Recensione Xiaomi 11T Pro (foto e video)

Se vi sembrava che Xiaomi avesse rallentato la frequenza dei suoi lanci vi sbagliavate di grosso, anche se è indubbio come recentemente quasi tutti gli smartphone lanciati sul mercato fossero a marchio POCO o Redmi. Torna quindi la linea “11” per la prima volta senza il prefisso “Mi”. Una nuova era, che parte da Xiaomi 11T Pro.

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8.0

Confezione

All’interno della confezione di questo 11T Pro troviamo un cavo USB/USB-C e a far da catalizzatore dell’attenzione l’alimentatore da ben 120W. Una potenza che nella maggior parte dei casi non è riservata neanche ai notebook. E non solo un alimentatore del genere viene gestito dallo smartphone, ma viene anche incluso nella confezione.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Xiaomi 11T Pro è uno smartphone elegante e al tempo stesso riconoscibilmente Xiaomi. Il profilo è in metallo mentre i due vetri sono Gorilla Glass Victus. Il retro lucido trattiene un po’ le impronte, ma nel complesso è godibile, soprattutto grazie ad un modulo fotografico solo appena sporgente (e l’averlo diviso in due “gradini” migliora questo aspetto). Non è nel complesso leggerissimo (sono 203 grammi di peso), ma viste le dimensioni durante l’utilizzo non si nota particolarmente del peso in eccesso. Non c’è protezione ad acqua e polvere ufficiale ma il test via software rileva un qualche tipo di resistenza all’acqua, forse simile allo splashproof del modello dello scorso anno.

8.5

Hardware

Da vero top di gamma l’hardware di questo 11T Pro di Xiaomi, che non vuole inciampare sulle “cose semplici”. Abbiamo un processore Snapdragon 888 octa core da 2,84 GHz e GPU Adreno 660. Abbiamo poi ben 8 GB di RAM LPDDR5 e 256 GB di memoria interna UFS 3.1, anche se ancora una volta non espandibili. Parlando di tasti dolenti è ancora assente il jack audio da 3,5 millimetri per le cuffie. Sì, siamo degli inguaribili nostalgici. Ottima la connettività: 5G, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2 e porta infrarossi. Buono l’audio stereo (affinato da Harman/Kardon), anche se il contributo del secondo speaker superiore è decisamente sbilanciato rispetto allo speaker inferiore. In termini di prestazioni lo Snapdragon 888 svolge un compito egregio, anche se con un utilizzo intenso prolungato tende a scaldare sulla parte posteriore. L’impatto energetico è comunque tutto sommato limitato, con qualche eccezione. Il sensore di prossimità di questo smartphone funziona meglio di tanti altri smartphone Xiaomi, ma non è del tutto esenti da difetti durante le telefonate.

SCHEDA: Xiaomi 11T Pro

8.0

Fotocamera

Il comparto fotografico di questo smartphone è un mix particolare. Il sensore principale è ancora una volta degno indubbiamente di attenzione: è una 108 megapixel ƒ/1.85 con tanto di stabilizzazione ottica dell’immagine. Decisamente meno emozionanti gli altri sensori: 8 megapixel ƒ/2.2 grandangolare, 5 megapixel ƒ/2.4 macro e 16 megapixel frontale, che è un passo indietro rispetto allo scorso anno.

Le foto dal sensore principale sono molto buone e anche se con luce “intermedia” a volte i colori possono apparire un po’ spenti, così come può mancare un po’ di nitidezza, queste sono le maggiori differenze rispetto ad una fotocamera top di gamma. Funziona molto bene anche la fotocamera in modalità notturna, che con un tempo di appena un paio di secondi riesce a realizzare scatti decisamente interessanti. Come già detto, decisamente meno emozionanti le altre fotocamere. È comunque piacevole averle a disposizione per contesti particolari in cui realizzare una foto un po’ diversa. Buona la modalità ritratto e sufficienti i selfie.

Molto bene nel complesso la parte video, sempre se limitiamo il tutto alla fotocamera principale che in 4K a 60fps garantisce video molto definiti e anche molto stabili. Se dovesse servirvi per situazioni “estreme” c’è anche una modalità HDR (che però riduce l’effetto della stabilizzazione). Scarsissima stabilizzazione ma estremo dettaglio per i video in 8K: comunque interessante da avere per usarlo su di un cavalletto. Solo Full HD per la grandangolare (a 30fps) e la frontale (a 60fps). Ci sono anche nuove modalità video cinematografiche: tutte simpatiche ma non aspettatevi video davvero cinematici.

9.0

Display

Xiaomi 11T Pro ha a disposizione un display da 6,67 pollici di diagonale con risoluzione di 1080 x 2400 pixel e tecnologia AMOLED. Questo schermo (piatto) supporta il refresh rate a 120 Hz, il touch sampling a 480 Hz e anche la tecnologia Dolby Vision, oltre alla riproduzione dei colori a 10bit. Uno schermo quindi che non sfigurerebbe neanche su di un top di gamma, con solo minime variazioni cromatiche inclinando lo schermo, tipiche dei pannelli AMOLED.

8.5

Software

Lo smartphone top di gamma di Xiaomi arriva sul mercato con l’interfaccia MIUI 12.5.4 basata su Android 11 aggiornato al momento della prova con le patch di luglio 2021. Il software offre tutto quello che vi aspettereste dal software dell’azienda cinese. Abbiamo i temi, la modalità scura automatica, il “nuovo” centro di controllo diviso dalle notifiche (ma ri-unificabile a piacimento), il secondo spazio per dividere vita privata e lavorativa e il turbo videogiochi per massimizzare le prestazioni e minimizzare le distrazioni durante le sessioni di gioco. Presente ancora una volta anche la gestione delle app in finestra. Tutto il sistema è fluidissimo e non abbiamo incontrato bug particolari o rallentamenti visibili.

8.0

Autonomia

Questo nuovo smartphone Xiaomi ha a disposizione una corposa batteria da 5.000 mAh che garantisce discreti risultati in quasi ogni condizione. L’autonomia reagisce abbastanza bene agli sforzi richiesti da operazioni come registrare video o giocare, mentre va pesantemente in difficoltà quando la richiesta energetica è al massimo, situazione che noi siamo però riusciti a simulare solo con i benchmark. Un’autonomia nella media viene però resa decisamente allettante da una della caratteristiche principe di questo smartphone: la ricarica a 120W con l’alimentatore incluso in confezione. La batteria è divisa in 2 con due punti di ricarica per ricevere ciascuno solo 30W di potenza e non deteriorare quindi troppo la batteria.

7.5

Prezzo

Xiaomi 11T Pro ha un prezzo di 649€ nel taglio da 128 GB e 699€ per quello da 256GB. Cinquanta euro in più dello scorso anno. Saranno disponibili entrambi dal 28 settembre su mi.com, mentre solo la versione da 128 GB sarà disponibile su Amazon, e quella da 256 nei Mi Store. Solo per il lancio e fino a esaurimento scorte 11T Pro da 128 GB sarà venduto a 599€ su mi.com con in omaggio anche una Mi TV P1 32″. Sempre per lo stesso lasso di tempo ci sarà un voucher di 100€ per l’acquisto su Amazon (quindi 549€).

Foto

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Recensione Xiaomi 11T Pro (foto e video)

Ecco come Samsung è riuscita a rendere Galaxy Z Fold 3 & Z Flip 3 più solidi e davvero impermeabili (video)

Quest’anno Samsung ha lanciato la terza generazione dei suoi due modelli di smartphone pieghevoli: Galaxy Z Fold 3 e Galaxy Z Flip 3. Dispositivi sicuramente affascinanti, ma che hanno mostrato da subito di avere alcune debolezze strutturali proprio per via della loro speciale natura flessibile. Non a casa al lancio il colosso coreano ha affermato di essere riuscita a risolvere molti dei problemi tanto da ottenere la certificazione di impermeabilità IPx8. I tipi di iFixit ovviamente non potevano non mettere mano ai due telefoni per capire in prima persona come (e se davvero) l’azienda sia riuscita nell’impresa.

Come potete vedere nel gradevole e non troppo lungo filmato a fine articolo, dopo un bagnetto di qualche minuto nell’acquario i due modelli sono stati attentamente smontati, evidenziando le difficoltà dell’operazione (non provateci a casa!): evidentemente Samsung non si è preoccupata tanto della riparabilità quanto della solidità. Se nelle prime fasi non si vedono differenze evidenti con la generazione precedente, al momento della rimozione dello schermo gli sforzi fatti dall’azienda emergono chiaramente.

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La scelta di Samsung infatti non è stata tanto quella di evitare all’acqua di entrare nei telefoni, quanto piuttosto di limitarne l’accesso alle zone in cui è senza conseguenze. Per farlo ha usato quindi una striscia di colla per impedire il contatto con le parti elettroniche. Per quanto riguarda invece il componente più complesso e delicato, il cardine, in entrambi è stata inserita una sostanza gommosa simile al silicone (ma più gelatinosa). Inoltre Samsung ha dichiarato di aver usato del lubrificante, anche se non se ne vede evidenza, segno che probabilmente è contenuto all’interno del meccanismo che permette la piega.

In sintesi quindi i cambiamenti rispetto allo scorso anno non sono molti né particolarmente grandi, ma il design generale è stato affinato con piccole modifiche intelligenti e particolarmente efficaci. Il risultato appare quindi all’altezza delle dichiarazioni altisonanti del lancio, pur tralasciando completamente la riparabilità.

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Ecco come Samsung è riuscita a rendere Galaxy Z Fold 3 & Z Flip 3 più solidi e davvero impermeabili (video)

Questa app modificata rimuove le limitazioni di ECG e pressione sanguigna su Galaxy Watch 4 (video)

Tra i sensori a bordo dei nuovi Galaxy Watch 4 presentati da Samsung troviamo anche quello per la pressione sanguigna e per effettuare un ECG: questi però funzionano in accoppiata con l’app Samsung Health Monitor, che permette di effettuare le misurazioni e di sincronizzare il tutto con lo smartphone. Quest’ultimo deve essere necessariamente un Samsung (e non deve avere i permessi di root).

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Un’altra restrizione di queste due funzioni riguarda l’età: per effettuare le misurazioni l’utente deve avere almeno 22 anni e inoltre deve trovarsi in una zona del mondo in cui Samsung ha abilitato le funzionalità appena descritte. Fortunatamente c’è un modo per effettuare ECG e misurazione della pressione sanguigna su qualsiasi dispositivo Android e senza le restrizioni di età e regione geografica.

Esiste infatti una versione modificata dell’applicazione Samsung Health Monitor che gira su qualsiasi smartphone Android: l’installazione è semplice ma necessita qualche passaggio in più che è comunque descritto nel video che trovate in basso o su questa pagina. Gli sviluppatori sono ancora al lavoro e perciò al momento non è possibile sincronizzare i dati di Samsung Health tra il telefono e Galaxy Watch 4 automaticamente ma questi dovranno essere copiati manualmente. È inoltre  possibile che l’app si arresti in modo anomalo al primo avvio o dopo l’installazione.

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Questa app modificata rimuove le limitazioni di ECG e pressione sanguigna su Galaxy Watch 4 (video)

Halo Infinite ha una data d’uscita ufficiale: il gioco è atteso l’8 dicembre 2021 (video)

Durante l’evento Opening Night Live di stasera, Microsoft ha parlato anche di Halo Infinite, l’attesissimo nuovo capitolo della saga di Master Chief presentato al pubblico per la prima volta ormai tre anni fa: il gioco ha finalmente una data d’uscita ufficiale, ovvero l’8 dicembre 2021.

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Inizialmente atteso per l’autunno del 2020, il rilascio di Halo Infinite ha subito diversi ritardi: lo sviluppo è infatti stato rallentato dalla pandemia e l’uscita è stata posticipata prima di un anno, ovvero l’autunno di quest’anno, e infine alla data citata durante l’evento di oggi. Il titolo, che sarà ovviamente scaricabile da tutti gli abbonati a Game Pass dal day one, avrà la modalità multiplayer gratuita per tutti.

Microsoft ha anche presentato un nuovo trailer del multiplayer di Halo Infinite che, pur non mostrando sequenze di gioco, ci permette di dare uno sguardo all’ottimo lavoro svolto dagli sviluppatori di 343 Industries.

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Halo Infinite ha una data d’uscita ufficiale: il gioco è atteso l’8 dicembre 2021 (video)

Come seguire il lancio dei Samsung Z Fold 3, Z Flip 3, Galaxy Watch 4 e Buds 2: oggi alle 16 in diretta (video)

Samsung non si riposa nemmeno in piena estate, e mentre il Ferragosto si avvicina, l’azienda prepara uno dei lanci più importanti dell’anno, con tante novità smartphone e non solo. Se i rumor delle settimane passate saranno confermati avremo infatti non solo il lancio dei nuovi pieghevoli, ma anche del primo smartwatch con Wear OS 3 e di nuovi auricolari true wireless, che ormai spuntano come funghi da tutte le parti.

L’evento in live streaming prenderà il via oggi, mercoledì 11 agosto, alle ore 16, ed oltre alla diretta troverete anche tanti articoli ed hands-on sulle nostre pagine, quindi restate sintonizzati. Per arrivare preparati vi lasciamo anche una serie di link utili ad approfondire i vari dispositivi che saranno annunciati, oltre ovviamente al video YouTube con la diretta.

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Come seguire il lancio dei Samsung Z Fold 3, Z Flip 3, Galaxy Watch 4 e Buds 2: oggi alle 16 in diretta (video)

Il Galaxy Unpacked per Z Fold 3, Z Flip 3 e Galaxy Watch 4 è ufficiale (video)

Abbiamo già ampiamente raccontato come dovrebbero essere i nuovi smartphone e i nuovi gadge tech di Samsung. Parliamo ovviamente di Samsung Galaxy Z Fold 3, Galaxy Z Flip 3, Galaxy Watch 4 e le Galaxy Buds 2. Un Galaxy Unpacked, così si chiamano solitamente gli eventi di lancio Samsung, così ricco ad agosto non si era mai visto. L’evento estivo solitamente era riservato ai Galaxy Note, che quest’anno sembra lasceranno il passo ad una versione del pieghevole compatibile con una nuova S Pen Pro.

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Ma torniamo all’evento stesso di lancio. Proprio come anticipato (per errore?) dalla divisione russa di Samsung qualche giorno fa, il prossimo Galaxy Unpacked è stato davvero fissato per il prossimo 11 agosto. Si tratta indubbiamente di una data non proprio fortunata per il pubblico italiano (e anche europeo) visto che coincide con le ferie di molte persone, ma Samsung non ha voluto probabilmente più rimandare un lancio estivo che è ormai una tradizione. Gli smartphone più attesi di questo periodo, e tutti gli wearable collaterali, saranno a questo punto pronti per il vostro ritorno a settembre.

L’evento dovrebbe tenersi solo online (sul canale YouTube dell’azienda) e la presentazione dovrebbe cominciare alle ore 16:00 italiane. A seguire un brevissimo teaser, che palesemente richiama i due pieghevoli, protagonisti indiscussi del prossimo lancio.

Aggiornamento28/07/2021

Samsung ha appena pubblicato un video teaser dell’evento, tutto incentrato su Galaxy Z Fold 3, e sull’idea di pieghevole in generale: “una volta che lo provi, non torni indietro”. Lo avevamo già intravisto in precedenza, ma ora abbiamo la versione integrale del filmato, che vi lasciamo qui sotto.

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Il Galaxy Unpacked per Z Fold 3, Z Flip 3 e Galaxy Watch 4 è ufficiale (video)

Come uccidere il marito e farla franca: Overboard arriva sul Play Store (foto e video)

Overboard è un simpatico gioco per amanti del mistero, dove, per una volta, non vestirete i panni del detective, ma quelli del killer. Già apprezzato su Nintendo Switch, Steam, ed iPhone/iPad, Overboard arriva ora anche per gli utenti Android.

È il 1935, e voi vestirete i panni di Veronica Villensey, attrice in viaggio navale dall’Inghilterra all’America assieme al facoltoso marito, che ci lascerà prima ancora che l’avventura abbia inizio, spinto fuori bordo da voi stessi. E da lì iniziano i problemi, perché mancano ancora 8 ore all’arrivo, voi avete perso un orecchino che potrebbe legarvi alla scena del crimine, e la nave è piena di “curiosoni”. Dovrete insomma cercare di farla franca, e non sarà facile.

I dialoghi sono tutti in inglese, ma se avete un minimo di dimestichezza con la lingua non ci saranno problemi. Per ogni azione avrete varie opzioni, ma ricordatevi di tenere sempre d’occhio il tempo che scorre in alto, perché se da una parte vorrete che quelle 8 ore passino in fretta, dall’altra dovrete anche assicurarvi di aver incolpato qualcun altro o almeno di aver coperto le vostre tracce, o alla fine verrete incolpati.

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Da notare che, una volta arrestati/morti, al giro successivo le risposte date nel round precedente saranno evidenziate, in modo che possiate scegliere più facilmente una strada diversa. E nonostante questo non sarà facile cavarsela.

Il gioco è infatti meno banale di quanto sembri, e vi capiterà facilmente di arrivare in fondo alle 8 ore pensando di averla fatta franca, per poi invece essere smascherati. Ci sono però due difetti: la rigiocabilità diventa scarsa una volta capito come uscirne (ci sono ovviamente più soluzioni), ed il prezzo di 6,99€ non è contenuto, soprattutto per un gioco che ha la “data di scadenza” appiccicata sopra. Allo stesso tempo però l’esperienza di gioco è originale, immediata, ed anche relativamente veloce, tanto che potrete cimentarvici facilmente anche nei ritagli di tempo. Se il genere vi piacesse a veste 7 euro che vi avanzano, non ve ne pentirete.

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Come uccidere il marito e farla franca: Overboard arriva sul Play Store (foto e video)

Recensione OnePlus Nord 2: è (di nuovo) lui quello da comprare (foto e video)

Lo scorso anno avevamo celebrato OnePlus Nord come uno degli smartphone più interessanti del momento e indubbiamente uno dei migliori (se non il migliore) da comprare nella sua fascia di prezzo. Quest’anno OnePlus Nord 2 vuole ripartire dal successo dello scorso anno, ma facendo una scelta coraggiosa sul processore, permettendo a tutto lo smartphone di crescere rapidamente. Ma non al suo prezzo.

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8.0

Confezione

All’interno della confezione di questo Nord 2 troviamo un cavo USB/USB-C, una cover in silicone semi trasparente con una grafica stilizzata di una bussola e un alimentatore da ben 65W.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

OnePlus Nord 2 è realizzato in vetro nella parte posteriore e in plastica invece sul suo profilo (i tasti però sono ancora una volta in metallo). In mano è tutto sommato relativamente compatto (considerando gli standard attuali) e si utilizza agilmente anche grazie a delle forme ben bilanciate. Non è poi troppo pesante con i suoi 189 grammi di peso. Il tasto di accensione è posizionato a destra e subito sopra troviamo il classico switch fisico per la suoneria. Il bilanciere per regolare il volume è invece posizionato a sinistra.

9.0

Hardware

Come abbiamo detto nell’introduzione OnePlus Nord 2 implementa all’interno un processore diverso dai “soliti” Snapdragon di fascia intermedia, ovvero il recente Mediatek Dimensity 1200-AI octa core da 3 GHz a 6nm e con processore grafico Mali G77 MC9. A lungo Mediatek ha vissuto un periodo in cui il suo nome era associato a scarsa qualità e scarse prestazioni. Quel periodo però sembra essere finito. Abbiamo già apprezzato vari smartphone con Mediatek Dimensity, ma questo è il primo con il top della gamma, ovvero il Dimensity 1200. Gli amanti dei benchmark apprezzeranno risultati Antutu non troppo sotto ad uno Snapdragon 888 (quasi 600.000 punti), ma quello che di più l’utente finale potrà apprezzare alla fine in uno smartphone di fascia media è il risparmio che l’azienda avrà probabilmente avuto e che ha potuto far sì che altri componenti fossero aggiornati (ovvero: la fotocamera).

Abbiamo poi ben 8 GB di RAM LPDDR4X e 128 GB di memoria interna UFS 3.1. Sarà commercializzata anche una versione 12/256 (che è quella che noi stiamo provando). Sempre con memoria non espandibile. La connettività è ovviamente 5G, abbiamo il chip NFC, il Wi-Fi ax dual band, il Bluetooth 5.2 e il lettore di impronte digitali ottico dentro al display: veloce e preciso. Connettività da top di gamma in sostanza. Non manca ovviamente lo switch fisico della suoneria ed è invece assente il jack audio per le cuffie (all’opposto di Nord CE). L’audio è stereo ed è in media con la categoria.

SCHEDA: OnePlus Nord 2

8.5

Fotocamera

OnePlus Nord 2 ribalta un po’ il concetto che uno smartphone di fascia media non possa avere una fotocamera al top (ma magari solo un display o un’autonomia). L’azienda ha infatti incluso in questo Nord 2 la fotocamera IMX766 di Sony da 50 megapixel che abbiamo anche su OnePlus 9 Pro e OPPO Find X3 Pro, quest’ultimo un vero camera phone. Questo non rende questo smartphone immediatamente un top camera phone, ma possiamo anticiparvi che lo rende indubbiamente uno dei migliori smartphone da scegliere se le foto sono una priorità e non si vuole spendere più di quanto chiesto per questo smartphone. Le foto con buona luce dal sensore principale, che gode anche di stabilizzazione ottica dell’immagine, sono veramente buone e al pari dei già citati top di gamma. Le foto rimangono molto buone anche al calare della luce ed è qui che si vede la grande differenza con gli altri top di gamma. La modalità notturna lavora molto bene e permette di realizzare scatti che gli altri smartphone si sognano. È però anche qui che troviamo differenze con i top di gamma. Il software forse può infatti essere affinato, visto che alcune foto in modalità notturna sono venute leggermente mosse.

Le altre due fotocamere faticano invece a sorprendere: 8 megapixel grandangolare (simpatica, ma non molto definita) e una 2 megapixel monocromatica per migliorare gli scatti in generale. Buona invece la 32 megapixel ƒ/2.45 che dimostra un rinnovato interesse (da parte di varie aziende) nell’offrire un minimo di attenzione anche nel campo dei selfie. Peccato per i video frontali sono in Full HD. Molto buoni i video in 4K dalla videocamera principale (anche se solo a 30fps). Il mix di stabilizzazione ottica e digitale svolge un ottimo lavoro, i colori sono definiti e i dettagli sono presenti in grande quantità. Deludente invece la grandangolare in FullHD@60: per qualche ragione incredibilmente tremolante (quando di solito è il sensore più stabile, avendo più campo su cui lavorare con la stabilizzazione elettronica).

9.0

Display

OnePlus Nord 2 è dotato di un ampio display da 6,43 pollici di diagonale, probabilmente lo stesso dello scorso anno. È ancora un Fluid AMOLED da 90 Hz con risoluzione FullHD+ (1080 x 2400 pixel). Ottima quindi la fluidità percepita e buona anche la luminosità e la resa complessiva. Il foro della fotocamera è adesso singolo e va quindi a rubare meno spazio alle notifiche.

9.0

Software

OnePlus Nord 2 è il primo ad arrivare sul mercato con OxygenOS 11.3, ovvero la prima versione del software OnePlus nata dallo sforzo congiunto con il nuovo team unico di sviluppo di OPPO. Non ci sono novità particolari, ma da un occhio attento si può notare come alcuni menù siano per esempio stati ridisegnati allo stesso modo, contenendo comunque le stesse opzioni di prima, dimostrazione del fatto che il codice di OxygenOS e ColorOS era comunque già molto simile anche in passato.

La OxygenOS si presenta comunque con tutte le sue caratteristiche vincenti: Zen Mode per disintossicarsi da un utilizzo troppo massiccio dello smartphone, tasto di accensione personalizzabile per Google Assistant, il menù raccoglitore Shelf, la sezione di app nascoste, le app parallele, il game space e vari miglioramenti per la riproduzione video. Il software è molto fluido (come sempre) e godrà di 3 anni di aggiornamenti di sicurezza e 2 nuovi aggiornamenti di Android (quindi fino ad Android 13).

8.0

Autonomia

Buon lavoro di OnePlus sulla parte dell’autonomia. La batteria cresce di circa un 10% e arriva a 4.500 mAh. Questo gli permette di garantire un’autonomia un po’ più solida nell’utilizzo medio-intenso e arrivare a fine giornata con maggiore tranquillità. Inaspettato il salto in avanti sulla velocità di ricarica che ora è al pari dei migliori smartphone premium. Parliamo di 65W che garantiscono una ricarica completa in 30 minuti.

8.0

Prezzo

OnePlus Nord 2 verrà venduto, nella sua configurazione base da 8/128, al prezzo di 399€, lo stesso dello scorso anno. Un ottimo prezzo per uno smartphone che offre vari spunti da top di gamma. In un mercato ricco di alternative approviamo la scelta di aver fatto di tutto per non alzare il prezzo di lancio.

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LeBron James si prepara a conquistare Fortnite: la skin è in arrivo il 14 luglio (foto e video)

Una nuova celebrità si prepara ad entrare nel mondo di Fortnite: questa volta tocca alla star dei Los Angeles Lakers LeBron James, la cui skin sarà disponibile nello store del gioco a partire dal 14 luglio.

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In particolare, saranno disponibili due versione del cestista: una versione “base”, con diversi outfit tra cui scegliere, e una modellata sulla base del suo personaggio in Space Jam: New Legends. Le due skin e i relativi accessori saranno disponibili anche come parte di un bundle; inoltre entrambe sfoggeranno la prossima scarpa del giocatore, la Nike LeBron 19.

Fortnite punta quindi ancora sullo sport: all’inizio dell’anno erano infatti arrivate le skin basate sulle squadre di calcio più blasonate mentre, solo un paio di mesi fa, sono arrivate quelle basate sulle squadre della NBA.

Foto

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LeBron James si prepara a conquistare Fortnite: la skin è in arrivo il 14 luglio (foto e video)

Genshin Impact sta per ricevere il suo più grande aggiornamento con tante esclusive notivà (video)

Il gioco fenomeno Genshin Impact riceverà presto il più grande aggiornamento mai rilasciato. La versione 2.0 sarà lanciata il prossimo 21 luglio e con essa i giocatori avranno modo di accedere a una nuova regione, Inazuma, a nuovi personaggi e NPC giocabili e a molto altro.

La nuova regione è dominata dall’elemento Elettro, che ne va ad influenzare l’intera ambientazione. Inazuma è un arcipelago formato da 6 isole principali e a nel disegnarla gli ideatori si sono ispirati fortemente al gusto dello Studio Ghibli. Per quanto riguarda invece i nuovi personaggi giocabili ve li andiamo a indicare di seguito:

  • Kamisato Ayaka – personaggio da 5 stelle dotata di una katana con l’elemento ghiaccio;
  • Yoimiya – altro personaggio da 5 stelle, l’arciere che fa del fuoco il suo elemento;
  • Sayyu – personaggio da 4 stelle dotato di uno spadone e il suo elemento è il vento.

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A queste novità se ne aggiungono altre, tra cui nuovi boss e altri eventi pensati ad hoc per questo aggiornamento. Da segnalare infine l’introduzione del cross save tra le versioni PS4 e PS5 e le altre PC, Android e iOS, il che permette concretamente ai giocatori di poter utilizzare il proprio salvataggio su qualsiasi piattaforma di gioco. Inoltre, è disponibile anche il supporto del feedback tattile in arrivo per il controller DualSense di PS5, insieme alle ottimizzazioni grafiche.

Di seguito vi lasciamo anche i codici promozionali, da poter riscattare rapidamente tramite il proprio browser al seguente indirizzo:

  • GBNA9J5H9Y4H
  • AS6BQKLY9GLD
  • LS6T4L9ZZ7TH

Video

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Watch Dogs: Legion – Bloodline è qui! L’espansione è già disponibile per l’acquisto su tutte le piattaforme (video)

Ubisoft ha appena rilasciato la nuova espansione Bloodline per Watch Dogs: Legion. Il DLC è già disponibile per Xbox One, Xbox Series X|S, PlayStation 4, PlayStation 5, StadiaWindows PC tramite Epic Games Store, Ubisoft Store, Luna e il servizio di abbonamento Ubisoft+.

Come gli appassionati già sapranno, Watch Dogs: Legion – Bloodline è un’espansione autonoma dalla linea narrativa nella quale il giocatore prende controllo di Aiden (dal Watch Dogs originale) e di Wrench (da Watch Dogs 2) in una nuova serie di avventure.

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È possibile accedere all’espansione in diversi modi: tramite Season Pass (a 29,99€), come parte delle edizioni Gold e Ultimate di Watch Dogs: Legion o acquistata da sola a 15€. In aggiunta a Bloodline, i possessori del Season Pass potranno aggiungere Aiden e Wrench alla Resistenza della DedSec nella campagna principale o nella modalità Online, ognuno con le proprie abilità.

In Bloodline, il giocatore seguirà Aiden che accetta un lavoro a Londra per ricongiungersi con suo nipote Jackson dopo gli avvenimenti del primo Watch Dogs. La missione di Aiden è infiltrare il laboratorio super tecnologico della Broca Tech per rubare una misteriosa quanto preziosa apparecchiatura, ma la sua missione è compromessa quando Wrench scappa con il dispositivo. Dopo aver perso il lavoro, Aiden viene coinvolto in un terribile fuoco incrociato. Senza veri alleati contro la gigantesca multinazionale e con Wrench sempre un passo avanti a lui, Aiden deve allearsi con il nipote Jackson e confidare nel suo coraggio e nella sua esperienza. Con l’imprevedibile comportamento di Wrench, le cose stanno per farsi molto complicate.

Aiden Pearce potrà servirsi di:

  • Concentrazione: mira rallentata dopo un’eliminazione
  • Crash di sistema: disattiva i dispositivi elettronici nella zona
  • Ricarica a effetto: una ricarica eseguita con il giusto tempismo aumenta i danni

Wrench potrà servirsi di:

  • Sergei a rapporto: chiama un drone da carico personale
  • Sfere ninja: mini flashbang non letali
  • Signor Spaccatutto: un grande martello personale
  • Mitraglietta MPX e lanciagranate non letale: arsenale speciale con skin personalizzate

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