Tanta pressione sulla rete Internet. E lo smart working non c’entra

Capita che gli adolescenti, nel giro di un anno, guadagnino dieci centimetri d’altezza e qualche misura di scarpe. Nuove taglie, nuovi vestiti. Ora immaginate se anziché impiegarci mesi, vostro figlio o vostro nipote crescesse così nel giro di una notte. Sarebbe un bel problema. È quello che si sono ritrovati ad affrontare gli operatori di tlc italiani. Complice la quarantena, martedì 10 marzo il traffico registrato da Fastweb è passato dai consueti 2,5 terabyte al secondo a 3,2 terabyte al secondo. Quasi il 30% in più, una “crescita che di solito si registra lungo un anno intero”, spiega il cto Andrea Lasagna.

I motivi del picco: giochi e streaming

“A partire da martedì – afferma Lasagna – abbiamo rilevato un aumento del traffico”. L’impennata di martedì è stata una combinazione di fattori. Da una parte la progressiva estensione della quarantena, dall’altra il rilascio di un titolo molto atteso dai videogiocatori, Call of Duty Warzone, che ha consumato parecchia banda. Ma non è stato un episodio. “Nei giorni e nelle ore successive, il traffico è calato ma resta molto sostenuto”, con picchi “attorno ai 3 terabyte al secondo”. Cioè con un incremento che resta oltre il 20% rispetto alle settimane precedenti. “È qualcosa di eccezionale”.

“Lo smart working non è un problema”

Fastweb ha osservato non solo un aumento del traffico, ma anche una modifica della sua composizione. E lo smart working non c’entra quasi nulla. Il lavoro da casa ha sì avuto un impatto, ma molto più gestibile: nelle ore lavorativa, spiega Fastweb, l’incremento è stato del 5-10%. E per di più non è un aumento circoscritto alla sola attività degli occupati. Con la chiusura di scuole e università, in quelle ore a casa ci sono anche i figli. Questo, afferma Lasagna, dimostra che “lo smart working non è un problema”. Almeno per le reti. “Anche se spesso si utilizzano video e streaming, gli strumenti per lo smart working hanno una codifica spinta e utilizzano poca banda”.

Il traffico osservato nelle ore lavorative “non è paragonabile con quello della sera”. Insomma: a mettere pressione non è l’ufficio in casa ma videogiochi e piattaforme di streaming. È un’ulteriore dimostrazione, afferma il cto di Fastweb, che “le persone stanno davvero in casa”. E dalle 18 in poi consumano più banda, guardano film e giocando online. “Avere un’infrastruttura che vale aiuta le persone a non uscire”.

Le contromisure

È chiaro quindi che la rete sia “sotto stress”. Ma “ha reagito bene”. Fastweb spiega di essersi mosso “già nei giorni prima del picco”, avviando “un ampliamento fisico della capacità della rete”, in modo da evitare rallentamenti anche in momenti di forte pressione. In pratica, la famiglia ha comprato magliette e scarpe per quell’adolescente cresciuto in fretta. L’operatore ha tenuto botta anche grazie alla “capacità residua” a disposizione (cioè le maglie avanzate del fratello più grande). Il piano di ampliamento della capacità sta proseguendo perché il traffico resta elevato e si attende prosegua a questi livelli anche nelle prossime settimane.

Coronavirus,​​ digital divide, lavoro

Quello di un lavoro da remoto efficace non è “un tema di reti quanto di strumenti adeguati e di organizzazione aziendale”. Almeno nelle zone coperte da infrastrutture più evolute. La rete che regge è una questione in parte distinta dal divario digitale, che nel Paese resta forte. Secondo gli ultimi dati dell’Agcom, il 5% delle famiglie non è raggiunta dalla banda larga di rete fissa e una su tre può ambire al massimo a una velocità in download di 30 Mbps. Per Lasagna, la clausura forzata comporterà “un’accelerazione”: “Ha fatto capire che le tlc non sono solo un cavo ma sono abilitatori della trasformazione digitale. E che non si può fare a meno di una connessione casalinga”. Per guardare, giocare, lavorare. Dopo l’emergenza, una parte degli italiani forse rivaluterà l’ufficio. Ma ci saranno anche aziende che capiranno come “si possano affrontare tipologie di lavoro in modo differente”.  

Blocchi e lavoro da casa: VPN raddoppiate

Che le persone siano in casa lo confermano anche i dati di Atlas VPN. Nella settimana tra il 9 e il 15 marzo, l’utilizzo di VPN (reti virtuali private) in Italia è più che raddoppiata (+112%). Perché l’incremento è legato alla quarantena? Le VPN servono per offrire una navigazione sicura o per aggirare i blocchi. Con la clausura, spiega Atlas, è probabile che gli utenti abbiano deciso di utilizzarle per entrambi gli scopi. Molti servizi di streaming (come Netflix) hanno restrizioni geografiche. Alcuni contenuti, ad esempio, sono visibili negli Stati Uniti ma non in Italia. È quindi probabile che la corsa alla VPN sia dovuta alla volontà di “mascherarsi” per eludere la localizzazione. L’altro carburante per l’accelerazione è arrivato dallo smart working. Se un dipendente o un collaboratore deve collegarsi da casa alla rete aziendale e trattare file sensibili, ha bisogno di una connessione più sicura. E quindi di una VPN.       

Agi

IL B&B Villa Liz di Varese festeggia il cinquantenario dei primi uomini sulla Luna.

L’attrice e conduttrice Marina Castelnuovo, oggi anche imprenditrice turistica, ha organizzato una serata memorabile per festeggiare l’amico Buzz Aldrin.

Epocale, leggendario e per alcuni mitologico: l’allunaggio del 20 luglio 1969 ha visto i 3 astronauti statunitensi Neil Armstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin sbarcare sulla luna come equipaggio della Missione Apollo 11.

 

Il lancio avvenne 4 giorni prima e il punto di arrivo fu il Mare della Tranquillità nella conquistata Luna.
Il ritorno avvenne il 24 luglio, con un atterraggio nell’Oceano Pacifico che è passato alla storia, come tutta la strabiliante impresa spaziale a cui ancora molti non credono come avvenuta nella realtà.
Armstrong fu il primo a mettere il piede sul suolo lunare seguito da Aldrin.
Il prossimo 20 luglio si celebreranno in tutto il mondo i 50 anni dall’allunaggio, che con la Missione Apollo 11 ha decretato “Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità”.

 

L’attrice e conduttrice ed oggi anche imprenditrice turistica (proprietaria del bellissimo B&B Villa Liz di Varese), Marina Castelnuovo ha personalmente conosciuto, diventandone amica, l’astronauta Buzz Aldrin.
Si sono incontrati per la prima volta a Parigi, in occasione del prestigioso Premio The Best e la loro amicizia dura da tanto tempo; e con l’avvicinarsi del 50esimo anniversario dallo sbarco lunare, Marina ha voluto ricordare uno degli incontri umani più carismatici che la sua vita sotto i riflettori le ha permesso di vivere ed ha appena celebrato con un nuovo evento l’happening nel quale il celebre Astronauta accorse ad abbracciarla in Italia vent’anni or sono.
A distanza di 20 anni da quel primo ricevimento, si è tenuto un secondo ricevimento in onore del suo amico: lontano, ma sempre vicino con il cuore: "Around the Moon…omaggio a Buzz Aldrin".
Around the Moon: dal titolo di una musica del direttore e compositore Franco Micalizzi, presente a Villa Liz insieme ad altri illustri ospiti, come Vince Tempera, l’artista Dario Ballantini, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, e tanti altri.

 

La Pasticceria Pirola di Varese, ha creato quel famoso 20 luglio 1969 un aperitivo chiamandolo Apollo 11 e lo ha riproposto con successo al ricevimento di Villa Liz.
Proseguendo sull’onda dei ricordi, la frizzante Marina ha mostrato nel party privato della sua villa immagini, video e lettere, come la missiva da parte di Buzz, con lo stemma dell’Apollo 11 dove è riprodotta l’aquila reale d’oro, quale ringraziamento per il primo ricevimento fatto in suo onore e al quale lui aveva presenziato.

Una serata memorabile non poteva che finire con un regalo prezioso per tutti gli invitati: una maxi cartolina d’Autore firmata dall’Artista Francesca Guidi, arrivata appositamente dalle Marche, dal titolo "Il Cosmo".
Il commento finale di Marina Castelnuovo è stato: "Sono soddisfatta di aver celebrato Buzz a mio modo in questi giorni che ci separano dal festeggiare i 50 anni di un evento che ha cambiato la storia del mondo; a lui rivolgo il mio pensiero ed il mio affetto, che non sono mai venuti meno nonostante gli anni trascorsi e la distanza. Ho conosciuto nella mia carriera tantissimi protagonisti del jet set internazionale, e molti uomini carismatici, ma Buzz è uno tra quelli che hanno maggiormente segnato il mio cammino e la mia memoria".

 

All’evento è stato concesso il patrocinio dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi.

 

Foto di Massimiliano Salvioni

Master Viaggi News – B&B, Agriturismi & Co. (Ultime 10 News Inserite)

Parma scommette sulla Svizzera con l’obiettivo di diventare, sempre di più, una delle destinazioni d’elezione del turismo elvetico.

Nel 2018 dalla Confederazione sono arrivati il 10,3% di viaggiatori in più, Il Comune ha quindi lanciato un piano di comunicazione integrata fra social, Ferrovie Federali Svizzere e press tour.

 “Ich liebe Parma!”, Parma quanto mi piaci!

Oltralpe amano Emmenthal e Raclette? Noi rispondiamo con Parmigiano Reggiano e dolce vita, ma anche con cultura e lifestyle.

 

L’obiettivo è preciso: coltivare un trend già molto positivo che ha visto, nei primi mesi del 2018, un incremento del 10,3% di presenze dalla Svizzera in città.

Lo dicono i dati che incrociano pernottamenti e presenze di turisti in tour a Parma: “Dopo Francia, Germania e Stati Uniti e molto vicini al Regno Unito, al quinto posto sono gli svizzeri a scegliere la nostra città per viaggi e vacanze”, spiega Cristiano Casa, assessore a Turismo e Commercio del Comune di Parma, “E non è tutto: dopo Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana e Lombardia è l’Emilia Romagna la regione italiana più visitata”.

Master Viaggi News – Da visitare, vacanze e tour (Ultime 10 News Inserite)

ciavatta hotel Saturnia

Hotel di Lusso, come stile di vita o per un evento speciale, sempre sulla cresta dell’onda.

Presentate a Roma da Maurizio Maggi (MM Luxury Consulting) alcune strutture situate a Mauritius, Emirati Arabi, Marocco, tutte di alto livello.

Ecco alcuni consigli per chi sogna di scappare al caldo in occasione delle vacanze natalizie o nel pieno dell’inverno come alternativa alla settimana bianca.
Si tratta di hotel di lusso di cui si occupa Maurizio Maggi con la sua MM Luxury Consulting, strutture di primissimo piano predilette dalla clientela internazionale e Italiana, quest’ultima si colloca al settimo posto rispetto ai flussi dall’estero ee segnatamente dall’Europa.
“Gli arrivi dall’Italia – spiega Maurizio Maggi – stanno riprendendo, grazie anche ai Tour Operators che hannno scelto di proporre questi prodotti”.

Oberoi Beach Resort, Al Zorah, dove il lusso a cinque stelle incontra la natura è una destinazione degli Emirati Arabi Uniti che offre esperienze straordinarie e sta rapidamente diventando una destinazione di riferimento per chi cerca viaggi di lusso.Rinomata la Spa The Oberoi, con una vasta gamma di trattamenti, hammam e massaggi.

Heritage Le Telfair Golf & Wellness Resort
Ubicato nel cuore del “Domaine de Bel Ombre” e membrodella “Small Luxury Hotels of the World”, Heritage LeTelfair Golf & Wellness Resort è un hotel che invita avivere il fascino del passato. Adatto ad una clientela chevuole il meglio.Comprende 158 suite di diverse tipologie e dimensioni. Tuttele sistemazioni sono dotate di balcone o patio, servizi privati
con vasca e doccia separate, aria condizionata, ventilatore asoffitto, asciugacapelli, televisore con canali via satellite,telefono, connessione wi-fi gratuita, macchina per il caffèNespresso e servizio di maggiordomo 24h. La scelta gastronomica è variegata e omposita e vieneofferta da diversi ristorantiLa “Seven Colours SPA” si compone di 9 sale pertrattamenti di cui 3 singole, 3 doppie, 2 esterne con vasca e1 per coppia con piscina privata e area relax. Gli amanti del golf possono usufruire del magnifico campo a18 buche par 72 “Heritage Golf Club” a 5 stelle situatonelle vicinanze all’interno del Domaine de Bel.

ROYAL MANSOUR“Best Hotel in Africa 2018”, vincitore dei World Travel Award nelle categorie “Morocco’s Leading Hotel 2018”, “Morocco’s Leading Riad Hotel 2018” e Morocco’ Leading Luxury Hotel Villa 2018 per il Grand Riad. La sua Spa è strata premiata come Miglior Spa Destination, Best Luxury Spa, e Best Day Spa in Morocco agli Haute Grandeur Awards. Con questi bligietti da visita il Royal Mansour Hotel si colloca ai primissimi posti nelle scelte della clientela, che qui trova lusso, eleganza e comfort. Il design innovativo, distintivo e geniale dell’hotel è esaltatoda una serie intricata di gallerie sotterranee per ciascuno dei53 riad della struttura, che garantiscono la massima privacye discrezione.Non ci sono suite o camere al Royal Mansour Marrakech, ma 53 Riad (residenze private) da una a quattro camere. Al loro arrivo, gli ospiti vengono scortati attraverso la Medina e i giardini verso la loro residenza privata, un tradizionale Riad
marocchino. La ristorazione è variegata e di assoluta eccellenza e rappresenta una delle migliori opzioni gastronomiche di Marrakech.

Master Viaggi News – Hotel e catene alberghiere (Ultime 10 News Inserite)