Galaxy Z Fold 3 e Z Flip 3 potrebbero avere una nuova “armatura” speciale (foto)

Cresce l’attesa per i nuovi smartphone top di gamma che lancerà Samsung per la prossima estate, che non saranno i Galaxy Note ma i nuovi pieghevoli Galaxy Z Fold 3 e Z Flip 3.

Nelle ultime ore sono trapelati nuovi dettagli su Samsung e che potrebbero riguardare proprio i nuovi pieghevoli dell’azienda sudcoreana. Sono emerse infatti delle nuove certificazioni relative a due nuovi prodotti di Samsung: questi sono identificati come Armor Skin e Armor Layer e dovrebbero corrispondere a due nuovi rivestimenti che Samsung implementerà sui suoi smartphone. Abbiamo visto il loro analogo con la Ceramic Shield di iPhone 12 Pro.

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Stando all’ipotesi fatta da LetsGoDigital, questi due nuovi rivestimenti potrebbero essere destinati ai nuovi pieghevoli di Samsung, Galaxy Z Fold 3 e Z Flip 3. È bene notare come le certificazioni riferiscano che i rivestimenti potrebbero riguardare anche gli smartwatch oltre che gli smartphone.

Al momento non è chiaro dunque se i prossimi pieghevoli di Samsung arriveranno con tali nuovi rivestimenti ma di certo sappiamo che l’azienda sta investendo anche nei rivestimenti esterni per i suoi prossimi dispositivi. Torneremo ad aggiornarvi non appena ne sapremo di più.

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Galaxy Z Fold 3 e Z Flip 3 potrebbero avere una nuova “armatura” speciale (foto)

Gli occhiali di Apple che potrebbero sostituire gli iPhone

AGI – Addio smartphone? Nel 2022 una nuova tecnologia potrebbe mettere fine, o almeno far scattare il conto alla rovescia, all’apparecchio elettronico piu’ diffuso al mondo.

Dopo aver lanciato, nel 2007, l’iPhone, non il primo smartphone sul mercato ma quello che indicò un concetto nuovo di uso del cellulare, Apple sta testando un sistema da indossare come un paio di occhiali che dovrebbe sostituire il tradizionale telefonino.

Secondo The Information e Bloomberg, i nuovi occhiali Ar, pensati sul modello di quelli per creare una realtà virtuale, dovrebbero andare sul mercato all’inizio del prossimo anno, in tirature limitata, e costare circa tremila dollari.

Dotati di una dozzina di microcamere in grado di tracciare il movimento degli occhi e delle mani, gli occhiali rimanderebbero immagini in ultra-risoluzione per aumentare la qualità delle immagini.

In attesa di conferme ufficiali e della risposta del mercato, il sentiero, dicono le riviste specializzate, è tracciato da tempo: in un futuro non lontano avremo tutti i dati, contatti e web davanti agli occhi, senza dover usare le mani per digitare numeri o scrivere messaggi. (AGI) Quello degli occhiali in grado di fare tutto e’ un obiettivo inseguito da tutte le aziende hi-tech.

Google aveva lanciato i suoi occhiali computer, i Google Glass, costo 1500 dollari, ma non ebbero molto successo. Microsoft aveva presentato i suoi, gli Hololens, nel 2015.

Il capo di Facebook, Mark Zuckerberg, da tempo ha confessato il suo grande sogno: occhiali in grado di fare tutto e leggere la realtà in tempo reale. La piattaforma social sta lavorando al ‘Project Aria’ in grado di registrare video, audio e accedere a dati legati al luogo in cui ci si trova. 


Gli occhiali di Apple che potrebbero sostituire gli iPhone

Se vi siete registrati ad Aptoide negli ultimi anni, i vostri dati personali potrebbero essere online (foto)

Arrivano notizie poco confortanti per la privacy degli utenti Android che hanno usufruito dei servizi di Aptoide, una dei più noti database di app di terze parti. Nelle ultime ore sono trapelati online significativi dettagli sulla violazione della privacy degli utenti registrati ad Aptoide.

Secondo quanto riportato da ZDNet, un hacker avrebbe diffuso le informazioni personali di ben 20 milioni di utenti registrati ad Aptoide. La stessa ZDNet è riuscita a entrare in possesso di una copia dei dati personali diffusi online, secondo quanto riferito dal servizio Under the Breach si tratterebbe dei dati personali degli utenti registrati ad Aptoide tra il 21 giugno 2016 e il 28 gennaio 2018. Lo stesso hacker avrebbe riferito di essere in possesso dei dati personali complessivi di 39 milioni di utenti.

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Per dati personali si intende informazioni che potrebbero portare all’identificazione degli utenti: dunque parliamo di indirizzi email, password, nomi e cognomi, indirizzo IP, dati di accesso. Oltre a queste sarebbero presenti anche informazioni di natura più tecnica come lo stato dell’account, token di registrazione. Il database di informazioni personali sarebbe disponibile al download libero in formato PostgreSQL (in galleria ne avete un esempio).

La stessa ZDNet ha avvertito Aptoide del data breach, ma il noto database di app di terze parti non ha ancora commentato la vicenda. Se siete tra gli utenti registrati al servizio nel periodo indicato vi suggeriamo un controllo di sicurezza su tutti gli account correlati alle informazioni trapelate online.

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Siete in attesa della MIUI 12? Il lancio è più vicino del previsto, da aprile potrebbero partire le beta (foto)

Xiaomi ha ormai consolidato la sua interfaccia personalizzata basata su Android, la MIUI. L’ultima versione stabile del firmware corrisponde all’undicesima versione, e oggi sappiamo che la MIUI 12 è dietro l’angolo.

I nuovi dettagli a proposito della prossima MIUI 12 arrivano da un forum ufficiale Xiaomi, dove un utente categorizzato come Mi Influencer ha pubblicato la timeline che vedete nella galleria a fine articolo. Secondo il piano temporale che vedete, le prime beta pubbliche della MIUI 12 dovrebbero arrivare entro aprile 2020, mentre il rilascio delle versioni stabili potrebbe cadere tra i prossimi ottobre e dicembre 2020.

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A tal proposito è importante considerare che la MIUI 12 sarà basata su Android 11 solo per alcuni dispositivi Xiaomi, mentre per altri sarà basata su Android 10 o Android Pie.

C’è anche da dire che la timeline non proviene da canali ufficiali Xiaomi, anche se la sua tempestiva rimozione dal forum incrementa le sue probabilità di rivelarsi reale. Vi terremo aggiornati sui prossimi eventuali sviluppi.

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