Idle Siege, il nuovo strategico di Gameloft arriva su App Store

Gameloft ritorna su App Store con un titolo strategico dalle ambientazioni medievali, pronto per trascinarvi in epici scontri dove ogni vostra scelta potrebbe decidere le sorti della battaglia. Idle Siege è ora ufficialmente disponibile. Con Idle Siege assumerete il ruolo di un potente e coraggioso Signore della Guerra alle prese con l’assedio di un’isola inconquistabile e […]

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Xiaomi 12 va a ruba in Cina: nuovo record di incassi

A pochissimi giorni dal lancio ufficiale nel mercato cinese, i nuovi top di gamma Xiaomi 12 già raccolgono i primi successi sul mercato.

L’azienda cinese ha infatti riferito che la serie Xiaomi 12 ha appena fissato un nuovo record di incassi. Ci si riferisce all’incasso fatto registrare dalle vendite degli smartphone nei primi 5 minuti sul mercato: gli Xiaomi 12 battono, con 1,8 milioni di yuan cinesi, il precedente record fissato dalle vendite di Xiaomi 11 che ammontava a 1,5 milioni di yuan cinesi.

Xiaomi non ha ancora diffuso dati ufficiali in termini di unità vendute nel mercato cinese. Sicuramente avremo un quadro più chiaro della popolarità di Xiaomi 12 quando i dispositivi arriveranno nei mercati internazionali.

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Xiaomi 12 va a ruba in Cina: nuovo record di incassi

Android Auto e Maps non vanno d’accordo: un nuovo bug rende impossibile usare l’app

Un nuovo bug sta tormentando alcuni utenti Android Auto che vogliono utilizzare Google Maps per la navigazione: l’app infatti continua ad andare in crash e dunque a riavviarsi continuamente, senza permettere di guardare la mappa.

Il problema in questione è stato portato alla luce recentemente da utenti che possiedono smartphone di brand cinesi (i più colpiti sono Vivo e Huawei), ma anche alcuni possessori di Google Pixel 3 hanno lamentato il medesimo bug. Google, al momento in cui stiamo scrivendo, non ha dichiarato nulla in merito.

Non c’è una soluzione a questo problema: il bug sembra affliggere sia quando collegati via wireless che via cavo. Non resta quindi che attendere un fix da Google.

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Android Auto e Maps non vanno d’accordo: un nuovo bug rende impossibile usare l’app

Le novità Disney+ di gennaio: arriva il nuovo film Marvel Eternals

L’arrivo del nuovo anno non fermerà sicuramente Disney+: la piattaforma di streaming ha infatti annunciato quelli che saranno i contenuti che vedremo a partire da gennaio 2022.

Ecco la lista completa:

  • Eternals, dal 12 gennaio: il film, di Marvel Studios, segue un gruppo di eroi sovrumani che ha protetto la Terra fin dall’alba dell’umanità. Quando mostruose creature chiamate Devianti, ritenute scomparse da tempo, ritornano misteriosamente, gli Eterni devono riunirsi per difendere l’umanità ancora una volta.
  • Antlers – Spirito Insaziabile, dal 5 gennaio: in un’isolata cittadina dell’Oregon, un’insegnante di scuola media e suo fratello, lo sceriffo, vengono trascinati negli oscuri segreti di un suo misterioso studente che porteranno a terrificanti incontri con una leggendaria creatura ancestrale.
  • Marvel’s Hit Monkey, prima stagione dal 26 gennaio, dopo che la tribù di un macaco giapponese è stata massacrata, la scimmia si allea con il fantasma di un sicario americano. Insieme, i due cominciano a combattere e a farsi strada nella malavita di Tokyo.
  • Big Sky, seconda stagione dal 5 gennaio: quando le detective private Cassie Dewell e Jenny Hoyt si riuniscono per indagare su un incidente d’auto vicino Helena, nel Montana, scoprono ben presto che il caso non è così semplice come sembra.
  • Queens – Regine dell’Hip Hop, i primi due episodi dal 19 gennaio: segue un gruppo di ragazze in crisi che vive nell’ombra
    della propria dinastia hip-hop un tempo famosa. Lontane e non più in contatto, queste quattro donne quarantenni si riuniscono per cercare di riconquistare la loro fama.
  • The Real Queens of Hip-Hop: The Women Who Changed the Game, dal 14 gennaio: offre uno sguardo all’evoluzione e all’impatto delle donne emcees e rapper, raccontato dalle artiste all’avanguardia che hanno contribuito a creare un impero musicale e culturale.
  • Il mondo secondo Jeff Goldblum, i nuovi episodi della seconda stagione dal 19 gennaio: Jeff scopre sorprendenti segreti che si nascondono dietro una nuova serie di argomenti.
  • 9-1-1, quinta stagione dal 12 gennaio: i primi soccorritori entrano in azione quando una serie di attacchi ransomware colpisce i sistemi informatici, le torri di controllo del traffico aereo e gli ospedali e un massiccio blackout provoca il caos nella città di Los Angeles.
  • Station 19, quinta stagione dal 5 gennaio: praticamente cresciuta nella Stazione 19 di Seattle, Andy Herrera è una vigilessa del
    fuoco sicura di sé ed è anche la figlia di Pruitt Herrera, il formidabile capo della caserma.
  • The Chi, quinta stagione dal 5 gennaio: Jake, Papa e Kevin si confrontano con la dura realtà di come il mondo veda i giovani
    uomini di colore all’indomani di un atto di brutalità da parte della polizia.
  • Mayans M.C., prime tre stagione dal 12 gennaio: seque la vita di Ezekiel “EZ” Reves, un nuovo membro della gang
    Mayans M.C. al confine tra California e Messico.
  • Better Things, seconda stagione dal 5 gennaio: è incentrato su Sam Fox, un’attrice single che lavora senza alcun freno e che cresce le sue tre figlie, Max, Frankie e Duke a Los Angeles.
  • JoJo Rabbit, dal 21 gennaio: satira sulla
    Seconda Guerra Mondiale che segue le imprese di un ragazzo tedesco piuttosto solitario, la cui visione del mondo viene sconvolta quando scopre che sua madre, che è single, tiene nascosta in soffitta una giovane ebrea.

Altri titoli in arrivo a gennaio sono:

  • PEARL HARBOR, dal 14 gennaio
  • FULL MONTY – SQUATTRINATI ORGANIZZATI, dal 7 gennaio
  • L’ALTRA FACCIA DEL PIANETA DELLE SCIMMIE, dal 7 gennaio
  • DOWNTOWN, dal 28 gennaio
  • THE FIRST WAVE (National Geographic), dal 21 gennnaio
  • THE BIRTH OF BIG AIR, (ESPN) dal 7 gennaio
  • KING’S RANSOM (ESPN), dal 21 gennaio
  • FERNANDO NATION (ESPN), dal 14 gennaio
  • INTO THE WIND (ESPN), dal 21 gennaio
  • T.O.T.S. – TRASPORTO ORGANIZZATO TENERI SUPERCUCCIOLI, seconda stagione dal 5 gennaio
  • PEPPER ANN,  terza stagione dal 19 gennaio
  • A CASA DI RAVEN, quarta stagione dal 12 gennaio
  • BIG CITY GREENS, seconda stagione dal 26 gennaio

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Le novità Disney+ di gennaio: arriva il nuovo film Marvel Eternals

La serie Honor X30 è pronta ad allargarsi: in arrivo un nuovo smartphone il 16 dicembre

A solo qualche mese dal rilascio in Cina della serie Honor X30, formata da X30i e X30 Max, l’azienda cinese è pronta a presentare la variante “base”, che arriverà il prossimo 16 dicembre.

I due smartphone precedentemente annunciati hanno uno schermo in FHD+ con refresh rate a 90Hz, SoC MediaTek (Dimensity 810 5G per X30i e Dimensity 900 per X30 Max) e fino 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. Purtroppo per Honor X30 “base” non sono note le specifiche: i rumor parlano di refresh rate a 120Hz per lo schermo (che probabilmente rimarrà in risoluzione FHD+) e SoC Snapdragon 695 con supporto al 5G.

Non resta dunque che attendere ancora qualche giorno: al momento gli smartphone della serie Honor X30 sono disponibili solo in Cina, ma non è escluso che possano arrivare anche in Europa in futuro.

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La serie Honor X30 è pronta ad allargarsi: in arrivo un nuovo smartphone il 16 dicembre

Chi è il nuovo capo di Twitter

AGI – Parag Agrawal, dal 29 novembre nuovo capo di Twitter, è solo l’ultimo talento di origine indiana a ritrovarsi alla guida di un gigante tecnologico statunitense.

A differenza del suo predecessore, il co-fondatore della piattaforma di micro-blogging Jack Dorsey, Agrawal ha goduto fino a ieri di un ruolo dal profilo molto più di basso in azienda, basti pensare che può contare su appena 24.000 follower, rispetto ai quasi sei milioni di Dorsey.

Agrawal è anche l’ultima star nata in India scelta per dirigere un’importante azienda tecnologica con sede negli Stati Uniti, dopo nomi del calibro di Sundar Pichai, ceo di Alphabet, e Satya Nadella, ceo di Microsoft.

“È stato dietro ogni decisione critica che ha contribuito a trasformare questa azienda”, ha scritto Dorsey di Agrawal in un messaggio allo staff di Twitter, “Lui guida con il cuore e l’anima, ed è qualcuno da cui imparo ogni giorno. La mia fiducia in lui come nostro ceo è profonda”.

Formatosi in informatica e ingegneria presso l’Indian Institute of Technology di Bombay e in possesso di un dottorato di ricerca a Stanford, Agrawal è entrato a far parte di Twitter nel 2011 ed è diventato il suo responsabile del settore tecnologico nel 2017.

È stato lui a supervisionare l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale, nonché l’ampia strategia tecnica dell’azienda. Queste specialità lo rendono una scelta naturale per sostituire Dorsey, ha detto l’analista di Creative Strategies Carolina Milanesi.

“In futuro l’intelligenza artificiale e il machine learning  saranno sempre più critici nel rendere la piattaforma più coinvolgente per gli utenti e più redditizia per l’azienda“, ha spiegato Milanesi, “Potremmo anche vedere un po’ più di rigore e razionalità nel processo decisionale”.

Agrawal era anche a capo della campagna “Bluesky” dell’azienda per creare uno standard più aperto e decentralizzato per i social media. La piattaforma è cresciuta in modo molto meno esponenziale rispetto ai suoi vicini della Silicon Valley e ha profitti netti molto scarsi rispetto ai due colossi della pubblicità digitale, Google e Meta, la casa madre di Facebook. Redditizio per la prima volta nel 2017, Twitter è tornato in rosso diverse volte.

Dorsey è forse meglio conosciuto dal pubblico come l’uomo che ha cacciato Donald Trump da Twitter, il megafono preferito dell’ex presidente per radunare i suoi fan e attaccare i suoi critici. Ma Agrawal ha indicato che non vede la piattaforma come un luogo per elaborare i confini della libertà di parola. In un’intervista con MIT Technology Review nel 2020, ha affermato che Twitter dovrebbe “concentrarsi meno” sulla libertà di parola. “Il nostro ruolo è quello di servire una sana conversazione pubblica e le nostre mosse riflettono cose che riteniamo portino a una conversazione pubblica più sana”, ha affermato.


Chi è il nuovo capo di Twitter

Galaxy S21 riceve un nuovo aggiornamento di Android 12 per correggere alcuni bug

Dopo il rapido rilascio della prima versione stabile di Android 12 per la sua serie Galaxy S21, arrivato anche in Italia, Samsung avvia il rollout di un secondo aggiornamento al sapore di Android 12 per i suoi top di gamma.

Il nuovo aggiornamento in fase di rilascio consiste in una nuova build della One UI 4 basata su Android 12, con lo scopo di risolvere alcuni bug introdotti con la prima versione stabile. Tali bug sono rilevanti soprattutto per gli utenti statunitensi, ovvero per coloro che possiedono un dispositivo della serie Galaxy S21 con processore Snapdragon 888. I bug consistono in rilevanti lag dell’interfaccia utente, dovuti a un’errata gestione del refresh rate automatico del display.

L’aggiornamento è in fase di distribuzione anche nelle varie regioni europee, con la build G99xU1UEU4BUK7, ma non è chiaro quali bug risolva visto che quello relativo al refresh rate non sarebbe stato riscontrato sui Galaxy S21 con processore Exynos. Fateci sapere se l’update è arrivato da voi e se avete notato qualche novità.

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Galaxy S21 riceve un nuovo aggiornamento di Android 12 per correggere alcuni bug

Com’è Vaguard, il nuovo capitolo della saga di Call of Duty

AGI – Un treno attraversa la Germania, a bordo un gruppo di uomini provenienti da diverse parti del mondo cerca di non dare nell’occhio, ma è vigile, i muscoli sono tesi, pronti a scattare come molle. Le immagini restituiscono uno scenario che il cinema ha reso familiari: le atmosfere sono quelle dell’aprile 1945, la tensione è quella degli ultimi giorni di guerra.

Ma nonostante l’incredibile realismo, non è un film. È un videogioco. Anzi, lo sparatutto per antonomasia: il nuovo capitolo di quella saga immersiva che è Call of Duty. E che dopo qualche incursione nella contemporaneità – e in qualche caso anche in un ipotetico futuro conflitto – è tornata al grande classico, quello da cui tutto ha avuto origine (nel mondo di CoD): la Seconda Guerra Mondiale.

Si chiama ‘Call of Duty: Vanguard’ e arriva un anno dopo Black Ops Cold War. Sviluppato da Sledgehammer per Activision è  disponibile su PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC (tramite Battle.net): in modalità single player, multiplayer e zombie. In Vanguard il sergente Arthur Kingsley è al comando della Task Force One, una squadra composta da soldati scelti provenienti da varie parti del mondo, creata per infiltrarsi tra le linee nemiche, scoprire la verità sul misterioso Progetto Phoenix e porre fine alla guerra.

Il gruppo viaggia su un treno nei pressi di Amburgo, senza avere le idee chiare su come proseguire la missione.

Super realistico

Call of Duty vuole essere un vero proprio teatro di guerra. O quantomeno sono queste le sue ambizioni. Al punto che la produzione ha stretto una collaborazione per metterne in evidenza il realismo. Veri fotoreporter di guerra hanno potuto “mettere piede” nel motore grafico di Call of Duty: Vanguard per scattare fotografie in-game. Il loro processo lavorativo e creativo è stato lo stesso di quando si sono trovati in una zona di guerra.

In particolare i fotoreporter di guerra Alex Potter e Sebastiano Tomada Piccolomini si sono avventurati all’interno del motore di gioco per un servizio fotografico esclusivo tenuto presso gli studi di motion capture del publisher Activision. I viaggi di Potter e Piccolomini sono stati poi inseriti in un trailer, permettendo ai fan di vedere con i loro occhi le esperienze e le reazioni in tempo reale di questi fotografi.

I protagonisti

I personaggi principali del gioco vengono presentati all’interno di flashback ambientati in Normandia, a Stalingrado, presso le isole Midway e l’isola di Bougainville, la Libia e l’Egitto. Oltre a Richard Webb, tra i protagonisti c’è Lucas Riggs, esperto di esplosivi irruento e dal carattere ribelle. C’è Arthur Kingsley, che si è arruolato nell’esercito britannico e ha guadagnato i gradi portando a termine missioni estremamente rischiose, in cui ha messo in evidenza le sue capacità di leader e un coraggio raro. Polina Petrova poi è un personaggio che si ispira alla cecchina russa Lyudmila Pavlichenko. C’è poi Wade Jackson è di New York: un soldato che ha combattuto nella 93esima divisione fanteria, la prima formata da afroamericani, di stanza nell’isola di Bougainville. Fanno tutti parte della Task Force One.

Nove missioni

Call of Duty: Vanguard ha un approccio fortemente cinematografico, mescolando finzione e realtà, ed è composto da nove capitoli. La prima missione si svolge a bordo di un treno per Amburgo. 

La dimensione multiplayer

La dimensione multiplayer al momento del lancio ha offerto 20 mappe, 12 operatori, oltre 35 armi e la nuova modalità Zombie. Vanguard supporta il cross-play tra le console della scorsa generazione e quelle next-gen.

Misure anti-cheater contro i giocatori più scorretti

Vanguard ha introdotto anche RICOCHET Anti-Cheat, un approccio pensato per combattere il cheating facendo impiego di nuovi strumenti, lato server, che monitorano le analisi per identificare chi bara, e un processo di indagine (finalizzato all’esclusione) migliorato, di aggiornamenti per rafforzare la sicurezza degli account.

I numeri

Prodotto da Activision, Call of Duty è stato lanciato nel 2003. A oggi la serie conta 19 capitoli ufficiali e 11 spin-off, con 520 milioni di giocatori ed entrate per 15 miliardi di dollari. Nel 2007 Call of Duty 4: Modern Warfare ha offerto ai giocatori la possibilità di immergersi in un futuro conflitto tra Stati Uniti, Regno Unito e Russia. Modern Warfare è stato il gioco più venduto del 2007 e ha aiutato la serie a mantenere il suo posto al vertice del genere dei giochi di guerra. Il suo seguito, Call of Duty: Modern Warfare 2, durante i primi cinque giorni di uscita (novembre 2009), ha incassato oltre 550 milioni di dollari di vendite in tutto il mondo. Call of Duty: Black Ops, il capitolo successivo, ha superato i 360 milioni di dollari di vendite nel primo giorno di uscita (novembre 2010).

 


Com’è Vaguard, il nuovo capitolo della saga di Call of Duty