SCONTI Amazon per Xiaomi Mi 11 Lite, Mi 11 5G, Mi 10T Pro, Redmi 9C e Note 9T

Ricche offerte su Amazon per la settimana del Mi Fan Festival, dedicato al meglio di Xiaomi e Redmi. Dopo gli sconti già visti per gli store eBay e Mi.com, oggi vi proponiamo prezzi al risparmio anche per Amazon, che taglia il listino per 5 modelli tra i più popolari in assoluto: Xiaomi Mi 11 Lite, Mi 11 5G, Mi 10T Pro, Redmi 9C e Note 9T 5G.

La proposta più interessante tra tutte è quella dedicata al nuovo Xiaomi Mi 11 Lite, disponibile a soli 299€, ma c’è anche il fratello maggiore Xiaomi Mi 11 5G a 749€ circa. Niente male anche Xiaomi Mi 10T Pro, disponibile a 499€ in due colorazioni. Inoltre ci sono anche il Redmi 9C a soli 99€ e il vendutissimo Redmi Note 9T 5G a 219€ circa.

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Se non volete perdere l’occasione di risparmio per Xiaomi e Redmi, basta cliccare sul pulsante a seguire oppure sui box più in basso, dove abbiamo selezionato tutti i modelli e le colorazioni disponibili in sconto su Amazon.

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Gli sfondi ufficiali di Xiaomi Mi 11 Ultra e Mi MIX Fold: come provarli subito (foto)

I due gioielli più preziosi presentati tra i nuovi top di gamma Xiaomi sono sicuramente Mi 11 Ultra e Mi MIX Fold. In attesa della loro disponibilità effettiva sul mercato potete averne già un assaggio provando i loro sfondi.

Le immagini presenti in galleria mostrano un’anteprima degli sfondi ufficiali di Xiaomi Mi 11 Ultra e Mi MIX Fold. Quelli per Mi 11 Ultra hanno una risoluzione 1.440 x 3.200 pixel con un rapporto 20:9 e sono divisi in diverse categorie: Natural Texture (7), Geometry (4), Dynamic Nebula (3), Minimalist Scenery (7), Black and White (4) e Mars (4).

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Anche gli sfondi per Mi MIX Fold sono divisi in categorie: PC Mode (5 immagini statiche), Natural Texture (7 immagini statiche), Musubi (4 immagini statiche), Dynamic Nebula (3 sfondi animati), Minimalist Scenery (7 immagini statiche), and Mars (7 immagini statiche). Alcuni hanno una risoluzione di 2.480 × 1.860 pixel (3:4 ratio), mentre altri di 2.520 × 2520 pixel (1:1).

Attraverso i link presenti qui in basso potete scaricare gli sfondi descritti a risoluzione originale.

Sfondi ufficiali di Xiaomi Mi 11 Ultra | Download

Sfondi ufficiali di Xiaomi Mi MIX Fold | Download

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Gli sfondi ufficiali di Xiaomi Mi 11 Ultra e Mi MIX Fold: come provarli subito (foto)

Il co-founder di Xiaomi svela l’innovativo design di raffreddamento del Mi 11 Ultra

Il primo dispositivo appartenente alla famiglia Xiaomi Mi 11 è già sul mercato da alcune settimane, ma questo non ha frenato la curiosità degli utenti, che vorrebbero conoscere i dettagli dei suoi “fratelli” ancora non presentati. L’anno scorso lo Xiaomi Mi 10 Ultra aveva suscitato grande interesse, ma purtroppo il suo lancio al di fuori dei confini cinesi non è mai avvenuto. Potrebbe avere una sorte diversa lo Xiaomi Mi 11 Ultra, di cui è recentemente stato svelato un interessante dettaglio: il sistema di raffreddamento.

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In un post sul noto social cinese Weibo, il co-fondatore dell’azienda ha offerto un’anticipazione di quello che sarà il nuovo design di raffreddamentofull phase cooling tech” dello Xiaomi Mi 11 Ultra. Il nome dovrebbe derivare dai tre stati della materia: solido, liquido e gassoso. Si dice che migliorerà la conduttività termica del 100% tramite l’implementazione del cosiddetto VC soaking plate. Il principio di funzionamento è quello di una camera a vapore: il liquido viene riscaldato, si trasforma in gas caldo, poi nella camera successiva viene raffreddato di nuovo in liquido e si ripete il ciclo. Non si capisce invece ancora bene a cosa possa essere riferito lo stato solido, ma probabilmente ne scopriremo di più tra qualche giorno, quando il Mi 11 Ultra dovrebbe essere annunciato.

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Il co-founder di Xiaomi svela l’innovativo design di raffreddamento del Mi 11 Ultra

Android 11 su Xiaomi Mi 10 5G? Non è ancora arrivato a tutti perché l’aggiornamento ha troppi bug

Quando uscì lo scorso anno Xiaomi Mi 10 fu uno dei primi smartphone a supportare anche la connettività in 5G, caratteristica da vero top di gamma innovativo. Anche per questo, quest’anno tutti aspettavano di ricevere l’aggiornamento ad Android 11 in tempi rapidi, come si addice a un dispositivo di fascia alta e invece i possessori di Mi 10 5G sono rimasti a bocca asciutta. A peggiorare il tutto, pare che la situazione non sia destinata a cambiare, per lo meno in tempi brevi.

Le altre varianti di Mi 10 hanno ricevuto l’update da tempo e in effetti anche il rilascio per Mi 10 5G sembrava partito per tempo a dicembre, ma il nuovo firmware è rimasto appannaggio di pochi, mentre la maggioranza degli utenti sono ancora in attesa. Tutto ciò vale soprattutto per l’Europa, anche se probabilmente è una conseguenza di quanto accaduto in India.

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Nel subcontinente infatti l’aggiornamento ad Android 11 su Mi 10 5G ha incontrato diverse difficoltà, a causa della presenza di svariati bug che hanno spinto Xiaomi ad interrompere il rilascio. La presenza di qualche anomalia non è cosa nuova, soprattutto nei passaggi di versione dell’OS, ma a quanto pare stavolta il software non era proprio all’altezza. A chiarire la questione non è una discussione clandestina, una soffiata anonima o qualche forum di utenti, ma il moderatore stesso del forum ufficiale mi.com (come potete vedere dalla schermata qui sotto). In ogni caso siamo ormai arrivati quasi a metà marzo e  l’azienda cinese non ha ancora comunicato una data certa per l’arrivo della versione stabile.

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Xiaomi presenta Mi11 e punta tutto sulla fotocamera. Vi ricorda qualcuno?

AGI – “Mi 11 è stato creato per essere al centro del palco”. Con queste parole Shou Zi Chew, president of International & CFO di Xiaomi ha presentato il nuovo smartphone della compagnia di Pechino, il Mi11 5G. Chipset Qualcomm Snapdragon 888 per combinare Intelligenza Artificiale e connettività 5G, tripla fotocamera da 108 MP, schermo Amoled Samsung di 6,81 pollici a risoluzione 2K e 120Hz di refresh, batteria da 4.600 mAh con ricarica rapida a 55W le caratteristiche di punta.

Il nuovo smartphone di Xiaomi è stato presentato in Europa nel corso di un evento (in diretta dallo Xiaomi Technology Park) intitolato non a caso “Le luci della ribalta”. L’obiettivo della compagnia di Pechino (terzo produttore di smartphone al mondo) è portare strumenti di ripresa evoluti nelle mani di gli appassionati di foto e video alle prime armi. Mi11 5G sarà disponibile in Italia a partire da inizio marzo, al prezzo di 799,90 euro per la configurazione da 8GB+128GB e a 899,90 euro per la variante da 8GB+256GB. Inizialmente debutterà nelle colorazioni Horizon Blue e Midnight Grey, successivamente la gamma colori sarà ampliata con la versione Cloud White e la Lei Jun limited edition.

Il laboratorio più silenzioso del mondo

Shou Zi Chew, president of International & CFO di Xiaomi, nel corso della presentazione, ha messo anche in evidenza come Xiaomi sia al terzo posto come produttore di smartphone e il fatto che è la compagnia cresciuta di più tra i primi 5 marchi di smartphone. Non solo. Chew si è soffermato anche sui laboratori dei Xiaomi dedicati ai test per le telecamere, precisando che i migliaia di test che prima richiedevano tre giorni per essere eseguiti vengono ora portati a termine in un solo giorno, definendo poi il laboratorio audio “il posto più silenzioso del mondo”. A proposito di 5G ha sottolineato il lavoro per migliorare le antenne.

La fotocamera

Equipaggiato con un sensore da 108 MP, con la più alta risoluzione al mondo per la fotocamera principale, Mi 11 5G monta anche una fotocamera ultra-grandangolare da 13MP e un obiettivo tele macro da 5MP. Sulla parte anteriore, una fotocamera da 20MP riduce al minimo le cornici sulla schermata home, garantendo agli utenti di apparire al meglio quando scattano un selfie o fanno una video chat con gli amici.

I video

Fra le funzionalità di Mi11 5G nel campo della fotografia e dei video c’è la modalità notturna, in grado di ridurre il rumore per riprese più luminose. Nel menu, a disposizione sei funzionalità speciali. Tra cui Parallel World, che duplica e inverte la scena per dare l’impressione di un mondo specchiato, Freeze Frame Video, freeza e clona i fotogrammi video per creare l’illusione che parti del video siano sospese nel tempo.

La modalità Magic Zoom, capace di creare la sensazione della videocamera che ingrandisce e rimpicciolisce simultaneamente la scena. Time-lapse Pro poi permette di regolare la velocità dell’otturatore, ISO, apertura e EV per gestire anche le situazioni di illuminazione più difficili. Il controllo professionale si estende anche all’editing con funzioni AI avanzate, tra cui AI Erase 2.0 che consente agli utenti di rimuovere oggetti o linee indesiderate dalle immagini.


Xiaomi presenta Mi11 e punta tutto sulla fotocamera. Vi ricorda qualcuno?

Xiaomi finisce sulla lista nera del governo Trump (aggiornato con ricorso)

Reuters e Financial Times confermano entrambi una mossa dell’ultima ora dell’amministrazione Trump, che ha aggiunto 9 aziende cinesi, tra le quali Xiaomi, ad una blacklist di compagnie con presunte connessioni con l’esercito cinese.

Non si tratta della stessa entity list in cui sono coinvolte Huawei e DJI, tra le altre, ma l’inserimento di Xiaomi in questa lista nera significa che gli investitori statunitensi non potranno acquistare i titoli Xiaomi e dovranno eventualmente cedere quelli già in loro possesso, entro l’11 novembre 2021. Al momento però non sembra essere a rischio la produzione di dispositivi Xiaomi, così come invece è stato per Huawei.

Come conseguenza di ciò, il titolo di Xiaomi ha perso 14 punti negli USA in seguito alla notizia che l’azienda era stata aggiunta alla lista del Pentagono delle società con presunti legami con l’esercito cinese. Se dovessero esserci degli sviluppi, ve lo faremo sapere.

Aggiornamento15/01/2021 ore 09:00

Xiaomi ha risposto (via CNBC) negando le accuse di collusione con l’esercito cinese, ribadendo che i suoi prodotti sono fatti da civili per civili.

The Company reiterates that it provides products and services for civilian and commercial use. The Company confirms that it is not owned, controlled or affiliated with the Chinese military, and is not a ‘Communist Chinese Military Company’ defined under the NDAA.

Aggiornamento15/01/2021 ore 10:30

Riceviamo e pubblichiamo la risposta in italiano fornita da Xiaomi, che non è altro che un’estensione di quella già citata qui sopra:

Xiaomi ha sempre rispettato la legge e agito in conformità con le disposizioni e i regolamenti delle giurisdizioni dei Paesi in cui svolge la propria attività. 

La Società ribadisce che fornisce prodotti e servizi per uso civile e commerciale. Conferma inoltre di non essere posseduta, controllata o affiliata all’esercito cinese e di non essere una “Società militare comunista cinese” come definita dal NDAA. 

Xiaomi intraprenderà azioni appropriate per proteggere gli interessi della Società e dei suoi azionisti e sta esaminando anche le potenziali conseguenze di questo atto per avere un quadro più completo del suo impatto sul Gruppo.

Ci saranno ulteriori annunci, se e quando Xiaomi lo riterrà opportuno.

Aggiornamento31/01/2021

Xiaomi ci fa sapere tramite un messaggio ufficiale di aver depositato un ricorso in cui si chiede ai tribunali di dichiarare illegale la decisione e di revocarla. Questo è stato fatto per proteggere gli interessi degli utenti, dei partner, dei dipendendi e degli azionisti globali della società. Xiaomi ritiene che la decisione di considerare la società con una “società militare cinese comunista” ai sensi del NDDA sia di fatto errata e abbia privato la società di un giusto processo.

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Xiaomi finisce sulla lista nera del governo Trump (aggiornato con ricorso)

Il 2021 sarà l’anno in cui lo Xiaomi Mi MIX 4 sarà finalmente lanciato?

L’ultimo modello della linea MIX di Xiaomi è stato rilasciato nel maggio 2019, ed è da allora che il pubblico sta attendendo un suo successore. Sembrerebbe però che il 2021 sarà l’anno in cui questa attesa sarà finalmente conclusa. Infatti, sono trapelate delle speculazioni in merito allo Xiaomi Mi MIX 4 e un recente rapporto ha affermato che questo dispositivo verrà fornito con la tecnologia della fotocamera sotto lo schermo, similmente a quanto visto con il ZTE Axon 20 5G.

Altrettanto recentemente è apparso nel codice del sito ufficiale nel nostro Continente della società un riferimento proprio a questo dispositivo, il che andrebbe ad avvalorare ulteriormente quanto dichiarato dal noto leaker DigitalChatStation in merito ad una sua futura quanto breve uscita.

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Tuttavia, la sua entrata in scena dovrebbe avvenire in seguito al lancio dello Xiaomi Mi 11 Pro, che dovrebbe avvenire secondo i rumor tra febbraio e marzo 2021.

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Il 2021 sarà l’anno in cui lo Xiaomi Mi MIX 4 sarà finalmente lanciato?

Xiaomi Mi Watch arriva su Amazon Italia: preordinatelo ora, le spedizioni stanno per iniziare

Xiaomi Mi Watch è disponibile su Amazon anche per il mercato italiano. Dopo oltre 3 mesi dalla presentazione ufficiale, il nuovo smartwatch di Xiaomi arriva nel nostro Paese e si annuncia subito come uno dei dispositivi da polso più interessanti nella sua fascia di prezzo.

Xiaomi Mi Watch ha un design sobrio e pulito, dominato da un display AMOLED da 1,39″ con una luminosità massima di 450 nit. Sul retro e all’interno della scocca integra una buona quantità di sensori: GPS, sensore di luminosità, barometro, giroscopio, accelerometro e sensore di battito cardiaco PPG, grazie al quale può registrare i livelli di saturazione dell’ossigeno del sangue (SpO2). Da notare anche l’implementazione delle funzionalità smart, in particolare il tracciamento del sonno e delle attività sportive. L’autonomia fino a 16 giorni con una singola ricarica.

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Al momento il prezzo di vendita su Amazon è leggermente superiore alle aspettative: Xiaomi Mi Watch viene venduto e spedito da Amazon a 140€ circa, con spedizioni a partire dal 15 gennaio 2021. Probabilmente il prezzo calerà non poco nelle prossime settimane, ma se volete prenotarlo sin da ora per riceverlo al più presto, vi basta andare a questo indirizzo o cliccare sui pulsanti a seguire.

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

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Nel 2021 ci sarà posto anche per Xiaomi Mi 11 Lite: ecco alcune specifiche e design (video)

A pochi giorni dal lancio ufficiale di Xiaomi Mi 11, trapelano interessanti dettagli sia sulla variante Pro che su quella Lite. Entrambe potrebbero arrivare nell’immediato futuro.

Dal Vietnam sono trapelati interessanti rumor sulle principali caratteristiche di Xiaomi Mi 11 Lite: il dispositivo potrebbe presentarsi sul mercato con un display IPS a risoluzione full HD+ e refresh rate a 120 Hz. Per il processore Xiaomi potrebbe affidarsi allo Snapdragon 732G, accoppiato a 6 GB di RAM e a 128 GB di storage interno.

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Non è escluso che Mi 11 Lite possa arrivare in Europa sotto altre spoglie, ovvero come POCO F2, il dispositivo che la consociata di Xiaomi dovrebbe lanciare nelle prossime settimane.

In attesa di ulteriori dettagli più accurati potete avere un assaggio del suo presunto design, accedendo al video disponibile tramite il player qui in basso.

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Nel 2021 ci sarà posto anche per Xiaomi Mi 11 Lite: ecco alcune specifiche e design (video)

L’idea alla base di Xiaomi Mi MIX Alpha non è morta: cosa potremmo vedere in futuro (foto)

Tanti di voi si ricorderanno di Xiaomi Mi MIX Alpha, lo smartphone futuristico lanciato da Xiaomi quasi due anni fa e che non ha mai visto un risvolto consumer della sua commercializzazione. Nelle ultime ore sono trapelati online nuovi brevetti sulla stessa idea di smartphone.

I brevetti sono stati depositati sempre da Xiaomi presso il China National Intellectual Property Office a fine 2019 (la pubblicazione è invece avvenuta nei primi giorni del 2021) e grazie a LetsGoDigital possiamo dargli un’occhiata. La documentazione include due idee di smartphone, entrambe centrate sul concetto di display surround, ovvero un display che avvolge completamente il dispositivo, esattamente come Mi MIX Alpha.

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Le due idee di smartphone sono abbastanza simili, eccetto per il design del comparto fotografico: il primo prevede un sistema di fotocamere più numeroso mentre il secondo è più modesto. Un po’ come mostrato dai brevetti dei pieghevoli depositati da Xiaomi e discussi in questo articolo.

Al momento rimane ignoto se e come Xiaomi intenda usare i brevetti che abbiamo appena visto. Data la loro anzianità, presumiamo che il produttore cinese li abbia già sfruttati oppure accantonati. Torneremo ad aggiornarvi se dovessero emergere dettagli sugli smartphone con display surround.

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L’idea alla base di Xiaomi Mi MIX Alpha non è morta: cosa potremmo vedere in futuro (foto)

Xiaomi non si ferma: iniziano le registrazioni per la MIUI 12.5 Closed Beta, questi i modelli compatibili

Xiaomi si conferma molto attenta al supporto software per i suoi dispositivi e, dopo aver avviato la distribuzione della sua MIUI 12 per moltissimi modelli, ha annunciato i primi passi per la MIUI 12.5.

Il produttore cinese ha appena annunciato l’apertura delle registrazioni alla MIUI 12.5 Closed Beta per alcuni dei suoi dispositivi in commercio. Si tratta di un Early Access per tali modelli, riservato esclusivamente a coloro che risiedono in Cina. Questi i dispositivi contemplati:

  • Xiaomi Mi 10, Xiaomi Mi 10 Pro, Xiaomi Mi 10 Ultra, Xiaomi Mi 10 Youth Edition
  • Redmi K30, Redmi K30 5G, Redmi K30 Pro 5G, Redmi K30i 5Gv, Redmi K30S Ultra, Redmi K30 Ultra
  • Xiaomi Mi 9, Xiaomi Mi 9 SE, Xiaomi Mi CC9e, Xiaomi Mi CC9 Pro
  • Redmi K20, Redmi K20 Pro
  • Redmi 10X 5G, Redmi 10X Pro 5G
  • Redmi Note 9 5G
  • Redmi Note 7, Redmi Note 7 Pro.

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Questo non vuol dire che i dispositivi esclusi dalla lista non riceveranno la MIUI 12.5. Questa lista non rappresenta altro che un primo batch per il test della nuova versione della MIUI. Torneremo ad aggiornarvi quando emergeranno ulteriori dettagli per il rilascio in Europa.

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Xiaomi non si ferma: iniziano le registrazioni per la MIUI 12.5 Closed Beta, questi i modelli compatibili

Smartphone pieghevoli: Xiaomi entra nel mercato in grande stile?

Dopo il timido approccio dei dispositivi pieghevoli al mercato smartphone, sempre più produttori si stanno cimentando nella realizzazione del proprio foldable. Produttori come OPPO e Xiaomi stanno lavorando per debuttare in questo mercato già nel 2021, e vogliono farlo in grande stile. Xiaomi in particolare, secondo quanto riportato in un tweet di Ross Young (CEO di Display Supply Chain Consultants), avrebbe in programma di lanciare tre smartphone pieghevoli nel corso del prossimo anno. Ognuno di questi dovrebbe essere richiudibile in un modo diverso: uno verso l’esterno, uno verso l’interno e infine uno a conchiglia.

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Non ci è ancora dato sapere quale di questi sarà il primo a vedere la luce. All’inizio di quest’anno, si vociferava che Xiaomi avesse effettuato un ordine di pannelli OLED pieghevoli ai fornitori Samsung e LG. La tipologia di schermo in questione lasciava intendere che fossero destinati a uno smartphone a conchiglia. Purtroppo non si hanno ancora notizie ufficiali riguardo a questi dispositivi, motivo per cui vi invitiamo a prendere queste informazioni “con le pinze” in attesa di qualche annuncio da parte dei diretti interessati.

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Smartphone pieghevoli: Xiaomi entra nel mercato in grande stile?

Brutte notizie per Redmi Y3, Redmi 7, Redmi 6 / 6A: la MIUI 12 non arriverà, marcia indietro di Xiaomi

Quelle che sono emerse nelle ultime ore non sono delle notizie positive per i possessori di alcuni smartphone di gamma media e medio-bassa di Xiaomi. Si tratta di una marcia indietro del produttore cinese relativamente al rilascio della MIUI 12.

Diversi mesi fa Xiaomi avevano condiviso una lista di dispositivi che avrebbero ricevuto l’aggiornamento ufficiale alla MIUI 12. In questa lista erano inclusi Redmi Y3, Redmi 7, Redmi 6 / 6A. Purtroppo per loro, Xiaomi ha fatto marcia indietro e, tramite un annuncio sul canale Telegram Mi Fans Home, ha comunicato che questi smartphone non riceveranno la MIUI 12 a causa di problemi di compatibilità e di basse performance.

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Questi dispositivi dunque rimarranno fermi alla MIUI 11 basata su Android Pie e di conseguenza non potranno godersi le novità introdotte con la MIUI 12, ne quelle apportate da Android 10 e Android 11. L’alternativa resta il modding.

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Brutte notizie per Redmi Y3, Redmi 7, Redmi 6 / 6A: la MIUI 12 non arriverà, marcia indietro di Xiaomi

Xiaomi mette la freccia: arriva il sorpasso su Huawei in Europa

Fino all’anno scorso Huawei sembrava avere la strada spianata verso il dominio del mercato smartphone a livello mondiale, non solo grazie al successo che ha da sempre acquisito in Asia ma anche per quello costruito in Occidente. Poi è arrivato il ban del governo statunitense che ha spostato gli equilibri.

Mentre Samsung rimane al comando del settore smartphone, un altro produttore ha morso le caviglie e, infine, completato il sorpasso ai danni di Huawei: parliamo prevedibilmente di Xiaomi, il produttore cinese che, secondo gli ultimi numeri presentati da Strategy Amalytics, ha superato Huawei per quota di mercato in Europa, andando a occupare la seconda posizione dietro Samsung.

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Il sorpasso di Xiaomi ai danni di Huawei si è concretizzato particolarmente in paesi come la Spagna, dove addirittura Xiaomi domina il mercato smartphone al pari di Samsung, l’Italia, la Germania, la Francia e il Regno Unito.

Quanto appena detto si riflette anche in termini di modelli più venduti nei principali mercati europei: nella top 10 dei dispositivi più venduti troviamo, nei paesi citati sopra, almeno 3 dispositivi Xiaomi.

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Android 11 per Xiaomi e Redmi: ecco quali modelli riceveranno il major update

Android 11 è arrivato ormai in pianta stabile da un paio di mesi sui Pixel di Google, e i vari produttori di smartphone si sono messi a lavoro per implementare la nuova versione Android sui loro dispositivi. Nelle ultime ore sono trapelati online i dettagli sulle modalità di aggiornamento per i device Xiaomi e Redmi.

La lista degli smartphone designati per ricevere il major update ad Android 11 arriva da una fonte ufficiosa collegata a Xiaomi. Andiamo a vedere quali sono i modelli che potranno godersi Android 11 in via ufficiale attraverso la MIUI:

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Sempre dalla stessa fonte, arriva la lista dei dispositivi che sicuramente non riceveranno Android 11 in via ufficiale:

  • Xiaomi Mi CC9e
  • Redmi Note 8 Pro, Redmi Note 8T, Redmi Note 8
  • Redmi-Note 7 Pro, Redmi Note 7/7S
  • Redmi 8, Redmi 8A Dual, Redmi 8A
  • Xiaomi Mi Mix 3 5G
  • Xiaomi Mi Mix Alpha.

Al momento non sono note le tempistiche di aggiornamento con le quali Xiaomi prevede di distribuire Android 11 sui suoi dispositivi. Vi ricordiamo che per alcuni di quelli citati nella prima lista, il produttore cinese ha già lanciato il programma di beta testing di Android 11.

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