Povera Italia .. Si fa sempre più strada la barbarie di far pagare l’utilizzo del bagno.

Possibile mai che per poter usufruire del bagno nei centri commerciali o nelle stazioni ferroviarie bisogna pagare un euro?

Possibile che non si riesca ad essere un Paese normale?

Possibile che quando non si riesce a gestire un servizio elementare, come quello di fornire a residenti e turisti un servizio decente l’unica soluzione sia quella di farlo pagare?

A Roma, presso la Galleria Alberto Sordi, Sordi (Piazza Colonna e altri due ingressi in pieno centro) centro commerciale con tanti negozi importanti anche considerato salotto cittadino, se vi scappa la pipì per usufruire del bagno dovrete pagare un euro.
A nostro avviso i proprietari della Galleria o la società che la gestisce, e quindi chi percepisce gli affitti pagati dai locatari dei tanti negozi, potrebbe anche fare lo sforzo di mettere a disposizione gratuitamente il bagno ai visitatori, clienti, turisti o semplici curiosi.

 

Per noi che scriviamo poter disporre gratuitamente di bagni in tanti punti della città, in particolare nei centri commerciali e nelle stazioni, lo consideriamo un atto di civiltà .. e nei confronti dei turisti, soprattutto in città come Roma, Venezia e tante altre che di turismo campano, rappresenterebbe anche un gesto di cortesia, di accoglienza.

 

Invece no; si paga e salato, un euro e, perdipiù, almeno a giudicare da quanto si può leggere su Tripadvisor a proposito dei bagni della Galleria Sordi e della Stazione Termini, per avere, a volte, servizi … da dimenticare.
Parliamo di Roma perchè ne abbiamo esperienza diretta ma che dire di Venezia dove il servizio arriva a costare ai turisti anche 1,50 e dove, udite udite, è stata addirittura istituita dal comune (sic) la WC card per consentire ai residenti di avere uno sconto; trascriviamo il testo integrale: "La WC Card è una tessera per l’utilizzo a pagamento dei servizi igienici pubblici a Venezia e nelle isole. E’ rilasciata da Veritas ai residenti nel Comune di Venezia. Con la WC card, i residenti possono ottenere sconti per l’ingresso nei bagni mentre gli ultrasessantenni e le persone con disabilità possono usufruire gratuitamente del servizio".

 

A nostro avviso si tratta di un autogol; far pagare l’utilizzo del bagno ai turisti (che lasciano diversi soldini nelle casse di negozi, alberghi e ristoranti) è un atto che rappresenta un modo di pensare che non può essere in alcun modo condiviso.

Ma poi, dopo aver pagato, gli utilizzatori usufruiscono di servizi accettabili? Ecco qui di seguito un paio di giudizi tratti da TripAdvisor e redatti da utenti verificati.

gingita, Roma, Italia, 
Galleria Sordi, Bagno…a pagamento!
Mi sono vergognata quando l’altro giorno, passeggiando per Roma con persone straniere, abbiamo dovuto pagare un euro per usufruire del bagno! Due bagni per le donne, senza possibilità di avere uno spazio dove cambiare un pannolino!

 

Ascolitano6969, Castelli Romani, Italia
Ah quei bagni
Arrivo spesso X lavoro a Termini. Sicuramente migliorata rispetto a qualche anno (…)
MA quello che mi ha colpito negativamente sono i bagni. Innanzitutto X utilizzare le toilette bisogna inserire una moneta da 1€ per avere ? Bagni sporchi e acqua…

 

Far pagare perl’utilizzo dell bagno e qualche volta farlo trovare pure poco pulito.
Ma nessuno prova mai un po’ di vergogna?

 

A Venezia invece i bagni-e meno male!-non si registrano recensioni negative ma va segnalato quanto riporta il Gazzettino di Venezia Mestre in un recente articolo dal titolo: la pipì dei turisti vale 3 milioni di euro.

Master Viaggi News – Regioni e Province (Ultime 10 News Inserite)

ciavatta hotel Saturnia

Terme: una scelta sempre più ‘giovane’

Si stanno aprendo nuove opportunità per le località termali, un tempo associate alle vacanze di turisti maturi. Come evidenziato dal portale di viaggi e turismo paesionline.it oggi viene manifestato un interesse sempre più crescente nei confronti delle località con terme naturali e libere.

In tutta Italia il fenomeno è in costante crescita, in tutte le fasce d’età. Le località termali vengono scelte come meta per gli addii al nubilato, per festeggiare traguardi importanti (come la fine degli esami universitari, una promozione a lavoro) o semplicemente per rigenerarsi e scacciare stress e stanchezza.
Tra le Regioni ai primi posti in classifica per questo segmento turistico, troviamo Toscana e Sicilia, seguite da Campania e Calabria.

Le terme libere più amate e frequentate risultano essere quelle toscane, in particolare Saturnia, località della provincia di Grosseto, amata per le sue suggestive Cascatelle, e quelle della Val d’Orcia, come Bagno Vignoni, con una particolarissima vasca di grandi dimensioni che si trova proprio nel cuore del suo centro storico, e Bagni San Filippo, riconoscibili per le loro bianchissime e imponenti formazioni calcaree.

Scendendo in Campania, troviamo una delle più note località termali al mondo: Ischia. L’Isola Verde ha il suo punto di forza nelle calde acque termali che sgorgano in modo del tutto naturale presso la famosa Baia di Sorgeto.
Anche la Calabria ha il suo piccolo paradiso terrestre, che si trova non lontano dal centro abitato di Cerchiara di Calabria conosciuto anche con il nome di Grotte delle Ninfee. Qui l’acqua termale scorre attraverso dei veri e propri canyon sgorgando ad una temperatura costante di circa 30°.

Due le località termali da non perdere in Sicilia: Vulcano e quella di Pantelleria. Vulcano è famosa per le sue piscine colme di fanghi sulfurei; a Pantelleria, invece, le terme occupano i resti di una caldera vulcanica ed hanno la forma di un lago, quella dello Specchio di Venere, poiché nelle sue acque si mescolano sia sorgenti sulfuree sia fanghi naturali.

Master Viaggi News – Turismo Termale (Ultime 10 News Inserite)

ciavatta

Sempre più italiani in visita a Kuala Lumpur – Malesia.

Si è confermata dopo l’estate la tendenza positiva registrata all’inizio del 2018.

Da Gennaio ad Agosto 2018, gli italiani in Malesia sono stati 38.605, segnando + 21% rispetto allo stesso periodo del 2017 (31.896).

Il mese di agosto in particolare ha visto 12.059 arrivi, con un incremento del 27,9% rispetto ad agosto 2017 (9.426).

 

Il Ministro del Turismo, Arte e Cultura della Malesia, Mohamaddin Ketapi, ha dichiarato che la Malesia è pronta per raggiungere la top 10 delle destinazioni turistiche del mondo nel 2019.
Ha affermato che il ministero si sta impegnando per sostenere la Malesia come destinazione turistica, e svilupperà nuove strategie per offrire un ambiente favorevole agli attori del settore.

"Il nostro obiettivo è migliorare la posizione del paese dopo essere stato classificato al 12 posto l’anno scorso. Dobbiamo essere più competitivi a livello internazionale “.
Il governo sta anche cercando di promuovere la Malesia nell’industria del cinema. "guardando avanti, la nostra direzione per il 2018-2020 è ottimizzare il marketing digitale, concentrarci sulla collaborazione industriale, sfruttare i principali eventi per la pubblicità, ottimizzare i megaprogetti della Malesia, integrare le nostre campagne di marketing con le altre agenzie governative e promuovere la Malesia come set cinematografico ", ha aggiunto.

 

Ma la vera locomotiva dell’industria turistica malese è Kuala Lumpur che si è piazzata settima tra le città più visitate al mondo (dall’indice Global Destination Cities 2018 di MasterCard) Al numero 6  New York e al n. 8 Tokyo.

 

E in quest’ottica è facile comprendere le nuove aperture di hotel come il W Hotels Worldwide, che fa capo a Marriott International, Inc inaugurato nell’agosto 2018, nel cuore della capitale, a pochi passi dalle famosissime Petronas Twin Towers. Dispone di 150 camere e suite, tra cui due suite WOW e la suite EXTREME WOW.

 

 

 

Un’altra novità è il primo Banyan Tree in Malesia, 24 anni dopo che il marchio di lusso, con sede nella vicina Singapore, ha aperto la sua prima proprietà in Tailandia; hanno poi contribuito alla crescita di Kuala Lumpur Sofitel, St Regis e Four Seasons; del Park Hyatt è invece prevista l’apertura entro il 2020.

 

Secondo l’indice Global Destination Cities 2018 di MasterCard, nel 2017 KL ha ricevuto 12,58 milioni di visitatori che hanno trascorso in media 5,5 notti spendendo 124 US al giorno.

La città attrae milioni di visitatori, non solo per le sistemazioni di lusso, ma anche per l’infinita opportunità di shopping, meraviglie architettoniche e punti di interesse, acquari con gli squali, vivace vita notturna, una cucina si qualità, senza dimenticare la possibilità di sperimentare la foresta tropicale nella Riserva forestale di Bukit Nanas, mostre d’arte, ‘buen retiri’ spa, superbe infrastrutture di intrattenimento, senza dimenticare gli incredibili festival culturali.

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