Nuovo prototipo di Pixel 7 Pro in circolazione: ecco le novità

Continuano a circolare indiscrezioni sul nuovo Google Pixel 7 Pro, nonostante l’incessante lavoro dell’azienda finalizzato a bloccare ogni anticipazione sulla scheda tecnica dei nuovi dispositivi. In particolare, il possessore di uno dei prototipi in circolazione ha contattato il gruppo Telegram “Google News” per fornire loro le poche informazioni ricavate sul device.

In particolare modo, sembrerebbe che il processore con cui sarà equipaggiato lo smartphone – un chip Tensor di seconda generazione (GS201)- utilizzerà un design “4+2+2”, ovvero quattro core per le attività più leggere, due per quelle di media intensità e due per quelle più pesanti.

Inoltre, il nuovo dispositivo Google dovrebbe contare anche su un chip Cirrus Logic CS40L26 per le funzionalità legate al touch: si tratta di una generazione successiva a quella che si trova nei Pixel 6 Pro. Tra l’altro, per la connettività UWB, sul nuovo Pixel 7 Pro verrà installato un componente inedito rispetto alla precedente generazione.

Anche sul display ci sarebbero delle novità. Nella fattispecie, il device utilizzerebbe un display Samsung (S6E3HC4), una generazione successiva a quella impiegata sui Pixel 6. A riguardo, secondo Mishaal Rahman, lo schermo dovrebbe assicurare una luminosità massima superiore rispetto ai precedenti modelli, arrivando a 1.000 nit (Pixel 6 Pro si fermava a 800 nit).

Non è la prima volta che emergono indiscrezioni sui nuovi Pixel. Ad esempio, qualche settimana fa emerse la notizia secondo cui un utente avrebbe utilizzato un prototipo del 7 Pro per circa 3 settimane (successivamente Google lo avrebbe reso inutilizzabile). Il dispositivo in questione, come raccontato stesso dal possessore, sarebbe stato acquistato semplicemente su Facebook. Su Ebay, invece, sarebbe apparso il Pixel 7, che dovrebbe avere uno schermo tra 6,22″ e 6,4″.

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Nuovo prototipo di Pixel 7 Pro in circolazione: ecco le novità

Apple Pay Later, gli M2, Ventura e le altre novità del WWDC 2022

AGI – Dopo due anni esclusivamente online, è la prima World Wide Developers Conference di Apple dal 2019 con una presenza fisica. Dal 6 al 10 giugno all’Apple Park di Cupertino, in California, spazio all’evento che la società della mela morsicata rivolge alla community di sviluppatori e agli addetti ai lavori. 

Occhi puntati sul keynote (registrato) di apertura, durante il quale il Ceo di Apple, Tim Cook, ha presentato le ultime versioni del software Apple per iPhone, iPad (iPadOS 16), Mac, Watch (watchOS 9) e TV. I nuovi “bit”, come i partecipanti chiamano spesso gli aggiornamenti, sono il più grande annuncio di software Apple dell’anno e stabiliscono la strategia di Apple nei prossimi 12 mesi. “WWDC – ha detto Cook in apertura – è progettato per supportare al meglio la comunità degli sviluppatori”.

Cook ha sottolineato come Apple stia ospitando Tech Talks per gli sviluppatori per aiutarli a capire meglio i suoi prodotti. Apple ha anche lanciato una accademia per sviluppatori per donne anche in Arabia Saudita. “Ci aspettiamo che milioni di sviluppatori si uniscano a noi anche quest’anno” ha aggiunto, sottolineando come la società abbia “oltre 34 milioni di sviluppatori di app”. 

Le novità di iOS 16

Il keynote del WWDC di Apple inizia con iOS 16, il sistema operativo degli iPhone. Le novità riguardano la schermata di blocco. Gli utenti potranno personalizzare la schermata di blocco dal filtro colore al carattere per l’ora all’immagine, il tutto con una pressione prolungata.È il “più grande aggiornamento di sempre per la schermata di blocco, che reinventa completamente il modo in cui funziona” ha dichiarato Craig Federighi, SVP di Apple per l’ingegneria del software. “I widget sono piccole icone su cui gli utenti possono fare clic per accedere rapidamente a strumenti come l’app meteo“.

La nuova schermata di blocco consente “una maggiore personalizzazione del carattere e del colore di ora e data. Consente inoltre agli utenti di mescolare le foto di sfondo durante il giorno o di scegliere sfondi animati”. Cambierà anche il modo in cui gli utenti vedono le notifiche in modo che non coprano la loro foto di sfondo quando il telefono è bloccato. Invece di apparire nella parte superiore dello schermo, le notifiche appariranno in basso. 

Apple ha aggiunto poi tre funzionalità principali alla sua app di messaggistica, “Messaggi”. Se il messaggio è un iMessage, non un SMS, gli utenti saranno in grado di modificare i messaggi, richiamare i messaggi inviati per errore e posticipare i testi in modo che gli utenti possano gestirli in un secondo momento. “Queste piccole modifiche cambieranno il modo in cui quasi 1 miliardo di persone inviano messaggi” ha sottolineato Federighi. È stata ampliata la funzione di messa a fuoco alla schermata di blocco. Lo strumento consente agli utenti di scegliere come filtrare le notifiche, ad esempio concentrarsi solo sui messaggi di lavoro o personali. Fra le novità, iOS 16 amplierà le possibilità di SharePlay a iMessage, in modo che gli utenti possano guardare o ascoltare i media contemporaneamente.

Acquista ora, paghi dopo. Apple ha annunciato il servizio acquista ora, paga dopo “Apple Pay Later” che consentirà di acquistare oggetti ovunque sia accettato Apple Pay e quindi pagarlo in quattro pagamenti in sei settimane. Senza commissioni, fa sapere la società. Gli utenti potranno gestire i propri pagamenti tramite l’app Wallet. Una funzione interessante per i consumatori che desiderano acquistare prodotti costosi ma non hanno tutti i fondi in una volta.

Safety check. Apple ha introdotto anche Safety Check, una nuova funzionalità per aiutare chi è vittima di violenze domestiche o di stalking, per interrompere con un click la condivisione di contenuti o della posizione verso persone che non sono più di nostra fiducia. Consente agli utenti di disattivare rapidamente tutti i servizi e le app condivisi con la famiglia dell’utente, come la posizione, o se i messaggi di un utente vanno ad altri dispositivi oltre al telefono.

Secondo Cupertino la funzione è stata progettata in collaborazione con gruppi di donne ed è progettata per rendere più facile rimanere privati e proteggere i dati personali e la sicurezza quando si lascia una relazione. 

CarPlay

È in arrivo una nuova generazione di CarPlay, “un rinnovamento completo”. Il servizio sarà massimamente integrato con l’hardware dell’auto e consentirà di vedere altri dettagli su veicolo e informazioni a colpo d’occhio. L’iPhone comunicherà con il sistema dell’auto in modo che gli utenti possano vedere tutte le info utili e si adatterà agli schermi giganti e di forme diverse che iniziano a essere disponibili sulle auto di ultima generazione.

Un concetto diverso da quello, molto semplice, dell’attuale CarPlay che avrà bisogno di una stretta collaborazione con i produttori di auto: sono diversi i marchi già coinvolti nel progetto (Mercedes, Audi, Porsche, Renault, Honda e molti altri).  I veicoli che lo supporteranno saranno annunciati alla fine del prossimo anno.

I nuovi processori M2

Lato hardware,  nel corso della World Wide Developers Conference, Apple ha presentato i nuovi chip M2: il 25% in più di transistor e il 50% in più di larghezza di banda rispetto a M1. Apple ha affermato di concentrarsi su prestazioni efficienti dal punto di vista energetico, massimizzando le prestazioni di velocità limitando la quantità di energia necessaria per farlo.

Il nuovo chip promette di arrivare all’87% dei più potenti chip per notebook a 12 core della concorrenza, ma impiegando un quarto dell’energia. Il risultato è avere dei computer senza ventole, silenziosi e super-efficienti come consumi, pur essendo molto potenti.

Annunciato anche un nuovo MacBook Air (non più a cuneo) che funziona con il suo nuovo processore M2. Il MacBook Air è disponibile in quattro colori: grigio siderale, luce stellare, mezzanotte e argento. È caricato con MagSafe di Apple e ha due porte Thunderbolt.

In arrivo anche un nuovo MacBook Pro da 13 pollici, sempre con il chip M2. Apple MacBook Air con M2 parte da 1.099 dollari, mentre MacBook Pro con M2 parte da 1.299. Il vecchio MacBook Air M1 rimarrà sul mercato a 999 dollari. I nuovi laptop verranno spediti il mese prossimo, anche se Apple non ha specificato una data. 

MacOS Ventura

Apple ha appena annunciato macOS Ventura, la versione numero 13 del nuovo software per Mac. Il nuovo sistema operativo include un nuovo strumento Stage Manager. Attivata dal Centro di controllo, la funzione organizzerà automaticamente le app aperte sul lato dello schermo mentre al centro c’è quella su cui si sta lavorando.

La ricerca nell’app Mail ha poi ricevuto modifiche, incluse anteprime più complete, suggerimenti immediati e correzioni di battitura. Safari ha la nuova funzione di condivisione delle schede, che consente agli utenti di vedere quali schede stanno visualizzando i loro amici in tempo reale e ora supporta le “passkey” biometriche in sostituzione delle password tradizionali.

Gli sviluppatori di Cupertino

La Worldwide Developers Conference è strategicamente importante per Apple, le cui performance finanziarie (Apple genera fino a 20 miliardi di dollari all’anno dalle vendite di software sul suo App Store) dipendono dal supporto di sviluppatori di software di terze parti come quelli che appunto partecipano al WWDC. Senza una solida selezione di applicazioni aggiornate e di qualità, il valore delle piattaforme Apple per consumatori e utenti probabilmente diminuirebbe, il che alla fine danneggerebbe le vendite. 

Quest’anno Apple ha invitato a Cupertino alcune centinaia di sviluppatori di software, membri della stampa e studenti per guardare il video di presentazione, fare tour del campus ed entrare in contatto con gli sviluppatori del software iOs. Certo, meno dei 6.000 partecipanti che si sono recati a San Jose per il WWDC prima della pandemia, ma è un segno che le cose stanno tornando alla normalità dopo due anni di annunci di prodotti virtuali.


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Android 13 Beta 3: ecco tutte le novità nel dettaglio

Sono passate pochissime ore da quando Google ha avviato il rilascio ufficiale della terza beta pubblica di Android 13, la quale arriva sui suoi smartphone compatibili con più stabilità e diverse novità.

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Andiamo quindi a vedere con ordine quali sono le novità di Android 13 Beta 3 rispetto alla beta pubblica precedente:

  • All’interno delle Impostazioni di sistema è stata rimossa l’opzione Fast Pair.
  • Nelle Impostazioni di sistema troviamo i pulsanti a forma di ellisse con riquadro colorato in modo uniforme.
  • Nuova interfaccia utente per l’impostazione dell’impronta digitale per sbloccare il device. La novità arriva esclusivamente sui Pixel che offrono un sensore d’impronte sotto al display.
  • Barra di navigazione inferiore più larga e più spessa.
  • Possibilità di abilitare i suggerimenti per le ricerche sul web tramite la barra di ricerca del Pixel Launcher.
  • Avvisi in merito all’attivazione del flash all’interno del widget At a Glance.

La nuova Beta 3 di Android 13 è attualmente in fase di distribuzione via OTA per tutti coloro che hanno installato la precedente beta. Per aderire al programma beta potete far riferimento alla pagina dedicata sul sito ufficiale Android, qui sotto trovate tutti i Pixel compatibili con la beta pubblica di Android 13.

  • Pixel 4
  • Pixel 4 XL
  • Pixel 4a
  • Pixel 4a (5G)
  • Pixel 5
  • Pixel 5a
  • Pixel 6
  • Pixel 6 Pro

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Android 13 Beta 3: ecco tutte le novità nel dettaglio

Galaxy Z Fold 4 sarà diverso dal predecessore: ecco le novità

Torniamo a parlare di smartphone pieghevoli, un settore del mercato smartphone in cui Samsung la gioca da protagonista, dopo i dettagli emersi su Z Flip 4. Nelle ultime ore sono trapelati nuovi dettagli su cosa aspettarsi da Galaxy Z Fold 4.

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Il noto leaker Ice Universe ha rivelato una serie di dettagli che mettono in evidenza come Galaxy Z Fold 4 si differenzierà dal suo predecessore Z Fold 3. La prima differenza risiederà nella fotocamera integrata sotto al display: l’immagine che trovate qui sotto mostra quella presente su Fold 3, che ha 172 pixel, mentre su Fold 4 ne avrà 400.

Oltre a questo arriveranno delle novità anche per la cerniera: le immagini qui in basso mostrano come la cerniera di Fold 4 sarà ristretta in modo rilevante rispetto a quella che vediamo su Fold 3.

Oltre alla riduzione della cerniera è interessante vedere anche come Samsung ha voluto estendere la larghezza del display esterno rispetto all’altezza, in modo da rendere più utilizzabile il dispositivo anche in configurazione chiusa. Abbiamo parlato di questo recentemente.

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Galaxy Z Fold 4 sarà diverso dal predecessore: ecco le novità

Street View compie 15 anni: tutte le novità

AGI – L’obiettivo era una mappa a 360 gradi del mondo. Quella mappa si chiama Street View e dalla idea del cofounder di Google (oggi controllata dalla holding Alphabet) Larry Page sono passati esattamente 15 anni: tre lustri, 220 miliardi di foto, 100 tra Paesi e territori coinvolti, per essere precisi.

Per aggiornare il servizio, in occasione dell’anniversario, a Mountain View stanno pensando aduna serie di novità, legate all’hardware (allo sviluppo della telecamera) e al software, in una chiave emotiva, legata al tempo che passa (update disponibili da oggi). In questo quadro, come la compagnia ricorda, vanno considerati anche i 25 miliardi di aggiornamenti che da Street View, grazie a tecnologie di Intelligenza Artificiale, vengono utilizzati in Google Maps. Aggiornamenti che si traducono in update su nuove attività commerciali, sull’orario dei ristoranti e sulle informazioni legate ai limiti di velocità. 

Una nuova telecamera

La prima novità riguarda dunque le telecamere. Sì, quelle che hanno praticamente attraversato il mondo a bordo di tutti i veicoli possibili, dalle automobili ai dorsi di cammello. “Oltre all’auto e al trekker di Street View – fa sapere la compagnia del motore di ricerca – stiamo sperimentando una nuova fotocamera che verrà introdotta completamente l’anno prossimo per aiutarci a raccogliere immagini di alta qualità in un numero maggiore di luoghi. Questa nuova fotocamera prende tutta la potenza, la risoluzione e le capacità di elaborazione che abbiamo incorporato in un’intera auto di Street View e la riduce in un sistema di telecamere ultra-trasportabile che ha più o meno le dimensioni di un gatto domestico. Ma a differenza dei gatti domestici, è pronta per essere portata su isole remote, sulle cime delle montagne o per una passeggiata nella piazza della vostra città”. Il peso? «Meno di 7 chili», quindi facilmente trasportabile.

Scanner laser e 140 megapixel

La nuova telecamera sarà personalizzabile, aggiungendo ad esempio scanner laser, alla base della tecnologia Lidar, per riprendere immagini ancora più precise. La maneggevolezza di questo dispositivo permetterà così l’impiego sia da parte di privati che di partner terzi con l’obiettivo di arrivare a una mappatura idealmente totale del mondo. Secondo Steven Silverman,  head of Street View’s hardware team, i nuovi sensori (ne avrà sette) della fotocamera avranno un rapporto segnale/rumore inferiore rispetto al device precedente e una risoluzione di 140 megapixel.

Anche sul portapacchi

La nuova telecamera può essere “montata su qualsiasi veicolo dotato di portapacchi e gestita direttamente da un dispositivo mobile, senza bisogno di un’auto specializzata o di complesse apparecchiature di elaborazione. Questa flessibilità renderà più facili le raccolte per i partner di tutto il mondo e ci permetterà di esplorare soluzioni più sostenibili per il nostro attuale parco auto, come ibridi plug-in o veicoli completamente elettrici. L’anno prossimo inizierete a vedere la nostra nuova fotocamera nei divertenti colori di Google, accanto alle nostre iconiche auto e ai nostri trekker di Street View”

Un occhio al passato

Se le novità in termini di sviluppo hardware delle telecamere di Street View saranno a regime in un anno, le novità legate al software sono disponibili già da oggi (su piattaforma Android e iOS). “Quando si visualizzano le immagini di Street View di un luogo – si spiega – potete toccare un punto qualsiasi della foto per visualizzare le informazioni sulla località. L’opzione “Vedi altre date” vi farà vedere le immagini storiche che abbiamo pubblicato di quel luogo, a partire dal lancio di Street View nel 2007. Sfogliando ogni immagine si può vedere una capsula del tempo digitale che mostra come un luogo sia cambiato”. La funzione era già disponibile dal 2014 su desktop, da oggi arriva anche su Mobile.

Prima di partire

Fra gli aggiornamenti di Street View anche “Immersive view”, nuova funzionalità che aiuta a conoscere un luogo prima di partire. Grazie ai progressi compiuti negli ultimi anni nel campo della computer vision e dell’Intelligenza Artificiale, “siamo in grado di fondere insieme miliardi di immagini Street View e aeree per creare un ricco modello digitale dei luoghi di tutto il mondo. Con la nostra nuova “immersive view”, che verrà lanciata nel corso dell’anno, potrete facilmente scendere al livello della strada su Maps e persino controllare l’interno di un’attività commerciale come se stesse camminando”.


Street View compie 15 anni: tutte le novità

Il casting in auto e le altre novità dell’ecosistema Android

Sul palco del Google I/O 2022 non poteva mancare la parola ecosistema. Del resto un’azienda come Google, che produce software, hardware e servizi, è l’esempio perfetto per parlarne: “le cose sono più semplici se i vostri dispositivi comunicano e lavorano tutti assieme“.

Con Android che è il cuore pulsante di smartphone, smartwatch, tablet, TV e anche automobili, per non citare cuffie, speaker, laptop e altro, Google punta ad introdurre ulteriori novità che ci semplifichino la giornata, letteralmente.

Ecco quindi che “il casting” di contenuti sarà sempre più universale, ed i dispositivi Chromecast built-in, con i quali guardare video e ascoltare musica, aumenteranno ancora, con nuovi partner e prodotti, come ad esempio i Chromebook, ma anche le auto (probabilmente con Android Automotive, non sappiamo se anche Android Auto). 

Inoltre sarà possibile passare automaticamente l’audio dalle cuffie, mentre state guardando un film, al telefono, qualora arrivasse una chiamata.

Ed a proposito di cuffie ed altri dispositivi, Fast Pair supporterà nuovi dispositivi, grazie anche al supporto per lo standard Matter incluso in Android.

Infine, sarà presto possibile copiare un’immagine o un URL dal proprio telefono e incollarle sul proprio tablet al volo. E questi sono solo alcuni esempi di come Google voglia rendere noi, e i nostri dispositivi, sempre più inter-connessi.

 

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Il casting in auto e le altre novità dell’ecosistema Android

I nuovi Collectibles Android strizzano l’occhiolino alle prossime novità Google

Nel mondo Android una delle costanti presenti ormai da anni sono i Collectibles del robottino verde realizzati con licenza ufficiale da Dead Zebra. Nelle ultime ore sono trapelati online quelli che stanno per arrivare nel 2022.

Le immagini che trovate nella galleria in basso mostrano un’anteprima dei nuovi collezionabili Android realizzati da Dead Zebra. Il tema principale è @Work e alcuni di essi sono molto interessanti perché potrebbero includere delle allusioni alle prossime novità in casa Google: troviamo ad esempio l’esperto di cybersecurity che ha al polso uno smartwatch, che sia proprio il Pixel Watch?

Un secondo elemento invece tiene tra le mani un Pixelbook. Che entrambi siano segni di novità hardware in casa Google? Su Pixel Watch abbiamo ormai la quasi certezza, staremo a vedere se arriverà a breve anche un nuovo Pixelbook.

I nuovi collezionabili Android sono dunque tutti centrati su varie figure professionali. Al momento il set è stato pubblicato sullo store Dead Zebra ma non è ancora disponibile all’acquisto.

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I nuovi Collectibles Android strizzano l’occhiolino alle prossime novità Google

Un assaggio dal Google I/O 2022: ecco le novità principali

Manca davvero pochissimo al prossimo Google I/O, il classico keynote di casa Google che propone annualmente tutte le novità software e hardware che Google ha sviluppato per i suoi utenti. Queste riguardano tanto il mondo smartphone quanto quello della domotica e dell’informatica.

Nelle ultime ore Google ha lasciato trapelare su Twitter, tramite il profilo ufficiale di Android, quali saranno i macro-argomenti sui quali saranno centrate le novità più interessanti:

  • Aggiornamenti di sicurezza.
  • Aggiornamenti per le piattaforme di messaggistica.
  • Aggiornamenti cross-device.
  • Nuove partnership.

Le voci più intriganti sono sicuramente gli aggiornamenti cross-device e gli aggiornamenti per la messaggistica. Per il primo aspetto possiamo aspettarci un’estensione delle integrazioni tra Android, Chrome OS e Wear OS che sono già disponibili per gli utenti Google, mentre per il secondo possiamo aspettarci novità, e magari delle integrazioni smart, tra Google Messaggi, Duo e l’app Telefono. Non dimentichiamoci della messaggistica RCS.

In tema di design, aspettiamoci delle novità anche sotto questo punto di vista: il profilo del Material Design ha lasciato intendere che ci saranno delle novità per le interfacce grafiche. Sappiamo che tra queste ci sarà il nuovo font Roboto Flex.

Vi ricordiamo che il Google I/O 2022 si terrà dall’11 al 12 maggio, seguiteci con costanza per rimanere aggiornati su tutte le novità che ci svelerà Google.

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Un assaggio dal Google I/O 2022: ecco le novità principali

Novità per la condivisione file su WhatsApp, l’avete ricevuta?

WhatsApp ha appena introdotto un’interessante novità che riguarda praticamente tutte le sue versioni, visto che arriva su Android, iOS e per la versione Desktop.

La novità in questione riguarda la condivisione dei file multimediali nelle chat WhatsApp. Come vedete dallo screenshot presente nella galleria in basso, WhatsApp mostrerà agli utenti il tempo rimanente al completamento del download dei file condivisi. Le informazioni verranno fornite sia in termini di percentuale di download che in termini di tempo rimanente al completamento.

La novità che abbiamo appena visto è in fase di distribuzione per coloro che hanno aderito alla versione beta di WhatsApp per Android e WhatsApp per iOS (rispettivamente le versioni 2.22.8.11 e 22.8.0.74). La stessa dovrebbe essere arrivata a coloro che hanno aggiornato WhatsApp Desktop alla versione 2.2209.3 beta.

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Novità per la condivisione file su WhatsApp, l’avete ricevuta?