Samsung Exynos: azienda al lavoro su nuovi chip di fascia media e alta

Quest’anno, Samsung ha già presentato due processori della serie Exynos, ovvero l’Exynos 2200 montato sugli smartphone della serie Galaxy S22 e l’Exynos 1280 che invece è stato montato su Galaxy A53, ma l’azienda guarda già al futuro e sta lavorando su due nuovi chip di fascia alta e media, che debutteranno probabilmente nel 2023.

Sarebbero almeno due i chip attualmente in sviluppo da Samsung: il primo processore, con numero modello S5E8535, dovrebbe essere il successore di Exynos 1280 (visto che questa CPU ha numero modello pari a S5E8825), mentre il secondo chip, caratterizzato dal numero modello S5E9935, sarà il successore dell’Exynos 2200 (che invece ha numero modello S5E9925) e non è escluso che possa chiamarsi Exynos 2300.

Purtroppo queste sono le uniche informazioni che abbiamo: con tutta probabilità, il chip S5E9935 debutterà il prossimo anno con la serie Galaxy S23, mentre risulta difficile prevedere con quale smartphone debutterà il chip S5E8535. Sicuramente ne sapremo di più durante il corso dell’anno.

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Samsung Exynos: azienda al lavoro su nuovi chip di fascia media e alta

Da Google un nuovo smartphone Pixel e nuovi auricolari

AGI – Un nuovo smartphone della gamma Pixel, nuovi auricolari e alcuni aggiornamenti che renderanno l’interazione con gli smart speaker e la pubblicità. Sono le principali novità del Google I/O, l’annuale conferenza con cui la società rivela alcuni dei prodotti e delle funzioni più rilevanti.

Pixel 6a

È arrivato, come da previsioni, il Google Pixel 6a, smartphone di fascia media che rappresenta un passo intermedio tra il Pixel 6, presentato lo scorso ottobre, e il 7, che arriverà il prossimo autunno. La gamma “a”, come d’abitudine, assorbe alcune caratteristiche dei dispositivi di fascia superiore, con un prezzo ridotto. Il 6a non è un’eccezione: sarà disponibile negli Stati Uniti a partire dal 21 luglio, a 449 dollari. Simile al 6, a partire dalla barra che delimita l’area della fotocamera, è il design. Più che sulle elevate prestazioni, si punta su un utilizzo molto pratico: il display è da 6,1 pollici e la batteria da 4.400 mAh, che promette di reggere “più di 24 ore”.

Hub Nest più interattivo

Google ha puntato da tempo su smart speaker e assistente digitale. Hanno raggiunto elevati livelli di comprensione, ma l’interazione è resa ancora poco naturale dal fatto di dover formulare un comando per attivare il dispositivo: “Hey, Google”. Per rendere la conversazione più scorrevole, la società ha sviluppato due nuove funzionalità. La prima si chiama “Look and talk”. Come dice il nome (guarda e parla), il Nest Hub Max (il dispositivo di punta della gamma) si attiva solo guardandolo, identificando la voce e riconoscendo il volto dell’utente. La seconda funzione si chiama “Quick Phrases”: una lista di semplici frasi predefinite permettono di interrogare l’assistente digitale senza un comando di attivazione.

Google Pixel Buds Pro

I Google Pixel Buds Pro sono gli auricolari wireless di fascia alta, disponibili a 199 dollari dal 21 luglio. Sono studiati per adattarsi ai Pixel e agli altri telefoni Android. Il sistema Silent Seal permette agli auricolari di adattarsi all’orecchio, limitando la dispersione del suono. I sensori integrati misurano la pressione nel condotto uditivo per assicurarti maggiore comfort anche in sessioni d’ascolto prolungato. Entro la fine dell’anno, supporteranno l’audio spaziale, concentrando nel padiglione auricolare un sistema audio immersivo.

La pubblicità si sceglie

Due nuove funzioni cambiano, almeno un po’, pubblicità e risultati di ricerca. My Ad Center, attivo verso la fine dell’anno, permette di avere un piccolo controllo sugli annunci, sia nelle ricerche di Google che su Youtube: l’utente potrà scegliere, da un apposito cruscotto, di vedere più spesso annunci di determinati marchi o specifici settori. Allo stesso tempo, sarà possibile indicare gli annunci che si preferirebbe evitare.

La funzione “Results about you in Search” semplifica la rimozione di risultati di ricerca che riguardano informazioni personali. In sostanza: se, cercando noi stessi su Google, ci imbattessimo nel nostro numero di telefono o nel nostro indirizzo mail, sarà più facile cancellarlo dalla lista dei link indicizzati.

Google Wallet

Google I/O è stato il teatro per presentare anche le novità più importanti del sistema operativo Android 13, già diffuso nelle scorse settimane tra gli sviluppatori. Ha catturato l’occhio Google Wallet, un portafogli digitali che mira a raccogliere nel proprio smartphone tutte le carte che sono nelle nostre tasche. Non solo sistemi di pagamento, ma – potenzialmente – ogni tessera, dalla chiave della camera d’hotel alla patente. Google ha infatti affermato di lavorare con le autorità americane per digitalizzare le licenze di guida e permettere così di memorizzarle sullo smartphone.


Da Google un nuovo smartphone Pixel e nuovi auricolari

I nuovi Collectibles Android strizzano l’occhiolino alle prossime novità Google

Nel mondo Android una delle costanti presenti ormai da anni sono i Collectibles del robottino verde realizzati con licenza ufficiale da Dead Zebra. Nelle ultime ore sono trapelati online quelli che stanno per arrivare nel 2022.

Le immagini che trovate nella galleria in basso mostrano un’anteprima dei nuovi collezionabili Android realizzati da Dead Zebra. Il tema principale è @Work e alcuni di essi sono molto interessanti perché potrebbero includere delle allusioni alle prossime novità in casa Google: troviamo ad esempio l’esperto di cybersecurity che ha al polso uno smartwatch, che sia proprio il Pixel Watch?

Un secondo elemento invece tiene tra le mani un Pixelbook. Che entrambi siano segni di novità hardware in casa Google? Su Pixel Watch abbiamo ormai la quasi certezza, staremo a vedere se arriverà a breve anche un nuovo Pixelbook.

I nuovi collezionabili Android sono dunque tutti centrati su varie figure professionali. Al momento il set è stato pubblicato sullo store Dead Zebra ma non è ancora disponibile all’acquisto.

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I nuovi Collectibles Android strizzano l’occhiolino alle prossime novità Google

La serie OPPO K10: ecco le specifiche tecniche dei nuovi smartphone in arrivo

Come già detto, OPPO alla fine del mese presentera i nuovi smartphone OPPO K10 e K10 Pro 5G, appartenenti alla fascia medio-gamma che però non rinunciato a un comparto tecnico degno di nota. 

Qualche dettaglio circa la scheda della variante Pro è trapelata agli inizi di aprile, ma ora vediamola nella sua totalità, anche per quanto riguarda la versione base.

  • Display: 6,59″ LCD Full HD+ (2.412 × 1.080, pixel) con frequenza di aggiornamento di 120 Hz, frequenza di campionamento touch di 240 Hz, luminosità fino a 600 nit
  • Processore: MediaTek Dimensity 8000-Max 5nm Octa-Core (4x Cortex-A78 a 2,75GHz + 4x Cortex-A55 a 2GHz) con GPU Mali-G610 a 6 core
  • RAM: 8 GB LPDDR5 / 12 GB LPDDR5
  • Storage interno: 128 GB / 256 GB (UFS 3.1)
  • Sistema operativo: Android 12 con ColorOS 12.1
  • SIM: Doppia SIM (nano + nano)
  • Fotocamera posteriore:
    • Principale: 64 MP con apertura f/1.8, flash LED
    • Ultragrandangolare: 8 MP con apertura f/2.2
    • Macro: 2 MP con apertura f/2.4
  • Fotocamera anteriore: 16 MP con apertura f/2.05
  • Batteria: 5.000 mAh con ricarica rapida SuperVOOC da 67 W
  • Connettività: 5G SA/NSA, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 6 802.11 ax (2.4GHz + 5GHz), Bluetooth 5.3, GPS (L1+L5 Dual Band) + GLONASS, USB Type-C, NFC
  • Altro: 3,5 mm jack audio, Altoparlanti stereo e Sensore di impronte digitali montato lateralmente
  • Dimensioni: 164,3 × 75,8 × 8,73 mm
  • Peso: 205 g
  • Colori: Dark Night e Ice Blue
  • Display: 6,62″ AMOLED Full HD+ E4 (1.080 x 2.400 pixel) con frequenza di aggiornamento di 120 Hz, frequenza di campionamento del tocco fino a 720 Hz, luminosità fino a 1300 nit
  • Processore: Octa Core Snapdragon 888 5nm con GPU Adreno 660
  • RAM: 8 GB LPDDR5 / 12 GB LPDDR5
  • Storage interno: 128 GB / 256 GB (UFS 3.1)
  • Sistema operativo: Android 12 con ColorOS 12.1
  • SIM: Doppia SIM (nano + nano)
  • Fotocamera posteriore:
    • Principale: 50 MP con sensore IMX766, OIS, apertura f/1.8
    • Ultragrandangolare: 8 MP con apertura f/2.2
    • Macro: 2 MP con apertura f/2.4
  • Fotocamera anteriore: 16 MP con apertura f/2.4
  • Batteria: 5.000 mAh con ricarica rapida SuperVOOC da 80 W
  • Connettività: 5G SA/NSA, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 6 802.11 ax (2.4GHz + 5GHz) 2X2 MIMO, Bluetooth 5.2, GPS (L1+L5 Dual Band) + GLONASS, USB Type-C, NFC
  • Altro: Audio USB di tipo C, altoparlanti stereo, Dolby Atmos e Sensore di impronte digitali in-display
  • Dimensioni: 162,7 × 75,7 × 8,68 mm
  • Peso: 199 g
  • Colori: Titanium Black e Sunny Blue

Entrambi i modelli saranno disponibili sul mercato cinese a partire dal 28 aprile alle seguenti configurazioni di prezzo:

OPPO K10 

  • OPPO K10 8 GB + 128 GB – 1.999 yuan, circa 285€
  • OPPO K10 8 GB + 256 GB – 2.199 yuan, circa 310€
  • OPPO K10 12 GB + 256 GB – 2.499 yuan, circa 350€

OPPO K10 Pro

  • OPPO K10 Pro 8 GB + 128 GB – 2.499 yuan, circa 350€
  • OPPO K10 Pro 8 GB + 256 GB – 2.799 yuan, circa 400€
  • OPPO K10 Pro 12 GB + 256 GB – 3.199 yuan, circa 450€

Alcuna informazione è per ora stata diramata riguardo il suo arrivo nel nostro continente, per cui rimatete sintonizzati per eventuali aggiornamenti.

 

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La serie OPPO K10: ecco le specifiche tecniche dei nuovi smartphone in arrivo

Aspettando la LineageOS 19.1: ecco i nuovi sfondi e icone della ROM

Gli appassionati di modding staranno attendendo con ansia la LineageOS 19.1, la nuova versione della celebre custom ROM che sarà basata su Android 12L: nel frattempo che il team di sviluppo rilascio la prima build, ecco che spuntano gli sfondi ufficiali e le icone che saranno presenti sul firmware.

Sul LineageOS Gerrit, un tool per la revisione del codice della ROM, sono stati scovati i file relativi ai nuovi sfondi e alle nuove icone: i primi, tutti creati dal designer Asher Simonds, hanno dei motivi astratti e sono disponibili in diverse varianti di colore, mentre le icone sono tutte circolari e hanno un design più “flat” rispetto a quelle attualmente presenti su LineageOS.

Di seguito potete vedere delle anteprime degli sfondi e delle icone: in particolare, è possibile scaricare i wallpaper dalla galleria in basso o dalla pagina di LineageOS Gerrit.

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Aspettando la LineageOS 19.1: ecco i nuovi sfondi e icone della ROM

Nuovi dettagli su Xiaomi MIX Fold 2: sappiamo tutto sul display

Torniamo a parlare del prossimo pieghevole in casa Xiaomi, il MIX Fold 2 del quale è trapelata già una consistente quantità di leak nelle settimane precedenti.

Nelle ultime ore il noto leaker cinese Digital Chat Station ha fornito ulteriori dettagli su cosa attenderci dal display di Xiaomi MIX Fold 2. Il dispositivo, che è identificato dal codice 22061218C, dovrebbe arrivare sul mercato con un display di diagonale pari a 8″, mentre quello secondario esterno avrà una diagonale pari a 6,5″.

Entrambi i display di Xiaomi MIX Fold 2 dovrebbero supportare dei refresh rate elevati, pertanto possiamo aspettarci che i valori massimi arrivino ai 120 Hz.

Rimane ancora un’incognita la data di lancio di Xiaomi MIX Fold 2, così come non è chiaro se l’azienda cinese intende commercializzarlo da subito anche in Europa.

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Nuovi dettagli su Xiaomi MIX Fold 2: sappiamo tutto sul display

Huawei FreeBuds 4E ufficiali: nuovi TWS con ANC e 22 ore di autonomia

Huawei ha annunciato i suoi ultimi auricolari TWS, ossia le FreeBuds 4E caratterizzate da un sistema ibrido di cancellazione attiva del rumore a doppio microfono, un driver dinamico da 14,3 mm e altre funzionalità.

A seguito dell’attivazione della riduzione del rumore, la tecnologia adattiva può identificare l’attuale anatomia del condotto uditivo e le condizioni di usura, abbinando così in modo intelligente i parametri ottimali.

Huawei FreeBuds 4E ridurrà il rumore ambientale a bassa frequenza, consentendo agli utenti di non perdersi alcuna parola della conversazione e anche eventuali segnali dal mondo esterno.

Tramite le gesture, come doppio tocco/pressione lunga/scorrimento, il controllo degli auricolari è possibile anche in movimento. La funzione Quick Reminder di Huawei, inoltre, può trasmettere sia promemoria dell’assistente intelligente che notifiche delle app dei propri smartphone.

Huawei FreeBuds 4E sarà disponibile in Cina a partire dal 24 marzo al costo di 699 yuan, circa 100€, nei colori bianco, argento e rosso. Per quanto riguarda il suo arrivo negli altri mercati ancora non è stato comunicato nulla a riguardo, perciò rimanere sintonizzati per non perdervi eventuali aggiornamenti.

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Huawei FreeBuds 4E ufficiali: nuovi TWS con ANC e 22 ore di autonomia

Google Takeout offrirà nuovi modi per trasferire dati in modo sicuro a servizi diversi

Da qualche anno alcuni dei più grandi attori del settore tech, come Google, Facebook/Meta, Microsoft e Twitter, hanno avviato un progetto per rendere il trasferimento dati tra piattaforme molto più semplice e rapido.

Ad oggi il progetto si è allargato, anche grazie all’approdo di Apple, e Google ha scelto di investire una nuova rilevante somma di denaro, pari a 3 milioni di dollari e diverse nuove figure ingegneristiche, nell’implementazione del servizio. Sembra che questo arriverà con il nome Google Takeout e si occuperà del trasferimento dati esclusivamente su cloud da una piattaforma all’altra.

Google stima che con Takeout si avrebbero circa 8,2 milioni di trasferimenti dati soltanto su base mensile. Lo strumento renderà possibile l’ottimizzazione di trasferimento dati tra piattaforme, come la sincronizzazione delle immagini tra l’account Facebook e Google Foto oppure come il trasferimento immagini da iCloud a Google Foto.

Per maggiori dettagli tecnici, sia per sviluppatori che per utenti privati, potete approfondire la conoscenza sul progetto consultando il suo sito ufficiale.

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Google Takeout offrirà nuovi modi per trasferire dati in modo sicuro a servizi diversi

Samsung A33, M23 ed M33: tutti gli sfondi dei nuovi Galaxy

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato dei nuovi smartphone Samsung di fascia media: pur non essendo ancora disponbili, ecco però gli sfondi ufficiali di Samsung Galaxy A33, Galaxy M23 e Galaxy M33 pronti al download.

I tre smartphone condividono alcuni sfondi statici: questi sono tutti formati da elementi astratti, come sfere in 3D, particolari pietre e superfici effetto vetro. Per avere un’idea più chiara, vi lasciamo qui in basso alcune anteprime, mentre per il download dei wallpaper in alta risoluzione vi rimandiamo a questa pagina.

Oltre a ciò, troviamo anche degli sfondi esclusivi per gli smartphone: per Galaxy A33, è disponibile questo sfondo, mentre per Galaxy M23 e M33 ci sono tre wallpaper esclusivi, scaricabili da qui. In ogni caso, qui in basso ci solo le anteprime degli sfondi.

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Samsung A33, M23 ed M33: tutti gli sfondi dei nuovi Galaxy