Su Destiny 2 è arrivata la Volta di Vetro, la storica incursione del primo titolo (video e foto)

I più datati giocatori di Destiny saranno felici di sapere che su Destiny 2 hanno la possibilità di rivivere la prima incursione del primo capitolo: la Volta di Vetro, l’attività che vede i guardiani ritornare nelle profondità di Venere per attraversare le fratture spazio-temporali ed eliminare Atheon, Confluenza Temporale, prima che diventi una minaccia irrefrenabile.

Rispetto alla classica versione delle incursioni sono stati apportati dei cambiamenti: le sfide metteranno a dura prova anche le squadre più datate, le quali faranno del loro meglio per riuscire a far proprio il titolo e la cintura del primato mondiale.

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L’incursione è stata lanciata sia in modalità Contesa che come gara al primato mondiale. Per vincere, i guardiani con almeno 1300 di Potere dovranno completare una serie di trionfi impegnativi. Una volta completata la Volta di Vetro in questa modalità i giocatori possono accedere alla Sfida dal navigatore e al trionfo Ai confini della tempistica.

Per maggiori informazioni vi lasciamo a questo indirizzo la pagina ufficiale da consultare per saperne di più sull’incursione “Volta di Vetro”.

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Su Destiny 2 è arrivata la Volta di Vetro, la storica incursione del primo titolo (video e foto)

Sarà Galaxy M42 il primo smartphone 5G della serie Galaxy M di Samsung?

Secondo le voci circolanti, Samsung sarebbe in procinto di lanciare il Galaxy M42 sul mercato indiano. Di questo smartphone, che dovrebbe arrivare già durante il mese di aprile, si conoscono alcune delle presunte caratteristiche che possiederà.

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Secondo l’utente Twitter Mukul Sharma, il Samsung Galaxy M42 sarà il primo smartphone della serie Galaxy M dotato di supporto alla rete 5G. Si era già detto in precedenza che il dispositivo sarebbe stato dotato di un SoC Qualcomm Snapdragon 750G per la connettività 5G. In vista del lancio, è inoltre emerso online un video teaser che afferma che il Galaxy M42 5G sarà lo smartphone più veloce nella sua fascia di prezzo.

Lo smartphone era precedentemente stato avvistato su Geekbench, nascosto dietro al numero di modello SM-M426B. Oltre al già citato Snapdragon 750G SoC, saranno presenti anche una GPU Adreno 619 e 4GB di RAM. Ad alimentare il tutto troviamo una batteria da 6000mAh, mentre il sistema operativo preinstallato sarà ovviamente Android 11 con l’interfaccia utente One UI 3.0.

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Sarà Galaxy M42 il primo smartphone 5G della serie Galaxy M di Samsung?

Galaxy A52 riceve il suo primo aggiornamento: arrivano le patch di aprile

Nemmeno il tempo di lanciarlo ufficialmente sul mercato che Samsung ha già rilasciato un nuovo aggiornamento software per Galaxy A52, uno dei nuovi medio-gamma lanciati in questa prima parte del 2021.

L’aggiornamento è identificato dalla build A525FXXU1AUC5 e sarebbe momentaneamente riservata per la variante LTE di Galaxy A52, ma presumiamo che nei prossimi giorni arriverà anche per quella 5G. Il changelog include l’aggiornamento delle patch di sicurezza ad aprile 2021.

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L’aggiornamento appena descritto è attualmente in fase di distribuzione via OTA anche per gli utenti italiani. Supponiamo che entro i prossimi giorni il rollout potrà dirsi completo.

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Galaxy A52 riceve il suo primo aggiornamento: arrivano le patch di aprile

Brave sfida Google con un motore di ricerca che mette la privacy al primo posto

Brave è uno dei tanti browser basati su Chromium che ha visto crescere la propria popolarità nell’ultimo anno, passando da 11 milioni a oltre 25 milioni di utenti attivi mensilmente, grazie ad alcune sue funzionalità e alla promessa di privacy e sicurezza durante la navigazione.

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Con un post sul suo sito, Brave ha annunciato lo sviluppo di un nuovo motore di ricerca focalizzato sulla privacy e che non raccoglie nessun tipo di dato sulla navigazione, utilizzando la tecnologia sviluppata da Tailcat, azienda acquisita proprio da Brave. Brave Search, questo il nome di tale servizio, utilizzerà database di ricerca indipendente per mostrare i risultati di qualità agli utenti, senza che questi rinuncino alla propria privacy.

È inutile dire che la concorrenza in questo campo è davvero agguerrita: Google e il suo motore di ricerca non hanno certo bisogno di presentazioni, motivo per cui sarà davvero difficile per Brave Search riuscire a “rubare” gli utenti di BigG. Ad ogni modo, nel caso vogliate iscriversi alla lista d’attesa per provare Brave Search, potete farlo da questa pagina.

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Brave sfida Google con un motore di ricerca che mette la privacy al primo posto

Google chiude lo studio di sviluppo giochi per Stadia: è il primo chiodo sulla bara?

Google ha annunciato la chiusura di Stadia Games and Entertainment, lo studio di sviluppo in-house che doveva portare contenuti originali sulla piattaforma di giochi in streaming dell’azienda. La motivazione addotta da Google è molto semplice, tanto che la riporteremo testualmente: “Creare giochi che siano i migliori del loro genere, a partire da zero, richiede molti anni e investimenti significativi, e il costo sale esponenzialmente“.

Detta altrimenti: Google non è una software house, non ha le competenze, e gli investimenti necessari sarebbero enormi, al punto da non essere vantaggiosi. È molto più facile affidarsi a partner di terze parti, ed infatti, nel corso del 2021, Google promette di aumentare gli sforzi per aiutare sviluppatori e publisher a sfruttare a pieno la tecnologia di Stadia, in modo che siano loro a portare nuovi contenuti ai giocatori.

In molti hanno interpretato questa mossa di Google come un primo chiodo sulla bara di Stadia, ma chi vi scrive non è d’accordo. Se rileggete bene i due paragrafi precedenti, e dimenticate per un momento che parliamo di Google, il discorso in effetti fila.

Non ha senso improvvisarsi sviluppatori di videogiochi in un mondo già saturo di software house ed in un settore già saturo di difficoltà (l’esempio di Cyberpunk 2077 è emblematico, e forse non è nemmeno un caso che la decisione di Google arrivi proprio adesso).

Anche perché, o confezioni dei titoli originali che siano davvero AAA, in grado di competere con i Red Dead, Cyberpunk, ed Assassin’s Creed di turno (tanto per citarne tre a caso), ma ci vuole appunto un enorme investimento per arrivare a questi livelli da zero (ed il successo non è garantito), o tanto vale che ti affidi a chi il mestiere già lo conosce. E se invece i titoli originali dovessero essere “giochini qualunque”, di certo non servirebbero ad attirare nuovi utenti su Stadia.

La mossa di Google potrebbe insomma essere finalmente segno di una maturità raggiunta, di una visione chiara sul futuro di Stadia come piattaforma, che viene anche ribadito più volte: “trasmettere giochi in streaming su qualsiasi schermo è il futuro, e continueremo a investire in Stadia e nella sua piattaforma per fornire la migliore esperienza di cloud gaming per i nostri partner e la comunità di giocatori. Questa è stata la visione di Stadia fin dall’inizio.”

Se ci pensate bene, in passato, Google ha più volte cercato di essere ciò che non era, con risultati spesso fallimentari. Con Motorola ha provato a produrre smartphone, e pochi anni dopo ha dovuto dare via l’azienda intera, con Google+ ha provato a fare il social network, e poi ha dovuto chiudere baracca; e gli esempi più o meno severi potrebbero andare avanti.

Questa volta invece Google si è fermato in tempo. Ha stoppato una “emorragia” prima che diventasse tale; prima che potesse davvero nuocere al futuro di Stadia. Oppure ha iniziato ora a piantare il primo chiodo sulla sua bara. Ai posteri l’ardua sentenza.

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ZTE entra nella storia con il primo smartphone con fotocamera sotto il display: ZTE Axon 20 5G arriva a 449€ (aggiornato)

Sapevamo che ZTE puntava a entrare nella storia lanciando il primo smartphone commerciale con fotocamera integrata interamente sotto il display e oggi ne abbiamo avuto la certezza. ZTE Axon 20 5G è stato appena ufficializzato in Cina e ha mantenuto tutte le promesse trapelate nelle scorse settimane. Andiamo a vedere la scheda tecnica completa insieme.

ZTE Axon 20 5G: Caratteristiche Tecniche

  • Schermo: 6,92″ FullHD+ (1.080 × 2.460 pixel) Full HD+ OLED 20.5:9 display, 90Hz refresh rate, 100% DCI-P3 color gamut
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 765G octa core 2,4 GHz
  • GPU: Adreno 620
  • RAM: 6 / 8 GB LPPDDR4x
  • Memoria interna: 128 / 256 GB UFS 2.1, espandibile con microSD fino a 2TB
  • Fotocamere posteriori:
    • Principale: 64 megapixel ƒ/1.8, flash LED
    • Wide: 8 megapixel ƒ/2.2, FOV 119°
    • Macro: 2 megapixel ƒ/2.4
    • Profondità: 2 megapixel ƒ/2.4
  • Fotocamere frontali: 32 megapixel, ƒ/2.0
  • Connettività: 5G SA/ NSA, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11 ac (2.4GHz + 5GHz), Bluetooth 5, GPS/GLONASS/Beidou, USB Type-C, NFC
  • Batteria: 4.220 mAh, ricarica rapida a 30W Quick Charge 4+
  • Dimensioni: 172,1 × 77,9 × 7,98 mm
  • Peso: 198 grammi
  • Altro: Sensore d’impronte nel display

La caratteristiche più interessante del nuovo smartphone di ZTE è sicuramente la fotocamera frontale integrate direttamente sotto il display. In questo modo il produttore cinese ha realizzato il primo display senza alcuna tipologia di bordi e notch, evitando l’adozione di meccanismi motorizzati per la fotocamera. Chiaramente anche i sensori di luce ambientale e di prossimità sono stati integrati sotto lo schermo.

ZTE ha impiegato la tecnologia Five Core per realizzare uno schermo adatto a integrare fotocamera e sensori: grazie all’azione di matrici organiche e inorganiche, poste sul display come se fossero delle pellicole, la fotocamera riesce a ricevere l’adeguata luminosità per scattare, come se operasse in condizioni normali, e lo stesso accade per i sensori. Per gestire i colori e i contenuti del display è stato implementato un driver di controllo dedicato, il quale ha una componente hardware e una software che si interfaccia con il sistema Android.

Uscita e Prezzo

Il nuovo ZTE Axon 20 5G è stato annunciato per il mercato cinese nelle colorazioni Black, Orange, Blue e Purple. In Cina il dispositivo è atteso dal prossimo 10 settembre a un prezzo equivalente a circa 270€ per la variante 6 / 128 GB e al prezzo equivalente a circa 345€ per la variante 8 / 256 GB. Il produttore cinese non si è ancora espresso in merito a un lancio dello smartphone anche in Europa.

Aggiornamento03/12/2020

ZTE Axon 20 5G sarà disponibile in Europa (e nel resto del mondo) dal 21 dicembre 2020. A quanto pare non sarà una vendita illimitata, ma le scorte finiranno molto probabilmente subito. Potete intanto registrare il vostro interesse in questa pagina per cercare di avere un posto in prima fila.

Aggiornamento21/12/2020 ore 10:00

Come promesso ZTE ha lanciato ufficialmente sul mercato il primo smartphone fotocamera integrata sotto il display. Il prezzo è molto interessante: si parla di 449€ per acquistarlo da oggi, 21 dicembre, anche in Italia. Il nuovo ZTE Axon 20 5G è disponibile sullo store ufficiale dell’azienda. Chi lo acquisterà riceverà in regalo le true wireless ZTE LiveBuds.

Aggiornamento14/01/2021 ore 00:00

Aggiorniamo l’articolo perché il nuovo ZTE Axon 20 5G è attualmente disponibile anche nel mercato italiano nelle due colorazioni Giallo alba e Nero mezzanotte, al prezzo di 449€.

Anche le nuove true wireless LiveBuds dell’azienda cinese sono disponibili in Italia al prezzo di 39,90€.

ZTE Axon 20 5G – Immagini

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “02/09 – Immuni continuerà a servire, le vendite di iPhone 11 e il primo smartphone con fotocamera sotto il display” su Spreaker.

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