PUBG Mobile si aggiorna e arriva alla versione 1.5: si può guidare una Tesla con pilota automatico

PUBG Mobile si è da poco aggiornato su Android: la versione 1.5 porta diverse novità quali nuovi contenuti di gioco e gli immancabili bug fix.

LEGGI ANCHE: La seconda stagione di The Witcher arriva su Netflix

La prima grande novità riguarda la partnership con Tesla: la nuova modalità Mission Ignition porta nella mappa principale del gioco, ovvero Erangel, una Gigafactory Tesla funzionante, che permette agli utenti di “creare” una Model Y con pilota automatico, capace di scarrozzare il giocatore attraverso i punti segnati sulla mappa. Quest’ultima accoglierà anche dei Tesla Semi, i camion dell’azienda, che offriranno risorse ai giocatori quando distrutti.

Nella nuova modalità di gioco Mission Ignition, sei aree principali di Erangel hanno subito diversi cambiamenti “tecnologici”: saranno presenti nuovi edifici e piattaforma mobili, oltre che delle HyperLines per muoversi più velocemente sulla mappa. In Mission Ignition si potrà utilizzare una nuova arma e persino una moto antigravità.

Il chagelog di questa patch 1.5 è davvero lungo e sono molte altre le novità aggiunte, tra le quali segnaliamo il supporto ai 90 fps. Potete leggere tutte le modifiche in questa pagina.

L’articolo PUBG Mobile si aggiorna e arriva alla versione 1.5: si può guidare una Tesla con pilota automatico sembra essere il primo su AndroidWorld.


PUBG Mobile si aggiorna e arriva alla versione 1.5: si può guidare una Tesla con pilota automatico

La maglietta che si connette al 5G e può salvare la vita

AGI – Una maglietta con sensori immersi nel tessuto, senza componenti metallici, in grado di rilevare i nostri parametri bio-vitali e di trasmetterli, in modo intelligente e super veloce, in 5G.

Si chiama YouCare, è frutto di un progetto nato in collaborazione tra AccYouRate, un’azienda italiana, e il gigante tecnologico cinese ZTE ed è stata presentata nel giorno di apertura del Mobile World Congress a Barcellona, tra le più importanti fiere del settore TLC in Europa e nel mondo (che torna dopo un anno di stop a causa dell’emergenza Covid). In Spagna è stato presentato un prototipo.

A settembre poi sono già in programma i primi test di connettività 5G ZTE nel Centro di Innovazione e Ricerca della compagnia di Shenzhen dell’Aquila.

Lo smart clothing, i numeri del mercato

Il progetto di AccYouRate e ZTE rientra in un settore, quello dello Smart Clothing, in grande sviluppo.La previsione di andamento del mercato, per i prossimi anni, mostra un aumento del 180% della domanda.

Il polimero addosso

YouCare è tessuta in un materiale intelligente, in grado di rilevare parametri come un elettrocardiogramma, il respiro, le componenti del sudore, lo sforzo muscolare, la temperatura e di trasmetterlo per tutte le successive elaborazioni in 5G. Il suo materiale, più precisamente un polimero, è in grado di monitorare la salute, lo stress, i comportamenti di vita attivi, migliorando la sicurezza e la qualità della vita dei lavoratori, degli sportivi, degli anziani: in questo senso la tecnologia 5G consente una risposta veloce agli eventi critici e di prevenzione.

Dai device ai centri di controllo

I parametri bio-vitali di YouCare vengono inviati ad una centralina miniaturizzata che registra i dati, li converte in formato digitale, inviandoli grazie al 5G ad una piattaforma bidirezionale che li trasmette allo smartphone o allo smartwatch dell’utente e ad una unità remota che ne analizza i valori con un software medico.

Assistenza domiciliare

Questa tecnologia apre la porta a nuovi servizi di tutela della salute nei settori della telemedicina, del lavoro, dello sport e del benessere della persona in generale. “È un’invenzione che cambierà la vita e la qualità dell’assistenza domiciliare e remota ai molti cittadini che attraversano problemi di salute e alle persone vulnerabili affette da malattie croniche, garantendo accessibilità ai servizi di assistenza e supporto del nostro network nazionale ed internazionale  – ha spiegato Francesco Rocca, Presidente di Croce Rossa Italiana, e Presidente della Federazione internazionale delle società di Croce Rossa. 

“Lavoriamo al progetto dal 2018 – ha aggiunto – e poter presentare oggi i risultati di questa importante sperimentazione, nata nel momento più difficile dell’emergenza Covid, ci permette di pensare con orgoglio al cammino fatto finora e di guardare al futuro con la speranza e la certezza di aver dato dimostrazione dell’impegno, capacità e dedizione del network Croce Rossa, nell’utilizzo e nella diffusione delle nuove  tecnologie al servizio della persona e della società”.

La sperimentazione a L’Aquila

Alla presentazione hanno partecipato anche i vertici di ZTE. “Siamo particolarmente orgogliosi di essere partner di questa straordinaria innovazione – ha dichiarato Xiao Ming, International Business President del colosso cinese delle telecomunicazioni – siamo fermamente convinti che la nostra tecnologia 5G sia la chiave per un miglioramento della qualità della vita”. Mentre Hu Kun, Ceo di ZTE Italia e Presidente di ZTE Western Europe ha sottolineato: “Noi crediamo nel talento e nei talenti e intendiamo continuare a dare il nostro contributo allo sviluppo tecnologico a matrice Italiana e di valenza globale. Per questa ragione, a cominciare dal prossimo autunno, avvieremo su YouCare una azione di test all’interno del nostro Centro di Innovazione e Ricerca sul 5G situato a L’Aquila”.


La maglietta che si connette al 5G e può salvare la vita

L’immagine profilo dell’account Google può essere modificata anche dall’app Gmail (foto)

Recentemente, l’app Gmail ha ricevuto diverse nuove funzioni che l’hanno resa “fondamentale” per la produttività: infatti è possibile gestire non solo le mail, ma anche riunioni e chiamate provenienti da Meet. Con un nuovo aggiornamento, è stata aggiunta la possibilità di cambiare l’immagine profilo del proprio account Google direttamente dall’app Gmail.

LEGGI ANCHE: Le novità di Netflix di giugno 2021

Per fare ciò, è necessario aprire il menù laterale cliccando sull’icona della propria immagine profilo, in alto a destra: da qui, si potranno gestire altri eventuali account salvati nell’app. Come potete vedere anche dalla gallery in basso, sull’immagine profilo è presente una piccola icona a forma di fotocamera: cliccando su di essa si potrà selezionare una nuova foto profilo.

Tale funzionalità era già arrivata sull’app Contatti di Google e con tutta probabilità arriverà anche su app come Drive o Meet. Questa feature è disponibile sia su Gmail per Android che per iOS e viene attivata tramite un aggiornamento lato server.

L’articolo L’immagine profilo dell’account Google può essere modificata anche dall’app Gmail (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.


L’immagine profilo dell’account Google può essere modificata anche dall’app Gmail (foto)

JerryRig spiega perché il ROG PHONE 5 può piegarsi (video)

ROG Phone 5 non ha superato il bend test dello youtuber JerryRigEverything, al secolo Zack Nelson, subendo danni così gravi da renderlo inutilizzabile, ma perché? Nessuno dei suoi antenati aveva infatti fallito così catastroficamente la medesima prova, quindi cosa rende il nuovo ROG Phone 5 diverso dai precedenti?

Ce lo svela ancora una volta Zack, che dopo averlo rotto dall’esterno, ha pensato bene di mostrarci cosa ci sia all’interno del gaming phone di ASUS, ed un elemento si è subito distinto come il principale punto di rottura: la batteria; o, meglio, le batterie.

LEGGI LA RECENSIONE: ROG PHONE 5

ROG Phone 5 è infatti dotato di due batterie da circa 2.800 mAh l’una, disposte orizzontalmente, nelle due metà opposte dello smartphone. Questo lascia in pratica una sorta di spazio vuoto nel mezzo, dove non sono stati collocati elementi di rinforzo e dove non ci sono altri componenti strutturali di pari rigidità. Le due batterie sono collegate con un cavo, non rigido in alcun modo, e la presenza delle antenne nella scocca accentua ulteriormente la fragilità della parte centrale, che in pratica è quasi un perno tra le due metà più rigide del telefono.

Alla luce di tutto questo, non ci meraviglia più di tanto che Zack sia riuscito a rompere ROG Phone 5 con relativa facilità. Ciò non significa che sia un telefono fragile in generale, ma solo che sedercisi sopra, per esempio, potrebbe non essere una buona idea. Basta insomma stare attenti a non sottoporlo ad eccessiva pressione, una cosa che normalmente non dovrebbe avvenire, ma che la maggior parte degli smartphone sembra comunque sopportare piuttosto bene. Utente avvisato, mezzo salvato. Video dimostrativo a seguire.

L’articolo JerryRig spiega perché il ROG PHONE 5 può piegarsi (video) sembra essere il primo su AndroidWorld.


JerryRig spiega perché il ROG PHONE 5 può piegarsi (video)

Apple può riparare il vetro posteriore di iPhone 12 Pro e 12 Pro Max senza sostituire l’intera unità

Apple ha annunciato un’importante novità per la sostituzione del vetro posteriore su iPhone 12 Pro e Pro Max.

Link all’articolo originale: Apple può riparare il vetro posteriore di iPhone 12 Pro e 12 Pro Max senza sostituire l’intera unità


Apple può riparare il vetro posteriore di iPhone 12 Pro e 12 Pro Max senza sostituire l’intera unità

Applausi per Vivo X51: il suo display può competere con quello dei grandi secondo DxOMark (foto)

DxOMark ha appena testato il display di Vivo X51, uno dei più interessanti dispositivi con i quali l’azienda cinese si è presentata ufficialmente nel mercato italiano. Il risultato finale è di tutto rispetto per Vivo X51, il quale ha ottenuto un punteggio di 87 punti, al pari di Galaxy Note 20 Ultra e attestandosi al quarto posto della classifica generale di DxOMark.

Tra gli aspetti positivi emersi durante i test del team francese troviamo il buon rendering dei colori, l’ottima gestione del motion-blur, l’efficacio del filtro per la luce blu e le ottime performance nella gestione della luminosità, le quali rendono il display leggibile in qualsiasi condizione d’illuminazione. Tra quelli negativi sono stati menzionati le basse performance in riproduzione video, in particolare con lo standard HDR10, un’accuratezza del touch non impeccabile e una sensibilità dello stesso touchscreen non adeguata nelle sessioni di gaming.

LEGGI ANCHE: Vivo X51, la recensione

Per maggiori dettagli sui test effettuati sul display di Vivo X51 vi suggeriamo di leggere il post completo pubblicato da DxOMark, dove troverete diversi esempi e confronti con altri smartphone. Nella galleria qui sotto trovate invece un riepilogo grafico dei test effettuati.

L’articolo Applausi per Vivo X51: il suo display può competere con quello dei grandi secondo DxOMark (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.


Applausi per Vivo X51: il suo display può competere con quello dei grandi secondo DxOMark (foto)

Vacanze senza internet? In Sardegna si può col digital detox

Un fine settimana senza internet e a contatto con la natura? In Sardegna si puo’ fare. Parola di Gavino Puggioni, 27 anni, di Ploaghe (Sassari), che l’anno scorso ha messo su l’azienda ‘Logout, live now’ (Disconnettiti, vivi ora), per promuovere il cosiddetto ‘Week-end digital detox’, ossia uno o due giorni senza cellulari e connessioni digitali varie. “I partecipanti, appena arrivano nel luogo della vacanza”, spiega Puggioni all’AGI, “ci consegnano lo smartphone, che conserviamo in una cassetta di sicurezza. A quel punto inizia il soggiorno che prevede, tra le diverse attività, sedute di yoga e passeggiate nei boschi, considerato che l’evento si svolge sempre in parchi o aziende agrituristiche”.

 A luglio gli ultimi week-end ‘alternativi’ si sono tenuti a Lollove, borgo medioevale del comune di Nuoro. I partecipanti sono stati accolti nell’azienda agrituristica ‘Lollovers”. Dopodiché, per due giorni, sono andati alla scoperta di una frazione che oggi si è ridotta ad appena 13 abitanti, dentro un contesto architettonico giunto intatto dai secoli medioevali, con le case in pietra e l’acciottolato sulle vie urbane. “I partecipanti hanno apprezzato l’offerta”, assicura il titolare della ‘Logout, live now’, “attratti, tra le altre cose, dal laboratorio di cucina, per la preparazione dei ‘culurgiones’, il primo piatto di pasta e formaggio, e la visita alla casa museo, che ricorda la storia di quel borgo di pastori”.

E c’è anche il corso di ‘Benessere digitale’

L’azienda sarda delle vacanze alternative, nata nel 2019, è  già leader in Italia per continuità operativa. La particolarità non sta solo nell’idea dell’iniziativa. Non meno peculiare è il principio, che riporta ai giorni in cui Gavino Puggioni, fresco di laurea in Economia del turismo, a Milano Bicocca, decide di concedersi una vacanza in solitario, tra Cuba e il Sudamerica: “Proprio quando ero a Cuba”, racconta, “mi hanno rubato il portafoglio, con le carte di credito. Mi sono ritrovato con appena 50 euro, in un Paese dove l’Wifi nei luoghi pubblici è poco presente. L’inconveniente e la difficoltà dei contatti non mi hanno impedito di continuare la vacanza, che mi ha portato in Colombia. Oltre a mettere in campo una sorta di capacità di sopravvivenza, mi è servito per capire che in qualche momento si può anche staccare da internet e vivere comunque bene”. Nuova condizione che il giovane dottore logudorese insegna nel corso del ‘benessere digitale’, sempre all’interno delle vacanze senza connessioni: “Spiego come utilizzare al meglio i dispositivi digitali, guadagnando tempo, benessere e produttività”.

Tra le persone più interessate alla proposta, coloro che lavorano con gli strumenti digitali: “La ragione è che sono i primi ad aver bisogno di staccare la spina”. L’imprenditore delle ‘vacanze alternative’, affiancato dal fratello Giuliano, ha già in programma nuovi eventi. Sabato e domenica prossimi si ritorna all’eco-parco Neule, 50 ettari, nelle campagne di Dorgali (Nuoro), dove tra le altre cose i partecipanti potranno dedicarsi a discese col kayak e a escursioni tra i boschi, a cavallo o alla guida di un quad. Ferragosto riproporrà la visita al borgo nuorese di Lollove. Nel mezzo, gli eventi di una giornata a Porte Conte, sul litorale di Alghero (Sassari), ancora con yoga, mare e niente internet, per riconciliarsi con la natura e una vita più vicina all’esperienza bucolica. 

Agi