Rivoluzione in casa Vodafone: niente più rimodulazioni entro i primi 6 mesi e recesso anche solo da una opzione

A seguito di un procedimento sanzionatorio attivato dall’Autorità Garante per le Comunicazioni, Vodafone ha definito una serie di impegni che verranno applicati nei prossimi mesi per rimediare alla sua posizione e migliorare la concorrenza nel settore. Si tratta di sei attività che l’operatore metterà in campo rivoluzionando in parte il rapporto con i propri utenti. Andiamole a vedere in dettaglio una a una.

Prima di tutto Vodafone ha dichiarato che non applicherà variazioni unilaterali alle condizioni di contratto – le cosiddette rimodulazionialle offerte voce e dati attivate da meno di 6 mesi dai clienti. In poche parole sottoscritta una tariffa si dovrebbe stare tranquilli che il costo non cambierà almeno per il primo semestre.

Un’altra importante novità, come riportavamo anche nel titolo, riguarda la possibilità di recedere solamente da un servizio o da una opzione aggiuntiva contenuta in un contratto. Questa facoltà associata alla modifica del servizio permetterà quindi di escludere quel servizio per cui il prezzo è stato variato senza dover per forza rinunciare a tutto il resto.

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Il resto degli impegni coinvolgono invece aspetti di trasparenza nel rapporto con i clienti, in particolare Vodafone si impegna a:

  • fornire una sintesi contrattuale integrativa subito dopo la firma di un contratto,
  • creare una sezione nell’area personale in cui siano riportate in ordine cronologico e dettagliatamente tutte le modifiche contrattuali applicate ai clienti che rientrano nella tipologia di offerta oggetto della modifica
  • informare l’Agcom ad ogni modifica contrattuale e
  • creare un’Unità di Vigilanza che verifichi ogni sei mesi la corretta applicazione dei precedenti impegni.

Tutti questi impegni sono stati accettati dall’Autorità (determina 90/20/DTC) al termine di un procedimento sanzionatorio conclusosi lo scorso febbraio con la condanna dell’operatore (atto di contestazione 2/20/DTC). Il procedimento era stato aperto a luglio 2019 da alcuni clienti in possesso di una SIM dati con tariffa a consumo che si erano visti applicare un canone fisso di 5€, proprio a seguito di una rimodulazione.

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La fotocamera “magica” di OnePlus 8 Pro è ancora accessibile, vi serve solo ADB (foto)

Poco dopo il lancio di OnePlus 8 Pro si è scoperto che il sensore color filter incluso nel top di gamma dell’azienda è in grado di vedere attraverso alcune parti di plastica (come quelle che coprono i sensori ad infrarossi dei telecomandi. Tale funzione è stata poi rimossa (in parte), introducendo un algoritmo che confronta anche i dati in arrivo dal sensore principale.

Ovviamente, però, il sensore è ancora lì, quindi teoricamente dovrebbe essere possibile accedervi comunque, giusto? La risposta è “Sì”, ed è anche più semplice di quanto pensiate: come scoperto da un utente di XDA, vi basta un comando ADB.

In pratica la situazione è questa: il sensore è accessibile tramite l’app Factory Mode, ma questa va lanciata tramite un comando ADB (che trovate appena più sotto). Dopo aver attivato l’app tramite ADB, potete “bloccare” l’applicazione in modo che rimanga in memoria, e quindi senza dover per forza richiamare il comando ogni volta. Il comando di ADB è:

adb shell am start -n com.oneplus.factorymode/.camera.manualtest.CameraManualTest

Dopo aver avviato il comando, partirà l’applicazione citata. Tramite il pulsante in basso potete accedere a tutte le fotocamere. Quella relativa al color filter è la numero 4.

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La cosa interessante è che tutto questo è possibile senza dover sbloccare il bootloader o richiedere i permessi di root, ampliando enormemente il bacino di utenti che ne possono usufruire.

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Realme non pensa solo agli smartphone: ecco le sue true wireless che difficilmente passeranno inosservate (foto)

Realme è l’azienda cinese nata da OPPO e che negli ultimi tempi ha dimostrato un particolare interesse per i mercati europei, come quello italiano. Nelle ultime ore l’azienda ha ufficializzato dei nuovi accessori: un paio di nuove cuffie true wireless e due powerbank.

Realme Buds Q: Caratteristiche Tecniche

  • Bluetooth 5.0 (AAC codec) compatibile con dispositivi Android e iOS.
  • Driver da 10mm con multi-layer avanzato LCP.
  • Controlli touch per la gestione multimediale, la gestione delle chiamate e l’attivazione di Google Assistant.
  • Sensore infrarossi per la messa in pausa / riproduzione automatica quando gli auricolari vengono rimossi o posizionati alle orecchie.
  • Chip R1 per la modalità gaming a bassa latenza (119 ms).
  • Peso di 3,6 grammi per auricolare.
  • Resistenza all’acqua (certificazione IPX4)
  • Batteria integrata che promette 4,5 ore di autonomia, case con batteria da 400 mAh che promette ulteriori 20 ore di autonomia.
  • Case con porta di ricarica USB Type-C.

Realme 10000mAh 30W powerbank

  • Capacità da 10000mAh.
  • Dual output USB Type-A e USB Type-C.
  • 30W (5V-2A/5V-3A/5V-6A/9V-3A/12V-2.5A) Input via USB Type-C.
  • 30W (5V-3A/5V-6A/9V-3A/12V-2.5A/15V-2A) USB Type-C / Type-A Single-Port Output.
  • 25W (5V-5A) USB Type-C / Type-A Dual Port Output.
  • Diversi livelli di protezione contro le sovracorrenti, surriscaldamenti.
  • Modalità di ricarica a bassa potenza per i dispositivi IoT.
  • Spessore di 17 mm.
  • Peso di 230 grammi.
  • Tempo di ricarica in poco meno di 2 ore (con caricatore rapido a 30W).

Realme 10000mAh power bank 2

  • Capacità da 10000mAh.
  • Dual output USB Type-A e USB Type-C.
  • 18W (5V-3A/9V-2A/12V-1.5A) two-way fast charging via USB Type-C.
  • USB Type-A Output (5V-3A/9V-2A/12V-1.5A).
  • Diversi livelli di protezione contro le sovracorrenti, surriscaldamenti.
  • Spessore di 15 mm.
  • Peso di 216 grammi.
  • Tempo di ricarica in poco meno di 3,4 ore (con caricatore rapido a 18W).

Uscita e Prezzi

Le nuove Realme Buds Q sono state annunciate per il mercato cinese nelle colorazioni Black, White e Yellow ad un prezzo equivalente a circa 18€. Il powerbank con supporto alla ricarica rapida Dart è stato annunciato al prezzo equivalente a circa 25€, mentre il secondo powerbank arriverà all’equivalente di circa 14€.

Al momento non è noto se e quando Realme commercializzerà questi nuovi prodotti anche in Europa. Le speranze di vedere le Buds Q anche in Italia non sono assolutamente poche, vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.

Realme Buds Q – Immagini

Realme powerbank – Immagini

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Hitman Sniper è gratis su App Store e Play Store, ma solo per pochi giorni

Vi segnaliamo un’interessante promozione per gli appassionati di videogiochi mobile. Square Enix ha deciso di rendere temporaneamente gratuito Hitman Sniper, sia per i possessori di un dispositivo iOS, sia Android.

Il gioco, appartenente alla celeberrima saga di Hitman, venne lanciato nel 2015 e da allora è stato acquistato da decine di milioni di utenti in tutto il mondo. Sebbene non si tratti dunque di una delle ultime uscite, nel caso non l’aveste ancora giocato, è arrivata l’occasione giusta per recuperarlo.

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Square Enix Montreal ha annunciato, tramite il suo account Twitter ufficiale, che la promozione dedicata a Hitman Sniper sarà disponibile fino al 21 maggio 2020, dunque se volete dargli una chance, anche solo per curiosità, correte subito a scaricarlo, dai link che vi lasciamo qui sotto.

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Se amate la polvere dei rally sfreccerete con DIRT 5: ufficiale per Xbox Series X, PS5, Steam e non solo (video)

Sapevamo che sarebbe dovuto arrivare e nelle ultime ore ne abbiamo avuto la conferma ufficiale: DIRT 5 è realtà, il nuovo capitolo del famoso simulatore di rally arriva per piattaforme PC, Xbox e PlayStation.

Il nuovo DIRT 5 di Codemasters è stato appena annunciato ufficialmente: come previsto il gioco arriverà per Xbox Series X, PlayStation 5, PC Windows (con Steam) e una versione arriverà, leggermente più tardi rispetto alle altre, per Google Stadia. Tra i circuiti sui quali gareggiare ci saranno contesti affascinanti e cittadini come New York City e Rio de Janeiro, ma anche quelli particolari come aree remote in Grecia e Cina. Non mancherà la modalità di gioco carriera narrativa.

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Il nuovo DIRT 5 arriverà su Xbox Series X, PlayStation 5 e PC Windows a partire da ottobre 2020. Per vederlo s Stadia dovremo attendere il 2021. Nell’attesa vi lasciamo il trailer ufficiale con alcune immagini del gioco.

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Il display di OnePlus 8 Pro sarà da vero top: non solo 120 Hz, maggior accuratezza dei colori e HDR10

I nuovi OnePlus 8 e OnePlus 8 Pro sono attesi nelle prossime settimane e il produttore cinese sembra aver puntato anche sull’aspetto del display per i suoi nuovi top di gamma.

Sappiamo da tempo che OnePlus 8 integrerà un display con refresh rate di 90 Hz, mentre per la variante Pro verrà riservato il top: parliamo di un display da 6,78″ Super Fluid con refresh rate di 120 Hz. Ishan Agarwal ha fornito maggiori dettagli sul componente suggerendo che integrerà la tecnologia Motion Estimation Motion Compensation (MEMC), utile alla maggiore fluidità dei contenuti visualizzati, e l’integrazione dello standard HDR10. Inoltre, secondo il leaker il display di OnePlus 8 Pro garantirà un’accuratezza cromatica senza precedenti.

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Anche la OxygenOS presenterà dei miglioramenti software, particolarmente rivolti agli ormai noti concetti di fluidità e rapidità del sistema operativo. Agarwal ha anche menzionato l’arrivo della tecnologia Haptics 2.0.

Al momento non è ancora nota una data confermata ufficialmente da OnePlus per la presentazione dei suoi nuovi dispositivi. Torneremo ad aggiornarvi appena emergeranno novità in questo senso.

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OnePlus 5 e 5T tornano ad aggiornarsi: per Android 10 c’è da aspettare, per ora solo patch di febbraio

OnePlus ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento software dedicato al canale software stabile dei suoi smartphone OnePlus 5 e 5T. L’update si riferisce alla OxygenOS 9.0.11. Di seguito vi riportiamo il changelog completo valido per entrambi i dispositivi:

Sistema

  • Aggiornamento delle patch di sicurezza Android a febbraio 2020.
  • Miglioramento della stabilità di sistema e bugfix generali.

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L’aggiornamento descritto è in fase di distribuzione automatica via OTA a tutti gli utenti che hanno installato la versione stabile più recente della OxygenOS sui due dispositivi. Chi ha la Open Beta (ormai conclusa) dovrà necessariamente passare manualmente alla stabile. Di seguito trovate il link per scaricare il file d’installazione per effettuare la procedura manuale (appena verrà reso disponibile).

Download OxygenOS | OnePlus 5T

Download OxygenOS | OnePlus 5

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Lo smartphone ideale se si è costretti in casa dalla quarantena (e non solo)

In tempi di quarantena, di teatri e cinema quasi impraticabili e di luoghi pubblici deserti, lo smartphone diventa un compagno di vita ancora più stretto di quanto non sia stato finora. In molti casi, grazie alle videochiamate, diventa l’unico modo per mantenere i contatti con amici e familiari o per seguire online le lezioni scolastiche e universitarie. In altri uno strumento indispensabile per ammazzare le interminabili ore di noia giocando o guardando una serie in streaming.

 In ognuno di questi casi la qualità del display e del comparto fotografici sono fondamentali e il lancio del nuovo modello di punta Oppo è quantomai tempestivo. Rinviato di due settimane rispetto a quello previsto al Mobile World Congress di Barcellona e ‘celebrato’ rigorosamente in streaming per evitare la concentrazione di centinaia di persone in un luogo chiuso l’evento di presentazione del 5G Find X2 Pro proietta la casa cinese fino a ieri nota per la qualità dei prodotti a costo contenuto nel mondo dei top di gamma con uno smartphone da 1.200 euro.

Il display, si diceva, è pensato per dare la qualità più alta grazie a una frequenza di aggiornamento a 120Hz, supportato da un procesore Snapdragon 865 di Qualcomm. La capacità di ricarica della batteria da 4260 mAh è resa molto veloce dalla ricarica flash SuperVOOC 2.0 da 65 W (più potente di alcune in dotazione ai computer portatili). Lo schermo QHD+ Ultra Vision a 120Hz con 1 miliardo di variazioni di colore ha una risoluzione di 3168*1440, 513 ppi e una riflettività ultra-bassa e una luminosità massima fino a 1200nit. Supporta anche il sistema di protezione oculare adattiva AI che può regolare in modo intelligente la temperatura e la luminosità del colore dello schermo in base al colore dell’ambiente circostante.

“Il display della Serie Find X2 è nitido, fluido e professionale e fissa un nuovo standard per gli smartphone, portando l’interazione mobile e l’esperienza di visualizzazione ad un nuovo livello nell’era del 5G”, ha dichiarato Michael Tran, Head of Strategy & Product Marketing di OPPO Western Europe. Find X2 integra doppi altoparlanti ad alta potenza e Dolby Atmos e riconosce in modo intelligente scenari come musica, film e giochi.

La fotocamera principale da 48MP (obiettivo grandangolare) adotta un sensore custom Sony IMX689 combinato con la doppia tecnologia OIS nativa, l’autofocus All Pixel Omnidirezionale con capacità di raggiungere la messa a fuoco pixel al 100% e zoom ibrido 10x di seconda generazione. 

Oltre a far fronte a un ambiente di rete complesso come 4G, 5G e WiFi, la serie OPPO Find X2 integra la tecnologia OPPO Smart 5G, supporta 5G + 4G a doppio ricevitore, doppia scheda e doppio standby. 

Agi