Ho. Mobile stronca le gambe al SIM swapping: nuovo seriale per tutti i clienti coinvolti (aggiornato: FAQ)

Con una mossa a sorpresa, ho. Mobile mette al riparo in un colpo solo tutti i clienti coinvolti nella fuga di dati dal rischio di SIM swapping. L’operatore ha infatti rigenerato il seriale (ICCID) di tutte le SIM interessate, e provvederà a breve a notificare agli utenti via SMS l’avvenuto cambio.

Come si legge sul comunicato ufficiale infatti, “abbiamo rigenerato il codice seriale della SIM a tutti i clienti coinvolti, che verranno informati via SMS nella giornata di oggi e potranno ricevere in qualsiasi momento il nuovo codice seriale da utilizzare  in caso di cambio operatore. Questo nuovo codice sostituisce quello stampato sulla SIM, oggetto dell’attività illecita, che dunque non avrà più alcun valore“.

Questo significa in pratica che se anche qualcuno mettesse le mani sul codice ICCID oggetto della fuga di dati di qualche giorno fa, non lo potrà più utilizzare, perché quel codice non è più valido. Il che significa anche che non c’è più bisogno di correre a cambiare la SIM, dato che anche restando con la vecchia scheda avrete un seriale nuovo.

Si tratta di un’operazione completamente trasparente per l’utente, che non dovrà fare nulla per completare il cambio di ICCID. Riceverete soltanto un SMS da parte di ho. Mobile a modifica avvenuta, il che dovrebbe succedere nel corso della giornata odierna. Chiariamo inoltre che il codice ICCID sarà modificato solo ai clienti coinvolti nella fuga di dati, e non a tutti gli utenti ho. Mobile in generale, e sarà effettivo solo una volta ricevuto l’SMS di notifica.

Nel caso in cui, in futuro, voleste cambiare operatore, avrete però bisogno di questo nuovo codice seriale, perché quello stampato sulla SIM non sarà più valido. Per richiedere il nuovo codice basterà inviare un SMS con scritto “seriale” al numero 3424072211, ma è una cosa che appunto dovrete fare solo nel caso voleste cambiare la vostra SIM/operatore.

Si tratta senz’altro di un’ottima mossa da parte di ho. Mobile, che in questo modo stronca del tutto le gambe ad uno dei rischi più temuti riguardo il furto di dati, ovvero il fatto che qualcuno potesse impossessarsi di un numero di telefono altrui; e per di più, avviene tutto senza bisogno di alcun intervento dei clienti.

Aggiornamento11/01/2020

ho. Mobile ha ampliato le FAQ presenti sul sito ufficiale, per rispondere ad alcuni dubbi sollevati dagli utenti in questi giorni, in particolare in tema di portabilità e tempistiche dell’intervento. Vi lasciamo qui sotto le nuova domande; potete leggere anche tutte le altre sul sito ho. Mobile.

  • Sono un cliente coinvolto e ho richiesto il passaggio a un altro operatore in questi giorni. Avete cambiato anche a me il codice seriale della SIM?

    Abbiamo escluso dalla rigenerazione del seriale i clienti che hanno richiesto un cambio di operatore nei giorni precedenti, quindi non ci saranno rallentamenti nella portabilità dovuti a questa modifica.

  • Perché non l’avete fatto prima?

    Si tratta di una soluzione innovativa e tecnicamente complessa che ha impatto soltanto sui clienti coinvolti. Abbiamo lavorato giorno e notte per renderla disponibile nel più breve tempo possibile..

  • Perché non avete aspettato questa soluzione prima di informare i clienti coinvolti?

    Abbiamo ritenuto opportuno informarli e in parallelo abbiamo accelerato lo sviluppo di questa soluzione.

  • Per rigenerare il nuovo seriale devo mandare subito l’SMS?

    No, il tuo nuovo codice seriale è già stato rigenerato. L’SMS da inviare serve solo per conoscerne il numero, ma non c’è fretta, potrai farlo quando ne hai bisogno.

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Ho. Mobile stronca le gambe al SIM swapping: nuovo seriale per tutti i clienti coinvolti (aggiornato: FAQ)

SmartWorld Live 2021: un’ora insieme per inaugurare il nuovo anno

Il 2021 è iniziato e noi siamo più carichi che mai per tutte le novità che questo anno ci riserverà, soprattutto (ovviamente) dal punto di vista tecnologico. E così abbiamo deciso di prenderci un’ora di tempo per parlare con voi di cosa è stato il 2020, di cosa sarà il 2021, ma anche per parlare del più e del meno, senza impegno, approfittando di questi ultimi giorni di “quiete” prima della (sicura) tempesta di news.

E per farlo saremo online il prossimo lunedì 4 gennaio 2021 su YouTube (dove festeggeremo anche un grande traguardo), su Twitch e su Facebook. Rimarremo insieme per un’ora dalle 17:00 e avrete l’occasione di interagire con noi tramite i commenti su queste piattaforme. Vi lasciamo qui sotto i box di YouTube e Twitch dove andremo in diretta.

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SmartWorld Live 2021: un’ora insieme per inaugurare il nuovo anno

Il nuovo materiale che potrebbe proteggere le superfici dal coronavirus

AGI  Potrebbe essere efficace anche nella lotta al Covid-19 uno speciale rivestimento dalle proprietà battericide, da impiegare per mascherine, guanti e oggetti di uso comune come maniglie, corrimano e schermi tattili. Cercano di scoprirlo i ricercatori del dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente e di Scienze biomediche dell’università di Cagliari, impegnati negli studi virologici su un particolare materiale sviluppato dagli specialisti del dipartimento di Scienze chimiche e geologiche e per il quale è stato richiesto un brevetto internazionale.

I team di virologi guidati da Francesca Esposito, responsabile scientifica del progetto, e da Enzo Tramontano e dai docenti Aldo Manzin e Fabrizio Angius. collaboreranno con un gruppo di chimici coordinati da Guido Ennas e Alessandra Scano, per raggiungere, nei prossimi 10 mesi, un risultato che potrebbe contribuire alla prevenzione della diffusione del Sars-CoV-2, il coronavirus responsabile della pandemia.

“Si tratta di un materiale che ha dimostrato di possedere attività battericida pari al 100% su batteri GRAM positivi e negativi”, spiega Esposito, “a differenza dei prodotti finora sviluppati, che portano unicamente a una riduzione della carica microbica, a fronte di assenza di tossicità per le cellule eucariotiche”.

I ricercatori hanno anche osservato che la capacità dei componenti dello speciale rivestimento di indurre la rottura della membrana dei microrganismi apre allo studio dell’attività antivirale nei confronti di virus con envelope (rivestimento) come i coronavirus (CoVs) ad alto rischio biologico.

L’approccio proposto dai ricercatori dell’università di Cagliari si basa sulla capacità del componente attivo, presente nel materiale oggetto di studio, di alterare profondamente le proprietà dell’envelope virale, determinandone l’alterazione o, nel migliore dei casi, la completa neutralizzazione, prima dell’entrata nella cellula ospite, così da prevenire l’infezione. Il progetto condotto dai tre dipartimenti dell’ateneo  rientra nell’iniziativa ‘Incentivo Ricerca – SR4COVID’, promossa dall’agenzia regionale ‘Sardegna Ricerche’.  


Il nuovo materiale che potrebbe proteggere le superfici dal coronavirus

Il nuovo top di gamma Qualcomm potrebbe non essere lo Snapdragon 875

Qualcomm è attualmente uno dei produttori più importanti di processori per dispositivi mobili, con la sua gamma Snapdragon che anima diversi modelli di smartphone Android, soprattutto i flagship.

Nei giorni scorsi abbiamo parlato in diverse occasioni dei nuovi chipset che Qualcomm dovrebbe svelare entro la fine dell’anno, in occasione del suo Qualcomm Summit 2020. Fino a ieri sembrava certo che il nuovo top di gamma dell’azienda statunitense sarebbe arrivato come Snapdragon 875, nelle ultime ore Ishan Agarwal ci ha messo qualche dubbio.

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Secondo il noto leaker, il prossimo top di gamma Qualcomm dovrebbe arrivare col nome di Snapdragon 888 5G. Un nome che sicuramente piacerà agli utenti asiatici.

Siamo titubanti a dare la notizia per certa, dato che è la prima volta che sentiamo parlare di uno Snapdragon 888 5G. Secondo Agarwal, l’annuncio ufficiale da parte di Qualcomm dovrebbe arrivare a breve.

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Il nuovo Samsung Exynos 1080 a 5 nm e modem 5G mmWave apparirà su uno smartphone Vivo

Samsung ha appena annunciato ufficialmente il suo prossimo processore di fascia alta: Exynos 1080. Già noto agli addetti ai lavori da diverso tempo, ora l’arrivo del chip è stato confermato dall’azienda coreana che ha anche diramato alcuni dettagli tecnici. Prima di tutto il SoC includerà un nuovo modem 5G che supporterà anche la connessione tramite mmWave.

Scendendo più nel tecnico il processore sarà composto da 8 core così distribuiti: 1 core Cortex-A78 da 2,8 GHz, 3 core Cortex-A78 da 2,2 GHz e 4 core Cortex-A55 da 2,0 GHz. Insieme a loro sarà incluso nel SoC la GPU Mali G78 in grado di supportare schermi con risoluzione fino a QHD e 90 Hz.

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Exynos 1080 è stato realizzato con processo produttivo a 5 nm – così come Kirin 9000 realizzato da Huawei e l’appena annunciato Apple M1 – che porterà indubbi benefici a livello di efficienza energetica e di potenza di calcolo. Il SoC non dovrebbe vedere la luce prima dei primi mesi del 2021 in cui è atteso non su un dispositivo Samsung, ma su uno smartphone Vivo, il partner con cui il chip è stato sviluppato.

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Il Tech delle Cinque, il nuovo podcast di SmartWorld

Da oggi SmartWorld ha un nuovo podcast: si chiama Il Tech delle Cinque, ed è “erede” del vecchio SmartWorld News. L’idea di fondo rimane la stessa: raccontare il mondo della tecnologia, giorno per giorno. Ma abbiamo deciso che la veste di presentatori da TG incravattati non ci piaceva molto: piuttosto che dare fredde notizie, preferiamo fare due chiacchiere davanti ad una tazza di the. Puntuali alle cinque, ovviamente.

Il Tech delle Cinque è un podcast chiacchierato, un podcast sbottonato, un po’ più lungo, ma non troppo. Troverete le ultime notizie, troverete tutto il team di SmartWorld, troverete qualche commento in più che non oseremmo scrivere sul sito. Che lo sappiamo tutti, che davanti a qualche biscottino si chiacchiera più liberamente.

Se eravate già iscritti a SmartWorld News, non dovete fare nulla: il feed è sempre lo stesso. Se non eravate iscritti, invece, dovreste vergognarvi un po’ iscrivervi subito a Il Tech delle Cinque, su Spotify, Apple podcast, Google Podcast o dovunque ci vogliate ascoltare, che tanto ci trovate su tutte le app. Di seguito la puntata di oggi.

Ascolta “09/11 – OnePlus Nord N10 5G e Bonus PC” su Spreaker.

Gli argomenti di oggi:

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Xiaomi vuole rivoluzionare la fotografia su smartphone con un nuovo sensore telescopico retrattile (video e foto)

Proprio oggi hanno preso il via i lavori all’ultima Mi Developers Conference organizzata da Xiaomi. Tra le novità svelate finora è risaltata l’innovativa tecnologia sviluppata per la fotocamera su smartphone. La lente presentata, grazie a un meccanismo periscopico retrattile, sarebbe in grado di allungarsi al di fuori della scocca del telefono. Inoltre sfruttando una maggiore apertura otterrebbe un aumento della quantità di luce del 300% e un miglioramento della nitidezza del 20%.

Per quanto il filmato e le gif estrapolate, che potete ammirare qui sotto, possano stupire ci sono ancora molti dettagli che mancano all’appello. Xiaomi avrebbe dichiarato che la maggiore nitidezza sarebbe raggiunta attraverso una nuova tecnologia di stabilizzazione, ma non ha specificato quale sarebbe l’esatto valore dell’apertura della lente né quale sia il livello dello zoom.

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Non si sa nemmeno quale potrebbe essere il primo smartphone a potersi fregiare della novità, ma di sicuro il meccanismo – che ricorda molto le compatte punta & scatta – avrà bisogno di essere messo a punto prima di poterlo vedere dal vivo. Forse anche per questo motivo non è stata svelata una possibile data per la commercializzazione del sensore.

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