I passi falsi di WhatsApp e Twitter fanno volare Telegram

AGI – Telegram ha registrato 25 milioni di nuovi utenti nelle ultime 72 ore. Lo ha dichiarato il suo fondatore, Pavel Durov. L’annuncio arriva nel momento in cui WhatsApp, principale rivale dell’app di messaggistica, è al centro di numerose polemiche per via dell’aggiornamento dei termini di utilizzo che consentiranno di condividere più dati con Facebook.

Durov, 36 anni, di cui qualcuno passato in Italia durante l’infanzia, ha dichiarato sul suo canale Telegram che l’app ha registrato oltre 500 milioni di utenti attivi mensili nelle prime settimane di gennaio e “25 milioni di nuovi utenti si sono uniti a Telegram solo nelle ultime 72 ore”.

Durov non cita mail l’app rivale, ma spiega che, a suo avviso, “la gente non vuole più scambiare la propria privacy con servizi gratuiti”.

I nuovi termini di WhatsApps hanno suscitato critiche in quanto gli utenti extraeuropei che non accettano le nuove condizioni prima dell’8 febbraio saranno tagliati fuori dall’applicazione di messaggistica. Durov martedì ha detto che Telegram è diventato il “più grande rifugio” per quanti cercano una piattaforma di comunicazione privata e sicura e ha assicurato ai nuovi utenti che il suo team “prende questa responsabilità molto seriamente”.

Telegram è stata fondata nel 2013 dai fratelli Pavel e Nikolai Durov, che hanno anche fondato il social network russo VKontakte. Una delle caratteristiche che l’hanno resa popolare è il rifiuto di collaborare con qualsiasi autorità e di consegnare le chiavi di cifratura dei messaggi, il che ha portato al suo divieto in diversi Paesi, tra cui la Russia. Anche se sul finire dello scorso anno Mosca ha annunciato che revocherà il divieto. 

@arcamasilum


I passi falsi di WhatsApp e Twitter fanno volare Telegram

Honor 9X Pro fa i primi passi in Europa

Lo scorso 24 febbraio Huawei ha presentato al mondo un nuovo smartphone, Honor 9X Pro, evoluzione del 9X sotto vari punti di vista: processore aggiornato a Kirin 810, raffreddamento liquido, vetro posteriore curvo e tante altre novità.

Mancano i servizi Google, ma è una cosa a cui ci dobbiamo abituare con gli smartphone Huawei, dato che la società si sta muovendo sempre più distante da Google. Al suo posto troviamo la suite HMS (Huawei Mobile Services).

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Per quanto riguarda il prezzo, è confermato a 249 euro (per la versione 6GB+128GB), ma non è ancora chiaro quando arriverà in Italia. Dopo l’Egitto, dove le fasi di pre-ordine sono già iniziate da tempo, ora tocca a Francia e Olanda.

In queste due nazioni, è possibile registrarsi al programma Early Bird, tramite il sito HiHonor, e partecipare all’estrazione di 20 smartphone gratuiti da distribuire prima che siano disponibili per tutti.

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