Stadia Connect 14.07: arrivano la funzione Click to Play, la serie Hitman, Sekiro, tanti titoli 2K e molto altro (video)

Nell’ultimo Stadia Connect, tenutosi nella serata del 14 luglio, Google ha annunciato diverse novità per il suo servizio di giochi in streaming.

Arriva anzitutto la funzione Click to Play, che permette di creare dei link, da aggiungere ad esempio alla descrizione dei video su YouTube, che permettano agli spettatori di giocare subito al titolo in questione (a patto che sia nella loro libreria, ovviamente).

Sono inoltre stati confermati ed annunciati tanti giochi di rilievo in arrivo nei prossimi mesi su Stadia, tra i quali la serie Hitman, Sekiro e vari titoli 2K Games, tra i quali Mafia ed NBA2K21. Qui sotto trovate un elenco completo di giochi e software house con le quali Stadia collaborerà, seguito dai video dello Stadia Connect e dai trailer di alcuni dei più interessanti giochi mostrati; ne trovate altri sul canale YouTube di Stadia.

  • 2K – PGA TOUR 2K21, Mafia 2 Remastered, Mafia 3 Remastered, WWE 2K Battlegrounds, NBA 2K21
  • Behaviour Interactive Inc. – Dead by Daylight
  • Camouflaj – République
  • Capcom
  • CD PROJEKT RED – Cyberpunk 2077
  • Deep Silver -CHORUS, Windbound
  • Devolver Digital – Serious Sam 4
  • Dotemu – Windjammers 2
  • Electronic Arts – Star Wars Jedi: Fallen Order, FIFA, Madden NFL
  • FromSoftware – Sekiro: Shadows Die Twice
  • HandyGames – El Hijo – A Wild West Tale, One Hand Clapping
  • Harmonix
  • IO Interactive A/S – Hitman, Hitman 2, Hitman 3
  • Konami – Super Bomberman R Online
  • Larian Studios – Baldur’s Gate 3
  • Matt Makes Games Inc. – Celeste
  • Milestone S.r.l. – Monster Jam Steel Titans
  • Modus Games – Rock of Ages 3: Make & Break, Cris Tales
  • Necrosoft Games – Gunsport
  • Pandemic Studios – Destroy All Humans!
  • Ravenscourt – KONA, Relicta
  • Splash Damage – Outcasters
  • Supermassive Games
  • Square Enix – Lara Croft and the Temple of Osiris, Marvel’s Avengers, Outriders
  • TinyBuild Games – Hello Neighbor, Hello Neighbor: Hide and Seek
  • Ubisoft – Watch Dogs: Legion, Gods & Monsters, Assassin’s Creed Valhalla, Far Cry 6
  • Uppercut Games

Stadia Connect 14.07.2020

Outcasters – esclusiva Stadia

Sekiro

Super Bomberman R Online

Hitman 3

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La serie Little Fires Everywhere arriverà in esclusiva Amazon Prime Video a fine mese (foto e video)

Amazon ha annunciato l’arrivo della attesissima serie Little Fires Everywhere prodotta e interpretata da Reese Witherspoon e Kerry Washington sarà disponibile in esclusiva per i clienti Prime in Europa, America Latina, Canada, Australia ed altri paesi ancora.

Basato sul romanzo del 2017 di Celeste Ng, Little Fires Everywhere segue i destini incrociati dei Richardson, la famiglia modello, e di una madre enigmatica e sua figlia che stravolgeranno le loro vite. La storia esplora vari temi come quanto i segreti possano pesare, la natura dell’arte e dell’identità, la forza feroce della maternità e il pericolo che scaturisce dal pensare che solo seguendo le regole si possa evitare un disastro.

LEGGI ANCHE: Prime Video Store disponibile in Italia: acquisto o noleggio dei film più recenti per tutti i clienti Amazon

Il cast della serie (prodotta da Hello Sunshine, Simpson Street e ABC Signature Studio) include appunto Reese Witherspoon, Kerry Washington, Joshua Jackson e molti altri. Little Fires Everywhere sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in Italia dal 22 Maggio in versione originale e sottotitolata; la versione doppiata in italiano sarà disponibile più avanti quest’anno.  

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Patch di sicurezza di maggio per Galaxy Fold, Z Flip, A50 e le serie Galaxy S20, S10 e Note 10 (aggiornato)

Dopo aver atteso forse più del dovuto l’aggiornamento ad Android 10, ora Galaxy Fold vuole precorrere i tempi. Samsung ha infatti iniziato a rilasciare un nuovo update, che porta in dote le patch di sicurezza di maggio 2020, oltre a diverse novità per il comparto fotografico.

Il nuovo firmware è contraddistinto dal numero di versione F900FXXU3BTDD ed introduce molte funzionalità fotografiche già viste al momento del lancio della nuova famiglia Galaxy S20. Si tratta di Single TakeNight Hyperlapse, la modalità Pro per i video, filtri personalizzati e la possibilità di registrare video in 4K a 60 fps anche tramite la fotocamera frontale.

LEGGI ANCHE: Recensione Samsung Galaxy Z Flip

Per il momento, l’aggiornamento è indirizzato alla variante LTE di Galaxy Fold, venduta sul mercato francese ad esempio, ma presto dovrebbe essere esteso anche alla variante 5G venduta in Italia.

Aggiornamento30/04/2020

Dalla rete giungono segnalazioni di un nuovo aggiornamento anche per le serie Galaxy S20 e Note 1o, con in dote le patch di sicurezza di maggio 2020. Il nuovo firmware per i Galaxy S20 ha il numero di versione G98xxXXS2ATD5, mentre per Galaxy Note 10 e Note 10+ è N97xFXXS4CTD1. Entrambi verranno distribuiti gradualmente su tutti i dispositivi nell’arco dei prossimi giorni.

Aggiornamento04/05/2020

Giungono da Belgio e Paesi Bassi le segnalazioni circa il rilascio delle patch di sicurezza di maggio 2020 anche per Galaxy S10, Galaxy S10+ e Galaxy S10e. Il nuovo firmware ha il numero di versione G97xFXXS5CTD1 e presto dovrebbe toccare anche gli altri Paesi europei.

Lo stesso vale per l’altro pieghevole di casa Samsung, ovvero Galaxy Z Flip (numero versione F700FXXS1ATD9), e per l’unico smartphone di fascia media per ora raggiunto da questa tornata di aggiornamenti, ovvero Galaxy A50 (numero versione A505FNXXS4BTCA).

Aggiornamento06/05/2020

Dopo averle distribuite già sui diversi modelli, Samsung ha spiegato più nel dettaglio il contenuto delle ultime patch di sicurezza. Oltre ai fix apportati da Google, il produttore coreano ha ulteriormente sistemato 19 vulnerabilità scoperte nelle ultime settimane nei firmware Samsung.

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La serie 8 di OnePlus e come cambia la filosofia di Pete Lau

La notizia è nascosta nelle pieghe della presentazione: OnePlus ha investito 30 milioni di dollari nello sviliuppo della tecnologia 5G. È una novità per la casa cinese nota soprattutto per utilizzare i migliori componenti disponibili sul mercato e assemblare smartphone con alte prestazioni a prezzi accessibili.

Un investimento importante che ha portato, come primo risultato, alla nascita della serie 8 (due modelli, il base e il Pro) entrambi 5G, segno che la strada intrapresa dala telefonia mobile è una sola e che su questa strada gli unici finora a restare indietro sono gli iPhone di Apple.  

Ma la scelta di investire in ricerca non è l’unica novità. Chi segue il marchio dalla sua nascita, nel 2013, ha visto cambiare la strategia da quella di un brand di nicchia dal marketing aggressivo alla tentazione di seguire il mainstream entrando nel mercato di massa attraverso le catene di grande distribuzione.

Ora l’ennesima inversione di rotta con un addio ai negozi fisici che sembra definitiva e a prescindere dall’emergenza coronavirus e un ritorno all’online che privilegia due canali: quello proprietario e Amazon. Non a caso la scelta di rendere possibile dai dispositivi della serie 8 di accedere ad Alexa. Nei prossimi mesi, OnePlus lancerà nuove funzionalità che consentiranno ai clienti di utilizzare Alexa per avviare una sessione in modalità Zen e collegare i loro telefoni alla TV. 

Ma c’è anche una decisa svolta in termini di prezzo: per i flagship OnePlus si sono adattati alla tendenza di tutte le altre case e il top di gamma arriva a superare i mille euro, anche se con hardware che altrove può costare ancora più caro.

Fedele alla traccia segnata in passato, OnePlus ha dedicato molte risorse alle prestazioni e al display, ma ora anche al comparto fotografico, che punta a competere con un benchmark di riferimento come quelli di Huawei ed emergenti come quelli di Oppo. I display hanno raggiunto una frequenza di aggiornamento fino a 120Hz (sul Pro) finora disponibile solo sull’Oppo Find X2 (non ancora in commercio).

OnePlus 8 Pro monta il processore Qualcomm Snapdragon 865 e un Fluid Display QHD+ da 6,78″ pollici con una una luminosità di picco di 1300 nits. L’obiettivo dei 120 aggiornamenti al secondo dello schermo è dare fluidità ad animazioni e riproduzioni video e grazie agli algoritmi di stima del movimento e compensazione del movimento, i video possono essere visualizzati con una frequenza dei fotogrammi elevata fino a 120 fps con una minore sfocatura nel movimento e un’immagine più nitida. In linea con le portestazioni e la fruizione video sono i 12 giga di Ram e gli altoparlandi dual stereo.

La connettività è assicurata dal modem-RF 5G Qualcomm Snapdragon X55 5G e dal Wi-Fi 6 avanzate.

Sul fronte del comparto fotografico, un tempo vero punto debole della casa, ora l’8 Pro sfoggia una fotocamera principale da 48 MP dotata di un sensore Sony su misura, un obiettivo ultra grandangolare da 48 MP con un campo visivo completo di 120 gradi, un teleobiettivo con 3x ibrido e zoom digitale 30x e una fotocamera con filtro a colori distintivo: il primo sistema quad-camera dell’azienda.

La ricarica wireless Warp Charge 30, può fornire alla batteria da 4510mAh il 50% di energia in 30 minuti. La ricarica rapidavia cavo può  caricare la batteria al 50% in 23 minuti.
Il fratello minore, OnePlus 8, ha un display fluido a 90Hz da 6,55 pollici e proporzioni cinematografiche 20:9, pensate per guardare film e giocare con videogame ricchi di azione. Il sistema fotografico di OnePlus 8 è composto da tre fotocamere: la principale da 48 MP dotata del sensore IMX586 Sony, un obiettivo grandangolare da 16 MP con una visione ampia di 116 gradi, perfetto per immagini panoramiche senza paragoni.
Anche OnePlus 8 è alimentato dallo Snapdragon 865 con il sistema Modem-RF Snapdragon X55 5G. 

I prezzi variano dai 719 euro dello OnePlus 8 nella versione 8GB+128GB ai 1.019 euro dell’8 Pro nella versione 12GB+256GB.

Agi

Apple TV+: arrivano la serie Home Before Dark e l’ultimo episodio di “Storie Incredibili”

Su Apple TV+ sono disponibili tutti e 10 gli episodi di Home Before Dark, serie mistery con Brooklynn Prince, Jim Sturgess e Abby Miller.“Home Before Dark” si basa sulla storia della  piccola giornalista Hilde Lysiak, che a nove anni torna nella piccola città di suo padre. Qui, scopre un caso di omicidio che tutti gli altri abitanti avevano […]

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iPhone Italia

Huawei lancia la serie P40, il top di gamma per uscire dalla crisi del settore

Huawei ha subito una sensibile contrazione delle vendite negli ultimi mesi – secondo Strategy Analytics ha dovuto cedere il terzo posto a un’altra compagnia cinese, Xiaomi, che si piazza dietro Samsung e Apple – ma sono le vendite globali ad aver sofferto a febbraio 2020 un devastante crollo del 38% rispetto all’anno scorso, e del 39% rispetto a gennaio.

Quello che viene definito “il più grande calo di sempre nella storia degli smartphone”, innescato dalla pandemia di coronavirus, si va a sommare, per Huawei, al perdurante bando all’uso delle app di Google che di fatto ne limitano l’appeal nei mercati occidentali, dove i software della casa di Mountain View la fanno ancora da padrone.

La serie P40 in breve

  • Quattro modelli: P40, Lite, Pro e Pro+
  • Tutti – a eccezione del Lite – hanno la connessione 5G
  • Il P40 ha 3 forocamere posteriori, il Pro ne ha 4 e il Pro+ ne ha 5
  • Il P40 costerà 799 euro, il Pro 999 e il Pro+ 1.349
  • Il Pro avrà 8 giga di ram e 256 di memoria. Il Pro+ 8 giga di ram e 512 di memoria
  • Tutti sono dual sim

Il colosso di Shenzen, però, è pronto a risollevare la testa e, riaperte le fabbriche cinesi chiuse per l’epidemia, a “tornare più forte di prima”, come dice all’AGI Pier Giorgio Furcas, vice general manager di Huawei Italia. “Il calo ha colpito un po’ tutti in Cina dove c’è il cuore mondiale della manifattura degli smartphone e in una zona in cui abbiamo una certa concentrazione di fabbriche” aggiunge, a margine della presentazione della serie di smartphone P40, “per questo ha agevolato alcuni concorrenti nella consegna dei prodotti. Huawei è sempre molto attenta alla salvaguardia dei propri dipendenti e anche se abbiamo dovuto chiudere l’attività produttiva, restiamo a lungo termine il produttore mondiale numero uno. Come ha detto Ren Zhengfei (fondatore e presidente di Huawei, ndr), ora che la macchina da guerra si rimetterà in moto, sarà più forte di prima”.

La linea di azione dell’azienda continua a essere duplice: lanciare prodotti alzino l’asticella nella definizione di smartphone di alta gamma – come successo oggi con il P40 Pro+, definito un po’ pomposamente “flagship dei flagship” – e sviluppare un ecosistema proprietario che attualmente ruota intorno alla app gallery di Huawei, ma in un futuro non troppo lontano potrebbe imperniarsi sul sistema operativo Harmony.

L’idea è quella di un sistema che comprende smartphone, laptop, smartwhatch, smartscreen (che Furcas considera un’evoluzione della smart-tv) e altri device, ma ancje video e un servizio di video (già disponibile in Italia e in Spagna) e di musica (con 50 milioni di brani gratis per i primi 3 mesi, poi a 9,99 euro al mese)  in un unico ecosistema libero dai vincoli di Google e alternativo a quello fondato su Android e iOs di Apple.

Nonostante questo la famiglia P40 funziona ancora sul sistema operativo Android e l’intenzione, assicura Furcas, è di continuare a lavorare con l’open source di Google. “L’obiettivo di creare una piattaforma indipendente è un progetto chiaro e sotto gli occhi di tutti” dice, “ma non nasce all’indomani del ban: è iniziato dieci anni fa. È evidente che abbiamo accelerato per creare un ecosistema che offra agli utenti le stesse esperienze d’uso di altri, addirittura migliorandole”.

Riguardo l’ipotesi che a questo ecosistema slegato da Google possano aderire altri brand come Oppo e Xiaomi, Furcas avverte che “è prematuro parlare di una alleanza cinese”, che “la partnership con Mountain View non è ai stata messa in discussione” e che “il dialogo resta aperto e costante”.  

Ma com’è la serie P40. Innanzitutto, tutti i modelli sono 5G e poi, come Huawei ci ha abituato, anche il nuovo top di gamma della casa punta tutto sul comparto fotografico.

P40 e P40 Pro sono disponibili in pre-ordine fino al 6 aprile al prezzo consigliato di: 1049.90 per il Pro e 799.90 per il P40. Prezzo e disponibilità in Italia della versione Pro+ (che ha cinque fotocamere posteriori contro le quattro nel Pro e le tre nel P40), non sono ufficiali, ma durante la presentazione  il ceo della sezione consumer Richard Hu ha parlato di giugno 2020 e di 1.399 euro.

La frequenza di refresh del display è stata portata a 90 Hz per una maggiore fludità (a onore del vero OnePlus c’era arrivata già due smatrphone fa e Oppo ha introdotto nel suo Find X2 i 120 Hz)

L’ampio sensore da 1/1.28 pollici, con una risoluzione dei pixel di 2.44μm, aumenta l’apporto di luce in condizioni di scarsa luminosità e il rinnovato design del periscopio consente di avere uno zoom 10X ottico. La serie monta il processore Kirin 990 5G e il Wi-fi 6 Plus.

La versione Pro e Pro+ vantano un display quad-curve overflow: uno schermo daii bordi arrotondati in tutti e quattro i lati con cornici sottili e gli angoli arrotondati. Il sensore di impronte digitali posto sotto lo schermo viene annunciato come più rapido del 30%.

Per il comparto fotografico resta la partership con per Ultra Vision e con l’introduzione della Ultra Wide Cine Camera potenziata, della camera ToF e dello Zoom SuperSensing 50x.

Il top di gamma della famiglia, Pro+, supporta uno zoom 10x ottico e zoom 100x digitale.

Ultra Vision Sensor, presente in tutti i device della serie è il più grande sensore CMOS mai utilizzato finora. Con 1/1.28 pollici di diametro, il sensore aumenta la qualità dei pixel fino a 2.44μm e supporta il Full Pixel Octa PD AutoFocus, che consente una rapidissima messa a fuoco in qualsiasi condizione di luce, mentre HUAWEI XD Fusion Engine integra ed elabora i dati provenienti da più telecamere per generare un miglioramento assoluto della qualità delle immagini.

Il Multi-Spectrum Colour Temperature Sensor e l’algoritmo AAWB (basato sull’intelligenza arttificiale) aumentano del 45% l’accuratezza del colore consentendo di riprodurre in maniera fedele il colorito della pelle e le texture.

Pro e Pro+ montano una camera AF da 32MP e una IR Depth camera che supportano l’autofocus e l’effetto bokeh. I sensori, inoltre, sono utilizzati per il riconoscimento facciale e sono in grado di sbloccare il device anche in condizioni di scarsa luminosità.

La serie P40 introduce, inoltre, Golden Snap, una nuova feature intelligente che include AI Best Moment, ed è in grado di selezionare e scegliere i fotogrammi migliori di una foto in movimento. AI Remove Passerby e AI Remove Reflection possono rimuovere o far risaltare i soggetti ed eliminare i riflessi quando una foto è stata scattata attraverso un vetro.

La fotocamera da 40MP Ultra Wide Cine ha una lunghezza focale equivalente a 18mm e un sensore da 1/1,54 pollici che supporta il rapporto 3:2. La tecnologia SedecimPixel Fusion è integrata per aumentare la sensibilità alla luce e consentire l’acquisizione video 7680fps Ultra Slow-Motion. La simulazione bokeh in tempo reale per i video consente di evidenziare il soggetto principale della scena. Il teleobiettivo è in grado di catturare filmati zoomati ad alta risoluzione e video 4K time-lapse. lo zoom audio consente agli utenti di zommare contestualmente anche sulla sorgente audio in modo da amplificarne il suono.

Insieme alla nuova serie P40, Huawei ha presentato anche lo smartwatch GT2e, la cassa acustica Sound X, oltre al servizio Music, progettato per funzionare senza soluzione di continuità con tutti i prodotti dell’ecosistema – smartphone, tablet, auricolari e smartwatch. Sono già disponibili sulla piattaforma delle playlist a tema running, create in particolar modo per chi si allena con gli smartwatch Huawei, e la modalità “Party” che consente agli utenti di collegare i loro smartphone della casa e riprodurre lo stesso brano contemporaneamente, per sperimentare un effetto audio surround.

Agi

Cosa vedere su Prime Video: serie TV, film, documentari, anime aggiornato a marzo 2020

Prime Video è il servizio di streaming on demand incluso nella sottoscrizione ad Amazon Prime. Ciò significa che se siete tra i tanti italiani che pagano i 36€ l’anno richiesti per il servizio in abbonamento di Amazon, avete accesso anche ad un’ampia libreria di contenuti quali serie TV, film, documentari ed anime che vi potete godere liberamente su PC, dispositivi mobili, smart TV, console e altri dispositivi smart. Tra questi ci sono anche contenuti originali di qualità, ovvero prime visioni che trovate esclusivamente sul servizio di casa Amazon.

Difficile dire quanti siano effettivamente i contenuti disponibili in Italia. Negli Stati Uniti, pensate un po’, supera di gran lunga anche l’offerta di Netflix. In ogni caso anche nel nostro paese arrivano su base settimanale o mensile svariate novità, tra cui tutte quelle prodotte direttamente da Amazon. Mese per mese cercheremo di suggerirvi le migliori novità in arrivo sul catalogo italiano di Prime Video. In ogni caso, se pensate che ci siano contenuti non segnalati secondo voi meritevoli di menzione, segnalateceli nella sezione commenti al termine dell’articolo!

Cosa Vedere su Prime Video?

Rispondiamo quindi alla domanda dividendo il tutto in 4 sezioni fondamentali. Premendo sui link sottostanti sarete riportati alle sezioni specifiche. Anche queste ultime aumenteranno nel corso delle prossime settimane.

Serie TV Originali

Per il momento eccovi una selezione di alcune delle migliori serie originali che potete trovare solo ed esclusivamente su Prime Video. In realtà ce ne sono molte di più, espanderemo l’elenco nel corso delle prossime settimane. In ogni caso se qualche altra serie merita secondo voi menzione segnalatecela nella sezione commenti!

  • American Gods – Ispirata al celebre romanzo di Neil Gaiman, American Gods è una serie che potremmo definire fantasy alquanto particolare. Non tanto nella storia (che comunque vede l’intervento delle divinità della mitologia) quanto più nella direzione artistica.
  • Carnival Row – Una serie fantasy vittoriana con Orlando Bloom e Cara Delavigne, quest’ultima nei panni di una fata. Ci mette un po’ a carburare ma tutto sommato non è affatto male.
  • Hunters – Una serie nuovissima che prende ispirazione dall’Operazione Paperclip. Alla fine degli anni ’70 i nazisti si nascondono in america e pianificano un quarto reich. Un gruppo di ebrei, tra cui alcuni sopravvissuti ai campi di prigionia, gli darà però la caccia. Il plot twist finale… è davvero inaspettato!

  • La fantastica signora Maisel – 1958, Midge Maisel è il ritratto della moglie perfetta, almeno fin quando scopre che il marito la tradisce. Midge ha però un talento innato: sarebbe una bravissima attrice di cabaret. Essere donna però negli anni ’60 non è così banale. Una serie deliziosa.
  • Picard – Il mitico Sir Patrick Stewart torna nei panni del Capitano (anzi, Ammiraglio) Picard per una nuova avventura che, come al solito, scuoterà le fondamenta della galassia stessa. Fantastica, e ci sono un sacco di citazioni ai film e alle serie del passato. Imperdibile per gli appassionati.
  • Tales from the Loop – 3 aprile – Segnatevi la data sul calendario. Una serie di fantascienza ispirata ai dipinti di Simon Stålenhag che ci proietta nella cittadina di Loop dove, grazie ad un macchinario, accadono cose mai successo nell’universo conosciuto
  • The Boys – Mentre tutti sono concentrati a fare serie e film sui supereroi, nella serie originale Prime Video i supereroi sono i veri cattivi della situazione. Hanno pestato i piedi alle persone sbagliate però. Non dovrebbe mancare molto alla seconda stagione!
  • The Expanse – Una serie di fantascienza molto apprezzata che ha rischiato la cancellazione. Amazon non solo ne ha acquisito i diritti, ma ha anche prodotto nuove stagioni!
  • The Looming Tower – Una serie antologica che affronta un tema molto delicato. La rivalità tra FBI e CIA potrebbe inavvertitamente aver gettato le basi per l’attentato terroristico dell’11 settembre.
  • The Man in the High Castle – Ispirata al romanzo di Philip K. Dick, questa serie distopica esplora un mondo in cui gli Alleati hanno perso la Seconda Guerra Mondiale, portando la Germania nazista e l’impero nipponico a controllare gli Stati Uniti.

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Film

La divisione italiana di Prime Video si sta muovendo bene ultimamente. In catalogo si trovano sempre più film di recente realizzazione, alcuni che si trovano solo a pagamento o che proprio non si trovano su altre piattaforme di streaming. Ecco una selezione che si amplierà nel corso delle prossime settimane.

  • Bumblebee – Spin-off dei film sui Transformers di Micheal Bay, si trova in streaming quasi esclusivamente su Prime. Leggero e divertente.
  • Edison – Un’altra esclusiva che si è accaparrata Prime di recente. Benedict Cumberbatch nei panni di Edison, ci racconta del celebre inventore statunitense e della sua contrapposizione alle teorie di Tesla.
  • Hotel Artemis – Arrivato a marzo in catalogo, un action-movie che trovate solo su Prime Video con Jodie Foster e Jeff Goldblum. L’Hotel Artemis non è una struttura qualsiasi: una sorta di ospedale privato per soli criminali con regole alquanto speciali!

  • John Wick 3 – Se Keanu Reeves è tornato alla ribalta è anche grazie ai film della serie John Wick. Su Prime trovate il terzo e ultimo capitolo. Sulla piattaforma della concorrenza (Netflix, ma noi non vi abbiamo detto nulla) trovate il secondo film della saga.
  • L’ora più buia – Gary Oldman interpreta Winston Churchill, eletto Primo Ministro nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale. Un film storico drammatico da non lasciarsi sfuggire.
  • La profezia dell’armadillo – Un film italiano ispirato alle storie del fumettista meglio conosciuto con il nome di Zerocalcare e, più in particolare, alla trama del primo libro a fumetti del celebre autore.

  • Pacific Rim 1 & 2 – Un po’ di fantascienza di quella cafona! La trama dei due Pacific Rim non sarà da premio Oscar, ma vedere comunque enormi robottoni che combattono kaiju distruggendo tutto quello che trovano sul loro percorso è comunque soddisfacente!
  • Pet Sematary – Basato sul romanzo di Stephen King, si tratta di una riedizione del 2019 (il primo è della fine degli anni ’80) della storia che ruota intorno ad un antico cimitero con poteri sinistri.
  • Rocketman – Prime Video si è accaparrata i diritti di questa recente biografia musicale di Elton John. La storia insomma di come un ragazzo di provincia è diventato una controversa superstar amata in tutto il mondo.

  • Skyscraper – Fare un film d’azione senza Dwayne “The Rock” Johnson è un po’ come fare un feat senza Pitbull. In questo film, The Rock è un ex-agente FBI e veterano di guerra che si occupa di sicurezza dei grattacieli. Indovinate un po’? Qualcosa va storto!
  • Suspiria – Un altro film che trovate in streaming solo su Prime Video, è il remake del celebre horror di Dario Argento diretto stavolta da Luca Guadagnino.
  • The Aeronauts – Il premio Oscar Eddie Redmayne e Felicity Jones in una pellicola che trovate in streaming solo su prime Video incentrato su un pioneristico meteorologo e una pilota di mongolfiere che uniscono le forze per far progredire entrambi i campi.
  • The Report – Thriller basato su una storia vera con Adam Driver e Annette Bening. Un membro del senato statunitense conduce un’inchiesta nel Programma Detenzione e Interrogatori della CIA post 11 settembre scoprendo un terribile segreto nascosto ai cittadini della nazione.

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Documentari e Reality

Su Prime Video si trovano tantissimi documentari (date una sbirciata qui) e anche tanti reality tra cui il celebre The Grand Tour e anche esperimenti tutti italiani come Celebrity Hunted. Ecco una selezione in continuo aggiornamento.

  • Apollo 11 – Un documentario sulla più famosa missione della NASA realizzato con una serie di riprese 70 mm scoperte di recente e oltre 11.000 ore di registrazioni audio non catalogate.
  • Beyond the Brick: A Lego Brickumentary – La storia dei mattoncini danesi, dall’origine fino al successo planetario di oggi.
  • Celebrity Hunted – Otto celebrità italiane scappano da una squadra composta da ex-agenti segreti, ispettori e altri professionisti. Un reality con un taglio cinematografico che ci sentiamo di consigliarvi.

  • Chiara Ferragni Unposted – È considerata la prima fashion influencer del mondo. Ma come ha fatto Chiara Ferragni a diventare una imprenditrice digitale di tale successo? Lo scopriamo grazie ad un documentario esclusivo di Prime Video.
  • Galleria degli Uffizi – Il Gran Tour del XXI Secolo – In questo periodo di quarantena non è detto che non si possa esplorare le bellezze del mondo in modi alternativi. Un tour guidato degli Uffizi, il museo di Firenze, che si concentra su 40 delle più belle opere.
  • GRAND PRIX Driver – Uno spaccato senza precedenti sul mondo della Formula Uno. Il documentario di Amazon segue la scuderia McLaren e, più in particolare, il pilota esordiente Stoffel Vandoorne.

  • Katy Perry: Part of Me – Una delle pop-star più irruenti degli ultimi anni. Sotto sotto però è una normale ragazza californiana che ha portato avanti un sogno.
  • La Terra degli Orsi – Su Prime Video c’è spazio anche per documentari sulla natura. Questo, narrato da Flavio Insinnia, si spinge al confine del mondo per raccontarci la storia di un orso madre e dei suoi due piccoli.
  • Long Strange Trip – Conoscete la band Grateful Dead? Per oltre 30 anni hanno avuto un successo… improbabile. I loro concerti registravano i maggiori incassi in America, ma a quanto pare ci sono riusciti non rispettando del tutto le regole.

  • The Beatles: Parting Ways – A distanza di 40 anni dallo scioglimento della band pop più celebre di sempre, i loro album sono ancora in vetta alle classifiche mondiali. Un docufilm ci racconta la vita dei quattro ragazzi di Liverpool che hanno cambiato per sempre la storia della musica.
  • The Grand Tour – Ma di cosa stiamo parlando, avete Prime Video e ancora non avete visto The Grand Tour? Correte a recuperarlo!
  • Top Gear – Prima di The Grand Tour c’era Top Gear. Purtroppo si parte dalla stagione 14, ma di stagioni e di puntate da guardare ne avete un bel po’!

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Anime

Concludiamo con gli anime. Prime Video si è accaparrata una selezione di grandi classici e anche di qualche produzione più recente.

  • AKIRA – Un OAV del 1987 che potreste conoscere, è oltre modo celebre e ancora fonte di ispirazione per disegnatori e scrittori.
  • CODE GEASS – Lelouch of the Rebellion “Un giorno, durante un attacco dei ribelli Eleven, Lelouch incontra una ragazza di nome C.C. che gli trasmette il GEASS, un potere che gli permette di obbligare chiunque ad eseguire i suoi ordini. Guidando i ribelli alla vittoria, Lelouch cambia identità in Zero!”: il riassunto della trama si scorda la cosa fondamentale, combattimenti tra mech!
  • Full Metal Panic! – Un altro classico ambientato in un universo alternativo in cui la Guerra Fredda non è mai finita. Sì, anche qui ci sono mech ❤️️

  • I cieli di Escaflowne – Hitomi Kanzaki è una classica liceale giapponese il cui destino verrà sconvolto dalla visione di un mondo alieno nel cui cielo si stagliano la Luna e la Terra. Hitomi si troverà proiettata nel mondo di Gaia, sconvolto dalla guerra tra diversi paesi dotati di tecnologie ben diverse dalla nostra.
  • Inuyasha – Chi non ha visto almeno un episodio di Inuyasha in televisione? Prime Video vi offre l’opportunità di recuperare tutti gli episodi e 4 OAV a lui dedicati.
  • L’Attacco dei Giganti – Diventato famosissimo negli ultimi anni, è una produzione particolarmente cruda e violenta. La storia però è davvero affascinante.

  • Mobile Suite Gundam – Qui si va davvero sul classico. La serie animata originale degli anni ’80 dedicata al fenomeno dei Gundam.
  • One-Punch Man – Altro fenomeno sulla bocca di tutti. Saitama è l’eroe più improbabile del mondo, colui che batte tutti con un solo pugno. Prende in giro anime e manga stessi ma riesce comunque ad appassionare come pochi altri.
  • Star Blazers 2199 – Remake della celebre serie animata degli anni settanta. Tornare a bordo della Yamato fa ancora un certo effetto.
  • Sword Art Online – Una serie anime leggera, adatta anche a un pubblico teen, i cui protagonisti (almeno nella prima serie) rimangono intrappolati in un mondo virtuale fantasy.
  • Tokyo Ghoul – Un altro pezzo da ’90. In una Tokyo alternativa si verificano una serie di strani omicidi. Nelle ombre si muovono i ghoul, mostri che si nutrono di carne umana. Il protagonista, dopo un incidente, diventa dopo un’operazione chirurgica, un mezzo-ghoul. Si unirà ad un gruppo di ghoul che hanno deciso di vivere con gli umani.

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