Il dispositivo per rendere Wireless il vostro Android Auto (video)

Android Auto Wireless, ovvero la versione di Android Auto che non richiede l’utilizzo di un cavo per collegarsi all’auto, e ad oggi un progetto ancora estremamente poco diffuso, presente in una manciata di auto e di autoradio di terze parti. La situazione è simile per la controparte CarPlay di Apple, ma con una differenza non trascurabile: esistono degli accessori, già in commercio, per rendere Wireless un’auto che garantisce la compatibilità con CarPlay cablato.

La stessa cosa non è però vera per Android Auto che non ha mai avuto un prodotto simile in commercio, di nessun tipo. La storia cambia però oggi con la nascita di AAWireless, un nuovo progetto Indiegogo creato dalla stessa persona che ha realizzato vari software relativi al mondo di Android Auto, come CarNotifier, Headunit For Reloaded e AAGateway.

Il dispositivo è composto da una piccola scatola nera (che si può tranquillamente riporre nel portaoggetti centrale se l’auto ne è dotata) e che va connesso via cavo alla porta USB dell’auto. Questo box si occuperà di fare da “ponte” fra lo smartphone, che non avrà necessità quindi di nessuna connessione fisica con l’auto, e l’auto stessa. Stando alle informazioni sulla pagina di AAWireless (nome non proprio originalissimo) lo smartphone impiegherà circa 30-40 secondi per connettersi al box prima tramite Bluetooth e poi tramite Wi-Fi (noi crediamo si tratti di Wi-Fi Direct). Da quel momento Android Auto si avvierà normalmente sul display dell’auto. Ovviamente l’auto deve comunque essere predisposta per Android Auto e AAWireless non può aggiungere da solo la compatibilità di Android Auto al veicolo.

Altri requisiti? Solo che Android si almeno alla versione 9 Pie. Lo sviluppatore pensa che la compatibilità sarà quasi totale con le auto (Android Auto) e gli smartphone (da Android 9.0 in poi) in circolazione, ma ovviamente non si può assumere la responsabilità per combinazioni particolari che potrebbero rivelarsi “complicate”.

Il progetto è stato appena lanciato su Indiegogo e ci si può portare a casa un AAWireless per circa 46€ (che diventano circa 59€ con la spedizione in Italia) e consegna a dicembre 2020 (anche se con questi progetti “embrionali” è facile che le tempistiche si allunghino). Se volete far parte di questo progetto potete farlo alla pagina ufficiale su Indiegogo.

Grazie a Gabriele per la segnalazione

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Klipsch lancia gli eredi degli ottimi auricolari T5 True Wireless: ecco T5 II True Wireless e T5 II True Wireless Sport (foto)

Giusto pochi giorni fa abbiamo avuto modo di recensire le T5 True Wireless di Klipsch con un ottimo giudizio. Oggi l’azienda statunitense lancia due nuovi modelli, ideali eredi delle cuffiette in-ear: T5 II True Wireless e T5 II True Wireless Sport. Si tratta di auricolari true wireless resistenti alla polvere e impermeabili, dotati di batteria a lunga durata.

Il primo modello è pensato per chi si vuole distinguere ed è alla costante ricerca di oggetti eleganti e di ultima tendenza. Klipsch T5 II True Wireless infatti sono più piccoli di circa il 25% e sono stati ri-progettati per una migliore vestibilità, anche grazie a sei paia di gommini ovali in silicone morbido. La “modalità trasparenza” permette di ascoltare ciò che ti circonda con un solo tocco sulla cuffietta. Una nuova antenna di amplificazione del segnale offre una connessione wireless Bluetooth di alta qualità senza interruzioni e assicura fino a 24 ore di durata della batteria (8 ore degli auricolari).

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Il secondo modello, la variante Sport, vanta un design leggermente rivisto e caratteristiche dedicate agli amanti dello sport. Auricolari e custodia sono impermeabili (IP67) e grazie a un sistema di rimozione dell’umidità rimangono sempre asciutti senza doverli pulire a ogni allenamento. Sono state aggiunte delle alette (in tre diverse misure) con sei gommini in schiuma di misure diverse per un maggiore comfort anche durante l’attività sportiva.

Entrambi si appoggiano all’app Klipsch Connect che consente di effettuare aggiornamenti, regolare l’equalizzatore, accedere alla guida di avvio rapido, risolvere eventuali problemi, rilevare lo stato della batteria del dispositivo e gestire i controlli della funzione “Trasparent Hearing”. T5 II True Wireless sono in vendita a 199€ mentre per T5 II True Wireless Sport ci vogliono 299€.

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E se Galaxy Note 20 portasse con sé anche una versione di Samsung DeX completamente wireless? (foto)

L’annuncio del Samsung DeX risale a qualche anno fa, più precisamente al lancio ufficiale del Samsung Galaxy S8. Proposto come un metodo per “trasformare” il proprio telefono in una sorta di PC Desktop, il sistema DeX ha subito negli anni parecchie modifiche ed aggiornamenti di sorta, che sempre più hanno coinvolto il telefono stesso.

Il problema principale del primo DeX fu che, per poter avere accesso alla funzione, era necessario l’acquisto dell’omonima dock alla quale agganciare lo smartphone; l’utilizzo di quest’ultimo mentre agganciato era tra l’altro impossibile. Era inoltre necessario collegare mouse e tastiera alla dock stessa. La prima evoluzione del sistema è arrivata con il Galaxy Note 9, che grazie a nuove capacità hardware riusciva ad eliminare la necessità della dock, collegando uno schermo direttamente allo smartphone. Non solo, fu anche la prima versione DeX a trasformare lo smartphone in un trackpad/tastiera, rimuovendo quindi un altro scomodo vincolo.

Sembra che ora, dopo la parentesi Galaxy 10 e relativo supporto all’ambiente Windows/macOS, Samsung abbia rimesso il focus sulla funzione in occasione del lancio della nuova gamma Note, al fine di renderla ancora più usufruibile. L’evoluzione dell’hardware degli smartphone sta facendo grandi passi avanti, e questo potrebbe essere finalmente l’anno giusto per avere un sistema DeX completamente wireless.

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I colleghi di XDA sono riusciti infatti ad estrapolare una schermata relativa a Samsung Tips, in cui viene mostrata la funzione DeX insieme ad una interessante titolazione tecnica: “DREAM_DEX_HEADER_USE_DEX_WIRELESSLY_M_TIPS”. Due sono le cose che possiamo dedurre da ciò. La prima riguarda ovviamente il “USE_DEX_WIRELESSLY”, piuttosto didascalico, mentre la seconda riguarda “DREAM”, ovvero il nome in codice della serie Galaxy S10. Che Samsung abbia pensato di rendere il prossimo sistema DeX oltre che wireless anche retrocompatibile?

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Realme non pensa solo agli smartphone: ecco le sue true wireless che difficilmente passeranno inosservate (foto)

Realme è l’azienda cinese nata da OPPO e che negli ultimi tempi ha dimostrato un particolare interesse per i mercati europei, come quello italiano. Nelle ultime ore l’azienda ha ufficializzato dei nuovi accessori: un paio di nuove cuffie true wireless e due powerbank.

Realme Buds Q: Caratteristiche Tecniche

  • Bluetooth 5.0 (AAC codec) compatibile con dispositivi Android e iOS.
  • Driver da 10mm con multi-layer avanzato LCP.
  • Controlli touch per la gestione multimediale, la gestione delle chiamate e l’attivazione di Google Assistant.
  • Sensore infrarossi per la messa in pausa / riproduzione automatica quando gli auricolari vengono rimossi o posizionati alle orecchie.
  • Chip R1 per la modalità gaming a bassa latenza (119 ms).
  • Peso di 3,6 grammi per auricolare.
  • Resistenza all’acqua (certificazione IPX4)
  • Batteria integrata che promette 4,5 ore di autonomia, case con batteria da 400 mAh che promette ulteriori 20 ore di autonomia.
  • Case con porta di ricarica USB Type-C.

Realme 10000mAh 30W powerbank

  • Capacità da 10000mAh.
  • Dual output USB Type-A e USB Type-C.
  • 30W (5V-2A/5V-3A/5V-6A/9V-3A/12V-2.5A) Input via USB Type-C.
  • 30W (5V-3A/5V-6A/9V-3A/12V-2.5A/15V-2A) USB Type-C / Type-A Single-Port Output.
  • 25W (5V-5A) USB Type-C / Type-A Dual Port Output.
  • Diversi livelli di protezione contro le sovracorrenti, surriscaldamenti.
  • Modalità di ricarica a bassa potenza per i dispositivi IoT.
  • Spessore di 17 mm.
  • Peso di 230 grammi.
  • Tempo di ricarica in poco meno di 2 ore (con caricatore rapido a 30W).

Realme 10000mAh power bank 2

  • Capacità da 10000mAh.
  • Dual output USB Type-A e USB Type-C.
  • 18W (5V-3A/9V-2A/12V-1.5A) two-way fast charging via USB Type-C.
  • USB Type-A Output (5V-3A/9V-2A/12V-1.5A).
  • Diversi livelli di protezione contro le sovracorrenti, surriscaldamenti.
  • Spessore di 15 mm.
  • Peso di 216 grammi.
  • Tempo di ricarica in poco meno di 3,4 ore (con caricatore rapido a 18W).

Uscita e Prezzi

Le nuove Realme Buds Q sono state annunciate per il mercato cinese nelle colorazioni Black, White e Yellow ad un prezzo equivalente a circa 18€. Il powerbank con supporto alla ricarica rapida Dart è stato annunciato al prezzo equivalente a circa 25€, mentre il secondo powerbank arriverà all’equivalente di circa 14€.

Al momento non è noto se e quando Realme commercializzerà questi nuovi prodotti anche in Europa. Le speranze di vedere le Buds Q anche in Italia non sono assolutamente poche, vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.

Realme Buds Q – Immagini

Realme powerbank – Immagini

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Questo caricatore wireless di Oppo arriva a 40 W ma probabilmente farà tanto rumore quanto un aereo al decollo (foto)

Oppo Reno Ace 2 sarà compatibile con la ricarica wireless a 40 W. Proprio per questo motivo Oppo lancerà anche un caricabatterie wireless in grado di erogare tale potenza: 40W AirVOOC, già passato per il Wireless Power Consortium. Volete sapere come sia fatto? Oggi siete fortunati: è trapelata un’immagine reale, e la potete vedere in galleria a fine articolo.

Ovviamente quello che viene mostrato nell’immagine è la il lato inferiore del dispositivo, ma già da questa foto possiamo farci un’idea di come sarà il caricabatterie. Si vedono tutti i fori di aerazione, segno che al suo interno ci saranno delle belle ventole a raffreddare caricatore e telefono. Speriamo non faccia troppo rumore.

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Perché tanto interesse per Oppo 40W AirVOOC? Semplice: al lancio potrebbe essere il caricatore wireless più potente al mondo. E non solo: dalle immagini del Wireless Power Consortium sembra che questo caricatore riesca a raggiungere anche i 65 W di output. Un vero record.

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