Nel mondo smartphone ROG Phone 3 domina ancora la scena, in fascia media il regno è tutto cinese (foto)

AnTuTu ha rilasciato la nuova classifica dei dispositivi Android, divisi tra le categorie top di gamma e medio-gamma, e di quelli iOS, elencato i migliori 10 di ognuna relativamente al mese di settembre 2020.

Top di gamma Android

La top 10 dei dispositivi Android non regala particolari sorprese rispetto a quanto visto il mese scorso. Il re assoluto rimane il ROG Phone 3 di ASUS, mentre al secondo posto troviamo Xiaomi Mi 10 Ultra e a seguire OPPO Find X2 Pro. OnePlus 8 Pro è sceso al quarto posto mentre OnePlus 8 ha scalzato i Galaxy S20 dalla top 10. Una new entry nella classifica dei migliori 10 Android in assoluto è il nuovo pieghevole di Samsung, il Galaxy Z Fold 2 con processore Snapdragon 865+ che si attesta al settimo posto.

Dispositivi iOS

La top 10 dei dispositivi iOS riserva davvero ben poche sorprese rispetto a quanto visto in quella di agosto. La classifica segue essenzialmente la gerarchia dei dispositivi nella casa di Cupertino: al vertice troviamo sempre le ultime due generazioni di iPad Pro e a seguire troviamo iPhone 11 Pro Max e iPhone 11 Pro. Chiudono la top 10 iPhone SE 2020 e iPad mini di quinta generazione. Per il prossimo mese ci aspettiamo le sorprese più grandi, ovvero a valle della presentazione dei nuovi iPhone 12 da parte di Apple.

Medio-gamma Android

Una categoria che sta attirando sempre più interesse nel mondo Android è quella dei dispositivi di gamma media. Nella top 10 non troviamo più OnePlus Nord che la dominava il mese scorso, ma al comando vediamo il nuovo IQOO Z1, il primo dispositivo ad arrivare sul mercato con il processore MediaTek Tianji 1000+. Al secondo posto troviamo Redmi K30 Ultra e successivamente Honor 30. Tra le new entry della top 10 troviamo Xiaomi Mi 10 Lite 5G e il nuovo Realme 7.

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Tutto quello che dovete sapere su Galaxy S20 Fan Edition: il video che lo mostra all’opera (video)

Galaxy S20 Fan Edition sarà il nuovo smartphone che Samsung ufficializzerà il prossimo 23 settembre, durante un evento in cui riceveremo le conferme a tutti i rumor che sono trapelati nei giorni scorsi. A completare il quadro è appena arrivato un lungo video che lo mostra all’opera.

Il video che vedete in fondo a questo articolo arriva da Jimmy is Promo, lo stesso che condivise le immagini dello smartphone qualche giorno fa. Il video mostra Galaxy S20 FE all’opera durante le classiche attività, come la navigazione nell’interfaccia utente, tra le impostazioni di sistema della One UI 2.5 e nell’interfaccia dell’app Fotocamera.

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Il video non mostra particolari novità software rispetto a quanto visto sulla One UI dei Galaxy S20 ed S20+, che vediamo nel video al fianco di Galaxy S20 FE. In questo articolo potete dare uno sguardo approfondito alla scheda tecnica ufficiosa di Galaxy S20 FE.

Vi ricordiamo che al momento rimane solo da conoscere il prezzo e la disponibilità del nuovo dispositivo di Samsung, staremo a vedere quale variante (LTE o 5G) arriverà ufficialmente in Italia.

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Un nuovo video hands-on mostra (quasi) tutto quello che c’è da sapere sulla fotocamera di Galaxy Note 20 Ultra (video)

Tra un paio di settimane finalmente Samsung svelerà in tutto e per tutto i suoi nuovi Galaxy Note 20 e Galaxy Note 20 Ultra. Con l’avvicinarsi della data si stanno intensificando le rivelazioni provenienti da leak che forniscono un quadro ancora incompleto, ma sempre più ricco su cosa aspettarsi dai due modelli. Molti dei contributi più solidi in questo senso stanno arrivando dal canale YouTube “Jimmy Is Promo” che evidentemente è riuscito a mettere le mani sugli smartphone e li sta sviscerando pezzetto dopo pezzetto.

Stavolta scopriamo quasi tutto quello che c’è da sapere sulla fotocamera di Galaxy Note 20 Ultra. In particolare sembra che diversi punti deboli di Galaxy S20 Ultra siano stati rivisti e sistemati a partire dallo zoom che sul prossimo top di gamma Samsung sarà limitato a 50x, con ingrandimenti ottici fino a 5x e poi scatti in digitale a 10x e 20x. Gli amanti della fotografia poi possono osservare alcune funzioni della modalità Pro compreso l’istogramma dei toni.

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Il filmato mostra anche le varie risoluzioni in cui sarà possibile registrare video compresa la risoluzione 8K in formato ultra-wide 21:9 e il sistema di controllo dei microfoni. A quanto si vede infatti si potrà scegliere da quale fonte catturare l’audio: microfono frontale, posteriore, entrambi o uno esterno connesso via USB o Bluetooth.

Bixby Vision è stato potenziato con la funzione di descrizione vocale della scena, utile per chi ha difficoltà con la vista. Infine tra i dettagli di sistema si scorge la presenza di ONE UI 2.5 e di Nearby Share (anche noto come AirDrop di Google).

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Un unico alimentatore per tutti i dispositivi, eco-sostenibile e tutto italiano? Lo trovate su Indiegogo a 65€ (foto)

In ogni casa, che sia più o meno smart, ci sono ormai tantissimi dispositivi elettronici che a loro volta implicano la presenza di diversi alimentatori. Sappiamo bene che una delle discriminanti importanti tra i diversi modelli è la potenza di input / output.

La startup italiana El3mentz ha avuto un’idea interessante consistente nella realizzazione di un alimentatore universale ed eco-sostenibile. Si chiama Edge e ha un look con poliedrico (lo vedete nella galleria in basso), mentre di seguito elenchiamo le principali caratteristiche:

  • Riconosce automaticamente il dispositivo al quale viene collegato, erogando una potenza di output compatibile.
  • È interamente realizzato in plastica riciclata.
  • I cavi collegati sono progettati per durare a lungo e per essere facilmente sostituiti.
  • Diverse colorazioni disponibili.
  • Modularità sviluppata al massimo per evitare sprechi e ingombri inutili.
  • Compatibile con tantissime tipologie di cavo per alimentatori.

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L’alimentatore Edge è attualmente protagonista di una campagna di crowdfunding su Indiegogo, dove potete finanziarlo versando un contributo a partire da 65€. La campagna si chiuderà il prossimo 29 luglio, realizzazione è prevista durante l’estate e le prime consegne del prodotto dovrebbero completarsi entro dicembre 2020. Vi lasciamo il link alla pagina dedicata su Indiegogo per maggiori dettagli.

 

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Google Foto è tutto nuovo: il focus è tutto sui ricordi (aggiornato)

Cinque anni fa Google ha progettato la sua app dedicata agli elementi multimediali, Google Foto, come raccolta per foto e video. Nel tempo, però, le persone hanno iniziato a guardare al passato in maniera nostalgica. Per questo, Google ha annunciato un completo aggiornamento di Google Foto per focalizzarsi più sui ricordi che sulle immagini in sé.

Il primo passo riguarda l’interfaccia principale: la nuova grafica porta una struttura dotata di 3 tab:

  • Foto, che contiene tutte le foto e i video, ma ora si è arricchita di anteprime più grandi e video in auto-riproduzione
  • Ricerca, per accedere rapidamente a persone, luoghi e oggetti che sono correlati alle foto scattate. Qui si trova anche una mappa interattiva
  • Libreria, ovvero il posto perfetto per gestire foto e video: qui trovate gli album, i preferiti, cestino e tanto altro

Abbiamo parlato di una mappa interattiva: nel tab ricerca troverete la mappa del mondo conosciuto e una serie di indicatori che mostrano dove sono state scattate le foto e registrati i video. Ovviamente tutto questo è possibile se si attiva la geolocalizzazione nell’app della fotocamera o se si aggiunge manualmente la posizione.

Google ha inoltre introdotto nuovi tipi di Memories, come le migliori foto scattate con la propria famiglia nel corso degli anni o i viaggi percorsi. Le creazioni automatiche di contenuti sono state spostate in questa sezione. sarà anche possibile nascondere determinate persone o archi di tempo.

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E, in tutto questo, Google ha deciso di aggiornare anche il logo: ora è più stilizzato, con meno ombre. Insomma, più moderno. Questo aggiornamento inizierà ad essere rilasciato durante la prossima settimana!

Aggiornamento

Annunciato 5 giorni fa, il nuovo design di Google Foto sembra già arrivato a moltissimi utenti. Se oggi non aveste ancora aperto l’app, provatela: molto probabilmente c’è una grafica tutta nuova ad attendervi. Ma non è che vi piaceva di più quella vecchia?

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Tutto su Cyberpunk 2077: le novità del 25 giugno, i nuovi screenshot in 4K, Braindance e altro

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Speciale Cyberpunk 2077 ITA – Uno dei titoli più attesi degli ultimi anni. È la nuova creatura di casa CD PROJEKT RED, già responsabile della serie The Witcher, ispirata al GDR cartaceo Cyberpunk 2020. È stato mostrato in azione all’E3 2018 e in occasione dell’E3 2019 è stata annunciata la data di uscita (successivamente rimandata) e un’aggiunta stellare al cast che lo compone. Scopriamolo in tutte le sue sfaccettature.

EditoreCD PROJEKT RED, Bandai Namco
SviluppatoreCD PROJEKT RED
PiattaformePC Windows, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X, Google Stadia
GenereFirst Person RPG
Modalità di giocoSingolo giocatore | Multi giocatore
LinguaItaliano

News

Tutte le news riguardanti Cyberpunk 2077 saranno riportate qui di seguito. Oltre alle news trovate un comodo indice per consultare i vari punti più importanti relativi al gioco di ruolo di casa CD Projekt Red.

Aggiornamento26/06/2020

Qui di seguito trovate le novità annunciate e mostrate il 25 giugno. A seguire anche tutti gli altri dettagli sul gioco.

Tutte le novità del 25 giugno

Il 25 giugno scorso CD Projekt ha svelato tanti dettagli a riguardo della sua creatura. Cominciamo a dare un’occhiata per prima cosa a tutto il materiale video-fotografico rilasciato per l’occasione. C’è una valanga di nuovi screenshot in altissima definizione che vorremmo mostrarvi come prima cosa.

Proseguiamo con il nuovo trailer pubblicato anche con il doppiaggio italiano. Il filmato ci introduce a quella che sarà la main storyline del gioco, anche se sospettiamo che prenderà via via una piega ben diversa. C’è un lavoretto da fare, il furto di una sorta di chip ad una delle tante mega-corporazioni del 2077. Al nostro fianco ci sarà l’amico e collega Jackie Welles, un vero e proprio armadio con innesti cibernetici. Alla fine si intravede anche Johnny Silverhand, il personaggio interpretato da Keanu Reeves e doppiato da Luca Ward.

Durante il mini evento che si è tenuto su YouTube è stata mostrata anche una nuova dinamica di gioco denominata Braindance. In sostanza sarà possibile rivivere alcune scene direttamente nei panni di chi le ha vissute, osservando il tutto anche da un’ottica esterna grazie alle telecamere di sorveglianza che popolano le varie zone della città. In questo modo si potranno notare vari dettagli che potrebbero aiutarci durante eventuali investigazioni.

Cyberpunk 2077 inoltre supporterà il DLSS 2.0 di NVIDIA e, ovviamente, il raytracing. I giocatori potranno sperimentare le seguenti caratteristiche del ray-tracing in Cyberpunk 2077, al momento del lancio:

  • Occlusione amb ientale in Ray- tracing – L’occlusione ambientale è una tecnica di ombreggiatura e di rendering utilizzata per calcolare l’esposizione di ogni punto rispetto all’illuminazione ambientale. Il risultato è un effetto di ombreggiatura diffusa che oscura le aree chiuse e protette e migliora il tono complessivo dell’immagine. In Cyberpunk 2077, l’occlusione ambientale in ray-tracing può essere utilizzata anche con luci locali per approssimare gli effetti d’ombra locali dove mancano le ombre.
  • Illuminazione diffusa in Ray- tracing – Questa tecnica viene utilizzata per catturare la luminosità del cielo e l’illuminazione emessa da varie superfici, cosa molto difficile da ottenere con le tecniche di rendering tradizionali.
  • Riflessi Ray- tracing – In Cyberpunk 2077, i riflessi in ray-tracing sono utilizzati su tutte le superfici e possono tracciare distanze fino a diversi chilometri. Sono presenti sia su oggetti opachi che trasparenti per simulare il modo in cui la luce riflette le superfici lucide e metalliche tracciando un singolo rimbalzo dei raggi riflessi contro la scena. Questo include specchi naturali lisci come ad esempio il vetro di una finestra, ma anche superfici più ruvide come il metallo spazzolato. A differenza delle tecniche spaziali dello schermo, che possono riflettere solo ciò che è sullo schermo, i riflessi tracciati dai raggi incorporano l’intera scena intorno al personaggio e possono rappresentare accuratamente gli oggetti al di fuori della visuale della telecamera o rivolti verso l’esterno.
  • Ombreggiatura Ray- tracing – L’anteprima di Cyberpunk 2077 supporta le ombre direzionali del sole e della luna. Queste ombre hanno lo scopo di essere fisicamente precise e di tenere conto anche della dispersione della luce proveniente dalle nuvole. Le ombre possono essere potenziate nella versione finale per supportare altri tipi di fonti di luce qualora necessario.

NVIDIA ha anche rilasciato degli screenshot relativi proprio al ray-tracing in gioco. Ve li proponiamo qui di seguito:

Uscita

19 novembre 2020: questa la data annunciata dalla software house polacca. O meglio, in origine il gioco doveva uscire ad aprile ma è stato rimandato (due volte) per far sì che il team di sviluppo dia le ultime limature proponendo un prodotto finale quanto più perfetto possibile. Il gioco sarà lanciato su PlayStation 4, Xbox One, Google Stadia, PS5, Xbox Series X e PC Windows tramite GOG e Steam. La data di lancio tra l’altro potrebbe coincidere con quella del lancio delle due nuove console di Sony e Microsoft.

PS4, PS5, Xbox One e Xbox Series X

Se siete in cerca di una copia per console, PS4 o Xbox One, da prenotare, Amazon viene ovviamente in vostro soccorso. Lo trovate comunque anche su altri store quali ad esempio Gamestop o MediaWorld. Il gioco sarà immediatamente compatibile con le console di nuova generazione, ma dovremo attendere il 2021 per vedere arrivare aggiornamenti pensati per migliorarne la resa grafica e le prestazioni.

Steam

Per PC potete acquistarlo in digitale da Steam o da GOG a 59,99€. Il formato digitale porta con sé anche la soundtrack, un libro digitale con i concept-art del gioco, wallpaper e altro.

Collector’s Edition

Per la collector’s edition la situazione come al solito è complessa. Nella gallery sottostante trovate i contenuti delle edizioni speciali, ma recuperarle potrebbe non essere così banale. Su Gamestop risultano esaurite, su Amazon al momento della stesura di questo articolo non sono ancora apparse.

Gameplay Ita

Ci sono ben 48 minuti di gameplay da godersi con tutta calma. Considerate che questo filmato risale ad agosto 2018 e che il gioco, in arrivo a novembre 2020, sarà ulteriormente rifinito e migliorato. C’è un disclaimer proprio all’inizio del video a testimoniarlo. Nel video ci sono i sottotitoli in italiano, vanno semplicemente attivati.

Cyberpunk 2077 Trailer Ita

Il trailer mostrato all’E3 2018. Anche questo è in italiano, è sufficiente attivare i sottotitoli.

Trailer E3 2019 con Keanu Reeves

Nel cast del gioco c’è niente meno che Keanu Reeves, che al termine del filmato in CGI sul palco Microsoft dell’E3 2019 sorprende tutti salendo sul palco. Ed è lo stesso celebre attore ad annunciare la data di uscita del gioco. Reeves interpreta il ruolo di Johnny Silverhand, un personaggio noto della controparte fisica Cyberpunk 2020. Si tratta di una sorta di fantasma digitale installato in un chip che il protagonista ha nella propria testa. Sarà un po’ la nostra guida, l’angelo e il demone che guiderà le nostre gesta.

Doppiaggio e sottotitoli

Bandai Namco, che si occuperà della distribuzione del gioco in Europa, ha confermato che il gioco sarà interamente doppiato in italiano. Keanu Reeves sarà doppiato niente meno che da sua maestà Luca Ward!


L’ambientazione

Cyberpunk 2077 è ambientato in America, ovviamente nel 2077. Le megacorporazioni controllano la vita dei cittadini in ogni singolo aspetto e in ogni dove, dai vicoli ai tetti dei più alti grattacieli delle città. Nei bassifondi comandano invece le gang che spacciano droga, le canaglie “dirtytech“, ladri e in generali i peggiori rappresentanti del genere umano. Il mondo è quindi in bilico tra decadenza, sesso, pop culture, violenza, povertà estrema e la classica promessa del Sogno Americano.


Il protagonista

Il giocatore si calerà nei panni di V, un vero Cyberpunk, un personaggio che ha deciso di modificare il proprio corpo con innesti cibernetici avanzati per accettare lavori che nessun’altro sarebbe disposto a fare. Un mercenario insomma, una “hired gun” che, all’inizio del gioco, riceve il suo primo vero contratto. V arriverà ad accettare il lavoro più rischioso della sua vita, iniziando a dare la caccia al prototipo di un impianto in grado di conferire l’immortalità.

L’editor di creazione permetterà di personalizzare ogni singolo aspetto del personaggio: si potrà decidere il sesso, l’aspetto generale (dai tatuaggi, alle cicatrici ai dettagli classici) e anche il background. Quest’ultimo andrà ad influenzare anche parte della storia e degli eventi che ci troveremo ad affrontare. Non potremo però decidere il nome, che sia per un personaggio maschile che femminile, sarà comunque V.

A proposito dei protagonisti (quello maschile o quello femminile) e dei tanti personaggi presenti in gioco, date un’occhiata alla gallery che trovate qui di seguito. È stata realizzata da CD Projekt per mostrare tutti i dettagli dei modelli dei personaggi per un contest di cosplay indetto dalla stessa software house. L’attenzione al dettaglio è incredibile. Fate caso alla cura nella realizzazione del vestiario, che deve riflettere sia l’avanzamento tecnologico sia i gusti di una società diversa dalla nostra.

Visuale in prima persona: sarà un FPS?

Come accennato nel titolo, Cyberpunk 2077 avrà la visuale in prima persona. Non per questo sarà un FPS, tutt’altro. Il confronto sorge più spontaneo con la saga di Deus Ex, guarda caso un altro titolo dai toni cyberpunk. Quindi cos’è? CD PROJEKT RED lo etichetta come un open world, narrative-drive role playing game: tante parole inglesi per dire che si tratta di un gioco di ruolo largamente influenzato dalla storia con meccaniche tipiche dei giochi open world.

Procedendo nel gioco sbloccheremo abilità relative al combattimento in ambienti urbani, altre relative all’hacking, oltre ovviamente alla possibilità di migliorare i nostri innesti cibernetici o di utilizzarne di nuovi che permettono di aumentare i riflessi o di utilizzare una visuale a infrarossi. Le classi dovrebbero essere tre, Netrunner, Techie o Solo, ma in realtà la software house descrive il sistema di classi con l’aggettivo “fluido“. Il giocatore potrà indirizzarsi verso i rami abilità di una delle tre classi o mischiare il tutto e realizzare un personaggio ibrido.

Anche il sistema di dialogo contribuirà ad influenzare la storia. Cyberpunk 2077, a detta degli sviluppatori, vanterà un sistema di dialogo interattivo che affida al giocatore il massimo controllo possibile. Si potranno fare commenti positivi (o negativi) su un tatuaggio per abbuonarci il personaggio poco cooperativo di turno, o finire la discussione con un proiettile ben piazzato per soddisfare la vostra vena diplomatica.

Ah, tutto il gioco potrà essere terminato senza uccidere nessuno. Ogni tipologia di combattimento, che sia basata su armi o sul cyberware, ha opzioni non letali. Potremo stordire, far addormentare o evitare i nostri nemici. Si potrà anche portare avanti il tutto senza utilizzare innesti, tranne quelli che sono presenti di default all’inizio del gioco.

Night City: un parco giochi “Open World”

La città teatro degli eventi di Cyberpunk 2077 merita qualche dettaglio extra. Per cominciare ci sarà un ciclo giorno/notte dinamico, nonché una condizione meteo variabile. Night City viene descritta come un parco giochi per sognatori, una giungla urbana che offre lusso sfrenato, eccessi di ogni tipo o proiettili in testa per chi mette i bastoni tra le ruote alle corporazioni. Di fatto si avrà la possibilità di esplorare la città in lungo e in largo: Night City è composta da 6 distretti con centinaia di edifici, migliaia di stanze da esplorare e dozzine di miglia di strade da percorrere a bordo di veicoli di vario genere.

Ma la città non è l’unico contesto da esplorare. Night City è infatti connessa al cyberspazio grazie a miglia di terminali d’accesso. Ci troveremo quindi ad esplorare la Net, la rete, scoprendo strati di sistemi nascosti, firewall, programmi di sicurezza in grado di friggere il nostro cervello. E proprio durante le nostre missioni incontreremo vari Netrunner a difesa dei mega-edifici delle corporazioni, pronti a tutto per prenderci a calci nel fondoschiena sia nel mondo reale che nel cyberspazio.

A riguardo della grandezza del mondo di gioco la software house si è espressa in una lettera ai fan nascosta nel trailer E3 2018: “Sarà molto grande… ma ad essere onesti non abbiamo idea di quello che realmente vi aspettate. Comunque approfondiremo l’argomento prima di aprire i pre-ordini“. In ogni caso la mappa sarà basata su quella dell’ultima edizione del gioco di ruolo cartaceo.

Veicoli

Qualche dettaglio in più è stato svelato anche sui veicoli. Non sarà offerta la possibilità di pilotare macchine volanti, e le fasi in cui saremo a bordo di mezzi del genere saranno di fatto scene scriptate. Ci saranno anche le barche, anche queste non pilotabili, ma sarà comunque possibile gettarsi in acqua e nuotare.

A quanto pare però ci saranno più auto e moto da collezionare. Ci sarà la possibilità di acquistare vari appartamenti, ognuno dotato del suo garage dove appunto immagazzineremo i veicoli ottenuti. Ed esattamente come in The Witcher sarà possibile richiamare i veicoli all’occorrenza: ognuno è infatti dotato di una sua intelligenza artificiale che risponderà alle vostre chiamate. La prima auto ci sarà consegnata poco dopo l’inizio del gioco e ci permetterà di scorrazzare liberamente per la città.

Qualche dettaglio in più

L’obiettivo di Cyberpunk 2077 è quello di offrire un’esperienza singolo giocatore “ricca e robusta“, caratterizzata da un arco narrativo principale che si dipana per dozzine di ore, senza considerare gli archi narrativi addizionali offerti dalle quest secondarie e dalle così dette “Street Stories“. D’altronde CD PROJEKT RED ci ha già abituato bene con la serie The Witcher. Il gioco adotta poi elementi tipici del cinema noir, inserti in un contesto videoludico futuristico che non ci mette di fronte alla classica distinzione bene/male.

Le scelte che prenderemo in Cyberpunk 2077 non ci etichettano come il buono o il cattivo della situazione, d’altronde ci caliamo nei panni di un mercenario che desidera di vivere liberamente, senza confini o regole. E ci saranno finali multipli. A confermarlo è Mateusz Tomaszkiewicz, il “quest director” del gioco. La storia poi sarà al centro di tutto, come affermato da Pawel Sasko, “lead quest designer” di Cyberpunk 2077. Per la realizzazione di questo videogioco sono stati assunti anche dei combat designer (la serie The Witcher soffre un po’ il confronto con la concorrenza a tal proposito), ma in ogni caso la trama ha la precedenza su tutto il resto.

Qualche dettaglio anche a riguardo dell’equipaggiamento. Sarà possibile acquistare abiti, il che ci fa pensare che il nostro personaggio nonostante la visuale in prima persona sarà visibile più e più volte, automobili (potranno anche essere rubate), tecnologia militare dal mercato nero e persino proprietà immobiliari sparse per la città.

DLC, micro-transazioni e DRM

Sempre nella lettera ai fan a cui abbiamo fatto cenno prima, CD PROJEKT RED si è espressa a riguardo di alcuni dettagli importanti. Il gioco via via potrebbe ricevere DLC sulla falsa riga di quanto successo per The Witcher 3, avventure extra quindi di un certo spessore quindi. Cyberpunk 2077 sarà poi privo di DRM su PC. E per quanto riguarda le micro-transazioni? Ecco la risposta della software house: “Micro-transazioni in un gioco di ruolo single-player? Siete pazzi?“.


PC Requisiti

Al momento non sono stati diffusi quelli che sono i requisiti minimi o consigliati per godersi al meglio Cyberpunk 2077 su PC. Considerate comunque che CD PROJEKT RED sta lavorando a stretto contatto con NVIDIA per portare il Ray Tracing sul gioco. Sappiamo però che la demo mostrata all’E3 2019 girava su PC, più precisamente su un hardware abbastanza mostruoso:

  • CPU: Intel i7-8700K 3,70 GHz
  • Scheda madre: ASUS ROG STRIX Z370-I GAMING
  • RAM: 2 x 16 GB G.Skill Ripjaws V 3000MHz CL15
  • Scheda video: NVIDIA Titan RTX
  • Memoria interna: Samsung 960 Pro 512 GB M.2 PCIe
  • Alimentatore: Corsair SF600 600W

Speriamo solo non siano questi i requisiti “minimi”! A parte gli scherzi, aggiorneremo l’articolo appena CD Projekt Red svelerà ulteriori dettagli.

Screenshot

Concept Art

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