Offerte MediaWorld “MEGA SCONTI” 21-26 dicembre: affari online e consegna gratis

MediaWorld rilancia le offerte “Mega Sconti”, che anche questa volta sono attive solo ed esclusivamente online. L’iniziativa in questione, dunque, sarà valida fino a domenica 26 dicembre 2021, quindi avete un po’ di giorni per approfittarne.

I prodotti in offerta sono tantissimi e toccano qualunque categoria del vasto catalogo della nota catena di elettronica. Le percentuali di sconto sono variabili e sul sito potete trovare delle pratiche liste da cui analizzare ogni articolo a prezzo scontato.

Tra i protagonisti vale la pena citare la secchiata di Smart TV in sconto, con produttori quali Sony, Samsung, Panasonic, Hisense e altri ancora che propongono molti modelli a prezzi promozionati, mentre il settore smartphone è a dir poco magro, visto che c’è solo Honor 50 a 449€, che almeno è il prezzo più basso sul web. La varietà è davvero enorme e ci sono affari su tanti altri prodotti come elettrodomestici, monopattini e non solo, praticamente ce n’è per tutti, per ogni singola esigenza.

Per vostra informazione, riportiamo qui sotto alcuni affari Amazon da non perdere oggi, nel caso dobbiate fare ancora qualche regalo di Natale.

Se volete invece dare una sbirciata a tutti gli articoli coinvolti nella promozione MediaWorld, potete trovare di seguito il consueto bottone tramite il quale visitare la pagina allestita per l’occasione che racchiude tutte le offerte. Altrimenti, a seguire, vi aspetta una selezione di alcuni dei prodotti più interessanti.

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Green Pass: è online la piattaforma per ottenere la Certificazione verde COVID-19

Dopo l’aggiornamento delle app Immuni e IO per supportare la Certificazione verde COVID-19 (il cosiddetto green pass) è adesso attivo il sito italiano, da cui presto sarà possibile richiedere detta certificazione.

Cos’è e quando arriva il Green Pass Europeo

Il Green Pass è una certificazione, disponibile in forma cartaceo (da richiedere al medico generale o farmacista) o digitale (tramite codice QR), che attesta la vaccinazione, la guarigione o il risultato di un tampone negativo.

A partire dal primo luglio, il Green Pass permetterà di viaggiare nei paesi dell’Unione Europea senza dover sottostare alla quarantena prevista. In Italia, è stata approvata con il DPCM firmato da Draghi il 17 giugno.

La piattaforma da cui sarà possibile richiedere la Certificazione verde COVID-19 è già online all’indirizzo dgc.gov.it, ma attualmente non è ancora possibile scaricare il proprio green pass: se avete già fatto il vaccino, riceverete una comunicazione via SMS o mail quando la Certificazione verde sarà disponibile sul sito.

Come richiedere il Green Pass

Non appena disponibile, sarà  possibile richiedere il Green Pass sul sito dgc.gov.it, eseguendo il login con SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).

In alternativa, potrà essere richiesto direttamente tramite Immuni e, presto, tramite l’app IO. Il codice QR salvato sarà disponibile anche offline.

In ogni caso, per ottenere il Green Pass in versione digitale, sarà necessario inserire:

  • le ultime 8 cifre del numero identificativo della tua tessera sanitaria,
  • la data di scadenza della stessa,
  • uno dei codici univoci ricevuti con:
    • il tampone molecolare (CUN)
    • il tampone antigenico rapido (NRFE)
    • il certificato di guarigione (NUCG).

In alternativa a questi codici, puoi inserire il codice autorizzativo (AUTHCODE) ricevuto via e-mail o SMS ai recapiti che hai comunicato in sede di prestazione sanitaria.

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Green Pass: è online la piattaforma per ottenere la Certificazione verde COVID-19

Albion Online arriva anche su Android e iOS: lancio fissato per il 9 giugno (foto e video)

Albion Online, titolo MMORPG fantasy ambientato nel medioevo già disponibile su PC, macOS e Linux, arriverà anche su smartphone: a confermarlo è Sandbox Interactive, la casa di sviluppo del gioco.

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Gli sviluppatori hanno voluto creare un’esperienza completamente multipiattaforma: piuttosto che una versione semplificata del client PC, la versione mobile di Albion offrirà l’esperienza di gioco completa sullo stesso singolo server globale della versione desktop. Le azioni e la progressione dei personaggi saranno persistenti indipendentemente dalla piattaforma utilizzata e i giocatori avranno la possibilità di passare da una piattaforma all’altra in qualsiasi momento.

Per festeggiare questo traguardo, i giocatori riceveranno una skin unica dal valore di 100.000 Fame come ricompensa per aver giocato alla versione mobile. Albion Online arriverà sugli store di Android e iOS il prossimo 9 giugno e sarà scaricabile gratuitamente.

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Albion Online arriva anche su Android e iOS: lancio fissato per il 9 giugno (foto e video)

Di videogiochi online e frustrazione – Podcast

Chiunque abbia mai giocato ad un gioco online conosce bene quella sensazione di frustrazione che nasce da una pesante sconfitta. La conosciamo bene anche noi del team, che giochiamo spesso ad Overwatch, un gioco che sa essere tanto divertente quanto mortificante.

Ma qual è il limite tra divertimento e frustrazione? E perché i giochi online tirano fuori il bullo che c’è in noi?

Ne parliamo oggi con Nicola in questo episodio de Il Tech delle Cinque: potete ascoltare la puntata dal player qui sotto ma non dimenticate di iscrivervi su Spotify, Apple podcast, Google Podcast o dovunque ci vogliate ascoltare.

Ascolta “Di videogiochi online e frustrazione” su Spreaker.

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Di videogiochi online e frustrazione – Podcast

Settore della tecnologia in Italia in costante crescita: salgono le vendite online nel 2020

Nonostante la pandemia, il settore tecnologico in Italia è in costante crescita. Questo è quanto emerge da un report Growth from Knowledge, che ha esaminato quelli che sono stati i trend del mercato durante il 2020.

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Le vendite sono aumentate del 5,5% e il valore complessivo del mercato ha raggiunto i 15,5 miliardi di euro. Nonostante le vendite in punti vendita tradizionali abbiano visto una leggera discesa, visti i vari periodi di lockdown, le vendite online crescono sempre di più, raggiungendo il 24,4% del totale di tutte le vendite del settore tecnologico.

Più nello specifico, l’elettronica da ufficio è cresciuta del 32,5% rispetto all’anno precedente. Degne di nota anche le crescite delle vendite di piccoli elettrodomestici (+15,5%), elettronica di consumo (+4,7%) e grandi elettrodomestici (+3,4%). Cala invece la telefonia, con -5,2% rispetto al 2019, così come home comfort (-16,2%) e fotografia (-36,9%).

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Settore della tecnologia in Italia in costante crescita: salgono le vendite online nel 2020

L’app PayPal Carica chiuderà a marzo 2021, ma per le ricariche online cambierà poco

Gli utenti che hanno un account PayPal, la nota piattaforma di pagamenti digitali, potrebbero conoscere l’app PayPal Carica, la quale offre sui dispositivi Android e iOS la possibilità di effettuare ricariche telefoniche online.

L’app attualmente supporta le ricariche telefoniche verso gli operatori TIM, Vodafone, WindTre, Kena Mobile, CoopVoce, Digi Mobil e Lycamobile. La novità consiste nel fatto che l’app stessa chiuderà definitivamente i battenti il prossimo 31 marzo 2021. Gli utenti di PayPal Carica stanno ricevendo negli ultimi giorni comunicazioni proprio in merito a tale cambiamento.

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Dal 1 aprile 2021 dunque l’app non sarà più funzionante ma il servizio di ricarica rimarrà disponibile sull’app principale PayPal per dispositivi Android e iOS. Qui sotto trovate i rispettivi badge di download dal Play Store e App Store.

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L’app PayPal Carica chiuderà a marzo 2021, ma per le ricariche online cambierà poco

Comprare online dagli UK dopo Brexit: “ora con più costi aggiuntivi”

L’uscita del Regno Unito dall’Unione europea per molti non ha avuto effetti diretti in queste prime settimane, ma c’è un ambito che ha già iniziato a toccare chi segue le nostre pagine e chi fa spesso acquisti online. Il Regno Unito è di fatto uscito dell’Europa senza l’imposizione di dazi sulle spedizioni e senza limitazioni sulle merci che è possibile esportare e importare. Questo è già un successo per tutti, ma c’è comunque un aspetto imprescindibile da considerare.

Il fatto che il Regno Unito sia fuori dall’Unione europea significa che le merci dovranno quindi transitare dalla dogana e questo non allunga solo i tempi delle spedizioni (soprattutto nelle prime settimane) ma ha anche dei costi. Non tutto è chiarissimo, ma online iniziano ad arrivare molte segnalazioni anche surreali da tutta Europa con le prime consegne di merci dagli UK.

Al momento per le merci in uscita dal Regno Unito non dovrebbe esserci l’applicazione di nessuna tassazione IVA per beni spediti ad un privato dal valore inferiore a 135 sterline. Questo perché il costo verrà sostenuto da chi spedisce. Per importi superiori si dovrà invece considerare che all’arrivo del pacco a casa nostra verrà richiesto il pagamento dell’IVA al 22%. Ma non è tutto perché lo sdoganamento sono anche costi di servizio e balzelli aggiuntivi (come per esempio una tassa per un pacco di grandi dimensioni). Anche se non supera il valore di 135£ c’è chi ha ricevuto comunque dai costi di gestione per lo sdoganamento.

Se alcune procedure sono già chiare, appare comunque ovvio che al momento comprare online da UK sia ancora una procedura non del tutto chiara e ma che comunque diventato fin da subito più sconveniente. Fateci sapere nei commenti se anche voi avete avuto esperienza simili comprando online da UK nel 2021.

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Comprare online dagli UK dopo Brexit: “ora con più costi aggiuntivi”

Il down di Google è durato un’ora. Gmail, YouTube e Classroom sono tornati online

AGI – I servizi di Google sono rimasti bloccati per circa un’ora in numerose nazioni, tra cui Italia, Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia. La homepage del motore di ricerca e alcune funzioni di ricerca non erano disponibili ma YouTube, Gmail, Google Docs, Google Calendar, Google Home, Nest, Google Classroom e praticamente ogni altro servizio del colosso di Mountain View risultavano non funzionanti. I disservizi sono stati rilevati alle 12,55 ora italiana e sono stati risolti alle 13,52. 

“Il problema riscontrato dovrebbe essere stato risolto per la stragrande maggioranza degli utenti interessati” scrive Google, “Continueremo a lavorare al ripristino del servizio per gli utenti che continuano a riscontrare il problema. Garantiamo che l’affidabilità del sistema è una priorità di Google e stiamo apportando continui miglioramenti per rendere migliore il nostro sistema”.

“Oggi alle 3:47 am PT [12:47 ora italiana] Google ha riscontrato una interruzione del sistema di autenticazione per circa 45 minuti, dovuta ad un problema interno con la quota storage. I servizi che necessitano che gli utenti siano loggati hanno riscontrato una elevata percentuale di errore durante quel periodo. Il problema con il sistema di autenticazione è stato risolto alle 4:32 AM PT [13:32 ora italiana]. Tutti i servizi sono ora ripristinati. Ci scusiamo con tutti coloro che sono stati impattati e condurremo un approfondito esame per per garantire che questo problema non possa ripetersi in futuro.”


Il down di Google è durato un’ora. Gmail, YouTube e Classroom sono tornati online

Trony “CYBER MONDAY”: sconti fino al 50% su tutto in negozio e offerte online (foto)

Anche sul nuovo volantino Trony è tempo di Black Friday e Cyber Monday! Le offerte che sono già partite e arrivano fino al 2 dicembre 2020, oltre il Cyber Monday quindi, portano grandi sconti per tutto ciò che riguarda la tecnologia. Anzi, le offerte online andranno avanti fino al 4 dicembre. La promozione del momento taglia il prezzo di listino fino al 50%, con l’aiuto anche del tasso zero per gli acquisti a rate.

La sceltà più vasta in assoluto è riservata al reparto Smart TV, con tantissimi modelli adatti ad ogni tasca. Ci sono ad esempio ottimi prezzi per Samsung QLED e anche LG OLED, anche a risoluzione 8K, ma per chi vuole risparmiare si può optare per gli Hisense di fascia media. Ci sono poi smartphone, notebook, elettrodomestici e accessori in sconto.

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A seguire trovate il volantino Trony in versione completa, valido nella maggior parte de i punti vendita in Italia. Nelle pagine finali sono indicati chiaramente i negozi fisici aperti in questo periodo nelle varie regione del nostro Paese. A seguire anche offerte online.

TRONY BLACK FRIDAY

Volantino Trony “BLACK FRIDAY”

Offerte Online

Oltre alle offerte volantino, valide in negozio, ci sono anche le offerte solo Online dal 23 novembre al 4 dicembre 2020. C’è una pagina raccoglitore che appunto le riunisce tutte, ma da qui potete anche selezionare le varie categorie.

Qui di seguito una selezione di alcune delle offerte più interessanti. Come anche sugli altri store, Trony propone prezzi discreti sui televisori.

Offerte Tecnologia

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L’analista di Intelligenza artificiale che scova ​le fake news e le frodi online

Un analista di Intelligenza artificiale “virtuale” – con un livello di automazione del 75% –  in grado di velocizzare le operazioni di analisi e aiutare gli utenti alle prese con operazioni economico/finanziarie online a prendere decisioni in sicurezza e minimizzare i rischi di frode

Si chiama Artificial Intelligence Analyst la piattaforma di intelligenza artificiale che unisce l’Open Source Intelligence, cioè la capacità di analizzare fonti e verificare informazioni a partire dalle risorse disponibili al pubblico che devono essere accessibili senza violare nessuna legge sul copyright o sulla privacy, con quelle del Deep Insight, ovvero le procedure intuitive proprie delle scelte umane, in modo tale da offrire gli strumenti e le tecnologie per svolgere, in autonomia, tutte le attività dell’analista di Intelligence. 

Ad annunciare l’arrivo della piattaforma è Deephound, tech company italo-inglese fondata nel 2018 da tre ragazzi romani, Alessia Gianaroli, Rosbeh Zakikhani e Marco Menichelli, con sede a Londra e – da pochissimo – sbarcata anche nella Capitale. 

“Deephound nasce come laboratorio di analisi sulle fake news – racconta Rosbeh Zakikhani, founder della società – ma ben presto ci siamo accorti che il mercato non era ancora pronto per considerare il fact-checking come servizio e ad acquistarlo in quanto tale, quindi abbiamo deciso di spostarci sulla business intelligence”. 

Un’intuizione vincente, se si pensa che ogni anno nel mondo si perdono circa 5 mila miliardi di dollari a causa di frodi e che, tra pochi anni, il 98% delle informazioni viaggerà sul web. Su Internet circolano miliardi di informazioni e contenuti provenienti da varie fonti la cui attendibilità va verificata.

“Le informazioni possono essere verificabili – prosegue Zakikhani – ci sono molti fattori che vengono presi in esame per valutarle: dall’autorevolezza delle fonti, al confronto fra diverse sorgenti. Si passa quindi per un complesso processo di analisi dell’informazione che individua fonti e soggetti dell’informazione, cerca dati (o fatti) a supporto, cerca (o valuta) l’affidibilità delle fonti stesse  e produce  primi risultati”

Grazie alla nuova piattaforma, l’analista artificiale sarà in grado di automatizzare al 75% il lavoro umano, senza sostituirsi a quest’ultimo ma, al contrario, riuscendo a minimizzare la mole di dati da analizzare e lasciare all’analista “umano” la fase di controllo e verifica delle informazioni e dei risultati. Questo strumento è utile, in particolare, nei casi di operazioni finanziarie, di equity crowdfunding e manovre finanziarie online, cresciute enormemente soprattutto nel periodo di lockdown. Grazie alla piattaforma è possibile infatti velocizzare le azioni di fast screening e di individuazione delle false informazioni nelle fasi di raccolta dei capitali, garantendo così una maggiore accuratezza dei dati a disposizione, tempi più rapidi e costi ridotti. 

“Abbiamo progettato questa piattaforma con l’obiettivo di superare i fattori che limitano le attività dell’analista esperto – conclude Rosbeh – ma al tempo stesso prendendone a modello le migliori qualità come la competenza, la metodologia e la capacità autonoma di apprendimento”.  

Quanto all’idea di tornare al campo dell’analisi delle fake news al servizio del cittadino da Deephound non hanno dubbi: “Prevenire episodi di stalking, online scam e  cyberbullismo, sono verticalizzazioni del nostro lavoro che ci stanno molto a cuore. E anche se non saranno adeguate a generare business e fatturato, è nei nostri piani rilasciare soluzioni aperte e disponibili a tutti “.

Agi

Mazzata alla pirateria online, sequestrati 58 siti web e 18 canali Telegram 

AGI – La Guardia di Finanza di Gorizia ha posto sotto sequestro preventivo 58 siti web illegali e 18 canali Telegram che, attraverso 80 milioni di accessi annuali, è stato calcolato rappresentino circa il 90% della pirateria audiovisiva ed editoriale in Italia. Con l’operazione ‘Evil web’, che ha portato a quattro denunce, gli inquirenti hanno focalizzato l’attenzione sia sul mondo della pirateria, sia sul sistema illegale delle cosiddette Iptv.

Le indagini partite in Friuli Venezia Giulia nei confronti di una persona che si nascondeva col nickname Diabolik, si sono estese prima in Puglia ed Emilia Romagna e poi all’estero (Germania, Olanda e Stati Uniti).  

I quattro denunciati – oltre a Diabolik, altri tre che si facevano chiamare Doc, Spongebob e Webflix – secondo le Fiamme gialle sono divenuti nel tempo “veri e propri oracoli della rete” dediti alla diffusione,  anche con servizi di messaggistica istantanea e broadcasting , di film di prima visione, prodotti audiovisivi appannaggio delle pay tv, eventi sportivi di ogni genere, cartoni, pornografia, software, giornali, riviste e manuali.     

Nell’ambito dell’indagine sulle Iptv illegali, sono in corso accertamenti per identificare circa un migliaio di abbonati al cosiddetto ‘pezzotto’ che verranno segnalati alla magistratura per la violazione della legge sul diritto d’autore, con pene previste fino a 3 anni di reclusione e oltre 25 mila euro di multa. I clienti rischiano l’accusa di ricettazione.  

Il Colonnello Antonino Magro, comandante della Gdf di Gorizia, ha ricordato come secondo recenti studi l’impatto negativo in termini di Pil della pirateria audiovisiva è pari a circa 500 milioni di euro ed il rischio in termini di posti di lavoro è di circa 6000 unità, con un danno per l’economia italiana che sfiora  il miliardo e cento milioni di euro. 

Agi