Xiaomi Mi 11 Ultra si aggiorna e diventa letteralmente più freddo

Xiaomi ha voluto davvero fare le cose in grande con Mi 11 Ultra: lo smartphone, oltre ad essere davvero potente per quanto riguarda l’hardware, possiede un secondo schermo posto sul retro e un vistoso gruppo di fotocamere con innovativi sensori Quad Bayer.

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Nonostante questo, non si può certo dire che non vi siano stati problemi per lo smartphone: in particolare, molti utenti hanno notato evidenti problemi di surriscaldamento del processore Snapdragon 888. Fortunatamente però gli sviluppatori dell’azienda cinese sembrano aver trovato una soluzione: con un nuovo aggiornamento della MIUI (versione 12.21.7.14), la temperatura del SoC sembra essersi ridotta di parecchio e si parla di 5 gradi in meno rispetto alla precedente versione in situazioni di utilizzo analoghe.

Purtroppo non è stato spiegato dal punto di vista tecnico come ci siano riusciti, ma i risultati sembrano davvero sorprendenti. Al momento l’aggiornamento è in rollout solo sui dispositivi cinesi, ma contiamo di vederlo anche per gli utenti italiani in tempi brevi.

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L’impatto dei cinghiali sul clima pesa più di quello delle automobili

AGI – I cinghiali possono rilasciare circa 4,9 milioni di tonnellate di anidride carbonica ogni anno a livello globale, l’equivalente di inquinante prodotto da 1,1 milioni di automobili. A calcolarlo sono stati gli scienziati dell’Università del Queensland e dell’Università di Canterbury, che hanno pubblicato i risultati del loro lavoro sulla rivista Global Change Biology.

Il team, guidato da Christopher O’Bryan dell’Università di Canterbury, ha utilizzato modelli predittivi della popolazione e tecniche di mappatura avanzate per valutare i danni climatici associati alla presenza dei cinghiali. Il gruppo di ricerca ha elaborato 10mila mappe della potenziale densità globale di suini selvatici, valutando i relativi danni provocati dalla specie e le conseguenti emissioni di carbonio. 

“La continua espansione della popolazione di questi animali – afferma l’autore – potrebbe rappresentare una minaccia per il clima. I maiali selvatici possono essere paragonati a trattori che arano i campi, rivoltando il terreno alla ricerca di cibo”. Il suolo, spiegano gli esperti, contiene circa il triplo del carbonio presente in atmosfera, per cui anche una piccola frazione può accelerare il cambiamento climatico.

“I nostri modelli – riporta il ricercatore – mostrano che i maiali selvatici stanno sradicando un’enorme quantità di terra, minacciando anche la biodiversità e la sicurezza alimentare, due elementi cruciali per lo sviluppo sostenibile”.

“Speriamo che questo lavoro possa contribuire a far sì che vengano adottate misure mirate per mitigare il cambiamento climatico – sostiene Nicholas Patton, dottorando presso l’Università di Canterbury – le specie invasive sono un problema causato dall’uomo, dobbiamo riconoscere e assumerci le responsabilità delle conseguenze ambientali ed ecologiche”.

Il controllo dei suini selvatici, sottolineano gli esperti, richiederà cooperazione e collaborazione. “Abbiamo molto lavoro da fare – concludono gli scienziati – ma nel frattempo dobbiamo continuare a proteggere e monitorare gli ecosistemi suscettibili alla presenza di specie invasive”. 


L’impatto dei cinghiali sul clima pesa più di quello delle automobili

Le immagini ufficiali di OnePlus Nord 2: design e colorazioni senza più segreti (foto)

Torniamo a parlare di OnePlus Nord 2, il nuovo medio gamma che OnePlus lancerà tra pochi giorni e per il quale già abbiamo appreso diversi dettagli sulle sue specifiche tecniche nei giorni scorsi.

Nelle ultime ore Pricebaba  ha condiviso online quelli che sarebbero i render ufficiali di OnePlus Nord 2: il look è davvero molto simile a quello di OnePlus 9, e questo non ci sorprende perché sappiamo che la tripla fotocamera posteriore avrà molto in comune con il comparto fotografico dei flagship OnePlus. Anteriormente vediamo un display forato nell’angolo in alto a sinistra.

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Le colorazioni destinate alla commercializzazione dovrebbero essere le due che vedete nell’immagine in galleria: la Grey Sierra e la Blue Haze. Lateralmente vediamo che non manca nemmeno l’ormai classico alert slider di OnePlus.

Vi ricordiamo che OnePlus Nord 2 verrà presentato ufficialmente il prossimo 22 luglio e che la sua commercializzazione è attesa anche dalle nostre parti.

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Le immagini ufficiali di OnePlus Nord 2: design e colorazioni senza più segreti (foto)

Genshin Impact sta per ricevere il suo più grande aggiornamento con tante esclusive notivà (video)

Il gioco fenomeno Genshin Impact riceverà presto il più grande aggiornamento mai rilasciato. La versione 2.0 sarà lanciata il prossimo 21 luglio e con essa i giocatori avranno modo di accedere a una nuova regione, Inazuma, a nuovi personaggi e NPC giocabili e a molto altro.

La nuova regione è dominata dall’elemento Elettro, che ne va ad influenzare l’intera ambientazione. Inazuma è un arcipelago formato da 6 isole principali e a nel disegnarla gli ideatori si sono ispirati fortemente al gusto dello Studio Ghibli. Per quanto riguarda invece i nuovi personaggi giocabili ve li andiamo a indicare di seguito:

  • Kamisato Ayaka – personaggio da 5 stelle dotata di una katana con l’elemento ghiaccio;
  • Yoimiya – altro personaggio da 5 stelle, l’arciere che fa del fuoco il suo elemento;
  • Sayyu – personaggio da 4 stelle dotato di uno spadone e il suo elemento è il vento.

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A queste novità se ne aggiungono altre, tra cui nuovi boss e altri eventi pensati ad hoc per questo aggiornamento. Da segnalare infine l’introduzione del cross save tra le versioni PS4 e PS5 e le altre PC, Android e iOS, il che permette concretamente ai giocatori di poter utilizzare il proprio salvataggio su qualsiasi piattaforma di gioco. Inoltre, è disponibile anche il supporto del feedback tattile in arrivo per il controller DualSense di PS5, insieme alle ottimizzazioni grafiche.

Di seguito vi lasciamo anche i codici promozionali, da poter riscattare rapidamente tramite il proprio browser al seguente indirizzo:

  • GBNA9J5H9Y4H
  • AS6BQKLY9GLD
  • LS6T4L9ZZ7TH

Video

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Genshin Impact sta per ricevere il suo più grande aggiornamento con tante esclusive notivà (video)

La ricarica wireless è sempre più popolare: sono quasi un miliardo i dispositivi compatibili (foto)

La tecnologia di ricarica wireless su smartphone e dispositivi portatili si è iniziata a vedere per la prima volta ormai dieci anni fa: in questo tempo, sempre più produttori l’hanno implementata e sempre più utenti hanno iniziato ad apprezzare questa possibilità.

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Secondo Strategy Analytics, in tutto il mondo gli smartphone compatibili con la ricarica wireless sono quasi un miliardo, numero che con tutta probabilità verrà raggiunto entro la fine dell’anno. Produttori di smartphone quali Samsung, Xiaomi e OPPO e produttori di hardware quali Infineon, MediaTek, Samsung SDI e Qualcomm sono i maggiori responsabili di tale traguardo.

In particolare, ben il 49% degli smartphone in Asia Pacifica supportano la ricarica wireless, con un maggiore interesse da parte degli utenti di Cina, India, Indonesia, Filippine e Vietnam. Il Nord America segue con il 21% e l’Europa con il 16%.

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La ricarica wireless è sempre più popolare: sono quasi un miliardo i dispositivi compatibili (foto)

Ghiacciai sciolti e mari più caldi, gli effetti dei cambiamenti climatici in Italia

AGI – L’ambiente alpino e i mari italiani sono gli osservati speciali nel monitoraggio dei possibili effetti dei cambiamenti climatici in Italia. I nostri ghiacciai fondono ogni anno di più, e i mari mostrano evidenti aumenti di temperatura, con alterazioni marcate nel Mar Ligure, Adriatico e Ionio Settentrionale; evidenze di stress idrico per le colture e le specie vegetali in alcuni casi studio analizzati dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa).

Questi sono solo alcuni dei 20 indicatori scelti dal gruppo di lavoro di 18 tecnici, opportunamente coadiuvati da altre decine di esperti provenienti non solo dalle Agenzie per la protezione dell’ambiente o dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ma anche da altri istituti ed enti di ricerca, racchiusi nel volume di 248 pagine che rappresenta il primo studio di questo livello sul monitoraggio degli impatti dei cambiamenti climatici in Italia, presentato oggi attraverso l’evento online dedicato. 

Il rapporto Snpa sugli indicatori d’impatto dei cambiamenti climatici fornisce un primo quadro conoscitivo sui fenomeni potenzialmente connessi ai cambiamenti climatici in Italia e rappresenta un sistema dinamico e aggiornabile, anche in funzione di eventuali nuove acquisizioni scientifiche. Per tenere sotto osservazione il fenomeno dei cambiamenti climatici e misurare l’efficacia delle azioni di contrasto e adattamento adottate, Snpa ha individuato un primo set di 20 indicatori nazionali e 30 casi pilota regionali afferenti a 13 settori vulnerabili già individuati nell’ambito della Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici e dalla successiva bozza del Piano nazionale.

Si va dalle risorse idriche al patrimonio culturale, passando attraverso agricoltura e produzione alimentare, energia, pesca, salute, foreste, ecosistemi marini e terrestri, suolo e territorio, ambiente alpino/appenninico e zone costiere. L’ambiente alpino presenta evidenti tendenze alla deglaciazione.

A causa dell’effetto combinato delle elevate temperature estive e della riduzione delle precipitazioni invernali, si registra una perdita costante di massa (bilancio di massa dei ghiacciai, indicatore nazionale e caso pilota su Valle d’Aosta e Lombardia), con una media annua pari a oltre un metro di acqua equivalente (cioè lo spessore dello strato di acqua ottenuto dalla fusione del ghiaccio) dal 1995 al 2019: si va da un minimo di 19 metri di acqua equivalente per il ghiacciaio del Basodino fra Piemonte e Svizzera al massimo di quasi 41 metri per il ghiacciaio di Careser, in Trentino Alto Adige. A tali fenomeni si aggiunge una chiara tendenza al degrado del permafrost.

L’analisi di due siti pilota regionali (Valle d’Aosta e Piemonte) evidenzia un riscaldamento medio di +0,15 C ogni 10 anni con un’elevata probabilità di “degradazione completa” entro il 2040 nel sito piemontese: infatti si ha permafrost solo in presenza di temperature negative al di sotto dello strato attivo del suolo per almeno due anni consecutivi, condizione che rischia di scomparire al 2040.

Anche passando dai monti al mare la situazione mostra segnali inequivocabili: all’aumento della temperatura del mare corrisponde già una significativa variazione della distribuzione delle specie, con un aumento della pesca nei mari italiani di quelle che prediligono temperature elevate (specie di piccole dimensioni come acciuga, sardinella, triglia, mazzancolle e gambero rosa), che si stanno diffondendo sempre più a nord nei mari italiani.

Penalizzate, invece, le specie di grandi dimensioni, talvolta di grande interesse commerciale, come il merluzzo, il cantaro, il branzino, lo sgombro e la palamita. Questo fenomeno è fotografato dall’indicatore “temperatura media della cattura”, calcolata anno per anno in base alle catture commerciali, cresciuta di oltre un grado negli ultimi 30 anni (un fenomeno più marcato nei mari del sud, nel Tirreno e mar Ligure rispetto all’Adriatico). Le variazioni del livello del mare costituiscono fonte di preoccupazione per le conseguenze sulle coste: gli incrementi, dell’ordine di pochi millimetri l’anno (valori medi del trend pari a circa 2,2 mm/anno con picchi nel Mare Adriatico di circa 3 mm/anno), sono continui e appaiono ad oggi irreversibili.

Particolare attenzione merita il caso di Venezia, dove è presente un fenomeno combinato di eustatismo (innalzamento del livello del mare) e subsidenza (abbassamento del livello del terreno): nel lungo periodo (1872-2019) il tasso d’innalzamento del livello medio del mare si attesta sui 2,53 mm/anno, valore più che raddoppiato a 5,34 mm/anno considerando solo l’ultimo periodo (1993-2019).

Evidenze di stress idrico per le colture (mais, erba medica e vite) e le specie vegetali analizzate (ambienti naturali tipici del Friuli) si riscontrano nei casi pilota di Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia, dove la carenza continuativa di rifornimento idrico valutata in diversi mm/decennio può comportare sul lungo periodo possibili conseguenze sul ciclo di crescita e riproduttivo, e una consistente perdita produttiva con evidenti ricadute economiche.

I segnali che emergono sembrano già delineare per l’Italia fattori di criticità sia per le risorse naturali che per i settori socio-economici indagati: nella maggior parte dei casi le tendenze rilevate appaiono già coerenti con quanto atteso in un contesto di cambiamento climatico, ma sarà dalla continua osservazione dei fenomeni nel tempo, dall’analisi statistica dei dati e dalle operazioni di validazione con dati sul campo, che le attuali evidenze potranno essere confermate nonché depurate dall’effetto di altri fattori e più chiaramente attribuite alle variazioni del clima in atto. 


Ghiacciai sciolti e mari più caldi, gli effetti dei cambiamenti climatici in Italia

Il più economico dei foldable Samsung è stato cancellato: Galaxy Z Flip Lite non vedrà la luce

Un dispositivo a marchio Samsung vociferato nel corso degli ultimi mesi sembra che non vedrà la luce, almeno per quest’anno. Stiamo parlando dello smartphone Galaxy Z Flip Lite, che secondo le indiscrezioni fornite da Ross Young, un noto analista di display, sarebbe stato cancellato dalla stessa azienda sudcoreana. Il Galaxy Z Flip Lite sarebbe dovuto essere una variante più economica dell’originale Galaxy Z Flip.

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Ci si aspettava che Samsung riducesse alcune specifiche tecniche per rendere il dispositivo foldable maggiormente accessibile ai consumtori, ma così non sarà. Il motivo, come spesso accade di questi tempi, sarebbe da ricercarsi nella ormai nota carenza di chip. Stessa ragione che ha causato un forte ritardo nella commercializzazione del Galaxy S21 FE, che potrebbe essere lanciato per lo stesso motivo solamente negli Stati Uniti e in Europa.

Il destino del Galaxy Z Flip Lite potrebbe però non essere segnato definitivamente. Non si esclude infatti la possibilità che un nuovo telefono pieghevole di fascia “Lite” venga lanciato in futuro, sia per i modelli Flip che per i Fold. Inoltre, già i prossimi Galaxy Z Fold 3 e Z Flip 3 dovrebbero essere più accessibili dei loro predecessori al momento del lancio.

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Il più economico dei foldable Samsung è stato cancellato: Galaxy Z Flip Lite non vedrà la luce

OnePlus One punta all’eternità: più di 300 persone lo usano ancora (foto)

A poche ore dal nostro editoriale proprio sulla parabola di OnePlus, arrivato in seguito all’ufficalizzazione della più profonda integrazione dell’azienda con OPPO, arriva una notizia che farà sorridere gli appassionati OnePlus.

Stando a quanto riferito da Pete Lau, attuale CEO di OnePlus, ad oggi ci sarebbero più di 300 persone che usano giornalmente OnePlus One, il primo e inimitabile flagship killer. Un numero sicuramente ragguardevole, considerando che OnePlus One venne lanciato nel lontano 2014, 7 anni fa che risultano quasi un’era tecnologica per il settore smartphone.

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Il commento è arrivato in merito a un post in cui un utente cinese tesseva le lodi del suo OnePlus 5, affermando che lo usa ancora quotidianamente e che ne è ancora soddisfatto sotto tutti gli aspetti, in particolare in termini di fluidità.

Sospettiamo inoltre che i 300 utenti attivi con OnePlus One siano una sottostima, perché molti altri potrebbero ancora OnePlus One aggiornato con le varie custom ROM che attualmente supportano il dispositivo in maniera ufficiale e non. Fateci sapere se anche voi avete ancora tra le mani il vero flagship killer di OnePlus.

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OnePlus One punta all’eternità: più di 300 persone lo usano ancora (foto)

Mai Più Dynafast Insetticida Ambientale Concentrato da diluire 1 Litro – Tutti Gli Insetti


Fornitore: MAI PIU'
Tipo:
Prezzo: 27.16

  • A base di Cipermetrina 40 – 60 e Tetrametrina
  • Mosche, Scarafaggi, Zanzare, Formiche ed insetti nocivi e molesti
  • persistenza e velocissima capacità
  • pulci e zecche
  • concentrato

Insetticida in microemulsione acquosa per uso domestico e civile. A base di Cipermetrina 40 – 60 e Tetrametrina Contro Mosche, Scarafaggi, Zanzare, Formiche ed insetti nocivi e molesti. Caratteristiche e Campi d’impiego Dynafast è un formulato in microemulsione acquosa contenente l’associazione di due piretroidi sintetici, Cipermetrina e Tetrametrina, che conferiscono rispettivamente ottima persistenza e velocissima capacità letale. Per la lotta contro insetti volanti quali zanzare, zanzara tigre, mosche, vespe, tafani, chironomidi, dermestidi, punteruoli, simulidi, tignole, lasioderma e striscianti quali blatte, formiche, pesciolini d’argento, punteruoli, tribolii, termiti, pulci e zecche. Può essere vantaggiosamente impiegato nella disinfestazione di fabbricati ad uso civile, industriale, agricolo, zootecnico, agglomerati urbani, aree suburbane, abitazioni, scuole ed asili, palestre, caserme, cinema, teatri, sale d’attesa di stazioni e aeroporti. Villaggi turistici, campeggi. Mense, alberghi, ristoranti. Ospedali, case di cura, case di riposo ecc. Magazzini e depositi di merci alimentari. Magazzini e locali destinati alla produzione di sigarette ed allo stivaggio dei tabacchi. Ambienti industriali in genere. Zone ed attrezzature portuali. Mezzi di trasporto. Il prodotto può essere impiegato in giardini, prati, cespugli ornamentali, siepi e viali alberati per il controllo delle zanzare.


Mai Più Dynafast Insetticida Ambientale Concentrato da diluire 1 Litro – Tutti Gli Insetti

L’archiviazione illimitata e gratuita di Google Foto non dovrebbe esistere più, e invece…

La nuova politica di archiviazione di Google è entrata in vigore il 1 giugno scorso e ha rimosso definitivamente il piano di backup illimitato gratuito per Google Foto, ma ci sono degli utenti che sono stati più fortunati di altri. Alcune persone sono infatti state in grado di caricare diversi giga di media senza che occupassero nemmeno un briciolo dello storage del loro account. A tutto questo c’è però una spiegazione.

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Le nuove politiche di Google sono entrate in vigore dal 1 giugno, ma non da subito per tutti. L’azienda di Mountain View sta infatti implementando gradualmente la cosa, e non tutti gli utenti hanno perso immediatamente la possibilità di caricare illimitatamente e gratuitamente le loro foto e video su Google Foto. Questo trattamento di riguardo durerà comunque poco, perché prima o poi tutti gli account dovranno sottostare alla nuova politica.

Oltre al motivo già spiegato, c’è anche un’ulteriore spiegazione. Un ritardo nell’elaborazione degli ultimi media potrebbe non aver inciso direttamente sul contatore di spazio totale disponibile.

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L’archiviazione illimitata e gratuita di Google Foto non dovrebbe esistere più, e invece…

Niente più pensieri, le chiavi della vostra auto saranno ancora più al sicuro su Android 12

Tra le molte novità che Android 12 porterà con se questo autunno, ha destato particolare interesse anche il futuro supporto alle chiavi digitali delle automobili compatibili con questo servizio. Molti però si sono posti il problema di cosa accadrà quanto lo smartphone su cui la chiave è salvata, verrà smarrito oppure rubato. Google ha ovviamente pensato anche a questa evenienza, e nella sua app Trova il mio dispositivo inserirà anche la possibilità di eliminare o sospendere le chiavi dell’auto in caso di smarrimento del telefono.

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A scoprirlo è stato 9to5Google, che decompilando il file .apk della relativa applicazione in versione 2.4.042, ha scoperto le seguenti righe di codice:

Le chiavi della tua auto saranno cancellate.

Le vostre chiavi dell’auto saranno sospese.

Questi avvisi molto probabilmente appariranno come promemoria prima di mettere in sicurezza (sospendere) o cancellare (eliminare) un dispositivo. L’ultima azione è abbastanza semplice, mentre non è chiaro se la prima faccia qualcosa di più che richiedere uno sblocco del dispositivo prima che le chiavi dell’auto vengano ripristinate. I dettagli di implementazione non sono infatti completamente chiari al momento.

Il vantaggio di caricare le proprie chiavi su Android 12 sarà anche legato alla possibilità di condividerle anche con amici e parenti. Le chiavi digitali dell’auto su Android 12 saranno disponibili nei prossimi mesi per dispositivi “selezionati” (presumibilmente dotati di Ultra Wideband (UWB)) come gli smartphone Pixel e Samsung Galaxy.

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