Che sorpresa Qualcomm! In arrivo una console Android simile a Nintendo Switch

Nel panorama dei dispositivi Android irrompe un’interessantissima novità che riguarda la sfera gaming da dispositivi mobili e che coinvolge da vicino Qualcomm, uno dei principali attori nel settore dei processori per smartphone.

Stando a quanto riferito da Android Police, Qualcomm starebbe progettando una sua console di gioco Android molto simile a Nintendo Switch. Al suo interno chiaramente ci sarà un chipset di Qualcomm, il quale sarà comprensibilmente progettato su misura rispetto al dispositivo. Android Police ha anche visto alcune immagini del dispositivo e afferma che il design sarà molto simile a quello della console Nintendo, con i controller staccabili posizionati lateralmente in modo simmetrico.

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Il display centrale dovrebbe avere una diagonale da 6,65″ mentre la batteria dovrebbe avere una capacità pari a 6.000 mAh, con l’ovvio supporto alla tecnologia di ricarica rapida Quick Charge. La console dovrebbe supportare la visualizzazione attraverso un monitor esterno, anche se non è chiaro se sarà presente un’uscita HDMI oppure una porta USB Type-C. Ci sarà anche il supporto alle microSD, mentre la base software sarà Android 12 e pertanto ci sarà il pieno supporto ai servizi Google e al Play Store. Oltre a questo potrebbe esserci anche una piattaforma di contenuti sviluppata da Qualcomm.

Non è escluso che Qualcomm collaborerà anche con StadiaGeForce Now di NVIDIA per offrire ulteriori contenuti personalizzati. Non mancherà nemmeno la connettività 5G, grazie alla probabile integrazione del modulo di casa X55. Il lancio di questa console potrebbe arrivare sui mercati internazionali per il primo trimestre 2022, e dunque potrebbe presentarsi sul mercato con il prossimo processore top di gamma dell’azienda.

Il prezzo potrebbe essere interessante, perché Android Police riferisce che potrebbe attestarsi attorno ai 300 dollari. Sicuramente è troppo presto per dare tutto questo per assodato, Qualcomm non ha né confermato né smentito queste voci, dunque fino al prossimo anno tante delle carte in tavola potrebbero cambiare. Vi terremo aggiornati su tutti i prossimi sviluppi.

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Che sorpresa Qualcomm! In arrivo una console Android simile a Nintendo Switch

Ecco come Super Mario prende vita: il primo video di Super Nintendo World, il parco è quasi pronto (video)

Il mondo che tanti appassionati di videogiochi hanno sempre vissuto tramite un display sta per diventare realtà: sembra proprio che i tempi per vivere realmente il mondo di Super Mario sono maturi.

Il video che vedete in fondo a questo articolo è trapelato nelle ultime ore su Twitter e mostra il parco a tema Super Mario, il quale sarà denominato Super Nintendo World, ormai quasi ultimato: il video mostra con quanta fedeltà è stata riprodotto il mondo di Super Mario, si vedono chiaramente alcuni personaggi del Regno dei Funghi e tanti elementi estremamente coerenti con la grafica del gioco.

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Al momento non è ancora stata annunciata una data di apertura ufficiale per il parco che aprirà in Giappone. Torneremo ad aggiornarvi a valle dei primi annunci ufficiali.

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Nintendo festeggia il primo miliardo di dollari incassato dalle app

Non esiste al mondo una software house gelosa delle sue creature come Nintendo. Dagli anni della rivalità con Sega e il suo Sonic fino ai giorni nostri, passando per le difficoltà affrontate con console poco fortunate come Gamecube e Wii U, la software house giapponese ha sempre rifiutato di cedere le sue icone alle piattaforme e alle console dei concorrenti.

Questo almeno fino al 2016. In quell’anno, complice la sempre più ampia diffusione degli smartphone (che hanno eroso il successo del portatile 3Ds), Nintendo ha deciso di “permettere” ai suoi personaggi di andare a conquistare altri lidi. Una prima assoluta, se si eccettua la dimenticabile e disastrosa parentesi del Philips CD-i.

Un cambio di strategia molto prudente e cauto, che però ha dimostrato di poter portare i suoi frutti alla società. Secondo i dati diffusi in questi giorni dagli osservatori di Sensor Tower, in meno di quattro anni dall’arrivo su iPhone e Android Nintendo ha incassato un miliardo di dollari dai suoi giochi su smartphone.

Una cifra di tutto rispetto certo, ma che costituisce comunque una frazione degli incassi del colosso giapponese, capace di un fatturato di circa dieci miliardi di dollari nel solo 2019 grazie al successo della console Switch

Andando a guardare nel dettaglio i dati di Sensor Tower si scoprono però non poche sorprese. La più evidente è la distribuzione delle entrate: i giochi con Super Mario protagonista non sono quelli che portano più entrate a Nintendo, anzi. A farla da padrone è infatti lo strategico Fire Emblem Heros, ultimo episodio di una storica saga molto amata dai fan ma dall’appeal e notorietà di certo inferiore rispetto all’idraulico italiano. Eppure i guerrieri di Fire Emblem sono stati capaci da soli di incassare oltre 650 milioni di dollari, due terzi della “torta”, nonostante pesino appena il 4 per cento dei download totali.

Gli altri due giochi sul podio sono il simulatore di fattoria Animal Crossing Pocket camp (131 milioni) e Dragalia Lost (123 milioni). Ultimi in classifica i tre giochi di Super Mario pubblicati su smartphone: Mario Kart Tour con 86 milioni (ma essendo uscito a settembre del 2019 è probabile che questa cifra crescerà in maniera importante nel corso dei mesi), Super Mario Run con 76 milioni e Dottor Mario che non raggiunge neanche i 5 milioni di dollari.

A fare la differenza tra i vari giochi è anche il metodo di monetizzazione scelto da Nintendo che, sembra evidente, ha voluto sperimentare diverse formule per capire quale potesse avere il successo monetario maggiore. Super Mario Run, il primo gioco per smartphone di Nintendo lanciato nell’agosto del 2016, prevedeva infatti dei livelli gratis e poi un pagamento unico per usare gli altri. Mario Kart prevede invece un abbonamento periodico per essere giocato nella sua interezza. Fire Emblem presenta invece le classiche dinamiche “gacha”, con oggetti opzionali e delle monete virtuali acquistabili nel gioco solo usando la carta di credito.

Agi