Montblanc Summit 3 diventa uno dei pochi smartwatch con Wear OS 3

Il mondo degli smartwatch si è appena arricchito di un nuovo e illustre membro. Parliamo del nuovo Montblanc Summit 3, lo smartwatch premium che rappresenta la nuova generazione della serie Summit che già abbiamo conosciuto in passato. Il nuovo smartwatch passa alla storia come il primo ad arrivare con Wear OS 3 dopo la serie Galaxy Watch 4 di Samsung.

Il nuovo Montblanc Summit 3 è uno smartwatch che presenta le principali peculiarità che abbiamo visto sui modelli delle generazioni precedenti. Lo smartwatch ha una cassa in titanio nelle opzioni nero, grigio e “bicolore”, con opzioni di cinturino in gomma e pelle. Frontalmente troviamo una corona rotante e due pulsanti fisici. La cassa ha una dimensione di 42 mm.

Sotto il cofano troviamo il processore Snapdragon Wear 4100+ di Qualcomm, e i sensori integrati offrono la rilevazione della frequenza cardiaca, del livello di ossigenazione del sangue, il monitoraggio del sonno e delle attività fisiche. Dal punto di vista software troviamo la compatibilità con app come Maps e Google Pay integrate.

La batteria integrata dovrebbe assicurare una giornata di autonomia con una singola carica completa. Ci sembra abbastanza chiaro che la differenza la farà, per gran parte, il software rispetto ai modelli precedenti e agli altri rivali sul mercato: Wear OS 3 rappresenta la nuova generazione del sistema operativo per dispositivi indossabili di Google.

Al momento sono pochissimi i dispositivi che possono vantare Wear OS 3, visto che la maggior parte degli smartwatch Android presenta Wear OS 2. In questo contesto, il nuovo smartwatch Montblanc rappresenta una piacevole eccezione. In questo articolo abbiamo elencato quali sono i modelli già presenti sul mercato che dovrebbero essere aggiornati alla nuova versione del sistema operativo.

Il nuovo Montblanc Summit 3 è stato annunciato soltanto per il mercato statunitense al momento. La disponibilità dovrebbe essere assicurata a partire dal prossimo 15 luglio, ad un prezzo di circa 1.290 dollari. Torneremo ad aggiornarvi non appena Montblanc comunicherà dettagli ufficiali in merito alla commercializzazione del nuovo smartwatch in Europa.

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Montblanc Summit 3 diventa uno dei pochi smartwatch con Wear OS 3

L’ultima versione di Wear OS 3 include tante nuove watchface

Ieri vi abbiamo parlato dell’ultima versione di Wear OS 3, rilasciata a sorpresa da Google solo per l’emulatore incluso con Android Studio: le novità portate da questo aggiornameto sono tante e riguardano soprattutto l’aspetto grafico del sistema operativo. Non sembrano esserci nuove watchface, ma all’interno del codice sono state trovate le immagini dei quadranti che arriveranno in futuro su Wear OS 3.

Sono ben 10 i quadranti nuovi trovati nel codice, di cui uno con un grande logo Fitbit al centro (segno dell’integrazione del sistema con i servizi Fitbit, molto auspicata dopo l’acquisizione da parte di BigG). Due delle nuove watchface sono però delle “vecchie conoscenze”: nei render del Pixel Watch di cui vi abbiamo parlato all’inizio del mese spuntano proprio questi due quadranti, ulteriore indizio a favore dello smartwatch di Google.

Vi lasciamo dunque agli screenshot delle nuove watchface. Al momento non sappiamo quando queste arriveranno su Wear OS 3: con tutta probabilità, bisognerà attendere l’eventuale presentazione di uno smartwatch di Google.

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L’ultima versione di Wear OS 3 include tante nuove watchface

Samsung presenta il processore che Wear OS stava aspettando (da Qualcomm)

Con l’imminente lancio di Galaxy Watch 4, il primo smartwatch con il nuovo Wear OS 3, Samsung ha anticipato un po’ i tempi annunciando oggi il nuovo processore che lo animerà, uno dei tasselli che, si dice, dovrebbero permettergli di avere fino a 7 giorni di autonomia.

Ecco quindi l’Exynos W920, il primo chip al mondo a 5nm realizzato espressamente per smartwatch ed altri wearables. L’Exynos 920 è un dual core Cortex-A55 con GPU Mali-G68; in più c’è un core con architettura Cortex-M55 dedicato solo all’always-on display, per ridurre ulteriormente il consumo in standby.

Samsung parla di un 20% di performance in più per la CPU e 10 volte per la GPU, rispetto alla generazione precedente. Sono inoltre presenti un modem LTE Cat.4 ed il sistema GNSS (Global Navigation Satellite System) per il posizionamento accurato dell’utente.

Sulla carta tutto bellissimo insomma, ma siamo molto curiosi di vedere come tutto questo si tradurrà a livello pratico, in congiunzione anche con il nuovo Wear OS. Appuntamento quindi a domani, mercoledì 11 agosto alle ore 16, per tutti i dettagli ufficiali.

 

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Samsung presenta il processore che Wear OS stava aspettando (da Qualcomm)

Wear OS apre le porte ad assistenti vocali alternativi: si partirà da Samsung Bixby (foto)

Manca poco al lancio di Galaxy Watch 4, gli smartwatch targati Samsung e con a bordo la nuovissima versione 3 di Wear OS: il sistema operativo per wearable di Google ha subito diversi cambiamenti nell’ultimo periodo e in fondo alla lista troviamo anche l’apertura verso nuovi assistenti vocali.

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Fino ad oggi infatti sui dispositivi Wear OS era possibile utilizzare in maniera nativa (ovvero premendo a lungo un pulsante dello smartwatch o tramite altre gesture) solo l’assistente vocale Google Assistant, ma il leaker SnoopyTech ha dichiarato che, a partire proprio dai prossimi Galaxy Watch 4, si potrà scegliere di utilizzare Bixby, l’assistente vocale sviluppato da Samsung.

Inoltre, all’interno dell’app Wear OS, sono stati trovati riferimenti a questa possibilità: la stringa “com.google.android.wearable.alternate_assistant” parla proprio ad assistenti vocali alternativi. Resta dunque da vedere se Bixby sarà l’unico compatibile o se in futuro vedremo ad esempio Alexa di Amazon su Wear OS.

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Wear OS apre le porte ad assistenti vocali alternativi: si partirà da Samsung Bixby (foto)

Qualcuno ha già ricevuto il nuovo Play Store per Wear OS 3.0 (foto)

Sappiamo bene che Google sta preparando un rilevante rinnovamento di Wear OS, la sua piattaforma software per dispositivi indossabili, il quale è stato ufficializzato durante lo scorso Google I/O.

Mentre Google ancora non ha indicato esattamente le tempistiche di rilascio del nuovo Wear OS, nelle ultime ore sembra esserci stata una svolta in questo senso. Un utente avrebbe infatti già ricevuto il nuovo Play Store che arriverà con Wear OS 3.0 sul suo Suunto 7. Gli screenshot che vedete nella galleria in basso provengono proprio da tale utente e mostrano il nuovo look del Play Store: sono stati rinnovati gli elementi grafici, sono state implementate più informazioni relative alle app e sono state aggiornate le tonalità.

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Al momento non sappiamo se si tratta di un caso isolato oppure se Google ha già avviato il rollout della nuova versione del Play Store per Wear OS. Se così fosse suonerebbe strano vederlo prima dell’arrivo ufficiale di Wear OS 3.0. Fateci sapere se è successo anche a voi.

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Qualcuno ha già ricevuto il nuovo Play Store per Wear OS 3.0 (foto)

Samsung mostra il futuro di Wear OS: ammirate One UI Watch! (video)

Dall’unione di Samsung e Google nascerà un nuovo sistema operativo per smartwatch, sull’onda di Wear OS. Ma questo lo sapevate già, vero? La novità di oggi è che Samsung, per la prima volta, ha mostrato come sarà l’interfaccia di questo “nuovo” sistema operativo sui suoi smartwatch, ed ovviamente non poteva che chiamarsi One UI Watch.

Il comunicato stampa completo, che trovate a fine articolo in italiano, racconta della nuova “piattaforma unificata”, elencando alcuni casi d’uso. Ad esempio, installando un’app sul proprio smartphone, questa potrà subito essere replicata sullo smartwatch (se compatibile) ed in modo simile alcune impostazioni di alcune applicazioni potranno essere condivise (es. l’orologio che mostri anche il fuso orario, o le chiamate bloccate).

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Viene anche confermata la presenza di Google Play sui Galaxy Watch, ed inoltre ci sarà uno “strumento migliorato per la progettazione del quadrante dell’orologio”, non tanto lato utente, quanto per gli sviluppatori, che potranno così creare esperienze originali ed utili e nuove opzioni di personalizzazione per gli utilizzatori.

Interessante la chiosa sul nuovo Samsung Galaxy Watch, il primo dispositivo con il nuovo sistema operativo, che sarà presentato nel corso dell’estate: “maggiore durata della batteria, prestazioni più elevate e una vasta gamma di app, incluse molte applicazioni Google“, sono le promesse di Samsung.

Nell’attesa di poter toccare con mano il futuro degli smartwatch Android, vi lasciamo a vari video teaser mostrati quest’oggi da Samsung. Speriamo sia la volta buona, anche perché siamo arrivati un po’ al punto in cui “o la va, o la spacca”, se ci passate l’espressione.

MWC 2021: Samsung presenta la nuova esperienza smartwatch con un’anteprima di One UI Watch

Il nuovo Galaxy Watch sarà il primo dispositivo a integrare One UI Watch, insieme alla nuova piattaforma unificata sviluppata insieme a Google

Barcellona, 28 giugno 2021In occasione del Mobile World Congress (MWC), Samsung Electronics ha presentato oggi la nuova esperienza One UI Watch, l’interfaccia progettata per migliorare ulteriormente la connessione tra Galaxy Watch e smartphone. Samsung ha confermato che One UI Watch sarà disponibile per Galaxy Watch sulla nuova piattaforma unificata sviluppata in collaborazione con Google, che introduce innovazioni nelle performance, un’esperienza più fluida tra Watch e smartphone Android, oltre all’accesso a un numero ancora più ampio di applicazioni. Samsung ha inoltre svelato che il prossimo Galaxy Watch, che debutterà nel corso dell’Unpacked previsto per questa estate, sarà il primo a presentare la nuova piattaforma unificata e One UI Watch.

“Per liberare tutto il potenziale di questi dispositivi wearable, facciamo leva sulla nostra lunga tradizione di innovazioni mobile e sulle partnership con leader di mercato che ci hanno accompagnato nella crescita nell’ambito del nostro ecosistema aperto”, ha dichiarato Patrick Chomet, EVP and Head of Customer Experience Office, Mobile Communications Business di Samsung Electronics. “Il nostro impegno ci porterà ad arricchire l’esperienza dei nostri smartwatch e a rendere l’ecosistema Galaxy ancora più vantaggioso per i consumatori”.

One UI Watch, insieme alla nuova piattaforma unificata, darà vita a un’esperienza Galaxy Watch completamente rinnovata. Ad esempio, una volta installata un’applicazione compatibile sul proprio smartphone, potrà essere rapidamente installata anche sul proprio smartwatch. Oppure, se si personalizza l’applicazione Orologio sul proprio smartphone affinché mostri l’orario in diverse città del mondo, la stessa impostazione verrà automaticamente replicata sullo smartwatch. Infine, bloccando chiamate e messaggi dallo smartwatch sarà possibile bloccarle automaticamente anche sullo smartphone.

La piattaforma unificata abiliterà nuove funzionalità e integrazioni con celebri applicazioni di terze parti, disponibili per il download da Google Play direttamente sul proprio Galaxy Watch. Grazie a un’ampia gamma di partner, chiunque potrà trovare le app che sta cercando: dall’amante dello sport e del fitness che desidera il supporto di app come Adidas Running, Strava e Swim.com, a chi cura il proprio benessere e desidera raggiungere uno stile di vita più bilanciato con app come Calm, dal musicista che cerca sempre nuovi artisti su Spotify, fino all’esploratore pronto ad avventurarsi con Google Maps.

“Samsung e Google sono partner di lunga data e ogni volta che abbiamo collaborato siamo stati in grado di migliorare drasticamente l’esperienza per tutti i nostri consumatori”, ha commentato Sameer Samat, Vice President of Product Management, Android and Wear di Google. “Otterremo sicuramente lo stesso risultato con questa nuova piattaforma unificata, che arriverà per la prima volta sul nuovo Samsung Galaxy Watch. In collaborazione con Samsung, siamo entusiasti di offrire una maggiore durata della batteria, prestazioni più elevate e una vasta gamma di app, incluse molte applicazioni Google, per dar vita a un’esperienza wearable completamente nuova”.

Inoltre, Samsung introdurrà uno strumento migliorato per la progettazione del quadrante dell’orologio, che renderà ancora più semplice per gli sviluppatori la creazione di nuovi quadranti. Nel corso dell’anno, gli sviluppatori Android saranno in grado di liberare la propria creatività e pubblicare nuovi, divertenti design che saranno aggiunti alla collezione di quadranti Samsung in continua crescita, offrendo agli utenti nuove opzioni di personalizzazione che si adattino al loro umore, all’attività e alla propria personalità.

Il nuovo Galaxy Watch sarà il primo dispositivo a presentare One UI Watch e la nuova piattaforma unificata, e sarà presentato in occasione dell’evento Unpacked di Samsung che si terrà durante l’estate. Seguiranno maggiori informazioni nelle prossime settimane.

Per ulteriori informazioni su Samsung è possibile visitare Samsung Mobile Press o www.samsung.com/galaxy.

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Samsung mostra il futuro di Wear OS: ammirate One UI Watch! (video)

Anche Wear OS ha il suo Easter Egg, l’avete già scoperto? (video)

Sin dalla sua origine Google ha amato nascondere gli ormai famosi Easter Egg nelle sue app per dispositivi mobili e servizi. Sono noti quelli inclusi nelle varie versioni di Android, un po’ meno quello appena scovato in Wear OS.

Diversi utenti su Reddit sono riusciti a scovare l’Easter Egg di Wear OS: questo è nascosto nell’app Torcia di ogni smartwatch basato su Wear OS. Per abilitarlo basterà effettuare un doppio tap seguito da una pressione prolungata una volta aperta l’app. La sorpresa integrata da Google consiste in una sorta di gioco sul tema della batteria digitale, dove si devono tappare i pulsanti liberi e ascoltare il risultato. Chiaramente giocare con l’Easter Egg di Wear OS avrà molto più senso su uno smartwatch dotato di speaker audio.

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Per avere un’idea più chiara vi suggeriamo di vedere l’Easter Egg attraverso il video disponibile nel player qui in basso. Fateci sapere se ve ne eravate già accorti.

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