Samsung vuole fare la storia: Galaxy Z Fold 3 avrà la fotocamera sotto il display (foto)

Arrivano novità davvero importanti sul fronte del settore smartphone e che riguardano da vicino Samsung. Il produttore sudcoreano sta preparando il suo primo pieghevole con fotocamera integrata sotto il display.

Parliamo chiaramente di Galaxy Z Fold 3, il prossimo pieghevole di punta che Samsung lancerà entro la prossima estate. Come vedete dalle immagini presenti in galleria, tratte molto probabilmente da materiale che Samsung userà per marketing del suo nuovo dispositivo, Galaxy Z Fold 3 sarà il primo smartphone pieghevole nella storia ad avere una fotocamera integrata sotto il display. Pertanto il display non necessiterà di tagli o fori.

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La seconda immagine mostra la seconda importante novità: Galaxy Z Fold 3 godrà del supporto della S Pen, la quale, secondo gli ultimi rumor trapelati in rete, sarà definita Hybrid S Pen. La terza immagine in galleria mostra invece la probabile configurazione a tre sensori della fotocamera principale del pieghevole, della quale abbiamo già sentito parlare.

Al momento rimane incerto il resto della scheda tecnica di Galaxy Z Fold 3. È certo che dopo queste rivelazioni quasi ufficiali, il nuovo pieghevole di Samsung genererà attese ancora rilevanti in tutto il mondo tech.

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Samsung vuole fare la storia: Galaxy Z Fold 3 avrà la fotocamera sotto il display (foto)

ZTE entra nella storia con il primo smartphone con fotocamera sotto il display: ZTE Axon 20 5G arriva a 449€ (aggiornato)

Sapevamo che ZTE puntava a entrare nella storia lanciando il primo smartphone commerciale con fotocamera integrata interamente sotto il display e oggi ne abbiamo avuto la certezza. ZTE Axon 20 5G è stato appena ufficializzato in Cina e ha mantenuto tutte le promesse trapelate nelle scorse settimane. Andiamo a vedere la scheda tecnica completa insieme.

ZTE Axon 20 5G: Caratteristiche Tecniche

  • Schermo: 6,92″ FullHD+ (1.080 × 2.460 pixel) Full HD+ OLED 20.5:9 display, 90Hz refresh rate, 100% DCI-P3 color gamut
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 765G octa core 2,4 GHz
  • GPU: Adreno 620
  • RAM: 6 / 8 GB LPPDDR4x
  • Memoria interna: 128 / 256 GB UFS 2.1, espandibile con microSD fino a 2TB
  • Fotocamere posteriori:
    • Principale: 64 megapixel ƒ/1.8, flash LED
    • Wide: 8 megapixel ƒ/2.2, FOV 119°
    • Macro: 2 megapixel ƒ/2.4
    • Profondità: 2 megapixel ƒ/2.4
  • Fotocamere frontali: 32 megapixel, ƒ/2.0
  • Connettività: 5G SA/ NSA, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11 ac (2.4GHz + 5GHz), Bluetooth 5, GPS/GLONASS/Beidou, USB Type-C, NFC
  • Batteria: 4.220 mAh, ricarica rapida a 30W Quick Charge 4+
  • Dimensioni: 172,1 × 77,9 × 7,98 mm
  • Peso: 198 grammi
  • Altro: Sensore d’impronte nel display

La caratteristiche più interessante del nuovo smartphone di ZTE è sicuramente la fotocamera frontale integrate direttamente sotto il display. In questo modo il produttore cinese ha realizzato il primo display senza alcuna tipologia di bordi e notch, evitando l’adozione di meccanismi motorizzati per la fotocamera. Chiaramente anche i sensori di luce ambientale e di prossimità sono stati integrati sotto lo schermo.

ZTE ha impiegato la tecnologia Five Core per realizzare uno schermo adatto a integrare fotocamera e sensori: grazie all’azione di matrici organiche e inorganiche, poste sul display come se fossero delle pellicole, la fotocamera riesce a ricevere l’adeguata luminosità per scattare, come se operasse in condizioni normali, e lo stesso accade per i sensori. Per gestire i colori e i contenuti del display è stato implementato un driver di controllo dedicato, il quale ha una componente hardware e una software che si interfaccia con il sistema Android.

Uscita e Prezzo

Il nuovo ZTE Axon 20 5G è stato annunciato per il mercato cinese nelle colorazioni Black, Orange, Blue e Purple. In Cina il dispositivo è atteso dal prossimo 10 settembre a un prezzo equivalente a circa 270€ per la variante 6 / 128 GB e al prezzo equivalente a circa 345€ per la variante 8 / 256 GB. Il produttore cinese non si è ancora espresso in merito a un lancio dello smartphone anche in Europa.

Aggiornamento03/12/2020

ZTE Axon 20 5G sarà disponibile in Europa (e nel resto del mondo) dal 21 dicembre 2020. A quanto pare non sarà una vendita illimitata, ma le scorte finiranno molto probabilmente subito. Potete intanto registrare il vostro interesse in questa pagina per cercare di avere un posto in prima fila.

Aggiornamento21/12/2020 ore 10:00

Come promesso ZTE ha lanciato ufficialmente sul mercato il primo smartphone fotocamera integrata sotto il display. Il prezzo è molto interessante: si parla di 449€ per acquistarlo da oggi, 21 dicembre, anche in Italia. Il nuovo ZTE Axon 20 5G è disponibile sullo store ufficiale dell’azienda. Chi lo acquisterà riceverà in regalo le true wireless ZTE LiveBuds.

Aggiornamento14/01/2021 ore 00:00

Aggiorniamo l’articolo perché il nuovo ZTE Axon 20 5G è attualmente disponibile anche nel mercato italiano nelle due colorazioni Giallo alba e Nero mezzanotte, al prezzo di 449€.

Anche le nuove true wireless LiveBuds dell’azienda cinese sono disponibili in Italia al prezzo di 39,90€.

ZTE Axon 20 5G – Immagini

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “02/09 – Immuni continuerà a servire, le vendite di iPhone 11 e il primo smartphone con fotocamera sotto il display” su Spreaker.

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ZTE entra nella storia con il primo smartphone con fotocamera sotto il display: ZTE Axon 20 5G arriva a 449€ (aggiornato)

Lo smarphone di Zte con la fotocamera sotto il display è disponibile anche per l’Italia

Lo ZTE Axon 20 5G, il primo smartphone 5G con fotocamera sotto il display, è disponibile per l’acquisto anche in Italia, ma solo sul sito web ZTE. Al momento non sono pèrevisti accordi con gli operatori, né con catene di negozi fisici.

A differenza di tutti gli altri smartphone in commercio (a esclusione di quelli con pop-up camera),  Axon 20 non ha alcun notch o foro sul display OLED FHD+ da 6,92 pollici a 90Hz. Per riuscirci sono stati usati materiali più trasparenti, chip a doppio controllo, circuiti driver unici, matrice speciale di pixel e il un algoritmo per il selfie usato dalla telecamera frontale alloggiata in modo invisibile sotto lo schermo, dove sono alloggiati anche il sensore di luminosità, l’altoparlante e il sensore per le impronte digitali 

L’esperienza 5G 

Axon 20 5G è dotato di una tecnologia d’antenna potenziata per garantire un’esperienza 5G ultraveloce. La Super Antenna 2.0 della ZTE è un’antenna PDS all’avanguardia con un design integrato a 360 gradi surround e una tecnologia intelligente di sintonizzazione ad anello chiuso, che può migliorare la stabilità della connessione di rete e la velocità di download. 

Sul fronte dle comparto fotografico è dotato di una telecamera principale super HD da 64MP che supporta video ad alta risoluzione 4K a 60 fps, scene super notturne e video HDR in tempo reale in condizioni di illuminazione multipla. Inoltre, gli obiettivi principali e il grandangolo supportano la stabilizzazione dell’immagine,

Le prestazioni

Alimentato dalla piattaforma Qualcomm Snapdragon 765G, Axon 20 5G è dotato di un motore di ottimizzazione del sistema a scenario completo di nuova generazione. La batteria da 4.220 mAh può supportare la ricarica rapida da 30W e ha una modalità di risparmio energetico da 5G che migliora la durata della batteria del 35%. Le capacità di dissipazione del calore sono migliorate grazie a un sistema a triplo livello, che include la circolazione del raffreddamento a liquido, il cuscinetto termico in nanofibra di carbonio e il materiale in grafite. 

È disponibile in due colori: nero mezzanotte e giallo alba e pesa 198 grammi.

Gli auricolari

ZTE ha presentato anche gli auricolari TWS – gli ZTE Livebuds. Grazie ai due microfoni ad alta definizione all’interno, utilizzano la riduzione del rumore ambientale ENC con l’inclusione di un chip intelligente di riduzione del rumore che sopprime il 90% del rumore ambientale.

Axon 20 5G costa 449 euro  e le LiveBuds ha un prezzo 39,90.

 


Lo smarphone di Zte con la fotocamera sotto il display è disponibile anche per l’Italia

Amazon Black Friday: migliori offerte per accessori sotto i 40€

Sono iniziate ufficialmente le offerte del Black Friday di Amazon, che quest’anno propone un’intera settimana di super sconti da non perdere. Qui trovate le promozioni relative agli accessori sotto i 40€, pronti per essere comprati e regalati a Natale.

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Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

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Ecco come saranno Amazfit GTR 2 e GTS 2: la novità più interessante sarà sotto al cofano (foto)

Amazfit si conferma costantemente attiva nel settore dei dispositivi indossabili e si sta preparando al lancio dei nuovi Amazfit GTR 2 e Amazfit GTS 2, due smartwatch rivolti a due tipologie differenti di utenti.

L’immagine presente in galleria mostra quello che dovrebbe essere il design dei nuovi Amazfit GTR 2 e GTS 2: per il primo vediamo un look abbastanza classico, con quadrante circolare e bordi poco marcati; mentre per il secondo vediamo un look più sportivo, che però non brilla in originalità, con quadrante rettangolare e pulsante fisico con rotella.

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Dalla Cina arrivano conferme sul fatto che entrambi gli smartwatch integreranno un sensore per la rilevazione della saturazione di ossigeno nel sangue, il quale verrà gestito tramite la tecnologia software OxygenBeats, la quale permetterà di aggiungere informazioni sul monitoraggio del sonno, delle attività fisiche e dello stato di fatica.

Come avrete intuito dall’immagine qui in basso, l’azienda cinese presenterà ufficialmente i nuovi Amazfit GTR 2 e GTS 2 il prossimo 22 settembre. La presentazione sarà riferita al mercato cinese, siamo comunque fiduciosi nel fatto che Amazfit li porterà successivamente anche dalle nostre parti.

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ZTE ha messo in vendita il primo smartphone con fotocamera sotto il display

AGI – Agli albori degli smartphone, ZTE tentò un timido approccio al mercato italiano. Non andò bene e la casa cinese decise di alimentare altrove il proprio mercato device e di concentrarsi, per l’Italia, su quello delle infrastrutture. In uno scenario da Risiko degli smartphone, Huawei era destinata a prendersi la fetta più grossa del mercato Android nel nostro Paese e Zte, risolta la dolorosa querelle con gli Stati Uniti sulla vendita di tecnologia alla Corea del Nord, si sarebbe divisa con il colosso di Shenzhen quello della tecnologia 5G. Poi è arrivato Trump e per Huawei sappiamo tutti come sta andando a finire, sia sul fronte dei device che del 5G. Intanto Zte ha continuato a lavorare, fornendo tecnologia agli operatori italiani interessati a sviluppare sia le reti di quinta generazione che le altre.

Oggi che la guerra tra gli Usa e Huawei sembra aver raggiuto lo zenit e che secondo alcuni analisti il colosso cinese è destinato a soccombere sotto la lenta manovra di soffocamento attuata da Washington attraverso il mercato dei semiconduttori, Zte potrebbe trovarsi con un territorio immenso da conquistare.

Nessuno li ha esplicitamente menzionati tra i fornitori da tenere alla larga dalle reti europee – il monitoraggio delle loro azioni da parte del dipartimento del Commercio Usa è strettissimo, in base all’accordo siglato a chiusura dell’affaire nordcoreano – e se davvero la quota di Huawei sarà ridimensionata (e parecchio) sul fronte degli smartphone c’è un vasto mercato da spartirsi con Samsung e i marchi che fanno capo alla conglomerata Bkk (Oppo, OnePlue e realme).

Per imporsi all’attenzione, però, ci vuole un colpo da maestro e Zte sembra averlo messo a segno con una delle poche innovazioni davvero attese e sensate nel mondo degli smartphone: la fotocamera sotto lo schermo. Già mostrata da Oppo durante il Mobile World Congress del 2019 ma non ancora messa in produzione, potrebbe essere l’asso nella manica di Zte per sbarcare alla grande sul mercato italiano. Ma non subito.

Axon 20 5G, il primo vero full display del settore, “segna l’inizio della nuova strategia di prodotto di ZTE”, ha dichiarato Ni Fei, Presidente di ZTE Mobile Devices  “Gli smartphone saranno la nostra principale area di innovazione di prodotto. Nel frattempo, ci impegneremo anche a sviluppare prodotti mobili a banda larga per uso personale e domestico, dispositivi portabili intelligenti e ulteriori nuovi prodotti che permettano una vita smart perfettamente connessa agli scenari 5G”.

Ad alimentare quella che viene presentata come la ‘Five Core Technologies’ ci sono materiali speciali, chip a doppio controllo, circuiti driver unici, la speciale matrice di pixel e l’algoritmo di autodiagnosi interno.

L’algoritmo di selfie della fotocamera frontale di ZTE, ad esempio, ha ottimizzato le prestazioni della fotocamera in diverse condizioni di luminosità e ha supportato la regolazione automatica della gamma dinamica, con un grande miglioramento della nitidezza della foto e del contrasto dell’immagine.

Sono state sfruttate le tecnologie aggiuntive sotto il display, compresi i sensori di luce ambientale, di suono e di impronte digitali, per ottenere un vero e proprio schermo intero senza fori.  

Il display è un OLED da 6,92 pollici e supporta una profondità di colore a 10 bit e una copertura del 100% della gamma di colori DCI-P3, facendo sì che le prestazioni del display raggiungano gli standard del cinema digitale a colori. Lo spessore è di 7,98 mm e la connessione 5G è garantita da un’antenna PDS all’avanguardia con un design integrato a 360 gradi surround e una tecnologia intelligente di sintonizzazione a circuito chiuso, che può migliorare la stabilità della connessione di rete e la velocità di download.

Inoltre, dodici diverse antenne sono state integrate nella superficie esterna del telaio centrale,  più distanti dalla scheda madre e dai componenti interni, permettendo così una ricezione del segnale più sensibile e una più rapida ricerca di rete.

Alimentato dalla piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 765G, ZTE Axon 20 5G è dotato di un motore di ottimizzazione del sistema che aumenta la velocità di avvio delle applicazioni più utilizzate fino al 40%.  La batteria da 4.220 mAh può supportare 30W Quick Charge e una modalità di risparmio energetico da 5G che migliora la durata del 35%. ZTE Axon 20 5G è disponibile in Cina dal 1 settembre a partire da 2.198 yuan, poco più di 270 euro. Non è ancora prevista una eventuale data di arrivo sul mercato italiano.

Agi

Sony Xperia 1 II sotto la lente di ingrandimento di DxOMark: si parte dall’audio ed è subito bocciato!

Xperia 1 II è il nuovo e ambiziosissimo smartphone top di gamma di Sony, chiamato a rivaleggiare con le punte di diamante di produttori che, negli ultimi anni, hanno surclassato l’azienda nipponica nel settore. Il nuovo flagship punta tutto sulla qualità fotografica, ma si candida anche a hub multimediale a tutto tondo. C’è dunque attesa per i test di DxOMark, che dovranno valutarne il livello complessivo. A partire, però, dall’audio.

Da tempo infatti, DxOMark affianca ai test per le fotocamere posteriori e anteriori dei principali smartphone, anche le prove della qualità audio, sia in riproduzione, sia in registrazione. Si tratta di un aspetto che potrebbe sembrare secondario, ma che non lo è affatto per smartphone che aspirano al meglio in ogni ambito – e che costano attorno ai mille euro.

LEGGI ANCHE: Recensione Xiaomi Mi 10 Pro (primo nella classifica audio DxOMark)

Anche Xperia 1 II è stato dunque sottoposto ad un test rigoroso ed estremamente approfondito, alla cui valutazione finale concorrono tantissimi elementi che gli appassionati di audio potranno consultare con interesse nella prova completa che trovate presso questa pagina. In breve, lo smartphone Sony se la cava molto meglio con la registrazione, piuttosto che con la riproduzione audio, conseguendo un punteggio complessivo di 57, che lo colloca nella parte bassa della classifica, dietro a tutti i top di gamma 2020 (almeno fra quelli testati da DxOMark). La prima bocciatura è dunque arrivata, ora attendiamo la prova delle fotocamere.

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Trapelano i prezzi delle novità di Samsung: Note 20 sotto i 1.000€, Buds Live a 189€, gli altri non ci sorprendono (foto)

Dopo tanti rumor relativi alle probabili caratteristiche tecniche e al design dei nuovi top di gamma Samsung, finalmente trapelano importanti indicazioni sui prezzi di lancio dei Galaxy Note 20 e delle Buds Live.

Secondo Ishan Agarwal, i prezzi ufficiali per i mercati europei della serie Galaxy Note 20 saranno:

  • Galaxy Note 20 LTE a 999€.
  • Galaxy Note 20 5G a 1.099€.
  • Galaxy Note 20 Ultra 256 GB a 1.349€.
  • Galaxy Note 20 Ultra 512 GB a 1.449€.
  • Galaxy Buds Live a 189€.

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Entrambe le varianti di Galaxy Note 20 (LTE e 5G) potrebbero arrivare con un frame realizzato in plastica, anche se Agarwal non è sicuro dell’affidabilità di questa informazione.

Il noto leaker ha anche precisato che i prezzi di commercializzazione potrebbero leggermente variare da paese a paese a causa delle diverse imposte. I nuovi dispositivi Samsung dovrebbero debuttare nel mercato indiano intorno al 28 agosto, la data di debutto in Europa non dovrebbe differire poi così tanto.

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Ma davvero c’è uno smartphone che vede sotto i vestiti?

C’è un filtro del OnePlus 8 Pro che permette di vedere attraverso i vestiti. Prima che parta la corsa all’acquisto, calma: non è proprio così. Sì, la possibilità di attraversale le superfici c’è (tanto che il gruppo sta lavorando a un aggiornamento). Ma quella della nudità esposta è una balla (tanto che il filtro non è stato disabilitato). Ecco che cosa è successo a uno degli effetti collaterali più bizzarri visti nel settore smartphone.

Origine dell’effetto collaterale

Il OnePlus 8 Pro è lo smartphone di punta del marchio cinese. È dotato di una fotocamera posteriore tripla e di un filtro, chiamato Photochrom, che permette di fotografare “in infrarosso”. L’obiettivo era (è) catturare scatti con colorazioni singolari, includendo nella vista delle fotocamere anche le lunghezze d’onda che l’occhio umano non percepisce.

L’infrarosso è lì, solo che non lo vediamo. Questa proprietà è sfruttata in diversi modi, quando è necessaria una vista alternativa a quella offerta dalla combinazione di luce e apparato umano. È il caso, ad esempio, delle camere termiche, che permettono di vedere al buio rilevando la temperatura di un individuo. Oppure dei dispositivi usati dai pompieri, per vedere attraverso il fumo.

Le fotocamere, di solito, bloccano gli infrarossi o ne ammettono solo una piccola parte proprio per riprodurre artificialmente un assetto simile a percepito dall’uomo come naturale. Il filtro di OnePlus ha invece allentato questo freno per avere immagini con uno spettro molto particolare, dagli effetti quasi lunari. Modificare lo spettro del visibile, però, ha significato anche cambiare la consistenza di alcune superfici. In altre parole: si può vedere attraverso alcuni oggetti che a occhio nudo sono impenetrabili.

I raggi x nello smartphone

Il primo ad accorgersi dell’effetto collaterale è stato il giornalista Ben Geskin. Attivando il filtro, ha potuto osservare l’interno della sua Apple Tv. Sono poi spuntate diverse immagini, di grande effetto: telecomandi neri che rivelavano le pile al proprio interno, bottiglie opache diventate trasparenti e aggeggi vari apparsi di colpo nudi.

Lo sviluppatore Guilherme Rambo si è anche divertito a riprodurre lo stesso effetto sugli iPhone. Gli smartphone della Mela, infatti, utilizzano gli infrarossi per il riconoscimento facciale. È bastata qualche modifica per portare la visione “a raggi x” anche sull’iPhone. Chiaro però che un conto è l’arrembaggio di uno sviluppatore e altra cosa è un filtro a disposizione di tutti.

One of the best examples #OnePlus8Pro Color Filter Camera can see through some plastic pic.twitter.com/UkaxdyV6yP

— Ben Geskin (@BenGeskin) May 13, 2020

Il filtro vede attraverso i vestiti?

Alla grande curiosità delle prime ore sono subentrati i timori, rimbalzati soprattutto sui social cinesi. In particolari circostanze, infatti, la vista a infrarossi permette di penetrare alcuni tessuti, come dimostrato (tra gli altri) da AndroidPit. Oddio, ma allora potremo spogliare gli sconosciuti con lo smartphone. Non proprio: l’effetto trasparenza, che fa impressione sugli oggetti, sui vestiti è più blando. Funziona solo con pochi materiali, solo con alcuni colori (scuri), riprendendo da un certa distanza (molto ridotta), con determinate condizioni di luce e angolazione.

La decisione di OnePlus

OnePlus ha comunque deciso di intervenire, anche se con modalità diverse in Cina e nel resto del mondo. “Sebbene riteniamo che questa fotocamera offra agli utenti la possibilità di essere più creativi – ha spiegato un portavoce – capiamo le preoccupazioni” in tema di privacy. La compagnia sta lavorando a un aggiornamento che eviti le distorsioni segnalate dagli utenti. Sarà disponibile “nelle prossime settimane”.

Nel frattempo, il filtro è stato disabilitato “temporaneamente” su HydrogenOS, il sistema operativo che copre il mercato cinese. Si tratta, spiega la società, di una “precauzione” dovuta alle molte “informazioni false e fuorvianti circolate sui social media” del Paese asiatico. Nel resto del mondo, dove gira il sistema operativo OxygenOS, in attesa dell’aggiornamento il filtro non verrà disabilitato.

Agi