Siete pronti per il nuovo Happy Friday? Potete scegliere tra quattro abbonamenti gratuiti a riviste digitali (foto)

La settimana volge al termine e siamo di nuovo a venerdì, dunque torna il consueto appuntamento con Happy Friday per i clienti Vodafone iscritti al programma di fidelizzazione Vodafone Happy.

Per l’Happy Friday di oggi, quello del 10 aprile, Vodafone propone ai suoi clienti un abbonamento gratuito a una delle quattro alternative che trovate di seguito:

  • 1 anno di abbonamento all’edizione digitale di Cosmopolitan.
  • 6 mesi di abbonamento all’edizione digitale di Elle.
  • 6 mesi di abbonamento all’edizione digitale di Gente.
  • 1 anno di abbonamento all’edizione digitale di Marie Claire.

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Il coupon per il riscatto dell’abbonamento gratuito può essere selezionato entro la mezzanotte di oggi, 10 aprile, e usato entro il prossimo 30 aprile mediante la sezione dedicata nell’app per dispositivi mobili MyVodafone.

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Recensione Xiaomi Mi 10 Pro: un nuovo livello di Xiaomi (foto e video)

Ad un anno dal lancio del suo top di gamma precedente Xiaomi torna sul mercato con il suo nuovo gioiello Mi 10, che quest’anno è disponibile da subito anche in variante Pro di cui parliamo oggi.

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Confezione

Non abbiamo ricevuto la confezione e quindi non possiamo valutare il contenuto.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Dal punto di vista costruttivo Xiaomi Mi 10 Pro si allinea all’elevata qualità di buona parte dei nuovi top di gamma 2020. In un momento in cui tutti gli smartphone si somigliano questo Mi 10 Pro mantiene comunque un minimo di caratterizzazione Xiaomi, almeno sul posteriore, con le fotocamere allineate in verticale, il cerchio attorno alla fotocamera principale e un design leggermente stondato su ogni curva. Ci è piaciuto moltissima la nuova finitura satinata del vetro posteriore che al tatto è estremamente piacevole e sopratutto non trattiene affatto le impronte digitali, cosa che non è affatto un dettaglio da poco per uno smartphone di questa fascia di prezzo. In mano l’utilizzo ad una mano è sconsigliato, benché non del tutto impossibile per certe operazioni. Non è particolarmente scivoloso, nonostante il retro molto oleofobico, però le dimensioni rimangono importanti e così anche il peso (208 grammi). Peccato per l’assenza di impermeabilità che su un top di gamma di questa fascia è qualcosa che ci saremmo sicuramente aspettati.

8.5

Hardware

Mi 10 Pro ha l’hardware da top di gamma che ci saremmo aspettati da questo prodotto. Ha il potentissimo Snapdragon 865 octa core da 2,84 GHz con GPU Adreno 650 e 8 GB di RAM LPDDR5.  La memoria interna è solo da 256 GB, ma quantomeno è in tecnologia UFS 3.0. Peccato che questa memoria non sia espandibile e che questo possa essere un limite per qualcuno visto l’unico taglio di memoria. La connettività è al top: LTE e 5G (Sub6), Wi-Fi 6, Bluetooth 5.1 e chip NFC. È presente anche la porta ad infrarossi ed il supporto dual nanoSIM, mentre non è presente il supporto alle SIM virtuali eSIM. Segnaliamo invece la mancanza di jack audio per le cuffie, della radio FM e di uscita video tramite USB-C 3.1. In tal senso forse si poteva fare qualcosa in più per completare l’hardware. Dove invece si è fatto tanto e bene è nell’audio del telefono. Lo smartphone è dotato infatti di due speaker stereo sui due lati corti e per una volta, dopo veramente tanto tempo, non si fa quindi uso della capsula auricolare a supporto dello speaker inferiore, ma abbiamo un vero audio stereo, oltre che potente e con un suono più completo della concorrenza. Per quanto riguarda gli sblocchi biometrici l’unico davvero sicuro rimane il lettore di impronte digitali ottico sotto al display, fra i più veloci e precisi in circolazione.

SCHEDA: Xiaomi Mi 10 Pro

8.5

Fotocamera

Come da tradizione degli ultimi top di gamma 2020 anche Mi 10 Pro è dotato di più fotocamere, in questo caso ben quattro. Il sensore principale è una fotocamera da 108 megapixel ƒ/1.7 stabilizzata otticamente e che in modalità automatica scatta immagini a 27 megapixel. Il secondo sensore è una fotocamera grandangolare da 20 megapixel capace di realizzare scatti grandangolari, anche se questo grandangolo non è spinto come altri concorrenti. Gli altri due sensori sono due lenti zoom. Per la precisione una è una lente equivalente 5X e l’altra equivalente 2X che viene pubblicizzata principalmente per i ritratti. Questa è una fotocamera da 12 megapixel, mentre la zoom è una 8 megapixel, entrambe ƒ/2.0.

Dalle nostre prove abbiamo visto come la fotocamera di Mi 10 Pro sia una delle fotocamere più equilibrate fra i top di gamma 2020. Di diritto entra nell’albo dei migliori cameraphone 2020, proseguendo da dove eravamo rimasti con Mi Note 10 e un balzo decisamente in avanti rispetto a Mi9. Le immagini sono ricche di dettagli e le molte fotocamere permettono di avere scatti al meglio nelle varie condizioni. Il bilanciamento del bianco è risultato molto buono, così come anche la definizione generale e la messa a fuoco. In tal senso non perfetto, ma comunque molto buono. Tre le impostazioni troviamo anche la modalità di scatto a 108 megapixel (che perde HDR, AI e scatta più lentamente), la modalità ritratto, la modalità pro (con anche scatto in RAW a 27 megapixel) e una buona modalità notturna, che funziona molto bene la notte ma non è perfetta al buio totale (quando scattare però è solo un esercizio di stile).

Discreti i video, che però non raggiungono la qualità di altri concorrenti. Si registrano al massimo in 4K a 60fps, ma bisogna scendere fino al FullHD a 30fps per avere una stabilizzazione degna di questo nome. Per la stessa ragione scende a questa risoluzione/framerate anche i filmati registrati in modalità ultra stabile. Anche la fotocamera frontale in tal senso non stupisce e arriva solo fino al FullHD a 30 fps. Belli i video in 8K dalla fotocamera principale, ma anche questo poco stabilizzati. Bene invece le foto in modalità selfie dal sensore frontale da 20 megapixel ƒ/2.0 integrato all’interno del foro.

9.0

Display

Mi 10 Pro è dotato di un bellissimo pannello da 6,67 pollici FullHD+ (1080 x 2340 pixel) Super AMOLED. Si tratta di uno schermo da vero top di gamma e a cui fatichiamo a trovare dei difetti. Per qualcuno questo difetto potrebbe essere i lati leggermente curvi, che qualcuno di voi sappiamo non apprezzare. Si tratta comunque di un pannello di fascia molto alta, con supporto all’HDR10+, ottimi contrasti e luminosità e anche un refresh rate di 90 Hz. Non ci sentiamo di condannare l’assenza dei 120 Hz di refresh rate, considerando che la differenza a livello di percezione è minima. Lo schermo supporta poi un always-on abbastanza completo e personalizzabile ma che comunque non mostra le icone di tutte le notifiche in arrivo, ma solo quelle di certe app. La fotocamera frontale va a creare ovviamente un piccolo foro in alto a sinistra, dentro la quale è alloggiata, ma non l’abbiamo trovata particolarmente fastidiosa nell’utilizzo quotidiano.

8.5

Software

Xiaomi Mi 10 Pro arriva sul mercato con MIUI 11.0.7 e Android 10 aggiornato con le patch di marzo 2020 al momento in cui stiamo scrivendo la recensione. La MIUI è ormai estremamente matura anche se, come diciamo spesso, forse ci vorrebbe qualche passo in avanti un po’ più coraggioso per realizzare qualcosa di davvero nuovo. In termini di funzioni abbiamo però quasi tutto quello che ci aspetteremmo. Abbiamo la modalità scura (programmabile), il solito ottimo tool per la sicurezza, i temi, la modalità ad una mano il secondo spazio e un tool per massimizzare le prestazioni nei videogiochi. Il sistema, come da tradizione Xiaomi, è estremamente fluido e non mostra mai segni di rallentamenti. Il tutto rimane godibile anche graficamente e con vari spunti interessanti nascosti nei meandri delle impostazioni di sistema.

8.0

Autonomia

Xiaomi Mi 10 Pro ha una batteria da 4.500 mAh che garantisce buona autonomia, anche con lo schermo impostato a 90Hz. È probabilmente questa la scelta che ha spinto l’azienda a non optare per un pannello da 120 Hz. Oltre a riuscire ad arrivare abbastanza tranquillamente a sera con qualsiasi utilizzo abbiamo a disposizione anche la ricarica super rapida a 50W e anche quella wireless a 30W. Per la prima volta su uno smartphone Xiaomi arriva anche la ricarica wireless inversa a 5W.

5.5

Prezzo

Xiaomi Mi 10 Pro alza l’asticella del prezzo e non di poco. Parliamo di 999€, allineati al mercato globale ma tanti se paragoniamo questo prezzo con quello dell’unico Mi9 del 2019, ovvero 449€. Certo, la qualità è salita vertiginosamente e il processore Snapdragon 865 5G ha alzato i prezzi di tutti i top di gamma, ma Xiaomi può già permettersi di lanciare uno smartphone a questo prezzo?

Foto

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Trapelati render e specifiche del nuovo Huawei Watch GT 2e (foto)

Mentre le attenzioni generali sono indirizzate verso il prossimo lancio dei nuovi dispositivi della famiglia Huawei P40, il produttore cinese ha pianificato la presentazione di un nuovo smartwatch: Huawei Watch GT 2e. L’orologio, finora rimasto in secondo piano, vuole rappresentare un piccolo avanzamento soprattutto per quanto riguarda il design visto che la scheda tecnica rimane pressoché identica a quella di Huawei Watch GT 2 uscito lo scorso autunno.

Queste informazioni derivano da un copioso leak appena registrato online. Con circa 10 giorni di anticipo rispetto all’evento ufficiale possiamo così ammirare l’aspetto e i dettagli del nuovo smartwatch targato Huawei.

  • Schermo: AMOLED 1,39″ (454 x 454 pixel)
  • CPU: HiSilicon Hi1132 (ARM Cortex-M3)
  • RAM e archiviazione: 16 + 4 GB
  • Sensori: barometro, accelerometro, giroscopio, bussola digitale, per il battito cardiaco, contapassi, di movimento, microfono
  • Connettività: Bluetooth 5.1, notifiche SMS
  • Compatibilità: Android 4.4 (e superiori), iOS 9 (e superiori)
  • Altro: supporto GPS, controlli vocali, misurazione kilocalorie, monitoraggio del sonno e del battito cardiaco, impermeabile
  • Materiali: metallo, plastica
  • Batteria: Li-Ion 455 mAh
  • Dimensioni e peso: 53 x 10,8 x 46,8 mm e 25 g
  • Colorazioni: nero, nero/rosso, nero/mint

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Al momento non è noto il prezzo il vendita – probabilmente emergerà solo a ridosso della presentazione – anche se alcuni rivenditori online hanno parlato di cifre attorno ai 200€.

GRUPPO FACEBOOK DI SMARTWORLD

CANALE TELEGRAM OFFERTE

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Il nuovo MARVEL Duel è in arrivo su dispositivi iOS

Nell’ampia scelta di titoli dedicati al mondo Marvel sta per trovare spazio su App Store un nuovo titolo, che mescolerà il fantastico mondo dei supereroi Marvel con le meccaniche sempre apprezzate del gioco di carte strategico. Per i nostri dispositivi iOS è in arrivo MARVEL Duel.Il nuovo titolo sviluppato da NetEase vi consentirà di creare […]

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iPhone Italia

Un nuovo gioco è disponibile su Stadia, stiamo parlando di Serious Sam Collection (video)

Circa un mese fa Google aveva annunciato l’arrivo sul catalogo di Stadia di cinque nuovi titoli, tra questi figurava Serious Sam Collection. Nonostante l’azienda di Mountain View non si fosse esposta riguardo una possibile data di lancio del gioco, oggi l’attesa è ufficialmente terminata.

Infatti, Serious Sam Collection è ufficialmente disponibile sulla piattaforma di game streaming di Google. Per chi non conosce il titolo, Serious Sam è uno sparatutto in prima persona in cui il protagonista, Sam per l’appunto, armato fino ai denti è impegnato a sparare all’impazzata per sconfiggere le orde di nemici alieni che hanno invaso la Terra, comandati da Mental, il loro terribile comandante.

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È possibile acquistare la Serious Sam Collection al prezzo di 29,99€ e comprende:

  • Serious Sam HD: The First Encounter;
  • Serious Sam HD: The Second Encounter;
  • Serious Sam 3: BFE.

Trailer

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MediaTek annuncia il nuovo Helio P95: come il predecessore, ma migliorato e ottimizzato

MediaTek ha annunciato l’ultimo arrivato della gamma di processori Helio, il P95. Successore dell’Helio P90 (che risale a due anni fa), il P95 porta con sé numerosi miglioramenti che comprendono GPU, connettività, fotocamera e intelligenza artificiale, nonostante la struttura sia la stessa del modello precedente.

Il P95 è infatti basato sulla stessa architettura octa-core, di cui 2 ARM Cortex-A75 a 2,2 GHz e 6 AMR Cortex A55 a 2,0 GHz. Rimane invariata la GPU PowerVR GM 9446, che grazie alla nuova ottimizzazione riceve un +10% a livello prestazionale. Lo stesso discorso vale per il chip dedicato all’intelligenza artificiale (APU). Con questo nuovo modello Mediatek ha finalmente portato la tecnologia HyperEngine anche sulla serie P, rendendoli più adatti anche al gaming.

L’Helio P95 introduce il supporto ai sensori fotografici a 64 MP in configurazione singola e 24 e 16 MP in caso di doppia fotocamera. Grazie al nuovo ISP il processore riesce a gestire i processi RAW 14 bit e YUV 10 bit; non mancano le migliorie permesse dalla IA, come il tracking automatico delle persone in fase di scatto (fino a 5) e la modalità AK-NR per le condizioni di scarsa luminosità.

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Dal punto di vista della connettività il P95 supporta le reti 4G LTE e 4G dual SIM VoLTE, Wi-Fi 5 e Bluetooth 5. Non sono chiare le tempistiche di lancio e i modelli che equipaggeranno questo nuovo processore, anche se con tutta probabilità si tratterà di dispositivi di fascia bassa.

 

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Il nuovo pieghevole di Huawei e la sfida a fare a meno di Google

La sfida è di quelle toste: proporre su un mercato difficile come quello occidentale uno smartphone pieghevole da 2.600 euro senza i servizi di Google. Ossia senza Maps,  Pay, YouTube e tutte quelle app che rientrano nel bando imposto dagli Usa all’utilizzo della suite di Google da parte del colosso cinese.

L’occasione per il lancio del Mate Xs doveva essere il MWC di Barcellona, cancellato per l’allarme coronavirus, ma dopo che anche l’evento milanese è stato annullato per la scoperta del focolaio in Lombardia, Huawei ha deciso di non attendere oltre e ha optato per una presentazione online.

Anche se non ha accesso ai servizi di Google, ​Mate Xs funziona con un sistema operativo basato su Android Open Source e sarà uno dei primi dispositivi Huawei ad essere lanciato con la versione rinnovata di AppGallery, lo store di applicazioni ufficiale della casa cinese. Per avere sulla piattaforma un numero sufficiente di app che non facciano pesare troppo l’assenza di Google Play, Huawei ha investito tre miliardi di dollari, uno dei quali destinato agli sviluppatori (10 milioni all’Italia). 

“I dubbi sulla assenza dl servizi di Gogle sono leciti” dice all’AGI Isabella Lazzini, marketing & retail director di Huawei Italia, “ma la realtà dei fatti è che si potranno scaricare le  app da piattaforme come ‘TrovApp‘ creata da sviluppatori italiani per aiutare l’utente finale a trovare le soluzione. Oggi le app sono distribuite su diverse piattaforma, alcune poco conosciute: soluzioni spesso  molto intuitive”.

Ma l’obiettivo di Huawei non è quello di offrire ai clienti un modo per avere sullo smartphone WhatsApp, Instagram e Facebook anche se Donald Trump non vuole. “AppGallery” dice Lazzini, “si propone come una terza vera opzione rispetto al monopolio delle americane Google Play e Apple Store. Le ricerche ci dicono che gli utenti cercano negli store di app la sicurezza e in AppGallery l’hanno trovata i 28 milioni di utenti attivi che abbiano in Europa”.

Lazzini non si sbilancia sulla voce ricorrente che in realtà al ‘terzo polo’ potrebbero aderire altre case cinesi, come Xiaomi e Oppo, tentate di rendersi indipendenti dal monopolio di Google e dagli scherzi che la Casa Bianca può tirare da un momento all’altro a chiunque.

Come ha già fatto da Samsung, l’idea è di insistere sullo sviluppo della tecnologia del display pieghevole e Xs è la naturale evoluzione di Mate X. Monta un processore Kirin 990 5G, un design con Falcon Wing migliorato e offre un’esperienza di utilizzo senza soluzione di continuità, nelle modalità smartphone e tablet. Oltre alla connettività 5G.

“Mate X è stato il nostro primo pieghevole e ha stabilito uno standard per il settore” ha detto Richard Yu, ceo di Huawei Consumer Business Group, “alziano ulteriormente l’asticella proponendo una connettività ancora più potente e un’esperienza utente integrata. È lo smartphone 5G più veloce della sua categoria”.

Xs offre ha un display da 8 pollici ripiegabile verso l’esterno, grazie al nuovo design della cerniera meccanica. È la prima volta che il design Falcon Wing viene montato du uno smartphone Huawei: più di 100 componenti a incastro che lavorano per rinforzare il display, offrendo un’esperienza utente senza soluzione di continuità in tutte e due le modalità. Realizzata con un metallo liquido a base di zirconio, la nuova cerniera è stata progettata per essere molto più resistente e rendere semplice e lineare l’apertura a 180 gradi.

Il display pieghevole è realizzato con due strati di poliimmide di grado aerospaziale uniti da un adesivo trasparente per mantenere qualità dell’immagine, saturazione e luminosità, e soprattutto durabilità.

Piegato Mate Xs è uno smartphone a doppio schermo, con display principale da 6,6 pollici e quello secondario da 6,38 pollici. Aperto, si trasforma in un tablet da 8 pollici. È dotato del sistema di raffreddamento Flying Fish Fin, progettato su misura, che utilizza grafene flessibile con fessure microscopiche che consentono di ripiegarsi insieme al dispositivo e di coprire l’intera superficie per un raffreddamento uniforme.

Il processore Kirin 990 5G SoC ha modem 5G integrato che supporta diverse modalità di connessione: 2G, 3G, 4G, così come 5G NSA (not stand alone) e SA (stand alone).

Come da tradizione sui top di gamma Huawei, il comparto fotografico è l’elemento distintivo. Il sistema SuperSensing Quad Camera realizzato in collaborazione con Leica è sulla barra laterale ed è composto da una camera principale da 40MP (grandangolare, f/1,8), una fotocamera ultra grandangolare da 16MP (f/2,2), un teleobiettivo da 8MP (f/2,4, OIS) e una fotocamera 3D Depth Sensing Camera. La combinazione di OIS e Image Stabilisation con AI pernette uno  zoom ibrido fino a 30X e fino a ISO 204800 per scatti in ambienti poco illuminati. 

Per i selfie possono essere usate le quattro fotocamere, guardando nello schermo secondario mentre sta scattando. In modalità ritratto, sia il fotografo che il soggetto possono lavorare insieme per ottenere scatti e ritratti ancora più interattivi guardando il risultato della posa su entrambi gli schermi.

Mate Xs ha la capacità di trasformarsi in una tela digitale molto più grande con un semplice click sul pulsante accessibile dalla barra laterale. Questo offre più spazio agli utenti per personalizzare l’esperienza in base alle proprie esigenze. Supporta una modalità Multi-Window, che consente di visualizzare e interagire con due app affiancate. Testo, immagini e documenti possono essere trasferiti con la stessa facilità con cui si trascina il contenuto da un’applicazione all’altra.

Quando due app sono aperte contemporaneamente, gli utenti possono lanciarne una terza utilizzando la funzione Floating Window. Questa feature è molto comoda per occuparsi di piccole attività come rispondere a messaggi di testo senza abbandonare le altre app in uso.

Come funziona ​TrovApp

È una app interamente sviluppata da un team italiano per aiutare chi ha comprato un telefono Honor o Huawei senza Google Play (Come il Mate 30 o il Vera 30) a scaricare le app che altrimenti non troverebbero su AppGallery, lo store del colosso cinese. La nuova applicazione è stata ideata per facilitare l’utilizzo dei dispositivi Huawei dotati di HMS (Huawei Mobile Service): è un vero e proprio motore di ricerca che suggerisce all’utente dove poter scaricare le app che si desiderano, sia che si trovino su AppGallery sia che siano presenti su store alternativi, offrendo inoltre alcuni suggerimenti per il corretto utilizzo delle app o del servizio.

Lo scopo è proprio quello di agevolare i consumatori dei nuovi dispositivi dell’azienda cinese grazie a circa 600 tra le applicazioni più diffuse e popolari in Italia e nel mondo. L’obiettivo è quello di incrementare questo numero nel minor tempo possibile e di raggiungere, nelle prossime settimane, 1.500 app, in modo da avere un portfolio ancora più ampio e soddisfare le esigenze di tutti gli utenti.

Utilizzare TrovApp è semplicissimo. È sufficiente scaricarla dall’AppGallery, lo store ufficiale di Huawei preinstallato su tutti i loro dispositivi, ed è pronta per essere usata. Si presenta come un classico motore di ricerca, ed è possibile vedere tutte le applicazioni disponibili ordinandole per popolarità o per nome. Inoltre, per facilitare la ricerca di nuove app, è possibile filtrarle per categoria. Se invece si vuole trovare più velocemente un’app di cui si conosce già il nome, è possibile ricercarla nella barra dedicata “Cerca App”. Una volta selezionata l’applicazione che si desidera scaricare, si apre una pagina in cui vengono suggeriti i metodi migliori per ottenerla: direttamente da AppGallery, dalla versione Web ufficiale oppure da uno store alternativo, come Amazon Store o APKPure.

Qualora l’applicazione ricercata non dovesse essere disponibile al download su questi store, Trovapp propone una soluzione alternativa. Per i video, ad esempio, suggerirà l’utilizzo di YouTube nella Web version, oppure il download di app terze come Video for YouTube o YouTube BackGround Player. Per favorire un’esperienza d’uso più completa possibile, una volta individuata l’app da scaricare, TrovApp suggerisce anche applicazioni terze per utilizzare al meglio tutte le funzionalità dell’app selezionata. Ad esempio, in caso di download dell’applicativo Whatsapp dal sito ufficiale, TrovApp suggerirà anche il download di app come Here we Go o Maps.me, per la condivisione della propria posizione.

Una volta scaricate le applicazioni desiderate sul proprio device è possibile anche effettuare gli aggiornamenti. In particolare, se si tratta di app trovate su AppGallery l’update è automatico, mentre per quelle installate da store alternativi, è necessario avere sul proprio dispositivo l’applicazione dello store di riferimento da cui sono state scaricate, Amazon Store o ApkPure. In questo caso gli utenti ricevono una notifica push dall’app dello store e, cliccando, accedono direttamente all’aggiornamento.

Tutte le applicazioni presenti su TrovApp sono state testate e verificate sui dispositivi Huawei dotati di HMS, sia per il download che per il funzionamento.

 

Agi

AMBRA LEE AGNOLETTI E’ IL NUOVO DIRECTOR BUSINESS DEVELOPMENT ITALIA DI NH HOTEL GROUP.

Nel suo nuovo incarico diviene responsabile dell’intero Dipartimento Commerciale per tutte le 51 strutture italiane del Gruppo.

All’esperienza di Ambra Lee Agnoletti, che nel suo nuovo incarico risponde a Ruben Casas, Commercial Senior Director NH Hotel Group Southern Europe & US, è affidato un team di 20 persone.

 

Nel suo nuovo incarico Ambra diventa responsabile dell’intero Dipartimento Commerciale per tutte le 51 strutture italiane del Gruppo. In particolare, gestirà le attività dell’area Meeting & Events, Corporate Sales, Travel Industry, Airlines e, Customer Relation Management.

 

La nuova manager vanta un’ampia esperienza nel settore dell’hospitality e del turismo – con una particolare attenzione all’ambito commerciale – ottime doti di leadership e una grande abilità nel lavoro di squadra. Entra in NH Hotel Group come Global Account Manager nel 2007 e negli anni è cresciuta nella funzione Sales come Regional Sales Director fino a ricoprire il ruolo attuale di Director Business Development Italia.
Precedentemente aveva ricoperto il ruolo di Sales & Marketing Manager in altre realtà del settore dell’ospitalità.

 

Ambra Lee Agnoletti possiede un Master in Corporate Strategy presso l’Università Bocconi di Milano e una laurea in Pubbliche Relazioni presso l’Università IULM di Milano.

Master Viaggi News – Hotel e catene alberghiere (Ultime 10 News Inserite)

Le 330 dimore storiche italiane si regalano un nuovo sito.

Dalle Ville Palladiane venete ai Castelli siciliani, dai Borghi toscani alle antiche masserie fortificate della Puglia e tante altre ancora … tutte nel sito www.dimorestoricheitaliane.it.

Le 330 dimore oggi listate sono ubicate non solo nelle più note città turistiche italiane, ma anche nei piccoli centri ancora poco noti al grande pubblico e tuttavia di assoluta bellezza dove, tra natura, arte e tradizioni, si delinea il carattere che rende unico il nostro Paese.
Caratteristica comune a tutte le dimore è il vincolo come monumento nazionale che testimonia la loro importanza per il patrimonio storico-artistico italiano e il legame profondo con il territorio e con le sue eccellenze. Nel sito, oltre a ville, giardini, castelli, palazzi sono presenti numerose aziende agricole circondate da un paesaggio intatto dove è possibile scoprire vini pregiati, prodotti tipici di qualità, enogastronomia a chilometro zero, tutto all’insegna del vero turismo esperienziale.

Master Viaggi News – B&B, Agriturismi & Co. (Ultime 10 News Inserite)

Fonte Marina Alta

agriturismo la grada