Ecco Mi 10 Ultra, lo smartphone per il 10° anniversario di Xiaomi che punta a essere memorabile (foto)

A pensarci oggi sembra assurdo che un nome di rilievo come Xiaomi esista da solo dieci anni, eppure è così. Il 6 aprile del 2010 Lei Jun, Lin Bin e altre sei persone fondarono un’azienda che nel giro di pochissimo tempo ha saputo imporsi come un vero e proprio colosso, con attività che spaziano in tutti i campi anche al di fuori dell’hi-tech.

Rimanendo nel reame degli smartphone – probabilmente il settore in cui almeno in Occidente è più conosciuta – Xiaomi ha voluto celebrare il primo decennio di attività con il lancio di un dispositivo memorabile: Xiaomi Mi 10 Ultra. Questa speciale “commemorative edition” – come era nota in un primo momentopunta al top, al non plus ultra, e si presenta quindi con un equipaggiamento di altissimo livello.

  • Schermo: AMOLED curvo da 6,67″ Full HD+ (2.400 x 1.080 pixel) in 20:9, 394 PPI, 120 Hz (touch a 240 Hz), HDR10+
  • CPU e GPU: octa-core Qualcomm Snapdragon 865 da 2,84 GHz con GPU Qualcomm Adreno 650
  • RAM e archiviazione: 8/12/16 GB di RAM LPDDR5 e 128/256/512 GB di memoria UFS 3.1 (non espandibile)
  • Fotocamera posteriore: sensore principale da 48 MP f/1.8 + teleobiettivo 2x da 48 MP f/4.1 + teleobiettivo 5x da 12 MP f/2.0 + grandangolare a 128° da 20 MP f/2.2; autofocus PDAF/Dual Pixel, OIS
  • Fotocamera frontale: 20 MP
  • Connettività: dual SIM 5G/4G, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.1, NFC, Dual-frequency GPS/A-GPS/GLONASS/BeiDou/Galileo, USB-C e sensore IR
  • Batteria: 4.500 mAh con ricarica rapida 120 W, ricarica wireless a 55 W ed inversa a 10 W
  • OS: Android 10 con MIUI 12
  • Dimensioni e peso: 162,38 x 75,04 x 9,45 mm e 221,8 g
  • Altro: lettore d’impronte integrato nel display, riconoscimento facciale, speaker dual-stereo, raffreddamento a liquido LiquidCool 2.0

LEGGI ANCHE: La nostra prova degli smartphone Android più potenti del momento

Mi 10 Ultra è il primo smartphone Xiaomi con refresh rate superiore a 90 Hz e il primo a supportare livelli di potenza elettrica per la ricarica impressionanti: 120 W con cavo che scendono a 55 W in wireless. Permettendo così di passare da 0% a 100% in soli 23 minuti (40 in wireless) e di caricare altri dispositivi tramite la ricarica inversa a 10 W.

Per quanto riguarda il comparto fotografico il telefono ha già fatto in tempo a impressionare i recensori di DxOMark che lo hanno incoronato il miglior smartphone per scattare fotografie e registrare video (qui potete leggere il nostro articolo). Anche a livello di potenza di calcolo Xiaomi Mi 10 Ultra non lascia niente al caso e grazie all’adozione di copiose quantità di RAM LPDDR5 e memorie UFS 3.1 è riuscito a raggiungere su AnTuTu il punteggio di 680.000.

Trattandosi di un modello speciale il telefono è disponibile in particolari colorazioni “di lusso”: Obsidian Black, Mercury Silver o Transparent Edition. I prezzi variano in base al taglio di memoria, per cui abbiamo (al cambio attuale con lo yuan): circa 650€ per 8/128 GB, circa 685€ per 8/256 GB, circa 735€ per 12/256 GB e infine circa 855€ per 16/512 GB.

“Guardando ai dieci anni passati, cosa ci ha reso orgogliosi? Abbiamo reso gli smartphone accessibili a tutti e accelerato lo sviluppo dell’Internet mobile, abbiamo collaborato con gli imprenditori che la pensano come noi e insieme abbiamo cambiato molti settori industriali, infine abbiamo aiutato molte persone a migliorare la qualità della propria vita, ad acquisire competenze, a ricevere una formazione sul lavoro, ad ampliare i propri punti di vista e le proprie possibilità, e a donare loro speranza.” ha dichiarato il CEO Lei Jun.

Chiudiamo con una nota curiosa: a quanto pare la mamma di un noto blogger orientale ha pubblicato per errore in anteprima il video hands-on del telefono, bucando l’embargo che di solito viene imposto dalle aziende in questi casi. La storia è diventata virale, al di là del contenuto stesso, e ora il blogger potrebbe trovarsi a dover rispondere pagando una penale che in questo caso arriva fino a un milione di dollari.

GRUPPO FACEBOOK DI SMARTWORLD

CANALE TELEGRAM OFFERTE

L’articolo Ecco Mi 10 Ultra, lo smartphone per il 10° anniversario di Xiaomi che punta a essere memorabile (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Google lancia Pxel 4a ed entra di prepotenza nella fascia media degli smartphone

Come in una battaglia navale d’altri tempi, una volta la potenza di una casa produttrice di smartphone si valutava nello scontro tra ammiraglie.

Oggi il mercato è cambiato – sarà colpa della pandemia o più probabilmente della saturazione della fascia premium – e lo scontro si è fatto più aspro che mai nella della fascia media, quella, per intenderci, che gravita tra i 350 e i 500 euro.

In questo segmento – al netto delle manovre di Apple che come al solito gioca una partita tutta sua – si è fatta notare nelle scorse settimane la presentazione di OnePlus Nord, un device bello e performante che sarà in vendita dal 4 agosto, e oggi piomba con prepotenza Google con il Pixel 4a.

Lo scorso anno il Pixel 4 si era presentato con alcune feature interessanti e per certi versi rivoluzionarie, ma il prezzo era ancora decisamente troppo alto per non preferirgli uno Huawei o un Samsung top di gamma. Ora invece – ma in realtà dal 1 ottobre – Google ha deciso di entrare a gamba tesa sul mercato di fascia media con uno smartphone che offre due atout non di poco conto: una fotocamera con una buona intelligenza artificiale e soprattutto aggiornamenti costanti che permettono al telefono di migliorare nel tempo. Tutto a un prezzo accessibile: 389 euro.

La fotocamera è la stessa del Pixel 4 con HDR+, controlli per la doppia esposizione, modalità ritrattoscatto migliore, foto notturna con – suona divertentissimo – astrofotografia e la stabilizzazione video.

Il display è molto contenuto: un 5,8 pollici oled che si estende da bordo a bordo in cui è integrata la fotocamera anteriore. Modesto il taglio di memoria – 128 GB di spazio di archiviazione che evidentemente conta sul Drive di Google – e 6 GB di RAM. La presenza del jack per cuffie da 3,5 mm lascia supporre che non sia a prova di (breve) immersione nell’acqua.

Nonostante la batteria sia di appena 3140 mAh, promette 24 ore di lavoro intenso senza ricaricare.

Per i colori, a Mountain View devono essersi ispirati alla Model T di Ford: il Pixel 4 è disponibile in qualunque colorazione purché sia nero, ma in compenso offre sfondi personalizzati, che giocano graficamente con il foro della fotocamera anteriore.

Agi

L’acquisto di uno smartphone viene sempre più spesso rimandato per il Covid, ma per molti invece non fa differenza (foto)

Stando ai dati pubblicati da Kantar riguardo la situazione delle vendite di smartphone globali la situazione non è esattamente rosea. Le conseguenze della pandemia di Covid-19 infatti stanno pesando fortemente in un settore che già stava vivendo una difficile fase di stagnazione e in cui il ban contro Huawei sta smuovendo le acque e ridistribuendo gli equilibri di forza nei vari mercati.

Il declino di vendite è evidente anche per il secondo trimestre del 2020 (aprile-giugno), il primo interamente colpito dalle restrizioni della quarantena. Una delle conseguenze però è anche lo spostamento degli acquisti verso il canale online, aumentati dell’11% in Europa, USA e Giappone e arrivati a rappresentare quasi i due terzi di tutte le vendite.

Curiosamente però, come si può vedere dal grafico più in basso, mentre diversi consumatori dichiarano di aver rinunciato o rimandato l’acquisto di un nuovo smartphone, ce ne sono sempre molti che invece si dicono ugualmente interessati. La percentuale cambia da Paese a Paese, ma gli utenti orientati a una spesa inferiore ai piani iniziali comunque sono decisamente di più di quelli che al contrario sono disposti a sborsare anche più del previsto.

È interessante anche notare come le vendite di iPhone non siano poi così toccate dall’andamento negativo generale, grazie al lancio quanto mai provvidenziale da parte di Apple del nuovo iPhone SE 2020 che ha intercettato i desideri di spesa di molte persone. Il suo successo è evidente anche in Cina, dove occupa il trono di dispositivo più venduto nonostante lo strapotere Huawei (che occupa più della metà del mercato nazionale).

LEGGI ANCHE: I migliori 15 prodotti tecnologici del 2020 finora (secondo noi)

A proposito di Huawei, incominciano a diventare sempre più marcate le conseguenze del ban USA sulle vendite. Dopo che anche il governo statunitense ha esteso il divieto anche alla realizzazione di processori e il Regno Unito ha escluso l’azienda cinese dalla realizzazione della sua Rete 5G, nuovi segnali negativi hanno raggiunto gli utenti. In Occidente ne stanno approfittando gli altri marchi rivali come Xiaomi, Oppo, OnePlus e Realme. Il fenomeno è particolarmente evidente nella fascia media, storicamente il segmento in cui Huawei spadroneggiava. In Paesi come Spagna (40% delle vendite) e Italia (24%, un punto sotto Samsung!) è Xiaomi a spuntarla.

Samsung rimane in molte nazioni l’azienda da battere, anche grazie alle forti vendite della rinnovata serie Galaxy A. I risultati della fascia media però allo stesso tempo stanno alzando l’asticella delle aspettative nei confronti dei top di gamma Galaxy S e Galaxy Note e cannibalizzando i loro possibili acquirenti.

L’importanza del fattore prezzo risalta dall’analisi che evidenzia anche la rinnovata centralità della fascia media, vero terreno di scontro per tutti i produttori che si trovano a dover affrontare tempi sempre più lunghi tra un acquisto e l’altro da parte dei consumatori. Se gli utenti sono sempre stati abbastanza fedeli a un marchio, ora l’occasione per conquistarne di nuovi (o riconquistare quelli che si sono allontanati) si verifica una volta ogni 24+ mesi, un lasso di tempo in cui molte cose possono succedere.

GRUPPO FACEBOOK DI SMARTWORLD

CANALE TELEGRAM OFFERTE

L’articolo L’acquisto di uno smartphone viene sempre più spesso rimandato per il Covid, ma per molti invece non fa differenza (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

OnePlus lancia Nord e dà l’assalto agli smartphone di fascia media

Il mercato degli smartphone sa essere bizzarro. È dominato da variabili controllabili – basti pensare all’impatto che il bando all’uso dei servizi di Google ha avuto sulle vendite di Huawei e a come questo stia portando alla creazione di un terzo ecosistema accanto a quello di Apple e Android – e da fattori psicologici totalmente imprevedibili. O forse immaginabili nella mente di qualche visionario del marketing, come quello che ormai sette anni fa si inventò un sistema per il quale migliaia di persone facevano quasi a botte per aggiudicarsi un telefono di cui non si sapeva praticamente niente.

Il mercato degli smartphone sa mitizzare un marchio come OnePlus – per l’appunto quelli che riuscivano a vendere a scatola chiusa telefoni di cui non si sapeva nulla – e poi accantonarli, renderli obsoleti, poco divertenti, o, per usare parole che vanno di moda in certi ambienti, proni all’omologazione mondialista.

Che cosa sta succedendo a OnePlus

OnePlus aveva smesso di stupire. Dal modello 6T del suo smartphone aveva continuato a produrre ottime macchine – fatte utilizzando il meglio della tecnologia disponibile, proponendola a prezzi ragionevoli e con un design accattivante – ma ormai erano in tanti a competere su quello stesso campo. Persino all’interno della Bbk, la casa madre cui fanno capo nuovi protagonisti del mercato come Oppo e realme, un tempo confinati nella fascia medio-bassa e ora lanciati all’assalto delle ammiraglie di marchi come Huawei e Samsung come nemmeno nella battaglia delle Midway.

OnePlus continua ad assicurare che le sue vendite vanno alla grande, ma il ridimensionamento degli uffici in Europa e lo spostamento del quartier generale a Helsinki ci raccontano un’altra storia. Può essere colpa della contrazione del mercato dei cosiddetti flagship, può essere colpa dall’epidemia, fatto sta che – al netto del curioso caso della fotocamera che riprende attraverso la plastica – il marchio di Pete Lau aveva smesso di stupire.

E quando non si hanno più nuove idee – perché la tecnologia quella è e non ha senso spingere ancora oltre – l’unica soluzione è lanciarsi alla conquista di nuovi territori. Quegli stessi che magari, fino a poco tempo prima, si sono un po’ snobisticamente disdegnati, perché l’ambizione era quella di essere e restare il marchio più cool sul mercato Android. E OnePlus è sempre stata assente da una fascia molto popolosa anche se non ricca quanto quella dei flagship: quella dell’acquirente medio, fatta di ragazzini, curiosi di tech ma non troppo, giovani donne e gente che non vuole complicarsi la vita con telefoni che fanno cose che non si utilizzeranno mai.

Come è fatto OnePlus Nord

Così Pete Lau ha messo i suoi al lavoro e, con un battage di marketing che ricorda tanto i tempi d’oro dell’esordio, OnePlus ha sfornato Nord, il primo prodotto della sua nuova linea di fascia media. Tradotto in soldoni: ottimi telefoni che costano meno di 500 euro. In un caso – a condizione di rinunciare a un po’ di memoria, anche meno di 400. E OnePlus torna a sparigliare le carte, come ai bei vecchi tempi.

Nord è pensato per l’uso quotidiano: un sistema di fotocamere diversificato, una user experience fluida e la qualità OnePlus, che non si mette in discussione. Alimentato dal processore Qualcomm Snapdragon 765G, è innanzitutto uno smartphone 5G, anche se la rete di ultima generazione in Italia è a carissimo amico e con questi chiari di luna non si sa quando sarà realmente utile.

Presentando il telefono è stato lo stesso Pete Lau a evidenziarne i punti di forza: Display a 90 Hz, interfaccia OxygenOS e la rticarica Warp Charge 30T.

Il Nord è dotato dello stesso sensore Sony IMX586 da 48 MP di OnePlus 8, una fotocamera ultra grandangolare da 8 MP, una fotocamera macro e un sensore di profondità per offrire un’esperienza fotografica versatile e diversificata. La modalità Nightscape, disponibile sia sull’obiettivo principale posteriore che sull’ultra-grandangolare, scatta fino a nove immagini diverse a diverse esposizioni, intrecciandole insieme in pochi secondi per produrre foto più nitide, luminose e intense in condizioni di scarsa illuminazione.

È anche il primo smartphone OnePlus a essere dotato di una doppia fotocamera frontale: una principale da 32 MP e una ultra-grandangolare da 8 MP che offre un campo visivo da 105 gradi, per i selfie di gruppo.

Il display è un Amoled da 6.44″ con un refresh rate a 90 Hz per garantire fluidità con 1.048 livelli di luminosità automatica per un aggiustamento automatico.

OxygenOS 10.5, il software di OnePlus, offre la modalità Dark Mode, la Zen Mode, e un set completo di opzioni di personalizzazione che permettono agli utenti di modificare tutto, dalle forme delle icone alle animazioni delle impronte digitali.

La ricarica veloce è assicurata dal Warp Charge 30T di OnePlus, per portare la batteria da 4.115 mAh da scarica al 70% in mezz’ora anche mentre si sta sui social o si gioca. Utilizzando il machine learning, cambiain modo intelligente il modo in cui il telefono si ricarica durante la notte per ridurre la quantità di tempo che trascorre al 100%, migliorando così la salute della batteria.

Il Nord viene venduto in due configurazioni: nella versione 8GB+128GB nei colori Blue Marble e Gray Onyx al prezzo di 399 euro e nella versione 12GB+256GB nei colori Blue Marble e Gray Onyx al prezzo di 499 euro.

Oltre al, OnePlus ha anche lanciato i suoi primi auricolari true-wireless, OnePlus Buds che grazie alla tecnologia Warp Charge, con una ricarica di 10 minuti offrono 10 ore di autonomia. Costano 89 euro.

 

 

 

 

Agi

Vivo si conferma pioniera nel mondo smartphone: ecco i nuovi Vivo X50 con fotocamera Gimbal (foto) (aggiornato: in Europa)

Vivo è uno dei produttori cinesi che cerca spesso di distinguersi proponendo particolari soluzioni hardware sui suoi prodotti: l’azienda fu tra le prime a proporre il sensore d’impronte integrato nel display e nelle ultime ore ha lanciato dei nuovi smartphone che propongono una novità inedita per il comparto fotografico. Andiamo a vedere insieme le schede tecniche dei nuovi Vivo X50.

Vivo X50 | X50 Pro | X50 Pro+: Caratteristiche Tecniche

SpecificheVivo X50Vivo X50 ProVivo X50 Pro+
Dimensioni e peso
  • 159,54mm x 75,39mm x 7,49mm
  • 170g
  • 158,46mm x 72,8mm x 8,04mm
  • 181,5g
  • 158,46mm x 72,8mm x 8,04mm
  • 181,5g
Display
  • 6,56″ FHD+ AMOLED
  • 90Hz refresh rate
  • Flat display
  • Foro per la fotocamera
  • HDR 10+
  • 6,56″ FHD+ AMOLED
  • 90Hz refresh rate
  • Display curvo
  • Foro per la fotocamera
  • HDR 10+
  • 6,56″ FHD+ AMOLED
  • 120Hz refresh rate
  • Display curvo
  • Foro per la fotocamera
  • HDR 10+
ProcessoreQualcomm Snapdragon 765GQualcomm Snapdragon 765GQualcomm Snapdragon 865
RAM e storage
  • 8GB LPDDR4X + 128GB UFS 2.0
  • 8GB + 256GB
  • 8GB LPDDR4X + 128GB UFS 2.1
  • 8GB + 256GB
  • 8GB LPDDR4X + 128GB UFS 2.1
  • 8GB + 256GB
  • 12GB + 256GB
Batteria
  • 4200 mAh
  • 33W fast charging
  • 4315 mAh
  • 33W fast charging
  • 4315 mAh
  • 44W fast charging
Fotocamera posteriore
  • Principale: 48MP Sony IMX598, f/1.6, four-axis OIS
  • Secondario: 13MP portrait, f/2.48
  • Grandangolo: 8MP, 120° FoV, f/2.2
  • Macro: 5MP, f/2.48, 1,5cm super macro
  • Principale: 48MP Sony IMX598, f/1.6, gimbal OIS
  • Secondario: 13MP, f/2.46
  • Terzo: 8MP periscope, f/3.4
  • Grandangolo: 8MP, 120° FoV, f/2.2, 2,5cm macro
  • Principale: 50MP Samsung ISOCELL GN1, f/1.6
  • Secondario: 13MP portrait, f/2.46
  • Terzo: 8MP periscope, f/3.4
  • Grandangolo: 8MP, 120° FoV, f/2.2, 2,5cm macro
Fotocamera frontale32MP, f/2.4832MP, f/2.4532MP, f/2.45
Connettività
  • NFC
  • WiFi 6
  • Bluetooth 5.1
  • SA & NSA Dual-mode 5G
  • Sensore d’impronte integrato nel display
  • NFC
  • WiFi 6
  • Bluetooth 5.1
  • SA & NSA Dual-mode 5G
  • Sensore d’impronte integrato nel display
  • AK4377A Hi-Fi Sound chip
  • NFC
  • WiFi 6
  • Bluetooth 5.1
  • SA & NSA Dual-mode 5G
  • Sensore d’impronte integrato nel display
  • CS43131 Hi-Fi Sound chip
Versione AndroidFuntouch OS 10.5 basato su Android 10Funtouch OS 10.5 basato su Android 10Funtouch OS 10.5 basato su Android 10

Ovviamente la caratteristiche che più attrae dei nuovi Vivo X50 è il particolare meccanismo Gimbal implementato nel comparto fotografico posteriore della versione Pro e Pro+. Come vedete dalle immagini presenti nella galleria in basso, si tratta di un modulo hardware che assicura una stabilizzazione senza precedenti dei sensori fotografici: il principio sul quale si fonde è lo stesso dei classici gimbal in commercio, per il quale i sensori fotografici verranno automaticamente spostati nella direzione opposta alla sollecitazione rilevata. In tal modo la sollecitazione verrà automaticamente compensata. Il tutto è integrato con funzionalità software, come la Night Mode e la Astro Mode, che sfruttano e completano la stabilizzazione dell’immagine.

Uscita e Prezzi

La nuova serie X50 di Vivo è attualmente disponibile esclusivamente nel mercato cinese. Questi i prezzi di lancio:

  • Vivo X50:
    • 8 GB + 128 GB all’equivalente di circa 470€.
    • 8 GB + 256 GB all’equivalente di circa 500€.
  • Vivo X50 Pro:
    • 8 GB + 128 GB all’equivalente di circa 580€.
    • 8 GB + 256 GB all’equivalente di circa 640€.
  • Vivo X50 Pro:
    • 8 GB + 128 GB all’equivalente di circa 680€.
    • 8 GB + 256 GB all’equivalente di circa 750€.
    • 12 GB + 256 GB all’equivalente di circa 815€.

Al momento Vivo non ha comunicato i suoi eventuali piani di commercializzazione per i mercati europei. Vi terremo aggiornati su questo aspetto.

Aggiornamento16/07/2020 ore 23:35

Aggiorniamo l’articolo perché Vivo ha scoperto completamente le sue carte, annunciando che la serie Vivo X50 arriverà anche nei mercati europei. Al momento non sono stati indicati i dettagli su disponibilità e prezzi e nemmeno se i dispositivi arriveranno in Italia.

Inoltre, Vivo ha anche annunciato le sue nuove cuffie true wireless, le TWS Neo Earphones. Le nuove cuffie integrano dei driver audio da 14,2 mm con cancellazione del rumore supportata dall’intelligenza artificiale. Il modulo Bluetooth corrisponde alla versione 5.2, con una raggio di connettività pari a 10 metri. La porta integrata nel case per la ricarica è di tipo C. Trovate tutti i dettagli nella nuova immagine in galleria.

Le nuove cuffie di Vivo sono state annunciate per il mercato indiano al prezzo equivalente a circa 70€, le colorazioni previste corrispondono a Moonlight White e Starry Blue. Non sappiamo se Vivo le commercializzerà anche in Europa.

Vivo TWS Neo Earphones – Immagini

Vivo X50 – Immagini

Vivo X50 Pro – Immagini

Vivo X50 Pro+ – Immagini

L’articolo Vivo si conferma pioniera nel mondo smartphone: ecco i nuovi Vivo X50 con fotocamera Gimbal (foto) (aggiornato: in Europa) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Vodafone Care è l’assicurazione per smartphone contro i danni accidentali e furto: si parte da 3€ al mese

Vodafone ha appena lanciato una novità nell’ambito dei servizi accessori dedicati agli smartphone venduti ai suoi clienti, corrispondente a un nuovo servizio di assicurazioni contro i danni accidentali.

La novità presentata dall’operatore rosso si chiama Vodafone Care, di seguito elenchiamo le opzioni proposte:

  • Copertura assicurativa contro i danni accidentali e da liquidi al prezzo di 3€ al mese.
  • Copertura assicurativa contro i danni accidentali e da liquidi e dal furto al prezzo di 5€ al mese.

LEGGI ANCHE: le migliori offerte Vodafone

Le coperture sopra descritte hanno validità di 12 mesi e ammettono fino a 3 segnalazioni di sinistro all’anno. In caso di danneggiamento, l’assicurazione si impegna a riparare o sostituire il dispositivo. In caso di furto, l’assicurazione sostituirà il dispositivo.

Maggiori informazioni sulle coperture dell’assicurazione proposta da Vodafone potete reperirle a questo indirizzo. Maggiori dettagli sulle procedure di adesione le trovate alla pagina dedicata sul sito ufficiale.

L’articolo Vodafone Care è l’assicurazione per smartphone contro i danni accidentali e furto: si parte da 3€ al mese sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Kaspersky avverte: ci sono troppi malware/adware nella partizione di sistema degli smartphone Android (foto)

Secondo quanto emerso dalle ricerche di Kaspersky sugli attacchi rivolti ai dispositivi mobili, il 14,8% degli utenti colpiti da un malware o un adware nel 2019 è stata vittima di una infezione della partizione di sistema. Questo comporta un alto livello di rischio dal momento che le soluzioni di sicurezza non possono accedere alle directory di sistema e quindi non possono rimuovere i file dannosi.

La cosa potrebbe sembrare una questione marginale, invece secondo i ricercatori questo tipo di infezione sta diventando uno dei metodi più diffusi per installare adware (software creato per visualizzare pubblicità invasiva). L’infezione può avvenire in due modi: attraverso l’ottenimento dei permessi di root (per installare poi l’adware nella partizione di sistema) oppure se il codice che permette di visualizzare gli annunci pubblicitari è già presente nel firmware del dispositivo prima ancora che venga acquistato dall’utente.

Tra le minacce scoperte nelle directory di sistema, Kaspersky ha individuato una serie di programmi dannosi: dai trojan – che possono installare ed eseguire applicazioni a insaputa dell’utente – fino alla pubblicità invasiva, meno pericolosa ma comunque fastidiosa.

LEGGI ANCHE: I risultati del sondaggio sulla miglior fotocamera top di gamma 2020

Alcuni vendor dichiarano apertamente di incorporare adware nei propri smartphone. Mentre però qualcuno permette di disabilitarli, altri non concedono questa opzione lasciando gli utenti con una specie di “cartello pubblicitario tascabile”. Integrare strumenti di advertising permette ad alcuni produttori di massimizzare i profitti, e l’utente, non sospettando il rischio per la sicurezza e l’usabilità, è invitato dal prezzo inferiore verso il dispositivo con pubblicità.

Questo tipo di pratica non è molto presente nei nostri mercati, ma interessa maggiormente altre regioni del mondo, come si può vedere dalla mappa riportata qui sotto. Ad ogni modo vi invitiamo sempre a porre attenzione nella scelta del dispositivo da acquistare non sottovalutando questi rischi quando vi trovate davanti un dispositivo più economico con annunci pubblicitari. Per maggiori dettagli sui risultati della ricerca e su malware e adware rinvenuti e analizzati, vi rimandiamo al report ufficiale sul sito Secure List.

GRUPPO FACEBOOK DI SMARTWORLD

CANALE TELEGRAM OFFERTE

L’articolo Kaspersky avverte: ci sono troppi malware/adware nella partizione di sistema degli smartphone Android (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Un leak fa parlare di un nuovo smartphone Huawei di fascia media con fotocamera circolare

Dopo le continue voci sulla serie Huawei Mate 40 e le prime avvisaglie circa il prossimo dispositivo pieghevole (forse chiamato Huawei Mate V), un leaker di Weibo, Digital Jun, torna a far parlare dei progetti futuri dell’azienda in fatto di smartphone grazie a un’immagine che ha postato sul social network cinese.

Osservando l’immagine dell’ignoto telefono quello che salta immediatamente all’occhio è il comparto fotografico, caratterizzato da una tripla fotocamera dal design circolare che richiama alla mente il Mate 30 Pro. Si ritiene che il dispositivo sarà abilitato al 5G e che monterà un chipset 7 nm Kirin 820 5G.

Per quanto riguarda il display si parla di un full-screen con fotocamera selfie pop-up e scanner laterale per le impronte digitali. Guardando più attentamente la forma e in generale il design dello smartphone non pare che si possa trattare di un modello premium, facendo quindi pensare che possa essere un nuovo modello di media fascia.

LEGGI ANCHE: Il 21 luglio sarà svelato il OnePlus Nord

Per ora questi non rimangono altro che rumor, perciò è necessario attendere delle possibile dichiarazioni da parte della società cinese. Ma nel contempo, ricordiamo che la nuova serie Huawei Mate 40 sarà svelata tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre.

L’articolo Un leak fa parlare di un nuovo smartphone Huawei di fascia media con fotocamera circolare sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Offerte Estive Mi Store 29 giu – 5 lug: powerbank in regalo con smartphone Xiaomi o Redmi (aggiornato)

Partono oggi le nuovissime offerte speciali del Mi Store di Xiaomi. Con l’arrivo della bella stagione sono arrivate anche queste Offerte Estive molto interessanti, visto che permettono di ricevere un utile powerbank in regalo con l’acquisto di alcuni modelli di smartphone Xiaomi e Redmi. Non dimenticate però le offerte del giorno, per le quali abbiamo realizzato una lista apposita che sarà aggiornata quotidianamente per tutta la settimana.

Offerte Estive Mi Store

Le Offerte Estive del Mi Store si divideranno in varie fase. La prima parte è iniziata il 29 giugno e durerà fino al 5 luglio 2020. Come detto, sull’acquisto dei migliori smartphone Redmi e Xiaomi è previsto un powerbank in regalo, diverso a seconda della serie.

Se acquistate in sconto un Redmi Note 9S, Redmi Note 9, Redmi Note 9 Pro, Redmi Note 8 Pro, Redmi Note 8T, Redmi 8A o altri Redmi di ultima generazione riceverete in omaggio un Redmi Power Bank da 10.000 mAh.

Per chi vuole acquistare a prezzo scontato uno Xiaomi Mi Note 10, Mi Note 10 Lite, Mi 10 Lite 5G, Mi 10 o altri modelli della gamma Xiaomi è incluso nel prezzo il Mi Fast Charge Power Bank 3 da 18 W, un accessorio per la ricarica rapida dotato di vari ingressi.

Cliccando sul pulsante in basso potete accedere a tutte le offerte citate e anche a quelle per POCO F2 Pro, Mi Band 4 e tutti gli altri prodotti dell’ecosistema Xiaomi.

OFFERTE ESTIVE MI STORE

Offerte del giorno

Proseguono anche le offerte del giorno, valide solo nelle ore e nei giorni indicati. I modelli in promozione questa settimana sono quelli che trovate elencati di seguito, tutti disponibili a questo indirizzo.

  • 29 giugno (11-13): Redmi Note 8 Pro (6 GB + 128 GB) a 219,90€
  • 29 giugno (15-17): Redmi 8 (4 GB + 64 GB) a 129,90€
  • 29 giugno (19-21): Redmi Note 9S (4 GB + 64 GB) a 199,90€
  • 29 giugno (22-24): Redmi Note 8T (4 GB + 128 GB) a 189,90€
  • 30 giugno (11-13): Redmi 8 (3 GB + 32 GB) a 109,90€
  • 30 giugno (15-17): Redmi Note 8T (4 GB + 128 GB) a 189,90€
  • 30 giugno (19-21): Redmi Note 8 Pro (6 GB + 128 GB) a 219,90€
  • 30 giugno (22-24): Redmi Note 9 Pro (6 GB + 64 GB) a 249,90€
  • 1 luglio (11-13): Redmi Note 9S (4 GB + 64 GB) a 199,90€
  • 1 luglio (15-17): Redmi 8 (4 GB + 64 GB) a 129,90€
  • 1 luglio (19-21): Redmi Note 8 Pro (6 GB + 128 GB) a 219,90€
  • 1 luglio (22-24): Redmi Note 8T (4 GB + 128 GB) a 189,90€

Inoltre, è sempre disponibile lo sconto extra di 5€ per i nuovi clienti che effettuano il primo ordine tramite l’app ufficiale del Mi Store su smartphone.

LEGGI ANCHE: Offerte Trony “Sconto Tosto”

Se tutte queste offerte non vi dovessero bastare, potete dare uno sguardo anche agli sconti per prodotti Xiaomi e Redmi disponibili su Amazon, che in molti casi propongono prezzi ancora più bassi rispetto allo store ufficiale. Trovate a seguire una breve selezione dedicata.

Aggiornamento01-07-2020 ore 10:15

Abbiamo aggiunto le nuove offerte del giorno nell’elenco che trovate più in alto.

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Offerte Tecnologia

L’articolo Offerte Estive Mi Store 29 giu – 5 lug: powerbank in regalo con smartphone Xiaomi o Redmi (aggiornato) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

OnePlus cambia strategia e sforna Nord, uno smartphone economico

AGI – La svolta, per un marchio come OnePlus, non è da poco: abbandonare la totale dedizione ai cosiddetti ‘flagship killer’ per includere nella propria offerta anche telefoni economici. Un po’ un ritorno alle origini, perché il marchio cinese era nato con l’idea di mettere a disposizione il meglio dell tecnologia disponibile a un prezzo competitivo rispetto ai marchi più blasonati. Come? Azzerando i costi di distribuzione nelle grandi catene, innanzitutto, e coinvolgendo a una community di entusiasti smanettoni nelle fasi di miglioramento del prodotto.  

Il gioco, però – in una realtà complessa e affollata come quella degli smartphone di fascia alta, dove a fare concorrenza agli OnePlus ci si sono messi pure gli altri marchi della famiglia Bbk come Oppo e realme – non poteva durare a lungo e così OnePlus ha dovuto rivedere le proprie stategie e ampliare il portfolio smartphone con una nuova linea di prodotti: OnePlus Nord. Un modo per rispondere anche al feedback della community di utenti, che ha espresso un forte desiderio per uno smartphone più accessibile che incorpori gli elevati standard di prodotto e di esperienza utente tipica dei flagship.

Pete Lau, fondatore e CEO di OnePlus, non parla di crisi del mercato né di vendite sotto le aspettative degli ultimi modelli, quanto piuttosto di “un nuovo entusiasmante capitolo”. “Si tratta anche di sfidare noi stessi e di andare oltre la nostra zona di comfort. Siamo immensamente orgogliosi dei nostri flagship e continueremo a crearne per i nostri utenti. Ora siamo entusiasti di condividere l’esperienza OnePlus con un numero ancora maggiore di utenti in tutto il mondo attraverso questa nuova linea di prodotti” dice. 

Il primo dispositivo della linea OnePlus Nord sarà disponibile in Europa e in India. Un numero selezionato di utenti in Nord America avrà la possibilità di sperimentare il nuovo dispositivo attraverso un programma beta molto limitato dopo il lancio

Disponibilità e prezzi saranno resi not in seguito, al culmine di una campagna molto intensa – anche questa ricorda i primi passi dell’azienda – condotta sull’account Instagram ufficiale di OnePlus Nord (@oneplus.nord).

Agi

Samsung The Sero disponibile in Italia: la TV verticale non poteva che arrivare con uno smartphone in regalo

Presentata più di un anno fa per il mercato coreano, The Sero ha da subito attirato l’attenzione di mezzo mondo, per una peculiarità che la rende unica: la possibilità di ruotare il pannello, posizionandolo in verticale (la parola coreana sero significa proprio ‘verticale’), per la fruizione dei contenuti da smartphone. E ora, Samsung ha deciso di portarla in Italia, insieme ad una promo lancio pressoché inevitabile.

Già, perché coloro che decideranno di acquistare Samsung The Sero entro il 28 giugno, potranno ricevere in regalo uno smartphone Galaxy A71, ovvero proprio quella tipologia di prodotto a cui è ispirata la verticalità della TV. Dopo l’acquisto, dovrete registrare la vostra TV presso Samsung Members entro il 13 luglio, per poi ricevere il gradito omaggio entro un massimo di 180 giorni. Maggiori informazioni in questa pagina.

LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy Tab S6 Lite, la recensione

Tornando a The Sero, si tratta di una bellissima TV dotata di un pannello QLED da 43″ in risoluzione 4K e altoparlanti stereo da 60 W a 4.1 canali. Trattandosi di un prodotto così particolare, il prezzo non poteva che essere alto: 1.499€ sul sito ufficiale di Samsung. Ma se cercate una TV che sappia distinguersi, avete trovato il modello che fa per voi.

L’articolo Samsung The Sero disponibile in Italia: la TV verticale non poteva che arrivare con uno smartphone in regalo sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Con “TIM Voce Smart con Google” ora potete fare una telefonata con i dispositivi Nest anche se lo smartphone è spento!

Già è possibile fare una serie di cose, solamente usando i comandi vocali, che fino a qualche tempo fa sembravano impensabili. Per gestire la riproduzione musicale, impostare la sveglia, accendere/spegnere la luce, regolare la temperatura, ottenere le previsioni del tempo o l’andamento delle azioni basta chiedere al proprio dispositivo. Da oggi inoltre si può anche effettuare una telefonata.

Basta chiedere al proprio dispositivo Nest/Google Home “Ok Google, chiama…” e la telefonata si svolgerà tramite gli smart speaker presenti in casa. Allo stesso modo si potrà concludere dicendo “Ok Google, termina la chiamata”. La funzione è disponibile anche se il telefono abbinato dovesse essere scarico, spento o non raggiungibile.

LEGGI ANCHE: Tutto quello che c’è da sapere sulla nuova PS5

La novità è disponibile tramite TIM Voce Smart con Google, il nuovo servizio gratuito ed esclusivo per i clienti consumer dotati di linea fissa e tariffa mobile prepagata. Il servizio, una volta configurato, in pratica collega la rubrica personale presente sullo smartphone associato a Google Home con tutti i dispositivi Nest. Gli utenti che si trovano nella condizione descritta possono usarlo e vantarsi con tutti i proprio amici e vicini visto che TIM è il primo operatore a proporre la cosa in Europa.

GRUPPO FACEBOOK DI SMARTWORLD

CANALE TELEGRAM OFFERTE

L’articolo Con “TIM Voce Smart con Google” ora potete fare una telefonata con i dispositivi Nest anche se lo smartphone è spento! sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Windows 10 e Android sempre più amici: ora potete controllare la musica dello smartphone dal PC (foto)

Microsoft ha appena distribuito un nuovo aggiornamento per l’app Windows Il tuo telefono, quella che permette agli utenti Android e iOS di sincronizzare lo smartphone con Windows 10 e gestirne le notifiche e le chiamate.

L’ultima novità introdotta dall’aggiornamento, il quale è incluso nel May 2020 Update di Windows 10, consiste nella possibilità di gestire i contenuti musicali accessibili dallo smartphone tramite il PC Windows 10: tra i servizi supportati ci sono Spotify, Pandora, Amazon Music, Google Play Music, YouTube Music, Xiaomi Music e Google Podcast. Oltre ai classici controlli multimediali, è possibile gestire l’output del contenuto musicale. La funzionalità è attualmente disponibile esclusivamente su Android.

LEGGI ANCHE: Realme C3, la recensione

Per attivare la nuova funzionalità sarà necessario aprire l’app Windows, accedere alle impostazioni e abilitare l’opzione Show audio currently playing from my phone. Le due immagini presenti in galleria mostrano dove trovare l’opzione per attivare la funzionalità e l’interfaccia di controllo multimediale dal PC.

Il funzionamento della novità è subordinato anche all’aggiornamento dell’app Android Complemento de Il tuo telefono, qui sotto trovate il badge per il download.

L’articolo Windows 10 e Android sempre più amici: ora potete controllare la musica dello smartphone dal PC (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

La fuga in avanti dei top di gamma sta aprendo il campo ad una categoria di smartphone tutta nuova

Hanno un look curato nei minimi dettagli, sono realizzati con materiali di pregio, vantano display OLED super luminosi e spesso con bordi curvi, la qualità delle foto che riescono a scattare migliora costantemente e il loro prezzo è alla portata di (quasi) tutti. Non sono degli alieni, ma sono smartphone definiti affordable premium, ovvero dotati di molte caratteristiche attinte direttamente dai sempre più costosi top di gamma, ma dal listino contenuto, a fronte di rinunce sempre meno dolorose. E stanno facendo breccia nel cuore degli utenti.

È quanto emerge dall’ultimo report di Counterpoint Research, che fotografa l’andamento del mercato coreano, cartina al tornasole di quanto accade anche ad altre latitudini. Negli ultimi anni infatti, stiamo assistendo ad un mutamento nelle intenzioni di acquisto degli utenti: il costante aumento di prezzo dei top di gamma sta spingendo la poderosa affermazione di modelli più economici, ma con tutte le carte in regola per non far rimpiangere i fratelli maggiori.

LEGGI ANCHE: Realme X3 Superzoom: la recensione di un altro affordable premium

In Corea del Sud ad esempio, ad inizio 2019 i tre modelli più venduti erano Galaxy Note 9, S10 e S10+, tutti smartphone dal prezzo di listino ben superiore agli 800$ . Ad un anno di distanza, il re incontrastato è Galaxy A90 5G, il cui prezzo meglio di aggira invece attorno ai 450$ . E nella Top 5 tengono botta soltanto le varianti 5G di Galaxy Note 10, mentre tutti gli altri sono smartphone decisamente economici.

Qualcosa di simile sta accadendo anche dalle nostre parti, con produttori come Samsung, Xiaomi, OPPO e Motorola che, da un lato mettono in vetrina i loro top di gamma da oltre mille euro, dall’altro occupano la fascia medio-alta con modelli (rispettivamente) come Galaxy S10 Lite, POCO F2 Pro, Find X2 Neo e Edge. Tutti smartphone che nell’aspetto, nei materiali e nelle specifiche non hanno troppo da invidiare ai modelli più costosi, ma costano decisamente meno. E non dimentichiamoci la mossa di Apple con il nuovo iPhone SE, che potrebbe consolidare una tendenza ormai evidente. Voi che cosa ne pensante?

L’articolo La fuga in avanti dei top di gamma sta aprendo il campo ad una categoria di smartphone tutta nuova sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld

Samsung rilascia le patch di sicurezza di maggio: ecco su quali smartphone sono già disponibili (aggiornato: A50s)

Dopo aver atteso forse più del dovuto l’aggiornamento ad Android 10, ora Galaxy Fold vuole precorrere i tempi. Samsung ha infatti iniziato a rilasciare un nuovo update, che porta in dote le patch di sicurezza di maggio 2020, oltre a diverse novità per il comparto fotografico.

Il nuovo firmware è contraddistinto dal numero di versione F900FXXU3BTDD ed introduce molte funzionalità fotografiche già viste al momento del lancio della nuova famiglia Galaxy S20. Si tratta di Single TakeNight Hyperlapse, la modalità Pro per i video, filtri personalizzati e la possibilità di registrare video in 4K a 60 fps anche tramite la fotocamera frontale.

LEGGI ANCHE: Recensione Samsung Galaxy Z Flip

Per il momento, l’aggiornamento è indirizzato alla variante LTE di Galaxy Fold, venduta sul mercato francese ad esempio, ma presto dovrebbe essere esteso anche alla variante 5G venduta in Italia.

Aggiornamento30/04/2020

Dalla rete giungono segnalazioni di un nuovo aggiornamento anche per le serie Galaxy S20 e Note 1o, con in dote le patch di sicurezza di maggio 2020. Il nuovo firmware per i Galaxy S20 ha il numero di versione G98xxXXS2ATD5, mentre per Galaxy Note 10 e Note 10+ è N97xFXXS4CTD1. Entrambi verranno distribuiti gradualmente su tutti i dispositivi nell’arco dei prossimi giorni.

Aggiornamento04/05/2020

Giungono da Belgio e Paesi Bassi le segnalazioni circa il rilascio delle patch di sicurezza di maggio 2020 anche per Galaxy S10, Galaxy S10+ e Galaxy S10e. Il nuovo firmware ha il numero di versione G97xFXXS5CTD1 e presto dovrebbe toccare anche gli altri Paesi europei.

Lo stesso vale per l’altro pieghevole di casa Samsung, ovvero Galaxy Z Flip (numero versione F700FXXS1ATD9), e per l’unico smartphone di fascia media per ora raggiunto da questa tornata di aggiornamenti, ovvero Galaxy A50 (numero versione A505FNXXS4BTCA).

Aggiornamento06/05/2020

Dopo averle distribuite già sui diversi modelli, Samsung ha spiegato più nel dettaglio il contenuto delle ultime patch di sicurezza. Oltre ai fix apportati da Google, il produttore coreano ha ulteriormente sistemato 19 vulnerabilità scoperte nelle ultime settimane nei firmware Samsung.

Aggiornamento08/05/2020

Continuano a diffondersi sugli smartphone targati Samsung le patch di sicurezza di maggio 2020. Oggi tocca a Galaxy A5 (2017) e a Galaxy A8 (2018), con numero versione dei nuovi firmware rispettivamente A520FXXSECTD7 e A530FXXSCCTE1.

Aggiornamento13/05/2020

Anche Galaxy S9, Galaxy S9+ e Galaxy Note 9 si aggiungono alla lista di smartphone Samsung aggiornati con le patch di sicurezza di maggio 2020. Per i primi due, il nuovo firmware è il numero di versione G96xFXXS9DTD7, per Note 9 è invece N960FXXS5DTE2. Gli aggiornamenti vanno a risolvere anche una falla di lunga data, scoperta solo di recente.

Aggiornamento20/05/2020

Samsung ha iniziato a rilasciare le ultime patch di sicurezza anche per Galaxy Note 8 e Galaxy A5 (2017). Rispettivamente, i nuovi firmware hanno numero di versione N950FXXSBDTE6A520FXXUECTDA.

Aggiornamento22/05/2020

Arriva il secondo aggiornamento mensile per la serie Galaxy S20. Il firmware è il numero G98xxXXU2ATE6 e, oltre alle patch di sicurezza, che sono sempre quelle di maggio 2020, porta in dote anche miglioramenti per il comparto fotografico. In particolare, gli scatti ottenuti tramite la modalità notte sono di migliore qualità e il sistema di autofocus è stato ulteriormente sistemato.

Aggiornamento22/05/2020

Giungono segnalazioni da diversi Paesi europei relative al rilascio delle patch di sicurezza di maggio 2020 per Galaxy S10 Lite, Galaxy A30 e Galaxy J8. I nuovi firmware hanno rispettivamente il numero di versione G770FXXS2BTE2, A305FDDS5BTE3 e J810FJXU4BTE2.

Aggiornamento27/05/2020

Grazie ad una segnalazione sul nostro gruppo ufficiale Facebook (iscrivetevi, se ancora non l’avete fatto), possiamo darvi la notizia del rilascio delle patch di sicurezza di maggio 2020 per Galaxy A40. Il nuovo firmware è il numero di versione A405FNXXU3BTD4 / A405FNOXM3BTD3 / A405FNXXU3BTD2 e il peso dell’OTA è di 432,3 MB.

Ringraziamo Massimo per la segnalazione

Aggiornamento28/05/2020

Altri tre dispositivi Samsung stanno ricevendo in queste ore le patch di sicurezza di maggio 2020. Si tratta degli smartphone top di gamma 2017, Galaxy S8 e Galaxy S8+, il cui nuovo firmware ha numero di versione G95xFXXS9DTEA, e del tablet di fascia media Galaxy Tab A 2019, con firmware numero di versione T510XXS3ATE3/ T510OXM3ATD1.

Ringraziamo Massimo per la segnalazione relativa a Galaxy Tab A

Aggiornamento30/05/2020

Anche Galaxy A50s sta iniziando a ricevere le patch di sicurezza di maggio 2020. Il nuovo firmware è il numero A507FNXXU4BTD3 ed è stato avvistato in India, ma presto verrà distribuito anche su altri mercati.

L’articolo Samsung rilascia le patch di sicurezza di maggio: ecco su quali smartphone sono già disponibili (aggiornato: A50s) sembra essere il primo su AndroidWorld.

AndroidWorld