ma il noto database di app di terze parti non ha ancora commentato la vicenda. Se siete tra gli utenti registrati al servizio nel periodo indicato vi suggeriamo un controllo di sicurezza su tutti gli account correlati alle informazioni trapelate online.

L’articolo Se vi siete registrati ad Aptoide negli ultimi anni, i vostri dati personali potrebbero essere online (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld