La fascia bassa secondo Honor: ufficiali Play 6T e 6T Pro in Cina

Honor ha da poco introdotto due nuovi smartphone in Cina, entrambi facenti parte della serie Play: si tratta di Honor Play 6T e Play 6T Pro, due dispositivi di fascia bassa con supporto al 5G e SoC MediaTek Dimensity.

Honor Play 6T monta uno schermo da 6,74 pollici in risoluzione HD+ e con refresh rate a 90 Hz. Il SoC è un MediaTek Dimensity 700 unito a 8 GB di RAM (con 2 GB aggiuntivi con la funzione Turbo RAM). La fotocamera principale è da 13 MP mentre quella frontale è da 5 MP. Non manca il lettore d’impronte digitali sul lato e una batteria da 5000 mAh con supporto alla ricarica rapida a 22,5 W.

Honor Play 6T Pro ha invece un display da 6,7 pollici, in risoluzione Full HD+ e refresh rate a 120 Hz. Il processore è un MediaTek Dimensity 810 con 8 GB di RAM (anche qui è disponibile la funzione Turbo RAM). La fotocamera principale è da 48 MP, mentre non manca il sensore macro da 2 MP e fotocamera frontale da 8 MP. La batteria è da 4000 mAh, mentre la ricarica rapida è a 40 W.

Honor Play 6T

  • Schermo da 6,74″ HD+ (1600 × 720 pixel), refresh rate a 90 Hz, aspect ratio 20:9
  • MediaTek Dimensity 700 5G (2 x Cortex-A76 2.2GHz + 6 x Cortex-A55 2.0GHz) e GPU Mali-G57
  • 8 GB RAM e 128/256 GB memoria interna 
  • Magic UI 5.0 basata su Android 11
  • Fotocamere posteriori:
    • Sensore primario da 13 MP, apertura f/1.8
    • Sensore di profondità da 2 MP
    • Sensore macro da 2 MP
  • Fotocamera frontale da 5 MP
  • Sensore d’impronte digitali laterale
  • Jack audio da 3,5 mm
  • Dimensioni: 167.59 x 77.19 x 8.62 mm; Peso: 198g
  • 5G SA/NSA, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11 ac (2.4GHz + 5GHz), Bluetooth 5.1, GPS/AGPS/GLONASS/BEIDOU/GALILEO, USB Type-C
  • Batteria da 5000 mAh con ricarica rapida a 22,5 W

Honor Play 6T Pro

  • Schermo da 6,7″ Full HD+ (2388 x 1080 pixel), refresh rate a 120 Hz
  • MediaTek Dimensity 810 5G (2 x A76 2.4GHz+ 6 x A55 2.0GHz) con GPU Mali-G57
  • 8 GB RAM e 128/256 GB memoria interna
  • Magic UI 5.0 basata su Android 11
  • Fotocamere posteriori:
    • Sensore primario da 48 MP, apertura f/1.8
    • Sensore di profondità da 2 MP
  • Fotocamera frontale da 8 MP
  • Sensore d’impronte digitali laterale
  • Jack audio da 3,5 mm
  • Dimensioni: 167.59 x 77.19 x 8.62 mm; Peso: 198g
  • 5G SA/NSA, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11 ac (2.4GHz + 5GHz), Bluetooth 5.1, GPS, Glonass, Beidou, AGPS, USB Type-C
  • Batteria da 4000 mAh con ricarica rapida a 40 W

 

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La fascia bassa secondo Honor: ufficiali Play 6T e 6T Pro in Cina

Frontline Spray 100 ml, Antiparassitario per Cani e Gatti e Cuccioli dal Secondo Giorno di Vita, Antiparassitario Lunga Durata, Elimina e Protegge da Zecche, Pulci e Pidocchi, Antipulci Spray 100 ml


Fornitore: FRONTLINE
Tipo:
Prezzo: 17.76

  • TRATTAMENTO OTTIMALE: elimina in modo rapido e duraturo pulci, zecche e pidocchi nei cani e gatti a partire dai 2 giorni di vita; combatte l’infestazione in atto e protegge da nuove infestazioni
  • DURATA: un’unica applicazione protegge per 1 mese da zecche fino ad un mese sia nel cane che nel gatto; da pulci: fino a 3 mesi nel cane e fino a 5 settimane nel gatto
  • FACILE E PRATICO DA USARE: applicare in funzione della lunghezza del pelo, nebulizzare da 3 a 6 ml per kg di peso; tale volume corrisponde a 6-12 nebulizzazioni (1 erogazione pari a 0.5 ml) per ogni kg di peso; per uso esterno
  • FORMATO: Spray 100ml
  • DATA SCADENZA E ULTERIORI DETTAGLI: Scadenza riportata sulla confezione; e’ ben tollerato da adulti e da cuccioli e gattini dai 2 giorni di età; il prodotto può essere utilizzato da cagna e gatta sia durante la gravidanza che nel periodo dell’allattamento; per ogni ulteriore informazione consultare il foglietto illustrativo applicato sul flacone


Frontline Spray 100 ml, Antiparassitario per Cani e Gatti e Cuccioli dal Secondo Giorno di Vita, Antiparassitario Lunga Durata, Elimina e Protegge da Zecche, Pulci e Pidocchi, Antipulci Spray 100 ml

Frontline Spray 250 ml, Antiparassitario per Cani e Gatti e Cuccioli dal Secondo Giorno di Vita, Antiparassitario Lunga Durata, Elimina e Protegge da Zecche, Pulci e Pidocchi, Antipulci Spray 250 ml


Fornitore: FRONTLINE
Tipo:
Prezzo: 28.93

  • TRATTAMENTO OTTIMALE: elimina in modo rapido e duraturo pulci, zecche e pidocchi nei cani e gatti a partire dai 2 giorni di vita; combatte l’infestazione in atto e protegge da nuove infestazioni
  • DURATA’: un’unica applicazione protegge per 1 mese da zecche fino ad un mese sia nel cane che nel gatto; da pulci: fino a 3 mesi nel cane e fino a 5 settimane nel gatto
  • FACILE E PRATICO DA USARE: applicare in funzione della lunghezza del pelo, nebulizzare da 3 a 6 ml per kg di peso; tale volume corrisponde a 2-4 nebulizzazioni (1 erogazione pari a 1.5 ml) per ogni kg di peso; per uso esterno
  • FORMATO: Spray 250ml
  • DATA SCADENZA E ULTERIORI DETTAGLI: Scadenza riportata sulla confezione; e’ ben tollerato da adulti e da cuccioli e gattini dai 2 giorni di età; il prodotto può essere utilizzato da cagna e gatta sia durante la gravidanza che nel periodo dell’allattamento; per ogni ulteriore informazione consultare il foglietto illustrativo applicato sul flacone


Frontline Spray 250 ml, Antiparassitario per Cani e Gatti e Cuccioli dal Secondo Giorno di Vita, Antiparassitario Lunga Durata, Elimina e Protegge da Zecche, Pulci e Pidocchi, Antipulci Spray 250 ml

Echo Show 15, l’hub domestico secondo Amazon

La famiglia Echo di Amazon si arricchisce anche in Italia di un nuovo componente d’eccezione. Ecco il nuovo Echo Show 15, dispositivo che abbiamo finalmente visionato oggi a Milano. Echo Show 15 è il nuovo imponente hub domestico targato Amazon, rivisitato e dotato di un ampio display per gestire al meglio la nostra abitazione. Il […]

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Echo Show 15, l’hub domestico secondo Amazon

I migliori dispositivi Android e iOS secondo AnTuTu di gennaio: ecco che arriva Snapdragon 8 Gen 1

Come ogni mese, anche a gennaio AnTuTu ha stilato la classifica dei migliori dispositivi Android e iOS, basandosi ovviamente sui risultati totalizzati utilizzando l’omonimo benchmark. Ricordiamo che la classifica è creata a partire dal valore medio del punteggio della miglior variante del dispositivo in questione.

Top di gamma Android

Abbiamo finalmente una new entry in questa classifica: in prima posizone infatti arriva Xiaomi 12 Pro, smartphone che monta l’ultimo chip di Qualcomm, ovvero Snapdragon 8 Gen 1. Nessuna novità invece per le restanti posizioni, tutte occupate da dispositivi con a bordo Snapdragon 888 (eccezion fatta per ROG Phone 5, con la variante Snapdragon 888 Plus).

Medio gamma Android

Anche in questo caso i cambiamenti sono pochi: il podio resta saldamente in mano a Qualcomm, con iQOO Z5 (Snapdragon 778G), realme GT Master (Snapdragon 778G) e Mi 11 Lite (Snapdragon 780G). Per vedere un SoC MediaTek bisogna spingersi fino all’ottava posizione, occupata da vivo V23 5G e dal suo Dimensity 920.

Dispositivi iOS

Le prime posizioni di questa classifica restano ovviamente in mano ad iPad: i tablet con chip M1 (iPad Pro 5 da 11 e 12,9 pollici) sono infatti inarrivabili per quanto riguarda le prestazioni. Segue iPad Pro 3 con A12X Bionic e i due iPhone 13 Pro, entrambi con processore A15 Bionic.

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I migliori dispositivi Android e iOS secondo AnTuTu di gennaio: ecco che arriva Snapdragon 8 Gen 1

Dalla Realtà Virtuale alla robotica: le 6 tecnologie del futuro secondo Sony

AGI – “Un’azienda di intrattenimento creativo con una solida base di tecnologia” con l’obiettivo di “riempire il mondo di emozioni, attraverso il potere della creatività e della tecnologia”. Queste le parole che ha utilizzato Toru Katsumoto, Sony Group Corporation Executive Deputy President e CTO, aprendo il Sony Technology Day, l’appuntamento con cui ogni anno la multinazionale giapponese apre una finestra sulle tecnologie che saranno il motore dei suoi prodotti del futuro. 

Immersività e dati

Emozioni a parte (“Technology that inspires emotion” il tema dell’iniziativa), la direzione? Nel cinema e nella produzione video si va verso livelli di immersività tali da far parlare di “fusione del mondo fisico e virtuale”. Nel tracciamento delle prestazioni (come quelle sportive) si parla di “telecamere di tracciamento dedicate”, in grado di raccogliere “dati in tempo reale e con precisione millimetrica”, grazie anche all’Intelligenza Artificiale.

Non è tutto. In arrivo ci sono anche sistemi di Realtà Virtuale in cui “la persona che guarda in VR può sperimentare immagini ad alta definizione in tempo reale secondo il movimento della sua testa”. A completare il quadro anche una nuova generazione di sensori in grado di contribuire all’evoluzione del LiDAR (che  misura la distanza da un oggetto illuminandolo con una luce laser e che al contempo è in grado di restituire informazioni tridimensionali ad alta risoluzione sull’ambiente circostante), soprattutto in chiave di mobilità sicura. E poi c’è la piattaforma Minamori per monitorare la Terra: un sistema che, se realizzato, è in grado di rilevare “anomalie ambientali e disastri e aiutare a prevenire i problemi prima che si verifichino”. Ecco qualche dettaglio in più sulle tecnologie su cui sta lavorando Sony.

Video: mondo fisico e virtuale sempre più vicini

La produzione virtuale è un termine che indica una nuova tecnologia di produzione video che mette in connessione video live-action e computer grafica, in tempo reale. Sony ha presentato In-Camera VFX, una forma di Virtual Production in cui un’immagine 3D in computer grafica viene proiettata come sfondo su un display LED installato nello studio dietro l’interprete. Questo libera i creativi dalla seccatura della composizione richiesta per le riprese convenzionali su sfondo verde.

Le prestazioni sportive convertite in dati

Al Sony Technology Day c’è stato anche spazio per SkeleTRACK, il sistema di tracciamento elettronico delle prestazioni nel calcio, che cattura i movimenti dei giocatori e del pallone da flussi video in diretta ripresi da telecamere di tracciamento dedicate. Il sistema raccoglie dati in tempo reale e grazie all’elaborazione avanzata delle immagini e alle tecnologie di riconoscimento AI, intere partite, compresi i dettagli fino alla postura dei giocatori, vengono convertite in dati, rendendo possibile la visualizzazione di performance che prima era impossibile catturare. 

La Realtà Virtuale in alta definizione per le applicazioni industriali

Il Microdisplay OLED è un head-mounted display (uno schermo montato sulla testa dello spettatore attraverso un casco ad hoc) per la realtà virtuale che proietta uno spazio 3D ad alta definizione e raggiunge un’alta risoluzione di 4K con un occhio e 8K con entrambi gli occhi. La persona che guarda in VR può sperimentare immagini ad alta definizione in tempo reale secondo il movimento della sua testa.

Oltre alle applicazioni industriali, ci si aspetta che il Microdisplay OLED venga utilizzato nel campo dell’intrattenimento, in quanto può esprimere la texture dei materiali e le espressioni umane in alta definizione in tempo reale in base ai movimenti della testa dello spettatore.

Mobilità: l’evoluzione del LIDAR

Sony ha presentato anche sensori che rilevano la distanza dagli oggetti circostanti con alta precisione, catturando bassi livelli di energia luminosa. L’obiettivo è la mobilità in sicurezza, contribuendo all’evoluzione del LiDAR delle automobili.

Le mani dei robot

“Manipulator” è una tecnologia che permette ai robot di maneggiare con cura oggetti sconosciuti attraverso il rilevamento in tempo reale dei segni di scivolamento dell’oggetto in base ai cambiamenti nella distribuzione della pressione rilevati dai polpastrelli. Con questa tecnologia, le mani robotiche possono afferrare un oggetto senza farlo cadere regolando la forza in modo appropriato. Inoltre, il robot può afferrare l’oggetto nella posizione e nella postura appropriata poiché il sensore di distanza rileva la distanza dalle dita all’oggetto. Combinando l’AI e la tecnologia di rilevamento avanzata con i robot, l’obiettivo è contribuire a sviluppare tecnologie robotiche che arricchiranno la vita delle persone.

La piattaforma che ascolta la Terra

La piattaforma Mimamori è sistema che, se realizzato, sarebbe in grado di rilevare segni di anomalie come problemi ambientali e disastri per aiutare a prevenire i problemi prima che si verifichino. Il sistema è composto da sensori di umidità del suolo in grado di misurare il contenuto di umidità, da ELTRESTM, un sistema di comunicazione satellitare che utilizza la tecnologia di comunicazione wireless LPWA (Low Power Wide Area), e da una sofisticata tecnologia di analisi dei dati predittiva che utilizza l’AI. 


Dalla Realtà Virtuale alla robotica: le 6 tecnologie del futuro secondo Sony

Le applicazioni sociali dell’AI secondo Google

AGI – “Molti problemi non hanno ancora una tecnologia capace di risolverli”. Ad alcuni ci sta lavorando Google grazie all’intelligenza artificiale, come ha spiegato Marian Croak, responsabile AI di Google Research, in apertura dell’evento Investors.

Un appuntamento durante il quale la società ha presentato alcune soluzioni in fase (più o meno avanzata) di sviluppo: un’app in grado di aiutare le persone con deficit del linguaggio, un sistema capace di esaminare una mammografia per individuare i tumori e una piattaforma per monitorare le inondazioni e avvertire la popolazioni.

Soluzioni che si rivolgono ad ambiti molto diversi, ma con due cose in comune: hanno un potenziale impatto sociale e sfruttano l’intelligenza artificiale.

Un traduttore per i deficit di linguaggio

Project Relate è uno strumento che aiuta a comunicare chi è affetto da disturbi del linguaggio. Per i malati di Sla, Parkinson, paralisi cerebrale, parlare e farsi capire può essere complicato. Il progetto punta a creare un’app che “traduce” una pronuncia difficoltosa in parole e frasi comprensibili.

“Sono abituata allo sguardo delle persone quando non riescono a capire quello che ho detto”, ha spiegato Aubrie Lee, brand manager di Google affetta da distrofia muscolare che collabora al progetto. L’app permette di rendere le frasi comprensibili all’assistente di Google, consentendo quindi di usare i comandi vocali. Con la funzione Ascolta trascrive il discorso in tempo reale, così da copiarlo e incollarlo in chat o da farlo leggere a chi si ha di fronte; con la funzione Ripeti, l’app legge ad alta voce quanto appena trascritto.

Lo strumento per fare tutto questo è il machine learning, un po’ come il traduttore di Google, che elabora dati (parole e frasi) e li traduce. Quanti più dati ci sono a disposizione, tanto migliore sarà il risultato. Ed è questo il punto più complesso del progetto Relate: ogni persona affetta da deficit del linguaggio parla in modo personale, con inflessioni praticamente uniche. Oltre a comprendere la lingua, quindi, l’app deve costruire una sorta di apprendimento personalizzato. Serve quindi una mole enorme di dati. È per questo che Google sta cercando utenti che possano testare la tecnologia, in modo che Relate impari (per ora solo in lingua inglese).

L’AI per lo screening del cancro al seno

Un progetto all’interno di Google Health punta a migliorare lo screening dei tumori al seno. Servono ancora approfondimenti e test clinici, ma – ha spiegato Alan Karthikesalingam, ricercatore che sta lavorando al progetto – il sistema di intelligenza artificiale “ha identificato il cancro nelle mammografie con maggiore precisione rispetto agli specialisti”.

Gli obiettivi sono chiari: rendere gli esami più accurati e replicabili. Ma anche più rapidi ed economici, per migliorare l’esperienza del paziente. Senza l’ambizione di sostituire i medici: se l’AI smaltisce parte del lavoro, ha spiegato Karthikesalingam, “i medici possono dedicare più tempo ed energie alle decisioni da prendere” per curare i pazienti.

Il progetto, è bene sottolinearlo, è una sperimentazione non ancora applicabile a livello clinico. Serviranno tempo, test e passaggi approvativi. Ma i ricercatori sperano che sia il primo passo verso la costruzione di uno strumento basato sull’intelligenza artificiale diffuso in ambulatori e ospedali. Non solo per individuare il tumore al seno ma anche altre patologie.

La Google Maps delle inondazioni

Nel 2018, Google ha lanciato una soluzione per monitorare le inondazioni e, in caso di rischio, lanciare allarmi alla popolazione locale. Il sistema fornisce dati sul livello dei fiumi, ma anche l’estensione del fenomeno con visualizzazione su Google Maps.

Adesso il progetto fa un passo avanti, con Google Flood Hub: le informazioni sono le stesse, ma con un impatto visivo maggiore che le rende più chiare. E, soprattutto, con un grado di dettaglio più capillare, per identificare località specifiche come singoli villaggi.

Lo sforzo non è solo tecnologico: “La sfida è avvisare persone che spesso non hanno accesso a Internet”, ha spiegato l’ingegnere del software Sella Nevo. Per questo Flood Hub collabora con ong che fanno da rete e promuove la formazione della popolazione locale, cui è stato insegnato come leggere gli avvisi e le mappe.

Il programma è stato esteso, negli ultimi tre anni, a parte dell’India e del Bangladesh, arrivando a coprire un’area che ospita 360 milioni di persone ed emettendo 115 milioni allarmi. L’obiettivo è ampliare le aree monitorate in Asia meridionale e Sud America.   


Le applicazioni sociali dell’AI secondo Google

Oppo Reno6 Pro non si acquista per il suo display secondo DxOMark

Dopo aver analizzato l’autonomia di Oppo Reno6 Pro, DxOMark ha deciso di dare uno sguardo anche al display del dispositivo: secondo la testata francese questo ha una buona qualità, pur non essendo tra i migliori.

Queste le specifiche tecniche:

  • Display OLED da 6,5 pollici
  • Risoluzione 1080 x 2440 (402 ppi)
  • Aspect ratio 20:9
  • Refresh rate a 90Hz

Il punteggio totalizzato dallo smartphone Oppo è di 86 punti: questi permettono a Reno6 Pro di piazzarsi al 21° posto della classifica generale di tutti i dispositivi testati (al pari di Sony Xperia 1 III e dietro a Xiaomi Mi 11, con 87 punti), ma ben al quinto posto di quella riguardante gli smartphone nella stessa fascia di prezzo.

Il display riproduce i colori molto fedelmente e anche durante la visione di scene veloci o sessioni di gaming, non si notano frame persi. La fluidità poi è ottima, merito anche del refresh rate a 90Hz. Purtroppo la luminosità non è buona, soprattutto sotto la luce diretta del sole e i contenuti in HDR10 non sono riprodotti benissimo, soprattutto per quanto riguarda le zone più scure.

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Oppo Reno6 Pro non si acquista per il suo display secondo DxOMark

Deirdre O’Brien e Lisa Jackson di Apple tra le “donne più potenti” secondo Fortune

Fortune ha nuovamente inserito Deirdre O’Brien e Lisa Jackson di Apple tra le “donne più potenti” al mondo.

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Deirdre O’Brien e Lisa Jackson di Apple tra le “donne più potenti” secondo Fortune

Gli smartphone con il miglior comparto audio per ogni esigenza, secondo DxOMark

Dopo aver messo a dura prova il comparto audio di tantissimi dispositivi, DxOMark ha stilato una classifica degli smartphone con il miglior suono per ogni esigenza, a partire da all’ascolto fino alla registrazione in ambienti rumorosi.

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Per quanto riguarda la riproduzione audio, il migliore si è rivelato essere Black Shark 4 Pro. Questa non è affatto una novità: la testata aveva parlato molto bene della qualità del suono dello smartphone, che aveva totalizzato ben 81 punti (massimo mai realizzato). Per la registrazione di eventi dal vivo o comunque in ambienti rumorosi, il dispositivo consigliato da DxOMark è ROG Phone 5, che con 79 punti rimane uno smartphone con un comparto audio ottimo in qualunque situazione (sia ascolto che registrazione).

Per la registrazione di video selfie o di audio in ambienti più “calmi”, DxOMark ha scelto Xiaomi Mi 10s, smartphone che ha totalizzato ben 80 punti ma che non è ancora sbarcato in Italia. Menzione d’onore per Huawei P40 Pro: il dispositivo si comporta molto bene nella registrazione di memo vocali o di riunioni non molto rumorose.

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Gli smartphone con il miglior comparto audio per ogni esigenza, secondo DxOMark

Secondo update per la famiglia Zenfone 8: changelog identico al precedente, ma c’è qualche novità

Nella giornata di ieri vi abbiamo parlato del primissimo aggiornamento per la famiglia Zenfone 8: le maggiori novità sono state la Priority Mode, che consente di selezionare dei contatti in grado di bypassare la modalità Mute e la possibilità di forzare la dark mode per tutte le app.

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Nelle scorse ore è però stato rilasciato un ulteriore update per entrambi i dispositivi: in particolare, per Zenfone 8 l’aggiornamento ha versione 30.11.51.41 e per Zenfone 8 Flip ha versione 30.11.55.37. Il changelog è praticamente lo stesso degli aggiornamenti rilasciati ieri, ma c’è qualche novità: è stata infatti aggiunta la modalità Document nella fotocamera, sono stati apportati miglioramenti a quest’ultima ed è stata aggiunta una modalità ad una mano.

Entrambi gli aggiornamenti sono in fase di rollout e potete controllarne la disponibilità dalle impostazioni del dispositivo. Ad ogni modo, vi lasciamo ai changelog completi per entrambi gli update.

  • Improved system stability
  • Improved system performance
  • Improved camera quality
  • Added Document mode to the ASUS Camera
  • Adjusted the opening animation of the front camera
  • Added one-hand mode and guidance instructions
  • Added priority mode in ASUS Settings
  • Added search function in Force Dark Mode
  • Added capsule-style icon in the status bar for specific scenarios such as phone call, sound recording, etc.
  • Updated Android security patch
  • Improved fingerprint unlock animation
  • Enabled VoLTE on Telia (Lithuania)
  • Enabled VoLTE & VoWifi on ICE (Norway)

  • Improved system stability
  • Improved system performance
  • Improved camera quality
  • Added Document mode to ASUS Camera
  • Added new feature that launch ASUS Camera automatically while Rhinoshield cover slide down
  • Added one-hand mode and guidance instructions
  • Added priority mode in ASUS Settings
  • Added search function in Force Dark Mode
  • Added capsule-style icon in the status bar for specific scenarios such as phone call, sound recording, etc.
  • Updated Android security patch
  • Improved fingerprint unlock animation
  • Enabled VoLTE on Telia (Lithuania)
  • Enabled VoLTE & VoWifi on ICE (Norway)

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Secondo update per la famiglia Zenfone 8: changelog identico al precedente, ma c’è qualche novità

Ancora aggiornamenti per Galaxy S20 e S21: è il secondo update di maggio

I primi smartphone Samsung a ricevere le patch di sicurezza di maggio sono stati quelli della serie Galaxy S21, seguiti dai dispositivi della serie Galaxy S20, che hanno ricevuto anche la nuova modalità Dual Shot.

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Sembrerebbe però che l’azienda coreana abbia rilasciato dei nuovi aggiornamenti per questi smartphone: alcuni utenti europei, sopratutto tedeschi, hanno iniziato a ricevere questo nuovo update con numero firmware G98xFXXU7DUE1 per Galaxy S20 e G99xBXXU3AUE1 per Galaxy S21. Purtroppo il changelog è abbastanza scarno, ma probabilmente questi aggiornamenti puntano a risolvere alcuni bug riguardanti il modem 5G.

Ad ogni modo, gli aggiornamenti sono già in rollout e possono già essere scaricati dalle impostazioni dello smartphone. È comunque possibile scaricare il firmware completo, da installare manualmente tramite PC, da questa pagina.

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Ancora aggiornamenti per Galaxy S20 e S21: è il secondo update di maggio

Iliad è l’operatore più apprezzato dai clienti, secondo la più grande indagine di mercato mai realizzata in Italia

Un gran bel risultato quello che si porta oggi a casa Iliad, il più giovane tra gli operatori non virtuali italiani che piano piano sta rosicchiando sempre più quote di mercato alla concorrenza. Già in queste ultime ore parlavamo di come l’operatore di origine francese fosse uno di quelli che durante il 2020 aveva registrato il maggior numero di portabilità in entrata.

Il risultato a cui facevamo cenno è quello di aver ottenuto il riconoscimento come primo operatore per la telefonia mobile dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (ITQF) per il 2021 nella più ampia indagine di mercato mai realizzata in Italia. L’indagine in questione ha raccolto i feedback di soddisfazione dei clienti in merito all’aspetto qualitativo e economico offerto da aziende attive in diversi settori. Pensate che sono stati raccolti oltre 870.000 giudizi di clienti ed utenti a riguardo di 974 aziende in 95 diversi settori dell’economia italiana. Il sondaggio è stato svolto online e compilato direttamente dai consumatori.

Iliad insomma è stata giudicata come il migliore operatore telefonico per qualità e per prezzo, attribuendole così il sigillo Top Qualità-Prezzo. N° 1 Telefonia Mobile 2021 di ITQF. “Siamo felici di aver ottenuto questo riconoscimento, soprattutto perché basato esclusivamente sulle opinioni degli utenti. La fiducia che abbiamo creato con loro e il passaparola spontaneo tra le persone, sono elementi fondamentali per Iliad, che ci stimolano a continuare nella crescita e a fare sempre meglio”, afferma Benedetto Levi, CEO di iliad Italia.

E voi attualmente quale operatore telefonico utilizzate sulla vostra o sulle vostre SIM? Siete tra gli oltre 7 milioni di utenti abbonati a Iliad?

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Iliad è l’operatore più apprezzato dai clienti, secondo la più grande indagine di mercato mai realizzata in Italia

EA spinge i giocatori di FIFA a spendere soldi reali per FUT in tutti i modi, secondo un documento interno

Electronic Arts starebbe facendo il possibile per spingere i giocatori di FIFA verso la modalità FUT (FIFA Ultimate Team), ovvero quella che a sua volta potrebbe convincerli a spendere soldi per acquistare pacchetti di giocatori aggiuntivi. Fin qui niente di nuovo: la modalità FUT c’è già da tempo, ed è cosa nota che EA basi proprio una larga parte dei suoi ricavi sugli introiti provenienti dalle microtransazioni. Non c’è mai stata però una vera e propria “ammissione di colpa”: il publisher non ha fatto intendere, almeno non a parole, di puntare quanto più possibile su FUT, anche a discapito del resto.

Ci sono però dei documenti ottenuti da CBC News (alcune pagine sono consultabili liberamente qui) tratti da una presentazione privata di EA di oltre 50 pagine che lascerebbero intendere il contrario. C’è una frase in particolare che ha attirato l’attenzione della stampa: “FUT is the cornerstone and we are doing everything we can to drive players there” che, tradotto, significa più o meno “FUT è il nostro pilastro e stiamo facendo tutto quanto in nostro potere per spingere gli utenti a giocarlo”. E ancora “All roads leads to FUT”, ovvero tutte le strade portano a FUT, specificando che le altre modalità di gioco di FIFA devono obbligatoriamente generare hype proprio nei confronti di FUT, convincendo quanti più giocatori possibili a partecipare.

In un altro documento ottenuto da CBC News, ma non mostrato pubblicamente, EA si riferisce alle monete FUT (la valuta virtuale di FIFA 21) come una così detta “Grind Currency”. Nel gaming con Grind Currency si intende una valuta virtuale che necessita di così tanto tempo per essere accumulata da spingere il giocatore verso gli acquisti con valuta reale. CBC News ha subito provato ad entrare in contatto con EA per farsi rilasciare una dichiarazione a riguardo del materiale trapelato, ma un portavoce del publisher ha rifiutato di commentare il documento, specificando tra l’altro che si tratta di una presentazione “contrassegnata come privilegiata e riservata” che, vista non nel giusto contesto, può portare ad un’errata interpretazione dei fatti.

Successivamente EA ha pubblicato sul proprio sito una lunga dichiarazione in difesa di FUT e delle transazioni monetarie che avvengono in tale modalità, affermando che in nessun modo starebbe spingendo i giocatori a spendere soldi. Anzi, secondo EA, la maggior parte dei giocatori di FIFA non spenderebbe soldi in FUT. Secondo il documento già citato, FIFA 21 FUT ha qualcosa come più di 3 milioni di giocatori attivi giornalieri, mentre la modalità classica si aggira intorno ai 5,3 milioni, numeri altissimi considerato appunto che sono su base giornaliera e non mensile. E voi avete mai fatto acquisti nella modalità FUT di FIFA? Che ne pensate della vicenda?

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EA spinge i giocatori di FIFA a spendere soldi reali per FUT in tutti i modi, secondo un documento interno